Il Festival del Turismo Itinerante celebra il caso Alghero

ALGHERO – La pandemia, il lockdown, il coprifuoco e le altre restrizioni con cui il mondo ha dovuto convivere e familiarizzare a partire dallo scorso anno hanno generato un boom delle attività all’aria aperta. Oltre alla riscoperta di escursionismo, cicloturismo e altre attività che tipicamente si svolgono nella natura, al di là delle attività sportive e ricreative ad alto coefficiente di sostenibilità e di compatibilità ambientale, è emersa una diffusa necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici che ospitano e determinano la vita sociale. Un’esigenza collettiva che ha reso tutti più bambini e che ha imposto a chi governa il territorio di ripensare i luoghi della socialità, di renderli nuovamente fruibili, di favorire processi di rigenerazione che diano il via a virtuosi progetti di ridefinizione delle città e delle dinamiche sociali.

Il tema, di strettissima attualità, sarà al centro del “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, la cui seconda edizione andrà in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre e avrà come quartier generale il piazzale della Pace. La presenza al fianco degli organizzatori della Associazione camperisti Torres di partner storici come la Uisp e Tamalacà, da sempre attentissimi ai temi del gioco e della sua dimensione pubblica e all’aria aperta come occasione per ripensare le città, permetterà di focalizzare l’attenzione su fenomeni che da qui in poi esigeranno un nuovo protagonismo nell’agenda di chi amministra, a livello centrale come a livello locale. Ma il fatto non casuale che il Festival quest’anno si svolga ad Alghero consente di puntare i riflettori su alcuni processi in atto, grazie ai quali la Riviera del corallo rappresenta un laboratorio decisamente interessante.
Il mese di eventi che “allunga” l’estate algherese e che attraverso il Sant Miquel Festival si spinge sino a ottobre, per concludersi proprio con il “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, è cominciato col Mamatita Festival. Da cinque edizioni lo Spazio T e la direttrice artistica Chiara Murru celebrano l’arte di strada, le discipline circensi come strumento di riappropriazione collettiva delle strade, delle piazze, del centro, dei quartieri periferici, delle borgate, dei cortili delle scuole con una missione dichiarata: rendere fruibile ogni luogo che ha perso la sua funzione originaria e non ne ha ancora riacquistato un’altra. È stato così anche quest’anno attraverso la creazione di un villaggio nel cortile delle scuole di via Giovanni XXIII, attraverso le incursioni artistiche di strada e nella straordinaria esperienza di “Cross”, una camminata esperienziale, in solitaria, scandita tracce audio che in cuffia accompagneranno il partecipante alla scoperta di squarci di città dati per scontati, non vissuti, quasi invisibili.

Ed è per strada che si riscopre il gusto di giocare come si faceva un tempo, lontano da gonfiabili e smartphone. Per questo l’Associazione Camperisti Torres ha deciso di dedicare nel corso del festival un laboratorio ai giochi tradizionali della Sardegna. L’iniziativa, curata dalla Uisp di Sassari, coinvolgerà le scuole algheresi del primo ciclo di istruzione. Gli stessi bambini saranno accompagnati alla scoperta dei tesori archeologici, storici e ambientali di Alghero attraverso un’iniziativa che nasce dalla collaborazione fra Tamalacà ed Eleonora Cattogno. “Guilt! Indagini ludiche al Festival del Turismo Itinerante”, è un’attività a misura di famiglia, un’indagine ludica su “Un furto davvero fantastico” ambientato nel centro storico, che porterà adulti e bambini alla scoperta di angoli e particolari nascosti tra le vie e i palazzi della città.

Restando in tema e guardando oltre, la Riviera del corallo investe sul gioco anche per innovare le politiche turistiche. Alghero è l’unica città italiana coinvolta attraverso la Fondazione Alghero in Med Gaims in un partenariato proveniente da Libano, Giordania e Spagna. Med Gaims promuove il patrimonio artistico e culturale e utilizza i giochi come elemento per favorire l’esperienza turistica. “Play Alghero”, l’innovativo brand che identifica giochi e installazioni urbane ludiche, entra nel vivo proprio in questi giorni. Il suo varo si incrocerà col Festival per rivendicare insieme quel desiderio di libertà che si può esprimere solo all’aria aperta.

Ad Alghero il “Festival del Turismo itinerante”

ALGHERO – Raccontare una Sardegna da vivere e visitare tutto l’anno, promuovere un’isola accogliente d’inverno come d’estate grazie a un patrimonio naturalistico, culturale, storico ed enogastronomico unico. È la missione che l’Associazione Camperisti Torres affida, insieme a un nutrito partenariato pubblico-privato, al “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre. La seconda edizione dell’evento internazionale si pone come occasione per raccontare come l’emergere di nuovi turismi sia per la Sardegna lo strumento per ampliare una stagione ancora troppo legata ai flussi marino-balneari nonostante la possibilità di esperienze di viaggio uniche e varie anche lontano dalla stagione estiva.

