“Alghero in condizioni oscene”

ALGHERO – “Oggi 21 giugno, solstizio d’estate, dovrebbe rappresentare il pieno inizio della stagione turistica eppure Alghero si presenta in condizioni desolanti. Ai costanti problemi di circolazione in città, che tradiscono una evidente mancanza di programmazione, si aggiunge oggi la chiusura del ponte di Fertilia. Scelta di chiudere il ponte che lascia increduli e che abbiamo chiesto invano di rinviare a dopo l’estate”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo il decoro e la pulizia della città di Alghero.

“Intanto chi fa un giro per la città in questo lunedì la trova in condizioni igieniche che possono essere senza timore definite oscene. Lo stato di gran parte degli ecobox rimanda a un’immagine di putrefazione, mentre in centro sono numerosi i segni di un fine settimana di danneggiamenti (al Quartè ad esempio), con bottiglie, cartacce e residui viscerali di una sbronza ovunque. La mancanza di alcun controllo, per evitare che qualcuno non continui a confondere divertimento con danneggiamento, e i continui ritardi nella pulizia restituiscono così una città offesa, sporca e maleodorante, per non parlare del ritorno degli odori legati alla putrefazione dei cumuli di alghe che sono stati accumulati sul lido di San Giovanni. La situazione in sostanza è oramai evidentemente sfuggita di mano e siamo solo all’inizio della stagione estiva”.

“Se non si corre urgentemente ai ripari su controlli e pulizia rischiamo che i turisti, che, speriamo numerosi, verranno quest’anno ad Alghero, la trovino in condizioni impresentabili e non certo tali da invogliarli a ritornare in futuro.”

Forza Italia in piazza, meno tasse e più crescita

CAGLIARI – Meno tasse, più crescita: con questo slogan gli azzurri sardi si sono mobilitati in tutta la Sardegna per sostenere la riforma fiscale proposta dal movimento di Silvio Berlusconi. Numerose le firme raccolte al gazebo di Cagliari con il coordinatore Ugo Cappellacci, la vicepresidente della Regione Alessandra Zedda il coordinatore dei giovani Andrea Melis. Successo anche delle iniziative ad Olbia, Selargius e San Nicolò d’Arcidano, rispettivamente con il sindaco Nizzi e i consiglieri comunali, il sindaco Concu e il consigliere regionale Emanuele Cera. Forza Italia propone il blocco delle cartelle esattoriali per il 2021, la no tax area fino al reddito di 12 mila euro, la riduzione delle aliquote IRPEF e l’abolizione dell’IRAP. L’iniziativa “meno tasse più crescita” fa parte di un’azione promossa dagli azzurri su tutto il territorio nazionale e anche sul WEB: è possibile sottoscrivere le proposte anche sul sito www.petizioniforzaitalia.it/. La mobilitazione proseguirà lunedì 21 a Quartu Sant’Elena e sabato 26 ad Alghero.

“Ipocrisia a 5 Stelle, non accettiamo lezioni”

