Grotta di Nettuno sito naturalistico più visitato in Sardegna

ALGHERO – Con 128mila visitatori la Grotta di Nettuno a Capo Caccia si conferma il sito naturalistico più frequentato in Sardegna. I numeri registrati nel favoloso complesso carsico di Alghero si avvicinano a quelli della stagione pre-Covid del 2019 e segnano il +76% rispetto al 2020. Tanto che, anche le prestigiose presenze del Capo dello Stato e della Presidente del Senato, Sergio Mattarella e Maria Elisabetta Alberti Casellati, entusiasti e stupiti da tanta bellezza, impreziosiscono ancor più una stagione superlativa.

“Dati estremamente incoraggianti che ripagano di tanto impegno e confermano il trend di crescita e la forte ripresa dopo mesi difficili, ma soprattutto l’enorme potenzialità del territorio, sempre più attrattivo” precisa il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che sottolinea come i dati premino le scelte e gli investimenti effettuati negli ultimi anni per veicolare l’immagine dei principali siti turistici della Riviera del Corallo. E’ il caso dell’Alghero Ticket, il biglietto unico che permette di visitare tutti i musei e i monumenti della città, la Grotta di Nettuno, le aree archeologiche del territorio e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte – a cui nell’ultimo periodo è stato impresso un forte impulso – che raddoppia le vendite, grazie anche all’attenzione riservata ai prodotti ed ai pacchetti Family. 

Così come si è rivelato importante il nuovo sistema di vendita e bigliettazione online sviluppato grazie alla partnership col Consorzio Turistico Riviera del Corallo, l’Alghero Experience, l’innovativa piattaforma di e-commerce del portale di promozione turistica del territorio e la rinnovata sinergia tra operatori, Comune, Fondazione e Parco, nell’ottica di un progetto di crescita della destinazione. Stagione super per il MUSA, il Museo Archeologico di Alghero (2.800 ingressi, +49% rispetto al 2020 e +16% sul 2019) e il MACOR, il Museo del Corallo (5.170 ingressi, +78% sul 2020 e +60% rispetto al 2019), che registrano un forte incremento delle presenze a fronte di un’apertura estremamente ridotta (dal mese di giugno). Per entrambi il 2021 segna il record storico di visitatori: tra questi – con gli Italiani in testa – confortanti anche i dati delle presenze straniere che confermano una buona affluenza dai Paesi Europei ed una ripresa significativa di turisti dagli Stati Uniti.

Turismo: stagione record, futuro Aeroporto. Assessore: nome o decido io

ALGHERO – Dopo un’estate e oltre da record, si guarda avanti. E nello scrutare l’orizzonte di questo territorio non si può non parlare dell’Aeroporto. Ciò anche a seguito delle notizie, ancora non confermate, vista anche l’atavica carenza di notizie da Nuraghe Biancu, del ritorno in forze di Ryanair. Hub, base o meno è importante attivare nuovi collegamenti, magari annuali, e con gli scali maggiormente prolifici in termini di mercato turistico: Inghilterra, Germania, Scandinavia e via cosi. Le probabilità ci sono, per questo è giusto iniziare, come dovrebbe essere sempre, a programmare (eventi, manifestazioni, promozione, etc), da fine anno in avanti. Del resto, Alghero, ha dimostrato, anche per degli effetti post, o quasi, pandemici, che è sempre una meta privilegiata.

I siti culturali, naturalistici, storici e poi ristoranti, locali e spiagge, nella stagione appena conclusari, sono stati presi d’assalto. Grotte di Nettuno da record e cosi anche alcuni luoghi del Parco di Porto Conte come “Prigionette”, discorso simile anche per i musei cittadini gestiti dalla Fondazione Alghero. Insomma non si può che essere ottimisti, come commenta anche il Sindaco Mario Conoci a cui abbiamo fatto alcune domande riguardo la crescita dello scalo aeroportuale, programmazione e ultima, ma non ultima, l’attesa indicazione dell’assessorato al Turismo e Cultura. Settori fondamentali (insieme a Commercio e Sviluppo Economico) per programmare e definire la ripresa. E Conoci lo sa ed ha le idee molto chiare: “si tratta di fisiologici mutamenti dentro un Giunta, attendo ancora l’indicazione del partito, se non arriverà subito, farò le scelte che mi competono”.

