P.Torres, Cambiamo: secondo partito

PORRO TORRES – “Quello ottenuto nel primo turno delle amministrative in Sardegna è un risultato eccezionale, che conferma il progressivo radicamento e consolidamento di Cambiamo nella nostra regione.” Lo afferma il coordinatore regionale di Cambiamo Sardegna Antonello Peru che commenta con evidente soddisfazione l’esito della tornata elettorale delle amministrative. 

“Avevamo la certezza di aver fatto un ottimo lavoro e di aver spiegato bene ai cittadini la bontà del nostro progetto politico ma forse neanche noi avremmo immaginato di ottenere un consenso di queste proporzioni. Ci siamo proposti in diversi comuni sostenendo candidati sindaci e con nostri candidati alla carica di consigliere comunale, L’esempio più eclatante è comunque Porto Torres dove siamo partiti praticamente da zero. In pochi mesi abbiamo formato un gruppo e abbiamo presentato un’intera lista che è riuscita a guadagnare giorno dopo giorno la fiducia dei cittadini”.

“Al primo turno abbiamo sfiorato il 10%. Siamo diventati la seconda forza della coalizione che sostiene il candidato Sindaco Alessandro Pantaleo. Siamo davanti alla Lega, a Fratelli d’Italia e Forza Italia, dietro solo al Psd’az che esprime il candidato alla carica di primo cittadino. Abbiamo conquistato la certezza di entrare in consiglio comunale e di poter avere fino ad un massimo di tre rappresentanti nell’assemblea turritana. Tutto questo grazie ad un impegno instancabile che ci ha visti incontrare quotidianamente i cittadini. Abbiamo dimostrato che esiste un modo di fare politica che guarda prima di tutto al bene comune e ai risultati concreti, che sta a stretto contatto con i cittadini e che premia la meritocrazia. Gli elettori hanno apprezzato anche la nostra visione di area vasta che proietta Porto Torres ad avere un ruolo di fondamentale importanza nella Città metropolitana di prossima istituzione”

“Abbiamo detto più volte, e lo ripetiamo ancora, che Porto Torres deve uscire dai confini, ha tutte le caratteristiche, a cominciare dal porto, per essere protagonista e trainare anche gli altri comuni nell’Area metropolitana. La gente ha capito il nostro messaggio e l’importanza di avere una strategia più ampia, perché solo tutti assieme si può realmente crescere ed avere opportunità di sviluppo per tutto il territorio”

Ora Cambiamo non si ferma e guarda già al secondo turno delle amministrative e al ballottaggio per l’elezione del nuovo Sindaco. Continueremo ad incontrare i cittadini e a sostenere con tutte le nostre forze Alessandro Pantaleo. Con lui siamo certi che Porto Torres possa realmente avviare quell’irrinunciabile processo di cambiamento e di svolta.”

Sanità, subito Consiglio: attacco al Centrodestra

ALGHERO – “Mettere la sanità pubblica al servizio di tutti, specie di chi più ha bisogno è quanto da noi sempre sostenuto. Ma va fatto bene. Per questo chiediamo immediata convocazione straordinaria del Consiglio Comunale. La situazione della sanità in città è oramai allo sfascio. Dopo che nei giorni scorsi era stata smantellata l’endoscopia, ora tocca a ortopedia e traumatologia, riabilitazione, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia, farmacia territoriale e sale operatorie chiudere, per fare posto a un ospedale Covid. E anche il punto nascita è a rischio”. Cosi tutti i consiglieri comunali di opposizione (5 Stelle e Centrosinistra) riguardo il tema in primo piano, oramai da tempo, ovvero la Sanità in connessione con l’emergenza Covid.

“Al Civile, essendo stato aperto il reparto di TI senza prima assumere personale, viene chiusa tutta l’attività chirurgica ordinaria con 8 anestesisti su 13 spostati in terapia subintensiva per COVID.Oggi è appena arrivato il primo paziente Covid da Sassari. Entrato dalla porta principale perché non c’erano le condizioni per un percorso dedicato. Si possono trovare altre soluzioni per un ospedale covid e noi faremo la nostra parte per individuarle, con senso di responsabilità come già stiamo facendo, ma non si può in pochi giorni riconvertire una terapia intensiva, nata come polispecialistica e postoperatoria, ora solo per pazienti covid, senza accreditamento e senza percorsi e filtri di sicurezza, senza anestesisti in numero sufficiente. Senza addirittura atto alcuno che la consideri aperta”.