Il Festival dura tre giorni, ma tra settembre e ottobre sarà oltre un mese intero di eventi, tra attività ludiche e sportive all’aria aperta, escursioni, visite guidate nelle città e nei Parchi e tour alla scoperta delle eccellenze dell’artigianato e della filiera agroalimentare ed enogastronomica sarda. La tre giorni algherese sarà una vetrina sul turismo attivo caratterizzato dal viaggio, dal rapporto diretto coi luoghi, col patrimonio di biodiversità animali e vegetali, con le comunità, la loro storia, le loro tradizioni e le loro identità linguistiche, culturali e artistiche.
L’evento, inserito nel cartellone di “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, è patrocinato da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Provincia di Sassari e tanti altri attori sociali, economici e culturali. Il programma, ricchissimo, spazia tra convegni, seminari, escursioni, visite guidate, rassegne musicali, cammini, trekking, cicloturismo, mountain bike, kayak, sup, windsurf, tiro con l’arco, laboratori didattici sui giochi tradizionali della Sardegna, degustazioni e valorizzazioni delle produzioni locali, con un presidio stabile di Campagna Amica e delle aziende certificate del Parco naturale regionale di Porto Conte e del Flag Nord Sardegna.
Negli auspici di chi l’ha pensato, l’appuntamento porterà ad Alghero e nel Nord Ovest Sardegna alcune migliaia di turisti, a iniziare da una quota sempre crescente di viaggiatori internazionali che praticano il turismo itinerante e le attività sportive in ambiente aperto. Ci sarà anche spazio per camper e altri veicoli a misura di viaggio.
Grazie all’intesa con Confcommercio Nord Sardegna, Confesercenti, i consorzi turistici Riviera del Corallo e Golfo dell’Asinara, Domos, Parco, camping e villaggi turistici di Alghero, il pubblico del festival sarà ospitato a condizioni vantaggiose e potrà usufruire di pacchetti turistici disegnati per differenti target. La collaborazione con Assonautica Nord Sardegna amplierà l’offerta delle cose da mettere in mostra. È il caso del progetto Cambusa, una best practice in tema di integrazione tra filiera del turismo nautico e filiera delle produzioni agroalimentari locali e di qualità.
Il partenariato comprende anche Uisp Sassari, Acli Sassari, Asd In Sardegna, Asd Sardegna Sport&Natura, Asd Alghero Bike, Asd Iolaos, Asd Kayakers Nord Sardegna, Asd Arcieri Torres, Compagnia Arcieri Corax Alghero Asd, Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, TaMaLaCa, guide turistiche e ambientali e associazioni camperistiche sarde. Saranno loro i protagonisti delle innumerevoli iniziative di promozione delle attività ludiche e sportive che la Sardegna consente dodici mesi all’anno.
Partendo da analisi e dati che sono il frutto di una puntuale ricerca sulla dimensione e il carattere del turismo itinerante nell’isola, il Festival offrirà anche occasioni di dibattito e confronto grazie a convegni e seminari cui prenderanno parte le istituzioni, le amministrazioni locali, le associazioni economiche e del lavoro. Obiettivo dichiarato: valutare l’apporto e le potenzialità del turismo itinerante nell’ambito del sistema turistico della Sardegna.
Di seguito il programma dell’evento

Il Programma
Venerdì 1° ottobre
Arrivi e sistemazione – presso, i camping convenzionati, i villaggi turistici, le strutture alberghiere, i bed and breakfast e le aree sosta camper individuati dall’Amministrazione Comunale.
Piazzale della Pace
– Area Food – Presidio di “Campagna amica”, delle Aziende Certificate del Parco Naturale di Porto Conte e del Flag Nord Sardegna, con esposizione, degustazione e vendita delle produzioni agroalimentari del territorio;
– Assonautica Nord Sardegna – il Progetto Cambusa (Best practice) L’integrazione tra la filiera del turismo da diporto e delle produzioni agroalimentari di qualità;
– Area Istituzionale – Stand: Comune e Fondazione Alghero, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna, Parco Regionale di Porto Conte, Parco Nazionale dell’Asinara, Flag Nord Sardegna, UISP, ACLI, APS Camperisti Torres;
– Spazio Esposizione e Stand – Veicoli ricreazionali, Prodotti della nautica, del settore ciclistico e dello sport in ambiente, Associazioni ed aziende di servizi di promozione del turismo culturale, sportivo ed itinerante, Aziende locali valorizzazione produzioni del territorio, dei servizi assicurativi;
– Spazio attività ludiche e laboratori (laboratori didattici ed esibizione di Tiro con l’Arco)
– Arena eventi ed attività collaterali (video promozionali, mostre, convegni, attività musicali e di intrattenimento)
– Area parcheggio riservato e di servizio (Autocaravan, Autovetture, Bici) – Mobilità sostenibile (electric bikes and cars) – Servizi di trasporto collettivo – Autoemoteca AVIS

