Pineta di Maria Pia, un patrimonio da curare e rilanciare | video

ALGHERO – Sono diverse le priorità per la prossima Amministrazione che, dalle prossime settimane, avrà l’onere e onore di gestire il Comune di Alghero. Tra queste l’importante situazione del decoro e del verde e in particolare della Pineta di Maria. Area unica e di grande valore naturalistico e anche turistico che, però, come noto, necessita di interventi immediati di recupero rispetto allo stato di salute delle varie essenze arboree e questo oltre alla già esistente azione dell’Amministrazione Comunale e Alghero In House.

Interventi anche straordinari e molto rilevanti. Questo ciò che ci ha ricordato negli scorsi giorni anche l’agronomo, professor Emanuele Farris il quale, ancora una volta, si pone a disposizione della comunità per dare un contributo in termini di idee e progetti proprio per la salvaguardia del grande polmone verde cittadino che, come atteso da anni, deve compiere un passo verso l’alto rispetto accoglienza in termini anche di sviluppo delle aree sportive e pura della conoscenza della flora esistente. Insomma un vero grande parco urbano da fare invidia a quelli europei, si può fare.

QUESTE LE PAROLE DELL’AGRONOMO PROF. FARRIS

Parco stipendificio? Ma non diciamo stupidaggini. In vista “Piano di assunzioni”

ALGHERO – Il Presidente Raimondo Tilloca ed i Consiglieri del direttivo del Parco, Lina Bardino e Adriano Grossi, prendono posizione e replicano alle recenti notizie di stampa sul Personale del Parco. “Destano stupore e sconcerto alcune gravi e infondate affermazioni di alcuni esponenti della politica locale che, forse alla ricerca, ad ogni costo, di occasioni di visibilità in campagna elettorale, fanno a gara a “chi la spara più grossa”. Peraltro si tratta di chi ricopre ancora oggi e di chi ha ricoperto in passato ruoli di indirizzo e controllo sull’operato del Parco, in qualità di componente dell’Assemblea, e quindi di chi dovrebbe conoscere in modo puntuale ciò di cui parla, non fosse altro per le centinaia di accessi agli atti di cui è protagonista. Si preferisce invece gridare allo scandalo e fare finta di aver scoperto oggi, come se fosse uno scoop giornalistico delle ultime ore, ciò che invece è noto fin dal 2016, anno in cui l’Azienda speciale, “governata” allora anche dalle forze politiche che oggi contestano (siamo, quindi, al paradosso perché di fatto contestano se stesse), ha avviato meritoriamente un percorso tecnico-giuridico per stabilizzare il proprio Personale, fino ad allora colpevolmente lasciato da molti anni in una situazione di precariato, e per ridefinire la propria pianta organica. Giusto per ricordare, fu l’Assemblea del Parco del 29.12.2016 ad approvare il programma triennale 2017-2019 del Personale del Parco.

La delibera approvava un piano occupazionale pari 20 unità. Nei successivi Piani triennali di fabbisogno di Personale 2018-2020/2019-2021/2020-2022/2021-2023/2022-2024 e successivamente con l’adozione del PIAO 2023-2025 e 2024-2026 è stata sempre confermata la dotazione organica di Personale a 20 unità e riprogrammate, negli anni, le restanti assunzioni ed i profili professionali da assumere mediante concorsi pubblici. Apostrofare oggi questo percorso, ben chiaro, conosciuto e rappresentato in tutti i principali documenti programmatici dell’Azienda Speciale, fin dal 2016, come “una vergogna di fine mandato”, solo perché il Comune di Alghero, in ragione del ruolo di “controllo analogo” che svolge per legge, ha adottato una delibera dovuta (peraltro con ritardo rispetto alla formulazione della richiesta del Parco avvenuta più di un anno fa), è quanto meno un’affermazione destituita di ogni fondamento, fuorviante e demagogica. Aggiungere poi che il Parco sta diventando uno stipendificio (affermazione grave ed irrispettosa nei confronti dei lavoratori del Parco) e che sarà compito della prossima amministrazione correggere (e in tempi rapidi) le mille anomalie del Parco, rende gli aspiranti consiglieri comunali grotteschi e ridicoli, criticando questi se stessi, per come hanno operato in passato e, soprattutto, criticando questi l’Ente Parco che, tra mille difficoltà, soprattutto economiche, ha avuto il merito di mantenere gli impegni assunti “da loro” fin dal 2016, creando le condizioni, perché lo stesso Parco, le cui competenze sono cresciute in modo rilevante (dalla gestione della AMP, fino alla competenza in materia di VINCA) possa, nel prossimo triennio 2024-2026, con regolari concorsi pubblici, portare la propria pianta organica da 10 (di cui 4 part-time) a 20 unità (di cui 14 part-time). Questo sarà possibile, come verificato dagli organi di vigilanza e controllo (Assemblea, Revisori dei conti, Comune di Alghero), grazie alla capacità del Parco (il cui direttivo non percepisce alcun emolumento) di andare oltre il solo finanziamento pubblico con la sola propria capacità di accedere a finanziamenti su progetti europei e nazionali (circa 2,5 milioni annui) e di poter contare su una stabile capacità di auto-finanziamento derivante dalla fruizione che genera attualmente circa 300 mila euro/annui.

Sa Bellesa di Rai Sardegna, l’Asinara protagonista

ASINARA – Anche quest’anno, a poche settimane dall’inizio dell’estate, l’Asinara, con i suoi profumi, i suoi colori e il suo mare incontaminato diventa lo scenario naturale del workshop multidisciplinare residenziale Overlap, organizzato dall’associazione Senza Confini Di Pelle in collaborazione con alcuni dei numerosi partner del progetto tra cui l’Ente Parco Nazionale dell’Asinara, le Università di Sassari (Dipartimenti DUMAS e DADU), e di Cagliari (Dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali), l’associazione Tusitala e con il patrocinio del Comune di Porto Torres, il contributo di Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna.

Da domenica 9 giugno a mercoledì 12 si daranno appuntamento sull’isola per la sesta edizione di Overlap artisti e studiosi di diverse discipline (danza, fotografia, arte visiva, urbanistica, geografia, antropologia, etologia) per portare avanti una ricerca che dal 2019 riflette su temi di stretta attualità come la sostenibilità ambientale, la biodiversità, il rapporto di influenza reciproca e di reciproca modificazione tra uomo e paesaggio, il concetto di residenza e quello di migrazione come fenomeno universale slegato da contingenze politiche.

Quest’anno Overlap arriverà anche in Tv, ospite del programma di Rai Sardegna “Sa Bellesa”, nella puntata in onda domenica 9 giugno alle 9.30, dedicata al territorio di Porto Torres e dell’Asinara. A raccontare Overlap sarà la fotografa Silvia Sanna che il 28 giugno inaugurerà, nel Parco delle Arti di Molineddu a Ossi, nell’ambito del festival Aria Performing Art Festival organizzato da Senza Confini Di Pelle, la sua mostra “Le cose lontane”, nata proprio all’Asinara durante una precedente edizione del progetto.

Grazie alla collaborazione con Arci Mediterraneo, parteciperanno alla sesta edizione di Overlap alcuni rifugiati di provenienza maliana, fruitori del Progetto SAI “Sistema Accoglienza Integrazione” del Comune di Porto Torres, anch’esso partner del progetto. Tra i ricercatori attesi all’Asinara, da segnalare la presenza dell’etologa Silvana Diverio, docente presso l’ateneo di Perugia, che porterà la sua particolare riflessione su benessere e relazione esseri umani/animali.