Nella foto e video il Sindaco di Alghero Mario Conoci

 

SIO di Alghero, riparte ed è “pet friendly”

ALGHERO – Il Sistema Integrato dell’Ospitalità del Comune di Alghero riparte con l’obbiettivo di  aumentare la competitività del sistema ricettivo nel panorama complessivo dell’offerta turistica, con la partecipazione del mondo imprenditoriale e dei cittadini nell’ambito di un  modello di sviluppo locale che valorizza ogni componente del settore del turismo. Il progetto, sviluppato dal Comune di Alghero nell’ambito delle politiche turistiche e dello sviluppo economico locale, è finalizzato a promuovere l’integrazione, la qualità e la competitività del comparto turistico-ricettivo e vede la ripresa degli incontri con gli operatori, finalizzati alla condivisione delle iniziative, già a partire dal mese di Novembre. Non solo un sistema di certificazione delle strutture, con una base di requisiti minimi e un valido strumento di fidelizzazione e di accoglienza accompagnato dalle misure atte a diminuire la percentuale del sommerso : l’obiettivo è quello di arrivare alla prossima stagione estiva con gli aggiornamenti dei materiali legati alla hospitality card, che garantisce al possessore una scontistica dedicata per l’accesso ai siti culturali e naturalistici della città. E inoltre, da oggi il Sistema conta integrazioni presentate  oggi nella conferenza stampa a Porta Terra.

Una sensibile novità riguarda, infatti, la promozione della destinazione in ottica Pet Friendly, per i turisti che vogliono andare in vacanza con il proprio animale domestico. “Alghero Pet Friendly” è un marchio che si coniuga sinergicamente con “Alghero Family”, nato per venire incontro ai turisti con famiglia. L’idea nasce dal fatto che in Italia le famiglie che hanno in casa un animale sono circa 6 milioni, ed è in notevole crescita il numero dei turisti che decidono di portare in vacanza con sé il proprio amico a quattro zampe. “Alghero deve presentarsi sempre di più come una città ospitale verso le fasce di ospiti che hanno esigenze particolari, come le famiglie. Creare quindi un sistema di ospitalità legato anche ai servizi che la città può offrire è un salto di qualità importante che Alghero compie”, ha affermato il Sindaco Mario Conoci nel corso della presentazione dell’iniziativa. Con il primo cittadino, l’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, il referente di Smeralda Consulting Cristina Mele, il funzionario del settore Vanni Martinez.

Fondazione, Play Alghero: la città si apre a 2miliardi di persone

ALGHERO – E’ Fabio Viola, game designer tra i più affermati nel panorama nazionale ed internazionale e coordinatore del progetto, a raccontare tappe, curiosità e obiettivi di “Play Alghero“, il nuovo brand ideato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Sassari – laboratorio AnimazioneDesign che farà scoprire le bellezze della Riviera del Corallo giocando e identificherà un sistema di giochi ed esperienze realizzate grazie al progetto europeo MED GAIMS. In tutto dieci giochi innovativi e dal forte carattere esperienziale, presentati alla città lo scorso weekend, con ottimi riscontri.

“Andiamo ad intercettare soprattutto le nuove generazioni, parliamo di quasi due miliardi e mezzo di persone nel mondo che utilizzano i videogiochi, un target importantissimo a cui, prima di Alghero, ancora nessuno aveva pensato di rivolgersi in Europa. Si parte con una fase di infrastrutturazione ludica della città – alcuni sono giochi fisici e installazioni, altri digitali – che andranno a cablare la città di Alghero permettendo ai turisti come ai residenti di conoscere in modo nuovo, innovativo e originale i siti culturali e le tante bellezze del territorio” racconta Fabio Viola, in città nei giorni scorsi insieme ai rappresentanti del Dipartimento della Cultura del Ministero Libanese e dell’Università Americana di Beirut, della Fondazione I2CAT ( Barcellona) e dell’Agenzia di Innovazione Neapolis di Vilanova i La Geltru, partner della Fondazione Alghero nel progetto europeo MED GAIMS, in occasione della prima sessione di open test.

 

E’ stata l’occasione per testare i giochi e acquisire da cittadini e visitatori numerosi feedback: più di un centinaio le persone che hanno provato e giocato con le prime applicazioni disponibili, un processo che andrà avanti nei prossimi mesi in Libano, Giordania e Spagna. Grazie a MED GAIMS, fnanziato dal programma ENI CBC MED 2014 -2020 con un contributo di 2.1 milioni di euro, ad Alghero sono attualmente in corso di sviluppo dieci giochi, cinque fisici e cinque digitali, con la partecipazione di cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming e professionisti del settore. “E’ una nuova frontiera del turismo, capace di veicolare nel mondo le straordinarie immagini che Alghero sa regalare andando oltre l’immaginazione. Rivoluzionare la tradizionale visita ai siti culturali permetterà di ampliare di gran lunga i potenziali visitatori. Così le bellezze architettoniche di cui la città di Alghero è patrimonio diventano veicolo stesso di promozione” ha sottolineato Andrea Delogu, presidente della Fondazione Alghero.

Di seguito i giochi realizzati col nuovo brand “Play Alghero”, consultabili sul nuovo sito dedicato www.playalghero.it.

Playful itinerary: Un itinerario ludico di installazioni urbane attraverso cui scoprire i principali siti culturali di Alghero e del suo territorio, fulcro di divertimento e svago per cittadini e turisti.
Alghero quest box: Un gioco fisico di narrazione ed esplorazione urbana incentrato sul viaggio di due personaggi misteriosi. Chi sono? Cosa hanno scoperto durante la loro permanenza ad Alghero?
Angelica e il re degli algiroidi: Videogioco basato su un’avventura grafica punta e clicca dai toni fantasy e una caccia al tesoro in realtà aumentata che ruota intorno al personaggio della giovane Angelica.
Digital canvas: Un ambiente digitale immersivo e interattivo all’interno della Torre di San Giovanni, che evolve e si modifica in base alle immagini realizzate dai giocatori.
Alghero expert: Una mappa interattiva di Alghero che attraverso quiz tematici metterà alla prova le vostre conoscenze sulla città.
Smyth-The missing Sketchbook: Una guida turistica giocabile di Alghero che si basa sugli appunti lasciati dal Comandante Smyth e al mistero che si cela dietro di essi
Collezionalghero Album e app: Uno speciale album di figurine fisico e digitale da completare visitando i principali luoghi della cultura di Alghero. Attraverso la realtà aumentata, gli adesivi si animano e consentono a chi gioca di scoprire storie, aneddoti e curiosità sulla città.
Murder in alghero: Che fine ha fatto Sophia? Un gioco digitale in realtà aumentata in cui gli utenti vestiranno i panni di un detective e dovranno ripercorrere i posti in cui è stata per scoprire cosa è successo dietro la sua misteriosa sparizione.
Alghero urban game: Gioco urbano che coinvolge i siti culturali del centro storico di Alghero e stimola l’interazione tra cittadini, visitatori e attività locali, chiamati a svolgere una specifica trama.

Sardegna Isola Megalitica, Chessa: grande successo

CAGLIARI  – Un successo oltre le aspettative, che testimonia l’interesse per la Sardegna e per il suo straordinario patrimonio storico, culturale e archeologico. L’assessore al Turismo Gianni Chessa commenta con soddisfazione il bilancio più che positivo della mostra “Sardegna isola Megalitica”, che si è chiusa domenica 3 ottobre a Berlino al Neues Museum. Il Museo ha rivolto un ringraziamento alla Regione Sarda, in particolare all’Assessorato al Turismo e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa esposizione. Per oltre 90 giorni cittadini e turisti muniti di green pass hanno potuto scoprire le bellezze e i segreti della civiltà Megalitica della Sardegna.

Si è raggiunto un numero di visitatori straordinario, che ha superato le 96.000 presenze, sottolinea l’Assessore Chessa. Grande apprezzamento dei visitatori per il catalogo presente in inglese e tedesco, che ha permesso di approfondire la conoscenza della nostra civiltà protagonista al centro del Mediterraneo. Matthias Wemhoff, direttore del Neues Museum, ha espresso la sua piena soddisfazione per la collaborazione e il lavoro di ricerca comune. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva espresso il suo apprezzamento, conferendo una medaglia alla Mostra Internazionale itinerante, che da Berlino si sposterà ora a San Pietroburgo, ove alla fine di Ottobre troverà la sua riapertura nel più grande Museo del Mondo: l’Ermitage. In seguito raggiungerà Salonicco, per concludere il suo viaggio a Napoli, prima del ritorno in Sardegna

Festival turismo itinerante, presentazione |video

ALGHERO – Oggi nella sede della Fondazione Alghero, a Lo Quarter di largo San Francesco, è stata ufficialmente presentata la seconda edizione del Festival internazionale del turismo itinerante e delle attività all’aria aperta, in programma ad Alghero dall’1 al 3 ottobre, con il piazzale della Pace come quartier generale. Organizzato dall’Associazione Camperisti Torres col supporto di Comune di Alghero, Fondazione Alghero e numerosi tra partner e sponsor privati, l’evento è stato illustrato nei dettagli dal suo ideatore e promotore, Rosario Musmeci, che dell’Associazione Camperisti Torres è presidente. Insieme a lui c’erano il sindaco di Alghero, Mario Conoci, e il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu. A loro il compito di delineare la strategia che sta dietro al sostegno per una iniziativa che punta apertamente a favorire il prolungamento della stagione turistica anche ai mesi invernali

