Noi con Alghero sfiducia Muroni: “Non è più il nostro capogruppo”

ALGHERO – “Antonello Muroni non può più ricoprire il ruolo di capo gruppo della nostra lista civica Noi Con Alghero. Lo stesso Muroni, da consigliere comunale del nostro gruppo, aveva da tempo palesato le sue intenzioni di ricerca di altri “lidi politici”, in dispregio della fiducia accordatagli anche in qualità di coordinatore del movimento. Alla luce di questo, abbiamo atteso pazientemente un suo atto di coerenza attraverso la formalizzazione delle sue dimissioni. A questo punto siamo costretti a procedere noi comunicandogli la nostra sfiducia. Riteniamo indispensabile procedere con serenità e soprattutto fare chiarezza all’interno del nostro gruppo politico che ci vede responsabilmente al governo di questa citta’ da quasi 5 anni, e che vedrà la nostra lista civica ancora protagonista nei prossimi appuntamenti elettorali.

MARIA GRAZIA SALARIS
CESARE EMILIANO PIRAS
ALESSANDRO LOI

Tedde verso il passo indietro, Francesco Marinaro candidato del Centrodestra Sardista e Civico

ALGHERO – Francesco Marinaro candidato a sindaco del Centrodestra Sardista e Civico algherese. Non, dunque, del presunto nascente “polo civico”, ma della coalizione che attualmente governa Alghero nella sua interezza e forse pure oltre. Questa l’indiscrezione di qualche ore fa che sta diventando una notizia emersa, come sempre in questi casi da confermare tramite comunicazioni ufficiali, dalle varie riunioni in atto tra partiti e in particolare tra i massimi esponenti di essi.

Se ciò sarà confermato, Marco Tedde, forse per strade da percorrere oltre Tirreno, dovrebbe fare, come anticipato da Algheronews, un passo indietro o di lato al fine di aiutare la riconciliazione dell’alleanza soprattutto a livello locale dove, come emerso in questi giorni, erano venuti a galla alcuni malumori fino anche a prese di posizione che potevano portare a clamore fuori uscite verso il sostegno del campo avverso.

Ovviamente, come sempre in questi casi, saranno compiuti i passi dovuti con la cautela del caso viste le frizioni e fibrillazioni ancora tutt’altro che sopite. Se così sarà, salvo ulteriori soprese, si dovrebbe andare ad una sfida tra Francesco Marinaro, già candidato a sindaco, e Raimondo Cacciotto, già vice con Mario Bruno.

Giunta Todde, ecco le prime delibere: Saverio Lorusso segretario generale

CAGLIARI – Sì è tenuta oggi a villa Devoto la prima riunione della giunta regionale presieduta dalla presidente Alessandra Todde.

Nel corso della riunione sono state assunte 3 delibere. Su proposta dell’assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, d’intesa con la presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha deliberato di abbinare le elezioni comunali del turno amministrativo 2024 con le elezioni per il Parlamento europeo, già previste nella giornata di sabato 8 giugno, dalle 15.00 alle 23.00 e nella giornata di domenica 9 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Relativamente allo svolgimento dell’eventuale turno di ballottaggio, la date individuate sono quelle di domenica 23 e lunedì 24 giugno.

Questi sono i comuni interessati dalle prossime consultazioni elettorali: Cagliari, Monserrato, Sinnai, Calasetta, Esterzili, Genoni, Guasila, Samatzai, San Gavino Monreale, Sant’Anna Arresi, Serrenti, Bosa, Magomadas, Sini, Sorradile, Onanì, Ortueri, Sarule, Villagrande Strisaili, Alghero, Castelsardo, Golfo Aranci, Illorai, Putifigari, Sassari, Sorso, Villanova Monteleone.

I comuni eventualmente interessati dai turni di ballottaggio sono Cagliari, Sassari, Monserrato, Sinnai, Alghero.

Sempre riguardo le elezioni, la giunta ha poi di deliberato, per assicurare l’ottimale svolgimento delle consultazioni ed il rispetto della tempistica nell’organizzazione e gestione delle diverse fasi del procedimento elettorale, di costituire nell’ambito della Presidenza, un gruppo di lavoro temporaneo a supporto del Servizio statistica regionale ed elettorale della Direzione generale della Presidenza.

Su proposta della presidente Todde, la giunta ha infine deliberato di nominare il dott. Saverio Lorusso Segretario generale della Regione. Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per Palazzo Chigi Lorusso svolge attualmente l’incarico di direttore generale della Conferenza Stato Regioni e Province autonome e della Conferenza unificata.

“Nella Giunta Todde c’è spazio per un romano, ma non per un cagliaritano”

CAGLIARI – “Nella Giunta Todde c’è posto perfino per un romano, usato garantito del Governo Conte, ma non per un cagliaritano”. Lo ha dichiarato Alessandro Serra, segretario di Forza Italia della città di Cagliari. “Sappia la Presidente – prosegue Serra- che Cagliari non è ‘alcuni territori’ ma il capoluogo della Sardegna e, in quanto tale merita rispetto e considerazione. Purtroppo, prendiamo atto che anche dalle interviste rilasciate alla stampa emerge che la conoscenza della città è prossima allo zero e che perfino Chatgpt avrebbe risposto più dettagliatamente rispetto alla generica comunicazione della” scuola Casalino”. Prendiamo atto che il primo atto della Giunta Todde sarà cercare Cagliari con Google Maps per arrivare alle riunioni”

Polo Civico in vista, Centrodestra diviso? Centrosinistra alla finestra, attesa per Cacciotto

ALGHERO – Se da una parte è emersa, anche tramite dichiarazioni ufficiali, l’intenzione di non “essere candidato a tutti i costi”, dall’altra pare che proceda il percorso di Marco Tedde finalizzato a definire la coalizione di Centrodestra utile per sostenere la sua candidatura a sindaco.

Percorso, come detto e resosi palese, non privo di ostacoli, almeno a livello locale. Il leader azzurro oltre Rudas ha già incassato il via libera dei vari partiti, ma nel comune di riferimento sussistono ancora diffuse resistenze tanto che si ipotizzano addirittura scelte dirompenti.

La voce, sempre più insistente, è che Riformatori Sardi di Pietrino Fois e Francesco Marinaro con Noi con Alghero di Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras e Sardegna al Centro di Antonello Peru siano pronti a “fare i bagagli” e creare una sorta di “polo civico”, staccandosi di fatto dal Centrodestra classico. Certo è che, se, come sembra, Sardegna al Centro fa la lista con Azione di Gavino Tanchis, l’orientamento pare più verso il Centrodestra di Tedde con cui ci sono già avanzate interlocuzioni.

Se così non fosse, Tedde vedrebbe ridursi lo schieramento a suo sostegno che vedrebbe Fratelli d’Italia, Lega, Udc e almeno una civica in definizione oltre che, ovviamente, Forza Italia. Mentre restano ancora in itinere interlocuzioni col Psd’Az che però, come noto, ha “mani libere” e ancora non ha deciso chi sostenere. Scelta che deriverà dai candidati in campo e anche dai punti programmatici.

Mentre il Centrodestra è alla prese con le sue grane, anche il Centrosinistra si trova impegnato a sbrogliare la matassa, soprattutto delle alleanze e pure del candidato a sindaco che, salvo sorprese, dovrebbe comunque essere Raimondo Cacciotto di Alleanza Rosso Verde. Nel frattempo resta sul tavolo la possibilità che gli attuali consiglieri comunali Sartore ed Esposito ritornino nel Partito Democratico, con la regia di Mario Bruno, con l’alleanza che prevede anche la presenza di Orizzonte Comune del neo assessore regionale al Turismo Cuccureddu che, tra l’altro. pare, stia fungendo da “pontiere” proprio verso l’area “civica” e “sardista” al fine di ampliare, come tracciato dall’attuale segreteria algherese del Partito Democratico, il Centro-Sinistra.

Nella foto una recente foto dei Riformatori Sardi

Sardegna, ecco la nuova Giunta Regionale

CAGLIARI – La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha reso noto oggi, nel corso della seduta di Consiglio regionale, di aver nominato, quali componenti della Giunta regionale, i seguenti assessori:

Signora Maria Elena Motzo, assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione;

Signor Giuseppe Meloni, assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio;

Signor Francesco Spanedda, assessore degli enti locali, finanze e urbanistica;

Signora Rosanna Laconi, assessora della difesa dell’ambiente;

Signor Gianfranco Satta, assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale;

Signor Franco Cuccureddu, assessore del turismo, artigianato e commercio;

Signor Antonio Piu, assessore dei lavori pubblici;

Signor Emanuele Cani, assessore dell’industria;

Signora Desirè Alma Manca, assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale;

Signora Ilaria Portas, assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport;

Signor Armando Bartolazzi, assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale;

Signora Barbara Manca, assessora dei trasporti.

Todde: “Ecco la Giunta che darà ai sardi le risposte che attendono da tempo”

CAGLIARI – “E’ nata la giunta che nei prossimi cinque anni darà ai sardi le risposte che aspettano da tempo”, così la nuova presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde nelle dichiarazioni raccolte dall’Ansa. “Abbiamo privilegiato la presenza delle donne, in giunta ce ne saranno ben cinque, con me saremo sei – sottolinea la governatrice -. Abbiamo, per quanto possibile, cercato di rappresentare i territori e premiare le competenze non solo tecniche, ma anche politiche e amministrative”.

L’ufficializzazione oggi, “devo ancora inviare il decreto”, precisa Todde, ma la squadra definitiva salvo sorprese è pronta: per il Pd Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Emanuele Cani (ex segretario dem), assessore all’Industria, Rosanna Laconi (dirigente medica al policlinico di Monserrato ed ex sindaca di Dolianova) all’Ambiente. Per il M5s Desirè Manca, la consigliera più votata con oltre 8mila preferenze, al Lavoro e alla Sanità Armando Bartolazzi, ex sottosegretario del primo governo Conte, oncologo romano. Ad Avs vanno i Lavori pubblici con Antonio Piu, a Orizzonte comune il Turismo con Franco Cuccureddu, a sinistra Futura l’Istruzione con Ilaria Portas, alla lista Uniti per Todde dovrebbero spettare gli Affari generali con Sabina Bullitta, funzionaria Arpas.
I Progressisti occuperanno la casella dell’Agricoltura con Gianfranco Satta. In quota alla presidente le due caselle di Trasporti e Urbanistica: per la prima c’è Barbara Manca, ingegnera e attuale assessora alla Mobilità a Quartu Sant’Elena, e per l’Urbanistica Francesco Spanedda, architetto e docente dell’Università Sassari. Saranno cinque gli assessori eletti come consiglieri, due in più di quanto ipotizzato inizialmente: “Quello che è importante è mantenere il numero legale delle commissioni e garantire l’operatività del consiglio, per questo ci eravamo dati un limite – spiega Todde -. Poi per riuscire a rappresentare tutte le forze politiche correttamente abbiamo dovuto derogare e quindi includere altri due consiglieri”.
Sull’assessore della Sanità non sardo, la presidente chiarisce: “È una persona di grande competenza ed estrema professionalità e che è fuori dalle logiche isolane, questo lo considero un valore aggiunto e non a detrimento. Credo possa dare quello che serve alla sanità sarda”.

Sanità, “Con l’assessore di Conte la Todde commissaria il Centrosinistra”

CAGLIARI – “Con la nomina di un ‘non sardo’ alla Sanità la Presidente Todde sfiducia la sua stessa coalizione”. Così Ugo Cappellacci, deputato e Presidente del Dipartimento Insularità della Camera, commenta la scelta del di un sottosegretario del Governo Conte come assessore alla Salute. “Non c’era nessun esponente della coalizione o un tecnico isolano meritevole della fiducia della Presidente? Se essere ‘fuori dalle logiche’ è considerato dalla Presidente un valore aggiunto – prosegue Cappellacci-, c’è una valutazione negativa, una diffidenza verso i compagni di viaggio, che è in linea anche con le ultime vicende del cosiddetto ‘campo largo’. Ma soprattutto c’è la giravolta di chi chiude la campagna elettorale senza leder nazionali e apre la stagione di governo con un continentale. Insomma – ha concluso Cappellacci-, Todde si è già commissariata da sola insieme alla sua maggioranza”.

Sindaci e liste, accelerate e brusche frenate. Tedde pronto a farsi da parte, Bruno verso le Europee

ALGHERO – Il percorso percorso finale, volenti o nolenti, per l’individuazione dei candidati a sindaco, è alle prese anche con un’altra grana: le liste. La loro definizione, così come la scelta finale per i papabili per la poltrona di Primo Cittadino, sta facendo passare notte insonni a più di un partito. Del resto, vista anche la condizione generale con una politica sempre meno presente e con l’assenza, quasi totale, di ricambio generazionale, non è facile per nessuno, oggi, trovare almeno una ventina di nomi utili per dare gambe ad un simbolo votabile dall’elettorato durante le Comunali dell’8 e 9 giugno che, non bisogna dimenticare, saranno coincidenti con le Europee. Fatto che, sicuramente, anche a livello locale, condizionerà le scelte dei cittadini.

Partendo da qui, infatti, pare che tra i candidati per uno scranno della massima assise del Vecchio Continente possa esserci anche l’ex-sindaco di Alghero Mario Bruno. Correrebbe in quota Partito Democratico. Per l’altro “campo” si vocifera, invece, di Michele Cossa dei Riformatori Sardi. Ritorno in casa dem da parte di Bruno che sarebbe propedeutico per un ingresso nella lista del PD algherese dei consiglieri comunali Pietro Sartore e Gabriella Esposito. Le discussioni, tra resistenze e spinte, sono ancora in atto.

Restando a livello locale, come detto, il “rompicapo” attuale, fino alla loro presentazione fissata per fine Aprile, resta la definizione delle liste. Nel Centrodestra con Tedde candidato a sindaco pare esserci la certezza di Forza Italia e di una civica ad essa collegata. Interlocuzioni ancora in atto con Fratelli d’Italia, Noi con Alghero, Udc, che quasi sicuramente andrà a perdere Christian Mulas che dovrebbe andare a guidare ad Alghero “Orizzonte Comune”, nel Centrosinistra, partito del prossimo assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, e soprattutto Riformatori con questi ultimi che, nonostante continuino ad avere un “filo rosso” col Centrosinistra, Pd in particolare, quasi sicuramente resteranno nell’alveo del Centrodestra e si appresterebbero ad proporre una lista piuttosto consistente. Con Tedde, salvo problemi, dovrebbe esserci anche Azione guidata da Gavino Tanchis.

Il Psd’Az, assente durante la presentazione di Tedde e Mariotti, ha “mani libere” ciò vuole dire che discuterà di programmi e altro e soprattutto in base a quanto saranno convincenti i candidati a sindaco si schiereranno.

Nel Centrosinistra resta, come detto, il “rebus” della compagine dei bruniani collegata al Pd: o fanno una lista ad hoc oppure, come pare, entrano a rinfoltire le fila dei dem catalani. Gianni Cherchi darà vita alla lista “Podemos”, almeno così è stato annunciato, e poi ci saranno le civiche “Uniti per Alghero” creata, tra gli altri, dall’onorevole Valdo Di Nolfo, e quella in capo al probabile candidato a sindaco, che, salvo anche qui vociferate novità, dovrebbe essere Raimondo Cacciotto che avrà in dote anche il suo partito ovvero “Alleanza Rosso Verde”. Sulle altre liste restano ancora alcune incertezze.

Tutto questo al netto della principale questione da risolvere che è quella dei candidati a sindaco su cui pare che, nonostante annunci e presentazioni, possano esserci clamorose prese di posizione a favore o contro dei vari esponenti in campo. Ancora una volta, dunque, Alghero si assesta non proprio come “laboratorio politico”, ma come luogo dove può accadere tutto e il contrario di tutto. Forse, perchè, da tempo la Politica, soprattutto nelle assise destinate ad essa, è troppo poco praticata. Una cosa è certa: tale condizione non rischia di annoiare. Peccato che, i temi principali, ovvero le questioni programmatiche finiscano, per usare un eufemismo, sullo sfondo. E oltre.

Pili alla Todde: “Assessore legato a Sorgenia? Non creda che siamo ciechi, sordi e muti”

CAGLIARI – “Non pensiate che in questa terra siamo sordi, muti e ciechi

Leggo che si starebbe per nominare come ASSESSORE della futura giunta regionale un consulente-portavoce di SORGENIA, la società EOLICA di proprietà al 100% di F2i, il fondo finanziario che vuole comprare gli aeroporti sardi.

Sorgenia ha presentato numerosi progetti eolici in tutta la Sardegna. Sono progetti devastanti per l’Isola, una vera e propria invasione di luoghi e paesaggi unici.

Prima di pubblicare documenti e progetti attendo fiducioso che sia solo una notizia destituita di fondamento.

E’ bene ricordarlo a chi di dovere: possono tacere tanti, ma non tutti! Sulla devastazione dell’Isola la guerra sarà totale! Schiena dritta, testa alta”

Mauro Pili, ex presidente Regione Sardegna