ALGHERO – “In Italia ed in Europa e nel Mondo la società si dota di leggi e regolamenti che servono a delineare i comportamenti corretti che devono essere adottati da tutti i cittadini perché la giustizia sia applicata nei confronti degli stessi.
In Amministrazione, il rilascio di ben 14 pareri espressi dagli Uffici competenti sulla questione “Punta Giglio” nonché il giudizio positivo espresso dal Sopraintendente ai beni ambientali e da ultimo dal Ministro Franceschini, sulla vicenda, stanno a dimostrare che la pratica è in linea con le severe norme amministrative – urbanistiche- edilizie ed ambientali.
La strumentalizzazione espressa dal gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle – che ricordiamo, fa parte dell’Assemblea del Parco – per ottenere facile consenso, richiede le dimissioni del CdA del Parco e del suo Direttore, colpevoli, a loro dire, di aver concesso autorizzazioni fuori dalle norme previste.
I seguaci di Beppe Grillo adottano, oggi, la tattica espressa dal loro Leader ai tempi del “vaffa day ” dove tutti gli altri partiti, tranne il loro, erano caratterizzati da dirigenti che attuavano la “mala amministrazione” incuranti, a loro dire, dei cittadini.
Sono nati così gli slogan “uno vale uno” – “ non più di due legislature per ogni eletto” salvo poi, una volta chiamati al Governo della cosa pubblica, dimostrarne incoerenza ed assoluta smemoratezza.
Non accettiamo pertanto lezioni di coerenza politica e accuse di incapacità amministrativa da chi, dimentico del proprio ruolo di consigliere comunale e membro, quindi, dell’Assemblea del Parco, chiede le dimissioni del CdA del Parco stesso e del suo Direttore, reo, a loro avviso di non revocare le autorizzazioni concesse da ben sette amministrazioni pubbliche, che le hanno rilasciate sulla base di leggi nazionali, regionali e regolamenti che ne supportano la coerenza e la legittimità. Chiedere le dimissioni di un una Governance che rispetta le regole, le applica, in coerenza ai dettami della Costituzione e della regolarità delle procedure adottate a garanzia di tutti i cittadini, questo si, è un atteggiamento profondamente incoerente e contraddittorio.
La maggioranza che amministra la Città ritiene che il CdA del Parco di Porto Conte ed il suo Direttore abbiano rispettato norme e regolamenti, senza con ciò venir meno al loro dovere di vigilanza e controllo su beni ambientali di cosi tanto pregio, svolgendo le loro mansioni con grande impegno, responsabilità e anche sacrifico personale.
Questa maggioranza chiede alle rappresentanti del Movimento 5 stelle di rassegnare le loro dimissioni per il comportamento omissivo e strumentale posto in essere sulla vicenda, e anche incoerente e contraddittorio, che non può essere giustificato con il solo valore ecologico ed ambientale riferito esclusivamente alla loro parte, ma che è patrimonio culturale fondamentale dei valori dell’ambiente espressi da tutti i partiti di questa maggioranza da tantissimi anni”.

Consiglieri Comunali di Maggioranza ad Alghero

Igiene urbana, richiesta a Mulas commissione urgente

ALGHERO – “I sottoscritti consiglieri comunali Beniamino Pirisi, Maria Giuseppina Di Maio e Pietro Sartore, in veste di Componenti della Commissione Consiliare in oggetto, Vista la perdurante situazione di malfunzionamenti nella gestione della nettezza urbana in Città, con particolari ed evidenti disservizi nella gestione delle isole ecologiche, sia in città che nell’agro, nella pulizia di strade e marciapiedi e nello svuotamento dei cestini stradali”, cosi Giuseppina di Maio, Mimmo Pirisi e Pietro Sartore.

“Alla luce di quello che sta succedendo all’interno della ditta che gestisce l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani tra le maestranze con problemi che potrebbero causare ulteriori disagi e ritardi nella raccolta dei rifiuti con pesanti ripercussioni di immagine e decoro della città;”

“Vista anche la richiesta di convocazione già presentata in data 3 novembre 2020 con uguale oggetto e a cui, però, Lei non fece seguire la convocazione della commissione;
Considerato l’articolo 21, comma 5, del regolamento del consiglio comunale laddove è scritto “La convocazione è effettuata dal Presidente anche a seguito di richiesta scritta, con l’indicazione degli argomenti da trattare, allo stesso indirizzata da 1/3 dei componenti della Commissione stessa”, chiedono al presidente Christian Mulas di voler procedere alla convocazione della Commissione Consiliare da Lei presieduta disponendo sull’oggetto: “Stato nettezza urbana in città” alla presenza dell’assessore competente, del dirigente e dei responsabili dell’Azienda”.

Alghero, in Consiglio nasce il gruppo Lega-Psd’Az

ALGHERO – Il Partito Sardo d’Azione e Lega annunciano la costituzione di un unico gruppo in Consiglio Comunale. Il Gruppo vuole rafforzare l’azione dell’amministrazione e della coalizione, coniugando autonomia e proiezione verso futuro con idee e obbiettivi che oggi più che mai dimostrano di essere strategici e attuali. Esiste tra questi due partiti, ognuno con proprie e peculiari caratteristiche, una comunione d’intenti e traguardi che trova già concretezza a livello nazionale con il medesimo Gruppo unico al Senato. Oggi replichiamo questo esperimento ad Alghero, primo Comune in Sardegna, per rafforzare in Città quell’unione di propositi ed azioni, fondamentali in un momento difficile come questo che stiamo vivendo dopo un anno di pandemia. Molte cose son state fatte dall’amministrazione Conoci e molte altre sono in cantiere; in questo senso noi vogliamo essere artefici e protagonisti del rilancio di questa Città, insieme al Sindaco e a tutti gli altri partiti, gruppi politici e consiglieri di maggioranza. Un rilancio che gli algheresi hanno affidato alla nostra coalizione. Il gruppo Lega-Psd’Az cercherà di profondere energie, idee e azioni per contribuire, ancora con maggiore forza di orientamento e aggregazione cittadina, a costruire il futuro migliore di Alghero. Siamo certi che questa sia la strada giusta, su cui concentreremo il nostro impegno, per amore verso Alghero e verso la Sardegna.