“È chiaro, come detto, che per questo verranno ridotti al minimo o annullati le altre prestazioni e i servizi altrettanto vitali, compresi gli interventi chirurgici. Dove andranno a farsi curare gli algheresi? Al Marino, invece, stamattina è stata data disposizione di liberare i posti letto da adibire a Covid. Saranno 47 in tutto come da delibera. Ma ancora non c’è nessuna chiarezza sui percorsi di sicurezza e non si sa  con quale personale medico si potrà agire. Per questo chiediamo con forza che, invece di requisire il Marino, venga realizzato un ospedale da campo come è avvenuto a Nuoro.
Nel mentre i sindacati, che hanno preso una posizione forte e netta contro queste scelte, vengono convocati – on line – dal Prefetto. I medici e gli operatori sono fortemente preoccupati. I cittadini comprensibilmente disorientati. Le scelte che si stanno facendo d’altronde nulla hanno a che fare con il Piano strategico di attivazione progressiva di strutture di area critica in regione Sardegna, approvato in marzo, che individuava gli ospedali di Alghero come strutture da dedicare ai pazienti no Covid. 
Nel frattempo il Sindaco Conoci, cioè la massima autorità sanitaria della città e l’unico consigliere regionale di Alghero, Michele Pais, muti e senzienti mentre si consumava la follia di una TI Covid all’interno di un ospedale non Covid e senza i necessari percorsi di sicurezza e mentre veniva requisito l’ospedale Marino, provano a balbettare qualcosa.
Nella sostanza il quadro incredibile che ne viene fuori è che la massima autorità cittadina e il presidente del consiglio regionale sarebbero stati completamente  scavalcati nelle scelte che riguardano la sanità della loro città”.

“Il presidente Pais, dichiara addirittura che della scellerata scelta del Marino come ospedale Covid non sapeva nulla. A questo punto non gli resta altro da fare se non dimettersi immediatamente, in quanto, se veramente non sapeva, vuol dire che a Cagliari non conta proprio niente.”

Voto, Salvini annulla comizi in Sardegna

ROMA – “Per rispetto dei cittadini e vista la delicatezza della situazione, sentiti il governatore Christian Solinas e i candidati del centrodestra a Nuoro (Pietro Sanna) e Porto Torres (Alessandro Pantaleo), Matteo Salvini ha deciso di annullare la visita in Sardegna prevista giovedì”, così dall’ufficio stampa di Matteo Salvini riguardo gli incontri elettorali che si sarebbero dovuti svolgere in vista del voto di domenica.

Regione, Canu lascia la Lega per i Riformatori

CAGLIARI – «È motivo di orgoglio che una collega preparata e stimata come Sara Canu abbia scelto quale nuova casa politica i Riformatori Sardi. Sono certo che da questo momento in avanti cominci per tutti noi un percorso di condivisione delle scelte, analisi e confronto che porterà importanti risultati». Così il coordinatore regionale Aldo Salaris nel saluto di benvenuto alla consigliera regionale passata dalla Lega al gruppo dei Riformatori. L’onorevole Canu è stata eletta nella circoscrizione di Cagliari raggiungendo le 1000 preferenze.

Voto, Salvini sarà a Porto Torres e Nuoro

CAGLIARI- Il leader della Lega Matteo Salvini sara’ in Sardegna giovedi’ prossimo, 22 ottobre, per sostenere i candidati sindaci del centrodestra alle Comunali in programma il 25 e il 26 del mese, quando andranno al voto 156 amministrazioni dell’Isola tra le quali un solo capoluogo di provincia, Nuoro. Lo annuncia all’Ansa il deputato e coordinatore del Carroccio nell’Isola Eugenio Zoffili. Ancora da definire i dettagli della visita. Presumibilmente il senatore ed ex ministro dell’Interno partecipera’ a incontri elettorali in due dei quattro centri al voto con piu’ di quindicimila abitanti: a Porto Torres e Nuoro dove, per il centrodestra, corrono per la poltrona di primo cittadino rispettivamente Alessandro Pantaleo e Pietro Sanna.

