Alghero verso il Puc, le parole di Conoci e Piras |video

ALGHERO – E’ stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì il Progetto Preliminare di Piano Urbanistico Comunale della città di Alghero. Tra 180 giorni la presentazione del progetto definitivo in adeguamento alla vigente normativa regionale e nazionale. In allegato due brevi contributi video con le dichiarazioni del sindaco Mario Conoci e dell’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras.

100mila euro al Parco dalla Regione. “Grazie all’Udc, più progetti, tutele e sviluppo”

ALGHERO – Nonostante il periodo non sia dei più facili, l’UDC ha mantenuto l’impegno preso in Regione rispetto all’Azienda speciale Parco di Porto Conte. Ed è così che è stato confermato il
finanziamento di 100.000 euro come da inserimento e voto positivo del Consiglio Regionale
all’emendamento presentato proprio dall’UDC . “Un importante boccata d'ossigeno afferma il capogruppo dello scudo crociato Christian Mulas, per il Parco di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana che in questo modo avranno ulteriori risorse per proseguire nei
tanti progetti già avviati e attivarne dei nuovi al fine di implementare la tutela ambientale ma
soprattutto anche per creare economie e sviluppo magari anche grazie alle eccellenze
dell’enogastronomia e dei prodotti col marchio del Parco come più volte evidenziato dallo stesso
Presidente Tilloca, dal Direttivo e dal Direttore”.

Continua la nota “un Parco che è sempre più in crescita e questo proprio grazie ai suoi vertici, ai tecnici e al personale che, nonostante le diffuse difficoltà, è riuscito ad andare avanti chiudendo positivamente vecchie pratiche e attivando nuove progettualità. Un lavoro premiato anche dalla volontà della Regione e dunque del Presidente Solinas, dal Presidente Pais e soprattutto dall’;assessore e coordinatore dell’Udc Andrea Biancareddu e dei consiglieri regionali del gruppo centrista che hanno permesso al Parco di avere confermato il finanziamento di 100.000 euro. Un sostegno che, come accadeva nel recente passato, seppur con cifre adeguate all’Ente, dovrebbe essere profuso anche dal Comune di
Alghero, al fine di far crescere ancora di più due gemme come il Parco e l’AMP che del resto danno
risalto ad Alghero e, con le varie attività e richiamo turistico, ambientale e culturale,
all’Amministrazione Comunale”.

Alghero: approvato il Piano Urbanistico Preliminare

ALGHERO – “Con l’approvazione del Piano Urbanistico Preliminare la città di Alghero compie un deciso passo in avanti nella pianificazione, così da colmare un ritardo storico e mettere la città e le imprese nelle condizioni migliori per confrontarsi con competitività sul mercato, dando loro opportunità di crescita reali per consegnare alle future generazioni una città sempre più vivibile, equilibrata e accogliente”. Così il sindaco Mario Conoci accoglie con soddisfazione il voto del Consiglio Comunale che nella seduta di ieri (giovedì) ha licenziato positivamente il Progetto Preliminare del Puc, un passaggio tanto importante quanto atteso, che segue le linee d’indirizzo approvate nel 2020 e la Valutazione Ambientale Strategica e apre la strada alla presentazione nei prossimi 180 giorni al progetto definitivo. “Un nuovo fondamentale tassello verso la definitiva progettazione ed adozione del Piano che finalmente consentirà di procedere spediti con la nuova pianificazione dell’Alghero del futuro” dice l’assessore all’Urbanistica, Emiliano Piras, che insieme al sindaco ringrazia per l’impegno costante e la partecipazione attiva tutti i componenti dell’Aula, nessuno escluso, il dirigente ing. Michele Fois con i tecnici del settore, l’ufficio di Piano, l’equipe di consulenti, progettisti e architetti. “Un primo risultato reso ancora più importante perché conseguito dopo un ampio processo partecipativo che ha coinvolto già da questa fase tutti i portatori di interesse, i comitati di cittadini e le associazioni di categoria” sottolinea con soddisfazione l’assessore Piras, che assicura come “apertura al confronto e dialogo costante non mancheranno nemmeno nel proseguimento dell’iter consiliare, nonostante le divergenze di vedute e il voto contrario in questa fase dei membri di minoranza presenti”.