Roberto Trova, Leonardo Polo, Maurizio Pirisi
Consiglieri Comunali Lega – Psd’Az

Gravi accuse al Parco e richiesta dimissioni

ALGHERO – “I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, chiedono le dimissioni del CdA del Parco e il commissariamento dello stesso. Gli avvenimenti che stanno gravemente danneggiando l’ambiente di aree di inestimabile bellezza ed interesse naturalistico del nostro territorio conducono alla conclusione che l’attuale amministrazione del Parco appare assolutamente inadeguata alla sua gestione. E’ emblematica la posizione assunta nei riguardi di alcuni interventi e eventi accaduti di recente, da Capo Caccia a punta Giglio passando per Porticciolo, una culpa in vigilando rispetto alle “devastazioni legalizzate” che stanno minando la naturalità dei luoghi. Luoghi che invece il Parco sarebbe chiamato a proteggere. Atteggiamento, questo, che sta gettando nello sconforto un numero sempre maggiore di cittadini algheresi e non.

Punta Giglio è una delle perle del nostro territorio, l’anima pulsante della nostra identità e il Parco, preposto essenzialmente alla sua salvaguardia, ha agito e sta agendo in modo del tutto personalistico, puntando, come il direttore stesso ha affermato in Assemblea, al profitto che si può ricavare mercificando le bellezze del territorio. Sappiamo bene che mercificare non equivale a salvaguardare un bene, anzi. Una visione politica dell’ambiente che rigettiamo in quanto miope, retrograda e non in linea con gli indirizzi di tutela degli habitat che si sta sempre più consolidando a livello internazionale.

Le motivazioni della richiesta di dimissioni:

• Carenti comunicazioni con l’Assemblea del Parco;

• Assenza nella cura e difesa dell’ambiente;

• Inesistenti politiche ambientali;

• Poca trasparenza nella vicenda che vede il Parco come discusso protagonista della mercificazione dell’ambiente naturale di Punta Giglio;

• Negligente posizione nell’approvazione del Piano del Parco e del regolamento dell’Area Marina Protetta;

• Inadeguato supporto specialistico e di partecipazione popolare ai programmi del Parco: Comitato scientifico e Consulta del Parco ancora non costituiti.

Soprattutto le due ultime motivazioni sono alla base di mancati controlli scientifici e di vigilanza sulle azioni del Parco e che stanno inficiando il controllo sulle Sue azioni permettendo in seno al Parco personalismi pericolosi. Mercoledì 16 giugno 2021 dalle ore 15,30 alle 18, il M5S di Alghero sarà a fianco dei cittadini algheresi, e non, in questa battaglia di civiltà per chiedere le dimissioni del CdA dell’Ente Parco e si farà portavoce in Consiglio regionale, attraverso i propri consiglieri regionali, del suo commissariamento”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio del Movimento 5 stelle

Voto Bilancio, accuse a Monti: denuncia

ALGHERO – “In merito alle strampalate e scomposte accuse rivolte nei miei confronti dai consiglieri di opposizione firmatari della nota inoltrata alla testata Alguer.it, mi preme precisare che prima di sentenziare e formulare accuse calunniose occorrerebbe sempre documentarsi. Ma è evidente che a qualcuno giova attivare “la macchina del fango”, tanto cara alla scuola vetero-comunista, diretta a colpire gli avversari politici con falsità e malafede degne di una politica becera e lontana dalla verità. E tutto questo per tentare di mascherare la totale assenza di argomentazioni politiche e di iniziative alternative a quelle proposte da chi è al governo della città. In qualità di consigliere comunale di maggioranza tengo a sottolineare che niente, sotto il profilo politico, è cambiato nei confronti del Sindaco Conoci dal quale ci si aspetta sempre uno scatto in avanti nella conduzione della maggioranza che guida la Municipalità Catalana nonchè un reale coinvolgimento di tutti i componenti della compagine che gli hanno consentito di diventare il primo cittadino. Il voto favorevole per l’approvazione del bilancio è stato solamente un ulteriore segnale di coerenza nei confronti dei propri elettori e non un ringraziamento per chi non si è assolutamente adoperato nella vicenda imprenditoriale che mi ha riguardato e che i consiglieri della sinistra, pretestuosamente, utilizzano con termini ed argomentazioni che ledono serietà e reputazione non solo dello scrivente ma anche della mia famiglia, motivo per il quale il sottoscritto ha dato mandato al suo legale perché tuteli, nelle sedi preposte, la propria onorabilità”.

