FI sul Preliminare Puc: “Grande soddisfazione, ora correre per l’adozione”

ALGHERO – Anche Tatiana Argiolas, presidente della commissione consiliare Urbanistica, insieme all’intero gruppo consiliare di Forza Italia, esprimono soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale del progetto preliminare del Piano Urbanistico Comunale.

«È stato un importante passo avanti nell’iter che dovrà condurre alla elaborazione e adozione del progetto definitivo, di cui la nostra città e l’intero territorio non possono più fare a meno – sottolineano gli esponenti azzurri algherese – Si tratta di un atto frutto di un grande lavoro da  parte dei tecnici redattori, degli Uffici comunali, delle forze politiche, nonché delle componenti economiche, sociali e professionali della città, i comitati di quartiere e di borgata, che hanno fornito contributi preziosi».

«Dalla riqualificazione e razionalizzazione del territorio al potenziamento dei servizi, passando per la sostenibilità ambientale, con lo sguardo rivolto ai prossimi trenta-quarant’anni: con il Piano Urbanistico poniamo le basi per lo sviluppo futuro della nostra città. Ma ora – aggiungono dal gruppo consiliare forzista – occorre procedere spediti perché la norma prevede che entro 180 giorni si giunga all’adozione del progetto definitivo».

«Il nostro auspicio è che alla stesura definitiva del PUC concorrano tutte le energie positive – politiche, imprenditoriali e sociali – della città. Da parte nostra – concludono da Forza Italia – faremo proposte concrete affinchè il PUC venga caratterizzato per la sua capacità di dare profondità a un nuovo progetto di città, all’Alghero del 2030, delle nuove e future generazioni».

Preliminare Puc, “nessun confronto, c’è poco esultare”

ALGHERO – “L’enfasi di questi giorni e le manifestazioni di soddisfazione delle forze politiche di maggioranza, per l’approvazione del preliminare e delle linee guida del Puc, stridono non poco con il dibattito e la discussione avvenuta in consiglio comunale pochi giorni fa.

Invito i cittadini algheresi, non a leggere le dichiarazioni con documenti scritti, ma a rivedere le immagini ed ad ascoltare sui canali youtube, le registrazioni del dibattito o per meglio dire del non dibattito avvenuto in consiglio. Certamente tutti si renderanno conto che gli appunti, trasformati in emendamenti dal centro sinistra, specialmente quelli che davano indirizzi specifici per Porto conte, Maria pia, Calabona e per Mamuntanas, non hanno avuto nessun riscontro positivo.
Quello che si è evidenziato maggiormente è che, non c’è stato nessun confronto in merito e nessuna seria teoria da contrapporre, ma solo una chiusura netta e risoluta. Questo ha portato alla fine le forze di opposizione a votare contro queste linee guida. Niente tutela per Porto conte, nessuna chiarezza su Maria pia e Calabona e polo ospedaliero a Mamuntanas, rompendo l’unità aziendale delle due aziende agricole, senza contare il cambio di destinazione d’uso: da agricola a servizi contro ogni indicazione storica e regionale.
Tutto questo non poteva che portare ad un voto contrario.

Vedremo se, quando entreremo nel merito dei progetti specifici, la tutela ambientale e il contenuto uso del suolo, con una politica della casa seria, avranno spazio nel nuovo piano urbanistico o se si continuerà a sfruttare la nostra città e il territorio ad uso e consumo dei soliti pochi.”

Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Preliminare del Puc, grande soddisfazione da Noi con Alghero

ALGHERO – Il gruppo politico della lista civica “Noi con Alghero” esprime grande soddisfazione per l’approvazione in Consiglio Comunale del progetto preliminare del P.U.C.

Un passo decisivo per il processo di pianificazione del territorio il cui risultato è frutto di un percorso di condivisione con le componenti economiche, sociali e professionali della città, i comitati di quartiere e di borgata, che hanno contribuito fattivamente alla stesura del documento; al lavoro della commissione urbanistica e dei consiglieri tutti, che hanno portato nella seduta di ieri importanti elementi di discussione ed emendamenti.

L’unica nota che stride è stato il voto delle opposizioni di centro-sinistra-5 stelle, che nonostante il coinvolgimento e l’accoglimento di diversi emendamenti da loro proposti, ha preferito votare negativamente il documento; ma il nostro auspicio è che sia stata solo una “frenetica e poco ragionata” decisione del momento, considerando anche la grande apertura dimostratagli da Assessore e maggioranza nel l’evolversi dei lavori.

Consideriamo il preliminare approvato un lavoro importante che, costituisce un’ottima base piena di contenuti azioni ed obiettivi chiari, sui quali sviluppare un progetto di piano urbanistico definitivo, che la città aspetta da tanti anni. Nel progetto sono presenti inoltre degli strumenti attuativi, i progetti guida e i progetti speciali, che daranno risposte importanti per le politiche per la casa, per lo sviluppo turistico ed economico, il miglioramento dei servizi (es. sport, sanità, mobilità), con l’obiettivo , anche attraverso progetti di rigenerazione urbana, di puntare ad una città moderna, con una grande attenzione per la qualità della vita dei cittadini e degli ospiti.

Un plauso infine al lavoro del nostro Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, ai progettisti e ai tecnici dell’ufficio del piano del Comune, ribadendo il nostro impegno politico e amministrativo nei prossimi mesi che ci vedranno protagonisti con tutta la città nel “disegnare” l’Alghero del futuro.

Il Coordinamento “Noi con Alghero”

Primarie Partito Democratico, Fantato sostiene Comandini

CAGLIARI – Per un gioco di squadra più forte e per primarie aperte e più competitive, ritirata la candidatura di Fantato. “Entrambi abbiamo presentato la candidatura pensando alle primarie aperte, perché condividiamo una visione che mette al centro la partecipazione delle persone” spiega Maria Francesca Fantato. Piero Comandini aggiunge: “Abbiamo in comune punti programmatici come la lotta alle disuguaglianze. Siamo convinti di dover dare la priorità a temi come istruzione, lavoro, sanità pubblica”.

“Crediamo in un partito democratico che sia organizzato, ma anche aperto e accogliente. Con questa consapevolezza ho scelto di ritirare la candidatura – sottolinea Fantato – e contribuire a un progetto più ampio, capace di mettere insieme tante persone per superare appartenenze e provenienze.”

“Crediamo sia un imperativo venirsi incontro e provare a costruire un percorso comune” – conclude Comandini.

La scelta sarà illustrata nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Sassari lunedì mattina

600mila euro alle Città di Fondazione: “Mantenuto impegno della Lega”

CAGLIARI  – “Promuovere la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno portato alla nascita delle città di fondazione agli inizi del ventesimo secolo. Una importante pagina della storia della Sardegna che dalle bonifiche di Arborea all’esodo giuliano-dalmata verso Fertilia, arriva fino alla storia mineraria di Carbonia. Un impegno che grazie alla Lega, che sul tema aveva presentato una proposta di legge la PL 241 primo firmatario Michele Ennas e grazie al fondamentale impegno del Presidente del Consiglio, On. Michele Pais, diventa realtà e muove i primi passi. Soddisfazione da Ignazio Manca che sul tema ha presentato un emendamento: «lo stanziamento pone le basi non solo per ricordare questi fenomeni ma anche per valorizzare il loro patrimonio architettonico e artistico». Risorse per complessivi 600 mila euro -300 mila per il 2023 e 300 mila per il 2024- destinate ai Comuni di Alghero, Arborea e Carbonia per tramandare e far conoscere la storia che ha portato alla loro nascita”.

Michele Pais, Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Variante Pai, Opposizione lascia l’Aula: “viziata da errore sostanziale”

ALGHERO – “Il progetto di variante poggia su una cartografia che il Consiglio non conosce se non per la segnalazione da noi fatta nella seduta del 11 luglio 2022, ma l’Assessore Piras e il Sindaco Conoci continuano a fare orecchie da mercante. Andando con ordine, ricordiamo che il  31 dicembre del 2019 il Consiglio votò la presa d’atto del Piano di assetto idrogrologico, con il convinto sostegno dell’opposizione. Un atto di totale continuità amministrativa, propedeutico alla adozione di ogni altro strumento di pianificazione.

La Regione successivamente ne deliberò l’approvazione e la conseguente entrata in vigore con delibera del 16 giugno 2020. Ma analizzando le carte si scoprì che la Regione non aveva approvato quanto passato in Consiglio, ma un’altra tavola, inviata dall’Amministrazione in data 12 giugno 2020 e che prese direttamente la via di Cagliari all’insaputa del consiglio.

La Regione quindi approvò ed ecco che la situazione si aggravò ulteriormente: l’atto che non solo non era stato portato all’attenzione del Consiglio prima di andare  a Cagliari, non venne reso pubblico. Per ben due anni, e fino a quanto emerso nella seduta del luglio 2022, qualunque cittadino avesse voluto consultare le carte avrebbe trovato solo quelle passate in Consiglio e non quelle vigenti! La tavola variata riguardava il canale di San Giovanni e dalle foto agli atti si può ben vedere che non si tratta di cambiamenti “irrilevanti” ma di uno stravolgimento delle zone di pericolosità idraulica dell’area.

Un atto di una gravità estrema che preoccupa per l’approccio alla pubblica amministrazione: quale è il senso di votare in Consiglio se poi modifiche così sostanziali possono essere apportate all’insaputa dello stesso? Perché la sostituzione delle Carte senza alcuna pubblicità e senza passare in consiglio?

È evidente che siamo favorevoli al piano e lo abbiamo dimostrato con il voto sulla presa d’atto il 31 dicembre del 2019, ma come a luglio scorso con non poca amarezza, anche ieri non abbiamo partecipato alla votazione per prendere le distanze da una situazione di mancata trasparenza, aggravata dall’arroganza dell’Amministrazione che non ha neanche inviato all’ADIS il verbale della seduta del luglio scorso contenente i rilievi mossi dall’opposizione e dei quali evidentemente la Regione non è a conoscenza.

Il PAI è a tutti gli effetti un atto di pianificazione urbanistica e quindi a maggior ragione la variazione di una carta di pianificazione, quale è una cartografia che individua la modifica di aree a vincolo idrogeologico, deve necessariamente fare tutti i passaggi in Consiglio.
La variante proposta ieri in aula, a seguito delle integrazioni richieste dall’ADIS, si basa, a nostro giudizio, su un procedimento amministrativo viziato da un errore sostanziale e che conferma, peraltro che, per modifiche di questa portata occorre una deliberazione del Consiglio comunale. Non un voto contrario, pertanto, da parte nostra ma una presa di distanza, simboleggiata con l’uscita dall’aula al momento del voto, da una situazione di mancata trasparenza e dal modo di fare di una amministrazione che di trasparente ha solo la conflittualità sempre più evidente e palese agli occhi di tutti”.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno 
Pietro Sartore
Maria Antonietta Alivesi
Giuseppina Di Maio
Valdo Di Nolfo

Partito Democratico, Fantato candidata alla segreteria

CAGLIARI – “Oggi, 31 gennaio 2023, con l’invio di oltre 450 firme, è stata depositata la
candidatura alla segreteria regionale del Partito Democratico della Sardegna di Maria
Francesca Fantato, figura che per il suo percorso politico può ben rappresentare il
nuovo corso che il partito vuole intraprendere con il congresso che si sta per
celebrare. La candidatura è espressione di una diffusa mobilitazione di iscritte e iscritti
in tutta l’isola. E’ stata promossa nel segno della partecipazione, nella consapevolezza
che occorra confrontarsi in una prospettiva capace di tenere insieme esperienza,
rinnovamento, impegno condiviso”,

“Abbiamo auspicato, e continueremo a farlo in queste prossime ore, il raggiungimento
delle più ampie intese unitarie. Ciò che non è stato possibile un anno fa potrebbe
verificarsi in questa occasione. Restiamo disponibili a dare il nostro contributo,
facendo ogni sforzo e i necessari passi, nella direzione di una larga convergenza per
condividere le migliori soluzioni idonee al rilancio del Partito Democratico della
Sardegna. Le iscritte e gli iscritti a sostegno della candidatura di Maria Francesca Fantato”

“Puc e Pai, appelli all’unita’ poco credibili”

ALGHERO – “Sarà una settimana importante per il Consiglio Comunale Algherese: in due sedute separate verranno portati, all’attenzione dell’aula, due importanti strumenti di pianificazione territoriale il Pai (con le nuove modifiche; questa volta opportunamente modificate dall’ organo Regionale “autorità di bacino”, in senso cautelativo e più vincolante) e, dopo un paio di giorni, l’approvazione del ” Preliminare” del Puc, per il quale il centro sinistra sta lavorando da tempo, per emendare e correggere l’impostazione portata all’attenzione dell’aula.

𝗔 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 (𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼, 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲), 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘂𝘀𝗽𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝗻𝗼, 𝗺𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗶𝗱𝗲 𝗲̀ 𝗰𝗵𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝘀𝗶 𝗳𝗮 𝘂𝘀𝗼 (𝗲𝗱 𝗲̀ 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼, 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗲 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗲) 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝟵 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝘀𝘂 𝟮𝟱 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶.

In quel caso, in barba agli appelli di unità, ci si chiede a questo punto il perché di tale decisione e se veramente (e non solo a parole), si vuole perseguire l’unità consiliare, sapendo bene che sia il Pai, che il Preliminare appartiene a tutti e non solo a una parte e che da tempo non è più maggioranza in città!“

Mimmo Pirisi, capogruppo Pd

Salta l’ennesima Commissione, Conoci si deve dimettere”

ALGHERO / “Anche oggi, 27 gennaio, a causa delle assenze tra i commissari di maggioranza, niente numero legale nelle commissioni III e V convocate in forma congiunta per deliberare sul disciplinare dell’Area Marina protetta.
Evitiamo di dilungarci oltre nel commentare questo spettacolo indegno che va avanti da troppo tempo, senza che il primo cittadino intervenga in alcun modo. Ribadiamo unicamente che davanti a una situazione simile il sindaco Conoci dovrebbe avere la dignità di presentare le sue dimissioni.
Sul tema della commissione mandiamo un messaggio di solidarietà ai pescatori che hanno dovuto sorbirsi, ancora un volta, il brutto spettacolo di una maggioranza che continua a farsi gli sgambetti da sola davanti ai pescatori riuniti. A tal proposito tutti i gruppi consiliari della minoranza – Sinistra in Comune, P.D., Per Alghero, Futuro Comune e M5S – sostengono il documento sulla piccola pesca a firma del Comitato Cigarellu e dell’Associazione Imprese di Pesca Banchina Millelire”.

“Il Centrosinistra getta la maschera, interessati solo al proprio tornaconto”

ALGHERO – “È quanto meno bizzarro, oltreché per nulla costruttivo, continuare nell’infinito “gioco” di non permettere il regolare svolgimento delle riunioni di commissione, sfruttando le restrittive pieghe regolamentari, che con la sola assenza di un consigliere di maggioranza non permettono – se la minoranza diserta – il regolare svolgimento delle riunioni. Come è semplice intuire e facilmente comprensibile anche per i colleghi più riottosi, impedimenti lavorativi possono sempre capitare, come all’ordine del giorno può succedere che problemi di salute o familiari non permettano a questo o quel consigliere di presenziare ai lavori. Così è successo nei giorni scorsi, ma questo è quello che spesso è capitato anche in passato, in questa come nelle precedenti esperienze consiliari. Diventa pertanto inutile, se non per questioni puramente giornalistiche nella speranza di strappare un titolo ad effetto, continuare ad ostacolare strumentalmente i lavori. L’opposizione getta così la maschera dimostrandosi più interessata al proprio tornaconto politico che agli interessi degli algheresi, e questo risalta ancora di più alla luce delle lamentazioni, evidentemente strumentali,  di qualche giorno fa sull’importanza di dare alle commissioni più spazi e più organizzazione. Sarebbe decisamente più utile, tanto per la città quanto per la stessa opposizione, confrontarsi e dialogare, apportare modifiche o migliorie – se si è capaci e se vi è, come spesso sbandierata, la volontà di perseguire il bene comune – agli atti in discussione. Questa si che sarebbe una bella prova di maturità, sicuramente apprezzabile anche dagli algheresi. Per i giochetti, gli sgarbi e le comparse c’è sempre tempo. Stiano tranquilli poi sulla compattezza della maggioranza e si rinfreschino il ricordo di quando nello scorso mandato sfiduciavano regolarmente il sindaco Bruno in ogni consiglio comunale che è stato riunito per tre anni di fila ed improduttivamente esclusivamente in seconda convocazione”. Lo dichiarano con una nota i consiglieri dei gruppi di maggioranza di Centrodestra e Sardista, Forza Italia, Noi con Alghero, FdI, Lega Psd’Az e Riformatori Sardi, alla guida della città di Alghero.