Il progetto del Piano Urbanistico Comunale di Alghero interessa il territorio nella sua totalità e nelle sue diverse componenti ambientali, infrastrutturali, socio-economiche, produttive e racchiude tutte le principali azioni che consentiranno di attuare e orientare, su un orizzonte di medio periodo, una crescita equilibrata che rafforzi gli aspetti qualitativi della città e del territorio, promuova nuove economie di scala, valorizzi le storiche vocazioni turistiche e culturali, sperimenti un nuovo modello di sviluppo integrato ed ecologicamente avanzato. E’ in quest’ottica che si inseriscono tutte le azioni volte alla riqualificazione della città e del territorio, a garantire nuovi servizi collettivi, a generare sviluppo attraverso le imprese e le attività produttive insediate e da insediare, alla scommessa che l’investimento sulla qualità dello spazio urbano e del territorio potrà generare favorevoli ricadute economiche nel breve e lungo termine. In questa fase, il documento approvato dal Consiglio e introdotto con la modifica della normativa regionale nel 2019, indirizza la pianificazione urbanistica e ne definisce le strategie e gli obiettivi generali, in coerenza con la legislazione vigente in materia di programmazione territoriale e paesaggistica.

Si tratta di un documento corposo di oltre 110 pagine che racchiude tutti i riferimenti normativi consentendo una immediata verifica del sistema normativo vigente, il riordino complessivo dei quadri conoscitivi e gli approfondimenti tematici, portando al suo interno tutte le carte di analisi  già validate dalla Regione relative all’assetto ambientale, il sistema storico-culturale, quello insediativo e infrastrutturale, a cui si aggiungono gli allegati: il Piano di Assetto Idrogeologico di recente approvazione in Consiglio, il Rapporto Ambientale Preliminare e le strategie progettuali. Riqualificazione, sostenibilità, qualità urbana: sono le azioni alla base, su cui dovrà poggiare necessariamente il progetto di città. Con il potenziamento di dotazioni degli standard e dei servizi a livello di vicinato e di quartiere ed un progetto coordinato ed integrato che coinvolge gli spazi pubblici e verdi della città, urbani e territoriali, ritrovando continuità tra aree verdi, aree di servizio, nuove infrastrutture per il trasporto pubblico e per la fruizione del patrimonio storico-naturalistico. Ampio spazio al completamento e miglioramento qualitativo dell’offerta ricettiva sulla fascia costiera, all’individuazione di strutture turistiche nelle aree della bonifica, con interventi ricettivi nelle borgate che valorizzino la vocazione agricola e forme di ricettività legate all’insediamento agricolo, così da promuovere il turismo rurale nelle aree della campagna periurbana e del sistema collinare olivetato, che sarà incentivato con interventi di recupero e valorizzazione dei manufatti rurali storici in un sistema ricettivo diffuso.

Ospedali di Alghero e Ozieri, riprendono le visite ai ricoverati: prescrizioni

SASSARI – Nella Asl di Sassari le visite ai ricoverati riprendono sia nella fascia mattutina che serale. In questi giorni la Asl del Nord Ovest della Sardegna ha stabilito l’incremento delle visite negli ospedali di Ozieri e Alghero: orari ed eventuali restrizioni verranno stabiliti dalle singole unità operative.

Si ricorda che dal primo gennaio non c’è più l’obbligo della certificazione verde (green pass) ma tutte le persone che frequentano le strutture ospedaliere, siano essi operatori, familiari o visitatori dovranno continuare a rispettare tutte le misure di prevenzione. Sino al 30 aprile 2023 sara’ obbligatorio:  indossare la mascherina FFP2, igienizzare le mani, controllare la temperatura. L’accesso sarà consentito a familiari, accompagnatori, visitatori che dichiarino (con autocertificazione) di non avere sintomatologia da covid 19 o avere contatti stretti con persone sintomatiche. Il personale addetto al controllo degli ingressi dovrà vigilare sul rispetto delle prescrizioni e in caso di inadempienza dovrà negare l’accesso alla struttura ospedaliera. È sempre consentito l’accesso degli accompagnatori di pazienti minori, donne in gravidanza, accompagnatori/caregiver di pazienti in particolari
condizioni per i quali è consentito l’accesso ai reparti di degenza e di pronto soccorso per prestare assistenza. Ora le visite ai degenti verranno garantite sia la mattina che la sera.

600mila euro alle Città di Fondazione: Tedde ringrazia Fasolino

CAGLIARI – “Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia”. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione,   nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia”.

“Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”

Nell’Ufficio Postale di Alghero “ll Libro dei Francobolli”

ALGHERO – E’ disponibile anche ad Alghero, nell’ufficio postale con sportello filatelico di via Carducci, “Il Libro dei Francobolli 2022”, la nuova raccolta di carte-valori postali emesse l’anno scorso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con relativi annulli del giorno di emissione e con un testo che ne illustra il tema.

Il Libro, disponibile oltre che in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, anche negli Spazio Filatelia del territorio nazionale e online sul sito filatelia.poste.it, non è solo la raccolta dei francobolli emessi in 365 giorni, ma è soprattutto il racconto dell’Italia attraverso i francobolli stessi che celebrano eroi, tesori, patrimoni culturali e il sistema produttivo, che tutti insieme rappresentano il nostro Paese come un’affascinante storia di eccellenza.

Molte le emissioni di grande successo nel 2022, e in particolare una che ha come protagonista la Sardegna. Tra i commemorativi è di grande rilievo, infatti, il francobollo dedicato ad Antonio Segni, emesso lo scorso 6 dicembre in 300.015 esemplari nel 50° anniversario della scomparsa.

All’interno del Libro dei Francobolli 2022, realizzato con una tiratura di 11mila esemplari, grande evidenza per le emissioni che hanno riscosso grande interesse nel corso dell’anno come ad esempio i francobolli commemorativi dedicati a Giovanni Verga, Giuseppe Mazzini e Margherita Hack; quelli della serie “le eccellenze dello spettacolo” dedicati a Raffaela Carrà, Lina Wertmüller, Franco Battiato e Milva; quelli appartenenti alla serie “Senso Civico”, dedicati a David Sassoli e al 170° anniversario della Polizia di Stato; infine quelli della Serie Turistica e i consueti dedicati alla squadra vincitrice del campionato di calcio di serie A e al Santo Natale.

A Porto Torres 2,4 milioni per la Basilica di San Gavino

CAGLIARI – “La Regione conferma il proprio forte impegno a difesa del patrimonio culturale della Sardegna”, lo dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, in merito allo stanziamento 2,4 milioni di euro a favore degli interventi di recupero della Basilica di San Gavino, San Proto e San Gianuario, più comunemente nota come Basilica di San Gavino, a Porto Torres. “Abbiamo il dovere – prosegue il Presidente Solinas – di custodire e valorizzare un monumento sacro la cui storia ha attraversato un millennio e che oggi rappresenta una ricchezza per tutti i sardi e un simbolo della nostra cultura e spiritualità”.

Attesi da tempo gli interventi di recupero sull’edificio che sorge sul monte Angellu, nell’antica città. “Le risorse messe in campo – conclude il Presidente Solinas – sono un segno di attenzione verso il territorio e la conferma del nostro impegno a tutela dei valori, della cultura, della storia e dell’identità della nostra Isola”

Sanità, convegno Cisl: il Dg Sensi annuncia la nascita di un tavolo tecnico

SASSARI– La Asl di Sassari, rappresentata dal
Direttore  Generale Flavio Sensi, era presente ieri al convegno
formativo “Sindacato e Ordini professionali a confronto”, organizzato
dalla segreteria della Cisl Fp di Sassari, col patrocinio della Asl n.
1, della Aou di Sassari e della Camera di commercio.
Al centro del confronto l’esame delle leggi del comparto sanità, sotto
il profilo delle nuove disposizioni nazionali e della riforma sanitaria
regionale.

Durante il partecipato incontro, il Direttore Generale dell’Azienda
sanitaria del Nord Ovest della Sardegna ha annunciato “l’Istituzione di
un tavolo tecnico permanente per la definizione delle funzioni e dei
ruoli specifici per ciascuna delle professioni sanitarie; si occuperà
inoltre di individuare, nell’ambito del nuovo Dipartimento delle
Professioni sanitarie aziendale, le attività di dettaglio e i compiti
istituzionali delle sue strutture semplici e complesse di afferenza. Il
tavolo tecnico svolgerà quindi un ruolo essenziale per l’avvio e
l’implementazione del primo Dipartimento delle professioni sanitarie mai
istituito nella Asl di Sassari e avrà gli ordini delle professioni
sindacali e i sindacati tra i componenti protagonisti”.
Una proposta accolta piu’ che positivamente dalle organizzazioni
sindacali e dagli ordini professionali con i quali si annuncia un nuovo
processo di confronto e collaborazione volto al miglioramento delle
condizioni lavorative del personale Asl, maggiormente incentrato sulla
meritocrazia e professionalità.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla Segreteria generale della
Cisl FP con Armando Ruzzetto e Gianfranca Solinas, a cui è seguito
l’intervento del coordinatore delle professioni sanitarie della Cisl FP
Gianmario Sardu.

Il dibattito, moderato da Antonio Monni, segretario territoriale Cisl
FP, ha visto la partecipazione dei cinque Ordini Professionali del
comparto: l’Ordine degli Infermieri e delle Ostetriche, dei Tecnici
sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche
della Riabilitazione e Prevenzione; l’Ordine degli Assistenti Sociali e
l’Ordine dei Fisioterapisti.

“Ho considerato innovativo e tempestivo il nuovo contratto collettivo
nazionale per il comparto che si inserisce nel contesto della riforma e
dei nuovi atti aziendali della Asl quale opportunità di cambiamento e
miglioramento per il Servizio sanitario regionale. Ci sono opportunità
di miglioramento nel Contratto rispetto ad elementi di meritocrazia e di
valorizzazione delle attività di formazione qualificata svolta dai
dipendenti insieme alle esperienze da diversificare e valorizzare
soprattutto dal punto di vista economico e dal punto di vista della
soddisfazione dei dipendenti nella scelta di mansioni da svolgere
secondo proprie attitudini e desideri di crescita professionale e
diversificata”, ha concluso Sensi.

Su questi punti il dibattito si è animato e il direttore generale ha
previsto di integrare gli elementi qualificanti del Nuovo contratto con
azioni e provvedimenti aziendali che possano integrarlo, in modo
condiviso con Ordini professionali e sindacati.

Comitati di Borgata, “bene, ma si poteva fare meglio”

ALGHERO – L’iter di riconoscimento dei comitati di quartiere e borgata inizia il proprio percorso e lo fa grazie all’impegno fondamentale di tutte e tutti i consiglieri comunali di centrosinistra: Valdo di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mario Bruno, Mimmo Pirisi, Gabriella Esposito e Pietro Sartore.
Nel consiglio comunale di ieri (31 gennaio 2023) è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno firmato e sostenuto da tutti i gruppi consiliari che impegna la giunta  “alla predisposizione del regolamento con i criteri necessari per il riconoscimento formale dei Comitati di Quartiere e di Borgata”.
Per i consiglieri comunali di centrosinistra si trattava di un impegno troppo blando e per dare gambe all’impegno stesso hanno presentato un emendamento che dettava in maniera chiara e nette le tempistiche: entro 30 giorni l’assessorato competente avrebbe dovuto formalizzare la perimetrazione territoriale. Come tutti sanno la perimetrazione è l’atto propedeutico al regolamento.
“Abbiamo visto troppi ordini del giorno fermi nel cassetto, aggiungere il riferimento temporale è fondamentale per dare gambe al riconoscimento dei comitati di quartiere e borgata”, queste le parole negli interventi del centrosinistra. La maggioranza di destra, invece, non ha voluto dare un riferimento temporale. Alla fine del dibattito si è trovato l’accordo: la giunta deve portare la perimetrazione in commissione “in tempi ragionevolmente brevi”.
“Le nostro interlocuzioni con i comitati di quartiere e borgata sono quotidiane – dicono Di Nolfo, Piras, Cacciotto, Bruno, Pirisi, Esposito e Sartore – la settimana scorsa abbiamo incontrato il CdQ di Fertilia e Arenosu che da tempo si impegna per il riconoscimento ufficiale. Noi continueremo a seguire questo obiettivo e chiederemo di accelerare l’iter, pronti ad essere da stimolo e da controllo”

Ad Alghero ripuliti 10 chilometri di corsi d’acqua

ALGHERO – Dieci chilometri di corsi d’acqua torrentizi e alvei fluviali di competenza comunale ripuliti da canne e vegetazione infestante, così da garantire il regolare deflusso delle acque piovane e prevenire pericolose esondazioni. Si avviano a conclusione gli interventi coordinati dal settore Ambiente del Comune di Alghero avviati dal mese di novembre in diverse zone del territorio, tra cui il Rio Calvia, Rio Valverde, Rio Carrabuffas e il Rio Calabona. In questi giorni gli operai sono impegnati nella pulizia del canale di contenimento delle acque meteoriche denominato Sant’Efis, che congiunge la strada per il Santuario di Valverde al Rio Calabona, ultimo degli interventi programmati per l’attuale annualità.
Nel frattempo i competenti uffici del settore comunale hanno affidato la progettazione pluriennale per il controllo della vegetazione e la pulizia dei canali, che prevede l’affidamento degli interventi con un cronoprogramma stagionale dettagliato, per un importo di 25mila euro: Una volta consegnato il progetto sarà sottoposto all’approvazione degli organi competenti. “Il progetto in questione, che segue l’attuale ormai in scadenza – sottolinea l’assessore Andrea Montis – permetterà nel futuro di proseguire senza intoppi alla manutenzione dei corsi d’acqua con lo scopo di raggiungere, come obiettivo primario, la mitigazione e la prevenzione dei rischi nei riguardi di fenomeni di allagamento e di esondazione nelle aree oggetto d’intervento”.