Giovanni Monti, consigliere comunale di Centrodestra

“Il cancello della discordia e il Bilancio”

ALGHERO – I Consiglieri Comunali di centrosinistra tornano sul voto del bilancio previsionale avvenuto lo scorso 1 giugno. Lo strumento di previsione di spesa è stato liquidato con soltanto 13 voti favorevoli. Il minimo indispensabile per mantenere il sindaco in sella. La normativa sugli enti locali, infatti, conduce Sindaco e consiglio verso la decadenza in caso di mancata approvazione dello stesso. Sarebbe, dunque, bastato un voto in meno e l’esperienza dell’amministrazione sardo leghista guidata da Conoci sarebbe potuta deflagrare in modo irreversibile fino al definitivo scioglimento del consiglio comunale.

A sorprendere tutti gli osservatori della politica della Riviera del Corallo è stato il cambio netto di posizione da parte del consigliere comunale del Gruppo Misto Giovanni Monti, avvenuto anche in contrasto con la sua capogruppo Monica Pulina. Negli ultimi mesi il consigliere Monti si era contraddistinto per diverse dure prese di posizioni contro il sindaco. La sua assenza sistematica nella commissione bilancio aveva mandato deserte innumerevoli convocazioni della stessa per mancanza di numero legale. Una scelta politica “anticoniciana” forte e chiara che lo stesso Monti spiegava ai cittadini in una nota stampa, “basta fare gli alza paletta” scriveva, per concludere con “la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che è il massimo organo istituzionale.” Chiarimento che come ha riferito in aula la capogruppo Pulina non c’è mai stato, al punto che lei stessa non ha votato favorevolmente al bilancio.

E allora, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Monti? Cosa lo ha spinto a riprendere il ruolo tanto odiato di alzapaletta? La sua scelta di votare il bilancio è stata condizionata dalla questione del cancello dell’ospedale Marino chiuso e delle importanti risorse impegnate dall’ATS nel controllo dello stesso? Che il consigliere Monti tenesse in modo particolare alla questione è noto, tanto che ha concentrato sul tema tutto il suo intervento in Aula alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e del direttore ASSL Sassari, Flavio Sensi (data 7 maggio 2021). Come è noto che il cancello chiuso in questione era l’unico accesso alla porzione di arenile pubblico che lo stesso Monti ha in concessione e sui cui insiste lo stabilimento balneare e annesso chiosco di somministrazione. Abbiamo appreso dalla stampa che con una nota a firma del direttore dott. Flavio Sensi datata 1 giugno l’ASSL ci ripensa e riapre in cancello della discordia. È possibile che tale ripensamento abbia contribuito a far cambiare idea sul bilancio al consigliere Monti, prima negativa tanto da mandare deserte diverse commissioni sul tema e poi diventata positiva al momento del voto? Certo la data del ripensamento dell’ATS, della comunicazione del dott. Sensi e del voto favorevole del consigliere Monti coincidono, è oggettivo.

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, si dice. Se le cose fossero andate esattamente così ci sembra chiaro che ci sarebbero gli estremi per degli illeciti amministrativi e giuridici. Crediamo che non sia il nostro ruolo quello di presentare denunce alla magistratura, ma raccontare i fatti così come accaduti e come stiamo facendo con questa nota. Poi sarà chi di competenza a capire se e quali illeciti ci siano.

Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Beniamino Pirisi

La Gelmini boccia le Province, è corto-circuito

ROMA – “Confusi e inadeguati. La Giunta regionale è sempre più in declino”. Così la deputata del Movimento 5 stelle Paola Deiana commenta la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, la legge della Regione Sardegna n. 7 del 12/04/2021, “Riforma dell’assetto territoriale della Regione. Modifiche alla legge regionale n. 2 del 2016, alla legge regionale n. 9 del 2006 in materia di demanio marittimo e disposizioni urgenti in materia di svolgimento delle elezioni comunali”.

