Enti Locali, governo rinuncia a ricorso

CAGLIARI – La Corte Costituzionale ha preso atto della decisione assunta dal Consiglio dei Ministri che rinuncia al ricorso intentato contro la Giunta Regionale per illegittimità costituzionale, dell’articolo 1 della Legge Regionale recante disposizioni in materia di Enti Locali. Pertanto è venuto meno l’interesse da parte del Governo nazionale di coltivare il ricorso in quanto ad oggi, non esiste alcuna connessione causale tra la lesione dei principi costituzionali che si pensavano violati e la norma regionale stessa. La norma riguarda la possibilità da parte della Giunta Solinas di rimuovere i Commissari o meglio gli Amministratori Straordinari in carica e poterli così sostituire.

“ Noi continuiamo a difendere la nostra autonomia e non intendiamo fare passi indietro su questo aspetto pur continuando ad essere rispettosi delle Istituzioni e del rapporto di leale collaborazione che abbiamo da parte nostra nei confronti dello Stato e del Governo, però intendiamo farlo in piedi, non certamente in ginocchio.” Questo il primo commento dell’Assessore regionale degli Enti Locali, Quirico Sanna alla notizia.

“Finalmente – prosegue l’Assessore Sanna – dopo continue impugnazioni c’è un ripensamento da parte del Governo che riconosce che non ci siano più i presupposti per l’impugnazione. A questo punto spero che sia l’inizio di un nuovo rapporto di leale collaborazione  e con rispetto dell’Autonomia che ci è data dalla Statuto.

Chiaramente adesso prenderemo le giuste misure per continuare sulla linea tracciata dalla Giunta Solinas. speriamo che ci sia anche un ripensamento sulla riforma degli Enti Locali per cui cerchiamo di tenere sempre saldo il contatto e le interlocuzioni che, nonostante le posizioni ancora negative, confidiamo nel dialogo e nel confronto per arrivare ad una soluzione positiva della questione relativa alla legge sugli Enti Locali.”

Parco Tarragona più green, contenitori frutto del riciclo |video

ALGHERO – Alla presenza dell’assessore all’Ambiente Andrea Montis, del titolare del “Gruppo Esposito” Ezio Esposito e del referente della società Folia Bio, Giovanni Barmina, che gestisce il Parco Tarragona, c’è stata la presentazione dei nuovi contenitori per la differenziata. Colorati e soprattutto realizzati da materiale da riciclo, “questo a certificare la volontà di tutti i soggetti coinvolti di completare il ciclo virtuoso del recupero dei rifiuti”, cosi è stato detto dai presenti. Un Parco Tarragona che, a breve, ripartirà con le numerose iniziative già attivare per le famiglie con anche nuovi appuntamenti finalizzati a promuovere le eccellenze del territorio in collaborazione con alcune organizzazioni del territorio.

Rifiuti, Montis coinvolga Consiglio e Commissione. Stop Ecobox? Dubbi

ALGHERO – “Qualsiasi proposta fatta al di fuori di uno scenario complessivo da definire in previsione del nuovo capitolato di igiene urbana lascia il tempo che trova.  Eliminare gli ecobox è facile da annunciare, ma rischia di diventare una boutade dell’assessore Montis se non si tiene conto che la scelta comporta un’organizzazione complessiva differente di raccolta dei rifiuti delle utenze non domestiche in termini di modalità, frequenze di ritiro e oneri connessi.  Dobbiamo mantenere, e magari incrementare, un’elevata percentuale di raccolta differenziata, un miglioramento del servizio, dell’igiene e del decoro pubblico, affinché non venga disperso l’importante lavoro fatto negli anni passati. Lavoro che ha rappresentato il presupposto imprescindibile per arrivare giorno dopo giorno ad incrementare le percentuali di racconta differenziata per arrivare a quelle attuali, partendo appena cinque anni fa da un misero 30 %: quel lavoro è patrimonio della città ed è stato costruito con precise scelte politiche e un percorso di partecipazione e condivisione. Per questo abbiamo più volte invitato l’Assessore Montis ad avviare una riflessione in commissione sul tema, aperta al contributo dei cittadini, ai comitati di quartiere, alle Associazioni di categoria e a tutti i comparti interessati dal servizio, così come è stato fatto anni fa in previsione della definizione dell’attuale capitolato.  I tempi sono maturi, non ci si culli sul fatto che mancano due anni alla scadenza dell’attuale appalto. È necessario farsi trovare pronti e preparare per tempo la nuova gara. E se gli aspetti tecnici sono in capo agli uffici, sulla definizione dello scenario è importante la riflessione politica e il dibattito pubblico che, a partire dalle condizioni attuali, dagli aspetti positivi piuttosto che dai limiti riscontrati, consenta di definire le misure più idonee e la congruità economica più appropriata per rendere più funzionale ed efficiente il servizio e più accogliente e pulita la nostra città. Pertanto invitiamo l’Assessore Montis a passare dalle parole ai fatti, coinvolgendo il Consiglio comunale e prendendo le distanze dall’inconcludente stile conociano, affinché anche la sua ultima esternazione non sia solo una battuta ad effetto”.
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Nuovo decreto, svolta per le produzioni olivicole

