“Aeroporti, 30milioni ai privati: scelta scellerata, usare fondi per tagliare addizionale”

ALGHERO – “Il Psd’Az esprime la sua ferma opposizione alla decisione della Giunta Todde di destinare 30 milioni di euro alla fusione degli aeroporti, una scelta che riteniamo scellerata e priva di visione strategica per il nostro territorio. In un momento storico in cui la Sardegna necessita di un sistema aeroportuale efficiente e al servizio della collettività, questa somma dovrebbe essere destinata a risolvere le problematiche concrete che affliggono lo scalo di Alghero, come l’alto costo dell’addizionale di imbarco”, cosi Christian Mulas, consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione.

“Abbiamo più volte sollecitato il governo regionale affinché vengano adottate misure concrete per ridurre i costi che penalizzano i sardi e i turisti, ma la risposta è stata sempre la stessa: il privilegio per i privati, a discapito delle reali necessità della nostra isola. Investire 30 milioni per la fusione degli aeroporti senza una chiara strategia di sviluppo del trasporto aereo regionale significa fallire nel tentativo di risolvere i veri problemi, non solo per Alghero, ma per l’intera Sardegna”.

“Il Psd’Az ritiene che i fondi pubblici debbano essere utilizzati per abbattere l’addizionale di imbarco e migliorare i servizi agli utenti, non per finanziare operazioni che favoriscono gli interessi di pochi a danno della collettività. Questo è un altro esempio di come la Giunta Todde stia dimostrando di non avere a cuore il benessere dei sardi, privilegiando scelte che rischiano di portare a un ulteriore svantaggio per la nostra economia e il nostro futuro. Invitiamo la Giunta regionale a rivedere questa decisione e a mettere al centro delle proprie politiche le reali necessità dei cittadini sardi”.

Abbabula a Sassari, ad agosto l’eclettico cantautore pianista Raphael Gualazzi

SASSARI – Raphael Gualazzi, cantautore pianista e artista tra i più apprezzati del panorama italiano, è il nuovo grande nome in cartellone per la 27^ edizione del festival Abbabula. Il 12 agosto porterà sul palco di piazza Monica Moretti il suo universo sonoro impreziosito dalla presenza e dall’impatto sonoro dell’Orchestra De Carolis, realtà made in Sassari intrisa d’eleganza e ricca di storia, coprotagonista di un viaggio musicale che promette di emozionare e sorprendere.

Il talento raffinato e inconfondibile di Raphael Gualazzi e l’eleganza orchestrale dell’Ente Concerti De Carolis: collisione di magia e di intenti a illuminare e animare una straordinaria serata di musica dal vivo, concerto che rappresenta una vera e propria celebrazione della musica d’autore italiana in cui jazz, soul e classica si intrecciano in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

Ad accompagnare Gualazzi – insieme all’Orchestra De Carolis – sarà sul palco la sua band al completo con Anders Ulrich al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e Danilo Rossi (ospite speciale già prima viola del Teatro alla Scala di Milano) alla viola solista. La direzione dell’orchestra e gli arrangiamenti saranno affidati al maestro Stefano Nanni, musicista e direttore d’orchestra tra i più versatili della scena italiana. Una formazione di altissimo livello che promette di trasformare ogni nota in un’esperienza a sé.

Frutto della proficua azione di coproduzione con il Festival Dromos e della prestigiosa collaborazione con l’Ente Concerti De Carolis, il concerto è organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili e inserito nel cartellone del Festival Abbabula. Il 13 agosto lo spettacolo sarà replicato a Neoneli nell’ambito del 26° Festival Dromos.

“Per la prima volta l’Orchestra De Carolis è parte integrante del cartellone di un festival come Abbabula – afferma la direttrice artistica Barbara Vargiu -. Siamo felici e orgogliose di aver realizzato questa fortunata connessione di intenti e d’artisti, che è solo e soltanto la dimostrazione che nel segno della qualità è possibile incontrarsi e fare in musica, insieme, anche se apparentemente appartenenti a mondi musicali differenti”

Abbabula, festival griffato Le Ragazze Terribili, è organizzato con il patrocinio del MiC – Direzione Generale Spettacolo, degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione Sardegna.

