Cagliari, tappa mondiale del Triathlon

CAGLIARI – “La Sardegna è una terra con grandi opportunità e possiede lo scenario ideale per questo genere di manifestazioni. Questo fine settimana, il triathlon tornerà protagonista a Cagliari coi migliori atleti del mondo, che gareggeranno nella tappa del circuito internazionale più importante, per la prima volta in Italia. Un altro grande evento per proseguire il programma che vede lo sport come importante strumento di promozione dell’immagine nazionale ed internazionale della Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale del turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del “World triathlon championship series”, gara valida anche per la qualificazione olimpica per Parigi 2024.
“Finora, le manifestazioni di triathlon nell’Isola hanno avuto un importante e incoraggiante successo di pubblico  – ha aggiunto l’assessore Chessa – In questa tappa mondiale ci saranno 110 atleti, accompagnati da circa 300 persone degli staff, in rappresentanza di 29 nazioni e la gara sarà trasmessa nelle tv di tutto il mondo, comprese una decina di dirette televisive nei canali internazionali. Un ritorno di immagine importante per l’Isola, non solo in termini di presenze turistiche (atleti e staff hanno alloggiato a Cagliari per una settimana), ma anche sotto il profilo promozionale, consentendo alla Sardegna di entrare nelle case di tantissimi appassionati e tifosi”.

“Gli eventi sportivi di livello internazionale ci aiutano anche nella destagionalizzazione dei flussi turistici, confermando che la Sardegna ha le carte in regola per diventare l‘isola dello sport, grazie agli investimenti della Regione in un fitto programma di appuntamenti di qualità”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

A Olbia la Formula 1 di Motonautica: tappa mondiale

OLBIA – – H2O Racing, Promoter and organizzatore dell’UIM F1H2O WorldM Championship, il più prestigioso campionato mondiale di motoscafi inshore, ha appena confermato che la quarta tappa del Mondiale si svolgerà in Sardegna e precisamente a Olbia. Da tempo circolavano voci riguardo questo evento, voci che si sono intensificate dopo il grande successo della tappa finale del Campionato di Aquabike che si è disputata al molo Brin a metà settembre.

La fattiva collaborazione tra gli organizzatori dei due Mondiali, Regione Sardegna e l’Amministrazione Comunale di Olbia ha evidentemente dato i suoi frutti ed ora Olbia e la Sardegna si candidano ad essere “le capitali” della Motonautica in Italia. L’UIM F1H2O Italian Grand Prix of Regione Sardegna si svolgerà il prossimo 14-16 Ottobre al
molo Brin. Il Campionato Mondiale F1H2O vede la partecipazione dei migliori piloti al mondo di ben 10
diverse nazionalità che si sfidano in gare adrenaliniche e ad alto rischio che ne fanno uno dei più spettacolari ed eccitanti sport al mondo. I catamarani monoposto possono raggiungere la velocità di più di 140 km all’ora in virata fino a
superare i 226 km all’ora nei rettilinei. F1H2O torna in Sardegna per l’undicesima volta dopo 18 anni, quando nel 2004 Cagliari si tenne l’ultimo Grand Prix vinto da Scott Gillman, ora team Manager del suo proprio team
Gillman Racing.

«Era il lontano 1994 quando approdammo per la prima volta in Sardegna a Porto Cervo con il
Campionato Mondiale di F1H2O – dice Nicolò di San Germano, Founder di H2O Racing– e
l’evento fu un tale successo che venne ripetuto per i due anni consecutivi per poi spostarsi a
Cagliari per altre 7 edizioni. È per me un immenso piacere tornare quindi in quest’isola
meravigliosa che tanto amo e questa volta nella nuova location di Olbia che ha già dimostrato
negli ultimi anni di saper ospitare a grandissimi livelli i mondiali di Aquabike. Mi auguro che
questo sia solo l’inizio di una serie di altri futuri Grand Prix nell’isola che porteranno così la
Sardegna al top della Motonautica mondiale. Desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti
alla Regione Sardegna, in particolare all’assessore al Turismo Gianni Chessa per il grande
supporto che ci ha offerto, al sindaco di Olbia Settimo Nizzi e all’assessore al turismo Marco
Balata che hanno sempre creduto in noi e alla Federazione Italiana Motonautica per la continua
collaborazione. Un ringraziamento speciale al Direttore Marittimo Giovanni Canu della
Capitaneria di Porto di Olbia e al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Sardegna
Massimo Deiana senza il cui aiuto le nostre gare non si potrebbero svolgere».
«È per noi motivo di grande orgoglio che, dopo il successo del “Regione Sardegna- Grand Prix of
Italy”, secondo e conclusivo round del campionato mondiale di aquabike, approdi ad Olbia la