In città
– Enogastronomia – Il menu del Festival: la cucina di tradizione, (menù convenzionati con Ristoratori della Città);
– Convenzione con servizi di Mobilità elettrica;
Arena eventi
– ore 18 Cerimonia di accoglienza e di apertura del Festival
– ore 19 “Il sistema ambientale e naturalistico del Nord Ovest dell’isola”, Il Cammino minerario di Santa
Barbara del Nord Ovest
– ore 20.30 Rassegna musicale

Sabato 2 ottobre
– ore 9.30 Piazzale della pace: attività ludiche e sportive sino alle 13
Laboratorio giochi tradizionali della Sardegna.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace: Cicloturismo, la Rete regionale degli itinerari
ciclabili: Alghero – Borgata dell’Argentiera (Bici da strada: dal Piazzale della Pace in direzione Palmadula, arrivo alla borgata ex mineraria dell’Argentiera e ritorno, per complessivi 58 chilometri con dislivello di 1100 metri.
– ore 9.30 Raduno e partenza da casa Gioiosa – Mountain bike – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Tramariglio, Cala della Barca, Puntetta del Griscera, Cala Viola, Torre del Porticcciolo. Al rientro possibilità di raggiungere Monte Timidone.
Percorso di 30 chilometri con dislivello di 700 metri. Il percorso ridotto prevede invece 20 chilometri di percorrenza ed un dislivello di 400 metri.
– ore 10.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace per Bici in città – Una passeggiata su due ruote,
aperta a tutti, con aneddoti e curiosità.
– ore 10 Raduno e partenza da Tramariglio – Trekking – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Tramariglio a Cala Barca. Un percorso di 6 Km, molto panoramico e adatto a tutti. Livello escursionistico T.
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Miniera di Cala Bona – Cammino – tappa del Cammino minerario di
Santa Barbara del Nord Ovest: dalla miniera di Cala Bona al nuragico di Palmavera. (Km 14.00)
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Spiaggia di San Giovanni – Kayak -Escursione sino alla Spiaggia
dell’Olandese. Percorso di rientro partenza alle ore 14,30.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni: introduzione alla canoa per bambini e adulti.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni: Introduzione al Windsurf e Sup per bambini e adulti.

Arena eventi
– ore 19 Tavola rotonda: Sardegna tutto l’anno, ricerca sulla dimensione e il carattere del turismo
itinerante nell’Isola, le attività sportiva in ambiente e la Rete Ciclistica Regionale
– ore 21 Rassegna musicale

Domenica 3 ottobre
– ore 10.30 Piazzale della pace: attività ludiche e sportive sino alle 13
Manifestazione di Tiro con l’Arco con esibizione e prove per neofiti.
– ore 10 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace
Millepiedi in città: Itinerari urbani e Game city, escursioni guidate in Città per adulti e bambini.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace: Cicloturismo, Rete regionale degli itinerari ciclabili:
Alghero – Bosa (Bici da strada: dal Piazzale della Pace, lungo mare, Cala Bona, spiaggia La
Speranza, loc. Ferru e Caddu presso Marargiu e ritorno, per un totale di 58 chilometri, con
dislivello di 1100 metri.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace – Mountain bike – Itinerario nell’ambito del Parco
Naturale Regionale di Porto Conte: dal Piazzale della pace, verso Fertilia, Punta Negra, Le Bombarde, la Spiaggia del Lazzaretto, Porto Agre, Punta Giglio, Maristella e ritorno. Un percorso di 34 chilometri, con 580 metri di dislivello.
– ore 10 Raduno e partenza da Cala di Port Agra – Trekking – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Cala di Port Agra, Punta Giglio, Monte Pedros. Un percorso ad anello di 10 Km. Si cammina sul filo delle falesie, tra bassa vegetazione e pendenze mai trascurabili. Percorso utile per chi vuole avvicinarsi ai sentieri del Supramonte. Livello escursionistico E.
– ore 9.30 Raduno e partenza da Tramariglio – Cammino – tappa Cammino minerario di Santa Barbara del
Nord Ovest: da Tramariglio a Cala Viola – Porticciolo. (Km 10.90)
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Spiaggia di San Giovanni – Kayak -Escursione sino a Poglina – Percorso
di rientro partenza alle ore 14,30.
– ore 10, 30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni – Introduzione alla canoa per bambini ed adulti.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni – introduzione al Windsurf e Sup per bambini ed adulti.
Arena eventi
– ore 19 Tavola rotonda – La città del Nord Ovest: Accessibile, autentica ed ospitale, il Portale del Nord
Ovest del turismo itinerante e la rete degli itinerari sportivi, turistici ed enogastronomici)
– ore 21 Cerimonia di chiusura del Festival – Consegna riconoscimenti
Annuncio della sede che ospiterà il festival nell’autunno del 2022.
– ore 22 Rassegna musicale

Sant Miquel e non solo: Alghero continua a stupire

ALGHERO – Buona musica, tanto cabaret, grande teatro di strada, letteratura d’autore con tanto spazio alla tradizione popolare catalana. Sono i principali ingredienti del rinnovato Sant Miquel Festival, il cartellone di eventi e manifestazioni in onore del Santo Patrono della città di Alghero che prenderà il via dal 17 settembre. Questa mattina nella sala conferenze del Quarter, la presentazione ufficiale del ricco calendario, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci e del presidente della Fondazione, Andrea Delogu. Al loro fianco Gustau Navarro, responsabile della sede in Alghero della Generalitat de Catalunya e Sara Govoni, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni algheresi, ai quali sindaco e presidente hanno rinnovato complimenti e ringraziamenti per il formidabile contributo e l’instancabile impegno.
La manifestazione gode del contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del programma quadro Salude&Trigu. E’ inoltre partner dell’evento il Consorzio Turistico Riviera del Corallo.

“E’ il prosieguo di un’estate che ha segnato una svolta straordinaria dal punto di vista delle presenze e della qualità dell’offerta, nonostante le restrizioni e prescrizioni sanitarie, con una città viva e ricca di interesse ritornata capitale degli eventi in Sardegna, e un intrattenimento che continuerà nei prossimi mesi” ha sottolineato il sindaco Conoci. Programmazione e coinvolgimento del tessuto economico locale: Sono due dei capisaldi su cui si muove il presidente Delogu che parla di un mese di settembre particolarmente coinvolgente e lo sguardo già puntato al Capodanno, all’ospitalità invernale ed alla prossima stagione estiva.

Dopo il successo dei concerti dell’estate, in Riviera del Corallo è atteso un altro big della canzone italiana, Antonello Venditti (17 e 18 settembre), insieme al gruppo pop-soul bianco britannico per antonomasia, Matt Bianco (27 settembre) ed alla musica neo-cantautorale di Zibba e Wrongonyou (28 settembre). C’è poi la sezione Internazionale del Festival “Dall’altra Parte del Mare”- tra gli ospiti lo scrittore, regista e sceneggiatore messicano Guillermo Arriaga, Palma d’Oro per la miglior sceneggiatura con Le tre sepolture di T. L. Jonesil – ed il coinvolgente cabaret di Max Paiella (29 settembre) e Luca Ravenna (30 settembre) che animerà le stesse piazze del centro città che da questi giorni tornano a farsi teatro con la nuova edizione del Mamatita. Il festival itinerante arricchisce di colori e creatività gli spazi urbani che accoglieranno anche la straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk (dal 24 al 26 settembre).

Il festival “Aplec Internacional, Mostra de Cultura Popular i Tradicional Catalana” è una delle iniziative culturali più importanti nel suo genere, finalizzata a promuovere la cultura popolare catalana e quella del territorio ospite, attraverso una programmazione articolata di attività culturali e sociali di grande spettacolarità. Oltre mille presenze ad Alghero tra partecipanti e accompagnatori, nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Alla festa di Alghero si affianca il programma religioso con le celebrazioni nella chiesa di San Michele (28 e 29 settembre) e la Messa solenne in Cattedrale presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Mauro Maria Morfino. Nell’occasione l’Amministrazione comunale assegnerà il 30 settembre al Teatro Civico il Premio Fidelitat a l’Alguer alla figura di Pasquale Scanu.

Il cartellone del Sant Miquel 2021 presenta anche tanto sport internazionale: il Campionato Italiano di Nuoto Paralimpico in acque libere (18 settembre), la Cooking Cup 2021 (19 settembre) e la BNP Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis, il Campionato del Mondo di tennis in carrozzina presso i campi di Maria Pia e Baia di Conte (dal 27 settembre al 3 ottobre). Sempre ad ottobre il Piazzale della Pace ospiterà il Festival del Turismo itinerante, con attività ed eventi dedicati al turismo, musica, convegni, laboratori e incontri, mentre le sale espositive del Quarter e della Torre di Sulis metteranno in mostra “In Sacro Itinere”. Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito www.algheroturismo.eu.

