Calcio, Promozione: l’Alghero pareggia a Thiesi

ALGHERO – La gara prende il via alle 15.04 e l’avvio è subito vivace. Dopo un primo calcio d’angolo in
favore dei padroni di casa, il Thiesi trova il vantaggio: un pasticcio difensivo dell’Alghero, con
il portiere in uscita al limite che non si intende con Baraye, lascia il pallone vagante in area;
l’attaccante locale ne approfitta e con una palombella deposita in rete a porta sguarnita per
l’1-0.
I giallorossi reagiscono cercando il pareggio, ma faticano a trovare precisione negli ultimi
metri. Una splendida palla dalla sinistra attraversa tutta l’area e arriva a Scognamillo, che
dall’area piccola colpisce male mandando alto a porta praticamente vuota. L’Alghero
continua a spingere e conquista diversi calci d’angolo; Virdis prova dal limite, ma il portiere
avversario blocca senza difficoltà.
Alla seconda vera occasione il Thiesi raddoppia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di
testa sul primo palo, palla che colpisce il palo interno e termina in rete per il 2-0. L’Alghero
non si arrende e sfiora il gol prima dell’intervallo con un’azione travolgente di Marcangeli, che
mette palla in mezzo; dopo una serie di ribattute Scognamillo calcia a botta sicura, ma trova
l’opposizione di un difensore. Poco dopo, colpo di testa di Daga che esce di poco.
Nella ripresa l’Alghero rientra in campo con grande determinazione. Da calcio d’angolo
Barboza svetta di testa, ma la palla termina di poco a lato. I giallorossi rischiano anche di
subire il terzo gol a causa di un errore difensivo, ma riescono a salvarsi. Sul fronte offensivo,
Virdis mette un pallone invitante dalla sinistra, Barboza calcia da ottima posizione ma manda
fuori. Ci prova anche Sanna dalla distanza, tiro debole e facile preda del portiere.
La pressione dell’Alghero viene premiata al 25’ del secondo tempo: punizione dalla sinistra di
Roccuzzo, in area svetta Fadda che insacca di testa il gol del 2-1, riaprendo la partita. Ancora
da calcio piazzato l’Alghero va vicino al pareggio, con Barboza che sul secondo palo non arriva
per un soffio.
Il meritato 2-2 arriva al 42’: Baraye parte in discesa sulla sinistra, entra in area, salta un
avversario e con un preciso interno sinistro deposita il pallone alla sinistra del portiere,
lambendo il palo. Nel finale Baraye prova anche la conclusione dalla distanza, ma il tiro
termina alto. Forcing finale dell’Alghero, che però non riesce a completare la rimonta.
La gara si chiude sul risultato di 2-2. Un pareggio che conferma il carattere e la capacità di
reazione dell’Alghero, capace di rimontare due gol di svantaggio e conquistare un punto
prezioso su un campo difficile.

TABELLINO THIESI-ALGHERO 2-2 ALGHERO: Carta, Baraye, Daga, Pinna A., Sanna, Mereu,
Roccuzzo, Barboza, Marcangeli, Scognamillo, Virdis. In panchina: Piga, Milia, Nieddu, Fadda, Mula,
Martinelli, Cossu, Carboni, Chessa. Allenatore: Mauro Giorico. THIESI: Mannu, Canu, Mandras,
Arras, Caria, Trogu F., Budroni, Piga, Alonso, Figueiras, Foddai. In panchina: Unali, Piredda, Soggiu,
Figus, Sotgiu, Piga, Trogu M., Solinas, Moroni. Allenatore: Rassu. AR

Alberta Sanna, dalla Dinamo alla Mercede Basket

ALGHERO – La Mercede Basket comunica che, in data odierna ha tesserato la giovane ala Alberta Sanna, proveniente dalla Dinamo SS. La ragazza disputerà i campionati giovanili U17 e U19, sarà inserita anche nel rooster della serie B e, in doppio utilizzo, della serie A1 della Dinamo.

“Ringrazio la Dinamo SS – dichiara Francesco De Rosa – per aver permesso ad Alberta di chiudere ad Alghero la stagione, sia nei campionati giovanili che con la prima squadra. La collaborazione con la Dinamo, iniziata 5 anni fa, ha fatto sì che la ragazza abbia potuto conoscere noi come società e la ragazze come squadra. Siamo sicuri che Alberta potrà alzare il proprio livello perché entra in gruppi giovanili competitivi e in una serie B che al momento guida la classifica imbattuta. Potrà mettere a frutto quanto imparato in Dinamo, sotto la guida di Stefania Bazzoni e Paolo Citrini, giocando partite valide per il titolo Regionale giovanile e senior”.

“La sinergia tra le due società verrà sicuramente implementata e migliorata, per permettere anche ad altre ragazze la stessa possibilità che sta avendo Alberta ad Alghero e le nostre giovani a Sassari”

Motocross, ad Alghero dominano la Ktm e i fratelli Lucas e Sasha Coenen

Calcio, Promozione: l’Alghero spazza via anche il Galtellì

ALGHERO – Calcio d’inizio alle 15.05 al “Pino Cuccureddu”, con l’Alghero subito aggressivo e padrone del campo. Il primo squillo arriva da un cross di Marcangeli dalla destra: Barboza colpisce di testa,
ma il pallone si stampa sul palo esterno. È il preludio al vantaggio, che arriva poco dopo:
Roccuzzo pennella dalla sinistra e Martinelli, ben appostato, svetta di testa firmando l’1-0.
I giallorossi insistono e trovano il raddoppio con una giocata di qualità: palla meravigliosa di
Roccuzzo in profondità, per Baraye che salta il portiere con un dribbling secco e deposita in
rete il 2-0. L’Alghero continua a spingere: Marcangeli va vicino al tris con uno scavetto che
termina di poco a lato, mentre poco dopo viene annullato il 3-0 a Baraye per una dubbia
posizione di fuorigioco. Ancora Marcangeli sfiora il gol con un clamoroso palo-traversa dopo
l’imbucata di Carboni.

Il 3-0 arriva comunque sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga di Pinna: Barboza trova
l’incornata vincente e allunga. Prima dell’intervallo viene annullata anche la rete del 4-0 a
Pinna, ma l’inerzia resta tutta dalla parte dei padroni di casa.
Nella ripresa l’Alghero non abbassa il ritmo. Marcangeli serve Virdis, che attacca lo spazio,
arriva sul fondo e scarica all’altezza del dischetto: Barboza è puntuale e firma il 4-0. Il portiere
ospite evita un passivo più pesante con una doppia parata decisiva, ma nulla può sul 5-0,
quando Virdis lascia partire un gran tiro da fuori area che si infila alle spalle dell’estremo
difensore. Ancora Barboza, su calcio piazzato, va vicino alla sesta rete, ma trova l’ennesimo
intervento decisivo del portiere.
Nel finale arriva il gol della bandiera del Tuttavista Galtellì: dopo una respinta di Marras
l’azione prosegue e, da dentro l’area piccola, gli ospiti trovano il 5-1 definitivo.
Finisce con un netto successo per l’Alghero, che centra la ventunesima vittoria in altrettante
gare, confermandosi capolista a punteggio pieno e ribadendo, ancora una volta, la forza e la
continuità di una squadra che non smette mai di stupire.

Internazionali d’Italia di Motocross, conto alla rovescia

ALGHERO – Il l conto alla rovescia sta per concludersi e domani, con il via al primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Eicma in programma ad Alghero, si aprirà ufficialmente la stagione 2026. Sul tracciato sabbioso del Lazzaretto, ci saranno in totale 118 piloti, che si affronteranno articolati nelle categorie 125 Mx2 e MxGp, classe regina in cui spicca il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, pronto allo storico debutto sulla Yamaha ufficiale dopo aver salutato la Honda, con cui aveva disputato 12 stagioni e vinto gli Internazionali ad Alghero nel 2022.

La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, si svolgerà per la quarta volta – dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022 – sulla pista sabbiosa vista mare che sorge a pochi passi dalla celebre spiaggia Le Bombarde. Un tracciato molto apprezzato per la bellezza del contesto naturalistico in cui sorge e per il valore tecnico garantito da un percorso di 1600 metri con 12 curve a sinistra, 8 a destra, 7 salti e 3 mezzi salti di cui uno doppio in grado di mettere alla prova piloti e mezzi.

Quello algherese sarà un appuntamento imperdibile, in quanto darà l’opportunità di vedere in azione tutti i big del motocross internazionale in una gara che rappresenta, a tutti gli effetti, l’anteprima del Campionato del Mondo. I piloti faranno l’esordio stagionale con nuove e vecchie casacche, le factory testeranno nel primo vero e proprio impegno stagionale le moto 2026 e  le prestazioni messe a referto sulla sabbia del Lazzaretto offriranno i primi significativi e attesi riscontri del livello raggiunto da ogni contendente.

Acquistabili nella giornata di domani ai botteghini della pista del Lazzaretto i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo al prezzo di 20 Euro per il biglietto intero, 15 Euro per i tesserati Fmi e per i ragazzi fino ai 16 anni di età e di appena di 0,50 € per i bambini fino ai 10 anni di età. Sarà possibile seguire la manifestazione in tutto il mondo grazie alla diretta streaming con Marco Gualdani, che sarà impegnato nella telecronaca in italiano, e la voce della MXGP Paul Malin, che commenterà in inglese, su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv (gratis per i tesserati Fmi).

Internazionali ad Alghero, parla Tore Cambule: una vita per il Motocross | video

ALGHERO – Una vita per il Motocross. Dai successi in pista all’organizzazione di eventi. Sempre sulle due ruote. Sempre a tutto gas, in uno scenario unico: il Lazzeretto. Al netto della conoscenza del settore e dell’impegno profuso, l’arma vincente di Salvatore Cambule, e della sua famiglia, con a capo la mitica Zia Maria, è la location.

Un circuito migliorato, ampliato e reso sempre più accogliente e fruibile. Tutto questo grazie ad anni di duro lavoro, dove non mancano anche continui ostacoli posti da parte di chi ritiene che tali appuntamenti possano rappresentare un problema ambientale. Ma lo spirito battagliero e pioneristico di Cambule non si è fermato, anzi.

Quest’anno ritornano in grande spolvero gli “Internazionali d’Italia di Motocross”. Un appuntamento di grande richiamo che, se realizzato con costanza, e non certo ad intermittenza, potrebbe garantire dei flussi turistici importanti anche in un periodo di bassissima stagione quando la Riviera del Corallo è deserta.

Ma, come emerge da anni nelle varie conferenze stampa, comprese le più recenti, l’obiettivo resta ed è sempre quello: allungare la stagione o meglio crearne delle altri oppure fare in modo che ci sia un flusso constante di presenze. Tutto, come noto, è legato ai trasporti aerei che, come risaputo, restano pesantemente lacunosi.

Ritornando all’evento sportivo, il Lazzaretto si sta riempendo dei campioni, giunti da tutto il mondo coi loro team e supporter, che domenica si sfideranno in una pista molto difficile, per il terreno sabbioso, seppur, come detto, incastonato in un luogo dalla bellezza unica.

La volontà di fare crescere questi appuntamenti è tanta e certamente, tra i vari amministratori che si sono succeduti, è giusto citare l’attuale assessore Enrico Daga che, con la disponibilità degli enti e organismi preposti, si è incaponito, e ci è riuscito, nell’obiettivo di riportare e sostenere in maniera adeguata il grande evento motociclistico ad Alghero.

 

Ecco l’intervista con Salvatore Cambule gestore della pista del Lazzaretto:

 

La pista del Lazzaretto ad Alghero (foto di Emilio Canu):

Domenica a Lazzaretto gli internazionali di motocross: “Grande occasione di sport e turismo”

Promozione, l’Alghero di Mister Giorico espugna anche Ozieri

ALGHERO – Primo tempo bloccato e molto tattico, con poche occasioni da una parte e dall’altra. L’unico
vero sussulto arriva da una rete annullata dell’Ozierese, che tiene il risultato sullo 0-0
all’intervallo. Nella ripresa la gara si accende. L’Alghero va vicino al gol al 7’
, con una conclusione deviata in angolo. Al 11’ è Fadda a colpire al volo sugli sviluppi di un corner, mandando la palla di poco a lato. I padroni di casa provano a rispondere in ripartenza, ma da buona posizione sprecano calciando in fallo laterale.
Ancora Alghero pericoloso con Fadda, che di testa su punizione di Roccuzzo costringe il
portiere a un intervento straordinario, volando all’incrocio e mandando in angolo. L’Ozierese
si fa vedere con il numero 3, bravo a scendere sulla sinistra e a creare pericoli prima del corner
guadagnato.
Nel finale i giallorossi sfiorano il vantaggio: discesa di Marras sulla destra, palla in mezzo per
Marcangeli che trova l’ennesimo miracolo del portiere; sulla respinta si avventa Barboza, ma
la sua conclusione termina fuori di un soffio.
Quando lo 0-0 sembra ormai definitivo, al primo minuto di recupero arriva la giocata che
decide la partita. Cross dalla destra, la difesa respinge corto e al limite dell’area si avventa
Virdis: destro potentissimo dai 25 metri, un rasoterra violento che si infila all’angolino sinistro,
imparabile.
Finisce 0-1 per l’Alghero, che centra la ventesima vittoria su venti partite, resta primo a
punteggio pieno e conferma una volta di più il carattere e la forza di una squadra che non
smette mai di credere fino all’ultimo secondo.

Motocross, ad Alghero gli internazionali: domenica 1° febbraio al Lazzaretto

ALGHERO – Sul tracciato abbracciato dalla spiaggia delle Bombarde si confronteranno, per la prima volta in questa stagione, i piloti della 125, della MX2 e della MX1, con tante novità e un debutto storico. E’ infatti attesissimo l’esordio sulla Yamaha YZF450 di Tim Gajser, lo sloveno che è sceso dalla Honda per vestirsi di blu e lanciare la sfida alla riconquista del titolo mondiale. In attesa del primo scontro con Jeffrey Herlings (Honda) a Mantova, il 5 volte Campione del Mondo si potrà confrontare subito con alcuni dei piloti che gli daranno più filo da torcere, come il vice Campione del Mondo della MXGP 2025 Lucas Coenen (KTM) che sarà in pista per la prima gara dell’anno per mettere a punto la preparazione invernale in vista del primo round della MXGP che lo vedrà tra i sicuri protagonisti. Sarà un banco di prova importante anche per i 3 piloti della Ducati, Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi che come il sudafricano esordirà in sella alle Desmo450 MX factory. In gara anche Mattia Guadagnini che ritrova la KTM, con Alberto Forato in pista anche lui per la prima volta con la Fantic XXF 450 ufficiale. Tra le novità più interessanti di questo 2026 anche i due nuovi piloti Beta, Jago Geerts e Rick Elzinga, specialisti della sabbia in gara con le RX450 ufficiali.

The 125cc, MX2, and MX1 riders will compete for the first time this season on the sandy track. This will feature a host of new features and a historic debut. In Sardinia Tim Gajser will debut on the Yamaha YZF450. The Slovenian rider has stepped down from Honda to ride in blue and challenge for the world title. While awaiting his first showdown with Jeffrey Herlings (Honda) in Mantova, the five-time World Champion will immediately be able to compete with some of the riders who will give him the most trouble, such as 2025 MXGP runner-up Lucas Coenen (KTM), who will be on track for the first race of the year to fine-tune his winter preparations for the first MXGP round, where he will be among the contenders. It will also be an important test for the three Ducati riders, with Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen, and Andrea Bonacorsi, who, like the South African, will be making his debut aboard the factory Desmo450 MX machines. Mattia Guadagnini, returning to KTM, will also be competing, with Alberto Forato also making his debut aboard the factory Fantic XXF 450. Among the most interesting additions for 2026 are the two new Beta riders, Jago Geerts and Rick Elzinga, sand specialists racing on the factory RX450s.

In MX2 invece la punta di diamante sarà Sacha Coenen (KTM) che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (KTM), con i fratelli Reisulis con le Yamaha ufficiali e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli che con i compagni della 450 formano un team completamente rinnovato. Tanti anche i giovanissimi della ottavo di litro provenienti da ogni parte di Europa che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale.

In MX2, the star rider will be Sacha Coenen (KTM), who will face the two new Ducati riders Ferruccio Zanchi and Simone Mancini, as well as Gyan Doensen (KTM), the Reisulis brothers on factory Yamahas, and the two Betas of Alexis Fueri and Brando Rispoli, who, along with their 450 teammates, form a completely revamped team. A host of young 125cc riders from all over Europe will also be competing on the Sardinian sand in search of their first win of the season.

Doppia copertura per la diretta streaming, con Marco Gualdani che sarà impegnato nella telecronaca in italiano e la voce della MXGP Paul Malin che commenterà in inglese tutte le gare trasmesse live su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv

Ciclismo, ritorna il “Giro di Sardegna”: dal 25 febbraio al 1° marzo

CAGLIARI – Il Giro della Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, in collaborazione con Sport e Salute Spa è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell’assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno nell’Isola del Giro della Sardegna dopo quindici anni rappresenta un risultato di grande valore sportivo, simbolico e strategico per la nostra Regione – ha detto la presidente Todde, nel corso della presentazione della manifestazione sportiva –. Riportare nel nostro territorio una competizione storica del ciclismo internazionale, uno sport che appassiona milioni di persone in tutto il mondo significa investire in una visione che unisce sport, promozione del territorio e sviluppo economico, valorizzando la Sardegna come destinazione capace di attrarre grandi eventi – ha aggiunto la presidente, ringraziando gli assessori Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, la Lega Ciclismo e tutti i soggetti coinvolti “per il lavoro svolto e per aver creduto con determinazione in un progetto che riporta la Sardegna al centro del grande ciclismo e dei grandi eventi sportivi internazionali. Rilanciare il Giro della Sardegna – ha concluso – vuol dire guardare al futuro, puntando su un modello di crescita sostenibile che sappia coniugare paesaggi, cultura, accoglienza e qualità organizzativa: valori di cui il ciclismo è portatore”. Il Giro della Sardegna rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi del ciclismo italiano. Nato nel 1958, dopo le prime esperienze professionistiche sull’isola già alla fine degli anni Quaranta, la corsa si affermò rapidamente come appuntamento internazionale di inizio stagione, attirando le migliori squadre e alcuni dei più grandi campioni di sempre. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan, a conferma del valore sportivo e simbolico della manifestazione. Dopo una storia segnata da successi, interruzioni e tentativi di rilancio, il 2026 segna una nuova fase, nel solco della tradizione, ma con una visione moderna, capace di unire sport, territorio e promozione internazionale.

L’edizione 2026 del Giro della Sardegna godrà di copertura televisiva nazionale e internazionale, con trasmissioni in diretta e in differita, garantendo ampia visibilità all’evento e al territorio sardo. L’organizzazione sportiva sarà affidata al GS Emilia, già protagonista nel panorama internazionale con eventi di primo piano come il Giro dell’Emilia, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il Memorial Marco Pantani, a garanzia di qualità organizzativa e tecnica.

“L’Assessorato regionale del Turismo ha voluto investire consistenti risorse per riportare in Sardegna i principali team del ciclismo professionistico – ha affermato l’assessore Cuccureddu – perché si ritiene possa essere funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici di attrarre flussi in bassa stagione, di promuovere prodotti turistici diversi e per il fatto che garantisce una copertura mediatica importante nel periodo nel quale, soprattutto in Italia, si inizia a pensare al luogo nel quale trascorrere le vacanze estive e quelle di Pasqua, e dei ponti di fine aprile e primi di maggio. Voglio ringraziare pubblicamente la Direttrice Generale Angela Porcu e la dirigente Maura Podda dell’Assessorato regionale del Turismo, unitamente al Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, l’on. Roberto Pella, e tutti i suoi collaboratori, così come l’A.D. Diego Nepi Molineris e la dirigente Valeria Panzironi di Sport e Salute Spa, per l’importante lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di compiere tutta una serie di atti complessi in tempi davvero inusuali per le pubbliche amministrazioni italiane”.

“Questo evento rappresenta una importantissima vetrina nazionale internazionale anche per le nostre domus de janas che nel luglio 2025 sono state riconosciute patrimonio dell’Unesco – ha poi evidenziato nel suo intervento l’assessora dello Sport Ilaria Portas –: si tratta di un percorso importante durato tanti anni che consente alla nostra cultura millenaria di farsi conoscere nel mondo. Ma la cosa che fondamentale è che questa manifestazione ci consentirà di diffondere e promuovere l’attività sportiva: vedere qui in Sardegna i grandi ciclisti servirà anche per incentivare l’attività giovanile sportiva. Crediamo profondamente che lo sport abbia una importante funzione di aggregazione e prevenzione del disagio giovanile”.

Entusiasta anche il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno del Giro della Sardegna nel 2026 rappresenta un segnale forte e altamente strategico per il ciclismo italiano – ha dichiarato Pella –: questa corsa si colloca all’inizio della stagione, in un momento chiave dell’anno, ponendosi così da subito come una straordinaria vetrina internazionale per un territorio unico. La Sardegna ha scelto di investire con convinzione in uno sport capace di parlare ai cittadini, agli appassionati e ai tifosi, valorizzando al contempo paesaggi straordinari e un patrimonio culturale di assoluto rilievo internazionale. Il mondo del ciclismo guarda con grande attenzione a questa prima prova stagionale, che coniuga agonismo, visibilità mediatica e promozione territoriale. Voglio ringraziare la Regione Sardegna, nelle persone della Presidente Alessandra Todde e dell’Assessore Franco Cuccureddu, per aver creduto con entusiasmo nel progetto di riportare il ciclismo in questa terra e per il sostegno concreto al Giro della Sardegna che assicurerà l’inizio di una storia di grande successo”.

Alla presentazione hanno presenziato anche due testimonial d’eccezione, gli ex campioni Claudio Chiappucci e Fabio Aru, mentre in remoto sono intervenuti Francesco Moser e Gianni Bugno.