Campus a Nieddu, attivare più punti vaccinali

SASSARI – Il sindaco di Sassari, Nanni Campus, in qualità di presidente dell’Ente metropolitano del Nord Sardegna, ha inviato all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, una lettera con cui si fa portavoce della richiesta dei primi cittadini del territorio che chiedono l’attivazione di punti vaccinali decentrati.

I primi cittadini dell’Assemblea affermano che «è necessario attivare al più presto i Punti vaccinali decentrati nel rispetto delle diverse competenze di ATS e Comuni. Gli enti locali sono a disposizione per supportare ATS nella gestione logistica, con proprie risorse di bilancio, condividendo il personale amministrativo e chiedendo l’ausilio delle associazioni di volontariato. Ma i Comuni non hanno competenze dirette nel coinvolgimento dei medici di base e in generale nel coordinamento del personale sanitario. In questo campo spetta al sistema sanitario regionale organizzare il lavoro».

«Comprendiamo che un’attività straordinaria come quella in corso richieda personale – si legge ancora nella richiesta dei sindaci -, ma chiediamo all’ATS di uniformare protocolli e direttive, soprattutto per quanto riguarda il reclutamento dei medici di base, tenendo conto delle caratteristiche di ciascuna comunità, per non creare sperequazioni a scapito degli assistiti e garantire a tutti universalmente il diritto alla salute. Gli enti locali non hanno alle proprie dipendenze né medici, né infermieri e, salvo alcuni casi, non posseggono strutture accreditate dal punto di vista sanitario. Alcuni Comuni, con spirito di collaborazione, hanno attivato screening a proprie spese e curato direttamente la convocazione degli utenti per la vaccinazione. È stato un gesto di disponibilità che siamo pronti a perpetrare sinché sarà necessario. Ma non si può pretendere che i nostri enti si trasformino in soggetti erogatori di servizi sanitari. La popolazione attende con ansia che la campagna vaccinale decolli per uscire finalmente da questo incubo: ciò può avvenire solo se ogni soggetto istituzionale si assume le proprie responsabilità».

Giovedi 6 maggio, chiusura acqua ad Alghero

ALGHERO – Giovedì 6 maggio,  Abbanoa procederà al collegamento della nuova condotta di Via Cravellet alla condotta passante su Via XX Settembre ed al contemporaneo annullamento della vecchia condotta. Durante l’esecuzione dei lavori si renderà necessaria  l’interruzione dell’erogazione idrica dalle ore 8.00 alle ore 18.00 nel Distretto Mazzini Carrabuffas, comprendente le seguenti vie:

Via Sant’Agostino, Via Mazzini tratto compreso fra Via La Marmora e Via Barracu, Via Barracu, Via Carrabuffas, Via Marconi, Via Pierino Enrico, Via Grazia Deledda, Via Andreoni, Via XX Settembre tratto compreso fra Via La Marmora e Via Barracu, Via Macciotta, Via IV Novembre tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Brigata Sassari tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Vittorio Veneto tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Satta tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Cravellet tratto compreso fra Via Mazzini e Via Carrabuffas, Via Leonardo da Vinci, Vicolo Cavanna Via Sanzio tratto compreso fra Via Mazzini e Via Grazia Deledda, Largo Nunzio Costantino, Largo Ballero, Largo Era, Via delle Nasse, Via Feniello, Via F.lli Accardo, Via delle Vele, Via del Corallo.

Sanità algherese, nessun disimpegno: attacchi strumentali

CAGLIARI – “Sull’ospedale Civile, così come su tutta la sanità algherese, non si torna indietro. Per il principale presidio della città abbiamo stanziato risorse importanti, come non si vedeva da tempo. Il piano di ammodernamento tecnologico ha già portato alla sostituzione di macchinari obsoleti: nuove tecnologie hanno sostituito attrezzature vecchie, in alcuni casi, di oltre trent’anni. Stiamo ristrutturando interi reparti e abbiamo realizzato una terapia intensiva che continuerà a funzionare anche quando l’emergenza Covid sarà finalmente conclusa”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in merito alle polemiche politiche che hanno messo al centro l’ospedale algherese negli ultimi giorni che vedono anche la richiesta della presenza ad Alghero dell’assessore Nieddu di quasi tutte le forze politiche rappresentante in Consiglio Comunale. 

