Nainggolan ritorna al Cagliari

CAGLIARI – Radja Nainggolan ritorna al Cagliari in prestito fino al termine della stagione. L’accordo con l’Inter è stato trovato nel pomeriggio: il club rossoblù potrebbe poi perfezionare l’acquisto a titolo definitivo in estate. Il centrocampista nerazzurro, ai margini del progetto Conte e poco utilizzato a Milano, si riunirà ai compagni lasciati ad agosto dopo la partita con il Napoli, in concomitanza con l’apertura ufficiale del mercato invernale.

La trattativa ha avuto un’improvvisa accelerazione soprattutto per l’infortunio del centrocampista Rog: per il mediano croato si teme la rottura del crociato (già in preallarme lo specialista di Innsbruck che ha operato Pavoletti per lo stesso problema) e quindi la conclusione anticipata della stagione. Il Cagliari ha inseguito Nainggolan sino all’ultimo giorno del mercato estivo: accordo sfumato, ma evidentemente solo rimandato. È la terza volta di Nainggolan al Cagliari: il Ninja era stato acquistato dal Piacenza nel 2010. Poi la cessione alla Roma e il trasferimento all’Inter. Nel 2019 l’arrivo in Sardegna in prestito dalla società nerazzurra e l’inevitabile ritorno a Milano a fine stagione. Ora la maglia numero 4 del Cagliari – non ancora assegnata – sarà di nuovo sua.

Challenge Pista del Corallo: vince Cannoni. Idili secondo

ALGHERO – Si conclude la stagione automobilistica Aci Sport 2020, una stagione particolare ma comunque costruttiva in ottica futura. L’ultima gara dell’anno si è svolta ieri con L.’ottimo 1°Formula Challenge Pista del Corallo. Gara organizzata al meglio e che andrà a ripetersi nei prossimi anni con anche diverse novità. Ecco la classifica dei risultati assoluti della gara di ieri:  primo assoluto Giovanni Cannoni, secondo assoluto Roberto Idili  e terzo Lorenzo Sanna

Nella foto: Tranchida, Cannoni e Idili

Pgs, nuova attività nel mini-basket

ALGHERO – Nuova attività in casa PGS stavolta dedicata alla palla a spicchi. Prende il via la pianificazione della stagione 20/21 Basket, che prevede l’epilogo il 6 giugno 2021 con il concentramento finale al Pala Manchia di Alghero. Tante le categorie ammesse all’adesione dai più piccoli fino all’under 16 sia maschile che femminile. L’adesione è aperta a tutte le ASD e associazioni in genere che praticano attività nel mondo della pallacanestro, le modalità di adesione al circuito e tutte le info le trovate al linkhttps://www.pgssassari.it/junior-league-pgs-giovanili-minibasket/ del nostro portale. L’attività organizzata rientra tra quelle consentite tra le competizionii di interesse nazionale del CONI.

Altre info a pgssassari@tiscali.it e pgsnordsardegna@gmail.com

Rugby, rinvio inizio: l’Amatori si prepara

ALGHERO – E’ di questi giorni un ulteriore slittamento dello start per vari campionati, compreso quello di Serie A dove milita l’Amatori Rugby Alghero. Dall’8 Novembre si è passati alla data del 22. Ma tutto resta aperto a nuove disposizioni. La squadra allenata da Marco Anversa già da un mese sta affrontando la preparazione atletica per farsi trovare pronta allo start con anche uno sforzo a livello societario per comporre una rosa competitiva e che adesso può contare anche su altri tre innesti. C’è da dire che il momento lascia molti punti interrogativi visto l’andamento dei contagi in tutto il paese. Tornando alla squadra, a Capozuzza, Izzo, Marchetto e Di Fiore, si aggiungono anche Antonelli, Omar Giacomel e l’australiano George Noa .

PIETRO ANTONELLI – classe  1991 , un centro molto fisico, aggressivo  che serviva per dare peso ed equilibrio. Proviene dall’Aquila Rugby e fin dalle giovanili ha fatto sempre ben parlare di se. Varie le sue esperienze in campo nazionale dove ha vestito anche le maglie del Cus Perugia e dei Medicei Firenze.

OMAR GIACOMEL – giovane e talentuoso, classe 2001, proviene dal blasonato San Donà dove ha disputato i campionati Elit giovanili. Un flanker che può giocare anche II linea di prospettiva per il club algherese che non ha mai nascosto la filosofia di mettere in campo un mix di giocatori giovani ed giocatori esperti.

GEORGE NOA – lo straniero. Direttamente dall’Australia dove ha giocato nei campionati di massima serie, Noa è stata la ciliegina sulla torta del mercato del Ds Pesapane che lo ha opzionato per la sua aggressività in difesa e nel contempo per essere un buon portatore di palla. Numero 8 d’esperienza dunque, nato nel 1996.

Il DS Daniele Pesapane, dunque,  ha lavorato molto sotto mandato della società per poter comporre una squadra che possa affrontare un girone difficile come quello 1. Ma l’Alghero potrebbe restare sul mercato dopo il grave infortunio occorso al Capitano Mario Serra che lo terrà per diversi mesi lontano dal terreno di gioco.

Società sportive: non fermate le giovanili

ALGHERO – Lettera delle società sportive alle Istituzioni. Al sig. Ministro dello SportAl sig. Presidente CONIAl sig. Presidente FIPAl sig. Presidente LNPAi sig.ri Presidenti di RegioneAgli organi di stampa“Le Società promotrici del seguente comunicato vogliono esprimere un concetto di riflessione che sta a cuore ma non riguarda esclusivamente il campionato di appartenenza.Come sapete dietro alle nostre Società esistono attività giovanili che sono il vero motore che ci fa andare avanti da anni e ci danno gli stimoli per fare i sacrifici che facciamo.Ma vi preghiamo, come Ministro, come CONI, come genitori/zii/nonni, come persone, di non fermare le giovanili perché sarebbe l’ennesimo duro colpo che faremmo vivere ai nostri ragazzi/e che già vanno a scuola in condizioni difficili, che perderebbero l’ennesimo anno di campionato, di crescita tecnica, di crescita fisica, di sana maturazione, rischiando anche di perdere intere generazioni di giocatori pro-futuro.Vi invitiamo a fare tutto il possibile per pensare a un modo per non fare allontanare i nostri giovani dal nostro sport e dallo sport in generale.Questo è secondo noi il problema più importante e grave di eventuali ulteriori stop e per questo dobbiamo chiederci noi tutti se davvero non esiste un’altra soluzione? A quelli che hanno poteri decisionali, di fare una profonda riflessione e trovare tutte le possibile soluzioni alternative per permettere, soprattutto ai giovani, di non smarrirsi ulteriormente, di non perdere fiducia e continuare a vedere lo sport come occasione di gratificazione”

Rally Mondiale, vince Sordo. Alghero si conferma al top

ALGHERO – Secondo successo consecutivo in Rally Italia Sardegna per Dani Sordo. Lo spagnolo vince la gara al termine delle 16 prove speciali in programma davanti a Thierry Neuville e Ogier. Doppietta per Hyundai Motorsport. Ancora una straordinaria edizione del Mondiale in Italia del Rally e questo anche grazie all’eccezionale “base logistica” di Alghero e all’organizzazione impeccabile dell’Aci Sassari, della Regione Sardegna, Amministrazione Comunale e del Mirtò Festival e delle varie attività connesse agli eventi collaterali a partire dalla organizzazione Coldiretti.

Cagliari Club, nuovo direttivo: c’è Marengo

CAGLIARI – Il Centro Coordinamento Cagliari Club ha eletto il nuovo direttivo con la conferma del Presidente Salvatore Saba. Gli altri componenti sono: Donatella Dessì, vice Presidente; Emanuela Comella, Segretaria; Luciano Marengo, Angelo Mascia, Luca Porceddu e Corrado Scameroni, Consiglieri Esecutivi; Franco Ricotta, Consigliere Organizzativo; Sergio Lai, responsabile social e addetto ai rapporti con il Cagliari Calcio; Nicola Nieddu, addetto stampa. Grande partecipazione al voto con oltre cinquanta Cagliari Club che hanno preso parte alle elezioni, tenutesi lo scorso 5 ottobre nella sede di via Ariosto a Cagliari. Soddisfatto il Presidente Salvatore Saba, “ringrazio per la fiducia e il sostegno. Tutti insieme sotto un’unica bandiera, quella rossoblù del nostro Cagliari”.

Tc Alghero, serie D: 2 vittorie e 2 sconfitte

ALGHERO – Domenica in chiaroscuro per il Tc Alghero, che raccoglie due vittorie e una sconfitta nei campionati regionali di serie D a squadre. Sconfitta per 3-1 a Carbonia nella D1 femminile, mentre, nel maschile, vittorie per 4-0 sul Tc Porto Torres in D3 e 2-1 sul Tc Ittiri B in D4.
Per la D3maschile, neanche un set lasciato dagli algheresi ai turritani di Mario Giuseppe Luridiana, con i successi di Alessandro Concu (3.1), 6-16-4 a Paolo Masala (3.5); capitan Davide Scanu (3.3), 6-4 6-1 a Fabio Porcu (3.5); Nicolò Serra (3.4), 6-3 7-6 a Raffaele Lepori (3.5) 63 76; e, nel doppio, Concu/Scanu 6-0 6-0 su Giovanni Bella e Gabriele Idini.

In D4, discorso chiuso dopo i singolari per i padroni di casa, guidati da capitan Michele Fois, con Francesco Sini (3.3) che ha battuto 6-1 6-3 Mario Simula (4.1), e Giorgio Alias (3.4) che ha superato 6-3 6-2 Francesco Masia (4.2). In doppio, sconfitta per Alias e Sini, 3-6 7-6 10-8 contro Simula e capitan Antonino Volpe 36 76 108.

Foto della formazione che gioca il campionato di D3

Da Zola a Sau, passando per Cossu: fantasisti sardi

ALGHERO – Il calcio in Sardegna è lo sport di squadra per eccellenza e ha nel Cagliari la sua società di riferimento. La squadra isolana, capace di vincere uno storico Scudetto nel campionato 1969-70, ha vissuto negli ultimi anni una serie di annate altalenanti tra la Serie A e la Serie B, alternando così risultati importanti a retrocessioni piuttosto dolorose, ma senza mai perdere l’entusiasmo della grande piazza che è sempre stata. In questo recente periodo, ossia dagli inizi degli anni 2000, la società cagliaritana è stata onorata da una serie di calciatori dal talento purissimo nati e cresciuti proprio in Sardegna.

Il primo è stato Gianfranco Zola, fantasista nato a Oliena nel 1966 e cresciuto calcisticamente sotto la guida di un certo Diego Armando Maradona quando vestiva la maglia del Napoli. Nonostante la piccola statura, il folletto sardo fu subito in grado di farsi notare per la sua abilità impressionante con la palla al piede e per le sue capacità di effettuare giocate impensabili a livello offensivo. La pesante eredità di Maradona, che gli lasciò la maglia numero 10 del Napoli, non fu un ostacolo per la crescita del fantasista isolano, che dopo aver ben fatto al Napoli fu prima comprato dal Parma e in seguito reclutato dal Chelsea. Arrivato al club del capoluogo isolano nell’estate del 2003, Zola riuscì a trascinare la squadra della sua terra a un’importante promozione in Serie A e nella stagione seguente ottenne con i rossoblu un onorevole dodicesimo posto nel campionato più prestigioso d’Italia, prima di ritirarsi definitivamente dopo aver segnato in totale 27 reti con la maglia del Cagliari, una squadra con molte possibilità di salvezza nella prossima stagione di Serie A secondo le più quotate scommesse sportive del momento.

Proprio dopo l’addio di Zola, un altro sardo avrebbe occupato il ruolo di fantasista del Cagliari. Si tratta di quell’Andrea Cossu che dopo un lungo girovagare avrebbe finalmente indossato la maglia del Casteddu, la sua squadra del cuore fin da piccolo. Nato nel 1980, Cossu avrebbe giocato solo una stagione con i rossoblu prima di andare al Verona. Tornato al Sant’Elia nell’estate del 2008, da quel momento in poi il trequartista avrebbe rappresentato l’elemento più talentuoso dei suoi, oltre che il più rappresentativo, giocando ben otto stagioni di seguito in Serie A con la maglia del Cagliari e spiccando soprattutto per la grande quantità di assist dati ai compagni e per l’enorme amore profuso per la squadra.

Nel 2012 fu invece il turno di Marco Sau, attaccante classe 1987 nato a Sorgono, in provincia di Nuoro. L’attuale attaccante del Benevento avrebbe iniziato col botto la sua avventura al Sant’Elia, segnando 12 reti in 30 partite nella sua prima stagione di Serie A, un’annata nella quale fece registrare il suo record di reti in massima serie. In sei stagioni e mezzo Sau avrebbe messo a referto 49 reti in totale con il Cagliari, e ancora oggi è ricordato dai tifosi come l’attaccante sardo più prolifico e talentuoso che abbia mai indossato la maglia del Casteddu.

Alghero – Scala Piccada, vince il missile Faggioli | classifica e foto

ALGHERO -SImone Faggioli è il più veloce ad Alghero. Il pilota fiorentino mette a segno la vittoria alla Cronoscalata Alghero – Scala Piccada segnando il nuovo record in 2’14.44 davanti a Christian Merli (+4.75) e Diego Dega Degasperi (+12.74).

Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha vinto gara 1 della 59^ Alghero Scala Piccada con il tempo di 2’14″44 sul tracciato da 5,1 Km. Il fiorentino ha attccato ed al suo esordio alla gara dell’Autmobile Club Sassari ha sovvertito i pronostii emersi dalle prove. Seconda posizione con un gap di 3″26 per Christian Merli su Osella FA 30 Zytek che non ha mollato la presa. Ottima terza piazza per Diego Degasperi il vincitore del 2019 che ha usato l’esperienza vincente sul tracciato per ottimizzare le regolazioni della sua Osella FA 30 e contenere la gemella del sempre scatenato siciliano Domenico Cubeda, subito concreto allas sua prima volta in terra sarda.

Quinta piazza per la continua rivelazione Luigi Fazzino che ha usato con destrezze il motore turbo che spinge l’Osella PA 2000 e ha prceduto sul traguardo un altro siciliano, Franco Caruso in un crescendo di intesa con la Nova Proto 01-2 Zytek. Settimo il partenopeo Piero Nappi, a cui sull’Osella FA 30 mancano i riferimenti della prima manche. 

Con l’ottavo tempo assoluto il potentino Achlle Lombardi ha capitalizzato l’agilità e lo scattto dell’Osella PA 21 Jrb BMW da 1000cc con cui ha vinto tra le sportscar a motore motocilcistico, davanti al primo dei piloti sardi, Mario Satta su Osella FA 30.

Ha chiuso la top ten con il successo nel Gruppo GT il foggiano Lucio Peruggini sulla verisone GT3 della Lamborghini Huracan, tallonato dalla versione SuperTrofeo del siciliano di Bergamo Rosario Parrino che è andato a pineo di punti per la GT Supr Cup davanti al laziale Maurizio Pitorri su Ferrari 488 Challenge.

Attaccao riuscito per Andrea Catalani che ha vinto tra i prototipi del gruppo CN su Osella PA 21 EVO precedendo Alberto Dall’Oglio anche lui su Osella e Andrea Drago su Erberth.

In gruppo E1 ha vinto il giovane Andrea Palazzo,il pugliese della Fasano Corse apparso molto determinato per gli aggiornamenti della Peueot 308 con cui ha preceduto il leader tricolore Giuseppe Aragona su MINI che ha avuto una rottura meccanica, risolta, dopo le prove.

Rudi Biccciato sebbene in solitaria non ha abbassato il ritmo con la MItsubishi Lancer gruppo A e Mario Urgia festeggia il successo casalingo in gruppo N sulla Mitsubishi, davanti al lucano Rocco Errichetti che su Citroen Saxo è stato il migliore di classe 1.6.

Sempre appassionanti le Rcing Start con la RS Plus che ha visto il pugliese Vito Tagliente tornare padroe della scena sulla Peugeot 308 dopo la risoluzione un guasto all’intercooler durante le prove, seguito dai protaonisti delle motorizzazioni aspirate, ovvero il milanese Gianluca Luigi Grossi su Renault Clio, Adriano Pilotto su Honda Civic e Givanni Grasso su Clio.

Denny Zardo appena arrivato in Racing Start sulla Peugeot 308 ha vinto, anche se il gruppo ha perso il leader tricolore Angelo Marino su MINI, uscito di strada. Seconda piazza tra le vetture turbo benzina RSTB per Marco Magdalone, anche lui su MINI. In RS il reatino Antonio Scappa è andato a segno con la MINI Turbodiesel, mentre al salernitano Giovanni Loffredo sono mancati alcuni riferimenti dopo le prove ed ha concluso 2° anche lui MINI TD. Già protagonista in prova Alessio Piredda su Citroen Saxo è stato il migliore delle aspirate e della classe 1.6.

Nella foto Simone Faggioli oggi ad Alghero