“Bilancio ordinario e tecnico, paravento Pandemia”

ALGHERO – “Finalmente una seduta intera di consiglio comunale, anche se non era prevista discussione e neanche votazioni conseguenti. Ieri si è presentato, da parte del sindaco e degli assessori, il bilancio di previsione. Come ampiamente previsto il bilancio e molto “tecnico” che andrà variato già da subito se si vorrà investire in qualcosa di importante . Ci sono poche novità, anzi nessuna, spesa corrente, progetti in continuità amministrativa, e mantenimento dello stato sociale e nessuna diminuzione di tasse. Nessuna nuova progettualità per medio e lungo termine, poche  proposte e rinviate a dopo la pandemia. Nei prossimi giorni , dopo che ci verranno consegnati gli allegati, entreremo nei particolari dei vari capitoli di spesa. Nel complesso possiamo dire che non ci sono novità sostanziali! Ed era ampiamente previsto, sino ad ora si è tirato a campare, gestendo solo l’ordinario e l’emergenza questa amministrazione ha solo galleggiato” usando il paravento della pandemia”.

Mimmo Pirisi, capogruppo consiglio comunale di Alghero Partito Democratico

“Salta ancora una Commissione: dimissioni”

ALGHERO – “Anche oggi, come ieri e come oramai succede da mesi, col sindaco che fa finta di nulla, è saltata una commissione (la commissione bilancio). A questo punto se un Sindaco non riesce a risolvere una crisi, che sta paralizzando l’azione amministrativa da molti mesi, e, davanti a una situazione simile, non ha neppure la dignità di farsi da parte, noi ci sentiamo completamente disarmati e oramai abbiamo anche esaurito le parole. Tutte le parole, tranne una in realtà, che non ci stancheremo di ripetere per il bene di Alghero: dimissioni!”, così i consiglieri di opposizione dopo che anche oggi è saltata la commissione Bilancio.

Pulina e Monti a Conoci: non siamo riserve

“Riferendomi alle nota stampa pubblicate subito dopo la chiusura della VI commissione per mancanza del numero legale a causa della mia assenza, quale componente di riferimento del gruppo misto, mi è d’obbligo effettuare alcune considerazioni. Ricordo ai colleghi della maggioranza che e’ in essere una crisi politica che perdura ormai da troppo tempo e rispetto alla quale e’ necessaria una presa di posizione netta, definitiva e pubblica da parte di tutti. Questo significa giocare a “carte scoperte”, senza se, senza ma, senza forse! Cosi’ come in maniera chiara onestà e rispettosa verso il sindaco e sopratutto la citta’, si vuole fare con queste poche righe. I nostri concittadini, cari colleghi, capiscono molto bene quale sia la situazione politica ad Alghero. È nel rispetto della loro volontà che intendiamo agire. Volontà che ci ha indicato al governo della città. A tutti noi. E, così come dovrebbe essere, con pari doveri, diritti, prerogative e strumenti per esercitare al meglio il nostro mandato. Ad oggi, passati ormai 2 anni (!), ogni gruppo consiliare (ma non tutti!!) ha a disposizione tali strumenti. In un sistema democratico la partecipazione della collettività al governo della città è esercitata attraverso il meccanismo della rappresentanza. Ma forse è più chiaro così i cittadini hanno scelto un allenatore ( il sindaco) e 15 giocatori (I consiglieri). Non 13 giocatori e 2 riserve! E, paradossalmente, oggi accade che se si perde una partita si cerca di dare la responsabilità a chi non ha giocato neanche un minuto! Questo non è più accettabile! O, per essere ancora più chiari davanti alla città, basta fare gli “alza paletta”! Siamo stati eletti per governare, che e’ cosa diversa. Basta attacchi ingrati e immeritati. Che la città sappia! Un grido, un incitamento alla lealtà, alla condivisione e soprattutto alla chiarezza, nel rispetto della volontà popolare e delle aspettative rispetto al particolare momento storico. Nessuno sgambetto o ricatto al sindaco che, anzi, siamo certi ben comprende e apprezzerà la nostra lealtà nell’esprimere senza nasconderci, pubblicamente davanti al popolo che ci ha eletto. Solo la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che, ricordo e’ e rimane il massimo organo istituzionale.”

Giovanni Monti e Monica Pulina

Alghero, convocato il Consiglio Comunale

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, il giorno  venerdì 14 maggio 2021, alle ore 16.00. La seduta si terrà in videoconferenza, e sarà  visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno. Aggiornamento Documento Unico di programmazione (D.U.P.) 2021/2023 e Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023. Presentazione al Consiglio.

