4 Corsie, fine odissea: Fdi soddisfatta, ringrazia l’onorevole Rotelli

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero esprime la propria grande soddisfazione per la ripresa dell’iter per il completamento della Sassari Alghero e la definizione di una tempistica chiara per la Sassari Olbia . “Grazie all’iniziativa dell’onorevole Mauro Rotelli, presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, degli onorevoli Gianni Lampis, Barbara Polo e Antonella Zedda tutti di Fratelli d’Italia e del Prefetto di Sassari Paola Dessì e alla firma del presidente Solinas della convenzione con l’Anas , si sblocca, finalmente, dopo 18 mesi di inerzia l’iter per il completamento della strada a quattro corsie Sassari Alghero.” Dichiara Marco Di Gangi, coordinatore algherese di Fratelli d’Italia.

“L’incontro voluto dai nostri parlamentari è stato determinante per sbloccare una situazione che era in stallo dal dicembre 2021, quando era stato attribuito l’incarico di Commissario al presidente della Giunta Regionale.” Evidenzia Monica Pulina, capogruppo consiliare di FDI, anche nella sua veste di presidente della Commissione Lavori Pubblici. “Finalmente si è messo in moto il meccanismo che dovrebbe portare ad avviare e concludere in tempi certi i lavori per il completamento della Sassari Alghero e della Sassari Olbia” aggiunge Monica Pulina. “ Grazie ad un serrato lavoro di squadra due opere strategiche per Alghero e per tutto il nord Sardegna sembra possano finalmente essere portate a compimento in tempi certi. Confidiamo, inoltre, che l’Anas, che ha potenziato in maniera rilevante la propria struttura regionale proceda speditamente, per quanto di sua competenza, a far rispettare i tempi previsti e dotare la Sardegna di due infrastrutture stradali indispensabili per l’economia regionale e per far fronte alle crescenti esigenze di mobilità interna ”conclude Marco Di Gangi

4 Corsie: “niente di nuovo, solo chiacchiere, fare subito l’appalto”

ALGHERO – “Un atto dovuto e una nuova promessa. Niente di nuovo. Gli annunci del Presidente Solinas e dell’algherese Pais, in merito all’accordo della Regione con Anas sulla Sassari Alghero, non nascondono il fallimento di due anni da commissario per le opere strategiche sarde. L’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade Statali quasi un anno fa aveva informato il governatore Solinas, in qualità di Commissario Straordinario per la viabilità in Sardegna, di aver concluso l’attività di aggiornamento della parte economica del Progetto Esecutivo, già approvato da tempo. Ma niente, neanche nell’ultimo anno si è mosso qualcosa. I tempi per lo sblocco dei lavori del Lotto 1 da Alghero ad Olmedo, dalla cantoniera di Rudas a completamento del collegamento della Alghero-Sassari, con la circonvallazione urbana e il Lotto 4 tra bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero, restano alla memoria come prassi e tempi intollerabili, alla faccia della specialità dell’isola. E la mossa di ieri, restituisce molto probabilmente solo la palla ad Anas, che comunque era ed è soggetto attuatore dell’Opera, a prescindere dalla convenzione rinnovata, che, immaginiamo, alla pari di quelle del 2006 e del 2014, definiscano, finalmente, risorse e tempistiche. Ce lo auguriamo davvero. Anche perché se non si va in appalto, nel dicembre prossimo perdiamo la copertura data dallo “sblocca Italia” con risorse messe a disposizione dal Governo Renzi nel 2014. Un’opera davvero strategica, approvata eccezionalmente dal Consiglio dei Ministri nel 2020, su proposta della Ministra delle Infrastrutture De Michelis, ribaltando il parere tecnico di alcuni ministeri. Un iter che abbiamo seguito passo passo, lottando per ogni conquista, trovando e mantenendo le risorse, cercando di essere sempre sul pezzo. Ora, non si faccia come per l’annuncio natalizio di Salvini o come quello elettorale (in vista delle politiche) del Presidente Solinas. La Sassari-Alghero vada davvero in appalto, subito. Non c’è più tempo per le chiacchiere”

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

Addio Berlusconi, il ricordo in Consiglio di Forza Italia

ALGHERO – In occasione della seduta di ieri del Consiglio comunale, Forza Italia Alghero – con il capogruppo Nunzio Camerada – ha voluto ricordare la figura di Silvio Berlusconi. È stato il più longevo Presidente del Consiglio e un grande imprenditore, fondando uno dei poli televisivi più importanti del mondo. Per cinquant’anni il Presidente Berlusconi ha caratterizzato l’economia italiana e per trent’anni, dopo la sua “discesa in campo”, ha rivoluzionato la politica italiana, unendo le forze liberali e popolari con quelle conservatrici, con una visione nuova e diversa del futuro del Paese.

Nel suo intervento in Aula il capogruppo Camerada si è voluto soffermare sugli aspetti di Berlusconi come uomo capace di assumere tanti impegni e portarli a termine sino all’ultimo giorno della sua vita. In tal senso ha lasciato a tutti noi, anche a livello locale, un grande insegnamento in un periodo come questo nel quale, presi sempre da mille impegni, molto spesso ci si dimentica del bene collettivo.

Ora è il momento del lutto e del dolore ma dovremo essere pronti a raccogliere l’immensa eredità politica e di valori lasciata dal nostro fondatore e proseguire con impegno lungo la strada tracciata.

“Forza Italia c’è e ci sarà”, Tedde racconta il partito e Berlusconi | video e foto

ALGHERO – Anche se pare emergere non in maniera adeguata, dalle cronache politiche regionali, “Alghero è stata, e lo è ancora per certi versi, una “roccaforte” di Forza Italia, per ben due volte, infatti, ha governato con un sindaco azzurro e con una maggioranza a trazione forzista”, cosi alcuni dei creatori del partito ad Alghero. Quel Sindaco che conquistò lo scranno cittadino più alto fu Marco Tedde, attuale consigliere regionale e forzista di ferro, anche se, non da adesso, piuttosto critico sulla gestione del partito a livello isolano. Ma queste, almeno per adesso, soprattutto nel momento del dolore e della cerimonia funebre per la morte del leader maximo Silvio Berlusconi, non sono considerazioni primari, ma a breve, è certo, ritorneranno ad essere questioni dirimenti

Ora è giusto, per quanto possibile, ripercorrere un po’ di quel percorso virtuoso che, anche ad Alghero, ha portato il Centrodestra, non solo Fi, ma anche con gli alleati, a costruire uno schema governativo (dal 2002 al 2011) che ha sicuramente dato giovamento ad Alghero e al suo territorio. Anni in cui non era raro che qualche leader nazionale e pure oltre facesse tappa nel comune catalano d’Italia. Proprio come Berlusconi che, come raccontato anche dalle immagini in allegato, giunse in diverse occasioni tra cui la campagna elettorale del Popolo della Libertà (l’aggregazione di Centrodestra che creò il Cavaliere) nell’anno 2008. A commentare sia quella fase, che i primi approcci col partito e poi quanto ne è conseguito, proprio Marco Tedde che, anche in questa occasione, non cela la necessità che a breve si dia nuova linfa vitale al partito, anche se “Forza Italia c’è e ci sarà ancora”, chiosa Tedde.

ECCO LE PAROLE DEL CONSIGLIERE REGIONALE MARCO TEDDE:
https://www.youtube.com/watch?v=pItJQKakRDg

Nelle foto alcuni momenti della presenza del Presidente Silvio Berlusconi ad Alghero. Nella foto principale la tappa all’Hotel Carlos V (dove si fermò per pranzo) col Sindaco Tedde e il titolare dell’Hotel Domenico Giorico

“Calo demografico e spopolamento”, convegno di Fratelli d’Italia

SASSARI – Venerdì 16 giugno alle ore 18, nella sala Angioy della Provincia di Sassari, si terrà un interessante convegno organizzato da Fratelli d’Italia Sassari Audax, dal titolo ” Calo demografico e spopolamento”. L’evento, presentato e moderato dal Presidente del Circolo territoriale Pietro Pedoni, vedrà tra i relatori, il Senatore Antonella Zedda Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia, Gianfranco Meazza Assessore ai servizi sociali del Comune di Sassari , l’avvocato Alessandro Fiori Presidente dell’osservatorio storico della Sardegna e Luca Babudieri Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Il tema della denatalità e il conseguente calo demografico è un problema che colpisce la nostra nazione ma soprattutto la Sardegna e il nostro territorio, con il conseguente spopolamento e abbandono delle zone interne. Il governo Meloni già dal suo insediamento, ha messo l’accento su questa criticità, studiando fin da subito politiche a sostegno della maternità e della conciliazione famiglia e lavoro. Fratelli d’Italia dunque anche in Sardegna e in città, vuole puntare la lente di ingrandimento su una situazione che sta diventando ogni anno sempre più grave.

“Ufficiale, Conoci non ha più una maggioranza”

ALGHERO – “Ora è ufficiale, Conoci non ha una maggioranza qualificata per approvare il bilancio e si rifugia nella seconda convocazione quando per approvare il documento possono bastare solo 9 voti favorevoli. Dopo il consiglio di lunedì scorso saltato per mancanza di numero legale, oggi la ex maggioranza sapendo di non avere i numeri in prima convocazione non si è neppure presentata.
Si proverà domani, puntando sul fatto che l’Udc non garantisce la presenza per approvarlo, ma presumibilmente non andrà in aula per votare contro.
Resta il dato politico di un sindaco che di fatto non ha più una vera maggioranza. Con consigli e commissioni che continuano ad andare deserti, dimissioni sarebbero un atto dovuto, ma purtroppo sembra proprio che Conoci si sia inchiodato alla sedia e non si voglia staccare”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

Addio Berlusconi, il cordoglio dell’UDC Alghero

ALGHERO – “A nome del partito Udc e il gruppo consiliare di Alghero esprimiamo le condoglianze alla famiglia di Silvio Berlusconi e al partito Forza Italia di Alghero. Con la morte del Presidente Silvio Berlusconi scompare un pezzo importante della storia e della politica, economica e istituzionale del nostro Paese. Un combattente, uno degli uomini più influenti della storia d’Italia. Senza dubbio quella di Silvio Berlusconi è stata una storia che ha incrociato la vita di milioni di cittadini oltre ad aver influenzato le sorti politiche dell’Italia e la sua immagine internazionale. A lui vanno riconosciute straordinarie capacità imprenditoriali e una spiccata intuizione politica nell’interpretare i sentimenti del popolo italiano. Dall’impresa allo sport, dalla politica alla comunicazione, in qualsiasi campo Berlusconi si sia applicato lo ha fatto con energia e spirito d’innovazione. Una lunga stagione di vita nazionale rimarrà per sempre segnata dalla sua presenza e dalla sua attività. Sia chi lo ha sostenuto che chi lo ha avversato riconosceranno il ruolo da protagonista nella storia dell’Italia contemporanea”. Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca. Tutto ci ha divisi e ci divide dalla sua visione politica, resta però il rispetto che umanamente si deve a quello che è stato un protagonista della storia del nostro Paese. Le più sentite condoglianze da
parte del Partito”.

Gruppo consiliare e partito Udc

Addio Berlusconi, “E’ stato un secondo padre. Piango l’amico”

ROMA – “Berlusconi è stato come un secondo padre. Piango l’amico, il leader di caratura mondiale, il combattente per la libertà”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia-Sardegna, dopo la scomparsa del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Nell’impresa, nella politica, nel calcio – prosegue Cappellacci-, Berlusconi ha dimostrato la sua grandezza, accompagnata da una grande generosità e umanità, soprattutto verso i più umili. Accanto ai grandi leader del mondo, ha sempre brillato per la sua diplomazia e ha reso nuovamente l’Italia protagonista sullo scenario internazionale, ottenendo risultati importanti come lo storico accordo di Pratica di Mare. Il suo nome – ha concluso Cappellacci- ora è scritto nella storia d’Italia, i suoi ideali, il suo amore per la libertà sono nei cuori di tutti noi e di milioni di donne e uomini in tutta la nostra comunità nazionale”.

Addio Berlusconi, il ricordo commosso del Governatore Solinas

CAGLIARI – “Rivoluzionario, lungimirante, capace di grandi battaglie. Silvio Berlusconi ha fatto la storia di questo Paese, cambiando radicalmente gli scenari politici, economici e sociali dell’Italia, perfino quelli sportivi. Quattro volte premier e fondatore di Forza Italia, ha cambiato l’assetto politico dell’Italia introducendo linguaggi nuovi e facendo della politica un laboratorio di idee. Ci lascia prima di tutto l’uomo, un imprenditore capace di creare sviluppo e crescita economica, amico della Sardegna e del popolo sardo, e poi un grande politico, leader incontestato della Seconda Repubblica.

Con coraggio ha affrontano sempre le sfide di un’Italia che necessitava di un forte cambiamento, imprimendo quella scossa che solo un vero leader sa dare a un Paese in affanno. Nel suo impegno pubblico e nei contesti internazionali, anche nei confronti più duri e negli anni più bui, ha mostrato sempre il volto positivo dell’Italia impegnandosi nella ricerca continua della pace e dell’equilibrio tra i popoli. Con Silvio Berlusconi ho condiviso riflessioni e momenti di vita vissuta che conserverò nella memoria. Se ne va un grande uomo che lascia, nella vita di questo paese, un vuoto incolmabile”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha ricordato, commosso, Silvio Berlusconi.

Addio Berlusconi, le prime parole di Marco Tedde

ALGHERO – “Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”. Con la dolorosa scomparsa di Silvio Berlusconi si chiude un pezzo importante della storia recente dell’Italia. E’ stato il più longevo Presidente del Consiglio. Rivestì la carica 4 volte per 3339 giorni.

Per cinquant’anni il Presidente Berlusconi ha caratterizzato l’economia italiana e per trenta anni ha rivoluzionato la politica, unendo le forze liberali e popolari con quelle conservatrici, con una visione nuova e diversa del futuro del Paese. Sdoganando la destra e letteralmente inventando il centro destra liberale, capace di avviare profonde riforme. Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”.

Dopo il lutto e il dolore verrà avviata una profonda riflessione sul suo dinamismo, sulla sua intelligenza politica e imprenditoriale e sulle sue intuizioni. Riflessione che sarà capace di valorizzare il suo ruolo cardine nell’economia e nella politica italiana degli ultimi decenni, sfrondandolo dalle valutazioni di parte.

Con Forza Italia Alghero ci stringiamo attorno ai familiari e stiamo al fianco dei vertici del partito che saranno impegnati in uno sforzo immane per recuperare le energie politiche che il presidente Berlusconi ha portato via con se”.

Marco Tedde, già Sindaco e consigliere regionale di Forza Italia