Rifiuti, Montis coinvolga Consiglio e Commissione. Stop Ecobox? Dubbi

ALGHERO – “Qualsiasi proposta fatta al di fuori di uno scenario complessivo da definire in previsione del nuovo capitolato di igiene urbana lascia il tempo che trova.  Eliminare gli ecobox è facile da annunciare, ma rischia di diventare una boutade dell’assessore Montis se non si tiene conto che la scelta comporta un’organizzazione complessiva differente di raccolta dei rifiuti delle utenze non domestiche in termini di modalità, frequenze di ritiro e oneri connessi.  Dobbiamo mantenere, e magari incrementare, un’elevata percentuale di raccolta differenziata, un miglioramento del servizio, dell’igiene e del decoro pubblico, affinché non venga disperso l’importante lavoro fatto negli anni passati. Lavoro che ha rappresentato il presupposto imprescindibile per arrivare giorno dopo giorno ad incrementare le percentuali di racconta differenziata per arrivare a quelle attuali, partendo appena cinque anni fa da un misero 30 %: quel lavoro è patrimonio della città ed è stato costruito con precise scelte politiche e un percorso di partecipazione e condivisione. Per questo abbiamo più volte invitato l’Assessore Montis ad avviare una riflessione in commissione sul tema, aperta al contributo dei cittadini, ai comitati di quartiere, alle Associazioni di categoria e a tutti i comparti interessati dal servizio, così come è stato fatto anni fa in previsione della definizione dell’attuale capitolato.  I tempi sono maturi, non ci si culli sul fatto che mancano due anni alla scadenza dell’attuale appalto. È necessario farsi trovare pronti e preparare per tempo la nuova gara. E se gli aspetti tecnici sono in capo agli uffici, sulla definizione dello scenario è importante la riflessione politica e il dibattito pubblico che, a partire dalle condizioni attuali, dagli aspetti positivi piuttosto che dai limiti riscontrati, consenta di definire le misure più idonee e la congruità economica più appropriata per rendere più funzionale ed efficiente il servizio e più accogliente e pulita la nostra città. Pertanto invitiamo l’Assessore Montis a passare dalle parole ai fatti, coinvolgendo il Consiglio comunale e prendendo le distanze dall’inconcludente stile conociano, affinché anche la sua ultima esternazione non sia solo una battuta ad effetto”.
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Nuovo decreto, svolta per le produzioni olivicole

ROMA – “Una nuova opportunità di crescita, concreta, per i territori, per olivicoltori e frantoiani che finalmente potranno proporre un’offerta turistica legata all’olio extravergine, al pari dell’enoturismo. Questo grazie al decreto attuativo, firmato del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e il Ministro del turismo, Massimo Garavaglia.

A dichiararlo è la parlamentare del Movimento 5 stelle Paola Deiana che già aveva annunciato l’imminente firma. “Ora le Regioni hanno un ruolo fondamentale: devono attivarsi per allineare le proprie normative locali alle linee guida del decreto, nato per valorizzare un patrimonio di inestimabile valore, intriso di cultura e tradizione agricola e per dare slancio a un settore da tempo in sofferenza. Nei frantoi – spiega la deputata – si potranno degustare le diverse tipologie di olio, anche in abbinamento ad alimenti; visitare i luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione dell’ulivo e mettere in piedi iniziative a carattere didattico e ricreativo”.

L’onorevole Deiana nei mesi scorsi ha incontrato il Presidente del Movimento Turismo dell’Olio dell’Umbria, Conte Franco Silvano Toni di Cigoli, e la Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Sardegna, Antonella Anna Maria Orrù, affinché questa grandissima opportunità venga sfruttata al meglio anche in Sardegna. “Nelle altre regioni – sottolinea la deputata – il turismo dell’olio sta diventando un attrattore importante. Anche le aziende sarde devono essere sostenute in questo percorso di valorizzazione delle produzioni olivicole del territorio e delle aree ad alta vocazione olivicola”.

Super green pass, replica dell’assessore Salaris

ALGHERO – “Mi preme precisare soprattutto ai consiglieri di opposizione che in maniera solerte chiedono le mie dimissioni, che la sottoscritta è vaccinata con tre dosi così come i miei familiari e che le mie considerazioni nascono dall’avere quotidianamente contatto con le esigenze di cittadini che per svariati motivi si sono sottoposti in ritardo alla vaccinazione o
Ma per esigenze di salute, di famiglia, devono recarsi oltre mare per ricevere le cure dovute,
per loro muoversi è molto difficile e quindi un buon amministratore si deve fare carico anche di queste problematiche e non può ragionare in una logica punitiva.
Ricordiamoci che viviamo in un’isola e ci sono tantissimi casi di persone che sono finite dentro il collo stretto della burocrazia del Super green pass.
Vogliamo parlare anche di queste persone e porci nella posizione di risolvere i problemi o dobbiamo vendere tutti il cervello al pensiero unico?”
Maria Grazia Salaris, assessore comunale ai Servizi Sociali e Sanità

Alghero, pulizia spiagge: nuovo appalto in vista

ALGHERO – La Giunta  detta gli indirizzi per il nuovo contratto  di pulizia delle spiagge partendo dall’attualizzazione dei quantitativi di posidonia spiaggiata da movimentare in base ai dati dell’ultimo triennio che a fronte dei 5.000 mc previsti nel vecchio capitolato hanno restituito dati ben più alti, con una media di circa 12.000 mc annui. La delibera approvata il 20 gennaio scorso delinea il percorso che ha visto Amministrazione e operatori balneari convergere su alcune misure da adottare per migliorare il servizio.

Con il nuovo appalto, sulla base dell’esperienza maturata nell’ultimo triennio, ci saranno modifiche migliorative al servizio di pulizia delle spiagge che, nel rispetto dell’ambiente, tenga conto anche delle esigenze di fruizione delle spiagge algheresi e della loro diversità di carattere orografico e ambientale nonché di tutte quelle criticità rilevate nel corso degli anni.

Il nuovo capitolato dovrà quindi contenere, oltre alla più consistente previsione della posidonia spiaggiata, azioni per ridurre consumi di energia, risorse naturali, inquinamento acustico per l’intero servizio da svolgere; la valorizzazione del materiale residuale generato dall’attività delle pulizie delle spiagge, metodologie innovative inerenti la raccolta differenziata limitando i volumi raccolti, utilizzo di mezzi elettrici o che rispondano alle normative sulle emissioni minimo euro 5, proposte di modalità di pulizia del rifiuto spiaggiato con riduzione dei rifiuti da smaltire con incentivazione all’economia circolare. E inoltre,  sistemi di salvaguardia della frazione sabbiosa trasportata dai fruitori all’esterno, posizionamento e manutenzione bagni/docce nelle aree di libera fruizione, posizionamento cartellonistica ambientale che spieghi la funzione della posidonia immersa e spiaggiata attraverso la sensibilizzazione sull’importanza della stessa e valorizzazione di tecniche e mezzi per il riutilizzo di piccoli quantitativi ed all’eventuale gestione degli accumuli importanti mediante il conferimento ad impianti di trattamento. E ancora, organizzazione di giornate di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, pulizia anche manuale dai rifiuti di tutti quei tratti di litorale che se pur non propriamente definiti spiaggia vengono storicamente frequentate dai bagnanti -Las Tronas –  Calabona ( Ponte e Grotta di Costa ), Porto Conte ( Maristella). “Sono indicazioni di carattere generale che tengono conto di quanto, in base all’esperienze trascorse, può  essere migliorato anche grazie ad alcune indicazioni degli operatori che sono state recepite, delle velocità di esecuzione dei lavori, e  delle differenti condizioni ambientali dei litorali  in cui si opera. Saranno inclusi tratti di litorale ad oggi fuori dal contratto e tanti altri ulteriori aggiustamenti con un contratto che avrà una base di 270.000 euro ( ad oggi ne spendiamo circa 220 mila )  e che dovrà  puntare  alle migliorie ed essere flessibile sulle reali esigenze. In questi giorni intanto chiederò che anche la Commissione competente possa esprimersi apportando ulteriori aggiustamenti  che, se accettabili,  saranno prese in considerazione nella stesura del Capitolato di appalto che sarà pubblicato nei primi giorni del prossime mese” specifica  l’assessore all’ecologia Andrea Montis.

Covid, “tamponi gratis per le famiglie”

ALGHERO  – “La richiesta del Presidente dell’Anci Emiliano Deiana è da sostenere, in quanto tende a sgravare moltissime famiglie dall’onere sostanziale che la norma attualmente contiene, ed è  finalizzata a porre rimedio ad una situazione critica che richiede interventi  capaci di mettere sullo stesso piano gli studenti di tutti gli ordini e gradi”. Lo afferma il   Sindaco Mario Conoci, in merito alla proposta dell’Anci Sardegna alla Regione, affinché possa intervenire per  prevedere anche per gli studenti delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie l’estensione fino alla data del 28 febbraio dell’esecuzione gratuita dei test antigenici, garantendo agli stessi una sostanziale parificazione di trattamento rispetto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Questa parte di popolazione scolastica non risulta infatti destinataria del protocollo del Decreto Legge 7 gennaio n. 1 recante la gratuità dei tamponi antigenici e risulta quindi esposta a sostenere costi per singolo test ( effettuato in farmacia o presso enti accreditati ) mediamente pari a 15 euro. L’Anci Sardegna si rivolge  al Presidente della Regione Christian Solinas, all’Assessore della Sanità Mario Nieddu, al Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale Nico  Mundula, al Direttore Generale dell’Ares, l’Azienda regionale della salute, Dott.ssa Annamaria Tomasella. La richiesta prende spunto dalla situazione odierna che registra un aumento dei contagi su scala nazionale, compresa tutta la  popolazione scolastica, per evidenziare l’emergere di una oggettiva difficoltà da parte delle strutture pubbliche nell’assicurare il tempestivo tracciamento dei soggetti coinvolti da possibile contagio o interessati in qualità di contatti stretti di soggetti positivi. Questa criticità, dovuta all’aumento dei contagi, è stata parzialmente attenuata da farmacie ed altre strutture accreditate all’effettuazione del tampone.  “Nonostante la gratuità dei tamponi per gli studenti delle scuole medie e superiori, stante la necessità di rispettare la normativa nazionale, si evidenzia come il crescente ricorso ai test stia mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie con figli frequentanti le scuole dell’infanzia e primarie”, evidenzia l’Anci.

Guardia Grande, acqua nuovamente potabile

ALGHERO – I controlli dell’Ats – dipartimento di prevenzione servizio igiene degli alimenti –  hanno dato esito di conformità dell’acqua della borgata di Guardia Grande. La comunicazione dell’autorità sanitaria ha dato immediata conseguenza all’ordinanza del Sindaco Mario Conoci che ha revocato oggi, con l’ordinanza n° 1 il precedente atto  del 15 novembre che limitava l’uso al consumo dell’acqua di rete quale  bevanda e per la preparazione degli alimenti alle utenze  perché non conforme ai parametri del D.lgs 31 del 2001. Nel mese di novembre scorso l’Arpas  rilevava  infatti il superamento dei valori del parametro di  Trialometani nell’acqua  prelevata per le analisi presso la fontanella pubblica nella piazza della borgata.

Sanità algherese in Consiglio, le parole di Pais |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è svolto ad Alghero un importante un Consiglio Comunale sulla Sanità. Tema centrale e sempre importante che, visto anche il periodo di grave criticità legato alla pandemia, ha sofferto maggiormente con i presidi ospedalieri algheresi con i diversi posti letto Covid attrezzati hanno dato, e danno, un contributo rilevante alla cura e dunque diffusione del virus. D’altra parte sono sempre diffuse le voci di coloro che ricordano la necessità che i servizi offerti siano sempre all’altezza della storia dei due nosocomi e del personale che opera al proprio interno. Tra gli interventi c’è stato quello accalorato del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che ha replicato alle diverse segnalazioni e anche critiche ricordando il buon lavoro svolto dalla Regione per superare le varie problematiche e garantire un futuro roseo alla Sanità algherese, questo anche grazie alle specialità che saranno mantenute al Marino con anche lo sviluppo della chirurgia robotica ortopedica.

 

Sassari, prosegue l’iter per il “Centro intermodale”

SASSARI -Prosegue l’iter per dare a Sassari il suo centro intermodale e riqualificare l’area di via XXV Aprile e corso Vico, con una nuova piazza e l’ex Gazometro finalmente restituito alla città. Sono infatti stati pubblicati i concorsi di progettazione per la “Realizzazione del nuovo centro intermodale e della viabilità ad esso connessa: parcheggio Via XXV Aprile con sovrastante piazza” e per “Restauro e riconversione funzionale del fabbricato Ex Centrale Elettrica”. Il nuovo centro di interscambio passeggeri rappresenta uno dei più importanti obiettivi che l’Amministrazione comunale di Sassari punta a raggiungere, per sbloccare decennali problematiche e criticità che hanno interessato le varie fasi decisionali di questa fondamentale infrastruttura. Il recupero dell’area di via XXV Aprile è inserito in un più ampio progetto di riqualificazione urbana di tutta la zona compresa tra corso Vico e via San Paolo. Il centro intermodale sarà finalmente adatto a una città metropolitana, in prossimità di un nodo strategico della città, sia dal punto di vista delle funzioni sia dei sistemi e dei servizi di trasporto, come la stazione ferroviaria, la linea di metropolitana di superficie, gli accessi dei veicoli privati dalle principali direttrici regionali e di area vasta.

Il primo intervento ha l’obiettivo di restituire alla funzione pubblica uno spazio per troppi anni in condizione di assoluto degrado e abbandono; il recupero dell’area consisterà nella sua utilizzazione come parcheggio, al livello stradale di via XXV Aprile e nella previsione di una piastra, a un piano fuori terra, all’altezza di corso Vico, che sarà una piazza, luogo di incontro e socialità fondamentale per il recupero della parte bassa del centro storico.

Il secondo concorso di progettazione riguarda il restauro e la riconversione funzionale di un edificio di archeologia industriale – originariamente costruito per ospitare una centrale elettrica – e la sistemazione dell’area esterna di pertinenza.

Il progetto complessivo. I due concorsi si inserisco nell’ampio progetto che vede quattro distinte operazioni: la creazione del parcheggio di via XXV Aprile con un piazza sovrastante, per un importo di circa 6.700.000 euro; l’autostazione per il trasporto pubblico su gomma da 7.900.000 euro; un intervento massiccio sulla viabilità, con la previsione di rotatorie e sottopassi a santa Maria; la riqualificazione di via XXV Aprile, di piazza sant’Antonio e dell’incrocio di Porta Utzeri per 7.800.000 di euro e il recupero e la ristrutturazione del fabbricato ex Gazometro, potendo contare su 4.800.000 euro. Per un investimento totale di circa 28 milioni. È prevista la realizzazione dell’autostazione di trasporto pubblico su gomma nell’area di proprietà del Gruppo FS, con adeguati collegamenti alla stazione ferroviaria e ai vari sistemi di trasporto, attraverso sottopassaggi; la creazione di un parcheggio in superficie in via XXV Aprile, in corrispondenza dell’area in cui sono stati completati i lavori di bonifica, e di una piastra all’altezza di corso Vico accessibile dalla stessa via, quale estensione della passeggiata già esistente, da destinare a spazi attrezzati per la città e il quartiere nonché il recupero del fabbricato dell’ex gasometro, da destinare a servizi; sono inoltre previsti interventi puntuali sulla viabilità. L’inizio dei lavori è previsto per il 2022 per concludersi, salvo contrattempi, nel 2024. Si tratta di un’opera bloccata da circa 25 anni. L’idea di spostare la sede da via XXV Aprile rappresenta la soluzione all’impasse che finora ha fermato l’operazione.

A che punto siamo. A fine 2021 è stata aggiudicata la gara di progettazione delle rotatorie che porteranno a una capillare rivoluzione del traffico, con la previsione di cinque nuove rotatorie: tra corso Margherita di Savoia, via delle Conce e corso Vico, tra corso Margherita di Savoia, piazza Santa Maria e via XXV aprile, tra corso Margherita di Savoia e via San Paolo, tra via San Paolo e via Madonna della Mercede e tra corso Vittorio Emanuele e piazza Sant’Antonio. Sono inoltre previsti due nuovi sottopassi pedonali che affiancheranno l’attuale sottopasso, consentendo ai pedoni e ai ciclisti il passaggio senza dovere respirare il gas di scarico. Contestualmente sarà possibile allargare la carreggiata per le auto e il pullman demolendo gli attuali marciapiedi.

Alghero e agro, 330mila euro per le scuole: “grazie all’Udc”

ALGHERO – Buone notizie per le strutture scolastiche di Alghero e del suo territorio. In totale, tramite la delibera del 30 dicembre 2021 n° 51/8, giungono dalla Regione 330.000 euro e questo grazie all’assessorato alla Cultura, Sport e Istruzione guidato da Andrea Biancareddu. Fondi che derivano dal Piano Straordinario di Edilizia Scolastica del progetto Isco@ e che sono così suddivisi: 150.000 euro per la copertura di manutenzione straordinaria per la Scuola Media di Santa Maria La Palma e 180.000 per la Scuola Primaria del Lido / San Giovanni.

Per Biancareddu, ‘Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport edilizia scolastica rappresenta una priorità strategica. “Negli ultimi anni molto è stato fatto, sono stati attuati oltre 1.700 interventi di manutenzione e riqualificazione edilizia per un importo di circa 300 milioni di euro, tra assegnazioni statali e regionali. È ora in fase di attuazione il piano triennale 2018-2020, nell’ambito del quale sono già stati finanziati circa 700 interventi per un importo di circa 225 milioni di euro. La Giunta regionale è intervenuta attraverso il programma straordinario di interventi sul patrimonio edilizio scolastico Iscol@ secondo un duplice obiettivo. Da un lato, al fine di assicurare la messa in sicurezza e l’agibilità delle scuole. Dall’altro, gli interventi di edilizia scolastica sono stati visti come parte della più complessa strategia di lotta All’abbandono scolastico e per l’incremento delle competenze degli studenti sardi”.

“Ancora una volta, dopo la recente assegnazione di nuove unità lavorative per la Sanità locale, c’è da sottolineare l’impegno dell’UDC nelle sua rappresentanza locale, in Giunta Regionale e del gruppo Consigliare Regionale, in particolare degli onorevoli Giorgio Oppi, Antonello Peru e Gianfilippo Sechi, che tiene in considerazione le istanze della nostra città e delle borgate – scrive il consigliere comunale dell’UDC Christian Mulas e continua – tale attenzione continuerà anche nel prossimo futuro grazie al rinnovato rapporto in seno all’UDC tra Alghero e i vertici regionali che porterà dei vantaggi nei vari settori di competenza del partito e non solo – e chiude Mulas – come già detto più volte,”Noi lavoriamo per garantire le risposte al Comune di Alghero, ai suoi cittadini e ai turisti che frequentano la città, perché il nostro faro, resta sempre questo”.

“Bogamarì, pesca chiusa e l’Assessora apre il Centro: perchè?”

ALGHERO – “Ieri, 22 gennaio ha chiuso la pesca ai ricci di mare. Se ne riparlerà fra quasi tre anni.  Nel frattempo restiamo in attesa che l’Amministrazione, il Sindaco e l’Assessora Vaccaro spieghino a tutti i cittadini il pasticcio del centro di confezionamento e spedizione per i ricci alla Pietraia, aperto in pompa magna proprio pochi giorni prima del fermo regionale alla pesca del prelibato frutto di mare.  Aspettiamo di sapere quale sia stato il motivo per il quale l’Assessora, dopo aver fatto passare il tempo a braccia conserte, abbia aperto il centro solo ora che la pesca viene bloccata per permettere la riproduzione dell’echinoderma”. Cosi i gruppi consigliari di Centro-sinistra rispetto alla struttura messa in piedi nel mercato della Pietraia.
“Con l’interrogazione che abbiamo presentato e alla quale attendiamo risposta vorremmo anche capire con quale coraggio siano state spese risorse pubbliche esagerate (quasi 4 mila euro) per la sola cerimonia di inaugurazione di una struttura che avrebbe potuto assolvere alla sua funzione solo per pochi giorni. Restiamo, infine, anche in attesa di capire meglio il simpatico riferimento dell’Assessora al possibile utilizzo della struttura per altri mitili che immaginiamo fosse diretto alle famosissime cozze di Alghero.