Butterfly House Sardegna, weekend da record

ALGHERO – Quello scorso, per la Butterfly House Sardegna, è stato un weekend da record. Per il fine settimana lungo di Pasqua, un fiume di persone, tra cui numerosi turisti, ha preso d’assalto la struttura ubicata tra Alghero e Olmedo. Famiglie con bambini e diversi gruppi che hanno visitato la nostra straordinaria biosfera, ammirato l’unicità delle farfalle e vegetazione tropicale, oltre che gustare la nostra cucina a base di pietanze tipiche. Grande apprezzamento per la cura degli spazi e del verde che fanno da corredo alle aree ristoro, giochi per  e alle piscine che, ovviamente, col clima più caldo saranno le protagoniste delle giornate nella Casa delle Farfalle. Questo weekend l’apertura sarà da sabato fino a lunedi (25 aprile) compreso, un fine settimana lungo che si preannuncia ancora una volta con un numero importante di visitatori.

Weekend pasquale, 110mila arrivi: la Sardegna riparte

CAGLIARI – “I dati dei flussi turistici verso la Sardegna in occasione delle festività pasquali rappresentano un segnale incoraggiante per la ripresa di uno dei settori vitali dell’economia isolana. Nonostante le tante difficoltà, è tornata la voglia di viaggiare e l’Isola è stata protagonista nelle scelte di coloro che hanno deciso di fare una vacanza, seppur breve, nel fine settimana appena trascorso. La conferma del mercato interno e la sicura ripresa del turismo internazionale, dopo la scorsa estate condizionata dalle restrizioni anti-Covid, fanno confidare in un risultato sicuramente migliore rispetto al 2021, ma addirittura vicino agli ottimi numeri registrati nel 2019 “. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando i numeri degli arrivi nell’Isola, in particolare quelli forniti dai tre scali aeroportuali isolani, che hanno sommato oltre 110.000 arrivi tra Cagliari, Olbia e Alghero. “Grazie ai progetti e agli investimenti della Giunta regionale – ha aggiunto il presidente Solinas – l’offerta turistica sarda si può proporre in maniera sempre più competitiva, completando una proposta complessiva che, andando oltre il ricco patrimonio paesaggistico e ambientale, sia caratterizzata anche da segmenti turistici che propongono tradizioni, cultura, storia, archeologia, enogastronomia. L’Isola deve valorizzare le sue peculiarità identitarie e rafforzare il suo forte richiamo nei confronti dei vacanzieri, affermandosi non più come meta preferita soprattutto per il mare, ma anche come luogo ideale per le vacanze fuori stagione. Solo così il turismo potrà diventare definitivamente un pilastro fondamentale della nostra economia”.

“Le vacanze pasquali sono state le prove generali in vista dell’imminente stagione estiva – ha evidenziato l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa – Sono fiducioso perché le azioni promozionali fin qui intraprese dalla Regione, comprese le presenze ad alcune fiere dove abbiamo messo in vetrina le nostre offerte, confermano la Sardegna in cima alle preferenze dei turisti, italiani innanzitutto. Sono certo, però, che grazie ai numerosi collegamenti aerei dall’estero, oltre 100 su un totale di quasi 200 rotte dai tre scali sardi, nel 2022, il mercato internazionale sarà una fetta importante del flusso turistico verso l’Isola. Anche perché siamo sempre più competitivi anche nel turismo che non è esclusivamente balneare”.

Nord Sardegna, Delphina hotels & resorts assume oltre 100 persone

PALAU – Oltre 100 nuove figure, tra cui posizioni annuali nel turismo in Sardegna per la sede di Palau: sono questi i numeri delle assunzioni in corso per Delphina hotels & resorts, catena alberghiera sarda da 30 anni specialista delle vacanze nel Nord Sardegna con 12 hotel cinque e quattro stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l’Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara.
Delphina punta a far crescere l’area IT, commerciale e gestionale della sede centrale di Palau con la ricerca di specialisti per il reparto prenotazioni e per la divisione meeting e eventi, web marketing, un grafico illustratore/trice, mentre nelle strutture proseguono le selezioni per SPA manager, guest relation, capi partita di cucina, commis di cucina e di sala, chef de rang, barman, baristi, portiere notturno, segretari di ricevimento, seconda governante, cameriere ai piani, oltre ad addetti per l’ufficio assistenza Delphina che offre una prima accoglienza all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. 

Le descrizioni dei profili ricercati e le informazioni di contatto son pubblicati sul sito ufficiale www.delphina.it all’interno della sezione lavora con noi.
“Continuiamo a puntare sulla professionalità – dichiara il direttore generale di Delphina  Libero Muntoni, – anche con figure che lavoreranno tutto l’anno nella nostra sede centrale di Palau. Alcuni sono ruoli di primo piano e tutti con ottime possibilità di crescita. 
Continueremo ad investire sulla formazione perché i collaboratori, insieme alla natura, sono il nostro vero valore aggiunto. Alla vigilia del trentesimo compleanno di Delphina ciò che fa la differenza è il dinamismo dimostrato nel corso degli anni e la passione di collaboratori che ogni giorno trasmettono con piacere l’ospitalità mediterranea autentica”.
Opportunità importanti all’interno di una catena alberghiera di proprietà sarda che ha fatto della sostenibilità il suo DNA fin dalla nascita, valorizzando uno stile di vita sano, la cultura e l’enogastronomia locale. Un percorso confluito nel marchio “We are green®” che ha permesso a Delphina hotels & resorts di ricevere numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio come ‘World’s Leading Green Independent Hotel Group’, gruppo alberghiero indipendente più green al mondo ai World Travel Awards 2021. Un premio a livello globale che segue i quattro ulteriori riconoscimenti ottenuti alle edizioni europee e nazionali dell’evento: migliore gruppo alberghiero italiano per Delphina, miglior green resort d’Europa e d’Italia per il Resort Valle dell’Erica, miglior beach resort d’Italia per il Resort & SPA Le Dune di Badesi.

Tassa di soggiorno, incontro a Porta Terra

ALGHERO – Incontro ieri a Porta Terra  con i rappresentanti delle associazioni di categoria del  turismo e delle strutture ricettive. Dal Sindaco Mario Conoci, con  gli Assessori alle Finanze Giovanna Caria, allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro, al Turismo, Alessandro Cocco hanno preso parte all’incontro Consorzio Turistico Riviera del Corallo,  Confartigianato, Federalberghi,  Confesercenti,   Domos, Confcommercio.
Sul tavolo,  in vista della predisposizione del bilancio di previsione,  il tema  della tassa di soggiorno, della sua destinazione, dei suoi importi, con l’avvio di un confronto e di riflessioni  che proseguiranno nei prossimi  giorni. Riflessioni e valutazioni che riguardano le attività  e le prospettive legate alle sinergie con l’Amministrazione, compreso l’introito dell’imposta sulla quale si è registrata una ampia convergenza di idee  che ora andranno sviluppate.
Ci si basa sulle proiezioni e comparazioni fatte tra la Tassa di Soggiorno di Alghero e quella delle località turistiche della Sardegna, senza prescindere, tuttavia, dai metodi  e sistemi per fare emergere l’elusione o evasione dell’ imposta. E poi l’utilizzo degli introiti:   un tassa di scopo, così come prevede la norma istitutiva, che deve essere principalmente legata a supporto delle attività turistiche,  ma anche sul decoro, vivibilità della città, per fare trovare agli  ospiti una città più accogliente possibile. Si è trattato di un primo incontro con riscontri positivi, da ambo le parti;  ora si passa gli incontri tecnici con Assessorato alle Finanze, Urbanistica e Sviluppo Economico per approfondire il tema. Gli incontri saranno caratterizzati da valutazioni in relazione agli aspetti di  bilancio,  dal punto di vista delle destinazione delle risorse e della programmazione delle attività di promozione e accoglienza

Rinascita Anfiteatro Maria Pia: plauso di Tedde, ma urgono più fondi

ALGHERO – “Le magiche estati algheresi di musica ed eventi stanno per ritornare. La Giunta Solinas e l’Amministrazione algherese considerano nuovamente strategico per la promozione turistica e lo sviluppo del territorio il Palacongressi di Alghero”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I.) commenta la stipula del contratto di appalto da 1,6 milioni e l’imminente inizio dei lavori per riqualificare le aree esterne della struttura utilizzate nel periodo 2002-2011 come sede del Festivalalguer che fece di Alghero l’apripista delle grandi stagioni degli eventi a livello nazionale. Tedde ricorda  che le risorse arrivano da una iniziativa legislativa del novembre 2019  del Presidente Solinas e dell’assessore Fasolino, che avevano previsto  uno stanziamento di 3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e ordinaria del Palacongressi di Alghero.

“Era lo stesso importo –ricorda Tedde- che nelle finanziarie del quadriennio 2015-2018 da consiglieri regionali assieme a Fasolino chiedemmo ripetutamente e con forza di stanziare con emendamenti mirati che furono respinti dall’allora maggioranza di centrosinistra. Oggi dobbiamo  ringraziare  l’assessore delle finanze Fasolino ed il presidente Solinas per la sensibilità dimostrata accogliendo queste istanze sempre respinte dalla precedente Giunta regionale.” Secondo Tedde oggi inizia a prendere corpo la proposta di FI del novembre 2019 che nell’immediatezza dello stanziamento chiedeva di intervenire   per ripristinare l’anfiteatro esterno che durante il periodo 2002-2011 ospitò eventi ed artisti di fama internazionale e che la prossima estate potrebbe nuovamente essere utilizzato allo scopo. “In quegli anni James Brown, Dee Dee Bridgewater, Dalla, De Gregori, Mannoia, Subsonica, Paolo Conte, Sud Sound System, Pino Daniele, Pat Metheny, Mario Biondi, Battiato, Mango, Tiziano Ferro, Malika Ayane, Alessandra Amoroso, Zucchero e decine di grandi interpreti calcarono le scene di quelle aree e contribuirono a rendere Alghero capitale nazionale degli eventi e a promuoverla nel mondo -ricorda l’ex sindaco della cittadina catalana che assieme all’attuale sindaco e allora assessore del turismo Conoci e al Presidente della Fondazione Delogu profuse un grande impegno per la promozione della città.-.”

“La somma residua di 1,4 milioni, seppur importante, non è comunque sufficiente a rimettere nel pristino stato la struttura. Ma può essere utilizzata –sottolinea Tedde- per mettere  in sicurezza il complesso e arrestare il processo di degrado, al fine di poterlo destinare alle finalità per le quali è stato progettato. Occorre però reperire altre risorse per recuperare la struttura, e rendere concreta quella multifunzionalità che è il tratto caratteristico del Palacongressi, coinvolgendo nelle scelte e nelle proposte da farsi alla Regione e dalla Amministrazione algherese gli operatori turistici della Provincia” – chiude Tedde

Domos, Educational tours tra le bellezze di Alghero

ALGHERO – Approfondire la conoscenza dei differenti attrattori della città e del suo territorio per suggerirne la visita ai propri ospiti,  supportati dalla conoscenza diretta dei siti e da tutte le informazioni necessarie per un’efficace azione di promozione dell’offerta culturale, archeologica  e  naturalistica  di Alghero è il principale obiettivo dell’iniziativa organizzata da DOMOS.

L’Associazione nasce a marzo 2011 e mette insieme strutture Extra alberghiere, come B&B, Affittacamere, Case Vacanze, Appartamenti, Agriturismo, locazioni turistiche e attività di servizi turistici. Attualmente le attività associate sono 61, ma si lavora per  farne crescere il numero anche con iniziative come la presente. Il programma delle visite, verrà realizzato  grazie alla convinta condivisione  dell’iniziativa di Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, ExplorAlghero, cooperativa SILT, cooperativa il Quinto Elemento, Associazione Egea, la Comunità dei Frati Francescani di Alghero e Massimiliano Fois.

Gli obiettivi: quello di migliorare la qualità e la completezza delle informazioni agli ospiti della città dei principali  attrattori  del territorio e quello di implementare la vendita dei biglietti di “ Alghero Experience”, il biglietto unico nato su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, con una piattaforma messa  a punto dal Consorzio Riviera del Corallo e coordinato e gestito dalla Fondazione Alghero , con il concorso del Parco di Porto Conte e degli altri soggetti gestori dei vari siti.

Le visite si svolgeranno   nei giovedì dei mesi di febbraio e marzo e riguarderanno i seguenti siti:

Le Prigionette – Arca di Noè e Casa  Gioiosa (Parco di Porto Conte),

Museo del Corallo MACOR,

Museo Archeologico MUSA,

Nuraghe Palmavera,

Museo EGEA,

Necropoli di Anghelu Ruiu,

Necropoli di Santu Pedru,

Rifugio di Mare -Promontorio di Punta Giglio, Complesso di San Francesco,

MASE–Museo Antonio Saint Exupery.

Restano ancora da programmare la visita alla Grotta di Nettuno, al Museo Diocesano di Arte Sacra e alla Casa Manno.

Ieri, grazie al Parco di Porto Conte e ad ExplorAlghero si è svolta la prima visita, quella dell’area naturalistica delle Prigionette e di Casa Gioiosa con i suoi musei ed esposizioni. I partecipanti hanno apprezzato molto l’iniziativa e la competenza delle guide che li hanno affiancati, fornendo loro ogni informazione utile per svolgere efficacemente il ruolo di   promotori del nostro  prezioso patrimonio. I titolari di strutture ricettive o di attività di servizi turistici che fossero interessati ad aderire a Domos e partecipare a questa e alle altre iniziative programmate per il 2022 potranno contattare l’associazione al seguente indirizzo: info@domos-alghero.it

Ryanair cresce a Cagliari, 4 nuove rotte internazionali

CAGLIARI – “Gli ultimi dati sui flussi turistici dei primi nove mesi del 2021, evidenziati nel dossier della Cna sarda, sono confortanti e incoraggianti, perciò nel 2022 mi aspetto una stagione turistica in crescita per la Sardegna e, confidando sulla possibile attenuazione dell’emergenza sanitaria, molto vicina ai livelli prepandemici. In questo scenario, l’incremento delle rotte è una buona notizia, oltre che un ulteriore segno della capacità attrattiva di Cagliari e della Sardegna in generale”.  Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, questa mattina al Business center dell’aeroporto di Cagliari, durante la presentazione di quattro nuovi voli Ryanair in partenza da Cagliari: Carcassonne (Francia), Norimberga (Germania), Palma di Maiorca (Spagna) e Poznan (Polonia).

“L’attività promozionale portata avanti dalla Giunta regionale non ha avuto un attimo di tregua e i risultati lo dimostrano – ha aggiunto l’assessore Chessa – Potrebbe non bastare, perché la Sardegna è ancora troppo discriminata. Il sogno di un’isola che vive tutto l’anno di turismo si può avverare, ma solamente con certezze nel settore dei trasporti, altrimenti rischiamo di non essere competitivi e di non riuscire ad andare oltre la stagione estiva. Promuoviamo e offriamo unicità, facciamo molti sforzi e impegniamo risorse, ma potrebbe non bastare per destagionalizzare pienamente i flussi turistici. Anche se recentemente, grazie soprattutto ad una serie di grandi eventi, in particolare sportivi e culturali, abbiamo ottenuto buoni risultati e di buon auspicio per la ripartenza del settore. La collaborazione anche coi grandi vettori è fondamentale per rafforzare e incrementare i collegamenti da e per la Sardegna, finalizzati non solo allo sviluppo del turismo, ma anche per garantire la mobilità dei Sardi”.

La Sardegna presenta alla Fitur di Madrid

Cagliari, 19 gennaio 2022 – La Sardegna in vetrina a Madrid per uno degli appuntamenti fieristici più importanti del mercato turistico iberico e internazionale. Oggi, si apre la “Fitur 2022” che rappresenta il punto d’incontro per i professionisti del settore, oltre che un appuntamento leader per i mercati ricettivi in America Latina. Anche quest’anno all’evento, in programma fino a domenica 23 gennaio, partecipa la Regione Sardegna con uno spazio dedicato: sono presenti 14 aziende provenienti da tutti i territori dell’Isola.

“Prosegue anche nel nuovo anno, nonostante le difficoltà dovute al perdurare dell’emergenza sanitaria, la strategia promozionale della Regione per rilanciare la Sardegna nel mercato turistico internazionale – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa – Grazie anche alla promozione fieristica ci aspettiamo una grande ripresa del settore, soprattutto perché si tratta di eventi caratterizzati dalla grande affluenza di operatori e di pubblico. Vogliamo lanciare un segnale inequivocabile del potenziale della nostra industria turistica, che ha assoluto bisogno di tornare alla normalità”.

“La Regione è presente al Fitur per la quarta volta e, considerata la grande affluenza di pubblico nelle precedenti edizioni, abbiamo deciso di realizzare un’area espositiva regionale, all’interno del ‘Padiglione Europa’, più grande del solito, ben riconoscibile e caratterizzata dal marchio Sardegna”. ha aggiunto l’assessore Chessa.

A disposizione di ogni impresa partecipante c’è un’area dedicata agli incontri, oltre al supporto istituzionale per la promozione della destinazione Sardegna. I primi tre giorni saranno dedicati agli operatori per gli incontri tra le imprese, mentre sabato e domenica è prevista anche la classica apertura al pubblico. Le 14 imprese presenti appartengono ai settori agenzie di viaggio, alberghi, società di servizi turistici, associazioni turistiche e consorzi.

La Fiera del Turismo di Madrid, considerata la seconda più importante del mondo e la prima per impatto nella sfera ibero-americana, è l’evento di apertura del circuito internazionale degli appuntamenti intorno al mondo dei viaggi e per l’industria turistica. L’evento si sviluppa su tre pilastri: sostenibilità, tecnologia e specializzazione. L’ultima “Fitur” organizzata, nel 2020, ha visto la partecipazione di 918 espositori, provenienti da 165 Paesi e regioni, confermandosi, con 255.000 ingressi di pubblico, il più grande evento organizzato in Spagna nel settore del turismo

Sardegna “Isola del Jazz”, progetto in Regione

CAGLIARI – “Nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, prosegue la programmazione della Regione per la promozione turistica dell’Isola. Perciò, ho accettato di incontrare i rappresentanti dei maggiori festival jazz che da anni si svolgono in Sardegna, condividendo con loro l’opportunità di realizzare un progetto di crescita anche in quel settore, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il grande jazz, puntando a intercettare i tanti appassionati e a costruire uno strumento di richiamo turistico anche in ambito internazionale”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, al termine dell’incontro di questa mattina, durante il quale si è parlato del progetto “Sardegna isola del jazz”.

“Anche la cultura rappresenta un mercato che la Sardegna non può e non deve sottovalutare, soprattutto perché può contribuire alla destagionalizzazione dei flussi – ha aggiunto l’assessore Chessa – La Regione crede fortemente in questi progetti, sulla falsariga dei grandi eventi che stanno trasformando la Sardegna nell’Isola dello sport, con un importante ricaduta di presenze nel settore turistico e di vantaggi concreti per l’intero sistema produttivo isolano. E’ necessario valorizzare le migliori esperienze per presentare offerte di qualità del prodotto Sardegna”.

“E’ stata anche l’occasione per ribadire alcuni concetti relativi alla sentenza del Tar sul ‘click day’ per le manifestazioni culturali e di spettacolo. La Regione, seguendo il contenuto della sentenza, dovrà realizzare un altro bando per l’assegnazione delle risorse, ma non la considero una sconfitta. Bensì, è stata confermata la mia iniziale volontà e la regolarità del primo provvedimento, poi modificato su richiesta del mondo associazionistico, che rispondeva ai criteri della legge 7 sulla promozione turistica delle manifestazioni. Il danno, purtroppo, l’hanno subito le associazioni, anche quelle che hanno presentato il ricorso, perché c’era il mio concreto impegno, destinando maggiori risorse finanziarie, a far scorrere la graduatoria, così da ampliare, da 33 a 65, la platea dei beneficiari del contributo. Oltre questo aspetto, restano i toni di qualche protagonista della vicenda che sono andati sopra le righe e che, visti anche i magri risultati ottenuti per l’intero mondo delle associazioni, si sono rivelati inutili ed eccessivi”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Conoci nomina Cocco (Fdi) al Turismo

ALGHERO – Ora è ufficiale: il Sindaco Mario Conoci ha nominato Assessore oggi il Dott. Alessandro Cocco, assegnandogli con separato provvedimento le deleghe relative ai seguenti uffici e servizi Turismo e Cultura, Rapporti con la Fondazione Alghero, Rapporti con l’Università, Affari Generali (Demografico, Avvocatura, Cuc, Ced, Archivio Storico). Cocco, già alla guida del movimento Azione Alghero e poi di Fratelli d’Italia Alghero, è il nuovo referente della Giunta Comunale  del partito di Giorgia Meloni.