Biglietti disponibili a breve nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili in via Roma 144 a Sassari – infoline 079278275 – e sul circuito TicketOne (online e nei punti vendita) e Ticketmaster. Costi: 40 euro +d.p. posti numerati platea, 30 euro +d.p. posti liberi gradinate.

Asd Areste, Open day su escursionismo e trekking

ALGHERO – La Asd ARESTE (associazione sportiva dilettantistica, affiliata CSEN), attiva dal 2007 e con sede ad Alghero, è lieta di annunciare un evento speciale dedicato alla promozione dello sport in natura. Nei giorni 9 e 11 Maggio 2025, si svolgerà un OPEN DAY gratuito, senza scopo di lucro, per tutti coloro che desiderano scoprire e approfondire la pratica dell’escursionismo e del trekking.

Gli interessati, il 9 Maggio, avranno l’opportunità di conoscere da vicino le attività dell’associazione, interagire con i soci e comprendere il valore della pratica sportiva in natura. La giornata dell’ 11 Maggio, invece, sarà dedicata a un’escursione aperta a tutti, durante la quale i partecipanti potranno vivere l’esperienza diretta delle attività escursionistiche promosse dalla Asd ARESTE.

L’associazione si distingue per il suo approccio volontario e attivo, favorendo la partecipazione dei soci nelle varie iniziative. Attraverso queste giornate, la Asd ARESTE intende supportare un corretto avviamento alla pratica escursionistica e promuovere un uso consapevole del tempo libero.

Invitiamo tutti a partecipare e a diffondere l’informazione. Per ulteriori dettagli, non esitate a contattarci via email all’indirizzo:asd.areste@gmail.com.

Articolo del Fatto su camorra, nuova nota della “Maggioranza”

ALGHERO – Nuova nota stampa, questa volta non firmata, da parte della “Maggioranza” che ritorna sul tema dell’articolo del “Fatto Quotidiano” dove si evidenziavano “infiltrazioni camorristiche” ad Alghero. “Il nostro precedente comunicato non intendeva in alcun modo criticare l’operato giornalistico, ma semplicemente offrire sostegno al Sindaco rispetto ad alcune caratterizzazioni personali che ritenevamo non corrispondenti al suo impegno e alla sua integrità”, cosi dalla “Maggioranza”

“Il problema della criminalità organizzata è questione seria e grave che non sottovalutiamo in alcun modo. Al contrario, proprio la consapevolezza della sua pericolosità ci spinge a mantenere alta l’attenzione e a collaborare con tutte le istituzioni preposte per garantire che Alghero rimanga un luogo dove la legalità è presidio fondamentale del vivere civile”.

“Qualora fossimo a conoscenza di fatti delittuosi, il nostro dovere civico e istituzionale ci porterebbe immediatamente a rivolgerci alla Procura della Repubblica. La nostra non è indifferenza, ma rispetto dei ruoli e delle competenze. Continueremo a impegnarci, con i mezzi propri del nostro ruolo, affinché la nostra città possa crescere nel rispetto delle regole e a beneficio di tutti i cittadini onesti”, chiude la nota.

La Lega Alghero festeggia la conferma di Salvini, plauso anche a Ennas

ALGHERO – “Il Congresso Nazionale della Lega si è concluso a Firenze, dopo due giorni di intensi lavori iniziati sabato. L’evento ha registrato una grande partecipazione di delegati regionali e militanti provenienti da tutta Italia. Tutti noi con grande entusiasmo, festeggiamo l’elezione per
acclamazione del nostro capitano, il già segretario nazionale Matteo Salvini. L’elezione di
Salvini è stata accolta con approvazione e auspichiamo di rivederlo presto alla guida del
Ministero degli Interni. Durante il congresso, è intervenuto l’onorevole Michele Ennas, il nuovo
segretario regionale della Sardegna. Ennas ha portato i saluti di tutti i militanti e sostenitori
sardi e ha contribuito ai lavori congressuali con una sintesi del lavoro proficuo svolto dalla Lega
nell’isola negli ultimi sette anni.

Ennas ha voluto soffermarsi su alcune tematiche di grande importanza:
• La battaglia a difesa dell’ambiente: Ennas ha sottolineato la necessità di combattere
l’eolico selvaggio, un problema che minaccia la bellezza naturale della Sardegna.
• La situazione di crisi regionale: Ennas ha rappresentato la crisi attuale causata dallo
stallo della questione che coinvolge l’attuale governatrice regionale.
Oltre all’elezione di Salvini, durante i lavori sono stati rinnovati gli organi federali e rieletti i
membri del direttivo. Questo processo di rinnovo è cruciale per garantire una leadership forte
e coesa all’interno del partito. “Il Coraggio delle Libertà” è stato lo slogan che ha dato linfa al
Congresso 2025. Questo motto rappresenta l’impegno della Lega nel continuo rilancio della
politica del carroccio, anche nella città di Alghero. Questo Congresso Nazionale ha
rappresentato un momento significativo per consolidare la struttura operativa del partito e
tracciare le linee guida per il futuro. La partecipazione dei delegati e dei militanti ha dimostrato
la forza e la determinazione della Lega nel perseguire i suoi obiettivi politici. Adesso spetta a
noi introdurre nuove tematiche che possano essere di sostegno per i cittadini sui problemi
quotidiani e allo stesso tempo segnare un tracciato che riporti la politica del fare lungo i binari
di un progresso costante, originato dal buon governo di chi vuole stare in prima linea. Non
perderemo mai di vista le problematiche storiche che vedono la Sardegna ferma rispetto ad
uno sviluppo dell’economia nazionale e ci batteremo su tutti i fronti perché si possa rivivere un
periodo di ripresa che aiuti i nostri giovani a poter restare nella loro amatissima terra. Auguri
Matteo Salvini, viva la Lega”.

Segretaria Cittadina
Monica Chessa

Fondazione Alghero, “Documento strategico, contorni opachi: urge fare chiarezza”

ALGHERO – “Un documento strategico privo di firma, redatto da soggetti esterni all’Amministrazione e alla Fondazione, è stato fatto circolare come base programmatica del nuovo CdA della Fondazione Alghero. Un fatto grave, che solleva interrogativi immediati: chi lo ha scritto? Chi lo ha commissionato? È stato pagato? E con quali atti?” Così Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che ha depositato oggi un’interrogazione urgente all’assessore al turismo.

Secondo i metadati del file, il documento sarebbe stato redatto su un computer intestato a una società potenziale beneficiaria di eventi promossi dalla Fondazione. “Una commistione di ruoli eventualmente inaccettabile – spiega Cocco – che va chiarita subito: non è tollerabile che chi ambisce a ricevere incarichi sia al tempo stesso autore di linee strategiche dell’ente.”

A questo si aggiunge che nel documento compaiono affermazioni tecnicamente errate, proposte non previste dallo statuto e forzature giuridiche. La situazione richiede chiarezza da parte della giunta e del cda della Fondazione.

“Chiediamo – conclude Cocco – se l’Assessore Ornella Piras fosse a conoscenza del documento, se sia stato autorizzato o retribuito, e se davvero si intenda proseguire con consulenze esterne prive di qualsiasi selezione pubblica. La Fondazione Alghero non può essere diretta da soggetti ignoti. Serve trasparenza.”

Interrogazione Missione di mandato Fondazione

“Neanche con un fiore”, giovani e Polizia locale insieme contro la violenza di genere

SASSARI – Si terrà venerdì 11 aprile, dalle 9.30, nell’auditorium del polo tecnico statale Devilla l’evento conclusivo del percorso sulla legalità “Neanche con un fiore” ideato e portato avanti dalla Polizia locale, e che ha visto coinvolti dodici istituti secondari di secondo grado, per oltre mille studenti, tra i 14 e 18 anni. Seicento di questi hanno risposto a un questionario sulla percezione del drammatico fenomeno della violenza contro le donne e i risultati saranno diffusi nella prima parte della giornata, a cui parteciperanno il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e il comandante Gianni Serra.

