“Consiglieri Lega-Psd’Az difendono le poltrone, non la Sanità”

ALGHERO – “La Regione non costruisce ospedali, si affida all’azienda sanitaria regionale che inserisce i finanziamenti nel proprio  piano triennale delle opere pubbliche. Ecco, nel piano approvato qualche giorno fa dal commissario ATS valido fino al 2024, di finanziamenti regionali per nuovo ospedale ad Alghero neanche l’ombra.  Questi sono i fatti. Dispiace che consiglieri comunali algheresi, di Lega Salvini e (pseudo) PSd’Az, tra l’altro “esperti” chi in materia di costruzioni, chi in materie sanitarie chi parasanitarie, preferiscano mettere l’interesse di partito sopra quelli della città e difendere l’indifendibile e le poltrone ovattate dei loro beniamini. Ma la città di Alghero, il territorio circostante e tutte e tutti i cittadini che non si fanno certo prendere per i fondelli da nessuno di questi tre leghisti, sapranno reagire insieme alle forze politiche e sindacali democratiche per mettere all’angolo l’assessore Nieddu: il nuovo ospedale di Alghero deve essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ATS.

Basta parole, che siano gli atti a parlare”.

 

Mario Bruno

Valdo Di Nolfo 

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras

Sanità, “dai Consiglieri di Sinistra solo falsità”

Alghero, 30 novembre 2021 – “I consiglieri comunali algheresi della sinistra non perdono mai occasione per diramare falsità e cattiva informazione”.  Esprimono così il proprio disappunto i consiglieri del Gruppo Lega-Psd’Az  in merito ad un comunicato diffuso dai consiglieri comunali di opposizione.

“Il terrorismo mediatico con il quale si denuncia la mancata programmazione per un nuovo ospedale algherese – proseguono i consiglieri della Lega e del Psd’Az- denota la palese malafede, nonché la scarsa conoscenza dei procedimenti amministrativi, da parte degli estensori delle fake news che vorrebbero mistificare la realtà delle cose”. “In primo luogo – sottolineano  i consiglieri della Lega e del Psd’Az – ATS non svolge attività di programmazione di nuovi ospedali, ma si limita a garantirne l’efficacia. Le risorse, pari a 7,5 milioni di euro, che ATS sta mettendo a disposizione per l’unico ospedale di Alghero esistente sono in quantità decisamente superiori a quelle stanziate dalle precedenti amministrazioni”.

“Nel passato, quando era la sinistra ad amministrare Alghero, nessuno si è mai mosso per chiedere un così cospicuo intervento nelle strutture ospedaliere come invece si sta facendo adesso, quasi come se i consiglieri comunali della sinistra non volessero o non accettassero di buon grado finanziamenti per la manutenzione a ammodernamento del nosocomio fino alla costruzione del nuovo ospedale”.

“In merito al nuovo ospedale, verranno assolutamente mantenuti gli impegni presi da parte del Presidente Solinas, dell’assessore Nieddu e del Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. La costruzione del nuovo ospedale è un atto di programmazione della Giunta regionale e non dell’ATS, e i consiglieri comunali della sinistra algherese prendono fischi per fiaschi”.

“Il forte impegno della Regione per la sanità algherese è sotto gli occhi di tutti. Le strutture sanitarie algheresi hanno ricevuto un forte innovamento tecnologico con la sostituzione di apparecchiature obsolete e vecchie di trent’anni. Non solo, quindi, lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza ma anche di adeguamento tecnologico come mai era stato fatto in precedenza”.

“Questi sono i fatti concreti con numeri alla mano – concludono i consiglieri della Lega e del Psd’Az – e alla sinistra lasciamo le parole. E le parole, come si sa,  se le porta via il vento”.

Salaris ad Alghero: opere, porti e rinnovamento Riformatori

Ieri visita ad Alghero da parte dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici e coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris. L’esponente politico ha incontrato il direttivo locale con a capo il segretario cittadino e capogruppo consigliare Alberto Bamonti, e insieme al coordinatore provinciale Fabio Pala. Diversi i temi che sono stati affrontati portualità, viabilità e progetti futuri per i Riformatori ad Alghero. Tutto, ovviamente, nell’ottica della ripresa e dell’uscita dal difficile periodo pandemico.  Sulle opere pubbliche, in particolare sulla 4 Corsie, Bamonti ha chiesto aggiornamenti a Salaris ottenendo rassicurazioni sull’iter realizzativo che non può non contemplare più ulteriori e pesanti ritardi vista l’importanza dell’opera per l’intero territorio. Rilevanza che detiene anche il porto di Alghero e più ii generale i “porti” visto anche Fertilia. Anche su questo tema c’è stata convergenza sulla possibilità di ascoltare le progettualità volte ad ampliare e modernizzare gli scali per un rilancio dell’economia del Nord-Ovest dell’Isola.