“Pais amico, problema è rapporto tra partiti e sindaco”

ALGHERO – “Leggo di fantasiosi retroscena che vedrebbero una presunta contrapposizione fra me e il Presidente del Consiglio Regionale Pais alla base delle difficoltà che agitano la maggioranza consiliare e la coalizione che guida la città. Contrapposizione del tutto inesistente. Fra me e Pais esiste un rapporto di amicizia e proficua collaborazione ultraventennale che non corre il rischio di essere minato da indebite supposizioni. Sorge il dubbio che qualcuno sia interessato a “contrabbandare” questa tesi. Magari al fine di nascondere il proprio ruolo in una crisi che è palesemente ancorata a difficoltà, a volte fisiologiche, nei rapporti fra gruppi e partiti di maggioranza e il sindaco”. E’ il leader di Forza Italia e del Centrodestra Marco Tedde a fare chiarezza su alcuni tesi secondo cui ci sarebbe un conflitto col Presidente Pais. Ma, dalle sue parole, emerge che la critica, e senza filtri, è rivolta ad altra figura. 

“Difficoltà che credo si possano riportare alla loro dimensione naturale stabilendo ed esercitando ruoli e compiti e definendo un metodo di condivisione preventivo sui temi che consenta a tutti di contribuire a realizzare obbiettivi importanti per le famiglie e le imprese algheresi. Ma anche rafforzando l’esecutivo per affrontare la difficile fase di rilancio basata sulla captazione di risorse europee, statali e regionali e su progetti cantierabili”.

“Da parte mia e di Forza Italia, ma, son certo, anche di tutti gli altri partiti, credo che vi sia la forte volontà di tracciare un percorso rettilineo e proficuo per affrontare il periodo post pandemia. Anche, se necessario, coinvolgendo l’opposizione nelle grandi tematiche. Il centrodestra sardista algherese è forte e permeato da significative competenze che possono veramente fare la differenza. Ma occorre la buona volontà, il buon senso e l’intelligenza di tutti. Ma proprio di tutti”.

Sanità, l’intero Consiglio Comunale reclama atti e fatti

ALGHERO – “Facile per un assessore replicare a mezzo stampa, senza contraddittorio. Facile e scorretto. Perché forse non ha capito che c’è un intero Consiglio Comunale che attende risposte e lo aspetta nella sede istituzionale. E reclama la sua presenza, corredata di atti”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo la nota dell’assessore regionale Nieddu. 

“Se tra qualche giorno l’assessore Mario Nieddu verrà in aula potremo entrare nel merito delle sue considerazioni. A partire dalla lettera PEC dell’1 4 2021 indirizzata al Dg di ATS dai suoi uffici dell’Assessorato della sanità, servizio qualità dei servizi e governo clinico, che dice così:
Conclusione del procedimento amministrativo di autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale in regime definitivo della struttura sanitaria destinata a terapia intensiva plurispecialistica nel PO Ospedale Civile di Alghero”.

“(…) Non avendo ricevuto nei termini fissati alcuna risposta alla richiesta di integrazioni dello scrivente servizio prot. RAS del 12.1.2021 il procedimento è formalmente concluso”.
La lettera della Regione Sardegna non dice sospeso, come afferma l’assessore. Dice concluso. Purtroppo concluso male. Può smentirlo non con le parole, ma con atti? Li aspettiamo in aula. Aspettiamo anche che ci dica cosa è successo nel concorso per anestesisti. Perché nel 2019 si avvia un procedimento per l’assunzione di anestesisti, necessari per coprire le esigenze di varie unità operative e finalizzati anche all’accreditamento del Dea di primo livello da noi, ma la graduatoria definitiva ancora non esiste, tutto bloccato inspiegabilmente. E quindi la Ras rifiuta l’accreditamento della terapia intensiva di Alghero perché l’ATS non fornisce un allegato che doveva contenere l’elenco gli anestesisti (che sarebbero dovuti venir fuori dal concorso citato). Ci sveli questo rebus, perché ci pare un gatto che si morde la coda”.

Tricolore (e non solo) contro la gestione di Fdi

ALGHERO – Non c’è pace in Fratelli d’Italia. E non solo tra Alghero e i vertici regionali e provinciali, ma anche tra altre realtà e la gestione isolana del partito, come emerso in queste settimane (vedi Olbia). Restando all’ombra della Torre di Sulis è sempre più palpabile la condizione critica del partito che, oramai, si trova con la durissima critica di uno dei due circoli (quello Tricolore con la nota seguente) e con i malumori e pure prese di distanza rispetto alla gestione di Fdi in Sardegna e in provincia da parte del consigliere comunale, presidente di commissione ambiente e sanità, Christian Mulas, unico rappresentante nella massima assise cittadina.

“Riceviamo con disappunto una nota da parte del Coordinatore Provinciale di Sassari con cui il nostro Circolo “Tricolore” è commissariato per aver sottolineato la pessima gestione del Partito a livello regionale da cui abbiamo preso le distanze. Rileviamo – scrive Sefora Salis del circolo Tricolore, candidata in Fdi – infatti con amarezza la totale mancanza di qualsivoglia forma di democrazia interna e di dialogo tra i vertici e la base. Prova della distanza abissale tra vertici e militantiè la sempre più forte fuga dell’elettorato, sia di quello storico che potenziale, dal Partito. Riteniamo che sia riprovevole che ogni qualvolta venga espresso un parere non in linea con chi oggi rappresenta il Partito sul territorio sardo, si arrivi ad attivare commissioni di garanzia come successo ad Alghero – e come asserito dagli stessi componenti della Commissione primo caso in Italia – nei confronti della scrivente e degli iscritti del Circolo Tricolore per “processare” coloro i quali sono rei di aver manifestato dissenso sia verso il rappresentante locale in giunta, di cui abbiamo sempre contestato la personale azione politica – difesa dai Dirigenti senza comprenderne le motivazioni – poiché non in linea con i valori espressi dalla Destra e mai condivisa con la base e i militanti a livello locale, sia verso la gestione del Partito in Sardegna. Arrivando così ad imporci il commissariamento, diffidando “la Segretaria e gli iscritti dall’utilizzo, in essere o in parola, in nome e per conto del simbolo del Partito.” Constatiamo la totale cecità da parte dei vertici regionali e provinciali nel dare la giusta importanza ad una Base militante che porta avanti con entusiasmo ed orgoglio i Valori della Destra Italiana, che ad Alghero si compone di militanti storici, quali Ennio Ballarini il cui percorso politico ha inizio nel MSI fino ai giorni nostri ricoprendo incarichi elettivi di spessore. Nessuno dei militanti del Circolo Tricolore milita per solo opportunismo politico ma al contrario Noi abbiamo scelto di appartenere a questo Partito; siamo basiti e disarmati difronte ad un atteggiamento che ci sminuisce non solo come militanti ma anche come persone libere, lasciando il Partito in mano a chi dell’opportunismo politico ha fatto una bandiera. A fronte di ciò ci chiediamo quali siano stati i criteri di selezione dei vertici Provinciali e Regionali, non essendo mai stata interpellata la base per darne legittimazione”.

“Probabilmente tale distrazione è dovuta al fatto che chi ricopre il ruolo di Coordinatore, a livello Provinciale e Regionale, attualmente svolge incarichi istituzionali di natura non elettiva in seno alla Regione Autonoma della Sardegna. Da ultimo apprendiamo da nota stampa del 29 aprile che il capogruppo del Partito in seno al Comune di Alghero manifesta a mezzo stampa tutto il suo dissenso nei confronti della Dirigenza sarda, sottolineando che “non deve essere un Partito a conduzione familiare”. Siamo seriamente preoccupati del fatto che il simbolo del Partito non compare in tante realtà del territorio sardo in quanto non si riesce a presentare la lista o peggio ancora ci si mimetizza all’interno di altre liste”.

“Di conseguenza non si può assolutamente affermare che in Sardegna il Partito sia in linea con il trend di costante crescita a livello nazionale. Questo trend rischia di peggiorare se non si pone immediato rimedio con la convocazione di Congressi in cui la base possa confrontarsi su idee e proposte politiche ed eleggere democraticamente i propri vertici. Alla luce delle considerazioni espresse e viste disattese le nostre istanze, ci siamo visti costretti a prendere le distanze dai vertici sardi ed a iniziare ad intraprendere un percorso autonomo in linea con gli ideali e i valori della Destra a livello nazionale”.

Prima sanità e crisi, poi il resto: Consiglio rinviato

ALGHERO –  “Il Consiglio Comunale previsto per oggi 3 maggio, è stato sconvocato, vista la richiesta dei capigruppo consiliari”. Tramite una breve comunicazione il presidente Lelle Salvatore informa dell’avvenuto annullamento della seduta di oggi. Questo perché in conferenza dei capigruppo la maggioranza ha deciso che, come emerso negli scorsi giorni, sia necessario affrontare nella massima assise cittadina le tematiche più urgente ed emergenziali a partire dalla condizione della sanità locale (alla presenza dell’assessore regionale Nieddu) e poi, a quanto pare, anche argomento legati alle indispensabile riattivazione di progetti e azioni per lo sviluppo e la ripresa economica, passaggi che dovrebbero essere inseriti anche nel prossimo Bilancio.

Sardara, Fois si dimette. Accelera la Città Metropolitana

ALGHERO – “Confermo che, fin dal primo momento di questa vicenda, oltre una settimana fa, ho rimesso il mio incarico di Commissario della Provincia di Sassari nelle mani del Presidente Solinas”. Cosi il leader dei Riformatori Sardi Pietrino Fois a seguito delle polemiche scaturite dal “pranzo di Sardara” che ha visto la presenza di diverse persone tra dirigenti, politici, rappresentanti delle forze dell’ordine, imprenditori e professionisti. La Procura sta andando avanti con le indagini, nel frattempo, il Governatore Solinas ha chiesto di lasciare l’incarico a chi fa parte dell’organico regionale.

Nel frattempo la decisione di Fois s’innesta anche nella nascitura “Città metropolitana” che sarà guidata, anzi, viste le dimissioni, lo è di fatto già, guidata dal Sindaco di Sassari Nanni Campus. Un’accelerata che vedrà a brevissimo la composizione dell’apparato tecnico-dirigenziale che, molto probabilmente, sarà conseguente (almeno in parte) a quello della “Rete metropolitana”. Mentre, entro il 2021, al fine di definire l’intera assise che farà capo al Sindaco metropolitano, si dovranno tenere le elezioni di “Secondo livello” ovvero con rappresentanti scelti tra i consigli comunali dei quasi 70 Comuni rientranti nell’organismo che avrà sede sempre a Palazzo Sciuti.

Tributi, regolamento grazie anche alle opposizioni”

ALGHERO – “L’opposizione compatta e responsabile, di centrosinistra e 5stelle, ha contribuito con grande senso di responsabilità a migliorare il regolamento del Consiglio Comunale di Alghero, agevolando le famiglie e le imprese in questo difficile momento per tutti, per via della crisi conseguente al covid. Dilazione del numero e della durata delle rate per cittadini e imprese che vogliano accedere a un piano di rientro, eliminazione delle sanzioni per tutti i mancati o ritardati pagamenti non attribuibili alla volontà del contribuente, ma alla controversa applicazione della norma tributaria, sono solo alcune nuove norme introdotte nel regolamento con l’apporto della minoranza.
I consiglieri di opposizione hanno dapprima contribuito nel consiglio del 31 ad approvare una mozione che ha dato l’indirizzo politico, nonostante l’evidente spaccatura in maggioranza e l’isolamento del sindaco e poi, con emendamenti e un grande lavoro di dialogo e di confronto, hanno migliorato  il regolamento delle entrate. L’opposizione ha così saputo distinguere la fase di crisi politica in atto – che ha sancito il completo ritorno di Forza Italia alla guida della maggioranza con il sindaco sardoleghista e i partiti minori costretti a inseguire – dal contenuto delle misure in discussione.
Ci auguriamo che per il bene della città ora le forze di maggioranza trovino sintesi anche sulle caselle da riempire e sui partiti da far rappresentare in giunta, perché non è più sopportabile la situazione di stasi che dura da troppo tempo. Resta la perplessità sulle decisioni in merito al ruolo, alla proroga, alle iniziative assunte dalla amministrazione comunale sulla Step. Insomma, la Giunta Conoci da un lato finge di favorire i contribuenti e dall’altro sembra invece voler far cassa anche su situazioni di cittadini e imprese su cui è possibile e doveroso non accanirsi, continuando, infatti, a non censurare il fatto che in un momento già così difficile si continuino a mandare avvisi di accertamento relativi ad atti lontanissimi dalla scadenza e assolutamente non a rischio prescrizione.
Da sottolineare, infine, anche il voto  finale del gruppo Udc al regolamento entrate che – al pari delle minoranze – ha deciso di astenersi.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio