Stintino, candidati a sindaco Schiaffino e Vallebella

STINTINO – Sono due i candidati a sindaco che nella giornata di venerdì hanno presentato le liste dei candidati che li sostengono per le comunali in programma per il 12 giugno. Si tratta di Rita Limbania Vallebella e di Angelo Schiaffino.
La lista che sostiene il candidato Angelo Schiaffino porta il nome di “Stintino passi avanti” mentre quella che sostiene Rita Limbania Vallebella si chiama “Stintino sei tu 2“.
Gli 11 candidati che sostengono Rita Limbania Vallebella sono Agostino Schiaffino, Antonella Meloni , Barbara Irene Chessa, Enrico Scano, Giada Moschella, Luisella Vincenza Mura, Mario Depalmas, Marta Diana, Pietro Maddau, Maria Sara Sechi, Mara Sanna.
I candidati alla carica di consiglieri comunali nella lista che sostiene la candidatura a sindaco di Angelo Schiaffino, in totale 11, sono Licia Vittoria Silvia (nota Licia) Bonifacino, Martino Cugusi, Francesca Demontis, Giuseppe Gaetano (noto Giuseppino) Denegri, Daniela Diana, Giovanni Matteo Gadau, Alessandro (noto Sandro) Maggiolo, Fabrizio Modica, Mario Mura, Gabriele Pagano, Fabiana Stacca

“Pesca in Amp: positivo il dialogo, ma soluzioni lontane”

ALGHERO – “Il tema della pesca ad Alghero entro nel vivo con il confronto alla ricerca di soluzioni tramite diverse proposte; soluzioni che, ahinoi, ad oggi ancora non si vedono. L’ultimo incontro, nella sede del parco, con la presenza della dirigenza del Parco e dell’amministrazione comunale da una parte, dall’altra i rappresentanti dell’associazione banchina millelire, da qualche segnale in tal senso, così come chiesto da tempo dai pescatori. Ben vengano i progetti legati alla promozione, con iniziative quali sagre ,convegni e similari, utili a far conoscere il comparto e il suo prodotto.
Queste iniziative sono solo un supporto parziale al comparto, più utile alla città e alle sue iniziative turistiche, ma non bastano a tenere in piedi quelle partite Iva che lavorano all’interno dell’area marina protette. Sono invece necessari nuovi studi sia di comparto, sia ambientali, finalizzati a modificare quelle norme del ministero, recepite dal parco, che chiudono le aree in periodi sbagliati e limitano nei periodi di aperture il quantitativo di attrezzature in mare, oltre ai vincoli legati alla specie pescata. La strada del dialogo è aperta, ma le soluzioni, anche quelle compensative, sono lontane da essere raggiunte”

Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero

Cocco di nuovo assessore, soddisfazione da Fdi

ALGHERO – “Il sindaco le aveva sospese in seguito al mancato numero legale in sede di consiglio comunale. Ieri la delegazione del partito, guidata dalla coordinatrice regionale Antonella Zedda, accompagnata dal coordinatore cittadino Marco Di Gangi, dai consiglieri comunali Monica Pulina e Giovanni Monti e dall’assessore Alessandro Cocco, ha incontrato il sindaco.
È stata esaminata la situazione politica e amministrativa algherese in un confronto schietto, sereno e costruttivo.
Dal sindaco è stata ribadita l’esigenza che tutta la maggioranza, nessuna forza politica esclusa, si concentri nella realizzazione degli obiettivi amministrativi in sintonia con gli impegni programmatici assunti con i cittadini.
Da parte di Fratelli d’Italia è stata confermata la determinazione nel voler continuare a dare il proprio apporto, con il lavoro sinergico del Partito, del gruppo consiliare e dell’assessore.
È stato chiarito che tra le assenze nell’ultimo Consiglio comunale, quale dei consiglieri di Fratelli d’Italia non erano riconducibili a tensioni politiche in seno alla maggioranza.
I prossimi due anni dovranno essere quelli in cui il centrodestra segnerà, col proprio lavoro, un profondo e definitivo cambio di passo per Alghero, portando a compimento i principali impegni. La ricca programmazione di iniziative ed eventi a chiara valenza turistica messa in campo quest’anno permetterà alla città di vivere un anno di robusta ripresa, per una Alghero più prospera, più dinamica e più sicura per imprese e famiglie. Per questi obiettivi Fratelli d’Italia c’è e ci sarà sempre”.
Marco Di Gangi, coordinatore cittadino Fratelli d’Italia