Il progetto Overlap, giunto al suo secondo triennio, divulga i risultati ottenuti edizione dopo edizione tramite spettacoli di teatrodanza, performance di danza site-specific, mostre di arte visiva, video, videodanze, convegni e pubblicazioni scientifiche, tra queste la pubblicazione OVERLAP, edita da Senza Confini Di Pelle e presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino nel 2023 che ne illustra i primi 3 anni.

Fin dalla sua prima edizione, Overlap si propone come un momento di scambio tra addetti ai lavori e semplici cittadini interessati alle tematiche ambientali. E così anche quest’anno il workshop si aprirà a partecipanti esterni al gruppo di lavoro. Martedì 11 giugno sarà infatti possibile a chiunque lo desideri prendere parte ai laboratori e alle altre attività che si svolgeranno nel corso dell’intera giornata. Per iscriversi è necessario mandare una mail a workshop@senzaconfinidipelle.com o telefonare al 3384040237, 3470561735 entro sabato 8 giugno.

https://www.senzaconfinidipelle.com/wover.html

“Il nostro Riccio di mare”, progetto con le scuole: grande interesse | video e foto

ALGHERO – Evento conclusivo del progetto “Il nostro Riccio di Mare”: cinquanta studenti impegnati in un percorso di cittadinanza attiva con la regia del CEAS Porto Conte Il progetto di cittadinanza attiva “Il nostro Riccio di mare”, avviato lo scorso novembre con l’intento di rendere le giovani generazioni consapevoli e promotrici del valore economico e culturale di una nostra straordinaria fragile risorsa, è giunto alla fase conclusiva.

Ieri, un’intensa mattinata di lavori, presso l’Auditorium dell’IIS Fermi di Alghero, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 3° A Liceo Scientifico “E.Fermi” e 3°A ENO, 3°B ENO dell’Istituto Alberghiero, impegnati nella presentazione dei risultati raggiunti.

Dopo l’accoglienza e i saluti portati dal Dirigente Scolastico Mario Peretto, dal Presidente e dal Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e Mariano Mariani, il CEAS Porto Conte ha introdotto l’incontro passando poi la parola ai giovani scolari.
I primi ad intervenire gli studenti del Liceo con una presentazione basata sull’Intelligenza Artificiale: “Ripercorrere le fasi del Progetto Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare (Paracentrotus lividus). A questo ha fatto seguito: “Il riccio di mare nella tradizione culinaria: ricette, usi e consumi”, a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero.

Le importanti ed esaustive esposizioni di tutti gli studenti hanno interessato anche l’Università delle Tre Età di Alghero, i cui iscritti hanno partecipato all’incontro, quale appuntamento nell’ambito del progetto M.E.M.O. IN RETE – Metodo, Esperienze, Mission, Obiettivi del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. A completare i lavori, l’intervento dedicato ai nuovi sviluppi degli studi di ripopolamento del Riccio di mare di Nicola Fois – Agris Sardegna.

Tante le riflessioni e le considerazioni su una risorsa quasi al collasso: necessaria conservazione e tutela, sorpresa per le recenti disposizioni regionali di apertura alla pesca del riccio, imprescindibile consapevolezza e responsabilità nell’uso del nostro “bogamarì”, un bene prezioso, sempre meno presente nei nostri mari, che possiamo salvare rispettando i tempi di ripopolamento di questa specie a rischio di sopravvivenza, il cui prelievo eccessivo provoca anche degli effetti a cascata che influenzano negativamente il funzionamento degli ecosistemi marini costieri.

https://www.youtube.com/watch?v=KC7c9XXB7ZI

https://www.youtube.com/watch?v=CYn84OWZANw

Parco, Assemblea ancora deserta: riconvocazione, nuovo appello ai consiglieri

ALGHERO – Riconvocata l’Assemblea del Parco per il prossimo 5 Giugno (prima convocazione) e per il 6 Giugno alle ore 16 in seconda convocazione. Ancora deserta l’Assemblea del Parco. Continuano quindi ad essere a rischio l’approvazione del bilancio consuntivo 2023 e due importanti variazioni del bilancio previsionale 2024-2026. Tensioni fra le forze politiche e clima elettorale stanno mettendo in seria difficoltà l’operatività del Parco.

