Eventi e Catalanità, ribalta internazionale per Alghero

ALGHERO – Puigdemont acclamato ad Alghero. Cosi il quotidiano El Nacional e poi tanti altri media compresa la nota e seguitissima Tv3 che ha intervistato il Sindaco Mario Conoci. Ribalta mondiale per la città catalana d’Italia con in prima linea, come detto, il Primo Cittadino e anche il Presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che seguito l’organizzazione di questi giorni di tutte le manifestazioni in città. L’Aplec, festa della cultura e tradizione dei popoli catalani, a cura dell’Adifolk, gli eventi per il patrono San Michele e,  volenti o nolenti, l’arresto e liberazione e dell’Eurodeputato (che ha riportato al centro del dibattito la molto sentita questione dell’indipedenza), stanno garantendo una vetrina eccezionale ire Alghero. Dopo un estate con le vacanze dei Presidenti Mattarella e Casellati, l’invasione dei turisti, i grandi concerti e la presenza di molti vip, la Riviera del Corallo vive un momento molto positivo. Certo, restano da risolvere problemi annosi, ma tale momento non può che far ben sperare per il presente e futuro soprattutto in un ottica di rilancio ed effettiva collaborazione, anche commerciale e culturalmente fattiva (con la realizzazione di eventi in collaborazione) con la Catalogna.

 

Nelle foto il Sindaco Marico Conoci sul quotidiano El Nacional e poi Puigdemont ad Alghero e il Presidente della Fondazione Alghero Delogu

Treno Alghero-Aeroporto, è ufficiale: 140milioni di euro

ALGHERO – Alla Sardegna arriveranno dal 2021 al 2026 140 milioni di euro per gli interventi di potenziamento del collegamento ferroviario Alghero centro‐Alghero aeroporto, da parte di Arst, con la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno e materiale rotabile per la linea Sassari‐Alghero‐scalo di Fertilia. Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini ha infatti firmato il decreto che assegna alle regioni 1,55 miliardi di euro del Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), di cui circa l’81% al Sud (1,25 miliardi) e di questi, appunto, 140mln all’Isola.

Nel provvedimento ministeriale le risorse sono state ripartite per i sei anni: alla Sardegna nel 2021 andranno 13,55 milioni, nel 2022 32,52 mln, nel 2023 36,58 mln, nel 2024 34,04 milioni, nel 2025 22,41 milioni e, infine, 900 mila euro per il 2026. Le risorse, secondo un preciso cronoprogramma, dovranno essere impegnate entro il 30 giugno 2025, data prevista per il completamento dell’intervento. Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, dovrà essere comunicato al Mims il referente del procedimento, che è responsabile per l’attuazione dell’intero piano operativo degli investimenti

Carles Puigdemont es lliure: #NoSurrender

L’ALGUER – “En llibertat! La decisió del TGUE és claríssima, i avui s’ha vist fins i tot la posició de la fiscalia, però Espanya no perd mai l’oportunitat de fer el ridícul #NoSurrender”  

Queste le prime parole, al momento di rilascio dal carcere, da parte di Carles Puigdemont. L’ex-presidente della Catalogna è stato liberato dopo l’arrestato avvenuto nella notte di giovedi.Accogliendo la richiesta della procura generale, la Corte d’Appello di Sassari ha rimesso in libertà Carles Puigdemont, arrestato ieri su mandato di cattura internazionale per estradizione. L’ex presidente della Catalogna è libero di muoversi, sul suo conto non grava alcuna misura cautelare. Puigdemont però dovrà ripresentarsi in Sardegna il 4 ottobre, data della prima udienza fissata per decidere sulla richiesta di estradizione.

Grande partecipazione e sostegno da parte degli algheresi e più in generale di tutta l’Isola, compreso il Presidente Solinas e il Sindaco Conoci, per supportare la causa dell’indipendentista catalano. E’ sempre più diffusa l’opinione che la Catalogna debba avere più libertà rispetto all’attuale condizione che, come palesatosi in queste ora, è evidente che non sia conforme rispetto ai dettami dell’Europa. In sintesi, l’Indipendenza della Catalogna è un processo incontrovertibile.

 

Nella foto (dal profilo facebook di Carles Puigdemont) la liberazione dell’Eurodeputato

Caso Puigdemont, parla il Presidente del Parco | video

ALGHERO – “Massima solidarietà all’ex-presidente della Catalogna ed eurodeputato Carles Puigdemont che, come noto dalle notizie di cronaca di queste ore, è stato arrestato all’aeroporto di Alghero sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità spagnole per reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica nazionale, e che questa mattina avrebbe dovuto fare visita, dopo l’incontro col Sindaco Mario Conoci, anche al museo MASE (dedicato alla vita di Antoine De Saint-Exupèry) nel Parco di Porto Conte”, così il presidente del Parco naturale regionale di Porto Conte Raimondo Tilloca che conclude: “attendiamo notizie, si spera positive, nel frattempo reputo importante garantire rispetto, sostegno e tutela a chi lotta da sempre per i diritti del suo popolo”

 

Arresto Puigdemont, intervenga subito l’Europa

ALGHERO – Non serve la forza per risolvere una controversia che dura da troppi anni nei rapporti tra la Spagna e la Catalogna, serve ancora la via del dialogo politico e diplomatico con l’intervento delle istituzioni europee per giungere alla interdipendenza nei rapporti tra i popoli in Europa. Un processo – per come lo ho osservato da vicino nei miei anni da Sindaco di Alghero – irreversibile, pacifico, democratico. Non lo dico solo per i legami fraterni, l’identità, la cultura e la lingua che accomuna Alghero con la Catalogna, ma soprattutto per affermare principi di costruzione di una Europa politica tra popoli che ha bisogno di unità. Serve un nuovo negoziato nei rapporti tra Spagna e Catalogna e l’Europa deve farsi garante. Leggo sconcerto in una città italiana e sarda, dalle forti radici catalane, che si trova, suo malgrado, a fare da palcoscenico internazionale, e non certo per le sue bellezze indiscutibili.

Mario Bruno, ex-sindaco di Alghero

 

Tedde, “arresto Puigdemont è uno sberleffo a secoli di civiltà giuridica”

ALGHERO – “Arrestare un leader politico per avere organizzato un referendum è uno sberleffo a secoli di civiltà giuridica”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta l’arresto dell’ex Presidente della Catalogna Carles Puigdemont, avvenuto al suo sbarco presso l’aeroporto di Alghero sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura spagnola per asseriti reati contro “l’ordine e la sicurezza pubblica nazionale”. Tedde sottolinea di avere partecipato al referendum catalano del 1 ottobre 2017 in veste di “osservatore internazionale” su invito del Governo Catalano, e di avere assistito a procedure di voto in cui il popolo catalano con grande compostezza ha espresso la propria volontà di autodeterminarsi per raggiungere l’indipendenza, nonostante le reazioni violente della Guardia Civil che tentò di fermare le operazioni referendarie con la forza. L’esponente politico ricorda che in qualità di consigliere regionale si fece poi promotore di un Ordine del Giorno approvato nella seduta del 25 ottobre 2017, attraverso il quale il Consiglio Regionale della Sardegna censurò le azioni di violenza della Guardia Civil, esprimendo solidarietà e vicinanza al popolo catalano, e di una analoga specifica mozione.

 

“Auspico che la Catalogna possa proseguire il suo percorso pacifico e democratico nel quale sia garantito il diritto di esprimersi su qualunque riforma, inclusa quella dell’autodeterminazione –commenta l’ex sindaco di Alghero-. Ma occorre rasserenare gli animi e ottenere l’immediata scarcerazione e rimessione in libertà dell’ex Presidente della Catalogna Carles Puigdemont, sottoposto a misure di privazione della libertà personale per fatti connessi alla celebrazione della consultazione referendaria del 1° ottobre 2017. Sono certo che le forze politiche sarde  interverranno a sostegno della libera e pacifica espressione della volontà politica del popolo catalano, e condanneranno questi pericolosi nodi giudiziari che feriscono la democrazia nella sua più alta accezione –chiude Tedde-.”

Arresto Puidgemont, presidio a Sassari |foto

ALGHERO – Presidio a Sassari davanti alla Corte d’Appello che dovrà decidere, si spera nell’immediato, sul mantenimento della carcerazione o liberazione di Carles Puidgemont. Presenti diverse forze autonomiste, indipendentiste e anche rappresentanti dell’Omnium Cultural de l’Alguer. L’ex-presidente della Catalogna arrestato questa notte all’Aeroporto di Alghero. Era diretto nella città catalana d’Italia per partecipare alla manifestazione dell’Adifolk con anche la partecipazione a diversi incontro col presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, il Sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca, che l’avrebbe ricevuto la Museo MASE.

Nella foto di pochi minuti fa il Presidio a Sassari

Arresto Puidgemont, cresce lo sdegno. Critiche dal Pds

ALGHERO – Arrivano le prime censure rispetto all’arresto del Presidente Puidgemont. Il leader catalano che è stato fermato questa notte all’Aeroporto di Alghero e che oggi avrebbe dovuto partecipare alla manifestazione della cultura catalana L’Aplec dell’Adifolk che comprendeva, tra i vari appuntamenti, dopo l’incontro ufficiale col Sindaco Mario Conoci alle ore 9.30 a Porta Terra, anche una vista al museo MASE, dedicato ad Antoine de Saint Exupery dove sarebbe stato ricevuto dai vertici del Parco naturale Regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana.

Intanto, come detto, arrivano le prime parole di sdegno rispetto a questo arresto avvenuto proprio nella città catalana d’Italia, uno smacco inaudito. “Il Partito dei Sardi esprime sdegno per l’arresto del presidente Puigdemont e chiama all’immediato pronunciamento le istituzioni nazionali sarde e tutte le forze politiche democratiche che hanno a cuore la tutela dei diritti individuali, la tutela della libera espressione del pensiero, la condivisione dei principi di giustizia e libertà che animano la lotta politica per l’autodeterminazione dei popoli e la tutela delle legittime aspirazioni delle Nazioni senza Stato”.

Il Partito dei Sardi è solidale con il presidente Puigdemont, condivide la sua battaglia per l’affermazione dell’autodeterminazione del popolo catalano e ne auspica l’immediata rimessione in libertà per favorire la ripresa di un dialogo dove, la politica ed il confronto democratico, prevarranno sugli istinti repressivi e sui giustizialismi.

Carles Puigdemont arrestato all’aeroporto di Alghero

ALGHERO – L’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont, riferiscono le agenzie stampa e in prima pagina i quotidiani e tg nazionali, è stato arrestato dalla polizia al suo arrivo giovedì sera all’aeroporto di Alghero sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità spagnole per reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica nazionale. L’ex presidente della Catalogna è stato subito trasferito nel carcere di Sassari.

Secondo il quotidiano El País, che cita fonti giuridiche, l’udienza di Puidgemont è stata già fissata per le 9 del mattino di oggi. Il giudice dovrà decidere “se rilasciarlo o ordinare l’estradizione” in Spagna, secondo quanto scrive l’entourage dell’ex presidente catalano in una nota. Dopo l’arresto, la diplomazia spagnola si è attivata inviando il console onorario di Spagna per le province di Sassari, Nuoro e Oristano, l’avvocato algherese Fabio Bruno, con l’obiettivo di verificare che al leader dell’indipendentismo catalano sia garantito il rispetto delle regole internazionali.

Ad Alghero, unica città italiana di cultura e lingua catalana, il leader indipendentista doveva partecipare ad un incontro con il movimento autonomista sardo ed incontrare il presidente della Regione, Christian Solinas, e il presidente del consiglio regionale, Michele Pais.
A confermare la notizia, diffusa dai media spagnoli e subito rimbalzata su quelli internazionali, è stato Gonzalo Boy, l’avvocato di Puidgemont.