Scala Piccada, presentata la 60esima edizione

ALGHERO – Presentata la 60 ^ Alghero – Scala Piccada questa mattina presso l’Automobile Club Sassari, ente organizzatore della gara sarda che dal 16 al 18 luglio sarà 6° Round del Campionato Italiano Velocità Montagna, con validità per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro. Ad illustrare i particolari del week end motoristico sono stati: il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, Andrea Biancareddu Assessore allo Sport della Regione Sardegna, il Sindaco di Alghero Mario Conoci, Fabrizio Fondacci Direttore di gara internazionale e coordinatore operativo dell’evento, il Direttore di Gara Roberto Bufalino. La conferenza stampa si è tenuta nella accogliente sala “Franco di Suni” dell’AC Sassarese.

Giulio Pes di San Vittorio: -“Avere riportato il Campionato Italiano Velocità Montagna in Sardegna gratifica il lavoro intenso sviluppato insieme alla Regione Sardegna, partner fondamentale come il Comune di Alghero. Una macchina molto articolata che trova nella competenza e nella passione dell’intero staff la giusta energia. L’intero campionato e la nostra gara hanno aumentato la propria visibilità e la propria efficacia promozionale grazie agli strumenti messi a disposizione da ACI Sport come la diretta streaming e TV sul canale 228 di Sky”.

Andrea Biancareddu: -“Il turismo motoristico è una parte importante del pubblico che si muove grazie agli eventi sportivi che sono sempre un valido volano per promuovere e far conoscere le meraviglie della nostra terra. Parlo non solo da Assessore, ma anche da appassionato di automobilismo in genere e di Scala Piccada in particolare, una gara di cui la storia ed il prestigio arricchiscono da sempre il panorama nazionale”-.

Mario Conoci: -“Per la nostra città la Scala Piccada è un evento particolare, per noi ha un significato che sa di storia e di grandi sfide tra campioni del volante, che ci hanno unito saldamente all’automobilismo. Siamo sempre al fianco dell’evento in cui crediamo e che ha sempre dato risultati concreti per la nostra città e per tutta la Regione a cui l’evento appartiene”. I numeri ed i riferimenti tecnici della gara sono stati illustrati dal coordinatore dell’evento e dal Direttore di Gara. Saranno limitate al massimo le modifiche all’ordinaria viabilità, ma nel rispetto della sicurezza e per motivi di prevenzione legati al particolare periodo, la strada SS292 è chiusa dal km. 0+600 sino al km. 11+000 con decreto prefettizio, nel tratto interessato dalla competizione sarà chiusa dalle ore 6 della mattina, fino al completamento della manifestazione nei giorni di sabato e domenica. Il percorso, della lunghezza di Km 5,100, da effettuarsi su 2 sessioni di gara presenta un dislivello tra partenza ed arrivo di m. 250,46 con pendenza media del 4,92%. Circa 200 persone impegnate nell’organizzazione, con 107 Commissari di Percorso, postazioni radio: 40; mezzi di soccorso meccanico: 4; mezzi di soccorso sanitario avanzato con medico: 5 ; mezzi di intervento veloce: 6; team decarcerazione: 1; team estricazione.

Tre giorni di grande sport saranno quelli della 60^ Alghero – Scala Piccada, con le operazioni preliminari previste per venerdì 16 luglio, sabato dalle 9 le ricognizioni del tracciato e domenica alla stessa ora la competizione su due salite di gara, con diretta TV e streaming. Tra gli 80 protagonisti annunciati, spiccano i big del CIVM come i siciliani Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek, Franco Caruso su Nova Proto NP01-2, Luigi Fazzino su Osella PA 2000 turbo, Samuele Cassibba su Osella PA 21 Jrb Suzuki, poi il lucano Achille Lombardi su Osella PA 2000 Honda, tra i numerosi piloti sardi il padrone di casa Sergio Farris su Lola FA 30 Zytek, Marco Satta su Osella FA 30 Zytek, l’olbiese Giuseppe Satta su OPsella PA 2000 Honda e Massimo Pusceddu su Nemesis, monoposto di classe 2000.

La Futsal Alghero ha un nuovo presidente: Andrea Columbano

ALGHERO – Novità in casa Futsal Alghero. Rinnovato il Cda con l’ingresso di forze fresche e nominato il nuovo presidente che sarà Andrea Columbano. I due vicepresidenti sono Francesco Rattu e Angelo Carta, noto imprenditore nel campo della ristorazione, anche quest’ultimo new entry. Rientra nel mondo sportivo anche una delle figure più rappresentative di Alghero, con la carica di Presidente Onorario, Toti Columbano. Completano il consiglio direttivo i dirigenti già presenti in organigramma (Daniele Bonomo, Valentino Neri e Daniele Pica). Il nuovo segretario è Franco Cano, anch’egli , con bagaglio d’esperienza importante nel mondo calcistico, sia con la Polisportiva Alghero che con l’Alguer calcio a 5 tra le altre. Altro nuovo innesto sarà quello di Davide Troisi nel ruolo di responsabile commerciale Marketing, che avrà la gestione dei rapporti tra la società e le aziende del territorio che vorranno contribuire a sostenere il progetto “Futsal Alghero”. Infine la comunicazione sarà sempre sotto responsabilità dell’addetto stampa Stefano Soro.

Le prime parole di Andrea Columbano. “La presidenza della Futsal Alghero rappresenta al tempo stesso sia una sfida importante ed impegnativa a livello personale che un’opportunità per il rilancio dello sport cittadino nel periodo post-pandemia. Ho accettato con entusiasmo di ricoprire il ruolo di Presidente, consapevole di poter contare su un gruppo dirigenziale composto da giovani ambiziosi e personalità con esperienza nel settore calcistico. Tra i nostri numerosi obiettivi vi è quello di sviluppare, attorno alla prima squadra, un settore giovanile competitivo che possa trasmettere ai giovani interesse per il calcio a 5 e più in generale per lo sport. Colgo l’occasione per ringraziare Marina Millanta che mi ha preceduto alla Presidenza della Futsal Alghero e per invitare il Sindaco e la nostra Amministrazione a riservare la giusta attenzione allo Sport in città. Come nuovo Presidente della Futsal Alghero auspico infatti una proficua collaborazione con il Comune al fine di risolvere tempestivamente le problematiche relative alla disponibilità del PalaCorbia e del PalaManchia per gli allenamenti e le partite casalinghe della nuova stagione che inizierà il prossimo settembre”.

L’Inghilterra è in finale, 55 anni dopo

ROMA – Sono anni, decenni, che alla vigilia di una competizione iridata o continentale l’Inghilterra viene inserita nel novero delle favorite. Southgate, però, da quattro anni a questa parte è riuscito a mettere in piedi un gruppo solido, capace di dimenticare i fantasmi del passato e di approcciare alle partite con una spensieratezza perduta e, dando un’occhiata alle quote per la squadra vincente agli Euro 2020, di presentarsi alla finale alla pari con gli azzurri. Dopo la semifinale mondiale di due anni fa, persa contro la Croazia all’esito di una partita più che equilibrata, ora Kane e compagni raggiungono la seconda finale della propria storia in una competizione internazionale, la prima agli Europei. L’autentico mattatore di questa edizione degli Europei è stato Raheem Sterling, che oltre ad aver messo a segno quattro goal è stato il vero faro dell’attacco dei Tre Leoni che, comunque, hanno spesso dimostrato qualche punto debole in fase di costruzione della manovra. Rispetto a selezioni come l’Italia e la Spagna, l’Inghilterra ama concedere il possesso del gioco ai propri avversari per poi difendere bassa e ripartire velocemente in contropiede con le tante frecce che ha nel proprio arco e sarà proprio questa una delle chiavi tattiche del match contro l’Italia di Mancini.
L’Italia dovrà prestare attenzione alle ripartenze degli inglesi
Mentre per l’Inghilterra questa sarà la seconda finale in una competizione internazionale, per l’Italia questa sarà la decima. Sino a oggi il bilancio è di cinque finali vinte, quattro ai Mondiali e una all’Europeo, e quattro perse; la speranza degli azzurri è che la voce delle vittorie possa aumentare ulteriormente. Nonostante le solite polemiche che hanno accompagnato le scelte di Mancini e alcune prestazioni degli azzurri, l’Italia è l’unica squadra che ha vinto tutte le partite disputate e l’unica che, eccezion fatta per la partita contro la Spagna, ha sempre dominato la partita contro ogni avversario. La gara contro gli inglesi, con ogni probabilità, sarà molto più simile a quella giocata contro il Belgio che a quella giocata contro la Spagna e ciò in quanto la squadra di Southgate, come detto, fa delle ripartenze il proprio marchio di fabbrica. La partita, con ogni probabilità, verrà decisa a centrocampo dove ai piedi buoni e alla tecnica degli azzurri gli inglesi contrapporranno i muscoli e la corsa di Rice, Henderson e Phillips.
Mancano ormai poche ore alla finale di questa edizione degli Europei e la sensazione è che l’Italia si presenterà a questo incontro con la consapevolezza di potersi portare a casa il secondo trofeo continentale della propria storia.

Lega Navale, buoni risultati al Campionato

ALGHERO – Una bolla di caldo africano di provenienza sciroccale caratterizzata da una pressione relativamente alta e livellata hanno determinato una assenza pressoché totale del vento nelle giornate programmate per lo svolgimento del Campionato Nazionale di vela latina a Sciacca nelle prove previste nei giorni 18 e 19 giugno, con eventuale recupero riservato per domenica 20 giugno 2021. Ben rappresentata la Sardegna grazie al gozzo Ishtar di Giorgio Macciocu, detentore del titolo di campione d’Italia dal 2019 (nel 2020 le gare non si sono disputate) e la rediviva Annina 1920 della Lega Navale Italiana di Alghero riportata in mare dal certosino lavoro di restauro dei suoi soci.

Soltanto nel pomeriggio di sabato 19, una brezza di 5 nodi da mezzogiorno ha permesso al Comitato di Regata di dare il via alle 17 imbarcazioni iscritte in rappresentanza di Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia nella prima prova della serie prevista dal regolamento di classe AIVel. Mastro Ignazio, Ishtar, Nonno Lorenzo, Chiara, A Ciaciona mia e Lady Dany arrivate nell’ordine in tempo reale ha posto subito in chiaro le rispettive pretese per la conquista del titolo. Intanto il vento, dopo una rotazione di 50 gradi a libeccio rinforzava a 6 nodi per la seconda prova, mettendo in salvo l’assegnazione del titolo che poteva risultare compromessa dalla calma dominante.

In tempo reale a tagliare il traguardo sono ancora Mastro Ignazio seguito da Chiara, Lady Dany, Ishtar, Nonno Lorenzo e Rosio. La classifica in tempo compensato assegna il palco dei Campioni d’Italia 2021 nella categoria Gozzi a Mastro Ignazio, barca di Marsala di Pasquale Vitaggio ,seguito da Ishtar di Giorgio Macciocu di Alghero e Lady Dany di Michele Marrocco dalla Campania. Nel gruppo delle lance il primo posto va a Chiara di Francesco Figlioli di Marsala, seguita da Rosio di Tonino Sposito di Trapani e “A Ciaciona mia” di Francesco Landi di Salerno. Da rilevare che Ishtar con vento più consistente avrebbe senz’altro riportato in terra sarda il titolo di Campione d’Italia, dato che il distacco da Mastro Ignazio, il gozzo favorito sia dal campo di regata che conosce bene, che dal peso dello scafo e dalla invelatura, è stato minimo.
Molto apprezzata la presenza nella flotta dei contendenti del gozzo centenario algherese Annina 1920, che con la sua fiammante veste bianca e azzurra ha solcato con orgoglio il mare di fronte a Sciacca a testimonianza della grande tradizione algherese; ha dimostrato ottime possibilità agonistiche ma ha pagato il pegno di una non perfetta messa a punto, nonostante l’entusiasmo dell’equipaggio era pur sempre la prima uscita in mare dopo decenni di abbandono!

Impeccabile l’organizzazione e l’accoglienza messa in opera dal Circolo Nautico Il Corallo che si è distinto per la piacevolissima ospitalità offerta ai concorrenti . Prossimo appuntamento ad Alghero con la vela latina l’11 luglio per il tradizionale Trofeo di Sant’Elm.

Rugby, si riparte dal 1° settembre. Preso Cipriani

ALGHERO – Ufficiale la data del primo di Settembre di partenza della preparazione per tutti i giocatori che si ritroveranno a Maria Pia, agli ordini di Marco Anversa. Nonostante il momento, il lavoro del DS Daniele Pesapane continua alla ricerca di giocatori che possano comporre una rosa forte e competitiva a livello nazionale con le altre realtà che andranno a comporre il girone, una volta che si entrerà nel merito del campionato 2021/2022.

E’ stato un periodo difficile, lontano dai campi e senza quel sapore di erba e sfide, di spogliatoi pieni e chiassosi e di quel Terzo Tempo che insieme sono l’essenza del Rugby.
Ma dopo un lungo periodo di stop, finalmente, l’attività sta riprendendo a pieno regime. La sicurezza e l’attenzione nei luoghi di allenamento non mancano, la società è molto attenta al rispetto delle regole anti Covid e sia in campo che fuori vigila affinché si possa fare sport in sicurezza. Ma la testimonianza della volontà di riprendere al meglio e non mollare è tangibile dal settore giovanile, che è ripartito con i suoi ragazzi, alla prima squadra per la quale la società presieduta da Franco Badessi, sta già pensando alla ripresa della Serie A.
Ufficiale la data del primo di Settembre di partenza della preparazione per tutti i giocatori che si ritroveranno a Maria Pia, agli ordini di Marco Anversa.

Nonostante il momento, il lavoro del DS Daniele Pesapane continua alla ricerca di giocatori che possano comporre una rosa forte e competitiva a livello nazionale con le altre realtà che andranno a comporre il girone, una volta che si entrerà nel merito del campionato 2021/2022.
Ultimo in ordine di tempo l’ingaggio di Giovanni Cipriani, mediano di apertura classe 93’ che visto il suo talento e le esperienze precedenti come quella in Eccellenza con il Viadana ma anche con il Cus Genova e i Rangers Rugby Vicenza. Cipriani si unirà agli altri acquisti già presentati e agli algheresi che continuano a rappresentare lo zoccolo duro dell’Alghero.

“Intanto siamo felicissimi di ritornare, alla normalità, seppur piano piano, e di aver potuto riavviare completamente la nostra attività agonistica, dal settore giovanile alla prima squadra senza più restrizioni. Commenta così il Direttore Sportivo, Daniele Pesapane. La società, nonostante il periodo difficile che ha dovuto affrontare, è pronta a ripartire con grande entusiasmo e vuole allestire un rosa più competitiva possibile per affrontare il prossimo campionato di serie A. Il bel colpo di mercato che ha portato ad Alghero Giovanni Cipriani, giocatore di valore indiscusso che verrà a rinforzare la nostra 3/4 dove puoi ricoprire più ruoli, ne è la testimonianza”. “Un ottimo giocatore , molto bravo con il pallone in mano e una sicurezza nel gioco al piede – ha commentato inoltre – l’allenatore/giocatore Marco Anversa – forte nel decision making , umile e coraggioso, abbiamo preso un giocatore con cui sarà interessante giocarci insieme per tutto il gruppo”.

Sardinia Open wheelchair tennis: prende il via

ALGHERO – Da domani, martedì 22 giugno, si gioca. Prenderà il via alle 9, sui campi in green set del Tc Alghero, la 21esima edizione dei Sardinia Open wheelchair tennis-Trofeo Tavoni, il torneo più importante d’Italia di tennis in carrozzina, con il patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo. I tabelloni verranno sorteggiati oggi, alle 18, con settanta iscritti, in rappresentanza di diciotto Nazioni. Nel singolare maschile, l’entry list è aperta dal francese Stephane Houdet (numero 5 delle classifiche mondiali). A contendergli la palma del favorito, il connazionale Nicolas Peifer (7 Itf) e l’olandese Tom Egberink (8). Nel femminile, comanda la colombiana Angelica Bernal (8 Itf), mentre tra i Quad, spicca Niels Vink (5). In lizza tutti i migliori italiani e i tennisti sardi sono pronti a farsi valere. L’Asdc Sardinia Open sarà infatti rappresentata da Luca Arca (numero 2 d’Italia), il nuovo tesserato Alessandro Cianfoni (fresco vincitore del torneo nazionale di Rho), Mario Cabras, Angelo Romano e Giovanni Pilia nella maschile; Marianna Lauro (numero 1 d’Italia) e Maria Paola Tolu; tra i Quad Alberto Corradi (numero 4 d’Italia).

Rally Mondiale Sardegna-Italia, vince Ogier (Toyota)

OLBIA – Sebastien Ogier e Julienne Ingrassia, su Toyota Yaris WRC, sono i vincitori del Rally Italia Sardegna, tappa italiana del campionato del mondo di rally. L’equipaggio francese, sette volte campione del mondo, ha centrato la sua quarta vittoria in Sardegna, la prima sulla Yaris WRC, al Toyota Gazoo Racing WRT. Ogier, che ha allungato in vetta alla classifica mondiale, è stato pronto a balzare al comando della corsa nella seconda tappa, sulla ps 12, quando Ott Tanak su Hyundai i20 WRC è stato costretto alla resa da una pietra che ha danneggiato la sospensione sulla vettura dell’estone, vincitore di 6 prove. Altra Toyota Yaris WRC ufficiale al secondo posto con il britannico Elfyn Evans, che navigato da Scott Martin ha vinto anche lui 5 prove speciali ed ha allungato definitivamente le mani sul secondo posto nell’ambito della seconda tappa, guadagnando punti preziosi per la classifica iridata in cui è secondo.

Podio completato da Thierry Neuville e Matijn Wydaeghe che, sulla i20 Coupé WRC, hanno difeso e portato punti utili allo Hyundai Shell Mobis WRT ed alla sua terza posizione nel mondiale. Il belga ha anche realizzato il miglior tempo sulla PS 18 e nella Power Stage, la prova conclusiva del rally in diretta TV, che assegna ulteriori punti. Il vice campione del mondo ha sentito su di se tutta la responsabilità di difendere il marchio coreano, dopo lo stop forzato dei compagni di squadra Ott Tanak, poi Dani Sordo sulla 15 per capottamento, dopo due scratch in prova. Sotto al podio a punteggio completo anche il giapponese Takamoto Katsuta con Daniel Barrit che sulla Toyota Yaris WRC, ha raggiunto l’obiettivo di finire l’impegnativa gara italiana.

Rally green: Alghero vuole essere capitale mondiale

ALGHERO – Il futuro del Rally Italia Sardegna è green e Alghero vuole fare da apripista. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Porta Terra (sede del Comune), sono state illustrate le iniziative che vedranno la Riviera del Corallo in prima linea sui temi della mobilità sostenibile e dell’educazione ambientale. Con un occhio alle future edizioni dell’appuntamento mondiale, perché dal prossimo anno ci saranno auto ibride da competizione e successivamente “full electric”. Alcune di queste faranno dei tour dimostrativi nell’area del Parco di Porto Conte, uno dei partner dell’Aci, assieme al Comune di Alghero e alla Regione Sardegna. Tour promozionali, convegni, esposizioni e attività con le scuole. Numerose le linee d’azione del “Progetto Green” del Rally Italia Sardegna 2021.

“Coniugare gli sport motoristici con l’ambiente è possibile e la nostra città vuole recitare un ruolo da protagonista” ha detto questa mattina il sindaco di Alghero, Mario Conoci, convinto che il “Progetto Green” avrà continuità negli anni soprattutto in previsione di un campionato del mondo full electric. Presente alla conferenza stampa anche il consigliere regionale Piero Maieli, presidente della commissione Turismo. “Il Rally Italia Sardegna, anche con le iniziative dedicate all’ambiente e alla mobilità sostenibile, è un’ottima opportunità per far conoscere meglio la nostra isola. Avere un marchio di isola green sarebbe molto importante a livello internazionale” ha sottolineato l’esponente regionale.

“Ci prepariamo al 2022 quando il campionato del mondo rally sarà con auto ibride” ha rimarcato il presidente di Aci Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ricordando le iniziative che Aci porta avanti ormai da diversi anni. “Il nostro impegno è quello di educare all’utilizzo di mezzi elettrici ma anche al rispetto delle regole, un punto imprescindibile per l’Aci” ha aggiunto Pes. Gli ha fatto eco Angelo Raffaele Pelillo, Presidente della Commissione Mobilità Sostenibile – Energie Alternative presso l’Aci Italia, nonché vice presidente della Commissione Energie Alternative presso la F.I.A: “Alghero è la sede naturale per un progetto ad ampio respiro che intende rafforzare il binomio tra il territorio, con le sue peculiarità, e la cultura del motorsport. Lo faremo portando le ultime novità sul fronte delle auto elettriche, anche da rally. Una vera e propria anteprima mondiale”. Una delle direttrici sulle quali si muove l’azione di Aci è il coinvolgimento delle nuove generazioni. E’ stato Alberto Marrone, direttore di Aci Sassari, a illustrare le iniziative in atto: “Con il progetto ‘WRC nelle scuole’ intendiamo promuovere l’educazione stradale, che per l’Aci è uno dei compiti istituzionali, ma anche l’educazione ambientale (in collaborazione con il Parco di Porto Conte) e l’educazione sportiva, con spiegazioni sull’organizzazione di una competizione di rally ma anche sulle vetture e sui ruoli di pilota e navigatore”.

Marco Di Gangi, assessore al turismo del Comune di Alghero, ha puntato i riflettori sul ruolo sempre più “green” della città. “Alghero è una delle città scelte per il progetto Smarter Italy e uno dei primi interventi sui quali si sta lavorando riguarda proprio la mobilità sostenibile. Per questo motivo saremo al fianco di Aci e degli altri partner per lavorare su questo fronte”. Poi c’è il Parco di Porto Conte che, sin da subito, ha sposato il progetto di Aci. “La vera sfida sarà la produzione complessiva di energia da fonti rinnovabili” ha dichiarato il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, anticipando un obiettivo ambizioso per Alghero: diventare tappa mondiale del prossimo rally internazionale totalmente green. “Ma dovremo arrivarci con diverse tappe, con un importante approccio culturale sui temi della sostenibilità ambientale e con investimenti significativi sui temi della transizione ecologica”.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto green del Rally Italia Sardegna 2021 è intervenuto anche Gianni Deriu, manager di MC Watt, partner di Aci, che nell’area espositiva del Piazzale della Pace metterà a disposizione mezzi elettrici, compresi monopattini e bici, oltre a colonnine di ricarica.

Olbia, Rally Mondiale: vetrina per la Sardegna e l’Italia

OLBIA – Si alza il sipario sul Rally Italia Sardegna 2021 con la conferenza stampa nazionale di presentazione svolta presso la sala consiliare del Comune di Olbia. Nel lunedì che apre la settimana di gara è stata illustrata la 18a edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship sull’Isola. Un rally organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, valido come quinta prova iridata, che propone 58 iscritti, arricchita dai 44 partecipanti attesi per il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Junior102 vetture attese al via per l’evento tornato quest’anno ad Olbia come location centrale, che partirà giovedì 3 giugno da Alghero e si concluderà domenica 6 giugno sempre nella località gallurese.

In totale 25 nazionalità rappresentate per un rally che produce un indotto di circa 88 milioni di euro a fronte di un investimento di oltre 3,5 mln di euro. Un prodotto sportivo trasmesso in diretta e visibile in tutto il mondo, che raggiungerà oltre 55 milioni di spettatori attraverso la piattaforma WRC+ del promoter per la serie iridata ed in chiaro su RAI Sport in virtù dell’accordo con ACI. Il Rally Italia Sardegna è pronto di nuovo a rappresentare al meglio il territorio ricco di luoghi e paesaggi unici della Regione Sardegna, gli stessi che andranno a caratterizzare il percorso. Diverse prove speciali nuove, inedite come la conclusiva Power Stage “Aglientu – Santa Teresa”. Alcuni passaggi classici, seppur rivisitati, delle ultime edizioni come la “Monte Lerno” e “Coiluna-Loelle”. In totale 303,10 km su 20 prove speciali immerse in 1.299,02 km di percorso complessivo diviso su tre giorni di gara. Le sfide per i campionati nazionali invece si svolgeranno unicamente sulla 1^Tappa, nella giornata di venerdì 4 giugno.

Dalla prima ad Olbia nel 2004, poi ad Alghero fino ad un anno fa, quindi, il ritorno oggi sul versante nord orientale della Sardegna, nel cuore della Gallura. “Un’opportunità per promuovere la nostra terra attraverso una manifestazione sportiva di estrema rilevanza internazionale”. “Un orgoglio per la Sardegna”. “Un patrimonio eccezionale in una fase storica così difficile” sono solo alcune delle descrizioni dei relatori, rappresentanti della Regione Sardegna, delle autorità locali e dell’organizzazione ad opera dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Sport che hanno illustrato le caratteristiche di questo rinnovato appuntamento.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “grazie alla Regione Sardegna, all’Assessorato Regionale al Turismo, che continua a sostenere questa strategica iniziativa del Rally d’Italia, grazie al Sindaco Nizzi che ha tenuto molto al fatto che tornassimo nella Gallura e grazie al grande lavoro del Presidente AC Sassari Giulio Pes, che da sempre prova di lavoro concreto. Grazie ai miei dello staff ACI Sport che è al lavoro. Ci vedremo giovedì, avremo con noi il Presidente della FIA Jean Todt, una presenza che darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione nazionale”.

Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia: “esprimo la felicità della comunità olbiese per la collaborazione riscontrata dai vertici dell’Automobile Club Nazionale e provinciale di Sassari, in particolare la collaborazione di Giulio Pes. Questa non è una manifestazione sportiva che interessa la sola città di Olbia, ma evento dell’intera Sardegna e vuole continuare a rappresentare tutta la Regione. Quindi, in qualunque luogo sia il quartier generale, la gara è dell’Isola. Lo dico da olbiese perché ci credo fortemente. Siamo grati ad Antonio Turitto ed a tutti i collaboratori per quanto fatto in questo periodo. Continueremo a sostenere la gara come abbiamo fatto. Ringrazio a nome della città e dell’intero territorio per aver creduto nella manifestazione. Abbiamo un concreto dialogo con la nostra Amministrazione Regionale. Il ringraziamento va a quanti sono al fianco dell’evento. Come sempre abbiamo fatto, anche questa volta non deluderemo gli interessi della Sardegna tutta”.

Giovanni Chessa, Assessore Turismo Regione Sardegna: “Il mio ringraziamento è per tutti, per ciò che insieme si sta facendo per la Sardegna ed il territorio sardo. Grazie ai colleghi Amministratori della Gallura per il costruttivo dialogo. Siamo riusciti a mettere d’accordo ogni realtà, per questo sono grato ai Sindaci di Alghero e di Olbia. Avremo una visibilità senza pari, poiché la gara porterà la Sardegna nel mondo. Dobbiamo camminare insieme, i nostri competitor sono al di fuori della Regione. Occorre ripartire e noi ripartiamo col ‘botto’. Mi risulta che Olbia in questo momento registra il tutto esaurito e da Olbia si toccano altri comuni, oltre 20. Il nostro indotto è ampio. Promuoviamo unicità. Occorre fornire un biglietto da visita che sia all’altezza. Sulla base dell’entusiasmo che porta la gara mi sento di dire “ripartiamo dal Rally”.

Giuseppe Calvisi, Capo Gabinetto Assessorato Turismo Regione Sardegna: “questa gara è alla sua 18ma volta in Sardegna e vi è un gradito ritorno in Gallura. Tutto il territorio coinvolto offre uno scenario unico. L’evento apre quella che speriamo sia una stagione importante per l’Isola. L’auspicio è che l’evento possa avere uno svolgimento sereno ma soprattutto proficuo”.

Giuseppe Fasolino, Assessore alla Programmazione e Bilancio Regione Sardegna: “il nostro territorio si è sempre sposato con questo sport ed in particolare con questo evento, il Rally Italia Sardegna. Noi lo accogliamo appieno per la straordinaria ricaduta. È importante che la competizione sia svolta in Sardegna, la Regione sarà sempre al fianco di questo ed altri eventi che portino benefici reali al tessuto economico. Il rally si fonda sulla passione, che ne amplifica gli effetti positivi. È il primo evento che ci dà l’opportunità di festeggiare questo inizio di ripartenza. La Regione investe 1 milione di euro stanziati e poi un’altra parte in itinere di circa €300.000”.

Giulio Pes, Presidente AC Sassari: “il Rally d’Italia compie 18 anni in Sardegna, segno che l’Isola ha risposto bene e c’è. La Regione ha sempre supportato adeguatamente l’evento, un investimento importante al fianco dell’Automobile Club D’Italia che ne compie la parte più importante. Fondamentale è che la gara rimanga in Sardegna con i sardi, l’evento porta una ricaduta di 88 mln di euro, come evidenzia uno studio (su base 2019 n.d.r.) dell’Università di Sassari. Lo scorso anno abbiamo dovuto spostare l’evento da giugno ad ottobre. Con una nuova collocazione anche delle prove speciali. È stata un’occasione per conoscere altri comuni ed il loro amministratori, che si sono subito posti al fianco della gara. Segno che la Sardegna la sente propria. Nel Parco Assistenza saranno allestiti degli stand che promuoveranno il territorio sardo nella sua interezza. Altre manifestazioni collaterali sono previste con l’Associazione Mirtò, rivolte all’artigianato ed all’enogastronomia. La collaborazione la vediamo da parte di tutti ed a tutti va il nostro ringraziamento”.

Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: “parto dalla figura dell’indimenticato Nicola Imperio, uno dei personaggi che ha segnato la storia dell’organizzazione del Rally d’Italia in Sardegna. Persona appassionata di questo sport, cercò meticolosamente tutte le maniere affinché il passaggio da Sanremo alla Sardegna fosse indolore. Con chilometri e chilometri di ricognizioni. L’evento alla fine ha conquistato il territorio ed è stato conquistato dal territorio. Ogni comune, anche il più piccolo, quando ha la possibilità di essere coinvolto, offre quanto ha a disposizione. Noi siamo una realtà che come prerogativa dell’Automobile Club d’Italia promuove il territorio ospitante. Avremo il 25% della capienza, pertanto diverse persone hanno pianificato l’arrivo in Sardegna. Scopriremo dei nuovi luoghi con le prove inedite, cerchiamo di trarre il massimo dalla produzione TV e dalla promozione in genere. Cercheremo di creare una situazione che possa promuovere al massimo la Sardegna e le sue peculiarità. Abbiamo una copertura TV importante, grazie allo sforzo dell’ACI che ha acquisito i diritti per la RAI che trasmetterà in diretta ben 4 prove speciali. La produzione del promotore garantisce un seguito di circa 50 milioni di spettatori nel mondo. Il Campionato Italiano Rally Terra arricchisce il RIS e porta ì 44 concorrenti, tra i quali figurano i migliori specialisti. La gara costa ogni anno €3.598.000. L’ACI in 18 anni ha investito circa 2 milioni di euro per ciascuna edizione”.

Gara di slalom, Roberto Idili vince a Loceri |classifiche

ALGHERO  – Roberto Idili vince il 4° Slalom città di Loceri-1° Memorial Sergio Murru. Il pilota algherese su 500 Proto, del Team Autoservice Sport, ha conquistato la gara dell’Ogliastra dopo aver già registrato ottimi risultati nella passata stagione con la sua auto realizzata Carrozzeria Montagnese nella città della Riviera del Corallo.  Piazza d’onore per Angelo Fois al volante della sua AF1 (Racing Team Sorso) e terzo posto assoluto per Marco Collu su Fiat 126 Suzuki (Racing Experience Team). La gara, organizzata dall’Ogliastra racing, era valida come prova del Trofeo d’Italia Centro Nord, Coppa Italia 2ª zona e per il Campionato Slalom Delegazione Sardegna
Classifica 4° Slalom città di Loceri-1° Memorial Sergio Murru.
Assoluta: 1. Idili Roberto (500 Proto, Team Autoservice Sport) punti 199,90; 2. Fois Angelo (AF1, Racing Team Sorso) 200,32; 3. Collu Marco (Fiat 126 Suzuki, Racing Experience Team) 201,37; 4. Piras Paolo (Yamaha PRS2, Mrc Sport) 205,32; 5. Marrone Fabrizio (Renault 5 GTT, Team Autoservice Sport) 208,25; 6. Beccu Lorenzo (Kart Cross, Team Autoservice Sport) 208,41; 7. Angioj Franco (Formula) 208,78; 8. Bordo Paolo (Renault Clio, Sport Favale 07) 209,96; 9. Beccu Quirico (Kart Cross, Team Autoservice Sport) 210,16; 10. Angius Paolo (Renault 5 GTT, Team Autoservice Sport) 212,73
Gruppi.
RS: 1. Fois Francesco (Citroen C2, Scuderia Sardegna Racing Team ASD) 234,24;
RS Plus: 1. Piras Fabio (Peugeot 106, Mrc Sport) 225,19;
N: 1. Lai Daniele (Citroen Saxo, Team Autoservice Sport) 220,75;
A: 1. Mannu Giuseppe (Renault Clio) 219,67;
Bicilindriche: 1. Nuvoli Antonio (Fiat 500, Ogliastra Racing) 223,79;
Speciale Slalom: 1. Bordo Paolo (Renault Clio, Sport Favale 07) 209,96;
E1 Italia: 1. Marrone Fabrizio (Renault 5 GTT, Team Autoservice Sport) 208,25;
E2 Silhouette: 1. Idili Roberto (500 Proto, Team Autoservice Sport) 199,90;
Vst Monoposto: 1. Piras Paolo (Yamaha PRS2) 205,32;
E2SS: 1. Angioj Franco (Formula) 208,78;
E2SC: 1. Fois Angelo (AF1, Racing Team Sorso) 200,32.
Il pilota esordiente Yuri Lai (Suzuki Bravo 2017) dell’Ogliastra Racing ha ricevuto il Trofeo dedicato a Sergio Murru.
Auto Storiche: 1. Olla Eligio (Peugeot 205, Racing Experience Team) 246,02; 2. Siddi Duilio (Simca Rally) 258,24.
*Classifiche e punteggi di Tuttomotori News