Florinas, presentata la nuova Giunta del Sindaco Lobino

FLORINAS – E’ stata presentata ufficialmente la squadra del sindaco Enrico Lobino, fresco di rielezione, che durante la prima seduta del consiglio comunale, dopo il giuramento, ha consegnato il mandato amministrativo agli assessori della sua giunta.  Il sindaco sarà affiancato da alleati di lunga data:  Michel Pistidda nel ruolo di vice sindaco e assessore con delega alla viabilità rurale e associazionismo; Antonella Carboni, assessore con delega ai servizi sociali, politiche giovanili e pubblica istruzione; Sebastiano Mulas, assessore con delega alle attività produttive, verde pubblico ed ambiente e Gianmario Angius  assessore con delega alle manutenzioni e Protezione civile. Capogruppo in consiglio comunale è stata nominata Maria Giovanna Nuvoli, mentre  Silvana Merella, ha ricevuto l’incarico di consigliera alle pari opportunità.  Altri nomi che fanno parte dei fedelissimi dell’amministrazione Lobino:  Giuseppe Giola, Francesca Mastino e Debora Moro sono i  componenti commissione elettorale, mentre Marzia Piga  e Marilena Cau sono i componenti della commissione “giudici popolari”. Al Sindaco Lobino sono rimaste in capo le deleghe della cultura, sport, lavori pubblici, edilizia privata, personale e bilancio.

“Sono partito dalla convinzione di dover assegnare ambiti di attività che rispondessero a un criterio di competenza professionale – e assegnare ad ogni assessore un adeguato carico di competenza e responsabilità, chiedendo a tutti la massima disponibilità.  Ho anche tenuto conto del risultato elettorale, come è giusto che sia,  ottemperando così alla volontà espressa dagli elettori. Tutti i consiglieri hanno un incarico, proprio per creare una partecipazione attiva e dinamica nelle decisioni del paese. Una squadra ben plasmata che, sono sicuro, lavorerà con spirito di sacrificio e collaborazione. Sono tanti i lavori da portare avanti, già programmati nel precedente mandato e altri già in cantiere. Abbiamo saputo conquistare la fiducia dei cittadini con una buona amministrazione, sapremo fare bene anche in questo mandato”.

Porto Torres, Psd’Az: “Città in crisi, Centrosinistra e Sindaco inadeguati”

PORTO TORRES – “A Porto Torres la crisi avanza e le risposte politiche, attese da cittadini e imprese, muovono con velocità inversamente proporzionale rispetto a quella del degrado e del disagio che attraversa, ormai da qualche tempo, larghi strati della nostra comunità. È questa, in sintesi, la situazione che si vive nella nostra città, a quasi due anni dall’insediamento del sindaco Mulas”, cosi il segretario cittadino Adriano Solinas e i consiglieri comunali Bastianino Spanu e Giovanni Pantaleo del Psd’Az.

“Una situazione difficile e complessa che è aggravata dai ritardi e dalla assoluta inadeguatezza della maggioranza di centrosinistra che mostra limiti strutturali e di proposta tali da compromettere l’ordinaria gestione insieme con le scelte strategiche per lo sviluppo ed il lavoro. Per comprendere il livello delle mancanze è sufficiente considerare che allo scarso coinvolgimento delle forze politiche cittadine si accompagna l’inesistente dibattito nel Consiglio comunale, insieme con una serie di inadempienze amministrative gravi e non solo formali che vanno dall’assenza del rendiconto, fino alla inerzia di quell’assessorato al decoro che, nelle intenzione del sindaco e della sua maggioranza, avrebbe dovuto rappresentare la risoluzione dei problemi per strade, erbacce e pulizia nei quartieri. Per non parlare del “vuoto” che si registra sui grandi temi della crescita e dello sviluppo: dal Pnrr al piano urbanistico, passando per il piano dei litorali e del centro storico, è tutto un susseguirsi di proclami e promesse vane che mal si coniugano con l’urgenza delle scelte e delle decisioni strategiche”.

“Scelte e decisioni che sono attese per la gestione dei rifiuti, per il futuro della discarica di Scala Erre, per il piano del porto, per il rigassificatore ed anche per la gestione e la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Una serie di questioni “aperte” che rischiano di diventare voragini politiche per il centrosinistra alla guida della città. Il Psd’Az, dunque, non può che ribadire la distanza politica dalla maggioranza che governa in municipio e, nell’interesse della nostra città e nel rispetto degli elettori sardisti, annuncia una nuova stagione di opposizione “ferma e concreta” rispetto ai metodi, ai modi e alla “politica del non fare” del sindaco Mulas, della sua Giunta e della sua maggioranza”.

