Alghero, assegnazione palestre a società sportive

ALGHERO – Sono 16 le associazioni sportive che hanno fatto richiesta di uso delle strutture. In questi giorni gli uffici stanno definendo le procedure di formalizzazione delle assegnazioni, in modo da non protrarre oltre l’attesa di dirigenti e atleti per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche. L’elenco delle società è visionabile sul sito istituzionale del Comune di Alghero (https://www.comune.alghero.ss.it/it/novita/news/Assegnazione-definitiva-impianti-sportivi-gestiti-dal-Comune/) sulla base dell’avviso pubblico emanato dall’Ente nel mese di settembre.

L’ Amministrazione intende soddisfare, nei limiti della disponibilità oraria e di spazi, tutte le richieste pervenute, subordinatamente, tuttavia, all’autorizzazione all’ampliamento delle fasce orarie da parte delle Direzioni Scolastiche e nel rispetto delle priorità comunque acquisite dai richiedenti le cui istanze telematiche sono giunte nei termini.  Verranno valutate ammissibili per questo, e con le suddette riserve, le istanze delle due associazioni richiedenti anche fuori dei termini, che rappresentano consolidate realtà dell’associazionismo sportivo di Alghero. “Siamo consapevoli della sofferenza a cui è stato soggetto il mondo dello sport in questo ultimo anno, con lo stop che c’è stato a causa dell’emergenza sanitaria  – spiega l’Assessore Maria Grazia Salaris – per cui auspichiamo  che le attività riprendano nel miglior modo possibile, nell’ambito delle nostre disponibilità, anche in considerazione del fatto che  molti spazi sono stati contratti  a seguito della destinazione ad  Hub vaccinale della palestra del Mariottti”.

Nella determina dirigenziale di assegnazione è inoltre stabilito che la custodia, la manutenzione ed ogni altro adempimento, di cui all’atto d’impegno tra Comune di Alghero e l’Associazione richiedente, degli impianti   è demandata alle associazioni sportive con cui verranno sottoscritte dette concessioni.

Porticciolo: si al recupero, ma solo per fruitori Parco e Amp

ALGHERO – “La ristrutturazione, doverosa, di un edificio ex carcerario abbandonato, per destinarlo ad attività di servizi per il parco, compreso l’emporio, alla ricettività funzionale per la fruizione dei servizi del parco, alla rete per l’educazione ambientale, ci trova favorevoli. Il progetto è regolato da uno strumento programmatorio vigente e moderno, di cui non si chiede nessuna variante, adottato nella scorsa consiliatura, portato a coerenza col PPR, approvato dalla Regione. Insieme al PAI è l’unico strumento di programmazione e tutela approvato dal Consiglio Comunale dopo il PRG degli anni 80, studiato, voluto, finanziato nella scorsa consiliatura”. Cosi i gruppi di opposizione di Centrosinistra e Civici riguardo la questione che domani approderà nelle commissioni competenti. Nello specifico, viene chiesto, dai partiti di minoranza, che le presenze nel cosi detto “Ecostello” siano vincolate alla visita negli spazi museali e altro del Parco e Area Marina Protetta. In sintesi “chi prenota un alloggio (dei 17 previsti) dovrà obbligatoriamente visitare l’Area di riserva” acquistando, potrebbe essere, un carnet coi vari ticket d’ingresso delle strutture disponibili e vistabili”.

“Il bene per il quale i Presidente del Parco Antonio Farris e il direttore Augusto Navone, nel 2016, hanno chiesto e ottenuto dalla Regione a guida centrosinistra, 1 milione di euro per recuperare l’ex struttura della diramazione carceraria di Porticciolo, è regolato quindi da uno strumento urbanistico nato come variante al PRG, ma in linea col PPR, la cui complessità è stata pari – per qualità e quantità di studi ed approvazioni – a quella del PUC, di cui è parte integrante per l’area di bonifica. L’area e’ fuori dal perimetro del parco e in ogni caso la proposta di piano del parco nelle aree contigue logicamente si rifà al piano della bonifica approvato dal Consiglio Comunale e dalla Regione negli anni scorsi. La modifica della destinazione d’uso serve solo per avere la possibilità di poter realizzare il progetto finanziato”.

“Vigileremo perché le finalità restino intatte, proponendo la classificazione adeguata. Non approvare quel progetto significa perdere un milione di euro, continuare a mantenere abbandonati i beni pubblici, non favorire l’attrattività e il potere moltiplicativo dell’attrattività del parco anche per le altre strutture ricettive delle borgate, purchè la soluzione adottata sia coerente con la finalità del progetto che prevede, tra l’altro, la ricettività per i fruitori del parco, dei suoi servizi, per scolaresche e scambi istituzionali tra aree protette. Non approvarlo – tenuto conto che è all’interno di uno strumento programmatorio vigente e coerente – significa mantenere lo status quo, la conservazione, la vetustà e il degrado”.

Emergenze sport, uso palestre: Noi con Alghero scrive a Fois

ALGHERO – Una delle problematiche dello sport in città, non da oggi, è la gestione e condizione degli spazi sportivi. Senza arrivare a parlare del cronico e oramai, forse, perenne abbandono dell’ex-stadio Marotti, la lista civica Noi con Alghero si sofferma sulle palestre scolastiche gestite dalla Provincia e dunque dal Commissario Pietrino Fois. Proprio al leader dei Riformatori Sardi è rivolta la missiva del gruppo politico guidato in aula da Antonello Muroni.

“Con la presente si invita il Commissario della Provincia di Sassari On. Pietrino Fois, la Dirigente del IV Settore Edilizia e Patrimonio e i Dirigenti scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, a concedere il nullaosta delle concessioni in orari extrascolastici complete, riformulando gli atti di concessione facendo in essi rinvio ai protocolli di riferimento e ai DPCM. In particolare, sarà posta attenzione sulle attività di pulizia e igienizzazione degli impianti concessi, che dovranno essere svolte con l’utilizzo dei materiali e prodotti indicati negli stessi protocolli. Le associazioni sportive del territorio della Provincia di Sassari non possono utilizzare gli impianti sportivi scolastici in orario extrascolastico, né il sabato ne la domenica per le gare casalinghe a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli di riferimento in materia di prevenzione del Covid-19 di ogni singola federazione sportiva concessionaria, per l’osservanza dei quali risponderanno i legali rappresentanti delle società. Viene così a mancare la possibilità per centinaia di associazioni sportive dilettantistiche di poter partecipare ai vari campionati giovanili, così attesi dopo un anno e mezzo di chiusura. Riteniamo sia un dovere del Commissario Fois , dei Dirigenti della Provincia e dei Dirigenti Scolastici garantire il diritto allo studio in sicurezza per gli studenti della provincia di Sassari, ma nondimeno dobbiamo tutelare e favorire il diritto allo sport in altrettanta sicurezza degli oltre 50 mila iscritti alle associazioni sportive del territorio, che da sempre usufruiscono degli spazi negli orari extrascolastici, a questo proposito ricordiamo che la Città Metropolitana di Cagliari ha già deliberato positivamente in merito.

Lo stesso direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Feliziani in una sua intervista dichiarava che tornare a un sistema di normalità è non solo possibile ma necessario, purché ognuno faccia la propria parte rispettando le regole e i protocolli a garanzia della sicurezza di tutti.

Le Associazioni Sportive rimangono in attesa del nullaosta all’utilizzo degli impianti da parte del Dirigente del IV Settore Edilizia e Patrimonio dei Dirigenti scolastici. La disponibilità potrà essere negata, come da regolamento, solo per motivi didattici, mentre nel caso in cui non dovesse pervenire alcuna comunicazione nei tempi stabiliti gli impianti saranno considerati utilizzabili alle stesse condizioni dell’anno precedente. Esistono tutta una serie di leggi, regolamenti e disposizioni Nazionali e Regionali che impongono che “le palestre, gli impianti di gioco e gli impianti sportivi scolastici, compatibilmente con le esigenze dell’attività didattica, devono essere messe a disposizione di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro”.

Raid vandalico nella Facoltà di Architettura di Alghero

ALGHERO – Ancora un raid vandalico ad Alghero. Nel weekend, durante le ore notturne, è stata presa di mira la biblioteca della Facoltà di Architettura. Alcune persone si sono introdotte all’interno degli spazi nella struttura che insiste nel cuore del centro storico. In particolare pare siano entrate da Piazza Jhuaria  e una volta raggiunti gli spazi interni sono state danneggiate alcune parti con il distributore di alimenti e bevande che è stato forzato per cercare di portare via il denaro presente all’interno. Pochi spiccioli che però hanno causato l’azione vandalica che non può che amareggiare il personale e gli studenti della facoltà. Sull’episodio indagano i Carabinieri. Le telecamere presenti, a seguito di un danneggiamento di anni fa, pare non siano funzionanti. Da segnalare che quella zona di Alghero è stata più volte oggetto di azioni vandaliche.

 

Home Run Challenge: vince la Hebler, workshop sullo sport

TONARA – Si è chiusa anche la seconda giornata del grande evento sportivo Home Run Challenge. Weekend dedicato al sottball femminile, con alcune tra le più grandi campionesse mondiali, tra cui la star della nazionale italiana e atleta olimpica, Fabrizia Marrone. Dopo due giorni intensi di sfide tra le atlete giunte in totale da 10 nazioni diverse, tra cui Stati Uniti e Russia, a conquistare il primo posto del podio è stata Kinsie Hebler, giocatrice degli Usa in forze nella Nuoro Softball. A seguire Mariah Jameson (Svizzera), Iulia Maslova (Russia)  e poi l’azzurra Fabrizia Marrone e a chiudere il quintetto finalista l’olandese Sietske Dijvers.

Dopo la due giorni di “corsa” e “battute” nel campo Smeraldo di Nuoro, con la partecipazione del coach della nazionale italiana, in qualità di “lanciatore”, il cubano Julio Andres La Rosa Zequiera, c’è stata la premiazione delle atlete a Tonara. Nella sala convegni dell’Hotel Belvedere gli organizzatori, tra cui il fondatore della Nuoro Softball Totoni Sanna e il presidente Salvo Distefano e il coordinatore dell’evento per il Centro Servizi Sportivi Gianni Sau, hanno premiato le ragazze col tradizionale “Campanaccio d’oro” di Tonara. Intanto nella giornata di oggi (domenica) si chiude la manifestazione col “convegno” sullo sport, con ospiti alcuni protagonisti sardi del settore, tra cui il campione di vela Davide Mulas, il giocatore di calcio del Cagliari Andrea Carboni e l’atleta di Seria A di Softball, l’algherese, Giada Zidda e gli interventi di importanti relatori del mondo dello sport e politici come il Sindaco di Tonara, Sau, il vice-Primo Cittadino di Nuoro Beccu.

“Marchio Pet Friendly, siamo alle comiche”

ALGHERO – “Siamo alle comiche, il sindaco e la sua assessora preferita fanno una pomposa conferenza stampa per annunciare che Alghero avrà il marchio Pet friendly”. Cosi il consigliere comunale di opposizione Pietro Sartore riguardo l’iniziativa annunciata dall’Amministrazione Conoci. 
“Le comiche sì, perché invece di dotare la città di spazi adeguati per gli animali da compagnia, di una vera area di sgambamento e dopo aver fatto diventare la spiaggia per cani una discarica per la posidonia e non averla dotata di alcun servizio, loro – oramai una sorta di duo comico – si preoccupano di un marchio che senza nulla intorno diventa una inutile patacca, piuttosto che di rendere Alghero realmente accogliente per un animale da compagnia”
“Come molti algheresi hanno prima di me osservato sui social, sindaco e assessora allo sviluppo economico farebbero, dunque, bene a iniziare a lavorare per dotare Alghero di servizi reali e creare reali possibilità di ospitalità e di allungamento della stagione turistica, piuttosto che perdere tempo a produrre simili ridicoli “pet” propagandistici”

Sassari, stop bevande alcoliche all’aperto

SASSARI – Stop al consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in aree pubbliche e private aperte a uso pubblico, dalle 19 alle 6 del giorno dopo, in tutto il territorio comunale di Sassari. Lo ha stabilito stamattina il sindaco Nanni Campus con un’ordinanza in vigore da subito e fino a fine febbraio 2022. Sono naturalmente escluse dal divieto le aree esterne concesse in uso agli esercenti per la somministrazione, dove resta consentito.

La decisione è stata presa anche a seguito degli ultimi fatti avvenuti in città e legati al consumo di alcol per strada, soprattutto nelle ore serali e notturne. Lo scopo è garantire la sicurezza urbana e l’incolumità di chi vive nel territorio comunale, a tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, del decoro e della vivibilità urbana . L’atto spiega che «si intende per consumo di bevande il possesso di contenitori di queste a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere»

“Parco, bloccare ogni variante in attesa del Piano”

ALGHERO – Nuova levata di scudi da parte delle opposizioni riguardo le questioni legate al Parco di Porto Conte. Il coordinamento cittadino di Sardenya i Llibertat chiede al sindaco di Alghero Mario Conoci, al Consiglio comunale ed ai capigruppo consiliari di fermare ogni tipo di variante o cambio di destinazione d’uso all´interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Questa indicazione dovrà essere rispettata in attesa dell´approvazione degli strumenti urbanistici a partire dal “Piano del Parco”. Segue il documento integrale di Sardenya i Llibertat.

“Apprendiamo dalla stampa locale di un’ulteriore richiesta di cambio di destinazione d’uso di un bene immobile. La cosa potrebbe rientrare nella normale pratica amministrativa se non fosse che la città di Alghero è dotata di un P.R.G. (Piano Regolatore Generale) risalente al decennio 1974-1984 e perciò superato dalla realtà nel frattempo profondamente mutata. Una città priva di servizi essenziali le cui aree sono state utilizzate con altre finalità, una viabilità caotica dove i parcheggi sono un miraggio, scuole prive di strutture fondamentali quali palestre, auditorium e spazi all’aperto, strutture per l’infanzia decisamente insufficienti e mal distribuite sul territorio, il verde urbano con le percentuali più basse dell’intera Regione, Una città che naviga a vista e spesso si imbatte in scogli pericolosi – quello di Punta Giglio ne rappresenta l’esempio più grave – ma, considerata la situazione che stiamo rappresentando, potrebbe non essere l’ultimo. Questa volta si tratta del caseggiato della ex Diramazione carceraria di Porticciolo per la quale gli amministratori dell’Ente Parco chiedono un cambio di destinazione d’uso in struttura turistico-ricettiva, tipologia casa per ferie. Non sarà sfuggito agli osservatori più attenti che in questa occasione il procedimento amministrativo ha preso un percorso diverso rispetto a quello per la realizzazione di una struttura ricettivo-ristorativa in prossimità della falesia di Punta Giglio in piena area Parco. La struttura tecnico-amministrativa comunale ha richiesto infatti un pronunciamento del Consiglio comunale sul cambio di destinazione d’uso, scelta opportuna che però si discosta radicalmente da quella adottata per la ben nota ex casermetta. Condividiamo le ragioni e le preoccupazioni esposte da Mimmo Pirisi, consigliere del Partito Democratico, e dei Comitati di Borgata di Maristella e di La SegadaTanca Farrà per voce dei loro rispettivi presidenti Desogos e Zidda che in tal modo contribuiscono a riportare al centro del dibattito cittadino la discussione sul 2 tema fondamentale della mancanza di pianificazione, grave lacuna all’origine di non pochi problemi sia sulla qualità della vita dei cittadini che sulla funzionalità delle attività produttive. Il Piano Urbanistico Comunale (nonostante le varie versioni il suo percorso è fermo da oltre vent’anni), il Piano del Parco (depositato ma mai discusso), il Piano Urbano del Traffico (ben due elaborati ma nessuno approvato), il Piano scuole (indispensabile, soprattutto di questi tempi), il Piano commerciale (la mancanza di un simile piano condiziona fortemente la qualità della vita della popolazione residente, soprattutto dei soggetti più deboli), il Piano di utilizzo del suolo pubblico (la stessa Confcommercio definisce ingestibile la situazione), il Piano di Utilizzo dei Litorali (assistiamo a un proliferare di interventi e concessioni sia sulle spiagge e ora anche sulle scogliere ma anche a mare), il Piano del centro storico (ampiamente disatteso), l’area comunale di Cuguttu-Maria Pia negli anni colpevolmente abbandonata all’usucapione e a scorrerie varie – oggi è adibita impropriamente e senza alcuna cautela quale luogo per deposito di terre da scavo della circonvallazione e punto di accumulo della posidonia – in attesa del “boccone definitivo”, un Piano organico di censimento e utilizzo dei beni comuni. Negli ultimi anni siamo intervenuti ripetutamente su questi temi, purtroppo con scarso successo. Fatte le suddette premesse riteniamo che i tempi siano maturi per avviare una discussione democratica che veda protagoniste tutte le componenti organizzate della città, partiti, sindacati, organizzazioni di categoria del mondo imprenditoriale e delle professioni, comitati di tutte le borgate, scuole e università, associazioni culturali, ambientaliste, di volontariato e singoli cittadini. Oggi il Consiglio comunale non si può più sottrarre al suo ruolo democratico di programmazione e di vigilanza, su questo si dovrebbe misurare discutendo e coinvolgendo tutte le espressioni organizzate cittadine. Bisogna abbandonare la pratica deplorevole dell’amicare a destra e a manca con scelte estemporanee che, in assenza di una visione generale, potrebbero compromettere definitivamente il futuro sviluppo della città e del suo territorio. Pertanto il movimento Sardenya i Lliberat, valutando tutte le opportunità derivanti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) in materia ambientale, sull’efficientamento energetico, sulla digitalizzazione e sulla mobilità, elementi portanti di un’economia effettivamente sostenibile e coerenti ai valori della Costituzione repubblicana, rivolge un appello a tutti i consiglieri comunali e ai partiti che rappresentano, al sindaco e ai membri della giunta, ai movimenti politici cittadini, ai sindacati dei lavoratori, ai Comitati di borgata, alle associazioni di categoria, al mondo dell’associazionismo, al mondo della scuola e all’università, alle varie consulte costituite in città (giovanile, delle 3 associazioni culturali etc..) e a tutti i cittadini affinché, anche in forma di mozione, – si facciano promotori in tempi brevi di una discussione democratica partecipata sugli strumenti urbanistici depositati ma non approvati quali il Piano Urbanistico comunale, il Piano di Utilizzo dei Litorali e il Piano del Parco, il Piano Urbano del Traffico; – si propongano di discutere e individuare soluzioni sulla revisione di Piani specifici di settore, oggi superati, quali il Piano commerciale, il Piano di utilizzo del suolo pubblico, il Piano scuole; – vigilino sul rispetto e applicazione effettiva del Piano del centro storico, del Piano dell’assetto idrogeologico e del Piano di Bonifica; – si discuta e approvi un Piano organico di censimento e utilizzo dei beni comuni ricadenti sul territorio di Alghero al fine di evitare scelte occasionali prive di visione generale e a solo vantaggio di singoli soggetti privati o l’abbandono all’abusivismo e all’usucapione da parte di terzi. – in attesa dell’adozione del P.U.C., del Piano del Parco e del P.U.L. venga deliberata una moratoria sui di cambi di destinazione d’uso di immobili in tutta l’area del Parco di Porto Conte, sui beni di proprietà pubblica e di nuove concessioni, ampliamenti o modifiche strutturali sui litorali sabbiosi e rocciosi”

Sardenya i Llibertat Salvatore Scala Carlo Sechi Luigi Addis Sergio Floris

Ivan Sotgiu, campione regionale 2021 di Badminton |foto

ALGHERO – Dopo un anno di stop, causa pandemia, domenica 10 ottobre 2021, nella bella cornice del palazzetto dello sport di Maracalagonis (CA), si sono disputati i campionati regionali assoluti di badminton 2021, nei quali Ivan Sotgiu, della BC Angelo Roth Alghero, ha conquistato il titolo di campione regionale nel singolare maschile, confermandosi sul gradino più alto del podio per l’ottava volta consecutiva.

Al secondo posto Francesco Feliziani della Marabadminton Academy ed al terzo posto Agostino Uselli delle Aquile di Quartu Sant’Elena. Premiava il delegato regionale FIBa Sardegna Andrea Del Pin, organizzatore della manifestazione. Appassionante anche la finale per la conquista del titolo nel doppio maschile, che ha visto contrapposte la coppia Rosario Maddaloni – Francesco Feliziani a quella di Ivan Sotgiu – Simone Schirru.

La grinta e l’agonismo della coppia Sotgiu-Schirru non sono stati sufficienti a contenere la tecnica e l’esperienza del pluricampione italiano Rosario Maddaloni, che unite alla tenacia di Feliziani hanno fatto la differenza, regalando la vittoria alla coppia della Marabadminton Academy. I campionati regionali sono stati inoltre un’importante occasione di incontro, per ridare slancio a tutto il movimento del badminton e contribuire, anche attraverso lo sport, a superare le ansie accumulate in quest’ultimo terribile anno e mezzo di pandemia.

Softball mondiale a Nuoro, ecco le azzurre Sheldon e Marrone |video

NUORO – Tra le tante campionesse giunte da tutto il mondo protagoniste del Home Run Challenge a Nuoro, sfida di corsa e lancio tra le migliori giocatrici di sofball, ci sono anche le due azzurre Melany Sheldon e Fabrizia Marrone. Quest’ultima presente con la Nazionale Italiana anche alle Olimpiadi di Tokyo. Durante la manifestazione che ha preso avvio oggi nel capoluogo barbaricino e proseguirà domani, sempre a Nuoro, per poi  spostarsi a Tonara, nella mattinata di domenica 24 ottobre, abbiamo sentito le due atlete che giocano nella rappresentativa dell’Italia.