Linee guida Piano del Parco, “approvate in soli 9, colpo di mano”

ALGHERO – “Un colpo di mano che mostra solo debolezze e difficoltà della maggioranza. Si possono approvare le linee guida del Parco di Porto Conte col voto favorevole di soli 9 componenti dell’assemblea, in seconda convocazione? Più che un atto muscolare è un atto che mostra tutta la fragilità di questa maggioranza. Assenze, rinvii, mancanza di contatto col territorio, contraddizioni, a cominciare dal voto contrario di Conoci e altri otto componenti di centrodestra  alla proposta di buon senso di Raimondo Cacciotto:  sospendere oggi il voto e convocare un’assemblea pubblica per poi tornare al parco per approvare le linee guida concertate col territorio. Era quanto richiesto dai comitati di Fertilia e dell’agro. Sordi al richiamo dei cittadini e della minoranza, hanno proposto un emendamento dilatorio che promette una fase di consultazione tardiiva, dopo il voto delle linee strategiche. A strategia cioè già bella e fatta. Linee guida comunque vaghe per lasciar le mani libere soprattutto nelle aree di connessione e volutamente quasi solo metodologiche. Richiamano un patto campagna-città come specchietto per le allodole. Patto infranto sia in campagna che in città. È solo un primo atto. Ora c’è da moltiplicare l’attenzione e la vigilanza, all’interno e all’esterno dell’assemblea del parco”.

Mimmo Pirisi
Mario Bruno
Ornella Piras
Raimondo Cacciotto 
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio 
Valdo Di Nolfo

Piccola pesca: Amministrazione, Parco e Amp al lavoro, oltre le polemiche

ALGHERO – Proliferano comitati sconosciuti che parlano a nome di tutti gli operatori della piccola pesca algherese all’interno dell’area marina protetta. Un comunicato stampa di un misterioso comitato denominato “cigarellu” (con firma illeggibile) prosegue nella criticare la direzione della AMP ignorando completamente i passi in avanti fatti nel corso di diverse riunioni fra la Regione, l’Amministrazione comunale, l’Area marina protetta con gli interlocutori ufficiali della piccola pesca riuniti nell’Associazione “Banchina mille lire”.

 

Desta non poche perplessità il comunicato stampa del comitato denominato “cigarellu” con firma illeggibile che indirizza critiche gratuite alla direzione della AMP Capo caccia – Isola Piana. Chi ci sia dietro questo misterioso comitato non è dato sapersi non avendo avuto lo stesso neanche la trasparenza e la correttezza di presentarsi con nomi e cognomi.

Si continuano a criticare decisioni ampiamente approfondite, spiegate e condivise nel corso di molteplici incontri fra i legittimi rappresentanti della piccola pesca algherese (Associazione “Banchina Mille Lire”), la direzione della AMP, e l’amministrazione comunale di Alghero che ha dedicato anche diverse riunioni delle competenti Commissioni consiliari all’ambiente ed alle attività produttive alla presenza dei rispettivi assessori della giunta comunale. Inoltre in presenza dei legittimi rappresentanti della piccola pesca algherese si è anche svolto nel mese di luglio un incontro promosso dall’Amministrazione comunale e dalla AMP con l’Assessore regionale Gabriella Murgia competente in materia di pesca nel corso del quale sono stati assunti una serie di impegni oggi in corso di avanzata definizione.

A prescindere quindi dalle critiche totalmente infondate contenute del misterioso comunicato stampa di cui in oggetto che molto probabilmente appartengono a qualche anonimo e sparuto pescatore che per molti anni ha operato senza il minimo rispetto delle regole e della legalità, resta il fatto che a breve, anche in previsione dei prossimi appuntamenti programmatici e legislativi del Consiglio regionale (legge di assestamento e manovra di bilancio, nonché programmazione dei fondi FEAM 2021-2027) sarà convocata una nuova riunione con i legittimi rappresentanti della piccola pesca algherese che opera all’interno dell’Area marina protetta

Comunità Energetiche, Montis: modello per abbattere i costi

ALGHERO – “La scelta dell’Amministrazione arriva in un momento in cui prendere strade alternative verso l’approvvigionamento elettrico non è solo utile ma anche indispensabile sia verso l’ambiente che verso le difficoltà che famiglie, imprese e stesse amministrazioni incontrano a causa dei rincari. Quello delle Comunità Energetiche è un modello gestionale che prevede il coinvolgimento diretto dei cittadini e riteniamo che il fatto che sia l’ente locale a promuoverlo possa essere una garanzia per le comunità rispetto a un tema quasi del tutto nuovo”. L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis porta ad esempio la decisione della Giunta Conoci che detta gli atti di indirizzo per la nascita di Comunità Energetiche rinnovabili, al convegno Enerloc organizzato dalla Fondazione PROMOPA e svoltasi presso la Camera di Commercio di Sassari, il Comune di Alghero ha preso parte alla giornata di studi dedicata ai temi dell’energia, della sopravvenuta crisi e dell’impatto su imprese, professionisti, pubblica amministrazione e famiglie.  Al centro del dibattito, numerosi temi oggi più che mai di attualità: obiettivi del Pnrr, aumento dei costi dell’energia, impatto a livello nazionale e regionale provvedimenti per fronteggiare la crisi e Comunità Energetiche.  Proprio sulle Comunità Energetiche l’Assessore Montis ha basato il suo intervento esprimendo le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione Comunale ad avviare un percorso che mira alla nascita di Comunità Energetiche nel territorio algherese.

Ceas Porto Conte, “A scuola per il mare”

ALGHERO – Ritorna l’appuntamento nazionale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Il Parco di Porto Conte protagonista della manifestazione con una serie di iniziative: “A scuola per mare con il CEAS Porto Conte” è la prima di queste

Per il sesto anno consecutivo si rinnova l’appuntamento nazionale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Un ricco calendario di attività di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità, per favorire l’azione verso i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Anche la Sardegna supporta questa iniziativa con il Festival Sardegna2030, valorizzando in un unico calendario le molteplici iniziative in programma. Il Parco di Porto Conte prenderà parte al Festival con una serie di proposte: “A scuola per mare con il CEAS Porto Conte” è la prima di queste, in programma dal 4 al 6 Ottobre 2022. L’evento si inserisce nel più ampio progetto “A Scuola per Mare“, promosso dall’Associazione I Tetragonauti e cofinanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile.


Un progetto che coinvolge un gruppo di giovani dai 14 ai 18 anni in situazione di fragilità, partiti a fine agosto da San Vincenzo su una bellissima barca a vela di 22 metri per una traversata autunnale che solcherà i mari del Tirreno fino a metà novembre: una comunità di naviganti che trascorrerà circa 80 giorni in mare fermandosi nei porti, dove ad attenderli ci sono Associazioni e Enti del territorio che offrono esperienze formative e professionalizzanti. Il 4 ottobre approderanno nel territorio protetto del Parco di Porto Conte e dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana per vivere – accompagnati dagli educatori del CEAS PortoConte – esperienze dirette di scoperta della ricchezza, delle potenzialità e della fragilità delle aree protette, acquisire conoscenze e competenze necessarie per promuovere stili di vita sostenibili e la valorizzazione della diversità ambientale e culturali

Piccola pesca, “per quanto tempo dobbiamo vivere di promesse?”

ALGHERO – “Fin dal mese di Gennaio 2022, noi pescatori professionisti della piccola pesca che operiamo nell’area AMP zona C nei vari incontri con i responsabili dell’area abbiamo espresso il nostro disappunto riguardo la chiusura di sei lunghi mesi dal primo Settembre al primo Marzo 2023 della zona C Portoconte. In oltre da parte della direzione AMP riguardo la chiusura dell’area e la data esatta della stessa le risposte non sono state mai precise, ma sempre vaghe e reticenti. La nostra insistenza nel richiedere e conoscere comunicazioni certe e precise è dettata dal fatto che il materiale e gli attrezzi da pesca devono essere acquistati per tempo. In secondo luogo ci vuole il tempo necessario per poterlo assemblare in base alla morfologia dei fondali, la profondità le correnti etc. delle marine in cui si lavora. In oltre considerati i continui rincari delle materie prime diventa sempre più gravoso e difficile l’acquisto del materiale da lavoro. Dal momento che noi professionisti dal lavoro in mare ricaviamo l’unico sostentamento delle nostre famiglie abbiamo sicuramente grande attenzione e rispetto dell’ambiente marino, affinché l’equilibrio naturale sia salvaguardato. E’ per questo che lavoriamo responsabilmente con reti di maglia molto chiara (6/7/8) che di certo non pescano minutaglia о larve о degradano l’eco sistema. L’AMP giustifica la chiusura dell’area C del golfo di porto conte dichiarando che c’è carenza di prodotto e che varie specie, come il polpo, sono a rischio di estinzione per prevenire questa “catastrofe” chiude la pesca per un numero esiguo di barche che da decenni lavorano in loco e concede permessi a circa quattrocento barche da diporto, invitando i diportisti (persone sicuramente con fonti di guadagno da altro lavoro e non dalla pesca) a non fare i “monelli”, a pescare fin da subito con moderazione. Ai lettori le conclusioni! L’impatto negativo sulle praterie di posidonia, per l’esperienza dei nostri padri e nostra non è certamente dovuta ai nostri attrezzi da pesca ( 100 nasse e 2500m di rete). Riteniamo verosimile che le cause siano da ricercare nei cambiamenti climatici, nelle alte temperature delle acque nella acidificazione delle stesse. A ciò si aggiunge l’eccessivo traffico incontrollato di un gran numero di imbarcazioni di ogni tipo e dimensione, che con le loro ancore solcano i fondali, soprattutto nelle parti più a ridosso, causando gravi danni e forte preoccupazione a noi che quell’ecosistema lo abbiamo sempre tenuto in equilibrio. Riteniamo fortemente dannosa e iniqua la decisione dell’ AMP di non adottare lo stesso provvedimento di chiusura dell’area sia per la pesca professionale che per i pescatori sportivi. La direzione dell’ AMP con questa decisione unilaterale non condivisa con chi da sempre lavora in mare si dimostra insensibile alle esigenze familiari economiche della categoria. La direzione dell’ AMP nell’incontro con l’assessore regionale Murgia ha demandato l’incarico di portare alla attenzione dei competenti uffici regionali la misura, da inserire nella prossima manovra “OMNIBUS”, finalizzata alla compensazione dei minori redditi per i pescatori professionisti in seguito al divieto all’esercizio della pesca nelle aree marine protette. Vorremmo da parte della direzione AMP una sola risposta: “per quanto tempo ancora le nostre famiglie potranno vivere di promesse di aiuti” noi pescatori professionisti chiediamo soltanto di poter lavorare nel osservanza e nel rispetto delle regole ministeriali (100 nasse 2500m rete), il che non comporta nessun rischio di estinzione per le specie autoctone”.

Comitato Piccola Pesca Alghero

Piano del Parco, “polemiche pretestuose, massima condivisione”

ALGHERO – Piano del Parco, massima disponibilità alla condivisione da parte del Parco di Porto Conte. Linee guida del Piano (inserite nell’ordine del giorno dell’Assemblea) propedeutiche per l’avvio del percorso partecipativo e di coinvolgimento di tutti gli attori. L’Azienda speciale Parco di Porto Conte precisa che rispetto all’iter di approvazione del “Piano del Parco” c’è massima disponibilità al dialogo, alla condivisione e partecipazione. Parole non vuote di significato ma supportate dall’azione dell’Ente di riserva e dell’Amministrazione Comunale che, con la decisione di riportare le “linee guida del Piano del Parco” in Assemblea, hanno rimesso in moto quel processo virtuoso utile ad attivare il coinvolgimento di tutti gli attori protagonisti del processo di discussione e approvazione del Piano del Parco. Un Piano che, come proprio indicato indicato dalle attuali “linee guida”, che altro non sono che l’indirizzo politico dello strumento urbanistico, prevede una “ricucitura” tra Alghero, le sue borgate e l’agro con un rinnovato “Patto tra campagna e città” volto a valorizzare entrambe le parti in un percorso di crescita e sviluppo incanalato proprio da quello che sarà il Piano del Parco.

Strumento che, ribadiamo, per giungere al suo traguardo con l’adeguata condivisione, ha come necessità il passaggio obbligato nell’Assemblea del Parco della “linee guida”, passaggio propedeutico e presupposto politico per l’indispensabile avvio del percorso partecipativo, tra l’altro già previsto anche dalla Commissione Consiliare competente (Ambiente) dove c’è massima disponibilità al coinvolgimento dei portatori di interesse e in particolare dei rappresentanti dell’agro e delle borgate” commenta il Presidente Raimondo Tilocca “ci troviamo, ancora una volta, a fare i conti con polemiche pretestuose e scollegate dalla realtà che invece racconta di una chiara volontà dell’Ente Parco, e del suo attuale Cda, di riprendere il filo del discorso interrotto qualche anno addietro cercando di giungere finalmente all’attesa approvazione del Piano del Parco, per cui prima, come suddetto, è obbligato l’approdo in Assemblea delle linee guida”, chiude Tilocca.

Linee guida del Piano del Parco, al via le Commissioni: “Ascolteremo tutti”

ALGHERO – “Come noto e sottolineato spesso, pure dalle opposizioni e dalle varie rappresentanze, io non dimentico nessuno e nelle commissioni da me presiedute (Ambiente, Sanità e Parco) faccio il possibile per invitare a partecipare tutti coloro sono interessati dalle decisioni che dobbiamo discutere e prendere come Amministrazione Comunale”. Cosi il capogruppo dell’Udc e presidente di Commissione Ambiente Crristian Mulas che ribadisce il fatto che “essendo aperte al pubblico le commissioni, martedi potrà assistere chi riterrà di farlo e poi a breve ne convocheremo altre dove saranno ascoltati i rappresentanti delle borgate e dei comitati interessati”.

Inoltre, aggiunge Mulas: “Per questo, ribadisco che, anche sul tema delle linee guida del Parco, così come su tutti gli altri, le “porte sono aperte” a tutti coloro sono portatori d’interesse rispetto a questa materia. Dunque, rassicuriamo tutti, che in Commissione si procederà come previsto con la massima partecipazione e condivisione senza alcuna necessità o peggio volontà di escludere nessuno”.

Commissione sul Piano del Parco, “bene, ora più condivisione”

ALGHERO – “Dopo anni di solleciti, finalmente, il presidente della commissione Ambiente decide di mettere al primo punto della agenda della commissione il “Piano del Parco”: quello strumento urbanistico necessario per la crescita, sviluppo ed elemento indispensabile per il proseguo delle attività del parco che, in assenza di questo, continua ad esercitare le varie attività in deroga senza una visione complessiva. Deroghe non più accettabili.

Certamente il percorso non si potrà concludere in una seduta di commissione, in quanto dovrà essere aperto un dibattito, confronto e condivisione ampio non solo con il consiglio comunale (si auspica con l’intero consiglio e non con una minima parte come sta accadendo da un po’ di tempo a questa parte riguardo a molte delle decisioni assunte dal parco), ma anche con il territorio, associazioni di categoria, comitati di borgata e portatori di interesse al fine di creare, tutti insieme, uno strumento pianificatore (un piccolo Puc) dell’area Parco utile a tutti e indispensabile per la crescita sostenibile dell’intero Parco e delle zone limitrofe nel solco delle linee di indirizzo originarie”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Piano del Parco in Commissione e Assemblea dell’Ente di Casa Gioiosa

ALGHERO – Nella sala conferenze della sede del Parco di Porto Conte “Casa Gioiosa”, a Tramariglio, è stata convocata l’assemblea dell’Azienda Speciale. Sono previsti i seguenti punti all’ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, approvazione Verbale Assembleare della seduta del 05 Agosto 2022, variazione n.07 al Bilancio di previsione 2022/2024; ratifica Delibera Consiglio Direttivo n.49/2022 adottata ai sensi del comma 4, art.175, D.lgs.267/2000 in data 28.07.2022; salvaguardia degli Equilibri di bilancio ai sensi dell’art.193 del D.lgs.267/2000. Ratifica Delibera di Consiglio Direttivo n.50/2022; variazione n.08 al Bilancio di previsione 2022/2024. Ratifica Delibera Consiglio Direttivo n.56/2022 adottata ai sensi del comma 4, art.175, D.lgs.267/2000 in data 31.08.2021 regolamento per l’attuazione del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (“GDPR”) e del D.lgs.196/2003 così come modificato dal D.lgs. 101/2018 (“Codice Privacy”) e l’approvazione delle linee guida del Piano del Parco. E, in vista del ritorno (passaggio già avvenuto in passato) delle “linee guida del Piano del Parco” in Assemblea dello stesso Ente, il presidente della commissione competente (Ambiente) ha convocato per martedi 4 ottobre alle 16.30 l’organismo che fa capo al Consiglio Comunale proprio per affrontare il tema de il “Piano del Parco,

Impianto eolico a Capo Caccia, “coinvolgimento territori, compensazioni o niente”

ALGHERO – “Un impegno per chiedere con forza il coinvolgimento del territorio nelle iniziative che lo riguardano, affinché possano essere fornite rassicurazioni dal punto di vista ambientale e vengano contemplate forme di compensazione ambientali ed economiche a beneficio del territorio”. Lo chiede unanime il Consiglio comunale di Alghero in continuità con le osservazioni e l’opposizione al progetto di realizzazione della centrale eolica offshore denominato Sardinia North West a cura della società Avenhexicon Srl, opposizioni  presentate dai comuni di Sassari, Porto Torres e Alghero e illustrate mercoledì 21 settembre dai Sindaci Nanni Campus, Mario Conoci e Massimo Mulas.
La decisione dell’Assemblea Civica è contenuta nell’ordine del giorno approvato nella seduta di lunedì, presentato dal gruppo consiliare dell’Udc, primo firmatario Christian Mulas, integrato dai contributi di maggioranza e opposizione.
“pare giunto il tempo di dire basta e chiarire, a quanti vogliono fare soldi invadendo mare e terra della nostra Isola, che non ci vanno bene queste modalità di intervento e che, piaccia o non piaccia, bisogna fare i conti con le comunità locali e con le loro esigenze di sviluppo e tutela dei beni ambientali”, è la voce unanime del Consiglio comunale algherese.
Già nel suo intervento, il Sindaco Mario Conoci aveva posto l’accento sul sull’assenza di condivisione “con oneri certi e servitù trentennali sicure e nessun vantaggio per popolazioni e territorio,  che invece necessitano di energia a basso costo, infrastrutture, compensazioni ambientali. Tutto ciò non vien fatto a fronte di investimenti che invece producono profitti enormi per chi li fa: non è tollerabile”.
Nessuna contrarietà alle energie rinnovabili e alla transizione ecologica: “non sono in discussione  – concetto  condiviso dal Consiglio – ma sono in discussione il metodo e le ricadute sul territorio. Non siamo di traverso, ma vogliamo sapere cosa accade. I parchi eolici offshore al largo della costa nord ovest della Sardegna investono letteralmente le comunità che conoscono solo  gli svantaggi, enormi, in termini di devastazione ambientale e di sacrificio del territorio in cambio di nessuna compensazione”.
Christian Mulas, presidente della Commissione Ambiente ha posto l’accento sul fatto che “non possiamo più accettare questa invadenza. Stiamo parlano di un’area sterminata che parte da Marrargiu e arriva all’Argentiera. Se ci sono benefici per la Sardegna e Alghero, città che verrà sventrata per il passaggio dei cavi ad alta tensione, vogliamo saperlo e lo pretendiamo. Dobbiamo difendere il territorio, questa volta vogliamo valutare se il sacrificio di un territorio è contraccambiato, e vogliamo decidere noi”