Infine, ma non per un importanza minore, si è parlato del partito. I Riformatori Sardi che, sempre in crescita, baluardo dell’area liberale, centrista della politica sarda, a livello locale, ma non solo, debbono “mettere un marcia in più” verso il rinnovamento e coinvolgimento di giovani, categorie produttive, creativi e professionisti. “Non sono vacue parole – ha detto Bamonti – ma vogliamo veramente che questo partito possa divenire un riferimento per tutti coloro che non si riconoscono negli estremismi e che vogliono un reale cambiamento delle classi dirigenti sulla spinta degli accadimenti mondiali che impongono tali scelte”. La riunione si è conclusa con la volontà di riaggiornarsi a breve per proseguire nel percorso tracciato.

Faedda ancora sindaco tra risanamento e progetti |video

OLMEDO – Una riconferma, se non scontata, quasi. Toni Faedda è ancora, come già divulgato, sindaco di Olmedo. Un voto netto e deciso da parte dell’elettorato che ha premiato il buon lavoro, seppur non senza difficoltà, del “Primo mandato”. Problemi che nascono principalmente da un buco di Bilancio nelle casse comunali (ereditato) che non ha permesso di realizzare quanto auspicato centrando però l’obiettivo del risanamento degli assetti finanziari e comunque dell’ampliamento dei servizi per il paese. Senza questo passaggio, tutto o quasi, è difficile. Ma la strade intrapresa, come fa sapere Faedda è quella giusta e questa seconda “fiducia” degli olmedesi “sarà ripagata dalla nostra azione amministrativa volta a garantire una ripartenza post-pandemica il più possibile armoniosa e con la creazione di nuovi sbocchi per i servizi e le imprese al fine di creare sviluppo e dunque occupazione per un centro, unico nel territorio, che ha aumentato gli abitanti”.

 

Alghero, salta il Consiglio: polemiche

ALGHERO – Non c’è maggioranza, salta il Consiglio. Alla prima chiamata, dopo la pausa, gli esponenti in Aula sono 10 e alla seconda solo 7. Troppo pochi per permettere di proseguire coi lavori e superare la soglia “legale” delle 15 unità. Ma prima di arrivare a questo punto, c’è stato tanto altro. Christian Mulas, new-entry dell’Udc, dopo essere stato messo alla porta da Fratelli d’Italia, ha relazionato la massima assise cittadina sulle motivazioni alle base della sua scelta. E’ emerso un quadro piuttosto critico rispetto ai rapporti interni alla maggioranza stessa con Mulas che ha tuonato evidenziando le sue posizioni: nonostante abbia difeso fino in fondo le scelte del Sindaco e della compagine governativa, è stato lasciato solo e senza prospettiva di poter proseguire con Fdi.

Da qui la scelta di approdare nell’Unione di Centro. Passaggio per cui Mulas, ha comunicato, “di aver subito attacchi da alcuni colleghi e accuse pregiudiziali, quando i cambi di casacca, in questo o altri consigli, ormai, sono all’ordine del giorno”. Dopo gli interventi di Bruno, Cacciotto, Sartore (ha accusato il Primo Cittadino di fare la politica della “lenza morta”) e Pirisi che, oltre fare gli auguri di buon lavoro a Mulas, hanno duramente criticato il Centrodestra Sardista e Sindaco,  ha preso la parola Conoci e, con qualche frecciata all’Udc, ha ricordato che si tratta di “fisiologici cambiamenti che non inficiano la volontà della maggioranza di proseguire a portare avanti il programma”, aggiungendo “che, visto anche quanto emerso in queste ore, sarà necessario effettuare degli incontri interni alla maggioranza per fare chiarezza”.

Ma, dopo aver votato l’importante provvedimento per il proseguimento dell’iter per la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco (iter che prosegue almeno da 10 anni), è accaduto l’imprevisto: pausa dei lavori e alla ripresa, mancanza del numero legale e seduta sospesa. Ora spetta al Sindaco ricomporre la situazione per evitare altri scossoni o un eventuale aggravarsi della crisi.

 

 

Ufficiale, ritorna la Destra in Consiglio: ecco il gruppo Fdi

ALGHERO – “La costituzione del gruppo Fratelli d’Italia – Alghero in Consiglio Comunale è ufficiale, come confermato dalla comunicazione da parte del Presidente del Consiglio ai colleghi Consiglieri e alla città. Come abbiamo comunicato, Fratelli d’Italia Alghero c’è, è vicino ai cittadini e continuerà a garantire il proprio impegno per contribuire a migliorare la città, concorrendo lealmente con gli altri gruppi di maggioranza a realizzare il programma votato dagli algheresi, svolgendo anche una funzione di stimolo tutte le volte che sarà necessario.

Grazie alla squadra cittadina, ai Consiglieri Regionali e all’Assessore Regionale, il partito ha gli strumenti per rispondere alle grandi e piccole istanze dei cittadini algheresi. Non abbiamo mai smesso di farlo, come abbiamo dimostrato anche grazie all’approvazione della legge Omnibus, con le risorse stanziate per affrontare il problema della posidonia.

La squadra cresce e si struttura grazie ad un partito forte, con radici profonde, regole chiare e idee non negoziabili, come abbiamo dimostrato anche in questa occasione. La politica e l’amministrazione devono essere al servizio dei cittadini; i cittadini devono essere rappresentati e difesi; la Libertà è il valore centrale che ispira l’azione politica: tradurla in azione amministrativa vuol dire concentrarsi sulla crescita economica, sul lavoro e sulla sicurezza, cioè sui grandi temi di sviluppo di Alghero”.

Piera Monica Pulina, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero

Giovanni Monti, Consigliere Fratelli d’Italia Alghero

Alessandro Cocco, Coordinatore Fratelli d’Italia Alghero

Udc, dichiarazioni del Sindaco Conoci

ALGHERO – “Sulle questioni poste dall’Udc, da quanto ho appreso, mi pare che ci sia la necessità di un confronto  in maggioranza. Questioni che oggettivamente l’Udc sta ponendo sul tavolo in questo momento. Da parte mia c’è sempre stato il massimo ascolto, la massima condivisione e la massima volontà alla condivisione, anche perché le mie porte in Comune sono sempre aperte tutti i giorni e sempre lo saranno, proprio per fare dell’Amministrazione l’Amministrazione di tutti. Non mi pare che ci siano stati  osservatori esterni o neutrali che abbiano osservato dall’esterno: tutti hanno partecipato nell’ambito dell’Amministrazione comunale come nelle partecipate, dove le responsabilità non sono inferiori, prendiamo ad esempio quella del Parco. Se ci sono problemi di assetti, argomento prevalente di cui si è discusso,  è un discorso che si vedrà in maggioranza.  Di sicuro nessuno si può tirare fuori dalla straordinaria  attività dell’Amministrazione fatta fino ad oggi, e mi dispiace che ci siano alcuni distinguo, sui quali però faremo chiarezza. Prendo spunto da una frase che ho sentito  dal capo dell’Udc che dice che “in maggioranza si sta finché si condividono gli obbiettivi e i percorsi, quando non si condividono più, non si sta più in maggioranza”. Concetto che mi trova concorde. Di sicuro, e questo lo posso garantire, non consentirò che qualcuno stia in maggioranza e contemporaneamente  da fuori spari  sentenze o giudizi contro chi sta lavorando, stando appunto in posizione di osservatore neutrale”.

Mario Conoci, sindaco di Alghero

Mulas entra nell’Udc, Usai protagonista: cambiare marcia |video

ALGHERO – Antonello Usai e l’Udc riconquistano il “Centro” della politica. Grazie al passaggio del consigliere comunale Christian Mulas, eletto con Fratelli d’Italia, partito con cui non c’è mai stato un buon feeling (per diversi motivi), all’Unione di Centro, la realtà rappresentata in Consiglio Comunale da Nina Ansini e Lelle Salvatore (Presidente dell’Assise) diventa la seconda forza nell’Assemblea Civica. In questo modo, com’è evidente, può, e non l’ha nascosto nessuno degli interlocutori di stamane, avanzare qualche richiesta in particolare rispetto ad una rappresentanza in Giunta.

Ma a parte il “non sorprendente” addio di Mulas a Fdi, visti i rapporti col partito e in particolare con una dirigenza regionale con cui non c’è mai stato un buon feeling, la conferenza stampa ha visto senza dubbio un protagonista: Antonello Usai. Il leader politico regionale si è soffermato su diversi aspetti: dalla crisi dello sport cittadino (in particolare il calcio) alla suddivisione dei terreni di Surigheddu e Mamuntanas, dalla condizione critica della Sanità ai lavori pubblici fino ad arrivare alla assoluto necessità di spendere i soldi a disposizione del Comune per dare le risposte attese dai cittadini.

“Noi non siamo qui per attaccare il Sindaco, ma anzi per aiutarlo e con l’ingresso di Christian nel nostro gruppo, possiamo sicuramente incidere di più in quella che è l’azione amministrativa che, a nostro avviso, è troppo rallentata, mentre c’è bisogno di uno sprint”, ha detto Usai che, insieme all’Ansini e Salvatore, si sono soffermati sul fatto che “c’è troppa distanza tra il Consiglio e la Giunta e molti atti vengono resi noti tramite la stampa e non con cadenzate riunioni di maggioranza che aspettiamo da un anno”.

 

Regione, ancora frizioni: tra rimpasto e rilancio programma

ALGHERO – “La Giunta va avanti con molte difficoltà e la Sanità ha tanti problemi: è necessario un colpo di reni per fare uno scatto in avanti2. E’ la posizione dell’intergruppo centrista che riunisce Udc, Forza Italia e Riformatori, oggi a Villa Devoto per un incontro con il presidente della Regione Christian Solinas convocato per fare il punto sul rinnovo delle commissioni previsto per il 23 novembre. Cosi l’agenzia Ansa riguardo le ultimissime in casa del Centrodestra Sardista a guida della Sardegna. “Io vorrei discutere di un’idea di Sardegna per il futuro e di rilancio dell’azione dell’Esecutivo: ci sono temi strategici, penso a sanità, urbanistica e trasporti che facevano parte del programma elettorale e che ancora aspettano di trovare soluzioni definitive e adeguate”, afferma il coordinatore azzurro Cappellacci. E riguardo il rimpasto? “Prima vorrei capire quali siano le idee e le azioni strategiche su questi temi”.
Intanto, secondo il coordinatore regionale dell’Udc, Giorgio Oppi, “la sanità sta andando male, serve l’impegno di tutti per far fronte ai problemi”. Il decano del Consiglio è convinto che “prima di pensare a fare grandi strutture, di penalizzare alcune aree rispetto ad altre, si debba parlare. L’Isola è in grandi difficoltà e pensiamo che tra noi ci siano persone con una competenza utile alla causa”.

Quanto alle commissioni, entro venerdì ogni gruppo dovrà trasmettere le indicazioni con la distribuzione di tutti i consiglieri nei sei parlamentini. Ma, avverte Oppi, “potrebbe essere un problema non sapere prima quale presidenza compete a ciascun partito, si rischia di sbagliare”. Contestualmente, sempre il 23, sarà rinnovato l’Ufficio di presidenza del Consiglio. Ma tutte queste, precisa il leader dell’Udc, “non sono competenze del presidente dell’Assemblea (ovvero Michele Pais ): un conto è l’istituzione, altra cosa sono i partiti politici”. Rispetto alle presidenze delle Commissioni Al Psd’Az dovrebbero toccarne due (forse Bilancio e Lavoro). Le altre quattro, una a testa, a Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc.

Psd’Az, Pintus confermato nel Direttivo Nazionale. Rebus Alghero

ALGHERO –  Si è svolto il Consiglio Nazionale del Partito Sardo d’Azione a Bonarcado per l’elezione della rinnovata Direzione Nazionale del Partito e della Commissione Nazionale di Garanzia, alla presenza del segretario Christian Solinas e del presidente Antonio Moro.  Tra i membri eletti in Direzione Nazionale, lo storico rappresentante sardista della sezione Anselmo Contu di Alghero, Tore Pintus, entrato da subito in rotta col sindaco algherese Mario Conoci. Con lui Claudia Camarda e Giovanna Lallai della federazione di Nuoro, Tonino Chironi di Cagliari, Roberto Congiu (Ogliastra) e Pasquale Farina, Gavino Gaspa e Bastianino Spanu della federazione di Sassari. Oltre agli otto eletti fanno parte della direzione nazionale, di diritto, il capogruppo in Consiglio regionale e tutte le cariche statutarie (presidente, segretario, vice-segretario, i responsabili organizzativo, federazioni, affari esteri e il segretario amministrativo).

La Commissione Nazionale di Garanzia è invece costituita da Agostino Corvetto, Piero Franceschi, Francesco Magi, Raimondo Mameli, Pasquale Mere, Salvatore Olianas, Efisio Planetta, Angelo Sanna e Antonio Sechi. Tra i cinque membri dell‘ufficio di presidenza è stato anche confermato l’algherese Giuliano Tavera, attuale segretario cittadino del partito. Con l’elezione dei due organi prende avvio la fase congressuale nelle diverse Federazioni: il tesseramento si chiuderà il 30 novembre, mentre tra il 1° giugno ed il 10 luglio 2022 dovranno celebrarsi tutti i Congressi di Federazione. Da sottolineare che ad Alghero esistono due sezioni (Contu e Mossa) e che tra esse, come noto, corre buon feeling e dunque si dovrà ancora comprendere quale sarà la porzione del partito che indicherà gli organismi locali, e non solo, del Partito Sardo d’Azione.