Eventi, cultura e turismo: Alghero ritorna a primeggiare

ALGHERO – “Finalmente Alghero ritorna a far emozionare e sognare, non soltanto per le indiscusse bellezze del suo straordinario mare, col paesaggio così ricco di storia e natura. Oltre due mesi di grandi concerti e successi hanno portato la Riviera del Corallo tra le mete culturali e musicali più apprezzate dell’isola. Spettacoli di qualità, intrattenimento per i più giovani e animazione urbana che continueranno fino al Cap d’Any, passando per Sant Miquel”. Così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che incassa con soddisfazione i numerosi apprezzamenti per una stagione di eventi che non si esaurisce in città. “Un ringraziamento particolare va alle numerose associazioni che hanno contribuito ad arricchire un cartellone importante e lavorato instancabilmente per garantire e far rispettare le stringenti norme di sicurezza – continua Delogu – ai preziosi collaboratori senza i quali sarebbe stato impossibile raggiungere questi risultati ed all’Amministrazione comunale”.

Un’estate con tanta musica, cinema, teatro e danza, mostre di pittura, esposizioni fotografiche, presentazioni di libri, incontri con giornalisti, storici e letterati, ed il grande richiamo dello sport internazionale, dall’automobilismo al tennis. Nei prossimi giorni c’è ancora spazio per Antonello Venditti (17 e 18 settembre), sempre all’Arena Rugby di Maria Pia, che ha accolto al meglio artisti e pubblico. Il ritorno dei grandi nomi ha caratterizzato il programma predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione. A partire dalla voce soul per eccellenza, DD Bridgewater, per passare al suo omologo italiano, ovvero Mario Biondi. E poi il doppio appuntamento col jazz internazionale di Paolo Fresu, il neo pop di Rkomi accompagnato dalla grande sorpresa sul palco di Madame, che ha apprezzato molto Alghero tanto da far ben sperare per una sua presenza il prossimo anno. Fino alla star Mahmood che ha incantato la platea, come le due colonne della musica italiana d’autore: Francesco de Gregori ed Edoardo Bennato. Il tutto senza dimenticare il format, ormai divenuto un must dell’offerta nella Riviera del Corallo, JazzAlguer.

Da questi giorni le vie e piazze del centro città tornano a farsi teatro con la nuova edizione del Mamatita, il festival itinerante che arricchisce di colori e creatività gli stessi spazi urbani che nelle prossime settimane accoglieranno la straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk ed apriranno alla grande i tradizionali festeggiamenti per il Santo Patrono della città di Alghero. Ritorna anche Birralguer, il consolidato festival algherese delle birre artigianali, con stand e band ospitati nella splendida cornice del Quarter. “Sarà un mese di settembre ricco e particolarmente coinvolgente – conclude ed assicura il presidente della Fondazione, Andrea Delogu – con lo sguardo già puntato al Capodanno ed una programmazione che non si ferma, per far trovare pronta la città già per la prossima stagione estiva che, sono certo, contribuirà a rafforzare la destinazione, in sinergia con le numerose attività portate avanti per far risplendere sempre più l’immagine della Riviera del Corallo”.

Alghero ritorni a sognare, grazie anche ai “giovani” |video

ALGHERO – E’ stato colui che ha inventato l’assessorato al Turismo, ma non solo. Festivalguer (con l’intelligente e lungimirante utilizzo della parte esterna del Palazzo dei Congressi), Cap d’Any, sviluppo del Porto, apertura verso le capitali dell’Est Europa, recupero e assegnazione vicina per il Caval Mari, studio sui flussi turistici assegnato all’Università, Convention bureau e tanto altro. Questo è Antonio Costantino. Ad oggi possono parere pure esagerate le lodi per lui, ma non è così. Perchè è oggettivo che, grazie anche a lui, Alghero, in quegli anni (fine ’90 primi 2000), è andata molto avanti. Forse, pure troppo. Facendo aumentare auspici e desideri per questo territorio.

“Molte delle cose avanzante in quegli anni sono ancora in itinere e altre cancellate e questo mi duole molto, visto che sono innamorato di questa città e voglio che sia sempre più attraente e attrattiva, invece purtroppo, per certi versi, nonostante le presenze siano sempre importanti, non è così”, afferma Costantino e continua “la nostra volontà di elevare il livello di coloro che potevano scegliere Alghero non era un’idea balzana, certo è che si sarebbe dovuto proseguire in un percorso virtuoso legato alle attrazioni, servizi e tanto altro che non mi sembra sia avvenuto”.

Tra il serio e il faceto nasce spontaneo chiedergli se vorrebbe ritornare a fare politica. “Da tempo ricopro un importante ruolo nella Camera di Commercio Italo – Ceca, d’altra parte non nascondo che, vedendo che tante mie progettualità sono ancora considerate virtuose e pioneristiche, potrebbe interessarmi nuovamente essere presente, non so in quale veste, ma con l’obiettivo di essere a disposizione di questa splendida città, a patto, però, di essere veramente ascoltato, altrimenti ho altro da fare”. E per chiudere una sorta di appello: “Alghero, grazie anche ai suoi giovani (in realtà si parla dei 40/50enni ndr), o comunque non più solo agli over 60, deve ritornare a programmare per i prossimi 20 anni, sognare una città sempre migliore e che sia nuovamente il faro di certi settori, come ad esempio (non a caso ndr) il Turismo”.

Successo De Gregori, arrivano RKomi e Mahmood

ALGHERO – Non solo i grandi eventi dell’Arena Rugby Maria Pia dove si alterneranno le star della musica italiana – Francesco De Gregori (18 agosto), Rkomi (20 agosto), Mahmood (21 agosto), Ron (24 agosto), Edoardo Bennato (28 agosto), Antonello Venditti (17 e 18 settembre) – il mese di agosto è straordinariamente ricco di appuntamenti in Riviera del Corallo. Il cartellone dell’estate predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le più importanti realtà associative del territorio assicura tanta musica, cinema, teatro e danza, mostre di pittura, esposizioni fotografiche, presentazioni di libri, incontri con giornalisti, storici e letterati. Dopo lo straordinario concerto di ieri, questa sera, mercoledì 18 agosto, Francesco De Gregori concede il bis sul campo di Maria Pia (a cura di Insula Events e Sardegna Concerti), mentre il palco del Quarter ospita il festival Dall’altra parte del mare (ore 21), con la tavola rotonda organizzata dall’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori, Conservatori di Sassari (APPC), coordinata da Alberto Winterle (direttore della rivista “Turris Babel”) e intitolata “Rigenerazione urbana sostenibile”. A seguire, alle 21.30 la giornalista del Corriere della Sera Elvira Serra converserà con Bianca Pitzorno del suo romanzo Tutto da vivere. Il Festival è curato dall’associazione Itinerandia e proseguirà con numerosi appuntamenti al Parco Tarragona, nel Giardino del Museo del Corallo, presso gli spazio all’aperto della Libreria Cyrano e al Quarter fino a domenica 22 agosto. Tra i vari ospiti, Sergio Staino, Iaia Forte, Davide Toffolo, Sara Colaone, Mirko Zilahy e Paolo Crepet . Giovedì 19 agosto per la stagione di prosa a cura della Cedac, lo spettacolo Eleganzissima al Quarter (ore 21) di e con Drusilla Foer . Nel weekend i grandi eventi per i più giovani.

Venerdì 20 agosto è la giornata dell’atteso concerto di Rkomi con il “Taxi Driver” tour, mentre sabato 21 agosto va in scena Mahmood, Ghettolimpo Tour 2021. Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato https://www.algheroturismo.eu/.

Faita: per i camping e villaggi non serve il Green pass

CAGLIARI – Nei campeggi e strutture all’aria aperta della Sardegna, così come quelli di tutta Italia, in base all’ultimo decreto del Governo, non è necessario esibire il green pass. Le strutture open air garantiscono il distanziamento e permettono lo svolgimento di servizi e attività completamente all’aperto, come il servizio di ristorazione e l’utilizzo delle piscine. “La vacanza all’aria aperta nelle nostre strutture è sicura – ribadisce Nicola Napolitano presidente di Faita Sardegna –, è ciò che diciamo da quando il covid ha stravolto l’economia turistica della nostra isola. Garantiamo spazio e distanziamento assieme a quella libertà che ci permette di fare a meno della mascherina, perché tutte le attività si svolgono all’esterno in piena sicurezza”. È possibile infatti accedere ai campeggi e accedere ai servizi senza il passaporto sanitario previsto invece in altre situazioni.

Intanto in pieno agosto è già possibile provare a stilare un bilancio della stagione. “Se i mesi primaverili sono andati sotto le aspettative di ripresa che ci aspettavamo – commenta ancora Nicola Napolitano – anche per via dell’incertezza dovuta alle modalità di istituzione del green pass, è anche vero che il 2022, potrebbe rappresentare il ritorno alla normalità, e garantire i numeri del 2019. La stagione è partita zoppicante, non fanno testo luglio e agosto che sono sempre pieni, e purtroppo anche settembre e ottobre sono avvolti nell’incertezza più assoluta”.
Per il settore open air capace di garantire elevati standard di libertà, si registra comunque un aumento dell’apprezzamento oltre che degli stranieri, anche degli italiani che sempre in maniera crescente scelgono il campeggio per le loro vacanze.
“Per la nostra isola continua ad essere cruciale il nodo trasporti, dal momento che disservizi e rincari sono ormai una costante per raggiungere e lasciare la nostra terra. Questo è un vero e proprio deterrente per la crescita economica e turistica della nostra regione, per il quale chiediamo alla Regione e al Governo di trovare soluzioni immediate” conclude Napolitano.

Cosa non perdersi durante una vacanza ad Alghero

ALGHERO – Alghero è considerata una delle mete turistiche più esclusive della Sardegna, ed attira ogni anno migliaia di visitatori. Nemmeno il Covid sembra aver fermato il flusso di turisti che anche quest’anno hanno deciso di trascorrere le loro vacanze nella città catalana. Alghero ed il suo bellissimo territorio mettono a disposizione dei vacanzieri moltissime opportunità tra mare, storia, cultura ed ovviamente divertimento.
Divertimento e vita notturna
Con l’inizio dell’estate ad Alghero sono tornati a riempirsi i locali ed i pub che animano la Città del Corallo. I turisti hanno tante opportunità per animare le loro serate, che solitamente iniziano in uno dei tanti pub della città, alcuni dei quali si affacciano sul mare regalando una vista panoramica sulla Riviera del Corallo. Alghero è anche una città che è stata baciata dalla fortuna in varie occasioni, il che potrebbe far aumentare i flussi turistici già molto importanti.
Alghero è rinomata anche dal punto di vista enogastronomico. Molti ristoranti figurano nelle migliori guide di ristorazione italiane, e possono vantare chef di fama internazionale in grado di esaltare i prodotti tipici locali. Il vino è uno dei prodotti sardi più venduti oltre i confini dell’isola e tutte le migliori cantine della zona propongono dei percorsi di degustazione assolutamente da non perdere durante una vacanza ad Alghero.
Il mare
Chi scegliere Alghero per il mare ha solo l’imbarazzo della scelta visto che la Riviera del Corallo, della quale la città catalana è la “capitale”, ha molte opzioni da offrire.
Il Lido è la spiaggia più frequentata degli algheresi che sono letteralmente innamorati di questo lungo arenile, che inizia appena a nord del porto. La continuazione del Lido è la Spiaggia di Maria Pia, anch’essa caratterizzata da una finissima spiaggia bianca alle spalle della quale si alza una lussureggiante pineta.
Continuando a seguire la costa algherese verso nord, andando verso Porto Conte, si incontrano due delle spiagge più belle di Alghero: la Spiaggia del Lazzaretto e la Spiaggia delle Bombarde. Entrambe si caratterizzano per una sabbia bianca molto fine e sono incastonate tra le scogliere.
Nella Baia di Porto Conte si affaccia la Spiaggia di Mugoni, un lungo e sottile arenile costeggiato da una bellissima pineta di fronte alla quale prende vita un mare color smeraldo.
Alghero può essere il punto di partenza anche per qualche gita fuori porta, magari per raggiungere Stintino, e la fantastica spiaggia de La Pelosa, che dista meno di un’ora di macchina.
Cultura
Alghero è un vero concentrato di storia e cultura. La città, che nel corso della sua storia è passata dalle mani dei Doria e degli Aragona, ha il suo centro storico racchiuso all’interno delle antiche mura di cinta, dove si sviluppano delle graziose stradine lastricate di mattoni. Dal punto di vista religioso gli edifici più importanti sono la Chiesa del Carmelo e la Cattedrale di Santa Maria, ma è da non perdere anche la bellissima Piazza Civica, sulla quale si affacciano i palazzi più importanti della città. Ad Alghero c’è anche un museo dedicato ad uno degli elementi simbolo della città, il corallo.

Il format tv “4 Ristoranti” di Borghese ad Alghero

ALGHERO – La sfida tra i migliori ristoranti approda ad Alghero con il programma 4 Ristoranti, condotto dallo chef Alessandro Borghese, volto del programma cult da sei stagioni, a cui è affidato come sempre il compito di far scoprire i ristoranti e la ricchezza gastronomica dei diversi territori. Alghero, per il fortunato programma targato Sky offre le prelibatezze e i servizi dei ristoranti Mabrouk, Movida, Fronte Mare e Musciora. Le riprese sono iniziate oggi: l’avvincente sfida comincia dal ristorante Fronte Mare, per poi proseguire domani, venerdì 9 luglio, tra i tavoli del ristorante Musciora. Sabato 10 luglio sarà la volta del ristorante Mabrouk e domenica il programma farà tappa sui Bastioni Magellano, presso il Ristorante Movida. Sotto esame di Borghese, la cucina del ristorante, il personale di sala, il servizio al tavolo, la descrizione del piatto e del vino. La sfida si concluderà come di consueto con la festa finale del ristorante vincitore. La realizzazione del programma è supportata dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero.