C O M U N E D I O L B I A

quarta tappa del Campionato Mondiale di Formula 1 di Motonautica. – ha dichiarato il sindaco di
Olbia Settimo Nizzi – La nostra città si conferma centro di interesse per questo tipo di eventi
sportivi anche oltre i mesi prettamente estivi, permettendo così di allungare la stagione turistica
a beneficio dell’economia del territorio, con un intrattenimento di altissimo livello che, siamo
certi, farà appassionare i numerosi spettatori, offrendoci uno spettacolo indimenticabile».
«È per me un grande piacere che la Federazione Italiana Motonautica insieme a F1H2O riporti
quest’anno in Sardegna un grande evento Motonautico come Italian Grand Prix of Regione
Sardegna, 4^ tappa del Campionato Mondiale di F.1 Motonautica 2022 – ha detto il Presidente
della FIM Vincenzo Iaconianni – Dopo le fortunate edizioni delle gare svoltesi a Porto Cervo e
Cagliari, la massima espressione della motonautica da Circuito approda ad Olbia in un teatro di
gara impegnativo ed avvincente. Sono certo che le straordinarie prestazioni dei mezzi, la
capacità del Comitato Organizzatore e il Teatro di Gara potranno offrire ai certamente numerosi
spettatori e alla Sardegna tutta un evento eccezionale ed indimenticabile».
«Prosegue la stagione dei grandi eventi nella nostra città e siamo lieti che Olbia risulti ancora
come prima scelta da parte degli organizzatori. Appuntamento dunque il 14-15-16 ottobre per
quella che si preannuncia essere una gara entusiasmante: F1H2O Italian Grand Prix of Regione
Sardegna» conclude l’assessore Marco Balata.

Ecco l’Alghero Calcio in Prima Categoria, grande entusiasmo. Domenica 2 ottobre si parte

ALGHERO – Stamattina nella sala conferenze de “Lo Quarter” ad Alghero si è tenuta la presentazione ufficiale della prima squadra dell’Alghero Calcio. Sala gremita e pubblico delle grandi occasioni per applaudire la squadra che avrà il compito di riportare i colori giallorossi della città di Alghero nel calcio che conta. La presentazione è stata posticipata rispetto all’orario previsto perché “ci son momenti in cui tutto passa in secondo piano, anche lo sport e anche il calcio”. Alle 10.30 la comunità di Alghero ha portato l’ultimo saluto al giovane Alessio e la società ha voluto fare lo stesso ad inizio presentazione con un messaggio di vicinanza alla famiglia.

Tante le istituzioni presenti, il Sindaco di Alghero Mario Conoci, che ha ricevuto dal Presidente Andrea Pinna la maglia ufficiale da gara, il Consigliere Regionale Marco Tedde, il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais e il comitato territoriale della F.G.C.I. che con Roberto Desini, vicepresidente vicario regionale ha voluto incoronare la società e il progetto «oggi è una gran bella giornata di festa per il calcio algherese e per tutto il panorama sportivo regionale. L’entusiasmo è davvero tanto, l’Alghero Calcio ha ottime basi, un importante settore giovanile e una dirigenza con grandi ambizioni. Per noi è davvero motivo di orgoglio essere qui stamattina.»

Sul palco a dirigere i lavori c’era Carlo Branca, nelle orecchie dei sardi quando si parla di sport e di calcio algherese suona la voce inconfondibile di Branca. È stato lui a presentare uno per uno i giocatori, una rosa che il Direttore Sportivo Alessandro Piras ha voluto costruire esclusivamente con calciatori algheresi. Un mix di giovani talenti e giocatori esperti che fino alla scorsa stagione giocavano in categorie superiori ma che hanno scelto di abbracciare il progetto sportivo della loro città. Questi tutti i nomi dei ragazzi a disposizione di mister Gianni Piras: Stefano Mereu, Marco Urgias, Marco Puddu, Emanuele Raffaele Sechi, Roberto Sini, Giulio China, Cristian Caddeo, Pietro Delogu, Andrea Martinez, Marco Tedde, Cristian Guerriero, Claudio Livesi, Raimondo Serra, Roberto Correddu, Andrea Correddu, Matteo Marrosu, Davide Libi, Daniele Casiddu, Cristian Langella, Angelo Masala, Valerio Sotgiu, Giovanni Pinna, Lorenzo Riu, Antonio Bigi, Flavio Sasso, Oliver Caria, Mattia Finetti, Paolo Pinna e Nino Marras. Valdo di Nolfo, giornalista pubblicista – Iscrizione ordine nazionale dei giornalisti, Roma, Tessera n°166365 Ufficio Stampa e Social Media Editor – Cellulare: +39 346 22 81 897 – mail: valdodinolfo@gmail.com Calciatori di oggi e calciatori di ieri, perché calciatori lo si è sempre, nell’anima. In sala c’erano tantissime vecchie glorie giallorosse: il capitano Carmelo Cerri, Beppegol Canessa, Roberto Ennas, Massimiliano Nieddu, Walter Tolu, Antonio Corbia, Antonello Manca, Antonello Calvia, Massimo Malfitano, Manuel Pierangeli, Ignazio Ballone, Salvatore Loriga, Salvatore Peana, Sergio Dessena, Giovanni Viola, Carmelo Silanos, Gianfranco Urgias e tanti altri. La loro presenza è stata un vero e proprio passaggio di testimone. L’Alghero vuole tornare a sognare e vuole farlo in grande.

Per grandi sogni servono grandi realtà imprenditoriali ed è per questo che l’Alghero Calcio si è affidata alle sapienti mani della più importante azienda in Sardegna del settore, Pubblicitas. È stato l’amministratore delegato Renato Sanna a raccontare l’importante lavoro svolto in questi giorni, tanto da essere riusciti a mettere insieme più di 50 aziende a sostegno della prima squadra dell’Alghero Calcio «non è importante la categoria ma il progetto, il sogno, la visione sono questi gli elementi che fanno una grande squadra. E oggi la abbiamo davanti agli occhi.» La mattinata si è conclusa con la consegna della targa in ricordo di Txiu Piero, figura storica del calcio ad Alghero, quello che oggi si definirebbe un mental coach ma che al Mariotti ha fatto di tutto. A consegnare l’omaggio alla famiglia di Txiu Piero è stato l’amico Vittorio Dalerci, dirigente e massaggiatore dell’Alghero Calcio. Vecchie glorie, istituzioni cittadine e sportive regionali, tantissimi tifosi per quella che è stata una grande festa di sport nella Riviera del Corallo. Appuntamento domenica 2 ottobre alle ore 16:00 al campo del centro sportivo “Pino Cuccureddu” di Maria Pia per la prima giornata di campionato contro il Badesi 09.

Calcio, ecco FC Alghero: folla festante. Accordo con la Nettuno

ALGHERO – Una folla in festa tra bandiere, applausi e tanto amore per lo sport: così questo pomeriggio Andrea Alessandrini ha presentato la FC Alghero. Dalla #forzadiunagrandesquadra a #losportchecipiace il passo è breve e Alessandrini – amministratore unico della Nobento, main sponsor del progetto – presenta con orgoglio: FC Alghero Non solo un progetto calcistico, dove sono diversi i dipendenti che entrano in squadra con la maglia sponsorizzata Nobento per fare gruppo e condividere una passione all’insegna dello sport. La Club House della SSD Nettuno – partner volta ad incentivare il settore giovanile – ha ospitato nel suo quarantesimo anno di attività, la neonata squadra algherese che ha scelto di partire dalla terza categoria per far vivere ai suoi ragazzi tutte le fasi della classifica e della crescita sportiva.
La maglia I sostenitori sono arrivati per accogliere la squadra fin dal primo pomeriggio e i giovanissimi calciatori della Nettuno hanno indossato la t-shirt che riprende i motivi della maglia da gara presentata dal presidente Alessandrini. “la nostra divisa non rappresenta soltanto la componente catalana della città di Alghero con il rimando ai colori giallo rosso, ma attinge anche dal meraviglioso mosaico della Cupola di San Michele, patrono di questa magnifica città. La scelta di riportare sulla maglia i colori della cupola più caratteristica di Alghero è un mio personale omaggio alla città che mi ha adottato.” Con queste parole Alessandrini ha descritto la scelta cromatica della divisa.
Il Presidente “Abbiamo scelto di partire dal gradino più basso perché vogliamo far crescere lo spirito di squadra di pari passo agli allenamenti e alle partite.”, ha commentato il presidente della società Andrea
Alessandrini.

La FC Alghero srl è stata registrata nel mese di giugno ed ha già una rosa di 24 sportivi, con età media di 27 anni, che dopo Ferragosto hanno iniziato gli allenamenti in vista della stagione calcistica che partirà ad ottobre.
Il Coach La squadra – che giocherà ad Olmedo nello stadio comunale “Pintore-Caddeo” – sarà guidata dall’allenatore Filippo Zani, ex giocatore del settore giovanile dell’Atalanta e dell’Alghero. “In questo primo mese di gioco gli atleti hanno dimostrato voglia di fare, tanta dedizione e amore per il progetto. Il desiderio di mettersi alla prova e lavorare è fondamentale in vista del campionato e loro stanno già dimostrando tanto. Lavoreremo sodo per rendere orgogliosi i nostri sostenitori”, conclude il coach. Accanto a Zani, lo staff tecnico sarà composto da Ferdinando Angioy e Domenico Cugia. Il progetto calcistico FC Alghero è nato per raccogliere sogni e desideri di chi, nel calcio, ha sempre visto un momento formativo, dove acquisire i valori di vita: senso di appartenenza, spirito di sacrificio, voglia di migliorarsi, rispetto. Il Vicepresidente “Prima si è uomini, cittadini con sani valori, poi si diventa
calciatori – ha esordito il vicepresidente della FC Alghero Gianlcuca Marras – Il nostro è un progetto solido, pluriennale, sociale e voi sarete il futuro! Ponetevi questo obiettivo”, ha sottolineato il vicepresidente Marras rivolgendosi ai giovanissimi della Nettuno.
La Dirigenza Presidente e vicepresidente hanno ringraziato con affetto la dirigenza e lo staff tecnico che in questi mesi ha lavorato per il lancio del progetto. Alessandro Sanna team manager, Salvatore Piga, Pietro Sini, Stefano Sanna e Sergio Mura.

 

LA ROSA DEI GIOCATORI FC ALGHERO
Arcangelo Bellinzis – Portiere
Francesco Serra – Portiere
Silvio Gnani – Difensore
Mario Lobrano – Difensore
Michele Sanna – Difensore
Christian Gallo – Difensore
Francesco Carbone – Difensore
Andrea Moro – Difensore
Marco Cingotti – Difensore
Francesco Carta – Difensore/Centrocampista
Alessandro Sanna – Centrocampista
Santino Nunfris – Centrocampista
Giuseppe Rizzu – Centrocampista
Antonio Catogno – Centrocampista
Marco Ardu – Centrocampista
Alessandro Delias – Centrocampista
Matteo Campus – Centrocampista
Giuseppe Satta – Centrocampista/Attaccante
Ottavio Cariga – Centrocampista/Attaccante
Christian Nemore – Attaccante
Michele Cherchi – Attaccante
Balla Fofana – Attaccante
Thomas Livesi – Attaccante
Tudor Battaglia – Attaccante

Basket, nasce la collaborazione tra Mercede e Coral

ALGHERO – Nell’estate in cui diverse società sarde e non, hanno attinto dai settori giovanili della Coral e della Mercede sicuramente per il buon lavoro svolto, le due società hanno pensato bene di confrontarsi e di venirsi incontro per le rispettive esigenze, presenti e future. Niente nero su bianco, non il solo scambio di cartellini, ma idee e progettualità che andranno avanti nel tempo, lasciando aperta la porta a chi vorrà aderire in futuro, purché accetti le idee alla base della collaborazione. << Questa estate, per il fatto che le nostre giovani hanno disputato un’ottima stagione, culminata con le Finali Nazionali U15, altre società, sarde e non, hanno bussato alla nostra porta per chiedere i nostri migliori prospetti. Noi abbiamo permesso a tutte le ragazze di andare, questo chiaramente ci ha messo in difficoltà coi numeri -dichiara Antonio Burruni- ed in questo momento di difficoltà abbiamo trovato nella Coral un partner che ci permetterà di continuare al meglio il nostro lavoro sul settore giovanile e sulla prima squadra. Mi ha fatto piacere che Massimo e Chicco abbiano condiviso alcune nostre idee, non abbiamo parlato solo di giocatori/giocatrici, ma stiamo ragionando anche per il futuro visto anche lo sviluppo strutturale che avrà la Coral dopo la realizzazione della palestra a San Michele. È un bel segnale che ci permette di dire che c’eravamo, ci siamo e ci saremo, a prescindere dalle difficoltà del momento. Ora sistemati alcuni dettagli daremo il via a questa collaborazione>>.

<< Siamo andati incontro alla Mercede – dichiara Massimo Salvatori, Presidente della Coral – perché è da anni ai vertici nella pallacanestro femminile. Dal canto nostro, continueremo a portare avanti il progetto nel settore giovanile maschile, da sempre fiore all’occhiello della società, e grazie alla partnership con la Mercede aggiungeremo prospetti provenienti da diverse realtà, che andranno a rinforzare le squadre partecipanti ai campionati di Eccellenza  e la prima squadra>>

In Sardegna torna il surf al top: al via il Marinedda Open Short, c’è anche Porcella

MARINEDDA – Ancora il grande surf, per la terza volta in questa estate 2022, e ancora una volta in una delle spiagge-regine per questa disciplina olimpica. Alla Marinedda, insenatura di Isola Rossa in Sardegna, domenica si terrà l’ultimo appuntamento del MarineddaBay Trilogy, il tris di eventi messo a punto dall’associazione sportiva MarineddaBay con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu. Si tratta della gara più longeva in Italia, e anche tra le più attese ed ambite: quest’anno tornerà come atleta e ospite Francisco Porcella, fresco vincitore del massimo riconoscimento per gli specialisti delle grandi onde. 

L’ultimo sguardo al meteo non ha lasciato dubbi. Dopo un’estate altalenante, molto calda e particolarmente povera di mareggiate e di onde, si affaccia nuovamente il maestrale sulle coste della Sardegna. Una perturbazione consistente che ha convinto il team del Marineddabay ad accendere il semaforo verde e chiamare a raccolta i migliori surfisti in Italia per quella che si prospetta come una gara spettacolare. Marinedda, la spiaggia incastonata tra le rocce di porfido di Isola Rossa nel nord dell’Isola, è infatti teatro sin dal 2004 di una competizione che ha tradizionalmente attratto atleti di alto calibro come Leonardo Fioravanti ed Eric Rebiere. E così sarà ancora: domenica 18 settembre, dalla mattina sino al tramonto, i migliori surfisti della Penisola dovranno affrontare onde belle ma impegnative e contendersi il titolo del Marinedda Open Short. Ci sarà anche un atleta e ospite d’eccezione: Francisco Porcella, il big wave rider sardo-hawaiano, una leggenda nel surf e soprattutto nel mondo del big wave riding, quella cerchia elitaria di surfisti cacciatori delle onde più grandi del pianeta. Porcella, classe 1986, già vincitore alla Marinedda nel 2012, è stato consacrato a luglio con il premio di “Ride of the Year” (la surfata dell’anno) al WSL Big wave awards, gli oscar del surf, per un’onda gigante surfata a Maui.

Insieme a Porcella ci saranno decine di surfisti, tra questi i gemelli Gavino e Davide Dettori, alcuni atleti in arrivo dalla Toscana e dalla Liguria e anche surfiste che da tempo sono nel circuito italiano, come Victoria Backhaus (che fa parte della nazionale juniores) e Francesca Lari. In palio ci sarà il montepremi offerto da Alibi, Sardegna House, Xcel wetsuit, Hurley, MarineddaBeer e il Sagittario.

 “Ci aspettiamo onde grandi e condizioni buone – dichiarano dall’associazione sportiva MarineddaBay – sabato sono previsti quattro metri, che si assesteranno sui due metri abbondanti la mattina di domenica, distesi e pettinati dal vento da terra, cioè la condizione ideale per i surfisti”.  L’evento sarà a numero chiuso: per partecipare si può mandare una mail a contest@marineddabay.com. Sarà possibile formalizzare la propria partecipazione anche domenica sul campo gara sino alle ore nove.

Calcio, Alghero avrà tre squadre. Ritorno del Mariotti come stadio

ALGHERO – Per anni, oltre un paio di lustri, sono stati puntati i riflettori sulla mancanza di una squadra di calcio di Alghero che potesse concorrere in categorie riconosciute e soprattutto che potesse far ritornare il pubblico la domenica a seguire le partite di pallone. Se ricostruire i fasti di un tempo non semplice, era comunque un atto doveroso ridare dignità allo sport più seguito in Italia anche per garantire maggiori possibilità di svago ai più giovani. E così si è passati da zero squadre ad almeno, ad oggi, tre: Alghero Calcio (in Prima Categoria), Sporting Alghero (Seconda Categoria.) Fc Alghero (in Terza Categoria).

Certo, forse sarebbe stato meglio fare sintesi e avere solo una compagine da tifare e sostenere, ma è andata così. Altra buona notizia, confermata oggi, è che il Mariotti ritornerà ad essere un campo da calcio. “Per quanto riguarda il manto erboso dopo alcuni lavori sul terreno, si sta provvedendo alla semina e alla cura. In questi giorni ci sarà un sopralluogo per verificare la situazione della tribuna centrale che sarà sottoposta ad intervento di ristrutturazione , così come saranno rimessi a nuovo gli spogliatoi”,  cosi il sindaco Conoci alla Nuova dove viene annunciato che sarà d’ora in avanti il Comune di Alghero stesso ad occuparsi del glorioso stadio e non più le società sportive. Struttura che è, da tempo, oggetto di progetti di riqualificazione che potrebbero cambiare in meglio il volto di una parte rilevante del comune catalano con la realizzazione anche di parcheggi, servizi, aree verdi e quant’altro, sempre lasciando come protagonista il campo da calcio. D’altra parte nasce spontaneo chiedersi chi di queste tre squadre andrà a giocare al Mariotti visto che l’Alghero Calcio ha il suo campo a Maria Pia, lo Sporting dovrebbe giocare a Maristella e Fc Alghero sembra avrà come sede Olmedo, vedremo.

 

 

Wod War 4 Mori, ad Alghero i più grandi atleti di Cross Fit

ALGHERO – “Non vediamo l’ora di entrare nell’arena e dare il via alla sfida”. Una frase che risuona come un mantra negli spazi aperti e luminosi dello Sky Bar sito al nono piano dell’hotel Catalunya: orizzonte proiettato verso Capo Caccia, location mozzafiato per tutti, anche per i titani del CrossFit che capitanati dal mitologico Rich Froning hanno animato il Media Day promosso dall’organizzazione in vista dello start della tre gironi griffata WW4M.

Alghero e la Sardegna, da ieri, sono ufficialmente approdo e palcoscenico dei giganti del CrossFit globale. Strong Sardinia non è più solo uno slogan, è una concreta realtà certificata da CrossFit Italia e dalla presenza di 22 team Elìte, 35 team Open e 6+6 team master young & classic, 4 team americani, 2 team inglesi, 3 team spagnoli, gli italiani (fra gli altri Zenoni e la Fuliano, team Bad Boars Italy, oltre ai sardi Milocco e La Robina), un team australiano, uno tedesco e uno francese con rappresentanze svedesi, islandesi, finlandesi, greci e olandesi

WW4M è in programma ad Alghero a partire da domani, in una tre giorni (2, 3 e 4 settembre) che porta sull’Isola il gotha della disciplina mondiale, evento di promozione sportiva e turistica, motore di destagionalizzazione, catalizzatore di curiosità e di interesse supportato dalle istituzioni e dai numerosi partner e sponsor che hanno scelto di vivere al fianco degli organizzatori una sfida mai accettata prima in Sardegna, in Italia e in Europa. I più grandi, tutti, a confrontarsi nell’arena rugby di “Maria Pia”. Il più grande, Froning, a dare forza e entusiasmo al movimento.

Rich Froning: “Beautiful. Amazing. Sono felicissimo, sono qui con mia moglie e i miei tre figli. Sarà divertentissimo. Non vediamo l’ora. Come si diventa Froning? Mah – sorride – merito dei miei genitori, della mia famiglia e del lavoro duro che occupa ogni mia giornata. Ovviamente devi avere anche un buon team e un grande allenatore – rivolge lo sguardo a Facundo – ma senza l’applicazione al box non si arriva da nessuna parte. Ci abbiamo messo 24 ore ad arrivare, ma la location e  l’opportunità sono davvero uniche. Qui ad Alghero sarà una bella sfida, ci sono tema fra i più forti al mondo: tutti possono giocare per il primo posto, perché non è certo chi sarà a conquistarlo. Importante: al nostro fianco gareggeranno atleti di ogni parte d’Europa, d’Italia e di Sardegna: non solo spettatori, ma protagonisti.  La Sardegna come base del team Mayhem? In aereo ho visto che l’Isola è simile alle nostre colline, ma non c’è l’oceano. Sarebbe però interessante pensare ad una base in terra sarda”.

Coach Facundo: “Felici di essere stati invitati, io e l’intera famiglia Mayhem. Questo è un posto straordinario e non sembra vero essere qui a ridere di questo panorama fantastico. Bellissima Alghero, e anche la gara credo sarà davvero bella e coinvolgente. L’importante per noi e per tutti gli atleti in gara sarà divertirsi. Fra l’altro, lo dico ma non tutti lo sanno, questa potrebbe essere una delle ultime gare di Rich in team.. non so se tornerà ai Games: Alghero potrebbe celebrare il suo saluto alle gare competitive. Vedremo. E poi Page, 19 anni e un secondo posto ai Games, e Tyler e Rayl. Atleti davvero straordinari. Io? Suono il pianoforte, ho studiato opera italiana e tedesca e così ho imparato la vostra lingua. Sono ancora un grande fan. Poi ho studiato Scienze Politiche, ho lavorato per 15 anni al Parlamento Europeo. Volevo cambiare, volevo diventare coach di CrossFit. Ho imparato. Poi ho incontrato Rich. All’inizio non ci siamo presi – ride ancora – due anni dopo mi ha chiesto di diventare coach del team Mayhem. Oggi siamo qui in Sardegna, ad Alghero. Insieme al team. Pronti a dare battaglia”.

Christophel Tyler e Paige Powers: “Siamo estremamente carichi. E siamo davvero contenti di essere parte del team Mayhem. Gareggeremo al massimo delle nostre possibilità, in questo posto splendido – Dicono all’unisono mentre in città suonano le campane del mezzogiorno -. Siamo una coppia anche nella vita, edema bellissimo condividere privato ed esperienze sportive come questa. Ci sono delle difficoltà, certo: le affrontiamo e le superiamo insieme come in una gara. La sfida del WW4M? Abbiamo già gareggiato in competizione di alto livello, non abbiamo nessuna paura: siamo super eccitati, attendiamo con ansia di entrare nell’arena”. Quale la migliore skill di Chris? “Qualsiasi prova che comprenda pesi e corsa” dice Page. Lui fa il gentleman: “Qualunque cosa faccia Page, la fa benissimo”.

Rayl Baylee: “Per entrare a fare parte del team Mayhem ho lasciato il Michigan: i ragazzi mi hanno accolto alla grande, siamo un super team. Non ho mai affrontato una gara come questa, non so cosa aspettarmi ma non vedo l’ora e darò tutta me stessa. La mia vita da crossfitter? Tanto allenamento: lavori la mattina, fai pausa pranzo, lavori la sera e replichi ogni giorno. La nostra è una disciplina che consente a tutti, uomini e donne, di esprimersi al meglio delle possibilità”.

Brittany Weiss, Jorge Fernandez, Jake Marconi e Michelle Basnett sono i componenti del team Mamma mia. “Mamma mia? Stavamo navigando su Instagram, cercavamo una ispirazione, l’abbiamo trovata in questo nome che ci sembrava perfetto per una gara in Italia. Stiamo bene, non è la prima volta che gareggiamo in competizioni del genere: avversari molto forti, una ragione in più per puntare alla vittoria”. C’è chi proviene dalla ginnastica, chi come Fernandez  dal baseball: “Folgorati sulla nostra strada sportiva dal CrossFit: lo abbiamo scoperto e non lo abbiamo più mollato. Mercoledì siamo atterrati a Roma, abbiamo mangiato quanto più possibile e girato quanto possibile – ridono -. Siamo atterrati ad Alghero al buio, al mattino ci siamo trovati di fronte a uno spettacolo unico, il sole e il mare. Mare che, fra l’altro, sarà parte di una delle prove: spettacolo. Servirà grande collaborazione tra noi atleti del team, ma abbiamo tutti tanta esperienza nelle competizioni individuali. Vogliamo fare bene”.

IL WW4M nasce in seno al box sassarese Bad Boars Crossfit, si sviluppa in anni di manifestazioni organizzate, riuscite, premiate ed applaudite. L’idea cresce al pari della passione, la collaborazione con Insula Events la trasforma in grande evento di portata mondiale, il supporto di Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna in una concreta realtà.

