Comune di Sassari: musica oltre gli orari, chiusi due locali

SASSARI – Attività sospese per dieci e per trenta giorni. Questo quanto disposto dal Settore Attività produttive del Comune di Sassari nei confronti di due locali del centro cittadino, a seguito di una serie di verbali della Polizia locale che attestavano ripetute violazioni dell’ordinanza sindacale che limita gli orari per la musica nei pubblici esercizi. I fatti risalgono a febbraio e marzo ma il provvedimento è stato emesso allo scadere dei termini per impugnare i verbali da parte degli interessati.

L’ordinanza 48 del 2021 “Disciplina orari piccoli trattenimenti musicali svolti sia all’interno che all’esterno dei pubblici esercizi e all’interno dei circoli privati” prevede che la musica termini entro mezzanotte (salvo i casi previsti dalla stessa normativa) e in caso di violazione una multa di 500 euro, più le sanzioni accessorie che vanno dalla sospensione dell’attività per dieci giorni, nel caso di due inottemperanze in un anno, fino alla definitiva revoca dell’autorizzazione dalla quarta in poi.

I giorni di chiusura, al fine di “non provocare un ingiusto danno economico all’esercente” viste le feste dei Candelieri e della Cavalcata sarda previste in questi mesi, sono state concordate con i proprietari

Porto Ferro, caccia ai camping abusivi: 10 sgomberati e sanzionati

SASSARI – Fine settimana di controlli da parte della Polizia locale nella pineta di Porto Ferro che hanno permesso di trovare e sanzionare una decina di campeggiatori abusivi. Per loro l’immediato sgombero e una sanzione da 500 euro, in base all’ultimo regolamento di Polizia urbana adottato nelle scorse settimane (in passato la multa era di cento euro). Nell’area, di particolare valore e pregio ambientale, riconosciuto a livello europeo, turisti prevalentemente della Penisola avevano piazzato tende con barbecue e bracieri di fortuna, con un rischio di incendi era elevatissimo.

La Polizia locale ha lavorato in una prima fase con l’ausilio di aeromobili a pilotaggio remoto guidati da personale specializzato, che questo anno può contare su un nuovo drone di ultima generazione, ancora più performante. Successivamente, gli agenti sono arrivati sul posto e hanno sgomberato l’area. Il campeggio abusivo è vietato e l’uso fornellini, barbecue e l’accensione di fuochi in zone non specificamente individuate per questo provoca un grave rischio per la sicurezza di chi viola le norme, di chi è in zona e per tutto l’ecosistema. Un incendio in una pineta, come in un bosco, devasterebbe tutta la flora e la fauna.

Inoltre gli agenti hanno sanzionato venti auto parcheggiate in pineta. Per loro la multa è di 200 euro.

La Polizia locale sarà nella zona anche nei prossimi giorni. Gli agenti, oltre a rappresentare un presidio su cui la cittadinanza può fare affidamento per sentirsi sicura e protetta, monitoreranno il rispetto delle regole in spiaggia, in pineta e nei parcheggi.

Alghero, aggredito titolare di un ristorante-kebab

ALGHERO – Aggressione questo fine settimana nel centro di Alghero. Un gruppo di ragazzi ha aggredito il titolare di un Ristorante con specialità kebab situato in via Cagliari. L’uomo, pare sia stato insultato dai giovani entrati nelle prime ore dell’alba nel suo locale, è stato colpito con una sedia e ha riportato una ferita alla testa. Sul posto sono giunti i soccorritori del 118 e i Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze di alcune persone. I militari sono al lavoro per identificare i responsabili grazie anche all’ausilio di alcune telecamere.

Aggressione a Bancali, morto un detenuto sassarese

SASSARI – È morto con il cranio spaccato, in un letto dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dopo un disperato intervento chirurgico che non è riuscito a salvargli la vita. A fracassare la testa di Graziano Piana, detenuto sassarese di 54 anni, noto con il soprannome “Scaldabagno”, mentre era rinchiuso nel carcere di Bancali, è stato, martedì notte, il suo compagno di cella.

Bastioni di Alghero, trovato un cadavere: morte (pare) per overdose

ALGHERO – E’ stato trovato morto un giovane algherese. Ieri poco prima della mezzanotte sotto la muraglia dei Bastioni, in piazza Sulis, è stato rinvenuto un cadavere. Il corpo si trovava all’altezza del cunicolo posto all’alteza dell’inizio di via Lungomaare Dante. Le identità non sono state diffuse, mentre pare che la morte, visti anche i precedenti della persona, possa essere attribuibile ad un overdose. Sul posto, oltre le forze dell’ordine, che stanno indagando sull’accaduto, sono intervenuti i soccorsi medici e anche i vigli del fuoco per  recuperare il cadavere.

Latitante algherese, braccato si tuffa in mare: caccia all’uomo e arresto

ALGHERO – Condannato in via definitiva lo scorso autunno per il tentato omicidio di un ambulante senegalese contro cui aveva sparato nel giugno 2014, aveva fatto perdere le proprie tracce. Sabato R. V., un algherese di 31 anni già noto alle forze dell’ordine, non ha resistito al richiamo della movida algherese ed è andato a cercare svago in un locale notturno sul lungomare Barcellona, cosi l’Ansa Sardegna sull’episodio di cronaca.

All’uscita è stato sorpreso dai carabinieri della Stazione di Alghero e del Nucleo Operativo e Radiomobile, che gli tenevano il fiato sul collo e che lo avevano individuato dopo avere avvistato l’auto di un suo presunto fiancheggiatore parcheggiata nella zona.

Alla vista dei militari Vacca ha cercato la fuga a piedi, ha raggiunto la battigia e si è tuffato in mare allontanandosi a nuoto. I carabinieri hanno chiesto il supporto della Capitaneria di porto e il latitante è stato rintracciato nascosto tra le acque nere del molo di sottoflutto, stremato e in stato di ipotermia. Il 31enne è stato accompagnato prima al pronto soccorso per verificare le sue condizioni di salute e poi trasferito nel carcere di Bancali, a Sassari, dove dovrà scontare una pena di sei anni.

Aeroporto di Alghero, sbarca con un chilo di cocaina: arrestato

ALGHERO – La sera del 7 luglio, nel corso dei consueti servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, il personale del Commissariato di P.S. di Alghero e della Squadra Mobile di Sassari, hanno proceduto all’arresto di un corriere sudamericano poiché, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 1087 grammi di cocaina suddivisi in 70 “ovuli”. Gli Agenti, insospettiti dai recenti frequenti viaggi con brevi soggiorni dello straniero, hanno deciso di monitorarlo da vicino avviando, dalla mattina del 7 luglio, un servizio di osservazione.

Tale servizio ha consentito di raccogliere ulteriori elementi che confermavano gli iniziali sospetti nonostante gli evidenti problemi di natura fisica dell’uomo che deambulava con l’ausilio di due stampelle.
Tuttavia questo aspetto non ha scoraggiato gli investigatori che, a tarda serata, avendo raccolto sufficienti elementi, hanno deciso di effettuare il controllo dell’uomo che ha dato esito positivo.

All’interno del suo borsone da viaggio, infatti, c’era una busta in cellofan che conteneva i 70 “ovuli” che da successive analisi con drop test è risultata essere cocaina per un peso complessivo lordo di grammi 1087. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, ultimati gli adempimenti di rito, trasferito nella Casa Circondariale di Sassari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Incendio tra Sassari e Alghero, sopralluogo del Sindaco Conoci

ALGHERO – Il rogo divampato ieri pomeriggio nel territorio tra Sassari e Alghero ha creato non poche preoccupazioni. Il Sindaco Mario Conoci si è recato nella zona dove le fiamme, alimentate da un vento intenso, hanno lambito la zona industriale di San Marco. “Dopo le prime informazioni ricevute dalla nostra Polizia Locale, mi sono recato sul luogo dove il  Dott. Giancarlo Muntoni, responsabile regionale del Corpo Forestale, mi ha aggiornato sulla situazione e, attualmente, dopo l’intervento di due Canadair, due elicotteri e le squadre a terra, l’incendio è in via di spegnimento, scongiurando il rischio che raggiungesse la zona industriale di San Marco.  I danni subiti certamente da alcune aziende agricole – commenta il Sindaco –  potranno essere valuti nei prossimi giorni, è importante che non si registrino danni alle persone. Ringrazio tutti gli uomini dei corpi di pubblica sicurezza che sono intervenuti per domare le fiamme, mettere in sicurezza l’area e controllare la viabilità in una giornata particolarmente impegnativa”.

Vandali in azione, danneggiate le strutture ricreative nel Calich

ALGHERO – Vandali ancora in azione ad Alghero. Nella notte di mercoledi alcune persone hanno causato diversi danni alle strutture finalizzate alla visita dello stagno del Calich e all’avvistamento dell’avifauna presente nella laguna. Nello specifico sono state sfondate le strutture in legno che fungono da pavimenti negli spazi adibiti ai pic-nic con anche ulteriori danni ai “casotti” e panchine. Oramai registriamo episodi sempre più frequenti che si ripetono soprattutto nelle ore notturne quando  i controlli sono minori e soprattutto ci sono meno persone in giro. “Comprendiamo gli sforzi dei vari corpi di polizia e delle forze dell’ordine, ma  riteniamo che, almeno nei mesi estivi, siano necessario  che si siano più uomini e mezzi e che ci sia un controllo più capillare del territorio anche con mezzi più leggeri in modo da poter controllare meglio le varie zone di Alghero, dal centro alle periferie”, commenta cosi il capogruppo dell’Udc Christian Mulas.

“Porto Torres, una città ostaggio di bande di vandali”

PORTO TORRES  – “Porto Torres una città fuori controllo in ostaggio di una banda di delinquenti. Ennesimo atto di vandalismo nella notte in città. Questa volta a rimetterci l’attività, costruita con anni di sacrifici è Mariella Zidda, titolare della gastronomia del lungomare. Ancora una volta chiediamo, con la massima urgenza, la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla nostra carissima amica Mariella, tutta la nostra solidarietà”, cosi Bastianino Spanu, capogruppo del Psd’Az nel Consiglio Comunale di Porto Torres.