Turismo di lusso: la Sardegna ancora tra le mete preferite

ALGHERO – Con l’estate che entra nel vivo ritorna come ogni anno anche il dilemma su dove andare in vacanza e la Sardegna è indubbiamente una delle mete più gettonate d’Italia, soprattutto per chi ama un certo tipo di turismo, che si alterna tra mare e divertimento. Per questo il binomio isola e personaggi famosi perdura ormai da molto tempo, soprattutto in quelle località diventate negli anni una tappa imprescindibile del jet set internazionale.

In cima alla lista delle mete più ricercate c’è ovviamente la regina della mondanità: la Costa Smeralda, con il suo fiore all’occhiello, Porto Cervo, ritrovo per eccellenza di vip provenienti da ogni parte del mondo. Tra yacht e champagne, sportivi, imprenditori e personaggi dello spettacolo si godono l’estate in Sardegna all’insegna delle serate targate Billionaire (il famoso locale di Flavio Briatore), Sottovento e Sopravento, le tre discoteche più esclusive della Costa Smeralda. Le giornate trascorrono invece all’insegna dello shopping nelle boutique di lusso della famosa piazzetta di Porto Cervo.

Anche Porto Rotondo, così come Baja Sardinia, sono da tempo due mete preferite dalle celebrità del Belpaese, e non solo. La prima soprattutto da chi ama godersi il mare cristallino di questa parte della Costa a bordo del suo yacht, magari approfittando della privacy garantita dalle cale e dalle baie più nascoste; la seconda da chi preferisce la vita notturna tra i locali e le discoteche più esclusive.

Spostandosi invece dall’altra parte dell’isola, è impossibile non menzionare due cittadine particolarmente amate da chi predilige un turismo di alto livello, ma più tranquillo e “familiare”: Alghero e Stintino sono da sempre località predilette da giornalisti, politici, intellettuali e personaggi dello spettacolo che desiderano trascorrere le vacanze in Sardegna, ma lontani dai riflettori del cosiddetto showbiz. Da Elisabetta Canalis, che torna ogni anno nella sua casa di Alghero, a Bianca Berlinguer, che segue la tradizione di famiglia delle vacanze a Stintino.

 

Due località del Sassarese che vantano alcune delle spiagge più belle di tutta la Sardegna – basti pensare soltanto a La Pelosa o alle Bombarde e al Lazzaretto – e che offrono al contempo una movida meno altisonante di quella presente in Costa Smeralda.

Ma oltre al mare e ai locali, c’è chi da tempo vorrebbe trasformare la Sardegna in una sorta di Las Vegas o Montecarlo italiana, Flavio Briatore su tutti, che coltiva da sempre l’ambizione di convertire il turismo nell’isola – o almeno in quella parte di isola dove gestisce i suoi affari – con elementi che possano renderla ancora di più una meta esclusiva e per pochi.

A questo proposito, proprio la Costa Smeralda viene spesso individuata come location ideale per la creazione di una sala da gioco, davanti ad Alghero, che vanta comunque numeri invidiabili per quanto riguarda la movida e il turismo internazionale. Gli amanti dei giochi da casinò avrebbero quindi un motivo in più per scegliere la Sardegna come meta delle vacanze. E sono in molti a pensare che l’intera isola godrebbe dei risvolti economici derivanti da slot e roulette.

Un altro sogno dell’imprenditore è quello di portare la Formula 1 nell’isola, con una pista e un gran premio degni del glamour di Monaco. Altro progetto che ha tenuto anche spesso banco nel dibattito politico locale è la creazione di numerosi e giganteschi campi da golf. Insomma, tutti progetti estremamente ambiziosi, che porterebbero sicuramente molto denaro in Sardegna, ma che rischierebbero di rendere questa terra una meta per pochi o con intere aree precluse a chi non può permettersi di spendere cifre a quattro zeri per una bottiglia di champagne.

Tutto l’opposto, insomma, di quelle che sono le peculiarità di una regione da sempre nota per la sua rinomata ospitalità. Da Alghero – che proprio pochi giorni fa ha presentato il suo programma di promozione turistica – a Villasimius, passando per Castelsardo, Stintino, Orosei, ogni punto cardinale dell’isola è amato per le sue straordinarie bellezze naturali, ma anche per le tradizioni culturali, storiche e culinarie che rappresentano il fiore all’occhiello e il punto di forza dell’intera Sardegna.