Il progetto, che ha coinvolto studenti e studentesse di diverse età, ha come obiettivo sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della violenza di genere, promuovendo il rispetto, l’uguaglianza e la dignità delle donne. I partecipanti, attraverso performances artistiche e teatrali, daranno voce alla lotta contro ogni forma di violenza, utilizzando il linguaggio dell’arte per comunicare emozioni e riflessioni su un tema tanto delicato quanto fondamentale. L’appuntamento, dedicato alle scuole, sarà un momento di condivisione, di emozione e di impegno concreto per combattere ogni forma di violenza, in ogni sua manifestazione. «La partecipazione di così tante scuole, che hanno aderito al progetto e presenziato ai numerosi incontri dedicati durante l’anno scolastico 2024/2025, e la passione che gli studenti stanno mettendo in questa iniziativa sono un segnale positivo e incoraggiante per un cambiamento culturale che deve partire dalle nuove generazioni» commenta il sindaco Giuseppe Mascia.

«L’evento, promette di essere un’occasione di riflessione e di impegno civile, per costruire una società più giusta e rispettosa dei diritti di tutte e tutti» aggiunge il comandante Gianni Serra.

Fondamentale anche il prezioso contributo di imprese ed enti cittadini che metteranno a disposizione importanti premi per i vincitori del contest, valutati da una giuria di eccezione.

Nel corso della mattinata, gli alunni e le alunne delle scuole coinvolte si esibiranno a turno, presentando performance che spaziano dal teatro alla danza, dalla musica alla poesia. Ogni performance sarà un atto simbolico di denuncia e un grido di speranza per un futuro senza violenza.

Sarà prezioso il contributo dei fratelli Michele e Stefano Manca, che con il loro famoso duo comico “Pino e gli Anticorpi” allieteranno la platea con il loro coinvolgente repertorio.

L’iniziativa “Neanche con un fiore” non solo mette in luce il problema della violenza di genere, ma rappresenta anche un’opportunità per creare uno spazio di riflessione collettiva e di dialogo tra le diverse realtà scolastiche, promuovendo la collaborazione tra giovani, famiglie e istituzioni.

“Prigionieri della tangenziale”, nuovo appello del comitato: progetto da modificare | video

ALGHERO – Questioni cruciali per il territorio che avrebbero meritato più attenzione. E’ oggettivo quando si tratta di argomenti che stravolgono, anche in meglio, la vita dei cittadini, è necessario attuare dei percorsi realmente condivisi e partecipativi al fine di oliare tutte le criticità e incongruità che possono esserci e raggiungere l’obiettivo di fare crescere in maniera armonica la propria terra.

Treno a idrogeno, campo boe e circonvallazione – tangenziale, paiono, visto quanto sta emergendo in queste settimane, siano temi accomunati da tale vulnus che si riferisce in una mancata adeguata comunicazione alla popolazione e in particolare agli stakeholder di quanto si sarebbe realizzato. Ovviamente, il primo e nodale “filtro”, deve essere svolto dalla politica, ma, anche in questo caso, paiono esserci state alcune, troppe, “distrazioni”.

Tant’è. E dunque si arriva ad un opera, attesa da oltre 30 anni, qual è la “bretella” che collega l’area sud col nord di Alghero. Se il tratto comunale, ovvero la circonvallazione, non dovrebbe comportare troppi problemi, anche se paiono essere da realizzare alcune modifiche alla viabilità cittadina per immettere al meglio le varie rotonde, la porzione statale, ovvero in capo all’Anas, sta facendo emergere alcuni problemi connessi con urbanizzazioni già esistenti da svariati anni (il Carmine) e nuovi insediamenti abitativi (cosi detto Carmine 2, costruzioni Rinaldi).

Un progetto, quello della tangenziale, collegato alla “4 Corsie” che, nel tratto da Olmedo verso il centro catalano, sta procedendo celermente. Ciò significa che, intervenire sul tracciato, modificando le criticità che hanno fatto nascere anche un comitato, non sarà facile. Ma, giustamente, i residenti, resi a conoscenza della situazione, molto in ritardo, quasi fuori tempo massimo, non si arrendono e, come detto, hanno creato un organismo che abbiamo sentito nella sua rappresentanza di uno residenti del Carmine 2, Donato Capuano, presidente del comitato.

ECCO LE PAROLE DEL COMITATO PER LE MODIFICHE ALLA TANGENZIALE TRA CARMINE E ALGHERO NORD

Calcio, Eccellenza: pari dell’Alghero, ora ultima sfida decisiva per i play-out

ALGHERO – Un altro pareggio all’ultimo respiro per l’Alghero: 1-1 contro il San Teodoro Porto Rotondo grazie al gol di Tommy Spanu che evita il ko casalingo. Ma ora per scongiurare lo spareggio play-out servirà quasi un miracolo.

Primo tempo molto equilibrato e combattuto: l’Alghero è subito pericoloso con un tiro ravvicinato in area di Spanu, respinto dal portiere ospite. Il San Teodoro Porto Rotondo risponde poco dopo con un corner di Mauro indirizzato in porta che Piga devia fuori dall’area di rigore. Il portiere giallorosso si fa trovare pronto anche al 22’ su un calcio di punizione dal limite di Ruzzittu deviato in angolo. Poi al 26’ la squadra di mister Fadda sfiora il vantaggio con Brboric che calcia a botta sicura dentro l’area di rigore ma Satta salva i suoi. Proteste vibranti anche per un rigore non concesso all’Alghero, poi è Mulas a mettere i brividi alla retroguardia giallorossa poco dopo la mezzora con due buone occasioni. L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di capitan Mereu: la sua punizione al 37’ viene ribattuta dall’estremo difensore ospite.

Un’occasione per parte a inizio ripresa, con Ruzzittu per il San Teodoro Porto Rotondo e con Mereu per l’Alghero: la conclusione dalla distanza del capitano giallorosso viene deviata in angolo. Al 62’ l’episodio che spezza l’equilibrio: Kamana riceve rosso diretto per un brutto fallo su Ruzzittu. Passano pochi minuti e gli ospiti si portano in vantaggio con Mulas, ben imbeccato da Ruzzittu. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Alghero prova a reagire ma presta il fianco ai contropiedi del San Teodoro Porto Rotondo. Il neo entrato Santoro sfiora due volte il raddoppio ma quando il risultato sembra ormai archiviato in favore degli ospiti arriva il pareggio algherese con un tiro dalla lunga distanza di Spanu.

Il pareggio non consente all’Alghero di uscire dalle sabbie mobili. Saranno decisivi gli ultimi 90’ per evitare lo spareggio play-out: serve un successo sul campo del Monastir ma potrebbe anche non bastare.

ALGHERO – SAN TEODORO PORTO ROTONDO 1-1

ALGHERO: Piga, Pireddu, Delizos (10′ st Marras), Manunta, Mereu, Pinna (28′ st Mula), Spanu, Brboric (10′ st Carboni), Scanu (10′ st Baraye), Kamana, Scognamillo (35′ st Mari). In panchina: Gobbi, Sanna F., Sanna M., Fois. Allenatore: Mario Fadda
SAN TEODORO: Melis L., Melis M. (24′ st Di Nardo), Satta, Saggia S., Muzzu, Mauro, Mastromarino (28′ st Saggia A.), Gallo, Mulas (30′ st Santoro), Giagheddu, Ruzzittu. In panchina: Deiana, Mannoni, Carta, Brandino, Pirina, Pala. Allenatore: Pasquale Malu
ARBITRO: Curcio di Siena
RETI: 21′ st Mulas, 51′ st Spanu
NOTE: espulso Kamana per l’Alghero; ammoniti Scanu, Spanu e Mereu per l’Alghero, Melis M. e Muzzu per il San Teodoro Porto Rotondo