Sanità sassarese sempre più ai margini, preoccupazione

SASSARI  – “La sanità sassarese non può continuare a restare ai margini – denuncia Antonio Piu consigliere regionale dei Progressisti e componente della commissione Sanità – guardo con grande preoccupazione a quanto denunciato negli ultimi mesi dai sindacati del comparto, confermati anche nell’ultimo incontro di qualche giorno fa, convocato dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais, incontro che avevo sollecitato fin da marzo. Non c’è più tempo – incalza Piu – è necessario che l’assessore alla Sanità e i vertici delle aziende prendano in mano la situazione e diano risposte ai problemi che riguardano il servizio ai cittadini, la gestione delle risorse umane, il potenziamento dei servizi sanitari territoriali e le vertenze della sanità privata”.

Ai problemi in essere si aggiungono anche le lungaggini nell’applicazione di emendamenti passati in aula ma che tardano a trovare realizzazione nei fatti. Penso ad esempio ai lavoratori della Ge.Na che per mesi hanno ricevuto stipendi a singhiozzo, per loro abbiamo presentato un emendamento, votato in aula, che stanzia i fondi per la copertura del 50% degli oneri alle strutture sanitarie non ospedaliere, Ge.Na. compresa, che hanno applicato l’adeguamento contrattuale. Approvato a febbraio, ancora le aziende sanitarie private che ne hanno diritto non hanno ricevuto un euro. 

Su Rizzeddu siamo in attesa dell’avvio del nuovo bando per garantire un servizio in linea con le esigenze attuali e che sia dignitoso per i pazienti psichiatrici”.

Di alcuni dei problemi nella sanità mi sono interessato in prima persona, come ad esempio il bando inadeguato per gli ausiliari ospedalieri. Nell’interrogazione che ho presentato nel marzo del 2021 in merito al bando Aou per i servizi ausiliari, avevo richiamato l’attenzione sul fatto che le ore lavorative a base di bando erano inferiori rispetto a quelle che si riteneva si sarebbero dovute prevedere e infatti già nei primi mesi di quest’anno si sono verificati problemi sulla copertura delle ore di servizio.

La sanità sassarese aspetta da troppo tempo soluzioni – conclude Piu – va bene la convocazione dei tavoli, ma a questi devono seguire i fatti e nel frattempo basta ritardi nell’applicazione delle soluzioni votate in aula. Non c’è più tempo”

Tedde ritorna in Regione, un anno e mezzo cruciale: intervista |video

ALGHERO – Ritorno in Consiglio Regionale per Marco Tedde. Il due volte sindaco di Alghero ha giurato giovedi scorso e da questa settimana è pienamente operativo nel suo rinnovato ruolo di rappresentante in seno alla massima assise regionale per Forza Italia Sardegna dopo essere stato il primo dei non-eletti alle ultime consultazioni sarde. Come noto, dopo la sospensione di Antonello Peru, per Tedde si sono riaperte, dopo la precedente esperienza con Governatore Pigliaru, dunque tra i banchi dell’opposizione, le porte dell’assemblea di via Roma con anche la presenza, come componente, nella Commissione Sanità, tema su cui Tedde afferma di volersi impegnare in maniera specifica.

A questo punto Alghero e il suo territorio possono vantare la presenza di due consiglieri regionali con tra l’altro uno di essi, come noto, che ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio Regionale ovvero Michele Pais. Un occasione unica per “portare a casa” risultati concreti e tangibili, entro la scadenza della legislatura, per la Riviera del Corallo e Nord Ovest in generale, area della Sardegna, di fatto, ancora in affanno rispetto ad altre. Anche perchè, come del resto accade un po’ in diverse località, non basta l’assalto turistico di questi mesi per garantire un’uscita dal periodo di devastante crisi che sta attanagliando famiglie e imprese, è infatti indispensabile vedere ultimate progettualità che sono in itinere da anni e che potrebbero far fare un salto in avanti ad Alghero e al territorio.

Su questo, Tedde, intervistato questi giorni, ha garantito massimo impegno. Certo, alle elezioni manca un anno e mezzo, ma qualche importante risultato è atteso, anche perchè subito dopo le Regionali (marzo ‘234, ci saranno le Comunali (maggio ’24) con l’antipasto, cruciale, delle politiche fra circa 8 mesi. Insomma ci attendono mesi fondamentali per il presente e il futuro di Alghero.

Buona Destra, Antonio Baldino coordinatore di Alghero

ALGHERO – “Nel già avviato solco di radicamento politico de “La Buona Destra” in Sardegna, dopo aver nominato coordinatore della provincia di Sassari Sergio Grimaldi, si è provveduto a nominare il nuovo coordinatore della città di Alghero Antonio Baldino, 49 anni, vigile del fuoco, già membro del coordinamento algherese. A lui l’incarico di provvedere alla nomina dei vari responsabili dei settori produttivi, economici e sociali della Riviera del Corallo e a svolgere l’attività programmatica e di sviluppo della Buona Destra nel territorio. A lui il sostegno e gli auguri di tutto il Direttivo Regionale per un sereno e proficuo lavoro”, cosi Sergio Grimaldi coordinatore provinciale della Buona Destra, da segnalare che entrambi sono stati candidati alle ultime amministrative di Alghero con la Lega. 

Borgate, ancora problemi con Abbanoa: intervenga il Sindaco

ALGHERO – “Continua il disagio a macchia di leopardo nelle Borgate della Nurra Algherese. Nonostante le continue lamentele dell’utenza in ogni periodo dell’anno verso Abbanoa e di rimbalzo verso l’amministrazione comunale, la situazione non cambia, anzi si aggrava, ora, nel periodo estivo con l’apertura a regime di Agriturismi, B&B e Case vacanze”, cosi il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi riguardo l’ennesimo disservizio di Abbanoa.

“Portata, pressione e innumerevoli rotture di condotte sono all’ordine del giorno e Abbanoa cerca di tamponare le emergenze, senza riuscirci. In molti casi per contenere i disagi riduce la pressione e la portata dell’acaqua. Ed è quello che sta avvenendo in una zona di Guardia Grande, dove le ore di erogazione dell’acqua , si riduce a poche ore fra giorno e notte da quasi un mese. Una situazione intollerabile che sta esasperante gli abitanti pronti a denuncie varie. Ora – conclude Mimmo Pirisi auspichiamo un intervento del Sindaco Conoci, perchè faccia la voce grossa e si faccia sentire con Abbanoa”.

“Chi lascia il Movimento 5 Stelle tradisce gli elettori”

ALGHERO – “Come rappresentanti e attivisti del Movimento 5 stelle di Alghero non siamo rimasti indifferenti al terremoto politico avvenuto a Roma. La fuoriuscita dell’ex portavoce Di Maio, nella totale incoerenza rispetto ai valori che ci hanno caratterizzato e per i quali siamo stati votati da milioni di cittadini in Italia e da migliaia ad Alghero, ha deciso di fondare un suo nuovo partito e con se ha portato una manciata di peones graziati dal signore”.  Cosi il Movumento 5 Stelle di Alghero riguardo la spaccatura del partito che ha portato alla nascita della nuova forza “Insieme per il Futuro” che conta già su oltre 70 parlamentari tra cui anche la deputata algherese Paola Deiana. D’altra parte va segnalato che i “Grillini” perdono “pezzi” già da tempo con una rappresentanza parlamentare che si è molto assottigliata.
“Ricordiamo ai meno attenti che i parlamentari non sono stati eletti nominalmente ma solo grazie ad una X nel simbolo M5s, simbolo che ora tradiscono, tradendo così la fiducia degli elettori. Vogliamo essere molto chiari e non lasciare spazio a dubbi, noi crediamo e continuiamo a sostenere quel M5S che ha combattuto per i diritti dei più deboli, per la legalità in uno Stato perfuso dalla corruzione, per il bene comune e la tutela dell’ambiente. Pertanto proseguiamo come sempre nel nostro impegno a favore del territorio e delle persone che ci hanno dato fiducia e che rappresentiamo”.

Rendiconto Giunta Conoci, “3 anni di nulla”

ALGHERO – “Tutta colpa della pandemia e delle risorse che mancano. Questa la litania della maggioranza nella relazione al rendiconto 2021 approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza. Prepotente ritorno dei residui attivi (crediti che il comune non riesce a incassare) che portano il fondo crediti di dubbia esigibilità (somme che la norma impone di  accantonare in forma prudenziale) alla abnorme cifra di 70 milioni. Risorse tolte ai servizi per la città.
Dal punto di vista più strettamente politico,  si attesta che si è in enorme ritardo su tutto, che si è indietro su qualunque opera e su qualunque azione.
Leggendo il documento, la prima cosa che salta agli occhi sono le opere che non vengono neppure citate. Forse per senso del pudore non si parla di piscina, con i lavori di quella coperta fermi da tempo immemore e con quella scoperta (sempre chiusa da quando Conoci è sindaco) della quale, forse con troppa fretta, in un video entusiastico di un paio di mesi fa si è promessa la riapertura per quest’estate.
Allo stesso modo nulla si dice delle opere di restauro del palazzo civico di via Columbano e dei lavori dell’ex cotonificio, opere progettate e messe in cantiere nella scorsa consiliatura dall’Amministrazione di centrosinistra e che ora la destra non riesce a mandare avanti, se non ad un ritmo esageratamente lento.
Si parla della circonvallazione per aggiornare l’obiettivo che precedentemente prevedeva la fine dei lavori nel 2022. Fine dei lavori che, invece, ora, a certificare gli evidenti ritardi, risulta prevista entro il 2023, se tutto va bene.
Esilarante poi la parte della relazione dedicata agli obiettivi dell’Assessorato al turismo dove si ripete di continuo che gli obiettivi non possono essere raggiunti per mancanza di risorse. In parole semplici l’Assessore al turismo lamenta ripetutamente il fatto che non gli si dia neppure un euro.
Molto deprimente la parte riservata al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza dove si spiega che è aggiornato al 2022 l’obiettivo di portare a termine la progettazione preliminare. In pratica per quello che era uno dei grandi obiettivi urlati durante la campagna elettorale (riportare gli anziani al CRA) si spiega che dopo tre anni non si è riusciti neppure a chiudere la progettazione preliminare. Il tutto mentre gli 8 milioni della Rete metropolitana recuperati dalla giunta Bruno se la ridono fermi in un cassetto, in attesa che Conoci e la sua giunta si sveglino dal loro sonno.
Nella Relazione si attesta, inoltre, che tutti i piani urbanistici (Puc, Pul, Put) sono ancora fermi al palo, mentre per non infierire sorvoliamo sulla parte della Relazione riguardante gli obiettivi dello sviluppo economico guidato dall’Assessora leghista.
Si potrebbe continuare ma crediamo sia già più che sufficiente per spiegare come questo Rendiconto 2021 sia la certificazione di tre anni di nulla, con l’immobilismo e l’inazione che hanno prodotto ritardi su tutto. Inutile dire, a questo punto che il nostro voto al Rendiconto è stato contrario, fortemente contrario”

Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras

Deiana con Di Maio: nasce Insieme per il Futuro. 5S perdono la deputata, riflessi elettorali

ALGHERO – Com’era prevedibile, il MInistro Luigi Di Maio ha lasciato il Movimento 5 Stelle. In realtà, vista la mole di deputati (60) e senatori (almeno 10) che lo seguono, si tratta, di fatto, di una spaccatura in seno al partito guidato da Antonio Conte. Un passaggio dalle reiterate differenti posizioni riguardo l’azi0ne di governo. L’insofferenza dell’ex-Premier rispetto a Draghi era sempre più presente e pressante tanto da arrivare a mettere in dubbio  (a parole, perchè poi l’Aula ha quasi votato all’unanimità) il nuovo provvedimento sul sostengo all’Ucraina. Scelte, di Conte, dettate, come detto da lui stesso in diverse recenti interviste “soffriamo il sostegno a Draghi”, principalmente dalla caduta libera dei “Grillini” che, nonostante i sondaggi li diano (ancora) sopra il 10%, nelle recenti amministrative sono addirittura scomparsi da diversi Comuni (come Selargius in Sardegna).

Passaggi che hanno avuto effetto anche a livello locale, Alghero inclusa. La deputata Paola Deiana, infatti, segue Di Maio e lascia i 5 Stelle. Una scelte che potrà avere effetti anche alle prossime elezioni amministrative regionali e soprattutto cittadine. Infatti se a livello nazionale difficilmente la nuova forza “Insieme per il Futuro” e anche i 5S non faranno parte dell’alleanza col Partito Democratico, in Sardegna e a livello locale è più probabile che la realtà facente capo al Ministro degli Esteri si smarchi e faccia fronte comune con una nuova alleanza allargata puntata verso il “Centro” dove, viste le scelte dei dem, non dovrebbe vedere incluso il Pd che, come noto anche dalle recenti uscite, ha deciso di ampliare la compagine verso “Sinistra” e vero il Movimento 5 Stelle con anche l’ex-consigliere Roberto Ferrara non ha certo nascosto il piacere dell’addio di Di Maio, Deiana & co. Comunque ancora è troppo presto per avere un quadro definito e tutto può ancora accadere sia a livello nazionale che locale.