Non c’è il numero legale, salta la Commissione Urbanistica

Dopo i consigli comunali saltati perché la maggioranza si è ritrovata senza i numeri, l’assemblea del Parco in cui la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero per l’intera seduta neppure in seconda convocazione e la commissione sanità che si è potuta tenere solo perché, vista l’estrema importanza della riunione, i membri dell’opposizione hanno per senso di responsabilità garantito il numero legale, oggi di nuovo una commissione non si può riunire perché Conoci continua a non risolvere le liti che da tempo attraversano la sua maggioranza. La maggioranza non riesce a garantire le presenze neppure in videoconferenza e così anche il 2022 inizia uguale al 2021, con il Sindaco che pensando di risolvere i problemi facendo finta di non vederli e tenendo la stessa sotto la sabbia li riversa sulla città. Da oltre un anno va avanti la crisi in maggioranza e il Sindaco continua a non risolverla e a non volerne neppure prendere atto con le sue dimissioni. Nel frattempo chi paga questo stato di cose continuano a essere la città e i suoi abitanti che vedono Alghero allo sbando e in abbandono come non mai”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Quirinale, “grandi elettori sardi”: Solinas, Pais e Ganau in pole

CAGLIARI – Anche la Sardegna è pronta a nominare i tre grandi elettori che parteciperanno alla votazione del successore del Presidente Mattarella, il 24 gennaio, nel Parlamento riunito in seduta comune. Il presidente della massima assemblea sarda Michele Pais dovrebbe convocare l’Aula per martedì 11 gennaio. Solitamente i consiglieri sardi hanno sempre dato il mandato di rappresentare l’Isola al presidente della Regione in carica, in questo caso Christian Solinas, al presidente del Consiglio (quindi lo stesso Michele Pais) e ad un rappresentante delle minoranze (attualmente Centro-sinistra e Movimento Cinquestelle) che dovrebbe essere il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, ex presidente del Consiglio regionale nella scorsa legislatura e già grande elettore quando fu scelto Sergio Mattarella.

Corsa al Quirinale, prima votazione il 24 gennaio

ALGHERO – Sale la febbre per la corsa al Quirinale una elezione che per diversi motivi avrà delle ripercussioni sulla politica italiana con ricadute anche a livello locale. La data è sta stabilità:  il 24 gennaio alle 15 l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il presidente della Camera Roberto Fico, sentito il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha convocato per questa data il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, per eleggere il successore di Sergio Mattarella

FI Alghero: “in bocca al lupo” a Cocco

ALGHERO – “F.I. Alghero formula al nuovo assessore del turismo di Alghero Alessandro Cocco un cordiale in bocca al lupo per l’incarico appena conferitogli. Fin da ora il partito azzurro manifesta totale disponibilità a collaborare con il nuovo assessore, che pur affacciandosi per la prima volta ad una realtà amministrativa complessa siamo certi che si  impegnerà nel nuovo ruolo cercando e ottenendo il sostegno di tutte le forze politiche e le realtà produttive algheresi e concertando con gli attori pubblici e privati del settore azioni e progetti”. Così il partito degli azzurri catalani che, solo pochi mesi fa, aveva subito proprio da FdI un duro attacco nella persona del Presidente della Fondazione Alghero, già coordinatore di Fi.

“Siamo ragionevolmente certi che potrà ben operare contribuendo a confermare e rilanciare gli ottimi risultati ottenuti dal comparto turistico algherese nonostante il fenomeno pandemico nell’ultima stagione estiva“.

“Cocco Assessore, la rivincita di Di Gangi”

ALGHERO – “Marco Di Gangi, cacciato dalla finestra e con ignominia nel mese di agosto dall’incarico di assessore al turismo, dopo qualche mese di purgatorio, si prende una bella rivincita nei confronti di Forza Italia e in particolare del presidente della Fondazione, il suo nemico giurato Andrea Delogu, rientrando dal portone principale.  Il sindaco infatti, dopo aver resistito per qualche mese, alle pressioni del partito di Fratelli d’Italia, ha nominato il nuovo assessore, Alessandro Cocco, uomo fidatissimo proprio di DiGangi che, in veste di ventriloquo, ritorna tronfio a occupare la  poltrona lasciata per lesa maestà nei confronti del sindaco”. Cosi i consiglieri di opposizione di Centro-Sinistra Gabriella Esposit, Pietro Sartore, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi riguardo la nomina del nuovo assessore al Turismo e Cultura del Comune di Alghero.
“Un sindaco che si barcamena per tamponare prima i dispetti di Forza Italia, poi gli ultimatum di fratelli d’Italia, scegliendo invece di ignorare la posizione critica motivata dell’Udc.
Le voci sempre più insistenti sono risultate fondate. E certamente non contribuiranno a rendere più snella l’attività consiliare, stante le denunce di mancato coinvolgimento nelle scelte di parti della maggioranza e con partiti politici che ormai parlano perfino attraverso lettere di legali.
D’altronde non si può certo credere che l’assessorato al turismo di una città a forte vocazione turistica come Alghero possa essere attribuito a chi non ha competenze specifiche, ma ha il solo merito di essere stato segretario di mezzo partito che Di Gangi e il suo Cocco non hanno voluto ricomporre, pur di stare a galla”.

Lega/Psd’Az e Noi con Alghero: Sanita meglio oggi

ALGHERO – “L’Ospedale Marino dall’insediamento della Giunta Solinas ha avviato un percorso di rilancio e potenziamento dopo i tagli subiti in passato. I reparti di ortopedia e oculistica, hanno ripreso a operare a differenza di quanto avveniva in precedenza: sono infatti assicurate tre sedute operatorie per ogni tipo di intervento ortopedico e oculistico, mentre poco tempo fa, grazie agli amministratori di sinistra che oggi sollevano il ditino, si facevano viaggi in ambulanza verso Tempio, Sassari e Ozieri”. Così replicano i consiglieri comunali Maurizio Pirisi, Leonardo Polo, Roberto Trova, Antonello Muroni e Alessandro Loi alla nota stampa diffusa ieri dalla minoranza in Consiglio comunale.

“Inoltre la presa in carico dell’ospedale Marino da parte dell’AOU consentirà l’ulteriore potenziamento di tutti i reparti a partire da quello di ortopedia e di riabilitazione che verranno ulteriormente rafforzati nella presenza di personale sanitario e di dotazione tecnologica così da farne un punto di riferimento regionale, come espressamente previsto dalla legge di riforma sanitaria approvata dal Consiglio regionale”.

“Sarà anche attivato un reparto di lungodegenza, ad oggi assente nel territorio algherese, e che risulta essere assolutante necessario per evitare che i nostri anziani siano dirottati in strutture distanti svariati chilometri”.

“Per quanto riguarda il reparto Covid, presente al terzo piano dell’Ospedale Marino, tanto contestato da qualche politico irresponsabile, ricordiamo a costoro che si tratta di un servizio per l’intera collettività: cura e salva la vita di algheresi, sassaresi e cittadini dell’intera Sardegna, e che per la sanità di Alghero è un autentico vanto per servizi e qualità di cure” – dichiarano Pirisi, Polo, Trova, Muroni e Loi.

“L’attuale Giunta regionale sta facendo moltissimi investimenti tecnologici, di infrastrutturazione, di adeguamento delle apparecchiature, cosa che non si faceva nel passato” – proseguono i consiglieri dei gruppi Lega/Psd’Az e Noi con Alghero – “Certo, ci sono difficoltà chiare e inconfutabili legate alla carenza di medici, e questo è un problema che riguarda tutta la Sardegna e tutta l’Italia. Però questo è il frutto di una pessima programmazione fatta nel passato”.

“La Giunta guidata da Christian Solinas ha fatto 1700 assunzioni, a fronte dei 3000 posti di lavoro persi  negli ultimi 5 anni. E c’era qualcuno che si che si vantava di aver fatto questi tagli al personale, nell’ottica di una sedicente ‘ottimizzazione della sanità'” – continuano i cinque consiglieri comunali – “La realtà è che Alghero non hai visto investimenti di questa entità sul territorio e sulla sanità in particolare, e questo si può toccare con mano. Si sta lavorando su tutti i fronti: aumentano le visite del poliambulatorio, smaltendo le liste di attesa e, nonostante i gravissimi problemi legati alla pandemia che ha rallentato tutto, le cose vanno decisamente meglio rispetto al passato. Questo è inconfutabile”.

“L’azione svolta dai nostri rappresentanti politici in Regione, primo fra tutti il Presidente Pais è innegabile da nessuno, tanto che Alghero oggi ha riacquisito quell’attenzione persa nel passato nella sanità, così come in ogni altro settore, collocandosi costantemente ai vertici dell’attenzione della Regione per interventi e finanziamenti” – concludono i consiglieri del gruppo Lega/Psd’Az e della lista civica Noi con Alghero – “L’invidia di qualche esponente politico che, nel passato come nel presente, si contraddistingue per chiacchiere e mai fatti, dovrebbe lasciare spazio all’interesse comune che, come in questo caso, deve partire dal prendere atto che attualmente si sta lavorando e ottenendo risultati, dove loro hanno fallito clamorosamente. Nonostante il covid”.

 

“Lega e Destra, ad Alghero le comiche finali”

ALGHERO – “Il fallimento della Lega e della destra in città è certificato. La loro gestione ridicola dello sviluppo economico non conosce più limiti”, cosi i consiglieri comunali Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi riguardo l’iniziativa inaugurata pochi giorni fa.

“Ha del clamoroso l’ultima trovata di Conoci e Vaccaro: aprono un centro di distribuzione e confezionamento dei ricci di mare al mercato della Pietraia proprio quando la pesca dei ricci per i prossimi tre anni risulterà chiusa.  Per più di un anno Giorgia Vaccaro, assessora di stretta fiducia del sindaco e massima rappresentante del vuoto pneumatico conociano, non è, infatti, stata capace di aprire il centro di confezionamento e spedizione dei ricci che i pescatori algheresi richiedevano”.
“Pochi giorni fa, il 29 dicembre, però il colpo di teatro: inaugurazione del centro alla Pietraia (la sola cerimonia di inaugurazione è costata alla comunità poco meno di 4 mila euro…) col capogruppo sardoleghista Trova in rappresentanza del sindaco Mario Conoci, l’assessora Vaccaro e il suo bodyguard Maurizio Pirisi e con tanto di foto, video e perfino interviste per annunciare il nuovo centro per lo stoccaggio, la distribuzione ed il confezionamento dei ricci di mare e tutto ciò senza che i tre, privi del minimo senso del ridicolo, si rendessero conto che dal 22 gennaio e per i prossimi tre anni la pesca del prelibato echinoderma, sempre più raro nei fondali dell’isola, risulterà vietata a causa del fermo regionale”.
“Quando un sindaco, un’amministrazione, un’assessora e un partito sono completamente scollegati con la realtà, questo è il risultato. Una gestione di un settore fondamentale come quello dello sviluppo economico che risulta sempre più simile a una comica (anche se gli algheresi hanno ben poca voglia di ridere per i danni che stanno derivando da tale gestione…) e alla quale comica il sindaco Conoci in oltre 2 anni e mezzo non è stato  neppure capace di porre la parola fine”

“Alghero In-House, zero programmazione”