“A preoccuparmi non è certo il loro fallimento – sottolinea la parlamentare algherese – quanto l’impegno politico messo in campo finora per risolvere i veri problemi della collettività.
Secondo il Cdm talune disposizioni della legge 7 eccedono dalle competenze statutarie della Regione Sardegna, in violazione dell’articolo 43 dello Statuto speciale approvato con legge costituzionale”. Paola Deiana ricorda che “è di solo un mese fa la bocciatura da parte della Corte Costituzionale su una delle leggi regionali sarde impugnate dal Governo, ovvero la legge sulla posidonia spiaggiata, approvata nel febbraio 2020 dal Consiglio regionale e su cui il Consiglio dei ministri ha presentato ricorso”.

“È chiaro – continua la deputata M5S – che l’obiettivo di questa Giunta di centrodestra sia quello di fare mera propaganda, oltre che, evidentemente, quello di conquistare il record per leggi impugnate e, considerati i testi bocciati in soli due anni e mezzo di governo, Solinas e company sono sulla buona strada”. “I sardi rimangono al palo, in attesa che questa classe dirigente, che continua ad accumulare figuracce e a mostrare scene poco edificanti, si accorga dei danni irreparabili che sta causando all’Isola, ai suoi territori e ai suoi cittadini, già duramente colpiti dalla pandemia”, conclude la parlamentare.

“Schizofrenica gestione del patrimonio pubblico”

ALGHERO – “La gestione del demanio da parte dell’Assessora Giovanna Caria è incoerente, caotica e contraddittoria. Mancano gli indirizzi politici e di governo verso i dirigenti. Non da oggi. Dal 10 gennaio scorso abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di attivare al più presto le procedure di evidenza pubblica per la concessione dei beni comunali e da fin da allora abbiamo depositato una mozione che attende di essere discussa in Consiglio Comunale.
Non possiamo tacere sul singolare comportamento che viene adottato nella gestione di casi analoghi che meritano approfondimenti nelle più appropriate sedi. Apprendiamo da fonti di stampa della situazione della Merenderia sita nel parco Gianmarco Manca: mentre colpevolmente non si è predisposto per tempo un bando per l’affidamento in concessione, a fronte della scadenza della precedente lo scorso 14 marzo e nonostante le richieste di proroga del soggetto gestore rimaste inascoltate, l’amministrazione Conoci chiede perentoriamente di rientrare in possesso del bene. Di contro, sorte differente è toccata a Villa Maria Pia e altri beni, allorché a fronte di una simile situazione, la Giunta Comunale nel maggio dello scorso anno ha chiesto al Dirigente competente, con atto deliberativo, di determinare il rinnovo o la proroga di ogni rapporto giuridico pendente fra l’amministrazione e soggetti pubblici e privati in relazione a concessioni in uso di beni demaniali o del patrimonio indisponibile comunale. Il Dirigente, con propria determina, il 6 luglio 2020 ha concesso la proroga fino al 29 ottobre 2020 per tutti i rapporti giuridici, sospendendo l’esecuzione di tutti i provvedimenti di rilascio degli immobili, anche quelli palesemente sine titulo e quelli basati su rapporti giuridici già cessati e dunque interessati dall’adozione di provvedimenti di rilascio, in virtù dello stato di emergenza. Ma potremmo ancora ricordare la sciagurata gestione della procedura per il campo polivalente del Pallone recentemente affidato alla Coral al termine di un controverso e dibattuto iter, piuttosto che il Parco Tarragona oggetto di riqualificazione con un importante esborso di risorse pubbliche contestualmente allo svolgersi della gara per l’affidamento in gestione dello stesso bene. Ribadiamo, pertanto, l’invito a fornire indirizzi chiari e univoci, dotando la struttura comunale di risorse umane sufficienti per la definizione delle situazioni pendenti e dando mandato al Dirigente competente perché si attivino al più presto le procedure di evidenza pubblica per la concessione dei beni, di tutti i beni, ponendo immediatamente in essere tutte le azioni idonee di tutela amministrativa e/o giurisdizionale a difesa della proprietà o della reintegra nel possesso delle concessioni a vario titolo scadute. Chiediamo che il Consiglio Comunale se ne occupi al più presto e che la mozione presentata in gennaio non cada nel dimenticatoio.”

Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi