8 marzo, Sassari omaggia tre donne che hanno dato lustro alla città

SASSARI – Tre donne, tre figure che con il loro carisma, le loro competenze e la loro storia, hanno dato lustro a Sassari. A Lucia Toschi Pilo, Carmen Usai e Alessandra Mura l’Amministrazione comunale ha voluto dedicare tre targhe per ringraziarle di quanto hanno fatto per la città. La cerimonia si è tenuta oggi, 8 marzo, Giornata internazionale della Donna, nella sala del Consiglio di Palazzo Ducale, durante l’Assemblea civica.

«In questa occasione nella quale dedichiamo un pensiero a tutte le donne, ritengo doveroso dedicarne uno particolare a tutte quelle che stanno vivendo il dramma della guerra e in maniera ancora più attuale alle donne ucraine che hanno perso la vita o che sono state costrette ad abbandonare le proprie case, portando con se i propri figli a causa dello scatenarsi del recente conflitto» ha detto il presidente Maurilio Murru. Murru e il sindaco Nanni Campus hanno consegnato i riconoscimenti a Lucia Toschi Pilo, la signora più anziana dei gremi del Gremio dei Viandanti, come simbolo delle donne di tutti i gremi e del loro prezioso contributo; a Carmen Usai, figura storica dello sport sassarese e ad Alessandra Mura, sassarese, opera nel campo della scenografia e della filmografia

Si tratta di un progetto partito già nel 2019, per volontà della presidenza del Consiglio comunale e inserito nel più ampio percorso di “Non solo un giorno”, che la pandemia aveva sospeso per essere poi ripreso nel 2021. L’obiettivo è ricordare e valorizzare figure femminili che con le loro capacità hanno dato e danno prestigio a Sassar

Anpi, Comune, Chiesa e scuole: manifestazione contro la guerra

ALGHERO – Giovedì 10 marzo , dalle ore 11.30 alle ore 12.30, si terrà, ad Alghero, in Piazza Sulis, una manifestazione di solidarietà con la popolazione ucraina, per la pace e contro tutte le guerre. L’iniziativa, organizzata dall’ANPI in collaborazione con l’Amministrazione algherese, la diocesi di Alghero-Bosa, la chiesa ortodossa di Alghero, le scuole cittadine, associazioni, organizzazioni sindacali, partiti e movimenti, intende sensibilizzare e coinvolgere la popolazione e, in particolare, le nuove generazioni, sui temi della pace, della solidarietà con la popolazione ucraina invasa dalle armate della federazione russa e contro tutte le guerre, nel pieno rispetto del dettato costituzionale e del diritto internazionale

SM Palma, Simula portavoce comitato: rilancio lo sport

ALGHERO – Il comitato di borgata di Santa Maria La Palma ha nominato il nuovo portavoce  che rimarrà operativo per 6 mesi così come da statuto del comitato stesso. Amabile Simbula noto dirigente sportivo subentra a Mario Nonne che è stato il primo portavoce indicato dal consiglio direttivo.

Simbula ha annunciato le iniziative del comitato di borgata: La maratone si svolgerà il giorno 15 Maggio con partenza da Santa Maria La Palma e si snocciolerà lungo un percorso di 13 Km. Una maratona che coinvolge tutte le società sportive ed è aperta a tutti. Maggiori dettagli sono nel sito del comitato www.santamarialapalma.org. “E’ un onore per me essere a disposizione della borgata ma anche di quelle vicine per poter dare il mio contributo in primis al rilancio delle attività calcistiche, finora trascurate. Sarà mio compito insieme ai miei colleghi del consiglio direttivo rianimare e stimolare questo fantastico territorio. Il dialogo con l’amministrazione comunale è ottimo e improntato alla proattività” Questa la dichiarazione a caldo di Amabile Simbula.
Mario Nonne portavoce uscente : “ è stata un’esperienza molto coinvolgente guidare il comitato, Abbiamo mantenuto la promessa di alternanza alla guida del comitato”,
In Primavera inoltrata ci sarà il triangolare delle “ vecchie glorie” delle squadre del “ La Palma”, dell’Alghero Calcio e Fertilia Calcio. Una giornata all’insegna dei gloriosi trascorsi calcistici. Sarà un’intero giorno dedicato al calcio a partire dalla mattina dove i ragazzi delle società sportive potranno conoscere e dialogare con  i vecchi campioni del passato. A Luglio è in programma una degustazione enologica coinvolgendo le cantine del territorio e i produttori locali di prodotti alimentari, saranno 3 giorni di incontri, degustazioni, sport e spettacolo.

