ALGHERO – “Ad Alghero siamo ormai di fronte a una vera e propria emergenza abitativa. Non si tratta più di un disagio isolato, ma di una crisi strutturale che colpisce famiglie, giovani, lavoratori e anziani.
Affittare un appartamento è diventato un privilegio per pochi, mentre acquistarlo è fuori dalla portata di molti. I prezzi sono fuori controllo, gli stipendi restano fermi e l’offerta di case per residenti continua a ridursi, schiacciata dall’espansione delle locazioni turistiche brevi.
In questo contesto già drammatico, emerge una situazione che definire paradossale è riduttivo: a Fertilia, frazione di Alghero, 34 appartamenti dell’Aeronautica Militare risultano abbandonati da anni.
Si tratta delle ex palazzine per sottufficiali, costruite tra il 1937 e il 1938 insieme all’aeroporto della Nurra, oggi lasciate in uno stato di degrado inaccettabile. Nel 2025 si è arrivati persino al crollo del tetto di uno degli edifici, simbolo evidente di un abbandono protratto e irresponsabile.
Nonostante le ripetute richieste dell’amministrazione comunale, l’Aeronautica Militare e gli enti competenti non hanno fornito risposte concrete, preferendo lasciare questi immobili inutilizzati invece di destinarli a chi oggi una casa non ce l’ha.
Questa situazione è inaccettabile.
Non è tollerabile che, mentre decine di famiglie cercano disperatamente un’abitazione, beni pubblici restino vuoti e in rovina. È assurdo continuare a parlare di progetti e riqualificazioni mai realizzate mentre l’emergenza cresce giorno dopo giorno.
Chiediamo con forza:
l’immediata apertura di un tavolo istituzionale con l’Aeronautica Militare e l’Agenzia del Demanio;
un piano concreto e urgente per il recupero e la destinazione abitativa degli immobili di Fertilia;
interventi strutturali per contrastare la crisi abitativa ad Alghero, a partire dall’aumento dell’offerta di case per residenti.
Non si può più aspettare.
La casa è un diritto, non un privilegio. Lasciare 34 appartamenti vuoti mentre i cittadini non trovano un tetto sotto cui vivere è una responsabilità politica e istituzionale che qualcuno deve assumersi”.
Christian Mulas (PSd’Az)