Nasce Italia al Centro: Peru guida regionale

CAGLIARI – “Italia al Centro è la naturale evoluzione del progetto di Cambiamo. Ieri a Genova abbiamo sancito la nascita di uno spazio politico aperto a tutte le persone che si riconoscono nei valori moderati, liberali, riformisti, a chi vuole mettere al centro dell’azione politica la persona, le esigenze della gente. Come coordinatore regionale per la Sardegna della nuova formazione politica voglio consolidare il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni con Cambiamo.

In Sardegna abbiamo anticipato da tempo questo percorso e siamo stati un vero e proprio modello per il resto del Paese. Insieme agli amici dell’UDC abbiamo unito le forze e abbiamo lavorato alla creazione di una federazione di centro che ha già ottenuto importanti risultati.

Ora siamo pronti ad accogliere tutte le persone che vogliono far parte di questo grande progetto. Come ha detto ieri il Presidente Toti Italia al Centro è l’unione di tanti ruscelli fanno la loro strada verso il fiume e si riuniscono per dare una proposta nuova al Paese. Così deve avvenire anche nella nostra Regione: Sardegna al Centro è pronta a vincere questa sfida”

Antonello Peru, consigliere regionale

“Piano Centro Storico in Consiglio, senza Commissioni”

ALGHERO – “Salta per l’ennesima volta la Commissione Urbanistica convocata con il Piano particolareggiato del centro storico e di Fertilia all’ordine del giorno. Continua la guerriglia in maggioranza a conferma che la scelta di convocare il consiglio in seconda convocazione era dettata da una paura molto concreta di non avere i numeri. Con lo strappo dell’Udc, i conociani superstiti proveranno, dunque, ad approvare il piano particolareggiato nel consiglio di lunedì a numeri ridotti (in seconda convocazione basteranno 9 consiglieri per garantire il numero legale…), dopo non essere riusciti mai a far riunire la commissione Urbanistica per discutere le osservazioni al Piano.
Piano che è bene ricordarlo giace in Comune da oramai più di tre anni (essendo stato adottato dalla giunta dì centrosinistra nel lontano dicembre 2018…), tant’è che si è riusciti a far scadere anche le norme dì salvaguardia in attesa che la destra sardo-leghista riesca a portarlo in aula per l’approvazione definitiva.”
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Forza Italia, rafforziamo la Maggioranza e lavoriamo per Alghero

ALGHERO – “Stiamo con il sindaco e con la maggioranza. Ma occorre uno sforzo collegiale per rinvigorire la maggioranza e rafforzare la Giunta”. Il Direttivo di F.I. interviene a seguito delle dichiarazioni fatte dall’UDC nella recente conferenza stampa. “La dialettica politica, anche accesa e a volte virulenta, è fisiologica in una coalizione che deve affrontare uno snodo amministrativo post Covid difficile e delicato –commenta il Direttivo di F.I.- Non ci spaventano gli screzi e i confronti anche aspri, sempre che siano finalizzati a far valere idee e contenuti nelle scelte per Alghero. Così come non ci spaventano i personalismi che sono indice di differenti sensibilità presenti all’interno di una grande coalizione, e sintomo evidente di voglia di partecipazione. Ma sempre che rimangano racchiusi all’interno di confini politici di coalizione. Occorre non debordare e impegnarsi a fare quadrato per recuperare il tempo perduto durante la fase del picco pandemico. E’ un dovere di tutte le espressioni politiche che compongono la maggioranza che noi di F.I. sentiamo in modo forte”.

Secondo il Direttivo azzurro da parte di tutta la coalizione occorre la messa in campo del massimo senso di responsabilità per onorare il mandato ricevuto, valorizzando il ruolo dei consiglieri e della Giunta. “Si può anche discutere in modo laico delle esigenze di rappresentatività dei Gruppi e delle istanze di maggiore partecipazione. Specie di quei Gruppi che hanno avuto l’ingresso di nuovi consiglieri che portano in dote un personale bagaglio elettorale ma anche quello conseguito sotto altre bandiere – sottolineano gli azzurri algheresi- . Ma occorre tenere a mente anche i ruoli che tutti i gruppi hanno avuto l’onore di rivestire dal principio della consiliatura e tenere salda la soglia di equilibrio che consenta a tutte le forze politiche di impegnarsi per il bene della città.”

Secondo FI il Sindaco deve però fare un rapido check per individuare e rafforzare le posizioni di Giunta deboli e per meglio attrezzare la macchina amministrativa. “Ci sono le condizioni per definire l’attuazione dei punti programmatici che hanno convinto gli algheresi della bontà della nostra proposta politica e che l’Amministrazione sta perseguendo con grande impegno nonostante uno snodo storico e sociale delicato. Il grande lavoro per istituire l’Ufficio di programmazione e per intercettare i fondi del PNRR e quelli europei sta dando interessanti frutti. Ma occorre uno sforzo di buona volontà e la messa in campo di un supplemento di impegno e responsabilità da parte di tutti. Noi di F.I. ci siamo e chiediamo a tutta la maggioranza un impegno responsabile per superare le fisiologiche incomprensioni. Alghero ne ha bisogno –chiude il Direttivo di F.I.”

“Mal di pancia, salta il Consiglio: Piano centro storico in 9”

ALGHERO  – “Come previsto il consiglio comunale va deserto, perché la maggioranza, visti i contrasti con l’Udc e i numerosi consiglieri col mal di pancia, teme la prima e preferisce utilizzare la seconda convocazione.  Lunedì prossimo, pertanto, basteranno 9 consiglieri per, finalmente, approvare il piano del centro storico, adottato dal centrosinistra nella scorsa consiliatura nel lontano dicembre 2018 e che il centrodestra in tre anni non è stato ancora capace di approvare”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Disagio giovanile, Consiglio unito su odg dell’Udc

ALGHERO — Una Unità di Progetto intersettoriale della macchina amministrativa del Comune, in linea con l’ordinamento degli uffici e dei servizi, da istituire sotto il diretto controllo del Sindaco con espressione della Giunta che individui gli obbiettivi da perseguire nell’affrontare il tema del disagio e delle devianze giovanili. È la proposta contenuta nell’ordine del giorno approvato ieri all’unanimità dal Consiglio Comunale avente per oggetto “Osservazioni pedagogiche e devianze giovanili”. L’argomento è stato discusso ieri su proposta del Gruppo Consiliare Udc, primo firmatario il Consigliere Christian Mulas, e prende spunto dalla situazione che vede emergere “segnali preoccupanti collegati a fatti di cronaca con protagonisti minorenni e giovani, legati anche alla situazione pandemica che rappresenta una minaccia per la salute mentale della popolazione più fragile. Recenti studi – è spiegato nell’Odg – hanno riscontrato l’impatto negativo costante della situazione relativa al Covid, con il 16-17% dei soggetti esaminati che mostrano sintomi di ansia e depressione. Le prime evidenze sembrerebbero indicare che i soggetti più esposti al rischio di sviluppare problemi di salute mentale siano proprio i giovani”. Disagio che sarebbe ulteriormente acuito “dai timori e dall’ansia legata alle scarse prospettive occupazionali sui giovani sui quali graveranno i maggiori oneri per la restituzione dei finanziamenti legati al Recovery Found”. Il tema quindi deve essere affrontato dall’Amministrazione con un approccio tecnico e politico in grado di contrastare il problema con efficacia.

Nella foto l’Argiolas (che ha presieduto l’ultimo Consiglio Comunale) e Mulas (primo firmatario dell’odg dell’Udc)

“Ambiente al primo posto, ma senza sciacallare”

ALGHERO – “Ho votato contro l’incompatibilità della consigliera Alivesi perché chiaramente il ricorso al Tar sottoscritto dalla collega è un’attività non riconducibile all’interesse personale ex art 63 del Testo Unico degli Enti Locali. Ho votato contro perché ogni consigliere comunale deve sentirsi ed essere libero di percorrere tutte le possibili strade nella propria attività anche quelle giuridiche davanti al tribunale. Di qualsiasi tribunale si tratti: ordinario, amministrativo o tributario. Io stesso su Punta Giglio ho presentato un esposto in tribunale. Ho votato contro perché il ricorso al Tar è, e sempre dovrà essere, uno strumento a disposizione di tutte e tutti i consiglieri comunali. Soprattutto di opposizione. Ho votato contro apertamente e ho argomentato la mia posizione perché il voto era per regolamento palese e non segreto.