Nella foto di repertorio Sslvini, Spanu e il presidente Solinas

Dup e progetti per il rilancio di Alghero

ALGHERO – Il Documento Unico di Programmazione approvato dal Consiglio Comunale venerdì scorso delinea la visione delle linee di mandato, integrata con il programma di governo dell’Amministrazione Conoci. Programmazione e l’organizzazione amministrativa, Politiche di Sviluppo, il Turismo: ruolo centrale e strategico, Socialità: Alghero e la sua comunità, sono questi i quattro grandi temi sui quali è articolato il documento di programmazione. “Sono le scelte principali che caratterizzano il programma dell’Amministrazione e che abbiamo messo tra le priorità – dichiara il Sindaco Mario Conoci –  Alghero può e deve ripartire con nuovo slancio, recuperare terreno con responsabilità e coraggio. Ci attende un periodo impegnativo nel quale l’emergenza, come ha già fatto nei mesi scorsi, condizionerà l’azione di ogni amministrazione, e dobbiamo ancor di più raddoppiare gli sforzi per mettere in campo ogni iniziativa per il rilancio”. Il documento di programmazione è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza; contrari i consiglieri di opposizione Di Nolfo, Bruno, Sartore, Cacciotto, Esposito. 

Il DUP è articolato in due sezioni: la sezione strategica (SeS) e la sezione operativa (SeO).  La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche con un orizzonte temporale pari al mandato amministrativo. 

La Programmazione e l’organizzazione amministrativa: aspetto fondamentale sarà il rilancio delle partecipate, tra le quali le funzioni della Secal, che dispone al suo interno di adeguate professionalità che possono essere ancora rafforzate e la sua diversa sistemazione logistica; e poi l’ottimizzazione dell’impiego del personale e delle funzioni della società “Alghero in House”. E ancora, la ridefinizione della struttura e dell’originaria mission della Fondazione Alghero – META adeguando lo statuto ed eventualmente riformulando il contratto di servizio, secondo gli indirizzi e le linee di politica culturale, turistica e ambientale del Comune. Altro obbiettivo da perseguire : la riorganizzare la gestione del patrimonio immobiliare in sinergia con il servizio di ragioneria per effettuare un costante controllo sulle relative entrate, finalizzata ad una gestione consapevole del patrimonio.

Politiche di Sviluppo : Potenziare le sinergie con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, e Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, per l’attuazione di progetti e azioni di tutela ambientale, azioni volte a creare opportunità di sviluppo. Orientare la programmazione e la progettualità sui temi prioritari della green economy, della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili con particolare riferimento alla produzione energetica dalle onde e dal moto ondoso. Redazione di un “Regolamento Urbanistico Commerciale” in sinergia con la modifica dei piani particolareggiati del centro storico di Alghero e Fertilia, nell’ottica di un adeguamento ai parametri di sostenibilità ambientale, architettonica, sociale e di viabilità. Adottare il Piano Urbanistico Comunale, strumento del quale la città non può più fare a meno, soprattutto nell’ottica dello sviluppo e della crescita economica e sociale.

Turismo: ruolo centrale e strategico : tra le diverse linee di indirizzo, si segnala il Palazzo dei Congressi. Valorizzazione, riqualificazione e adeguamento della struttura, utilizzando i finanziamenti regionali o facendo ricorso al paternariato pubblico/privato della finanza di progetto.  Promuovere tutte le iniziative perché il “Palazzo dei congressi” sia ripensato e riqualificato e con una gestione dinamica, moderna e sostenibile, come luogo ove poter realizzare spazi dedicati allo sport, alle esposizioni, alla valorizzazione delle produzioni locali, ai concerti, agli spettacoli e a tutte quelle attività, anche commerciali, compatibili, uno spazio multifunzionale che serva da motore al rilancio turistico di Alghero e del territorio del nord ovest, fatta salva l’originale vocazione, quella congressuale. Valorizzare e riqualificare la struttura del  Caval Marì, attraverso la messa a bando. Rafforzare la promozione della Destinazione Alghero, del brand “Riviera del Corallo”, che veda protagonista l’Amministrazione con il supporto del Tavolo Permanente per il Turismo e degli attori coinvolti.  E ancora, accelerare l’adozione del Piano Regolatore Portuale.

La Socialità: Alghero e la sua comunità.  Sostegno alle famiglie, Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale, Valorizzazione del Volontariato e dell’Associazionismo, Pari Opportunità.  Restituire alla sua completa funzionalità il Centro Residenziale degli Anziani di viale della Resistenza, provvedendo con la massima urgenza alla sua ristrutturazione, per consentire agli ospiti, attualmente trasferiti nella struttura dell’Ostello della Gioventù di poter nuovamente fruire di una sistemazione prossima all’abitato nel quale sono sempre vissuti e più vicini ai loro centri di interesse familiare e sociale. E inoltre, realizzare il piano strategico “Alghero per lo sport”, quale percorso programmatico incentrato sullo sport e sulla pratica sportiva nella città di Alghero nato dalla consapevolezza del ruolo che lo sport ricopre nella città e per la città. Ottimizzare il funzionamento della Commissione Pari Opportunità, previa modifica del regolamento che consenta l’accesso alla Commissione non solo alle donne ma anche agli uomini, proprio in un’ottica di politiche equilibrio di genere che questa amministrazione intende perseguire. 

“Pd: Alghero sveglia, urge un’Amministrazione attiva”

ALGHERO- “Per ogni cosa c’è il suo momento, c’è un tempo per  tacere e un tempo  per parlare.  In politica, come nella vita, il tempo per tacere corrisponde al tempo della  riflessione.  Un tempo non solo opportuno e doveroso,  specie dopo una sconfitta, ma prezioso.  Allo stesso modo , il tempo per parlare,  quando  è  preceduto dal silenzio e  dalla riflessione,  in politica non rappresenta solo un diritto,  ma un preciso dovere.  Abbiamo aspettato quasi un anno e mezzo prima di parlare della nuova amministrazione di Alghero. Un lungo periodo di silenzio e  riflessione,  ma anche di rispetto per la scelta che la maggioranza dei cittadini ha fatto. Sappiamo quanto sia difficile governare una città, conosciamo la fatica che separa il dire dal fare e siamo perfettamente coscienti del tempo necessario per avviare la macchina amministrativa.  Per esprimere una prima valutazione,  per prassi e cortesia, si aspettano almeno cento giorni. Bisogna concedere alla nuova amministrazione il tempo di cominciare ad attuare il suo programma. Ma dall’insediamento del nuovo sindaco,  di giorni , ne sono passati quasi cinquecento.  È di azioni amministrative  degne di questo nome non  se n’è avuta traccia. 

 Non è stato fatto nulla per migliorare l’efficienza amministrativa.  Nessuna azione  sul fisco, spesa e risparmio. Dello snellimento della burocrazia  non abbiamo avuto notizia, così come non si registrano provvedimenti su asset strategici come ambiente , commercio, turismo, decoro urbano,  agricoltura e pesca.  Riguardo alle infrastrutture registriamo il vuoto assoluto: porto, aeroporto, palazzo dei congressi, scuola,  università e parcheggi  non sembrano suscitare alcun interesse nella nuova amministrazione. Così come,  nella Giunta, nessuno sembra preoccuparsi molto dalla cultura,  della musica e degli eventi  capaci di fare  da volano a due settori strategici come ricettività e formazione. Il traffico è sempre più fuori controllo e il senso di abbandono generale,  sceso come un’ombra nella nostra città, non ha risparmiato, lo sport,  l’associazionismo, il volontariato tutto il terzo settore. 

Gli anziani stanno ancora aspettando un qualsiasi cenno di attenzione,  così come i nostri due ospedali  (che se continuiamo così, sommati rischieranno di non riuscire  farne uno). Di piani urbanistici e progetti per la sicurezza,  nemmeno l’ombra,  e benché  l’immondizia stia progressivamente inghiottendo la città ( basta fare un salto al parcheggio di piazza dei Mercati per verificarlo), nessuno,  tra sindaco e assessori,  sembra farci troppo caso. Se fosse vero che il buongiorno si vede dal mattino,  non staremmo messi bene. Ma il mattino ormai è passato  da un pezzo. Dopo un anno e mezzo crediamo  si possa dire che siamo quasi a mezzogiorno,  e l’amministrazione ancora dorme. Crediamo sia giunto il momento di provare con garbo, a svegliarla. 

Abbiamo iniziato affermando che quando giunge il tempo di parlare, parlare diventa un dovere. Ma non certo di parlare a vanvera. Rimarcare le inefficienze e le negligenze di chi amministra non è abbastanza. Un’opposizione responsabile deve essere soprattutto capace di mettere da parte la propaganda ed essere capace di fare proposte  valide e attuabili,  nell’interesse di tutta la comunità. L’emergenza pandemica e la conseguente crisi economica che stiamo vivendo  rappresentano una delle sfide più ardue e complesse che, come comunità,  siamo stati chiamati ad affrontare negli ultimi decenni. Per vincerla saranno necessari l’impegno, l’intelligenza e la collaborazione di tutti. Nello specifico, dimostrare tempo di reazione rapidi, buone capacità organizzative e un’elevata propensione alla pianificazione strategica sarà di fondamentale importanza, soprattutto nell’ottica dell’accesso al Recovery Fund di cui tutti parlano e alle  tante altre forme di finanziamento Regionale,  Nazionale ed Europeo. 

Alghero deve subito dotarsi di un piano di sviluppo strategico cittadino che si armonizzi con le linee guida dell’ANCI: efficientamento energetico, impulso al solare e alle energie rinnovabili,  mobilità sostenibile, recupero e riuso dei rifiuti,  implementazione delle reti digitali   piano scuola,  contrasto alla povertà, decoro urbano e recupero delle periferie, riqualificazione dei beni culturali e ambientali ecc. Un piano che guardi al futuro del nostro turismo, capace di sostenere il  commercio proiettandolo nel terzo millennio e che metta i cittadini al centro della vita e dell’interesse pubblico. Abbiamo bisogno di una visione d’insieme che sappia vedere le interconnessioni tra persone, infrastrutture e attività produttive e culturali. Alghero deve dotarsi di un Urban Center, uno sportello, dedicato a chi fa impresa, al mondo delle professioni e a chi opera nella formazione,  nell’arte , nel digitale , nel terzo settore, non solo per mettere a contatto domanda e offerta,  ma per creare un nuovo tipo di domanda e un nuovo tipo di offerta.  Una città come la nostra non può  limitarsi a sopravvivere e/o vivacchiare sperando in un domani migliore: dobbiamo metterci subito al lavoro per costruirlo, quel domani,  e far sì che tutti,  nessuno escluso, possa avere accesso ad una vita di soddisfazione e benessere in una cornice  verde e sostenibile. Per accedere ai fondi del Recovery  e di tutti gli altri piani di sviluppo in ambito europeo è necessario saper fare programmazione,  essere reattivi e rapidi  (quanti fondi europei  non vengono spesi per l’eccessiva lentezza  delle amministrazioni,  nel nostro Paese?) e dotarsi di un piano di sviluppo strategico, coinvolgendo esperti di tutti i settori sensibili e coinvolgendo nel processo  tutti i cittadini. 

È davvero giunta l’ora che la nostra città si svegli da questo lungo sonno. Non possiamo permetterci altri indugi.  Abbiamo bisogno di una amministrazione che sappia farsi carico delle grandi aspettative e potenzialità  della  nostra bella Alghero.  Un’amministrazione consapevole,  laboriosa, lungimirante.  Un’amministrazione che sappia agire,  e agire bene. Perché se è vero che per ogni cosa c’è il suo momento,  adesso è il momento di fare”.

Mario Salis, segretario cittadino del Partito Democratico

Sinistra contro maggioranza, silenti e niente commissioni

ALGHERO – “Solo 3 dei capigruppo di maggioranza si avventurano in una difesa del loro sindaco e basterebbe questo per chiudere il comunicato, ma è giusto anche osservare che la maturità politica dei pochi firmatari del documento è tale da non andare oltre i soliti slogan e il solito mantra: avete perso, state a cuccia”. Cosi i gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero, Sinistra in Comune e PD – in risposta al comunicato dei consiglieri Pulina, Muroni e Trova.