Nasce Fc Alghero, il progetto calcistico di Andrea Alessandrini (Nobento)

ALGHERO – Il progetto calcistico sarà presentato sabato 17 settembre Incentivare lo sport di squadra significa credere nello sviluppo di una comunità e garantire occasioni di confronto e crescita per i giovani. Andrea Alessandrini, amministratore unico di Nobento, sceglie di investire nell’entusiasmo sportivo che genera fiducia nel futuro, raccogliendo sogni e desideri dei suoi dipendenti che raccontano con nostalgia le antiche gesta calcistiche del territorio. Dalla #forzadiunagrandesquadra a #losportchecipiace il passo è breve e Alessandrini dà vita al progetto FC Alghero che sarà presentato sabato 17 settembre, alle ore 17, nella club house della SSD Nettuno. Non solo un progetto calcistico ma di ascolto, dove sono diversi i dipendenti che entrano in squadra con la maglia sponsorizzata Nobento e dove fare gruppo e crescere come individui è l’obiettivo da raggiungere. La squadra La squadra, che disputerà in terza categoria, giocherà ad Olmedo nello stadio comunale “Pintore-Caddeo” e sarà guidata dal coach Filippo Zani, portiere di lungo corso con alle spalle una carriera ultraventennale. “Sono orgoglioso e fiero di far parte della FC Alghero perché da subito ho apprezzato i progetti e gli obiettivi del Presidente – spiega l’allenatore – Alghero aveva bisogno di questa ventata di positività calcistica, i progetti valgono molto di più della categoria e io non ho esitato a dire sì e partire da zero. Con la squadra affidatami faremo di tutto per tenere alta la bandiera giallo-rossa”, conclude il coach. Accanto a Zani, lo staff tecnico sarà composto da Ferdinando Angioy e Domenico Cugia. Un progetto pensato, scelto e strutturato per esaltare gli animi e lavorare ad uno sport pulito. “Il calcio per noi è un insieme di virtù – spiega il vice presidente della società Gianluca Marras – Sono un appassionato da sempre e questa sarà per me l’occasione di vivere lo sport da una diversa prospettiva. Negli ultimi mesi, insieme al mio collaboratore Alessandro Sanna, abbiamo avuto modo di ascoltare le persone che da anni si impegnano nel mondo calcistico e questo ci ha aiutato a concretizzare le idee. FC Alghero è un progetto pluriennale, sociale, ambizioso, per questo motivo abbiamo creato un gruppo di calciatori con forti ideali, una forte passione e capaci di stringersi attorno ad un obiettivo. Noi ci nutriamo di emozioni”.

La collaborazione FC Alghero ha stretto una collaborazione con la SSD Nettuno volta a incentivare il settore giovanile, una partnership che guarda lontano. Coraggio, tenacia, senso di appartenenza, rispetto dell’avversario, spirito di sacrificio, opportunità di crescita individuale e umana, emergono in partita e durante gli allenamenti supportando e forgiando gli atleti. Questi sono i valori che FC Alghero vuole trasmettere e ha ricercato nei suoi partner, individuando nella SSD Nettuno la società che li incarna al meglio. Il Presidente “Le ambizioni sono tante ma diventeranno traguardi corsa dopo corsa, calcio dopo calcio. Nel frattempo, mettiamo nel cassetto un gruppo solido e compatto, una dirigenza seria, nota per le sue competenze ed ambizioni e interessata ad un progetto pluriennale che abbia continuità nel tempo, un allenatore con una storia di grande professionismo sportivo. La struttura solida su cui si basa FC Alghero va a rafforzare il progetto, il vero protagonista di oggi”, conclude Andrea Alessandrini.

Lo Yacht Club Alghero chiude in bellezza con #Navigarte

ALGHERO – Lo Yacht Club Alghero non si smentisce e anche a fine stagione vuole porre l’accento sull’importanza che gli allievi del club, quest’anno davvero tantissimi, possano misurarsi e avere esperienze in altri settori che si congiungano, comunque, con lo sport della vela. Il Presidente Pierpaolo Carta e il direttivo, sono sempre pronti a dare il via e appoggiare questo genere di attività che porti alla crescita sportiva e personale di ogni iscritto.

Questa settimana presso lo #YachtClubAlghero accadrà qualcosa di molto speciale per celebrare la fine di questo intenso anno accademico: l’arte incontrerà la vela! Navigarte è un progetto rivolto agli allievi del club, che ha come scopo quello di vivere lo sport della vela in maniera più consapevole, attraverso lo sguardo critico dell’arte, al fine di costruire una vita maggiormente radicata. L’idea, nata dalla mente dell’artista Cenzo Cocca, l’istruttore #YCA Riccardo Celotto, e l’architetto Enrico Manca, coinvolgerà i ragazzi in due giornate di attività e laboratori, da svolgere sia in mare che in terra!

Il 3 Settembre si terrà la premiazione: l’appuntamento per genitori e amici è alle 18:00 presso la sede dello Yacht Club Alghero (Banchina Rafael Catardi).