Tre zone dove comprare casa ad Olbia

OLBIA – Tra tutti i Paesi che caratterizzano l’Europa, l’Italia è di certo uno di quelli che più spicca sugli altri per quanto riguarda la sua bellezza, la sua cultura millenaria, i suoi posti da sogno e, soprattutto, la varietà in generale che attira sempre più investitori e turisti sia nostrani che provenienti dall’estero. Ma di tutte le zone di cui si compone lo Stivale è certo che il Sud occupi un posto particolare nel cuore di chi vuole investire in questo Paese, in particolar modo se lo decide gustandosi le prelibatezze del luogo.

 

Ma ovviamente c’è Sud e Sud. C’è la sempiterna Campania, la ben più “selvaggia” Calabria, l’immensa Puglia, l’inaspettatamente irta Basilicata e così via fino a giungere alle due isole principali come la Sicilia e la Sardegna. Entrambe degli autentici crocevia per i viaggiatori del passato, data la loro posizione strategica, sono oggi la meta più ambita per i turisti e gli investitori provenienti da ogni parte del mondo.

Tra le due Isole però, senza nulla togliere, sembra che la vincitrice “assoluta” sia la Sardegna che si porta a casa la statuetta del “turista d’oro”. Una regione che negli ultimi anni, grazie anche ai sostanziosi investimenti di miliardari italiani e stranieri, è cresciuta a dismisura ed aumenta praticamente la popolazione ad ogni estate.

Le ragioni di questo enorme successo possono andare a ricercarsi nei paesaggi da favola che si possono ammirare lungo la costa e nella straordinaria “ruvidezza” dell’entroterra. Storia, cucina locale, importantissimi siti archeologici e tradizioni molto particolari (vi dicono niente i Mamuthones?) vanno poi a fondersi con uno stile di vita molto più slow e rilassato.

Quindi, per rimanere fedeli al motto di “meno stress”, potete sempre scegliere un olo last minute ed atterrare all’aeroporto di Cagliari Elmas oppure di Olbia Costa Smeralda alla ricerca di una bella casa per le vacanze o per godervi degli anni decisamente al di fuori dello smog e del tran tran quotidiano.

Ma da dove è meglio partire? Sicuramente Olbia è la meta ideale vista la sua posizione strategica, ma fate attenzione perché, di case in vendita a Olbia non ce ne sono certo poche, ed è quindi molto importante scegliere con attenzione dove indirizzare il proprio investimento. Del resto, potete anche valutare l’idea di dare tale casa in affitto se vorrete orientarvi in una regione o uno Stato diverso, non siete d’accordo anche voi?

Vediamo ora tre delle zone più consigliate per diventare dei cittadini, anche per poco, di Olbia:

Porto Rotondo

Tra le località più rappresentative e suggestive di tutta la zona, Porto Rotondo è il must per chi adora il mare, l’estate e la bella vita cullato dalle dolci brezze del Mediterraneo.

Centro Storico

Per chi preferisse una sistemazione più “classica”, allora il Centro Storico di Olbia è l’ideale dato che conserva ancora intatta tutta la sua bellezza e le architetture che accolgono come un abbraccio di design.

Area Ospedale Giovanni Paolo II

Chiudiamo con un netto cambio di rotta, ovvero con il quartiere più nuovo ed all’avanguardia visto che è nato da neanche 20 anni!

Bolkstein, molo deserto e avvio stagione: Piras sul Porto |video

ALGHERO – Tra le varie contingenze che devono affrontare coloro che governano, acuite dal difficile periodo che stiamo vivendo, non bisogna però tralasciare quelle questioni che, seppur intricate e che si trascinano da tempo, possono contribuire a garantire ciò a cui tutti aspirano: sviluppo, crescita e occupazione. Ancora di più quando tali situazioni non necessitano di nuovi consistenti interventi, se non la riqualificazione dell’esistente e la messa a norma.

Basta poco, che c’è vò, direbbe qualcuno. Ed invece, ad esempio, il “molo di sopraflutto” del Porto di Alghero pur esistendo da decenni è, ancora oggi, improduttivo. In totale una lingua di cemento di circa 800 metri che non vede ormeggiata neanche una zattera. Eppure, come è stato detto più volte, se messo a regime, potrebbe ospitare un numero considerevole di imbarcazioni di  grossa portata (anche fino a 150 metri visto il fondale di 5,50 metri). Invece, siccome sussisterebbero da tempo immemore dei lavori, la Regione, quando vengono avanzate delle richieste di concessione e produttività, nega tale possibilità indicando proprio la presenza di lavori, quando è più facile trovare l’acqua nel deserto che vedere operai e mezzi in azioni in quel tratto di porto.

Il Consorzio del Porto di Alghero, presieduto da Giancarlo Piras, come altri privati, ha più volte inoltrato una proposta gestionale ma, come detto, ad oggi, non c’è stata nessuna possibilità. Con Piras, attraverso un intervista video, si è parlato di questo, ma non solo. Anche della stagione entrante e pure dell’altra importante questione ovvero i riflessi della Direttiva Bolkestein che, oltre i balneari, ovviamente, tocca da vicino anche i concessionari portuali. Tutto questo in vista anche di diverse iniziative che il Consorzio del Porto ha in programma nei prossimi mesi.

 

Lido Novelli, al via i lavori: nuove botteghe e spazi aperti

ALGHERO – Sembrava oramai quasi impossibile, invece pare realtà. Il progetto di riqualificazione della struttura del Lido Novelli, o almeno di una parte di esso, prende avvio. Un disegno dell’Architetto Daniele Canu che risale ai primi anni del 2000 quando gli amministratori dell’epoca, in particolare il Sindaco Marco Tedde, cercò in ogni modo di far migliorare quello straordinario tratto di litorale, potenziale gioiello dal punto di vista turistico, arrivando addirittura ad intimare l’intervento di organismi di controllo al fine di ripristinarne il decoro e perfino abbatterne delle parti. Ora, senza la necessità di arrivare alle soluzioni più estreme, si è deciso, nella persona dell’amministratore delegato della società che gestisce da decenni la struttura ovvero Luigi Beltramo, di procedere coi lavori e realizzare, dopo quelle create negli ultimi anni, di ulteriori botteghe ricavate negli spazi di un immobile che insiste in un lungo tratto del litorale cittadino.

Nella foto di ieri la ruspa mentre abbatte parte del muro del Lido

Punta Giglio, Regione: stop attività del Rifugio di Mare

ALGHERO – Non c’è pace per Rifugio di Mare. L’attività realizzata, come progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione, dell’ex-batteria militare (da decenni in totale abbandona e degrado), non può andare avanti e deve essere fermata. Ristorazione  e alloggi ricavati dalla struttura sul promontorio di Punta Giglio che, a seguito della querelle che si protrae da mesi, che chiudere i battenti. Questo a seguito del procedimento interdittivo da parte del direttore generale dell’assessorato regionale al Turismo Ornella Cauli, che nelle 19 pagine del provvedimento interdittivo, inviato all’assessore Giovanni Chessa, al Comune di Alghero e alla cooperativa Il Quinto Elemento, elenca i motivi della decisione adottata dallo stesso ufficio regionale.

Secondo quanto scritto dalla Regione, lo stop al funzionamento della struttura si rende necessario perchè “difettano i presupposti di diritto e di fatto per il suo esercizio, considerato che risulta sussistere l’interesse pubblico qualificato alla adozione del presente provvedimento interdittivo». Di fatto,  dall’ufficio regionale al Turismo, Servizio Osservatorio, Ricerca e Sviluppo (facente capo all’assessorato guidato da Gianni Chessa, del Psd’Az) arriva dunque il divieto alla continuazione dell’attività e si ordina la rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, nel termine di 30 giorni decorrenti dalla ricezione del e provvedimento interdittivo”.

I motivi risalgono al fatto, secondo quanto emerso dalla Regione, che la Cooperativa Quinto Elemento, che si è aggiudicata la gestione tramite bando del Demanio Nazional risalente a oltre 5 anni fa, doveva rientrare nel novero delle associazioni, enti od organizzazioni operanti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità assistenziali, culturali, religiose, ricreative, sociali o sportive, oppure enti e aziende per il soggiorno di propri dipendenti e loro familiari e che, pertanto, la forma societaria della Cooperativa, regolata dagli artt. 2511 e segg. del Codice civile, non rientrerebbe nella tipologia di «associazioni, enti od organizzazioni operanti senza scopo di lucro”. Pare che dalla Regione avessero chiesto al Comune di Alghero (ufficio Suape) di far produrre tale documentazione. Intanto è molto probabile che la Cooperativa Quinto Elemento faccia ricorso al Tar contro questa decisione della Regione. al fine di poter riaprire i battenti.

 

Via l’antenna telefonica da Sant’Agostino

ALGHERO – “Il primo marzo, all’interno dei lavori del Consiglio comunale, è stata portata in discussione dal M5S Alghero la riqualificazione di Largo Costantino nel cuore del quartiere di Sant’Agostino. Piazza di incontri collettivi, di divertimento durante i festeggiamenti per la festa del Santo, oggi vive un degrado inaccettabile. Una piazza di circa 1700 mq diventata irrecuperabile da quando nel 2014 è stata istallata una torre di telefonia mobile, esautorando di fatto la propria funzione, mortificando il parere espresso ampiamente dai cittadini del quartiere e diventando di fatto meta di parcheggio selvaggio e sporcizia. Considerato che il contratto di locazione dell’area della web tower è scaduto, il M5S attraverso una delibera ha chiesto e ottenuto di impegnare l’amministrazione comunale a trovare una nuova collocazione della web tower, magari in uno spazio stradale marginale, al fine di liberare Largo Costantino da questo pilone centrale che ne limita enormemente l’utilità e la funzionalità”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, consiglieri comunali 5 Stelle

Incontro Cia a Sa Segada, Pirisi: riaprire l’Istituto Agrario

ALGHERO – Nella sala del centro sociale di Sa Segada si è svolta l’assemblea congressuale della Cia nord Sardegna riferita alla zona Alghero. Hai lavori hanno portato i saluti il sindaco di Alghero Mario Conocj, il sindaco di Olmedo Toni Faedda, ex sindaco Mario Bruno e il presidente del Consorzio di Bonifica Gavino Zirattu. Il lavori introdotti dal responsabile politico zonale Mario nonne hanno visto la partecipazione del direttore provinciale Rossana Piredda del presidente provinciale Michele orecchioni e del consigliere comunale Mimmo Pirisi.

Il dibattito incentrato sui temi del territorio e sulle problematiche agricole hanno avuto anche un pensiero alla situazione dell’Ucrania e sulle conseguenze che questa guerra porterà anche alla nostra nazione ,inoltre c’è stato un importante contributo del prof. Cocco docente universitario alla facoltà di agraria di Sassari che ha parlato delle malattie della vite tema molto seguito nel territorio vista la grande vocazione viticola della Nurra Algherese, inoltre sono stati trattati i temi sulle energie rinnovabili , sulla formazione e sulla necessità di riaprire gli istituti scolastici specifici in campo agrario (Santa Maria la Palma ) e sull’utilizzo delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas solo ed esclusivamente in campo agricolo ,punti trattati particolarmente dal consigliere comunale Mimmo Pirisi, infine l’assemblea particolarmente partecipata ha approvato il documento congressuale e a eletto i delegati al congresso provinciale del 12 marzo a Sassari dove verrà eletto il nuovo gruppi dirigente provinciale per i prossimi 5 anni. I delegati sono Lugi Angius, Paolo Porcu, Milena Dardi, Massimiliano Gobbato, Giovanni Meloni, Marisa Deidda, Mimmo Pirisi, Ilaria Chessa, Guendalia Dilorenzo, Mario Nonne, Monica Carboni e Salvatore Lai.

Mobilità elettrica, colonnine ad Alghero: avviso pubblico

ALGHERO – Pubblicato l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per individuare i soggetti pubblici o privati con i quali sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’installazione, gestione e manutenzione delle colonnine di ricarica destinate alle auto elettriche ed ibride sul territorio del Comune di Alghero. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 marzo. Da via XX Settembre al Lido, da via De Gasperi a Piazzale della Pace al porto, dal Carmine a Maria Pia, alle Bombarde, Lazzaretto, Guardia Grande, La Segada, San Marco : sono circa 40 le zone nelle quali potrà essere installata la colonnina per le ricariche. Il lavoro congiunto tra Assessorati al Demanio e Mobilità Urbana ha portato ad una sintesi che individua la dislocazione in tutto il territorio, dal centro alle borgate, alle zone balneari, dei punti di ricarica con relativa area di parcheggio temporaneo ed è indirizzato a creare tutte le condizioni per attuare il progetto di mobilità e di investimenti ad essa legati.

L’Assessore all’Urbanistica e Mobilità Emiliano Piras, precisa che “l’iniziativa viaggia parallelamente alla  definizione del Piano del Traffico, con approfondimenti avviati con il progettista, Ing. Husler, per l’approvazione definitiva del Piano che si dovrà integrare con la pianificazione urbanistica in corso”. Gli operatori interessati all’installazione delle Infrastrutture di ricarica stipuleranno un protocollo d’intesa della durata di 5  anni.

le informazioni sonno reperibili : https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/MANIFESTAZIONE-DI-INTERESSE-ALLA-INSTALLAZIONE-INFRASTRUTTURE-DI-RICARICA-PER-VEICOLI-IBRIDI-ED-ELETTRICI/