ALGHERO – “Anche l’ultimo giorno dell’anno l’amministrazione non si smentisce e conferma la sua incapacità a programmare per tempo e con la necessaria visione.  Puntuale come un orologio e ampiamente prevista, arriva la proroga del  contratto di gestione del servizio dei parcheggi a pagamento non custodito, di superficie ed interrati alla Società Alghero in house.  Dopo la scadenza del 31 gennaio 2021, le successive proroghe fino al 7 luglio, il nuovo contratto con decorrenza dal 8 luglio al 31 dicembre 2021 e quindi di fatto trascorsi 11 mesi, senza considerare il periodo precedente alla regolare scadenza contrattuale, l’amministrazione scopre oggi che è necessaria una ulteriore proroga?
Il tempo trascorso non era sufficiente a fare le necessarie valutazioni?
La cosa più tragicomica è che dalla delibera della giunta si scopre che dalla paventata ipotesi della esternalizzazione del servizio annunciata a gran voce dall’amministrazione si passa, invece, alla intenzione di confermare lo stesso in capo alla società Alghero In House con una implementazione e un miglioramento dei servizi. Di fatto come al gioco dell’oca si torna al punto di partenza. Dire che responsabilmente l’opposizione aveva messo in guardia già a luglio dalla imprudenza di separare il contratto di servizi della sosta è fin troppo facile.  Ci auguriamo che la proroga di due mesi basti davvero a rimodulare i meccanismi e clausole contrattuali. Per adesso non ci rimane che fare gli auguri a tutto il personale dell’Alghero In House sperando che almeno il nuovo anno l’amministrazione la smetta di giocare e garantisca stabilità e continuità ad un servizio importante per la città”.
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno

Parco, il Centrosinistra salva un finanziamento da 165mila euro

ALGHERO – “Il centro destra a guida della città, sempre più occupato in una lotta fratricida, a fine Assemblea del Parco di Porto Conte la combina grossa e rischia di perdere un nuovo finanziamento straordinario in entrata di 165 mila euro. Provvidenziale  l’intervento in tal senso dei consiglieri comunali di centro sinistra che mantengono il numero legale. “L’interesse generale e del parco di porto Conte vengono prima di ogni posizione politica” questo il commento dei componenti dell’Assemblea e Consiglieri comunali Di Nolfo, Bruno, Esposito, Pirisi, Piras, Sartore e Cacciotto.

“Consiglio saltato, Centrodestra in crisi”

ALGHERO – “Il 20 dicembre il consiglio, esaurite la fase delle brevi segnalazioni, è saltato per mancanza di numero legale, senza che si riuscisse a discutere neppure uno degli oltre venti punti all’ordine del giorno.  In quell’occasione, in una nota dell’ufficio stampa del sindaco (comunicato peraltro senza padri e senza firme in calce…) si è sferrato un violento attacco all’opposizione rea di non aver garantito il numero. La ridicolaggine che dovesse essere la minoranza a dover garantire i numeri ovviamente si commentava da sola, ma la cosa fastidiosa di quel comunicato redatto a Porta Terra era voler far credere che dietro le assenze dei consiglieri di maggioranza vi fossero solo ragioni di salute e cause di forza maggiore e non motivazioni politiche come invece era chiaro a tutti, al Sindaco in primis.
A dimostrazione del fatto che le ragioni che avevano fatto saltare quello del 20 erano ragioni politiche, il consiglio di oggi (28) è andato di nuovo deserto e, visto che la maggioranza è conscia che, a causa dello scontro interno, non è grado di garantire i numeri, domani (29) verrà riconvocato in seconda convocazione.
Il problema, peraltro, non è la scelta della seconda convocazione ma il dato ovvio che al di là di essa è giunta l’ora di fare chiarezza. È più che evidente che la maggioranza non è compatta e che non si può continuare in questo modo, la città non può permettersi di restare ancora ferma mentre Conoci continua nella sua strategia dell’immobilismo e dell’attesa, preoccupato solo di durare e non di fare.
Il Sindaco deve affrontare i nodi della crisi, se ne è in grado, e soprattuto deve iniziare a lavorare per risolvere i problemi che continua a trascurare. Le strade distrutte, le opere pubbliche a rilento, l’ordine pubblico non seguito, la sporcizia di strade e marciapiedi e tutti gli altri innumerevoli problemi di Alghero non possono continuare ad aspettare, perché Conoci è impegnato a cercare di risolvere la crisi con la sua lenza ogni giorno più morta”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi