“Una città senza squadra di calcio è una città senza campanile” |video

ALGHERO – Alghero una squadra di calcio ce l’ha ed è l’Audax. Certo, è  in “Prima Categoria”, dopo la trionfante promozione dopo l’avvincete sfida col Treselighes, certo, ha i colori “Bianco verdi” che rappresentano la storica compagine del campo Don Bosco. Ciò detto, Alghero ha una squadra ma non ha i  colori “Giallo rossi” e soprattutto non è la medesima, almeno dal punto di vista nominale, oltre che cromatico, che ha segnato la storia del calcio regionale e pure oltre. Senza considerare il campo da gioco: il mitico stadio Mariotti.

Così, senza nulla togliere all’impresa dell’Audax che da decenni rappresenta Alghero nei campionati locali di calcio, è arrivata l’ora che il Comune catalano d’Italia abbia di nuovo i suoi colori e, se possibile, il suo stadio che, tra l’altro, si trova in una posizione di straordinaria importanza e che già oggetto di vari progetti di recupero con anche la creazione di servizi (parcheggi, palestre, aree ristoro, svago, verde e, ovviamente, il campo da gioco). Operazione attesa da anni e che se portata a termine potrebbe rilanciare un’area pregiata di Alghero e non solo. Infatti, come già ribadito più volte, ridare vigore al calcio vuole dire anche ampliare l’orizzonte della città e dei suoi abitanti, in particolare dei più giovani.

Senza svelare nessun segreto, c’è un gran parlare di un ritorno in grande stile dell’Alghero Calcio. Si parla di un gruppo di imprenditori locali con a capo un importante impresa del territorio che vuole acquistare un cartellino creare una nuova società e portarla, al più presto, dove merita. Colori Giallo rossi e nome dell’Alghero, queste sono le due pregiudiziali, insieme al recupero del Mariotti, che sono in cima, pare, alle indicazioni programmatiche, oramai già in attuazione (con anche avanzante interlocuzioni con l’Amministrazione Comunale), della nuova compagine societaria.

Chi meglio di Gavino Scala, già consigliere comunale, ma soprattutto grande uomo di sport e allenatore della gloriosa Alghero Calcio, può commentare questo rinnovato fermento che c’è in città intorno al pallone. Ed è così che, negli scorsi giorni, lo abbiamo intervistato.

 

 

Wrc 2022, Conoci e Pes a Roma: Alghero riabbraccia il mondiale

ALGHERO – Tra una settimana si comincia: la città si prepara ad accogliere il WRC. E’ appena trascorso il fine settimana straordinario con le Frecce Tricolori che la Riviera del Corallo è pronta ad offrire il suo ineguagliabile scenario per la tappa mondiale del WRC 2022. “Alghero riabbraccia il mondiale, sicuri che sarà ancora un evento straordinario e coinvolgente.  Grazie all’Aci, alla Regione Sardegna e alla Città di Alghero, questo grande appuntamento riporta in uno scenario unico la sede del mondiale, con il quartier generale, il parco assistenza e la direzione di gara dislocate tra le banchine del porto turistico, il Lungomare Barcellona e le antiche fortificazioni della città”, così il Sindaco di Alghero Mario Conoci, oggi a Roma presso la sede dell’Automobile Club D’Italia per la presentazione ufficiale dell’evento insieme al  Presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani, il presidente di Aci Sassari Giulio Pes, con in collegamento  l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa, il direttore di gara Antonio Turitto. Tutto è pronto per la gara che si svolgerà in Sardegna dal 2 al 5 giugno: è il quinto appuntamento del FIA World Rally Championship e per la diciannovesima volta è organizzata in Sardegna.
“Grazie ad Aci, alla Regione, che ha voluto puntare sui grandi eventi sportivi per lo sviluppo turistico ed economico della Sardegna. Sono scelte vincenti che vanno a vantaggio della nostra economia e delle imprese. Alghero, la Sardegna, l’Italia, saranno al centro del mondo con un evento straordinario al quale il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero partecipano da protagonisti. Il Rally Italia Sardegna sarà ancora caratterizzato dalla collaborazione e dalla sinergia tra Alghero e Olbia, ma anche con la partecipazione di tanti comuni del nord Sardegna, nell’ambito di un collaudato progetto che favorisce la promozione dei territori e dell’intera Sardegna;  Alghero e Olbia con l’ACI e la Regione Sardegna lavorano insieme: c’è entusiasmo e voglia di fare bene. Un’occasione di così grande portata a livello planetario sarà anche una grande opportunità promozionale, del valore di  13 milioni di euro e una ricaduta nel territorio certificata di oltre 80 milioni di euro, questo è il WRC, il Rally Italia Sardegna, che si appresta ad invadere col suo pubblico, la città e il Nord dell’Isola. “Alghero attende – ha concluso Mario Conoci – pronta ad abbracciare i piloti mondiali e i team che daranno vita all’evento. Un ringraziamento particolare, ad iniziare da nostri collaboratori comunali, a tutti coloro che hanno lavorato, lavorano e lavoreranno per rendere possibile tutto questo.  Grazie di cuore!”

Volley femminile, impresa della Gymnasium: vince il campionato

ALGHERO – Un anno duro quello appena trascorso per le ragazze allenate da mister Sotgia pieno di incertezze derivanti dal covid, l’inizio del campionato a novembre, il rischio costante di dover rinviare le partite di settimana in settimana e la costante assenza di pubblico che ha reso meno avvincenti le gare per le atlete in campo.  Nonostante tutto questo le ragazze algheresi sono riuscite a finire il campionato con un primo posto in classifica arrivato con tre turni di anticipo dimostrando di essere una spanna sopra le altre squadre.

Le ragazze algheresi vincendo il campionato hanno raggiunto la serie D. Per questo la società ringrazia tutte le ragazze, lo staff tecnico, il mister e tutti gli sponsor che insieme hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo.

Ora bisogna pensare al nuovo campionato di serie D. Proprio per questo il presidente della Gymnasium Mauro Fiamma afferma: “Invito tutte le giovani ragazze interessate allo sport e al mondo della pallavolo di farsi avanti e di unirsi alla nostra associazione, vi divertirete.” Sul campionato appena concluso aggiunge: “La serie D sarà una nuova avventura che, quest’anno, affronteremo e lo faremo con l’obiettivo di rimanere in serie D. Poi se ci riusciremo, magari, con un piano triennale potremo pensare anche ad una scalata in serie C. Ma per ora festeggiamo la conquista della serie D che rappresenta il primo importante passo per le nostre ragazze”.

Così il mister Pasqualino Sotgia: “Siamo molto contenti per la vittoria, avvenuta dopo anni di programmazione ma che non ci aspettavamo già quest’anno, invece le ragazze si sono comportate da squadra, da gruppo compatto sia che fossero impiegate le ragazze titolari che le riserve. Si sono comportate tutte molto bene riuscendo a vincere anche contro squadre molto forti. Ringrazio le ragazze per la tenacia e la determinazione dimostrate nonostante le difficoltà di questa stagione.”

L’olmedese Mirko Casu ai Mondiali di Surfcasting

OLMEDO – L’olmedese Mirko Casu  di Olmedo, parteciperà per il secondo anno consecutivo al campionato mondiale a coppie di surfcasting ( pesca con canna da riva ) insieme a Giovanni Satta . la Manifestazione si svolgerà a Mimizan nel sud della Francia dal 28 maggio al 4 giugno 2022 . Lo scorso anno in Portogallo  Mirko e Giovanni si sono classificati al 5° posto.

Entrano di fatto nella storia del surfcasting Sardo ed Italiano, essendo questa la conferma di una  coppia affiatata che rappresenterà la Nazionale Italiana insieme ad altre due coppie della penisola.

Mirko ormai un veterano degli eventi sportivi ad alto livello Italiani e Internazionali: il suo palmares comprende tra gli altri, campione Italiano individuale di surfcasting nel 2018, campione Sardo individuale di surfcasting nel 2015, 2016 e 2017 , nel 2019 insieme a Giovanni Satta vice campioni Italiani di surfcasting a coppie , nel 2021 , 2° ai campionati Italiani individuali di surfcasting  e terzo ai campionati Italiani a squadre , aprile 2022 è stato premiato dal CONI per meriti sportivi ( vedi foto ).

Molto noto a Olmedo dove risiede con la famiglia, a Sassari dove ha sede la società Blue Fish Sassari , ad Alghero dove lavora nella sua trattoria “ da Mirko “ al centro storico sempre più frequentata da sportivi e da clienti curiosi che apprezzano foto ed articoli esposti nel locale che mettono in risalto tutto il suo percorso sportivo. Il Sindaco, l’Assessore allo sport e l’intera amministrazione comunale, certi del valore assoluto del loro concittadino, seguiranno i prossimi campionati mondiali con grande entusiasmo.

Campionato Slalom: ritornano Gavoi, Osilo e Usini

OSILO – Dopo due anni di pausa il Team Osilo Corse riparte con l’organizzazione di tre gare oltre i confini della propria zona. Questo prima della gara di casa, lo Slalom Città di Osilo, che il 9 e il 10 luglio giungerà alla ventesima edizione. Gli impegni del TOC partono con il 13°Slalom Gusana Gavoi, in programma per il fine settimana del 28 e 29 maggio, gara organizzata in collaborazione con Gavoi Motorsport.

A fine agosto, nel fine settimana del 28 e 29, sarà la volta del 2° Slalom Città di Usini, stavolta organizzato in collaborazione con il Gruppo Corse Usini. Infine, il 15 e 16 ottobre andrà in scena il 2° Slalom Città di Oliena, organizzato in collaborazione con Oliena Motorsport. Mancano invece meno di sessanta giorni alla gara di casa, il 20°Slalom Città di Osilo intitolato a Davide Pirino, che si svolgerà sulla SS 127, alle pendici del Tuffudesu. La gara sarà valida come terza tappa del Campionato Regionale Aci Sport Sardegna e sarà fregiata del trofeo A.I.D.O. Cuglieri.

A fine aprile è stato eseguito il collaudo di gara con il supervisore Aci Sport che ha dato il benestare per il percorso interessato dalla manifestazione. Partenza al Km 118,000 della SS 127, con dodici postazioni di birilli, in aggiunta ci saranno altre sette postazioni di controllo che garantiranno alla direzione gara la copertura a vista dell’intero tracciato. Il traguardo sarà al Km 114,659 della SS 127. Parco Chiuso in via Roma, da qui i piloti e gli appassionati potranno avere un’ottima visuale su buona parte del percorso di gara.

Nella foto il pilota Roberto Idili con la sua nuova auto

Suicidio sportivo per il Cagliari: è serie B. Salernitana sconfitta, ma salva

CAGLIARI – Le possibilità erano ridotte al lumicino eppure questa fievole luce è apparsa ed è diventata sempre più forte, fino ad abbagliare tutti, tranne che i giocatori che, non unicamente per colpa loro, non sono riusciti a fare neanche un gol ad una squadra retrocessa e con l’avversaria che, già al primo tempo, perdeva 3 a 0. Una debacle totale: dalla società (Giulini in primis) ai giocatori passando per i vari allenatori. Un risultato che mette a nudo tutte le criticità del Cagliari Calcio che, viste le ripetute occasioni mancate, merita la retrocessione in Serie B.

La Salernitana rimane in Serie A a discapito del Cagliari, che invece retrocede in B raggiungendo Venezia e Genoa. I campani, pur crollando 4-0 in casa contro l’Udinese, conservano il quartultimo posto perché i sardi non vanno oltre lo 0-0 a Venezia. All’Arechi, quindi, può partire ufficialmente la festa nonostante la pesante sconfitta. Il Cagliari si mangia le mani. Una retrocessione che fa male in quanto la squadra di calcio non rappresenta solo una città, ma un’intera regione.

A Olbia il campionato regionale di “Downhill”

OLBIA – Ritorna a Olbia dopo quattro anni di stop forzato, il campionato regionale di Downhill. Domenica 22 maggio oltre 50 biker provenienti da tutta l’Isola si sfideranno a Monte Pino per aggiudicarsi titolo e maglia di campione sardo della disciplina più estrema e spettacolare del mondo delle mountain bike: il downhill. Ad organizzare la gara assoluta, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sarà l’associazione sportiva Olbia Racing Team diretta, tra gli altri, da Gabriele Destro e Mirko Cuccu. “Siamo felici di aver riportato a Monte Pino gli assoluti regionali – dichiarano gli organizzatori -. Negli ultimi anni l’impraticabilità della strada di accesso al monte aveva dirottato il campionato regionale altrove. Quest’anno sarà Olbia, squadra campione regionale, ad ospitare i più talentuosi piloti sardi della DH. Un risultato raggiunto grazie anche alla collaborazione dell’Anas, dell’agenzia regionale Forestas, dei proprietari terrieri e degli sponsor”.

La gara. Saranno oltre 50 i biker, tra amatori e agonisti, che si sfideranno lungo la discesa da circa due chilometri che attraversa il monte di Olbia. Due le manche previste lungo un tracciato tecnico e veloce, caratterizzato da curve in contropendenza con sponde, salti, rocce, radici, e sottobosco. Il percorso, che richiede una preparazione atletica elevata, si snoda attraverso il verde di Monte Pino e sfrutta le caratteristiche naturali del rilievo che domina la città.  Al termine della competizione sarà decretato il nuovo campione sardo di downhill, titolo detenuto da sette anni dal fuoriclasse olbiese Gianluca Cara.

Le premiazioni. Le premiazioni si svolgeranno in chiusura delle due manche, con partenza dalla vetta e arrivo a valle. A portare a casa l’ambito trofeo saranno i biker, delle diverse categorie in gara, che avranno ottenuto il tempo migliore. Elena Casu, assessore allo Sport del Comune di Olbia, premierà i vincitori: “Siamo molto contenti di ospitare questo evento e onorati di avere in casa il campione regionale. Questo sport – dichiara Casu – richiede una grande preparazione fisica e mentale: bisogna essere veloci nel pensiero oltreché atleticamente allenati. Siamo inoltre felici che la gara avvenga in uno dei contesti ambientali più belli e rappresentativi della città: è una riscoperta della nostra montagna e della natura circostante”.

L’Olbia Racing Team. La Olbia Racing Team, organizzatrice della gara, è la squadra campione regionale degli ultimi tre anni. Una realtà in forte crescita composta da campioni senior e da un folto gruppo di giovani e giovanissimi. “Ogni anno accogliamo con piacere le richieste di tesseramento che arrivano da ragazzi e ragazze molto giovani – commentano dal team -. L’obiettivo è dotare Olbia di una scuola di DH, con una pista dedicata e insegnati preparati”.

A Porto Conte ritorna il grande nuoto

ALGHERO – Non hanno resistito al forte richiamo di uno scenario che assembla bellezze paesaggistiche e specchi d’acqua ideali per competizioni. Gli ideatori della Coppa Len indirizzano nuovamente i migliori specialisti continentali in acque libere verso la Riviera del Corallo con la convinzione che troveranno il massimo comfort per ambire a prestazioni di altissimo livello.

La 3prova della European Open Water Swimming Cup si snoderà davanti alla spiaggia dell’Hotel Porto Conte venerdì 20 maggio. Ma la manifestazione continua il giorno dopo con la 5 km riservata agli agonisti master. La lista degli iscritti è davvero accattivante ma per le delucidazioni in merito l’organizzazione rimanda alla data del 19 maggio 2022 presso la Sala conferenze Lo Quarter, in Largo S. Francesco ad Alghero. A partire dalle 10:30 il presidente della FIN Sardegna Danilo Russu presenta la manifestazione con l’ausilio del Sindaco di Alghero Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu,  la Presidente della società organizzatrice, Freedom in Water, Silvia Fioravanti. Con loro anche Piero Maieli, presidente Commissione Turismo della Regione Sardegna e il super campione Gregorio Paltrinieri che ormai è di casa a l’Alguer

Vento de l’Alguer, si è svolta la prima prova

ALGHERO – Venti le barche partecipanti alla regata nelle categorie SPI e NO SPI.   Come previsto due le prove disputate. La prima, partita alle 12:00 tra la Maddalenetta e Fertilia si è svolta con un vento leggero abbastanza costante di 5  nodi da S-SO che ha permesso a tutte le barche di compiere agevolmente il percorso a bastone con lato di bolina di 1 miglio e offset ripetuto 2 volte per un totale di circa 4 miglia. Tutte le barche sono arrivate entro il tempo limite. La seconda prova è partita alle 14:00,  anche questa prevedeva un bastone ma diversamente orientato:  il vento era aumentato a 7 nodi,  direzione 220°.  Dopo la partenza improvvisi salti e cali di vento da ponente a scirocco fino a 160°,  hanno reso piuttosto difficile le decisioni degli skipper e faticosa la conduzione della regata. Non è mancato qualche abbordo in partenza fortunatamente senza conseguenze, la voglia di riprendere il mare era tanta e  la giornata di sole ha fatto sì che tutti si godessero la competizione ben orchestrata dagli ufficiali di regata Francesco Franceschini e Fabrizio Monaldi.
A causa dell’indisponibilità del Rating F.I.V. determinata dal mancato funzionamento della nuova piattaforma informatica Federvela si è potuta stilare solo la classifica degli arrivi in tempo reale che nella classe SPI vedono prima nella somma delle due prove Macassar di Pietro Delogu seguita da Luna Storta di Salvatore Sotgiu e Gagliarda di Nicolò Patetta.  Nella classe NO SPI prima Naranja di Carlo Camassa seguita da Kenny di Nerini e Galleri ed al terzo posto Crazy Wind di Paolo Abis. A fine giornata, in attesa delle classifiche in tempo compensato non è comunque mancato il consueto terzo tempo, piacevole momento conviviale che ha messo d’accordo tutti e ha suggellato la voglia di normalità e di ripresa dei partecipanti. Maggiori informazioni sul sito www.ventodelalguer.it.
Prossimo appuntamento con il Vento de l’Alguer – Porto di Alghero il 19 giugno con il XIX Trofeo Maci

Domenica 15 maggio riprende a soffiare il Vento de l’Alguer

ALGHERO – Sabato 14 maggio alle ore 17,30 presso la sede della Sezione sarà presentato ufficialmente il calendario della manifestazione VENTO DE L’ALGUER 2022 giunto quest’anno all’XI edizione, il suo main sponsor  CONSORZIO PORTO DI ALGHERO e gli sponsor di tappa. Tutti gli sponsor, i soci, gli armatori e gli equipaggi interessati  sono invitati a partecipare.
Dopo la presentazione del Vento de l’Alguer 2022 seguirà una breve conferenza divulgativa a cura dell’equipaggio e dei ricercatori del catamarano a vela “ONE” ospite nei prossimi giorni della nostra Sezione e del Consorzio Porto di Alghero nella quinta tappa del programma di ricerca M.A.R.E. (Marine Adventure for Research & Education) del Centro Velico Caprera, progetto scientifico per lo studio della salute del mare sviluppato in collaborazione con One Ocean Foundation, punto di riferimento della ricerca ambientale in ambito marino e della sua divulgazione. Il catamarano “ONE” di 45 piedi, attrezzato come un piccolo laboratorio, navigherà per circa 12 settimane toccando 23 Aree Marine protette e 2 zone di interesse lungo la costa occidentale sarda e la costa tirrenica, effettuando analisi, misurazioni e monitoraggi. Nella conferenza i biologi di bordo racconteranno nel dettaglio quali sono le attività di ricerca previste e gli scopi ed i risultati che si vogliono ottenere.
Attraverso le proprie strutture periferiche, partecipa attivamente al progetto la Lega Navale Italiana fornendo l’assistenza necessaria nelle 25 tappe previste. Sono coinvolti e patrocinano il progetto la Marina Militare, il Ministero della Transizione Economica, la Guardia Costiera e la Regione Autonoma della Sardegna. Tra le iniziative collaterali al progetto, domenica 15 alle ore 10,00, purtroppo in contemporanea con la I^ regata del Vento de l’Alguer, Sorgenia, azienda partner del progetto M.A.R.E. ha organizzato in collaborazione con Legambiente Alghero un’attività di “plogging” con l’obiettivo di pulire la spiaggia della pineta di Maria Pia mettendo a disposizione di tutti i cittadini che vorranno parteciparvi magliette, bandane, guanti e quanto altro necessario per pulire l’arenile. Con la speranza di una larga partecipazione, appuntamento presso la nostra sede, sabato 14 maggio alle ore 17,30, domenica mattina breafing pre-regata alle ore 10,00 (partenza ore 12.00) e premiazione alle ore 18.00.