Nell’intervento in aula però ho voluto togliere dalla mia scarpa alcuni sassolini, mi facevano camminare male. E io voglio correre sul sentiero della tutela dell’ambiente. L’atto migliore che la classe politica cittadina possa fare in tutela dell’ambiente è smetterla di farne carne da macello elettorale. Bisogna sottrarre la tutela dell’ambiente alla becera campagna elettorale perenne e concentrarsi sugli atti concreti, politici, di visione e di costruzione di un fronte ampio ecologista. L’ecologismo e la tutela dell’ambiente non hanno bisogno di chiudersi in processi onanistici di dirigenti di partito ed ex movimenti che vogliono solo sciacallare – “a babbo morto” – una battaglia di tutte e tutti. Sinistra in Comune ha sempre sostenuto la battaglia per Punta Giglio libera come da sempre si impegna nella tutela dell’ambiente. Lo hanno fatto e continueranno a farlo i nostri militanti, elettori e simpatizzanti. Lo hanno fatto e continueranno a farlo senza il simbolo della nostra lista civica. Abbiamo troppo rispetto delle battaglie e del popolo per fare diversamente”.

Pd, 5 Stelle e Sardignya y Llbertat: nasce un’alleanza politica

ALGHERO – “Si sono riuniti, nella sede di via Mazzini  99, partiti e movimenti politici per discutere una linea comune di azione  e progettazione sul futuro di Alghero. Da una analisi delle condizioni nelle quali versa la città è emersa la necessità di incontrarsi su una visione comune per l’elaborazione di una proposta per il territorio”, Cosi il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sardignya y llibertat (movimento storico algherese condotto anche dall’ex-sindaco Carlo Sechi) riguardo la situazione politica locale.

“Il presupposto del lavoro congiunto è l’individuazione di un nuovo orizzonte di sviluppo guidato dalle appartenenze politiche delle parti che si stanno incontrando: un fronte democratico,  progressista,  riformista ecologista,  che ha come obiettivo la lotta per il lavoro, le disuguaglianze,  l’ambiente,  la legalità e, per primo, la pace.  In un clima di totale cooperazione,  con un tavolo sgombro da leader,  l’elaborazione del progetto é il filo che tiene insieme la coalizione”.

“L’obiettivo è quello di arrivare al prossimo appuntamento  con una programmazione chiara, condivisa, alla cui definizione è chiamata l’intera città , con una metodica nuova, capace di coinvolgere le nuove generazioni  e che dia voce a chi non si sente più rappresentato dalla politica. Una innovativa attività aperta al civismo e alle numerose risorse presenti nel mondo delle Associazioni e del Volontariato”.

“Riallacciare i fili della partecipazione,  aprendo nuovi spazi,  rivolgendosi a tutto il nord-ovest della Sardegna per ricercare le energie,  elaborare proposte concrete che superino le appartenenze e guardino alla comunità. Evitare mobilitazioni dell’ultimo momento,  come solitamente avviene, a due anni circa dal prossimo appuntamento elettorale, è arrivata l’ora di agire”.

La Lega conferma il sostegno a Conoci

ALGHERO – “In merito alla conferenza stampa organizzata dall’Udc svoltasi sabato, la Lega Alghero precisa che a differenza di quanto emerso su alcune testate giornalistiche, nessun membro del partito ha partecipato a tale evento. Il nostro sostegno al Sindaco Mario Conoci rimane immutato e uniti al centro destra si porta avanti il programma presentato alle elezioni”, cosi Angelo Cubeddu, coordinatore cittadino della Lega Alghero che fa riferimento al passaggio riguardante la presenza di Bruno Caria che, come correttamente scritto, “è stato candidato nella Lega” alle ultime elezioni comunali, ma, come, però, ricordato dallo stesso coordinatore leghista, “da qualche tempo non fa più parte della Lega”.

“Centrodestra e Udc, FdI: coalizione rimanga unita”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero, a seguito della conferenza dell’UDC, cui hanno partecipato gli On. Oppi e Perù, chiede a tutti di impegnarsi per portare a termine le grandi progettualità amministrative e salvaguardare l’unità della coalizione. Il centrodestra deve compiere ogni sforzo possibile per mantenere la coesione che ha caratterizzato l’inizio del percorso, per consentire la piena attuazione del progetto che ha portato alla candidatura a sindaco di Mario Conoci e la vittoria alle amministrative del 2019. Atteggiamenti diversi dalla collaborazione e dallo spirito di squadra deluderebbero gli algheresi e sarebbero difficili da comprendere.
Nessun gruppo politico può illudersi di giocare la partita amministrativa in solitaria. Non possono infatti esistere situazioni gestite come esclusiva estensione   di un partito piuttosto che di un altro.
Al tempo stesso, anche pensare a formule politiche pasticciate costituirebbe un fallimento che sarebbe certamente punito dai nostri elettori, che chiedono unità e chiarezza.
Il centrodestra unito vince, diviso resta ai margini. Si aggiunga che tutta la Città ha avuto modo di valutare i danni causati da due amministrazioni di centrosinistra, bocciate senza appello.
I prossimi due anni sono cruciali per portare a termine il lavoro iniziato. Fratelli d’Italia non mancherà  di collaborare  all’attività amministrativa, chiedendo a tutti collegialità. All’avvicinarsi dell’approvazione del bilancio, il lavoro di squadra deve essere anche maggiore, per mantenere gli impegni assunti dalla coalizione con il Programma, che rimane la nostra bussola e che non va snaturato. L’allocazione delle risorse dovrà consentire di raggiungere tutti gli obiettivi nei diversi settori strategici. Alcuni tra gli  impegni assunti dalla coalizione con il Programma amministrativo non possono  essere mortificati dalla mancanza di risorse adeguate.
Nel ribadire la nostra fiducia nel Sindaco,   confidiamo che saprà tenere  saldamente nelle sue mani il timone della coalizione,  facendo  le scelte necessarie a garantire la sua tenuta fino al termine del mandato l. Chiediamo, inoltre, a tutte le componenti della maggioranza  un elevato senso  di responsabilità e delle istituzioni. Un ultimo appunto: alcuni giornalisti hanno riferito della presenza di rappresentanti di FdI alla conferenza stampa dell’UdC nelle persone di Ennio Ballarini e Lelle Simula. Il Direttivo ci tiene a precisare che l’informazione è errata giacché essi rappresentano solo se stessi, non rivestendo infatti alcun ruolo in seno al partito  e non risultando neanche iscritti a livello  cittadino”.

Fratelli d’Italia Alghero
Il Direttivo

L’Udc di Oppi non ci sta: rispetto oppure mani libere

ALGHERO – L’Udc non ci sta. A fronte del suo impegno nel percorso nei Consigli locale e regionale e dei rispettivi percorsi amministrativi, non ci sta a non essere rispettato e non avere pari trattamento e dignità con le altre forze politiche. Questo, in estrema sintesi, quanto emerso dall’incontro dell’Unione di Centro ad Alghero. Alla presenza dei massimi vertici del partito: Giorgio Oppi, attuale coordinatore regionale e già assessore e senatore, Antonello Peru, coordinatore provinciale e consigliere regionale, Antonello Usai, storico leader del partito e i consiglieri comunali Nina Ansini e Christian Mulas. Assente, per Covid, come ricordato dai presenti, il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore. Presenti anche Pietro Sartore di Per Alghero, Raimondo Cacciotto Futuro Comune ed Ennio Ballarini e Lelle Simula di Fratelli d’Italia e Bruno Caria, già candidato nella Lega. 

Sarà per la “voglia di politica” o per il tema caldo o per il richiamo degli organizzatori, fatto sta che la sala era stracolma con anche gente che non si è potuta sedere. E, l’assenza da tempo di incontri di politica, è emersa anche dalla voglia di parlare degli intervenuti. Tutti molto loquaci e piuttosto tranchant nelle loro asserzioni. Il nocciolo, come detto, è che l’Udc, visto il suo apporto in termini elettorali, di presenza in Consiglio e di contributo in proposte, chiede rispetto.

“Per alcuni noi dovremmo fare gli alza paletta – ha detto Usai – ci chiedono di condividere decisioni già prese e, nonostante avessimo già evidenziato tali criticità, niente è cambiato, anzi e pure peggiorato fino ad arrivare al fatto di pochi giorni fa quando il Sindaco Conoci ha detto di voleri cacciare”. E continua Usai: “Cacciare a chi? Noi siamo stati sempre leali e presenti, in Regione, dove il Presidente è dello stesso partito del sindaco di Alghero, siamo presenti con 7 consiglieri regionali e delle importanti rappresentanti nell’esecutivo e nei posti di rilievo, ma non solo, grazie al nostro coordinatore regionale, abbiamo creato un Intergruppo che può contare su quasi 20 consiglieri regionali e che, presumibilmente, ha qualche peso, al contrario di quanto pensi qualcuno”. Poi ancora Usai: “L’Udc chiede pari trattamento, ma visto che la situazione è quella che è, salvo cambiamenti a cui siamo sempre disponibili, noi voteremo provvedimento per provvedimento in base alle nostre posizioni sui vari temi”.

A seguire il coordinatore provinciale di Udc/Cambiamo, Antonello Peru che si è soffermato sulla necessità di non perdersi in mille meandri, ma di concentrarsi a non perdere la grande opportunità rappresentata dalla neonata Città Metropolitana di Sassari. “Alghero con la sua Amministrazione è all’interno di un contenitore che può permettere l’attivazione di una serie di progetti che possono cambiare il volto di questo territorio, ma bisogna scordarsi che arrivino soldi a pioggia, si deve partecipare ai bandi che poi devono essere accolti, un’opportunità unica che non può non essere colta – ha detto il consigliere regionale e ancora “queste diatribe non servono a raggiungere questi obiettivi per questo ritengo ci debba essere pari dignità e trattamento di tutte le forze politiche, Udc compreso”.

Dopo l’esponente di Sorso, ha preso la parola Giorgio Oppi, il leader maximo dell’Udc e uno dei maggiori esponenti politici sardi, sicuramente è uno dei rappresentanti politici più influenti degli ultimi decenni. E questa sua influenza, durante l’intervento di Alghero, non l’ha assolutamente nascosta, anzi. “Siamo stati noi, con il suggerimento decisivo di Antonello (Usai ndr) a volere questo Sindaco (Conoci ndr), per poi trovarci ad essere trattati in un modo, certamente non rispettoso – e ancora – qualcuno, sbagliando, si ricorda di noi solo quando ci sono da raccogliere voti, ma non funziona così, noi pretendiamo pari dignità e trattamento, oltre che essere coinvolti nelle decisioni che poi dovremmo andare a votare”.

Dopo una panoramica sulla Sanità Sarda (definita “malata”) con diverse critiche all’operato dell’assessore Nieddu, il leader regionale, prima di ritornare su Alghero, ha fatto alcuni passaggi sulla Regione. “Come per questa città, anche la Regione è guidata da una persona a cui chiediamo di essere ascoltati, ma in questo caso io ho la parola di Solinas che ci sarà un cambio in seno alla Giunta, un azzeramento, per ripartire forze rinnovate e questo non per la ricerca di poltrone, ma perchè noi rappresentiamo l’elettorato che, come detto anche da Peru, tramite noi chiede che vengano date le risposte e raggiunti gli obiettivi prefissati, inoltre, noi rappresentiamo un nutrito gruppo a cui si aggiunge l’Intergruppo con un nutrito gruppo di coonsiglieri regionali (quasi 15 tra Udc, Cambiamo, Italia Viva, Fi, Riformatori e altri ndr), senza contare anche le istanze di altri partiti come Uds e Fortza Paris di cui io mi faccio carico, e stiamo parlando di altre 30mila voti, insomma numeri che fanno vincere o perdere le elezioni”.

Un messaggio piuttosto chiaro per Solinas, ma non solo. Alle parole di Oppi hanno fatto seguito quelle dei consiglieri comunali Nina Ansini che ha detto, in maniera molta chiara e sintetica, che “è arrivato il momento di comprendere se l’apporto dell’Udc è voluto o no, altrimenti ne prenderemo atto”. In chiusura Christian Mulas che, ricordando l’episodio avvenuto a margine di uno degli ultimi consigli comunali, con lo scontro con Conoci, ha tuonato: “Noi non ci siamo ad essere trattati in questo modo, a me non mi si può dire “ti caccio” e questo dopo il lavoro che stiamo garantendo, in termini di proposte e progetti (ad oggi tutti bocciati) e il sostegno dal primo giorno di questa maggioranza, noi lavoriamo mattina, sera e notte per dare risposte ai nostri cittadini, ma si deve ricordare che noi siamo qui per il legame con la città e non per altro”. L’incontro si è chiuso con l’intervento critico di Franco Simula, già assessore dell’Udc che si è soffermato sui problemi degli anziani del Cra e poi del maestro di judo Piredda che ha lamentato l’impossibilità di poter fare i mondiali ad Alghero ed essere stato costretto a farli a Olbia. Sul tema, Oppi, in forze anche dell’assessorato regionale allo Sport guidato dal suo partito, ha detto che farà il possibile per realizzare l’evento nella Riviera del Corallo.