Turismo, Sardegna cresciuta come nel 2019

CAGLIARI – Nonostante la pandemia ancora in corso, la Stagione Estiva 2021 è stata per la Sardegna quella del rilancio, e ha registrato un forte incremento di presenze rispetto alla Stagione 2020, con numeri che si avvicinano significativamente a quelli del 2019, ultimo anno dell’era pre-covid.  Ma, nonostante i risultati lusinghieri raggiunti, il momento storico insegna che per potere affrontare le nuove sfide globali, è necessario ripensare il modo di fare turismo che non può prescindere da un’offerta diversificata e capace di attrarre quel sempre più vasto bacino di persone, attirate da un diverso modo di viaggiare, fatto di destinazioni e modelli di ospitalità alternativi, di destagionalizzazione dei flussi e di una diversa interazione tra le persone.
Lo ha detto l’assessore regionale al turismo Gianni Chessa, intervenendo ad una tavola rotonda con rappresentanti delle Istituzioni e imprenditori del settore alla presenza del Ministro Massimo Garavaglia.
La politica, ha detto l’assessore Chessa, deve essere in grado di creare le condizioni affinchè possa innescarsi un circolo virtuoso nel quale la domanda stimoli un’offerta sempre più variegata e di qualità, che a sua volta incentivi una crescita della domanda iniziale. Da qui nasce l’intuizione di questo Assessorato che, ha detto Chessa, consapevole della forza di aggregazione dello Sport e della qualità dei valori di cui esso si fa portatore, ha individuato nelle grandi Manifestazioni Sportive un potente strumento di promozione del territorio, in grado di prolungare la stagione turistica e di rafforzare l’immagine di una Sardegna sicura ed accogliente 365 giorni l’anno. Ecco quindi il progetto denominato “Isola dello Sport” che, nel primo anno della ripresa Post Covid, ha permesso di ospitare eventi di assoluto rilievo mondiale dislocati sull’intero territorio Regionale, dalla pallavolo al padel, dal motocross alle arti marziali, dal tennis alla vela, fino al triathlon ed al biliardo. Oltre 11 milioni di Euro messi in campo, che hanno creato nell’immediato un indotto stimato nella misura del 300% del capitale investito e che porteranno dei benefici nel medio e lungo periodo, grazie alle testimonianze di atleti e addetti ai lavori ed alle visualizzazioni ed interazioni web in ogni angolo del pianeta. Una scommessa vinta, un format replicabile in diversi ambiti, come già sperimentato con un altro significativo progetto, “Sardegna Isola Megalitica” che, realizzato in collaborazione con le migliori istituzioni museali europee oltre che con l’Hermitage di San Pietroburgo, ha dato vita ad un percorso itinerante nel quale la Sardegna ha dapprima ospitato i più significativi reperti del neolitico provenienti da tutta Europa, per poi mostrarsi a sua volta e farsi conoscere, con i suoi tesori, nelle sale di Berlino, Napoli, Salonicco e San Pietroburgo. Un percorso di grande successo (come dimostrato dalle oltre 75.000 presenze registrate nei 3 mesi della mostra nel solo museo di Berlino) che andrà a concludersi a fine 2022 e dal quale ci si aspetta importanti ricadute in termini di promozione e presenze sul territorio.
“Isola dello Sport” e “Sardegna Isola Megalitica”, ha detto ancora l’assessore Chessa, sono state esperienze diverse e vincenti che, in attesa del varo dei nuovi progetti in cantiere, tracciano una nuova via, quella di un turismo di settore il quale, affiancandosi dai modelli consolidati e valorizzando le peculiarità di ciascun singolo territorio, possa significativamente allungare la stagione, garantendo la continuità dei flussi e creando economie diffuse e consolidate

Il Festival del Turismo Itinerante celebra il caso Alghero

ALGHERO – La pandemia, il lockdown, il coprifuoco e le altre restrizioni con cui il mondo ha dovuto convivere e familiarizzare a partire dallo scorso anno hanno generato un boom delle attività all’aria aperta. Oltre alla riscoperta di escursionismo, cicloturismo e altre attività che tipicamente si svolgono nella natura, al di là delle attività sportive e ricreative ad alto coefficiente di sostenibilità e di compatibilità ambientale, è emersa una diffusa necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici che ospitano e determinano la vita sociale. Un’esigenza collettiva che ha reso tutti più bambini e che ha imposto a chi governa il territorio di ripensare i luoghi della socialità, di renderli nuovamente fruibili, di favorire processi di rigenerazione che diano il via a virtuosi progetti di ridefinizione delle città e delle dinamiche sociali.