“Sulla rianimazione – precisa l’assessore – non c’è mai stata alcuna ‘bocciatura’. I tecnici dell’assessorato hanno richiesto all’Ats un’integrazione. Una volta superata questa criticità la procedura ripartirà verso il via libera definitivo. È opportuno ricordare che le difficoltà di reperire medici specializzati, e in particolare anestesisti, sono ben note a tutti ed è il comune denominatore del nostro intero sistema sanitario, il retaggio di decenni di mancata programmazione a cui stiamo ponendo rimedio con ogni sforzo. Chi vuole tradurre questi problemi come un disimpegno da parte della politica regionale verso la sanità algherese lo fa in modo del tutto strumentale. Il delicato momento che stiamo attraversando richiederebbe maggiore responsabilità e impegno unitario da parte di tutti”.

“Il ruolo di Dea di primo livello dell’ospedale Civile – conclude l’esponente della Giunta regionale – non è mai stato in discussione. In un’ottica di insieme, i due ospedali, Marino e Civile, rivestono un’importanza strategica irrinunciabile, un sistema destinato a essere ulteriormente potenziato con la realizzazione del nuovo ospedale. Sulla sanità algherese abbiamo posto delle basi solide. Il lavoro va avanti in un clima di grande impegno e collaborazione da parte di tutti gli operatori sanitari e i risultati si possono apprezzare in modo particolare nella gestione dell’emergenza, dove la risposta alla pandemia è sempre stata adeguata ed è stato profuso ogni sforzo per garantire assistenza a chi soffre a causa di patologie diverse dal Covid. Anche la campagna di vaccinazione, con i numeri in crescita all’hub del Mariotti, è una testimonianza delle forti sinergie che siamo riusciti ad attivare tenendo come unico faro la salute dei cittadini”.

“Biblioteca serrata, Di Gangi ha sbagliato”

ALGHERO – “C’è qualcosa che non torna nel comportamento della giunta Conoci rispetto alle risoluzioni delle problematiche giovanili. Ci aspettiamo dall’assessore Di Gangi un atteggiamento, più adatto al suo ruolo. Il nostro in quanto rappresentanti dell’opposizione in Consiglio Comunale è di controllo e indirizzo. La chiusura della biblioteca di Alghero dal marzo 2020 e cioè da 14 mesi, è un danno al diritto allo studio delle nostre concittadine e dei nostri concittadini, in altri termini, sono stati negati spazi per lo studio gratuiti, sicuri, istituzionali. Finalmente oggi la biblioteca ha aperto le proprie porte e se è vero che i fatti contingenti non sono negabili, bene farebbe l’assessore a chiedersi e a spiegare a tutti le/gli algheresi, come sia stato possibile che quegli stessi fatti non abbiamo impedito, ad altri comuni della Sardegna, l’apertura di questi spazi a ridosso della prima ondata. Se questa fosse stata avvertita come una priorità, l’assessore non avrebbe dovuto aspettare che gli fosse fatta notare dall’opposizione, ma si sarebbe invece dovuto prodigare di sua spontanea volontà. Capiamo che l’umiltà nel riconoscere i propri errori non sia la cifra di questa maggioranza che manifesta anche nelle parole del suo assessore una politica senza filo conduttore, dove ognuno parla per se e per se sembra dover trovare giustificazioni e alibi.
Che la chiusura della biblioteca e soprattutto la sua riapertura non fossero nei pensieri dell’assessore, è nella dimostrazione della annunciata app, talmente importante da non essere riuscito in 14 mesi ad allocare la stratosferica cifra di…1.200 euro. Quello che questa giunta riesce a fare molto bene è invece titubare, tergiversare, tentennare, ma soprattutto, annunciare. Proprio oggi la collega assessora Vaccaro che ha in carico più responsabilità che attività al loro sostegno, (Attività Produttive Commercio, Artigianato, Pesca, Agricoltura, Strutture Ricettive, Sviluppo economico, Politiche del Lavoro, SUAPE, Fiere e Mercati Civici e Rionali, Rapporti con i centri Commerciali Naturali) ha comunicato (bontà sua) di non aver alzato le tasse (già ai loro valori massimi). Qualcuno le spieghi che se avesse detto di non averle abbassate avrebbe avuto lo stesso significato così che sia indotta, così come gli altri colleghi, a pensarci due volte prima di formulare il prossimo. Crediamo sia opportuno che chi amministra si prenda la propria responsabilità quando sbaglia, e l’errore nel caso specifico dell’assessore Di Gangi, sta nello scarso interesse per le problematiche giovanili, che non sono argomento da sbandierare solo in campagna elettorale. Sinistra in Comune è a fianco degli studenti perchè il diritto allo studio sia garantito anche in un momento così difficile e continuerà a segnalare le disfunzioni e le distrazioni di una maggioranza sempre più allo sbando.

Sinistra un Comune

Crisi, tasse e parcheggi: Pirisi contro la Vaccaro

ALGHERO – “Il popolo Sardo, le partite Iva e tutte le attività economiche fremono e non vedono l’ora di ripartire, non senza giustificate polemiche, l’ora x scatta domani per molti e se tutto va bene da lunedì prossimo per tutte le altre attività (ristorazione e bar compresi) potranno alzare le serrande. I sacrifici fatti in quest’anno per molte di queste, sono stati enormi, mettersi in sicurezza adeguarsi alle normative non è stato uno scherzo specialmente quando mancano le entrate economiche e quando gli aiuti arrivano con il contagocce da ogni livello istituzionale”. Cosi il capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi riguardo le dichiarazioni dell’assessore Giorgia Vaccaro. 

“Il comune di Alghero cerca di fare la propria parte, venendo incontro alle richieste , ma appaiono singolari le dichiarazioni dell’assessora allo sviluppo economico (“non abbiamo aumentato le tasse”) ed intanto le notifiche sul pagamento tributi arrivano nelle cassette delle poste dei contribuenti e vanno pagate. A poco sono serviti gli annunci spot del Sindaco se non si fanno atti per bloccare o rallentare il più possibile il pagamento”.

“Poi un’altra sorpresa, i cittadini algheresi hanno trovato la sorpresa nel piazzale della pace , dal 1 maggio si paga, con buona pace dei cittadini che magari da domani con i negozi aperti, vorrebbero acquistare e poter spendere nei negozi algheresi, ma devono iniziare  pagando i parcheggi! Un bell’aiuto all’imprenditore locale, un bel modo per venire incontro a chi è chiuso da tempo tanto come è stato detto “Non abbiamo aumentato le tasse “. L’ incentivo di poter fare shopping in città passa anche dal poter usufruire gratuitamente dei parcheggi almeno per i residenti, un segnale che dovrebbe arrivare, sebbene temporaneo, ma pretendere in questo momento il ticket parcheggio, equivale a disincentivare il transito verso le vie dello shopping” e questo sarebbe anche se piccolo un modo per aiutare le categorie interessate”.

Commissario 4 Corsie, teniamo alta la guardia

ALGHERO – “Decapitiamo il virus della burocrazia ed evitiamo che faccia più danni del Coronavirus.” Siamo convinti che il sistema economico della nuova Città metropolitana di Sassari, prostrato dall’epidemia e dal blocco delle imprese e caratterizzato dalla presenza di tanti, troppi comuni non collegati da infrastrutture viarie dignitose, oggi più che mai abbia necessità della nuova arteria stradale Sassari-Alghero e della bretella per l’aeroporto. Dopo oltre un ventennio è’ indispensabile giungere rapidamente alla sua realizzazione per rivitalizzare il territorio, nominando il Presidente Solinas commissario con poteri di ordinanza. Oggi, peraltro, c’è una norma generale che lo consente per tutte le opere pubbliche di rilievo. Mentre il ponte di Genova sul Polcevera fu realizzato con una norma ad hoc emanata nel settembre del 2018, ad un mese dal suo crollo. Sulla base del procedimento commissariale il ponte sul Polcevera, un’ opera pubblica da 200 milioni di euro, fu realizzato in un anno e mezzo laddove con le procedure ordinarie disciplinate dal Codice degli Appalti tra pubblicazione di bandi, ricorsi e fitte maglie burocratiche ne sarebbero stati necessari 10. Il principale obbiettivo di tutte le forze politiche del territorio, senza differenza di colori,  deve essere quello di mettere in campo misure che possano contribuire a distribuire una ricchezza evaporata e favorire la realizzazione di opere e infrastrutture per migliorare la competitività della nuova Città metropolitana e farle iniziare di corsa un percorso amministrativo che non si preannuncia facile. Sono due le parole d’ordine: velocizzare i tempi e  semplificare i procedimenti eliminando il sistema farraginoso delle sovrastrutture amministrative create dal codice degli appalti. Apprezziamo, pertanto, la risposta del sottosegretario al ministero delle infrastrutture Cancelleri, che in risposta ad un accorato appello di ex sindaci algheresi ha aperto la porta del commissariamento per l’infrastruttura viaria. Ma c’è da correre e tenere alta la guardia. Noi ci siamo e ci saremo, sempre più vigili e  mettendo in campo azioni di stimolo e pressione. La Città metropolitana di Sassari non si può permettere di attendere ancora”.

Forza Italia, UDC, Psd’Az, Gruppo Misto

Tributi ai privati: grave errore, algheresi perdono fiducia

ALGHERO – “Che le tasse vadano pagate, non ci sono dubbi. Concorrere alle spese della comunità attraverso i tributi è uno dei doveri fondamentali di ciascuno ed è ciò che, di fatto, rende lo stato, in tutte le sue espressioni, davvero una res publica, un qualcosa di tutti. L’art. 2 della Costituzione ci richiama – nessuno escluso – all’adempimento dei «doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale» e la solidarietà economica e sociale si realizza attraverso il pagamento delle tasse”.  Cosi il Partito Democratico, tramite il segretario Mario Salis, riguardo l’annosa questione dei tributi locali. 

“Ma in una democrazia è fondamentale che il sistema si fondi su un rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadino e fisco, come peraltro previsto nello statuto del contribuente (Legge 27 luglio 2000, n. 212). Ebbene, ci chiediamo cosa ne sarà del rapporto di fiducia tra Algheresi e Istituzioni locali, quando il «contenzioso» tra l’attuale Amministrazione Comunale e la STEP avrà messo con le spalle al muro tante imprese e famiglie della nostra comunità”.

“La STEP è la società privata a cui la passata amministrazione decise di affidare la riscossione coattiva dei tributi non versati. Noi del PD, che eravamo e restiamo fortemente contrari, avremmo preferito non affidarci ai privati, suggerendo invece di rafforzare la SECAL, la società partecipata che dal 2005 accerta e riscuote i tributi. Ma non ci fu verso. L’attuale amministrazione ha deciso di non rinnovare il contratto di appalto della STEP, in scadenza a fine maggio”.

E fin qui, come disse giunto al quinto piano l’uomo che s’era gettato dal decimo, tutto bene. È accaduto però che la STEP, di contro, ha cominciato a inviare in fretta e furia migliaia di avvisi di pagamento per le annualità che vanno dal 2014 al 2019, senza tenere conto del delicato momento che stiamo vivendo.  Ancora nel pieno di una tremenda pandemia che non ci risparmia lutti e rinunce, che sta mettendo a dura prova il nostro tessuto economico e sociale, spingendo sempre più famiglie sull’orlo della povertà, né la STEP né l’attuale Amministrazione sembrano preoccuparsi dell’impatto devastante che, in molti casi, queste cartelle potrebbero avere. Magari possiamo anche considerare immorale il fatto che una società privata non se ne preoccupi, di certo non ci stupisce. Stupisce invece che non se ne preoccupi chi, della cosa pubblica, se ne dovrebbe prendere cura.

Forse, nel momento in cui si assumeva la legittima decisione di non rinnovare l’appalto, bisognava prima assicurarsi che le imposte ancora dovute fossero dilazionate, vista la drammatica situazione. Sia per evitare che qualcuno potesse precipitare nella disperazione, sia per non colpire ulteriormente il tessuto economico, già messo al tappeto dall’epidemia. Ma soprattutto per tenere vivo il riferimento alla solidarietà economica e sociale invocato dalla Costituzione, salvaguardando quel rapporto di fiducia e collaborazione reciproca tra Istituzioni e cittadini che, a causa di queste scelte scellerate, rischia di incrinarsi per sempre.

Fertilia, riapre il ponte a senso unico alternato

ALGHERO – Nella mattinata di oggi mercoledì 21 aprile, fanno sapere dall’Amministrazione Comunale, verrà riaperto al traffico il ponte di Fertilia. Il transito sul ponte sarà regolato da semafori, per il passaggio a senso unico alternato. Il traffico resterà aperto fino al momento del posizionamento delle nuove passerelle, operazione che orientativamente avverrà tra 60 giorni, quando il traffico sarà nuovamente chiuso per consentire i lavori di installazione. L’appalto in corso è giunto infatti alla fase di predisposizione strutturale di sostegno alle nuove passerelle, con strutture portanti completamente in acciaio ed elementi di pavimentazione in resina poliestere antisdrucciolo.

Le opere aggiudicate all’impresa Simec di Canalicchio Srl consistono nella sostituzione delle strutture portanti in legno, deteriorate e testimoni dello stato di incuria dell’opera realizzata oltre vent’anni fa, al posto della quali verranno collocate le nuove e più resistenti pavimentazioni, così come previsto dall’appalto che conta su un investimento di 642 mila euro, reperiti con fondi di bilancio.

Danni colture, Giunta chiede stato di calamità

ALGHERO – La giunta chiede alla Regione Autonoma della Sardegna il riconoscimento dello stato di calamità naturale di eccezionale gravità a seguito dell’evento Meteorologico (abbassamento repentino della temperatura notturna con conseguente gelata) occorso nella notte fra il 7 e l’8 aprile scorso. La delibera è di questa mattina, portata all’attenzione dell’esecutivo dal Sindaco Mario Conoci. Contestuale, la richiesta di  concessione di aiuti economici da quantificare ai sensi della normativa in vigore per i danni subiti. L’atto viene inviato alla Presidenza della Regione, all’Assessorato della Difesa all’Ambiente e all’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna, nonché ai competenti servizi territoriali delle Agenzie LAORE e ARGEA.

La richiesta dello stato di calamità naturale  è conseguente alla presa d’atto che sul territorio del comune di Alghero, nella notte fra il 7 e l’9 aprile 2021, si è verificato un imponente abbassamento delle temperature e che ha determinato il patologico fenomeno della “gelata”, particolarmente dannoso sulle specie coltivate che in questo periodo producono i germogli per le produzioni della corrente annata agraria; ricordato inoltre che nel territorio comunale sono molte le specie coltivate che in questo periodo avviano la ripresa vegetativa (es.: vite, olivo, fruttiferi vari) e che, pertanto, sono esposte al fenomeno della gelata primaverile (cosiddetta “gelata tardiva”); preso atto, ancora, che a mezzo di comunicazioni varie provenienti da associazioni di categoria agricole e di comitati di imprenditori agricoli, che molte imprese agricole hanno subito ingenti danni alle coltivazioni in pieno campo a seguito della gelata tardiva .

“Considerato – è rilevato nella delibera – che i danni paventati saranno certamente di notevole entità, atteso che la distruzione, ad opera del gelo, dei tessuti dei germogli vegetali comprometteranno, in misura elevata, le produzioni dell’annata agraria in corso, con gravi danni sia per le produzioni primarie che per le filiere di trasformazione delle stesse e che, pertanto, sarà necessario garantire ai produttori agricoli i ristori che la legge prevede in circostanze come quella di cui al presente atto”

Hotel Green, nuova casa per gli anziani

ALGHERO – La nuova casa degli anziani ha camere confortevoli e con terrazzo, ampi spazi, è più accogliente e in grado di garantire il pieno rispetto delle norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, dispone di un’area parco che favorisce socialità. Sarà pronta ad Agosto, il tempo di effettuare gli interventi di adeguamento necessari per l’uso a cui viene destinata la struttura.

Si tratta di due palazzine del complesso del Green Hotel, oggetto del contratto di affitto tra Amministrazione e proprietà, stipulato a seguito dell’avviso pubblico per la procedura di individuazione di un immobile in locazione temporanea per alloggiare gli ospiti del Centro Anziani, attualmente accolti nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. “Un passo importante che consente ai nostri anziani di cambiare veramente la qualità del soggiorno e dei servizi che la nuova struttura potrà offrire, anche dal punto di vista della prossimità alla città. Un impegno che manteniamo con una risposta più adeguata alla nostra comunità; ma, soprattutto, è stato importante ridare dignità sempre maggiore ai nostri anziani. L’attenzione nei loro confronti non è mai venuta meno, ma nella struttura di Fertilia era oggettivamente complicato garantire livelli adeguati di assistenza che consentissero loro la qualità della vita che meritano. In questo centro sarà invece possibile tutto questo.

Siamo arrivati a questo risultato con molto impegno e non ci fermiamo: nel frattempo la procedura che porterà all’appalto per i lavori di ristrutturazione del Cra va avanti, ma siamo sicuri che il tempo di attesa trascorrerà nelle miglior delle condizioni per i nostri anziani”, così il Sindaco Mario Conoci oggi, nel corso della presentazione di oggi.  La struttura del Green potrà far compiere anche un salto di qualità per ciò che riguarda il numero degli ospiti, attualmente fermi a circa 50, mentre le stanze dell’Hotel Green saranno in grado di ospitarne novanta. “Una giornata importante, un traguardo che abbiamo cercato e perseguito – spiega l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris. “I nostri anziani lo meritano, e i nostri investimenti vanno in questo senso. Finalmente le condizioni cambieranno per gli ospiti, siamo molto orgogliosi di questo cambio di passo che peraltro farà   aumentare anche la capacità di accogliere che manca attualmente nell’ex Ostello”.

La procedura seguita per la parte del demanio e finanziaria, da parte dell’Assessore Giovanna Caria, è stata particolarmente efficace: “I vantaggi di questa scelta che l’Amministrazione ha messo a segno sono notevoli, non solo dal punto della qualità del luogo, ma anche dal punto di vista del rapporto costi – benefici. L’impiego delle risorse è pienamente congruo rispetto al servizio che viene offerto e agli interventi di adeguamento occorrenti”. Presente oggi all’incontro anche il Presidente della Commissione consiliare Giuseppe Musu, oltre a diversi rappresentanti dell’esecutivo.