Nuovo tentativo e nuova convocazione dell’Assemblea in prima convocazione per il giorno 5 giugno ed in seconda per il giorno 6 giugno alle ore 16 ad Alghero in piazza Porta Terra.

Dal Direttivo del Parco l’auspicio e’ che i singoli consiglieri possano evitare di far ricadere sul Parco le conseguenze della dura contesa elettorale e possano fare prevalere l’esigenza di assicurare la normale attivita’ della struttura del Personale impegnata nella gestione, sia del parco, che dell’Area Marina Protetta, l’attuazione dei tanti progetti e investimenti in corso, l’attivita’ del centro di educazione ambientale impegnato con le scuole, il supporto alle tante attivita’ di tutela e fruizione.

Emozioni in Riviera, un calendario di eventi sempre più ricco tra natura, ambiente e cultura

ALGHERO – Emozioni in Riviera 2024, il format dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, per un estate ricca di appuntamenti di grande interesse ambientale, culturale, musicale e turistico. Entra nel vivo Emozioni in Riviera 2024, format dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, volto ad offrire un articolato calendario di appuntamenti di grande interesse ambientale, culturale, musicale e turistico che arricchiranno anche l’offerta dell’Ecomuseo del Parco che coi suoi attrattori risulta sempre più punto di riferimento dei visitatori turisti che scelgono Alghero. Oltre 40 eventi suddivisi tra manifestazioni culturali, la maggioranza, di divulgazione ambientale, promozione del territorio con anche eventi musicali e valorizzazione dei prodotti tipici.

Insomma un’offerta da parte del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta. Maggio. Oltre le iniziative già svolte nel corso del mese di maggio, da questo prossimo fine a settimana prende il via (dal 24 al 28 maggio, presso il MAPS di Punta Giglio), a cura della cooperativa Quinto Elemento, un seminario residenziale “Scrivere nella Natura” condotto dalla “writer coach” Alessandra Perotti. Inoltre, Sabato 25 maggio nel corso della mattinata, si terrà, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, la presentazione del progetto sociale dedicato alle donne operate al seno “Dragon Boat Rosa” a cura dell’ASD “I Sentieri dell’Isola”; sempre Sabato 25, ma nel pomeriggio, appuntamento musicale di “Insieme Vocale Nova Euphonia”, all’interno del Festival delle bellezze. Domenica 26 maggio, a Casa Gioiosa, prenderà forma la seconda edizione del laboratorio “Arte Terapia” ispirato al Piccolo Principe a cura delle operatrici culturali Marilisa Mele e Fatime Fiku. Sempre Domenica 26 maggio, spazio alla nuova manifestazione nella borgata di Guardia Grande “Lu Gugnoru”, sagra sui prodotti del territorio con la partecipazione dei pescatori della marineria algherese dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, con incontri tematici e spettacoli, che si svolgeranno, a partire dalla mattina (dalle ore 9.30). Questi i principali appuntamenti di maggio. Mese di Giugno. Altre giornate e altri fine settimana ricchi di appuntamenti. Fra questi: “Luci di Corallo” presso la Torre di San Giacomo ad Alghero (il 19 giugno); la conferenza: “Le Colonie penali della Sardegna nel 1900: ricordi di vita delle due Colonie Penali di Tramariglio e dell’Asinara” (il 22 giugno). Mese di luglio. Seguiranno altri appuntamenti musicali con il concerto per Gaber e Jannacci, al Nuraghe Palmavera (il 5 luglio) e dal 10 al 13 luglio, l’appuntamento, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, con la Associazione degli editori sardi (AES), per la seconda edizione della Summer School di alta formazione “Leggere Mediterranea” promossa nell’ambito del Festival “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”.

Il Parco sarà anche presente al “Festival Birralguer” (dal 27 al 30 giugno) ad Alghero. A Casa Gioiosa (il 5 luglio) festeggiamenti per il 90esimo compleanno del maestro Elio Pulli. Nello straordinario museo MASE (il 18 luglio) un evento dedicato all’80esimo anniversario dalla scomparsa di Antoine de Saint-Exupéry ed a seguire sempre per le stesse celebrazioni presso la terrazza della Torre di San Giacomo ad Alghero (il 31 luglio) appuntamento con annullo speciale filatelico. Mese di Agosto. Da segnalare: gli spettacoli della Compagnia “La Volpe Bianca” che caratterizzeranno diverse serate dell’estate al Parco. Ritorna anche il JazzAlguer Festival con alcuni attesi appuntamenti tra cui “L’uomo contro. Vita, arte e battaglie di Gian Maria Volontè”, il 21 agosto alla Villa Romana di Sant’Imbenia. Infine per il 25 agosto, a cura di Sardinya Event & Meeting, “Sentieri musicali al Parco” con passeggiata sul sentiero di Cala Barca e aperitivo musicale a Casa Gioiosa. Settembre. Altri momenti di grande interesse con la chiusura fissata per il 14 settembre col secondo appuntamento del JazzAlguer Festival con Saverio Zuria Quartet a Casa Gioiosa

Parco di Porto Conte e Amp, weekend ricco di emozioni e visitatori

ALGHERO – Weekend intenso e ricco di emozioni e visitatori per i siti e le iniziative del Parco di Porto Conte e dell’AMP Capo Caccia Isola Piana. Un fine settimana caratterizzato da diverse attrazioni targate Azienda speciale Parco di Porto Conte. Appuntamenti che hanno registrato un numero importante di visitatori e presenze in linea con un maggio che sta rivelandosi ricco di soddisfazioni per l’EcoMuseo e per le iniziative dell’Ente di riserva.

“Salviamo le api e la biodiversità”, questa la prima iniziativa del weekend, organizzata nell’ambito del Tema di Studio Nazionale dei Lions, ha avuto un ottimo riscontro: una mattinata dedicata al mondo delle api e al loro ruolo da protagoniste nella difesa della biodiversità. Hanno preso parte alla conferenza qualificati ricercatori e professori dell’Università degli Studi di Sassari, la Prof.ssa Alfredina Papurello già Docente di Geografia UNISS, esperti di genetica apistica e agronomi, apicoltori-allevatori di api regine; l’evento è poi proseguito nel laboratorio “Vita da Api” di Casa Gioiosa, con un momento esperienziale e di scoperta su questi piccoli ma preziosissimi insetti impollinatori. A seguire i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti delle Aziende Certificate del Parco di Porto Conte con un momento conviviale nel nostro giardino botanico. L’iniziativa rientra nel programma di eventi del CEAS Porto Conte nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024 organizzato dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.Fine settimana che ha visto il Parco, come sempre, protagonista anche della nuova edizione di “Monumenti Aperti”. In particolare è stata la Villa Romana di Sant’Imbenia a poter offrire ai visitatori, accompagnati da giovanissime guide d’eccezione, la sua bellezza e la sua storia. Infatti, sono stati gli studenti della classe 2°D della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Alghero 1 – Via XX Settembre a condurre i numerosi ospiti alla scoperta di questo straordinario sito archeologico.

Weekend che si è concluso con un altro eccezionale evento: Luci di Corallo. Una serata speciale, nella Torre di San Giacomo, dedicata al Corallium Rubrum di Alghero e alle attività storiche che ruotano attorno al nostro “oro rosso”. L’evento ha preso il via alle 17, con la visita guidata dell’Acquarium Rubrum: l’unico acquario di corallo rosso vivo aperto al pubblico in Europa che ha ammaliato i presenti quali sono stati anche informati delle varie particolarità e unicità dai curatori dell’esposizione ovvero “La Corallina”, sempre in stretta collaborazione con il Parco di Porto Conte e l’AMP Capo Caccia – Isola Piana. Al termine della visita, i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti enogastronomici delle aziende certificate che rappresentano il Marchio di Qualità del Parco: un ricco aperitivo, accompagnato dalla dimostrazione della tradizionale lavorazione del Corallo. “Luci di Corallo”, iniziativa coordinata da Meet Sardnya, all’interno del programma Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, proseguirà con altri tre appuntamenti che si susseguiranno fino al mese di Settembre. Per informazioni rivolgersi al 3453699311 e al sito meetsardinia.it

Emozioni in Riviera, domenica 19 maggio è “Luci di Corallo”

ALGHERO – Emozioni in Riviera si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato all’oro rosso di Alghero. “Luci di corallo”, questo il nome del format che prende il via domenica 19 Maggio, è curato dall’AMP Capo Caccia Isola Piana

Una serata dedicata ad una delle grandi eccellenze del nostro territorio: “il Corallo”, l’oro rosso di Alghero. Il mondo del Corallium Rubrum e le attività storiche tra cui la pesca, manifattura e artigianato, che da oltre cento anni ruotano attorno a questa preziosa risorsa e unicità, saranno protagoniste dell’evento denominato “Luci di Corallo”.

L’appuntamento è per Domenica 19 Maggio alle ore 16.45 presso la Torre di San Giacomo, sede dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana e dell’esposizione museale Aquarium Rubrum, infatti, come noto quello spazio storico, ospita l’unico acquario di Corallium Rubrum vivo aperto al pubblico in Europa.

L’evento guiderà i partecipanti nella scoperta del contesto naturale del Corallo di Alghero e del suo profondo legame con la città, e proseguirà con un momento conviviale nella terrazza panoramica della Torre: qui, gli ospiti potranno degustare l’aperitivo con i prodotti delle aziende certificate del Parco e assistere alla dimostrazione della tradizionale lavorazione del Corallo ad opera di alcuni maestri artigiani. Un momento particolarmente suggestivo, accompagnato da un piacevole sottofondo musicale con un programma della giornata che prevede alle ore 16.45 l’accoglienza presso la Torre di San Giacomo, alle ore 17: visita del Museo Aquarium Rubrum e alle ore 18 l’aperitivo musicale in terrazza con i prodotti delle aziende certificate con il Marchio di Qualità della Rete dei Parchi e delle Aree protette, e questo in virtù dei loro standard qualitativi elevati e dell’attenzione all’ambiente e al territorio, e a dimostrazione di alcuni cicli dal vivo della lavorazione del Corallo. Per Prenotare il proprio posto bit.ly/LucidiCorallo Per maggiori info: 345 3699311 – 3479204197 . “Luci di Corallo”, inoltre, proseguirà con altri tre appuntamenti che ci accompagneranno fino al mese di Settembre.

“Salviamo le api e la biodiversità”, incontro del Lions Club al Parco di Porto Conte

ALGHERO – I Lions della VII Circoscrizione proseguono il loro impegno per la salvaguardia dell’ambiente con il Service Nazionale, dal titolo “Piantiamo alberi e ricicliamo smartphone” e con il Tema di Studio Nazionale “Salviamo le api e la biodiversità”. I club di Alghero, Arzachena, Castelsardo, Ittiri, Florinas, Goceano, La Maddalena-Caprera, Calangianus, Olbia, Ozieri, San Teodoro, Sassari Host, Sassari Monte Oro, Porto Torres, Tempio e il Leo Club Sassari Castello si sono impegnati nel realizzare diverse attività, non ultima quella del 10 maggio scorso a Sassari. Il Service Nazionale invita i club a piantare alberi e a recuperare i cellulari che non si usano più. Il fine ultimo è limitare la produzione di anidride carbonica e produrre ossigeno attraverso gli alberi e raccogliere i dispositivi dismessi, al fine di sottrarre all’ambiente materiali nocivi e incentivare il riciclo del 96% del loro contenuto (oro, rame, argento e palladio) e consegnarli agli addetti di uno dei 4.000 centri di raccolta comunali.

Il giorno 17 maggio, presso l’auditorium dell’Istituto Angelo Roth di Alghero, alle ore 15.00, si svolgerà una conferenza dal titolo “Piantiamo alberi e ricicliamo smartphone. Il rapporto tra la ricerca e le azioni per contrastare l’inquinamento che deriva dai rifiuti tecnologici: dall’e-waste a risorsa preziosa”. Si parlerà del processo di ricondizionamento per spiegare come i dispositivi elettronici usati vengono riportati alla vita, dei vantaggi del riciclo e del ricondizionamento utile all’ambiente, all’economia e alla società. Si affronteranno i temi dei benefici ambientali e sociali evidenziando il ruolo chiave nella promozione di un’economia circolare e di un consumo più responsabile. Ci si interrogherà sui risultati e sul ruolo dell’università e della ricerca, sulla transizione energetica e sulle possibili soluzioni nella sfida all’e-waste. Si spiegherà l’importanza degli alberi e delle piante per ridurre l’inquinamento ambientale. Tra i relatori, il prof. Alessio Tola, delegato del Rettore per il trasferimento tecnologico, Giulio Galleri, socio lions, come economista si occupa di economia e transizione energetica, Stefano Petrillo, CEO e co-fondatore di Enjoyreconditioner.it, Liviana Celli, referente per la VII Circoscrizione per il Service Nazionale, esperta in economia ambientale, Corrado Sanna, ingegnere con esperienza in tutela ambientale e l’agronomo Ferdinando Manconi, che parlerà delle piante e dell’ambiente. Saranno disponibili dei raccoglitori RAEE in occasione della conferenza per la raccolta dei dispositivi.
Il 18 maggio prossimo, presso Casa Gioiosa, si terrà una conferenza “Salviamo le api e la biodiversità” a partire dalle ore 10.30, grazie alla disponibilità offerta dal Parco di Porto Conte, che ha inserito l’incontro tra gli eventi regionali del Festival dello Sviluppo sostenibile 2004. I relatori tratteranno diversi temi relativi all’ambiente, alla biodiversità, agli insetti impollinatori, alle api. Le biologhe del Parco, Marirosa Martinelli e Antonella Derriu, descriveranno le attività legate all’economia del Parco e all’ambiente. Gli agronomi, Mauro Salis, Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali, Ferdinando Manconi, Luciano Silanos, Referente per la VII Circoscrizione per il service, Matteo Lezzeri, giovane dottorando presso il Dipartimento di Agraria di Sassari, si occuperanno della parte legata alla natura. Mauro Solinas, dell’IIS A. Pellegrini, esporrà il progetto LabSmart Rurality. L’evento vedrà anche la partecipazione straordinaria della prof.ssa Alfredina Papurello, storica docente di geografia dell’università di Sassari, Presidente dell’AIIG, l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, concluderà il dibattito dando un importante punto di visa al tema dell’ambiente.

Sarà presente anche la coordinatrice Distrettuale per il Tema, Valeria Puddu e il Presidente della VII Circoscrizione, Vincenzo Carcangiu, che in qualità di veterinario, terrà una relazione sulle abitudini sociali delle api. La mattinata si concluderà con la visita al laboratorio all’aula dedicata alle api e al laboratorio della smielatura e con la messa a dimora di piante mellifere nel giardino di Casa Gioiosa. I due eventi sono patrocinati dal Comune di Alghero, dall’Università di Sassari, in particolare quello del 18 anche dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione Sardegna, da Festival dello Sviluppo, dall’Ordine degli Agronomi e Forestali. Per l’evento del 18 saranno riconosciuti i CPF ai dottori agronomi iscritti all’ordine. Si ringraziano tutti i soci dei club partecipanti, Marco Di Gangi e Manuela Sessa, membri dei comitati, Venere Rosati, il Direttore del Parco, il dott. Mariano Mariani, e il Dirigente Scolastico dott. Angelo Parodi per la concessione gratuita dei locali in cui si svolgeranno gli incontri.

Amp Alghero e Parco Asinara, nuova vita alla tartaruga Nicoletta | video e foto

ALGHERO – Salvataggio, cure e liberazione. Questa volta la protagonista è Nicoletta. Tartaruga Caretta Caretta che, dopo essere stata recuperata, nelle acque al largo di Alghero, è stata liberata nel golfo di Tramariglio. Azione coordinata dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina in collaborazione con l’AMP Capo Caccia Isola Piana e il Parco dell’Asinara

E’ sempre la plastica uno dei peggiori killer della natura. Coste e fondali sempre più invasi vengono danneggiati permanentemente da tale presenza che, come purtroppo accade, diventa pure un fattore mortale per la fauna marina. Fortunatamente, l’intervento repentino e congiunto degli attori in campo, questa volta, come diverse altre, ha scongiurato il peggio.

Il 20 marzo scorso nelle acque di Capo Caccia, il diportista Dario Bernardi ha recuperato un giovane esemplare di Caretta caretta dopo averla avvistata in stato di galleggiamento con evidenti difficoltà ad immergersi a causa di uno stato di costipazione intestinale dovuto all’ingestione di materiale plastico. In seguito alla segnalazione del ritrovamento alla Capitaneria di Porto di Alghero, il referente dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana (nodo della Rete Regionale della protezione della Fauna Marina in difficoltà) Alberto Ruiu insieme alle responsabili del centro Crama del Parco dell’Asinara Laura Pireddu, Valeria Sanna e Michela Zappata, hanno permesso il recupero e l’ospedalizzazione degli esemplari nel centro di La Reale.

Un percorso di salvataggio guidato dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dalla Responsabile Ing. Elisa Mocci, che sovrintende tutte le attività di salvataggio e rilascio a livello regionale. Rete Regionale che ha operato, come sempre in questi casi, con gli organi di vigilanza come la Guardia Costiera e il Corpo Forestale a difesa delle tartarughe marine e dei cetacei con, in prima linea le aree protette, in questo caso quella di Capo Caccia – Isola Piana e il Parco Nazionale dell’Asinara.

Dopo il salvataggio e il periodo di cura, la tartaruga, a cui gli è stato affibbiato il nome di Nicoletta, in buon stato di nutrizione, di 7.5 chili di peso,e dopo circa un mese di cure presso il CRTM dell’Osservatorio del mare, nella località di Cala Reale sull’isola dell’Asinara, è stata rimessa nella condizione per ritornare in mare.

Ad accompagnare il viaggio verso la libertà della tartaruga, oltre agli staff degli enti preposti, sono state le mani di Margherita e Nicola, due giovani alunni delle classi terze della scuola media Monte Rosello Alto di Sassari e della quinta di Quartu Sant’Elena; un’occasione importante di educazione e sensibilizzazione ambientale sulle tematiche di conservazione della fauna marina.

Alla rinascita di Nicoletta, hanno partecipato anche i presidenti e i direttori delle due aree protette Raimondo Tilloca e Mariano Mariani per l’AMP Capo Caccia – Isola Piana e Giovanni Cubeddu e Vittorio Gazale per il Parco dell’Asinara e il luogotenente della Guardia Costiera Agatino Carciola.

L’occasione è stata utile anche per mettere a punto le prossime collaborazioni legate alla gestione coordinata della grande area ZSC marina che unisce le due aree protette, l’avvio del nuovo progetto comunitario Talassa e i percorsi comuni di certificazione con il marchio della rete dei parchi.

LE IMMGINI VIDEO DELLA LIBERAZIONE DI NICOLETTA:

https://www.youtube.com/watch?v=TNzyNu_AWiI

https://www.youtube.com/watch?v=j_axaKCYU5Q