Il tema, di strettissima attualità, sarà al centro del “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, la cui seconda edizione andrà in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre e avrà come quartier generale il piazzale della Pace. La presenza al fianco degli organizzatori della Associazione camperisti Torres di partner storici come la Uisp e Tamalacà, da sempre attentissimi ai temi del gioco e della sua dimensione pubblica e all’aria aperta come occasione per ripensare le città, permetterà di focalizzare l’attenzione su fenomeni che da qui in poi esigeranno un nuovo protagonismo nell’agenda di chi amministra, a livello centrale come a livello locale. Ma il fatto non casuale che il Festival quest’anno si svolga ad Alghero consente di puntare i riflettori su alcuni processi in atto, grazie ai quali la Riviera del corallo rappresenta un laboratorio decisamente interessante.
Il mese di eventi che “allunga” l’estate algherese e che attraverso il Sant Miquel Festival si spinge sino a ottobre, per concludersi proprio con il “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, è cominciato col Mamatita Festival. Da cinque edizioni lo Spazio T e la direttrice artistica Chiara Murru celebrano l’arte di strada, le discipline circensi come strumento di riappropriazione collettiva delle strade, delle piazze, del centro, dei quartieri periferici, delle borgate, dei cortili delle scuole con una missione dichiarata: rendere fruibile ogni luogo che ha perso la sua funzione originaria e non ne ha ancora riacquistato un’altra. È stato così anche quest’anno attraverso la creazione di un villaggio nel cortile delle scuole di via Giovanni XXIII, attraverso le incursioni artistiche di strada e nella straordinaria esperienza di “Cross”, una camminata esperienziale, in solitaria, scandita tracce audio che in cuffia accompagneranno il partecipante alla scoperta di squarci di città dati per scontati, non vissuti, quasi invisibili.

Ed è per strada che si riscopre il gusto di giocare come si faceva un tempo, lontano da gonfiabili e smartphone. Per questo l’Associazione Camperisti Torres ha deciso di dedicare nel corso del festival un laboratorio ai giochi tradizionali della Sardegna. L’iniziativa, curata dalla Uisp di Sassari, coinvolgerà le scuole algheresi del primo ciclo di istruzione. Gli stessi bambini saranno accompagnati alla scoperta dei tesori archeologici, storici e ambientali di Alghero attraverso un’iniziativa che nasce dalla collaborazione fra Tamalacà ed Eleonora Cattogno. “Guilt! Indagini ludiche al Festival del Turismo Itinerante”, è un’attività a misura di famiglia, un’indagine ludica su “Un furto davvero fantastico” ambientato nel centro storico, che porterà adulti e bambini alla scoperta di angoli e particolari nascosti tra le vie e i palazzi della città.

Restando in tema e guardando oltre, la Riviera del corallo investe sul gioco anche per innovare le politiche turistiche. Alghero è l’unica città italiana coinvolta attraverso la Fondazione Alghero in Med Gaims in un partenariato proveniente da Libano, Giordania e Spagna. Med Gaims promuove il patrimonio artistico e culturale e utilizza i giochi come elemento per favorire l’esperienza turistica. “Play Alghero”, l’innovativo brand che identifica giochi e installazioni urbane ludiche, entra nel vivo proprio in questi giorni. Il suo varo si incrocerà col Festival per rivendicare insieme quel desiderio di libertà che si può esprimere solo all’aria aperta.

Ad Alghero il “Festival del Turismo itinerante”

ALGHERO – Raccontare una Sardegna da vivere e visitare tutto l’anno, promuovere un’isola accogliente d’inverno come d’estate grazie a un patrimonio naturalistico, culturale, storico ed enogastronomico unico. È la missione che l’Associazione Camperisti Torres affida, insieme a un nutrito partenariato pubblico-privato, al “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre. La seconda edizione dell’evento internazionale si pone come occasione per raccontare come l’emergere di nuovi turismi sia per la Sardegna lo strumento per ampliare una stagione ancora troppo legata ai flussi marino-balneari nonostante la possibilità di esperienze di viaggio uniche e varie anche lontano dalla stagione estiva.

Il Festival dura tre giorni, ma tra settembre e ottobre sarà oltre un mese intero di eventi, tra attività ludiche e sportive all’aria aperta, escursioni, visite guidate nelle città e nei Parchi e tour alla scoperta delle eccellenze dell’artigianato e della filiera agroalimentare ed enogastronomica sarda. La tre giorni algherese sarà una vetrina sul turismo attivo caratterizzato dal viaggio, dal rapporto diretto coi luoghi, col patrimonio di biodiversità animali e vegetali, con le comunità, la loro storia, le loro tradizioni e le loro identità linguistiche, culturali e artistiche.
L’evento, inserito nel cartellone di “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, è patrocinato da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Provincia di Sassari e tanti altri attori sociali, economici e culturali. Il programma, ricchissimo, spazia tra convegni, seminari, escursioni, visite guidate, rassegne musicali, cammini, trekking, cicloturismo, mountain bike, kayak, sup, windsurf, tiro con l’arco, laboratori didattici sui giochi tradizionali della Sardegna, degustazioni e valorizzazioni delle produzioni locali, con un presidio stabile di Campagna Amica e delle aziende certificate del Parco naturale regionale di Porto Conte e del Flag Nord Sardegna.
Negli auspici di chi l’ha pensato, l’appuntamento porterà ad Alghero e nel Nord Ovest Sardegna alcune migliaia di turisti, a iniziare da una quota sempre crescente di viaggiatori internazionali che praticano il turismo itinerante e le attività sportive in ambiente aperto. Ci sarà anche spazio per camper e altri veicoli a misura di viaggio.
Grazie all’intesa con Confcommercio Nord Sardegna, Confesercenti, i consorzi turistici Riviera del Corallo e Golfo dell’Asinara, Domos, Parco, camping e villaggi turistici di Alghero, il pubblico del festival sarà ospitato a condizioni vantaggiose e potrà usufruire di pacchetti turistici disegnati per differenti target. La collaborazione con Assonautica Nord Sardegna amplierà l’offerta delle cose da mettere in mostra. È il caso del progetto Cambusa, una best practice in tema di integrazione tra filiera del turismo nautico e filiera delle produzioni agroalimentari locali e di qualità.
Il partenariato comprende anche Uisp Sassari, Acli Sassari, Asd In Sardegna, Asd Sardegna Sport&Natura, Asd Alghero Bike, Asd Iolaos, Asd Kayakers Nord Sardegna, Asd Arcieri Torres, Compagnia Arcieri Corax Alghero Asd, Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, TaMaLaCa, guide turistiche e ambientali e associazioni camperistiche sarde. Saranno loro i protagonisti delle innumerevoli iniziative di promozione delle attività ludiche e sportive che la Sardegna consente dodici mesi all’anno.
Partendo da analisi e dati che sono il frutto di una puntuale ricerca sulla dimensione e il carattere del turismo itinerante nell’isola, il Festival offrirà anche occasioni di dibattito e confronto grazie a convegni e seminari cui prenderanno parte le istituzioni, le amministrazioni locali, le associazioni economiche e del lavoro. Obiettivo dichiarato: valutare l’apporto e le potenzialità del turismo itinerante nell’ambito del sistema turistico della Sardegna.
Di seguito il programma dell’evento

Il Programma
Venerdì 1° ottobre
Arrivi e sistemazione – presso, i camping convenzionati, i villaggi turistici, le strutture alberghiere, i bed and breakfast e le aree sosta camper individuati dall’Amministrazione Comunale.
Piazzale della Pace
– Area Food – Presidio di “Campagna amica”, delle Aziende Certificate del Parco Naturale di Porto Conte e del Flag Nord Sardegna, con esposizione, degustazione e vendita delle produzioni agroalimentari del territorio;
– Assonautica Nord Sardegna – il Progetto Cambusa (Best practice) L’integrazione tra la filiera del turismo da diporto e delle produzioni agroalimentari di qualità;
– Area Istituzionale – Stand: Comune e Fondazione Alghero, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna, Parco Regionale di Porto Conte, Parco Nazionale dell’Asinara, Flag Nord Sardegna, UISP, ACLI, APS Camperisti Torres;
– Spazio Esposizione e Stand – Veicoli ricreazionali, Prodotti della nautica, del settore ciclistico e dello sport in ambiente, Associazioni ed aziende di servizi di promozione del turismo culturale, sportivo ed itinerante, Aziende locali valorizzazione produzioni del territorio, dei servizi assicurativi;
– Spazio attività ludiche e laboratori (laboratori didattici ed esibizione di Tiro con l’Arco)
– Arena eventi ed attività collaterali (video promozionali, mostre, convegni, attività musicali e di intrattenimento)
– Area parcheggio riservato e di servizio (Autocaravan, Autovetture, Bici) – Mobilità sostenibile (electric bikes and cars) – Servizi di trasporto collettivo – Autoemoteca AVIS

In città
– Enogastronomia – Il menu del Festival: la cucina di tradizione, (menù convenzionati con Ristoratori della Città);
– Convenzione con servizi di Mobilità elettrica;
Arena eventi
– ore 18 Cerimonia di accoglienza e di apertura del Festival
– ore 19 “Il sistema ambientale e naturalistico del Nord Ovest dell’isola”, Il Cammino minerario di Santa
Barbara del Nord Ovest
– ore 20.30 Rassegna musicale

Sabato 2 ottobre
– ore 9.30 Piazzale della pace: attività ludiche e sportive sino alle 13
Laboratorio giochi tradizionali della Sardegna.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace: Cicloturismo, la Rete regionale degli itinerari
ciclabili: Alghero – Borgata dell’Argentiera (Bici da strada: dal Piazzale della Pace in direzione Palmadula, arrivo alla borgata ex mineraria dell’Argentiera e ritorno, per complessivi 58 chilometri con dislivello di 1100 metri.
– ore 9.30 Raduno e partenza da casa Gioiosa – Mountain bike – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Tramariglio, Cala della Barca, Puntetta del Griscera, Cala Viola, Torre del Porticcciolo. Al rientro possibilità di raggiungere Monte Timidone.
Percorso di 30 chilometri con dislivello di 700 metri. Il percorso ridotto prevede invece 20 chilometri di percorrenza ed un dislivello di 400 metri.
– ore 10.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace per Bici in città – Una passeggiata su due ruote,
aperta a tutti, con aneddoti e curiosità.
– ore 10 Raduno e partenza da Tramariglio – Trekking – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Tramariglio a Cala Barca. Un percorso di 6 Km, molto panoramico e adatto a tutti. Livello escursionistico T.
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Miniera di Cala Bona – Cammino – tappa del Cammino minerario di
Santa Barbara del Nord Ovest: dalla miniera di Cala Bona al nuragico di Palmavera. (Km 14.00)
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Spiaggia di San Giovanni – Kayak -Escursione sino alla Spiaggia
dell’Olandese. Percorso di rientro partenza alle ore 14,30.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni: introduzione alla canoa per bambini e adulti.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni: Introduzione al Windsurf e Sup per bambini e adulti.

Arena eventi
– ore 19 Tavola rotonda: Sardegna tutto l’anno, ricerca sulla dimensione e il carattere del turismo
itinerante nell’Isola, le attività sportiva in ambiente e la Rete Ciclistica Regionale
– ore 21 Rassegna musicale

Domenica 3 ottobre
– ore 10.30 Piazzale della pace: attività ludiche e sportive sino alle 13
Manifestazione di Tiro con l’Arco con esibizione e prove per neofiti.
– ore 10 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace
Millepiedi in città: Itinerari urbani e Game city, escursioni guidate in Città per adulti e bambini.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace: Cicloturismo, Rete regionale degli itinerari ciclabili:
Alghero – Bosa (Bici da strada: dal Piazzale della Pace, lungo mare, Cala Bona, spiaggia La
Speranza, loc. Ferru e Caddu presso Marargiu e ritorno, per un totale di 58 chilometri, con
dislivello di 1100 metri.
– ore 9.30 Raduno e partenza dal Piazzale della Pace – Mountain bike – Itinerario nell’ambito del Parco
Naturale Regionale di Porto Conte: dal Piazzale della pace, verso Fertilia, Punta Negra, Le Bombarde, la Spiaggia del Lazzaretto, Porto Agre, Punta Giglio, Maristella e ritorno. Un percorso di 34 chilometri, con 580 metri di dislivello.
– ore 10 Raduno e partenza da Cala di Port Agra – Trekking – Itinerario nell’ambito del Parco Naturale
Regionale di Porto Conte: da Cala di Port Agra, Punta Giglio, Monte Pedros. Un percorso ad anello di 10 Km. Si cammina sul filo delle falesie, tra bassa vegetazione e pendenze mai trascurabili. Percorso utile per chi vuole avvicinarsi ai sentieri del Supramonte. Livello escursionistico E.
– ore 9.30 Raduno e partenza da Tramariglio – Cammino – tappa Cammino minerario di Santa Barbara del
Nord Ovest: da Tramariglio a Cala Viola – Porticciolo. (Km 10.90)
– ore 9.30 Raduno e partenza dalla Spiaggia di San Giovanni – Kayak -Escursione sino a Poglina – Percorso
di rientro partenza alle ore 14,30.
– ore 10, 30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni – Introduzione alla canoa per bambini ed adulti.
– ore 10,30/12,30 e 16,30/18,30 Spiaggia di San Giovanni – introduzione al Windsurf e Sup per bambini ed adulti.
Arena eventi
– ore 19 Tavola rotonda – La città del Nord Ovest: Accessibile, autentica ed ospitale, il Portale del Nord
Ovest del turismo itinerante e la rete degli itinerari sportivi, turistici ed enogastronomici)
– ore 21 Cerimonia di chiusura del Festival – Consegna riconoscimenti
Annuncio della sede che ospiterà il festival nell’autunno del 2022.
– ore 22 Rassegna musicale

Sant Miquel e non solo: Alghero continua a stupire

ALGHERO – Buona musica, tanto cabaret, grande teatro di strada, letteratura d’autore con tanto spazio alla tradizione popolare catalana. Sono i principali ingredienti del rinnovato Sant Miquel Festival, il cartellone di eventi e manifestazioni in onore del Santo Patrono della città di Alghero che prenderà il via dal 17 settembre. Questa mattina nella sala conferenze del Quarter, la presentazione ufficiale del ricco calendario, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci e del presidente della Fondazione, Andrea Delogu. Al loro fianco Gustau Navarro, responsabile della sede in Alghero della Generalitat de Catalunya e Sara Govoni, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni algheresi, ai quali sindaco e presidente hanno rinnovato complimenti e ringraziamenti per il formidabile contributo e l’instancabile impegno.
La manifestazione gode del contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del programma quadro Salude&Trigu. E’ inoltre partner dell’evento il Consorzio Turistico Riviera del Corallo.

“E’ il prosieguo di un’estate che ha segnato una svolta straordinaria dal punto di vista delle presenze e della qualità dell’offerta, nonostante le restrizioni e prescrizioni sanitarie, con una città viva e ricca di interesse ritornata capitale degli eventi in Sardegna, e un intrattenimento che continuerà nei prossimi mesi” ha sottolineato il sindaco Conoci. Programmazione e coinvolgimento del tessuto economico locale: Sono due dei capisaldi su cui si muove il presidente Delogu che parla di un mese di settembre particolarmente coinvolgente e lo sguardo già puntato al Capodanno, all’ospitalità invernale ed alla prossima stagione estiva.

Dopo il successo dei concerti dell’estate, in Riviera del Corallo è atteso un altro big della canzone italiana, Antonello Venditti (17 e 18 settembre), insieme al gruppo pop-soul bianco britannico per antonomasia, Matt Bianco (27 settembre) ed alla musica neo-cantautorale di Zibba e Wrongonyou (28 settembre). C’è poi la sezione Internazionale del Festival “Dall’altra Parte del Mare”- tra gli ospiti lo scrittore, regista e sceneggiatore messicano Guillermo Arriaga, Palma d’Oro per la miglior sceneggiatura con Le tre sepolture di T. L. Jonesil – ed il coinvolgente cabaret di Max Paiella (29 settembre) e Luca Ravenna (30 settembre) che animerà le stesse piazze del centro città che da questi giorni tornano a farsi teatro con la nuova edizione del Mamatita. Il festival itinerante arricchisce di colori e creatività gli spazi urbani che accoglieranno anche la straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk (dal 24 al 26 settembre).

Il festival “Aplec Internacional, Mostra de Cultura Popular i Tradicional Catalana” è una delle iniziative culturali più importanti nel suo genere, finalizzata a promuovere la cultura popolare catalana e quella del territorio ospite, attraverso una programmazione articolata di attività culturali e sociali di grande spettacolarità. Oltre mille presenze ad Alghero tra partecipanti e accompagnatori, nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Alla festa di Alghero si affianca il programma religioso con le celebrazioni nella chiesa di San Michele (28 e 29 settembre) e la Messa solenne in Cattedrale presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Mauro Maria Morfino. Nell’occasione l’Amministrazione comunale assegnerà il 30 settembre al Teatro Civico il Premio Fidelitat a l’Alguer alla figura di Pasquale Scanu.

Il cartellone del Sant Miquel 2021 presenta anche tanto sport internazionale: il Campionato Italiano di Nuoto Paralimpico in acque libere (18 settembre), la Cooking Cup 2021 (19 settembre) e la BNP Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis, il Campionato del Mondo di tennis in carrozzina presso i campi di Maria Pia e Baia di Conte (dal 27 settembre al 3 ottobre). Sempre ad ottobre il Piazzale della Pace ospiterà il Festival del Turismo itinerante, con attività ed eventi dedicati al turismo, musica, convegni, laboratori e incontri, mentre le sale espositive del Quarter e della Torre di Sulis metteranno in mostra “In Sacro Itinere”. Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito www.algheroturismo.eu.