ROMA – “Una nuova opportunità di crescita, concreta, per i territori, per olivicoltori e frantoiani che finalmente potranno proporre un’offerta turistica legata all’olio extravergine, al pari dell’enoturismo. Questo grazie al decreto attuativo, firmato del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e il Ministro del turismo, Massimo Garavaglia.

A dichiararlo è la parlamentare del Movimento 5 stelle Paola Deiana che già aveva annunciato l’imminente firma. “Ora le Regioni hanno un ruolo fondamentale: devono attivarsi per allineare le proprie normative locali alle linee guida del decreto, nato per valorizzare un patrimonio di inestimabile valore, intriso di cultura e tradizione agricola e per dare slancio a un settore da tempo in sofferenza. Nei frantoi – spiega la deputata – si potranno degustare le diverse tipologie di olio, anche in abbinamento ad alimenti; visitare i luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione dell’ulivo e mettere in piedi iniziative a carattere didattico e ricreativo”.

L’onorevole Deiana nei mesi scorsi ha incontrato il Presidente del Movimento Turismo dell’Olio dell’Umbria, Conte Franco Silvano Toni di Cigoli, e la Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Sardegna, Antonella Anna Maria Orrù, affinché questa grandissima opportunità venga sfruttata al meglio anche in Sardegna. “Nelle altre regioni – sottolinea la deputata – il turismo dell’olio sta diventando un attrattore importante. Anche le aziende sarde devono essere sostenute in questo percorso di valorizzazione delle produzioni olivicole del territorio e delle aree ad alta vocazione olivicola”.

Super green pass, replica dell’assessore Salaris

ALGHERO – “Mi preme precisare soprattutto ai consiglieri di opposizione che in maniera solerte chiedono le mie dimissioni, che la sottoscritta è vaccinata con tre dosi così come i miei familiari e che le mie considerazioni nascono dall’avere quotidianamente contatto con le esigenze di cittadini che per svariati motivi si sono sottoposti in ritardo alla vaccinazione o
Ma per esigenze di salute, di famiglia, devono recarsi oltre mare per ricevere le cure dovute,
per loro muoversi è molto difficile e quindi un buon amministratore si deve fare carico anche di queste problematiche e non può ragionare in una logica punitiva.
Ricordiamoci che viviamo in un’isola e ci sono tantissimi casi di persone che sono finite dentro il collo stretto della burocrazia del Super green pass.
Vogliamo parlare anche di queste persone e porci nella posizione di risolvere i problemi o dobbiamo vendere tutti il cervello al pensiero unico?”
Maria Grazia Salaris, assessore comunale ai Servizi Sociali e Sanità

Corsa al Colle, spunta Cassese, il giurista verso il Colle?

ALGHERO  – Colpo di scena nella cosi detta “Corsa al Colle”. Poche ore fa il leader della Lega Matteo Salvini avrebbe incontrato, a nome della coalizione di Centro-Destra, Sabino Cassese. E’ stato il Foglio a dare la notizia che è subito rimbalzata sui vari media nazionali e in particolare nelle trasmissioni che commentano il voto del Presidente della Repubblica. In particolare il salotto di Mentana ha immediatamente snocciolato la notizia offrendo solide possibilità al fatto che questo nome possa fare sintesi.

Questo poco dopo un tweet fulminante (anche per i suoi e in particolare, pare, gli alleati 5 Stelle) di Letta che denunciava “fughe in avanti” verso il campo avversario per fare sintesi su un nome. E questo perchè quasi tutti i 5S e anche molti altri parlamentari (pure di Centro-destra) temono come il fuoco le elezioni, che comunque arriveranno fra un anno, e dunque convergevano su uno stop a Draghi verso il Colle. Alla fine, un nome come Cassese potrebbe chiudere il cerchio, vedremo. Di sicuro restano alte le quotazioni dell’attuale Premier e anche dell’ex-presidente della Camera Casini. Certo, come dicono tutti, vista la condizione di diffusa criticità (gas, guerre, pandemia, voto, etc), è necessario, anzi obbligato, avere un nuovo Capo dello Stato entro questa settimana.

Interinali esclusi da bonus Covid: protesta di Piu

CAGLIARI – Antonio Piu, consigliere regionale dei Progressisti, interviene sugli incentivi covid per gli interinali e sul nuovo appalto dell’Aou di Sassari per gli ausiliari ospedalieri. I lavoratori di cooperative e imprese che prestano servizi esternalizzati sono esclusi dal riconoscimento di incentivi covid dagli interventi dello Stato previsti dalla delibera della Giunta regionale 49/12 del 30 settembre 2020, mentre è riconosciuto  al  personale dipendente delle aziende del sistema sanitario isolano impiegato direttamente nelle attività di contrasto all’emergenza epidemiologica: “non esistono lavoratori di serie B – denuncia Piu, componente della commissione Sanità in Consiglio regionale – soprattutto quando, in un momento delicato come quello dell’emergenza Covid, gli esternalizzati hanno prestato e prestano servizio in prima linea al pari dei contrattualizzati combattendo la pandemia accanto a medici e infermieri. Per questo – annuncia il consigliere – questa mattina è stata convocata su mia richiesta la VI commissione dove sono intervenuto per richiedere che venga autorizzata per l’anno 2022 una misura adeguata da finanziare a favore delle Aziende Sanitarie del SSR da destinare alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi sanitari ausiliari esternalizzati direttamente impiegati nell’attività di contrasto all’emergenza Covid-19 nel periodo di validità dello stato di emergenza regionale. In modo da riconoscere anche a questi lavoratori ciò che meritano. Ho trovato un clima di collaborazione tra i colleghi e da parte del presidente della commissione, conto che troveremo un accordo“. 

Il consigliere dei Progressisti commenta inoltre il nuovo appalto dell’Aou di Sassari per gli ausiliari che passa da una cooperativa ad una multiservizi. “Le condizioni di lavoro degli ausiliari non possono passare in secondo piano a vantaggio di una razionalizzazione dei bilanci. La soluzione apparentemente sembra interessante, in quanto consente di migliorare lorganizzazione e forse di abbassare i costi. Per questo già a novembre ho presentato un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale ed in particolare all’assessore regionale dell’Igiene e sanità per conoscere quali azioni si intendano intraprendere per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori oggi impegnati a supporto dei servizi assistenziali e, al contempo, garantire un adeguato livello di prestazioni ai pazienti”.

Il personale ausiliario ospedaliero ha limportante ruolo di coadiuvare le figure professionali nel buon funzionamento dei reparti e delle strutture. Si tratta di quelle persone che trasportano i malati, forniscono i pasti, si occupano di riordinare le stanze e gli ambulatori e svolgono tanti altri compiti dellassistenza di base che possono sembrare poco significativi ma che consentono lo svolgimento delle ordinarie attività: gli ausiliari sono infatti utilizzati non solo per la gestione di alcuni servizi di assistenza dei reparti ma anche nel servizio di ritiro del sangue, sia in routine che in urgenza per  pazienti che si trovano in sala operatoria, del trasporto nei vari laboratori di tutto il materiale biologico dei pazienti, della gestione di tutte le chiamate di tutti i reparti dei plessi di San Pietro e SS Annunziata, sia le chiamate di routine che quelle di urgenza: “La razionalizzazione dei costi – conclude Piu – non può ricadere sulla busta paga dei lavoratori e sulla qualità del servizio”.

Internazionali di motocross ad Alghero: presentazione

ALGHERO – Il grande motocross torna in Sardegna. La Riviera del Corallo è pronta ad ospitare domenica 30 gennaio l’appuntamento d’apertura del principale circuito italiano, anteprima del calendario del Campionato del Mondo. L’evento è organizzato dal  Moto Club Sardegna, presieduto da Gian Domenico Nieddu,  in collaborazione con Agrisport Zia Maria e con il Moto Club Lazzaretto di Alghero, con il  contributo dell’Assessorato allo Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero.  Alla gara sono attesi i big della specialità a livello mondiale che si daranno battaglia  in una pista molto tecnica, quella del Lazzaretto, che tradizionalmente offre gare di altissimo  livello con il fattore ambientale che la rende unica nel circuito internazionale. Venerdì 28 gennaio alle 10,00 nella sede di Porta Terra si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento, con il Sindaco Mario Conoci, gli Assessori comunali, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il Presidente del Motor Club Sardegna, Gian Domenico Nieddu.

“Pandemia e green pass, caos e sberleffi: dimissioni”

ALGHERO – “Gestione pandemia, siamo tristemente al paradosso. Il direttore sanitario di un’azienda ospedaliera che scrive al Prefetto per mettere in evidenza il caos della gestione pandemia e le criticità dell’Azienda Ospedaliera di Sassari che dirige. Si, al Prefetto, il più alto rappresentante del Governo nel territorio, per una materia totalmente in carico alla Regione: pronto soccorso in tilt, terapie intensive e ospedali in affanno, ha il coraggio di segnalare pure che mancano infermieri e OSS all’Ospedale Marino di Alghero, divenuto ospedale COVID in carico all’AOU, dopo esser stato smantellato. E l’Assessora Comunale di Alghero, delegata alla sanità dal Sindaco Conoci che fa? Maria Grazia Salaris si sveglia dal letargo ma non per dare risposte sulla situazione di disagio delle numerose famiglie algheresi in difficoltà, ma per sparare a zero contro il green pass. Lo definisce una barzelletta. Proprio quando bisogna spingere e sostenere con forza la campagna vaccinale e quando dai dati dell’Istituto superiore di Sanità risulta evidente che le politiche sul green pass hanno incrementato il numero di dosi, l’assessora del comune di Alghero pensa bene di fare un post di basso populismo contro il green pass. Per recuperare qualche consenso facile tra gli scettici sulle politiche vaccinali assume un comportamento irresponsabile e inqualificabile per chi in città è delegato alle politiche sanitarie.
Ecco, un Direttore Sanitario che si rivolge al Prefetto. Una Assessora alla sanità che sbeffeggia il Green Pass. Se non si è in grado di ricoprire un ruolo, si abbia almeno la dignità di rassegnare le dimissioni”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Alghero, pulizia spiagge: nuovo appalto in vista

ALGHERO – La Giunta  detta gli indirizzi per il nuovo contratto  di pulizia delle spiagge partendo dall’attualizzazione dei quantitativi di posidonia spiaggiata da movimentare in base ai dati dell’ultimo triennio che a fronte dei 5.000 mc previsti nel vecchio capitolato hanno restituito dati ben più alti, con una media di circa 12.000 mc annui. La delibera approvata il 20 gennaio scorso delinea il percorso che ha visto Amministrazione e operatori balneari convergere su alcune misure da adottare per migliorare il servizio.

Con il nuovo appalto, sulla base dell’esperienza maturata nell’ultimo triennio, ci saranno modifiche migliorative al servizio di pulizia delle spiagge che, nel rispetto dell’ambiente, tenga conto anche delle esigenze di fruizione delle spiagge algheresi e della loro diversità di carattere orografico e ambientale nonché di tutte quelle criticità rilevate nel corso degli anni.

Il nuovo capitolato dovrà quindi contenere, oltre alla più consistente previsione della posidonia spiaggiata, azioni per ridurre consumi di energia, risorse naturali, inquinamento acustico per l’intero servizio da svolgere; la valorizzazione del materiale residuale generato dall’attività delle pulizie delle spiagge, metodologie innovative inerenti la raccolta differenziata limitando i volumi raccolti, utilizzo di mezzi elettrici o che rispondano alle normative sulle emissioni minimo euro 5, proposte di modalità di pulizia del rifiuto spiaggiato con riduzione dei rifiuti da smaltire con incentivazione all’economia circolare. E inoltre,  sistemi di salvaguardia della frazione sabbiosa trasportata dai fruitori all’esterno, posizionamento e manutenzione bagni/docce nelle aree di libera fruizione, posizionamento cartellonistica ambientale che spieghi la funzione della posidonia immersa e spiaggiata attraverso la sensibilizzazione sull’importanza della stessa e valorizzazione di tecniche e mezzi per il riutilizzo di piccoli quantitativi ed all’eventuale gestione degli accumuli importanti mediante il conferimento ad impianti di trattamento. E ancora, organizzazione di giornate di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, pulizia anche manuale dai rifiuti di tutti quei tratti di litorale che se pur non propriamente definiti spiaggia vengono storicamente frequentate dai bagnanti -Las Tronas –  Calabona ( Ponte e Grotta di Costa ), Porto Conte ( Maristella). “Sono indicazioni di carattere generale che tengono conto di quanto, in base all’esperienze trascorse, può  essere migliorato anche grazie ad alcune indicazioni degli operatori che sono state recepite, delle velocità di esecuzione dei lavori, e  delle differenti condizioni ambientali dei litorali  in cui si opera. Saranno inclusi tratti di litorale ad oggi fuori dal contratto e tanti altri ulteriori aggiustamenti con un contratto che avrà una base di 270.000 euro ( ad oggi ne spendiamo circa 220 mila )  e che dovrà  puntare  alle migliorie ed essere flessibile sulle reali esigenze. In questi giorni intanto chiederò che anche la Commissione competente possa esprimersi apportando ulteriori aggiustamenti  che, se accettabili,  saranno prese in considerazione nella stesura del Capitolato di appalto che sarà pubblicato nei primi giorni del prossime mese” specifica  l’assessore all’ecologia Andrea Montis.