Commissione, ancora senza numeri. Cocco prenderà lo stipendio?

ALGHERO – “Neppure quando si riuniscono in forma congiunta le commissioni Sanità di Alghero, Ittiri, Thiesi e Ozieri, la maggioranza che dovrebbe sostenere Conoci è in grado di garantire il numero legale. Nemmeno quando si parla della grave situazione dei presidi ospedalieri del territorio e dello stato di crisi in cui versa la nostra Sanità, i consiglieri della destra mettono da parte i loro bisticci e i loro dispettucci.
Anche stavolta, dunque, per senso di responsabilità e vista l’importanza del tema, spetta all’opposizione garantire che i lavori si possano tenere.
Il Sindaco, davanti a questo spettacolo indecente, invece di prendere decisioni continua nella sua politica immobile e ripropone pagliacciate di assessori congelati che però restano in carica e percepiscono lo stipendio. A questo proposito sarebbe peraltro importante sapere se l’assessore Cocco ha veramente intenzione di percepire una retribuzione (aumento incluso…) senza avere dei compiti, cioè in pratica senza poter fare alcunché, mentre si consuma il braccio di ferro tra il Sindaco e il suo partito.
Sindaco che dal canto suo dovrebbe una volta per tutte risolvere con delle scelte (se ne è capace…) la crisi che da tempo immemore sta dilaniando la sua maggioranza e paralizzando l’azione amministrativa”.
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras 

Caso Fdi, Conoci toglie le deleghe a Cocco

ALGHERO – Fratelli d’Italia ad Alghero non ha più, nuovamente, una rappresentanza nella Giunta Conoci. Dopo la nomina avvenuta i primi di gennaio di quest’anno, Alessandro Cocco è stato sospeso dal suo incarico tramite atto firmato dal Sindaco (rimane assessore, ma senza deleghe fino ad eventuale nuovo atto del Sindaco). Un esito, se non scontato, forse prevedibile dopo quanto avvenuto in questi giorni con alcuni episodi che hanno acuito le divergenze e frizioni tra Fdi e il Primo Cittadino, oltre che rispetto agli altri alleati, in particolare Forza Italia. Partito con cui c’erano stati già degli screzi (è un eufemismo) a seguito del j’accuse di Marco Di Gangi contro la presidenza della Fondazione Alghero, nella persona del leader forzista Andrea Delogu. Di Gangi, per questo, aveva perso la poltrona da assessore che dopo mesi era stata assegnata proprio a Cocco e, ora, lo stesso giovane esponente di Fdi si trova senza deleghe. Probabile che nei prossimi giorni possa accadere qualcos’altro al fine di “puntellare” l’esecutivo e proseguire nel mandato.

Alghero avrà due consiglieri regionali: oltre a Pais, ecco il ritorno di Tedde

ALGHERO – Alghero avrà due consiglieri regionali. Michele Pais, della Lega, che ricopre anche il prestigioso (e, ad oggi, unico del Comune catalano ad averlo ricoperto) ruolo di Presidente del Consiglio Regionale e Marco Tedde. Ebbene sì, l’ex- Sindaco, a seguito della oramai quasi certa decadenza da consigliere regionale di Antonello Peru, a seguito della condanna per il processo su una villa costruita nella zona di Sorso, subentrerà nella massima assise regionale. Per Tedde si tratta di un ritorno, infatti ha già ricoperto questo incarico nella XV Legislatura con Presidente Francesco Pigliaru. Eletto a marzo del 2014 con Forza Italia svolse il suo mandato tra i  banchi di opposizione non facendo mai mancare la suaa voce critica nei confronti dell’allora Centrosinistra.

Ora, la grande differenza rispetto alla precedente esperienza, è proprio questa. Infatti Tedde andrà a rinfoltire in maggioranza il gruppo degli azzurri che ritornerà ad essere di 5, con due assessori, Zedda e Fasolino, con la prima che è ancora anche consigliera. Dunque una responsabilità molto differente e di grande rilievo viste  anche le diverse istanze del territorio che a questo punto, oltre al Presidente Pais, troveranno un altro importante interlocutore. E questo, non potrà che far bene al Nord-Ovest della Sardegna in una fase in cui la sponda est dell’Isola sta marciando a ritmi impressionanti.

Nella foto Marco Tedde in Consiglio Regionale nel 2016

Manca il numero legale, salta il Consiglio

ALGHERO – “Oramai prassi consolidata per l’Amministrazione Conoci anche oggi salta la seduta di consiglio comunale.  Consiglio comunale convocato alle 16 e anche se il presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, ritarda l’appello di oltre mezz’ora sono solo 10 i consiglieri presenti alla prima chiama. Si ritenta col secondo appello dopo le 17 e stavolta la maggioranza riesce a presentare il minimo sindacale 13 consiglieri. A questo punto sembra che il consiglio si possa svolgere, ma dopo le brevi segnalazioni un consigliere di maggioranza decide scientemente di lasciare in 12 Conoci e i suoi. A quel punto dopo aver verificato con due appelli la mancanza del numero legale il Presidente non può che decretare la seduta deserta.
Gli importanti atti posti all’odg, primo fra tutti una delibera fondamentale per la società partecipata InHouse, possono aspettare e attendere i capricci e la sciatteria della maggioranza. Soprattutto chi può continuare ad aspettare sono i cittadini che da troppo attendono che la maggioranza inizi a lavorare per risolvere i problemi della città piuttosto che perdere tempo a bisticciare di continuo”.
Pietro Sartore
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

“Assemblea Parco, Bilancio grazie (anche) all’Opposizione”

ALGHERO – “Al terzo tentativo, anche grazie alla presenza dell’opposizione, che ha permesso l’apertura dei lavori, vista la mancanza del numero legale (per l’ennesima volta). Dopo qualche ora di dibattito è stato approvato il bilancio preventivo del parco con 13 voti favorevoli e con l’uscita dall’aula dell’opposizione che non ha voluto così facendo esprimere un voto contrario”, cosi il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi, tramite social, riguardo l’esito dall’Assemblea del Parco.
“Con questa approvazione si dà corso all’esercizio 2022, alla spesa corrente e al pagamento di tutte le maestranze fisse o partime che si trovavano in questo momenti in apprensione per il ritardo dell’approvazione del bilancio preventivo. Inoltre si è dato via libera al progetto e quindi all’esecuzione dell’impianto di fitodepurazione a valle del depuratore di santa maria la palma.
Per quanto riguarda gli altri punti all’ordine del giorno sono stati aggiornati ad altra data, in quanto la maggioranza non era in grado di garantire i numeri necessari”.

“Dai turisti abbiamo imparato il termine buca in polacco”

Sapete come si dice fosso in polacco?
In polacco il fosso si chiama rówu. Noi per una casualità lo abbiamo scoperto in questi giorni.  Da qualche giorno, infatti, grazie ai voli low-cost,in Alghero vi sono numerosi turisti provenienti dalla Polonia e così, casualmente, passeggiando per il centro storico abbiamo più volte sentito risuonare questa parola: rów, rówu.
Purtroppo il nostro centro storico è strapieno dì fossi, dì buche e di dislivelli, dovuti a lavori fatti in modo disastroso e non seguiti da nessuno sui lastricati e sugli acciottolati della città vecchia. I cittadini algheresi se ne sono accorti da tempo ed ora, naturalmente, se stanno accorgendo i turisti, per cui prepariamoci a sentir pronunciare la parola fosso e la parola buca in tutte le lingue del mondo.
Un centro storico e tutta la città intera in totale stato dì abbandono è, infatti, quello che stiamo presentando agli ospiti che stanno giungendo in città per le vacanze pasquali.
Strade dissestate, fossi e buche ovunque, asfalti, lastricati e acciottolati divelti e rattoppati malamente. Il centro storico danneggiato forse in modo irreversibile da lavori fatti male e senza alcun controllo da parte dell’Amministrazione. Per non parlare del fatto che non ci si decide a individuare risorse per iniziare ad asfaltare le strade. Si continua piuttosto ad aprire, chiudere, riaprire e richiudere le strade senza alcuna programmazione e senza alcuna pianificazione con una viabilità completamente impazzita. Della viabilità preferiamo comunque non parlare per non urtare la sensibilità e la permalosità dell’assessore Piras; non vorremmo svegliarlo dal suo sogno in cui va tutto benissimo, sulla viabilità le ha azzeccate tutte ed è solo colpa di quei cattivoni dell’opposizione.
Purtroppo però al di là dei sogni la realtà che stiamo presentando ai turisti che arrivano in città resta quella di una città indecorosa e in completo abbandono e quindi oltre alla parola fosso prepariamoci a imparare presto la parola “abbandonata” in polacco e in tutte le lingue del mondo”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

“Opposizione algherese di basso livello culturale e politico”

ALGHERO – “ Leggendo i comunicati da parte dell’opposizione algherese si denota il basso livello culturale e politico, davvero imbarazzante; in riferimento all’ultimo comunicato non sarebbe nemmeno necessario rispondere perché si qualifica da solo,ma tant’è che quando si trascende nel più becero e ridicolo populismo non si può far finta di niente.
Tralasciando le questioni di sostanza, non pervenute nel comunicato, ma d’altronde non ci possiamo aspettare di più, riteniamo particolarmente inopportuno e fuori luogo l’attacco nei confronti dell’assessore Piras, non tanto nel merito della sua azione amministrativa, ma quanto invece dal punto di vista personale relativamente ad un’attività istituzionale svolta nell’esercizio delle sue funzioni, tra le altre cose dimostrando una grande ignoranza sull’argomento in questione, che è quello delle importanti tematiche affrontate nel “summit G 20 S” dove si incontrano i rappresentanti delle principali località balneari d’Italia,in cui ci si confronta su argomenti e si elaborano proposte legate alla crescita, alle criticità e ai problemi delle città come Alghero, da portare sui tavoli del governo nazionale; compreso quello della posidonia spiaggiata, che però, giusto per aggiornare gli “sbadati” consiglieri di opposizione, è stata oggetto di discussione del Summit 2021 con un’ importante relazione esposta dall’assessore Montis.
Certo per loro è difficile capire l’importanza di queste missioni, che sono di ben altra portata e contenuti rispetto a deboli candidature a città creativa UNESCO, che quella sì tra le tante altre, aveva portato un’ampia rappresentanza delle istituzioni algheresi in gita a Parigi,ma senza un minimo risultato portato a casa.
Auspichiamo invece, come già detto in altre occasioni, che il centro-sinistra algherese si adoperi per aiutarci a portare avanti quelle progettualità per la città che hanno subito notevoli rallentamenti proprio quando al governo c’erano proprio loro con a capo il Sindaco Bruno, e, ahi noi, non stiamo parlando di molti anni fa”.
Noi con Alghero
Forza Italia
Riformatori Sardi
Lega
Partito Sardo d’Azione