“Loro i cui interventi si contano sulle dita di una mano, che non contribuiscono ad alcun dibattito in aula, che in alcuni casi non convocano nemmeno le commissioni che presiedono, invocano un’opposizione seria e credibile. Eppure basterebbe guardare le registrazioni del consiglio per osservare la serietà e i contenuti proposti dai consiglieri di opposizione e viceversa il mutismo di chi scrive o firma certi documenti. Chiediamo noi piuttosto un atteggiamento maturo. Si inizi ad amministrare realmente (sarebbe ora dopo un anno e mezzo di mandato)  e si dimostri capacità nel dialogo e nel confronto politico,  iniziando a riconoscere e rispettare anche chi ha un ruolo diverso, all’opposizione, ma altrettanto carico di dignità costituzionale”.

Nella foto Pietro Sartore

“Voto, analisi Sinistra tragicomica: auguri a Doria”

ALGHERO – “Dopo le elezioni le prime due settimane si passano ad analizzare il voto. E sarà perché siamo in tempo di Covid o forse per ammazzare il tempo che le analisi diventano veramente bizzarre. Quelle del Centro sinistra algherese diventano tragicomiche e gli analisti un tanto al chilo dopo aver sonoramente perso il collegio senatoriale alle suppletive, si concentrano sul voto del Centro destra”. E’ sempre la lista civica di Centrodestra Noi con Alghero a intervenire in risposta al commento sul voto per il Senato da parte della Sinistra, in questo caso, l’altro assessore, e leader dell’area di riferimento, Maria Grazia Salaris.

“Dopo svariati salti mortali riescono a sostenere la tesi della sconfitta dell’attuale amministrazione comunale. Ora, credo che neanche utilizzando la più fervida fantasia si potrebbe riuscire a rappresentare una realtà tanto distorta, la cosa più triste è che tutte queste ridicole comunicazioni si fanno fra addetti ai lavori e che poco o niente interessano agli elettori, quei pochi che ancora hanno voglia di andare a votare”.

“Colgo l’occasione per porgere gli auguri di buon lavoro al neo senatore Carlo Doria che ha vinto in un collegio dove nel 2018 il vento grillino non lasciò spazio al centro destra e tanto meno al PD, né alla camera né al senato, così come avvenne in tutti i collegi uninominali sardi, anzi da Roma in giù il colore era giallo.Alghero nel 2018 era governata da una coalizione di Centro sinistra se non ricordo male”.

“Credo, invece, sia auspicabile un riequilibrio delle forze politiche perché a me le percentuali bulgare hanno sempre fatto una grandissima paura. In una sana democrazia ci vogliono una buona maggioranza e un’opposizione capace ed in grado di ammettere la sconfitta elettorale”.

Nella foto il Sindaco Conoci con l’assessore Salaris

“Senato, Centrodestra +7%, Sinistra fa tenerezza”

ALGHERO – La solerte comunicazione del Centrosinistra, in questo caso sull’esito del voto, fa muovere le acque politiche cittadine, forse, troppo chete rispetto a quanto invece dovrebbero. Ed è cosi che si registra il commento sui sociale dell’assessore Emiliano Piras (Noi con Alghero), da sempre, esponente di Centrodestra. “Leggo con grande simpatia e tenerezza il comunicato del centro sinistra algherese che fa l’analisi del voto delle suppletive al Senato. Io fossi in loro avrei provato a farmi un esame di coscienza interno dopo la sconfitta, invece che provare a scaricare le proprie frustrazioni verso chi invece ha vinto un collegio scalzando e, questo si, ribaltando, ciò che le urne delle elezioni politiche del 2018 avevano decretato”.

“Mi meraviglia altresì che non sappiano fare nemmeno un distinguo tra le motivazioni che spingono i cittadini al voto nelle elezioni politiche rispetto a quello delle amministrative, legato chiaramente più alla fiducia verso le persone che a quella sui partiti; e a tal riguardo non più di 12 mesi fa credo che i cittadini proprio a loro abbiano dato un segnale chiaro con una sonora bocciatura. Tornando all’analisi del voto delle suppletive a me sembra chiaro invece che nel 2018 il M5S avesse il 42% , il PD unito alla sinistra circa il 22% e il CDX circa il 32% nel collegio; oggi invece sommando i voti le sinistre e i 5S perdono circa 7 punti e il CDX aumenta del 7%, poi si sa che ognuno può dire quello che vuole, ma i numeri non mentono mai…quindi, se questa è l’opposizione ad Alghero, lunghissima vita a loro”.

Nella foto l’assessore Piras