POLITICA
Parco di Porto Conte, ancora schiaffi al Centrodestra Sardista
Motivi più che sufficienti per portarci a chiedere già in quella occasione il commissariamento dell’Ente Parco e le dimissioni del Direttore. Richiesta che reiteriamo alla luce della pessima gestione anche dell’ultima vicenda legata alla presentazione della sentieristica naturalistica. Non capiamo, quali che siano le ragioni, come sia possibile arrivare allo scontro istituzionale con gli Enti con i quali piuttosto è necessario collaborare. Da ultimo lo scontro a mezzo stampa con Forestas. E’ mai possibile che in pochissimi mesi l’amministrazione della città e del Parco siano arrivati allo strappo con l’ISPRA, con il Servizio Osservatorio Ricerca e Sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, con la Soprintendenza e ora con Forestas?”
Prima di discutere i punti all’ordine del giorno della prossima assemblea, il CDA e il Direttore farebbero bene a relazionare l’assemblea sulla vicenda. Assemblea che è sempre meno coinvolta e sempre più distante da una gestione personalistica che ottiene un unico obbiettivo: isolare il parco dalla comunità e dagli Enti con i quali piuttosto dovrebbe collaborare. Ci attendiamo, pertanto, e chiediamo con forza che l’assemblea si apra con al primo punto all’ordine del giorno la dettagliata relazione su quanto accaduto sulla sentieristica naturalistica e che nell’immediatezza si possa finalmente iniziare il confronto sul Piano del Parco, la cui approvazione è quanto mai opportuna e improcrastinabile”.
Elezioni Sardegna, Udc e Cambiamo sempre determinanti
CAGLIARI – “I risultati delle amministrative in Sardegna confermano il ruolo determinante delle forze centriste che unite contribuiscono in maniera significativa alla vittoria nei due Comuni oltre i 15 mila abitanti, Oristano unico capoluogo di Provincia al voto, e Selargius. Altrettanto positivo l’esito del voto negli altri centri dell’isola nei quali Sardegna al Centro e UDC hanno presentato ed eletto sindaci e consiglieri comunali.
UDC e Sardegna al Centro – affermano i coordinatori regionali dei due soggetti politici, Giorgio Oppi e Antonello Peru – hanno lanciato da tempo un vero e proprio modello Sardegna, capace di mettere insieme le forze moderate attorno a progetti seri, andando al di la dei personalismi e facendo valere la concretezza, la competenza, l’impegno e il radicamento nel territorio.
Per la prima volta ci siamo presentati con nostre liste unite e i risultati sono stati eccellenti, ma soprattutto appare evidente quanto sia decisivo per gli esiti delle competizioni elettorali l’apporto delle forze centriste, le uniche capaci di andare oltre gli estremismi e il populismo.
Quello di domenica è stato solo il primo passo di un percorso che proseguirà con ancora più determinazione, nella consapevolezza del ruolo centrale e del crescente consenso che gli stessi elettori hanno riservato anche in Sardegna alla nostra proposta politica”.
Coordinatori regionali di UDC e Sardegna al Centro Giorgio Oppi e Antonello Peru
“Elezioni in Sardegna, grandissimo risultato dei Riformatori”
CAGLIARI – «La Sardegna ha bisogno di competenze, buona volontà, idee e progetti. Quello che registrano oggi i Riformatori nei Comuni, sia dove si sono presentati con il proprio simbolo, Oristano e Selargius, come negli altri centri dove abbiamo confermato i nostri sindaci e sono stati eletti tanti consiglieri comunali, è un grandissimo risultato che fa sperare in un futuro migliore. Il successo dei numeri è il successo delle persone, candidati che spinti dalla passione hanno messo al servizio della comunità di appartenenza competenze e tempo. A tutti gli eletti dei Riformatori va un augurio di buon lavoro». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Aldo Salaris commenta i risultati dell’ultima tornata elettorale che ha visto il partito registrare un ottimo risultato.
Consiglio Comunale, 25 punti (ancora) da discutere
ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter”, per il giorno 20 giugno 2022 alle ore 17.00 per discutere e deliberare sugli argomenti di cui al seguente ordine del giorno.
- Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “servizi anagrafe e stato civile”;
- Interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia, avente ad oggetto: “immobile ex Caserma dei Carabinieri via Simon 5/7”;
- Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia avente ad oggetto: “Consorzio strada vicinale Carrabuffas”;
- Interrogazione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: “situazione ufficio Stato civile Alghero”;
- Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “centro di raccolta e spedizione ricci di mare”;
- Interrogazione presentata dai Conss. Alivesi e più avente ad oggetto: “delibera di Giunta Comunale n. 354 del 31.12.2021. Concessione patrocinio e contributo economico per l’organizzazione della prima prova degli “internazionali d’Italia motocross 2022”;
- Interpellanza presentata dai Conss. Alivesi e più avente ad oggetto: “Autorizzazione all’attività di casa per ferie “ex batteria” in località Punta Giglio;
- Interrogazione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto: “avvio attività ricettiva extra alberghiera di casa per ferie – foresteria con denominazione “rifugio di mare” da parte della Società Cooperativa Quinto elemento”;
- Ordine del giorno presentato dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto. “Misure di prevenzione alla violenza contro le donne”;
- Approvazione verbale seduta C.C. 18.05.2022 e 25.05.2022;
- Ratifica delibera G.C. n. 106 del 29.04.2022 di variazione n. 11/2022 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 – esercizio provvisorio 2022 – artt. 42, comma 4 e 175, comma 4, del D.Lgs 267/2000, e art. 15 D.L. 77/2021 – Fondi PNRR;
- Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, lett. A) TUEL – Sentenza del T.A.R. Sardegna n. 152/2022 – Comune di Alghero C/P Hotel Srl;
- Sentenza della Corte d’Appello di Cagliari – Sezione distaccata di Sassari – Sentenza n. 177/2021 – Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, c. 1 lett. A) Dlgs 267/2000;
- Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, lett. A) T.U.E.L. – Sentenza del Giudice di Pace di Sassari n. 120/2021 – Comune di Alghero C/P A;
- Atto di precetto ns. prot. 8529/2022. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. A) D.Lgs 267/2000. Decreto ingiuntivo n. 875/2018 – DE.GI. Marmi s.a.s. – integrazione somma riconosciuta con deliberazione C.C. n. 75/2021;
- Disposizioni per realizzazione di interventi di isolamento termico in edifici aggettanti su spazi pubblici e modifiche al regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria approvato con deliberazione di C.C.n. 14 del 19.05.2021;
- Presa d’atto dello studio afferente la variante al P.A.I. ex art. 37 comma 3 lett. B) delle norme di attuazione, a seguito di studio di assetto idraulico e geologico del territorio comunale e approvazione delle verifiche di sicurezza idraulica degli attraversamenti stradali e ferroviari nel territorio comunale, ex art. 22 delle N.T.A. del P.A.I.;
- Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
- Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
- Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
- Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
- Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
- Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
- Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;
- Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”.
“La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie. Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero”, cosi dal Comune.
Addio Alfonsino Ibba, il ricordo del Sindaco Conoci
ALGHERO – Alfonsino Ibba è stato un amministratore di questa città che ha reso esemplare il ruolo di consigliere comunale per tanti giovani algheresi che si sono avvicinati alla politica. E’ stato sindaco per un breve periodo nel 1987, dopo le dimissioni di Enrico Loffredo. Ma non solo per la politica Alfonsino Ibba va ricordato: da insegnante ha trasmesso a tantissimi studenti la sua esperienza, la sua passione civile e anche l’amore per la nostra città. Un algherese vero, che si è battuto per il territorio e per il suo ambiente, tanto in veste politica che in quella di cittadino attivo. Alla sua famiglia va il più sentito cordoglio e il ricordo dell’Amministrazione
Mario Conoci, sindaco di Alghero
Referendum, Sardegna fanalino di coda per affluenza
ALGHERO – Il Coordinamento Regionale del partito Buona Destra, con rammarico, prende atto che in queste consultazioni referendarie, non si sia raggiunto il quorum, in particolare che la Sardegna sia il fanalino di coda per affluenza. Come movimento politico, siamo fermamente convinti che lo strumento del Referendum sia essenziale per la democrazia e la partecipazione diretta del popolo alle decisioni importanti. Come Partito Buona Destra, riteniamo che i partiti politici che oggi governano la Regione Sardegna, abbiano grosse responsabilità se il popolo Sardo oggi crede sempre meno ai Referendum. Prova ne sia, che lo stesso popolo Sardo aveva votato NO alle nuove provincie a stragrande maggioranza e poco tempo dopo il Consiglio regionale,” infischiandosene” del completamento della volontà dei cittadini, ha riaprovato le nuove 4 province.
“ Non entro in merito se sia giusto o sbagliato, istituire nuove province, afferma il coordinatore regionale di Buona Destra Tore Piana, ma certo non si può far finta di nulla dopo un referendum e approvare l’esatto contrario della volontà che il popolo Sardo aveva espresso con i referendum. Queste sono azioni politiche che allontanano i cittadini dalla politica e dalla credibilità delle istituzioni. E il risultato di oggi ne è la dimostrazione, marcatamente in Sardegna, dove si registra fra le percentuali di votanti tra le più basse d’Italia” . Su questo risultato bisogna riflettere e la riflessione deve partire dalle responsabilità dirette su chi oggi amministra la Regione Sardegna, conclude Tore Piana.
Iniziative contro la violenza alle donne, proposte dell’UDC
“Le cronache purtroppo sono piene di casi di femminicidi e violenza contro le donne, fenomeno da combattere assolutamente e che il governo e il ministero dell’interno stanno affrontando con decisione. Anche se spesso le denunce delle donne non vengono prese immediatamente in considerazione dalla magistratura che agisce talvolta con lentezza a loro tutela. Mamme e mogli, sorelle,ex compagne,donne di ogni età accomunate da un terribile destino: diventare vittime. La campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne può passare anche da una proposta presentata dal partito Udc Alghero come primo firmatario il consigliere Capogruppo Christian Mulas che propone di inserire il numero dell’antiviolenza dagli scontrini delle farmacie e di altri attività commerciali, di usufruire del bene immobile confiscato alla criminalità organizzata di mq 90 per destinarlo ad un servizio strettamente sociale e delicato “lo sportello di prevenzione al conflitto familiare “ un servizio che verra‘ utilizzato attraverso uno sportello di mediazione familiare nei limiti consentiti dalla legge. Visto il tema cosi importante e per sensibilizzare un argomento cosi delicato, il partito UDC Alghero ha depositato un ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo Consiglio Comunale. “Dagli ultimi dati Istat risulta che quasi 7 milioni di donne, tra i 16 e i 70 anni, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Nel 2022 le chiamate al numero di emergenza 1522 (numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking e collegato alla rete dei Centri antiviolenza) sono aumentate del 81,5% rispetto al 2019 (con picchi nel periodo del lockdown). Anche nella realtà algherese abbiamo vissuto una situazione drammatica di questo tipo. Per questo chiediamo al Sindaco di coinvolgere le attività commerciali e artigianali del territorio per proporre loro di aderire a una campagna di sensibilizzazione, introducendo sugli scontrini degli esercizi commerciali la frase ‘Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522′, frase che potrebbe essere stampata anche sulle buste in uso in panifici, farmacie, alimentari e supermercati. E’ un’iniziativa di sensibilizzazione che può sembrare piccola, ma se organizzata in modo capillare può essere di grande impatto. Dobbiamo dare al servizio 1522 più forza e dobbiamo far arrivare il messaggio alle donne che non sono da sole e che possono trovare un aiuto”.
Christian Mulas, Nina Ansini e Lelle Salvatore (gruppo consigliare UDC)
Referendum, appello al voto dei Riformatori Sardi
ALGHERO – “Una democrazia senza Demos, non è democrazia, appello per il Referendum del 12 Giugno”, cosi Alberto Bamonti dei Riformatori Sardi riguardo l’appuntamento elettorale di domenica che rischia di essere uno dei più snobbati di sempre, nonostante l’importanza dei quesisti referendari. “Care Amiche e Cari Amici, di fronte ad un sistema politico italiano sempre più fragile, partecipare al voto diventa fondamentale perché la nostra democrazia è prima di ogni cosa appunto partecipazione. Astenersi equivarrebbe a rendere ancora più fragile la nostra sovranità popolare. Per questo motivo Il 12 Giugno andiamo senza esitazioni a votare il referendum sulla giustizia”.
Insularità, ok dall’Europa: passaggio storico
CAGLIARI – Il voto favorevole alla risoluzione Omarjee da parte del Parlamento Europeo è un traguardo storico che apre una nuova stagione per i territori insulari. Vengono riconosciuti gli svantaggi infrastrutturali ma soprattutto si possono finalmente mettere la basi per garantire alle regioni periferiche come la nostra di poter contare su eguali condizioni rispetto alle altre regioni europee.
Se la questione insulare è diventata centrale a livello nazionale ed ora europeo il merito è soprattutto di chi come me in Sardegna ha portato avanti con determinazione sin dal principio questa battaglia.
Penso al lavoro che abbiamo fatto sia nel Comitato promotore della proposta di iniziativa popolare per il reinserimento del principio di insularità in Costituzione che nella Commissione speciale per l’insularità.
Oggi con il voto favorevole alla risoluzione presentata dal Presidente della Commissione Sviluppo regionale Omarjee il riconoscimento degli svantaggi dei territori insulari come la Sardegna è un dato di fatto. Quando iniziammo a raccogliere le firme per il reinserimento dell’insularità in Costituzione sapevamo che l’obiettivo finale non si sarebbe fermato in Italia.
Ho evidenziato più volte in questi anni l’assurdità dell’articolo 107 del TFUE sugli aiuti di Stato che bloccava la possibilità per Regioni insulari come la Sardegna di decidere liberamente su temi centrali per il suo sviluppo come i trasporti, l’energia, l’ambiente. Ci son sempre state negate quelle deroghe che invece l’articolo 349 prevede per le regioni Ultra periferiche e di cui la Sardegna aveva pieno diritto.
Ora quindi si può finalmente dare seguito a quanto previsto anche dall’Articolo 174 del TFUE che punta a colmare i ritardi delle regioni svantaggiate come la Sardegna.
Si possono rimettere in discussione tutti quei paletti che fino ad oggi hanno creato quel gap economico e infrastrutturale tra le regioni insulare e le altre regioni del Continente.
Andiamo avanti senza fermarci verso gli altri traguardi, il primo è il completamento dell’iter parlamentare per il reinserimento del principio di insularità in Costituzione, poi, come ho già detto più volte bisogna dare sostanza a questo principio, facendo leva anche sul voto favorevole di oggi nel Parlamento Europeo”.
Antonello Peru, Udc / Sardegna al Centro