“Esodo giovani, denatalità e desertificazione: Alghero a rischio, urge subito una scossa”

ALGHERO – “Negli ultimi anni Alghero sta affrontando una significativa contrazione della popolazione giovanile, al pari della Sardegna. Siamo notevolmente oltre la media nazionale sia in tema di calo delle nascite che di emigrazione verso territori che offrono opportunità lavorative. E’ in atto un profondo mutamento della società sarda in generale e di quella algherese in particolare. Abbiamo una struttura sociale caratterizzata dalla precarietà economica e dalla difficoltà di creare lavoro stabile. Circostanze che riducono in modo esponenziale il numero di coppie giovani che decidono di avere figli. La denatalità incide in modo importante sull’economia locale, specie nei settori artigiano ed agricolo che sono in preda ad uno stop al ricambio generazionale. A ciò si somma l’esodo dei giovani laureati verso altre mete lavorative nazionali ed europee, che sta stremando il tessuto economico e sociale di Alghero. E’ innegabile che la carenza di una pianificazione strategica a lungo termine abbia influito negativamente sulla crescita demografica. Occorre riprendere in mano il Piano strategico proposto a settembre del 2007 dalla Giunta Tedde e approvato con voto unanime dal Consiglio Comunale, che delineava lo sviluppo della città lungo alcune direttrici di fondo, come la qualità urbana e ambientale, la ricerca, la conoscenza e la cultura, l’innovazione e la vocazione internazionale. Piano strategico aggiornato nel 2016 dal centrosinistra, ma poi abbandonato a se stesso, privo di strumenti e idee per la sua attuazione. Da lì occorre ripartire con urgenza, aggiornandolo alle esigenze attuali, alle nuove criticità ma anche alle nuove opportunità”.

“Investendo su un Ufficio di programmazione strutturato e attrezzato per le nuove sfide che devono coinvolgere periferie, centro urbano e borgate. Che collabori con L’Università e con la Città Metropolitana. Utilizzando gli spunti che vengono offerti quotidianamente dalle nostre imprese. Che metta in campo efficaci politiche giovanili. Serve una vera e propria chiamata all’azione collettiva, che deve vedere la politica unita alla classe dirigente della Città, associazioni, sindacati, imprese per disegnare il nuovo orizzonte di Alghero ma anche per attuare i primi step. Creando i presupposti per fare turismo tutto l’anno, non limitandoci alla sola stagione balneare. Ma fin da ora possiamo anticipare i primi passi per avere una città viva e vitale almeno 10 mesi l’anno. Costruiamo alternative per integrare la stagione balneare, sviluppare nuovi settori, nuovi turismi, valorizzando l’architettura, l’ambiente e le condizioni climatiche, l’eredità catalana, i musei e la cultura, l’archeologia e la nostra enogastronomia. Partiamo dalla realizzazione e promozione di quel grande evento identitario, legato all’enogastronomia, che fu oggetto di proposta da parte del Consorzio Turistico, accolta favorevolmente dal centrodestra sardista civico cittadino. Un evento con cadenza annuale da fare nei mesi di spalla che diventi di richiamo a livello nazionale e internazionale”.

“In questo contesto i nostri prodotti dell’enogastronomia dovranno costituire, caratterizzandola, una carta vincente dell’evento. Fino alla realizzazione di un Palazzetto dello sport la location per i mesi di spalla potrebbe essere un Palatenda da prendere in locazione, ma anche spazi cittadini. Evento da realizzare con la collaborazione dell’Università, del Consorzio Turistico, dei Centri Commerciali Naturali, dalle Borgate e dalle associazioni. Da promuovere per tempo e da completare con un contorno di eventi anche culturali che arricchiscano l’offerta. Ma la Giunta Cacciotto deve sforzarsi di uscire da questo clima politico fatto di annunci parossistici di realizzazioni “bagatellari” e prive di incisività. Adatte solo a soddisfare l’ego di qualche tronfio amministratore privo di concretezza e di mezzi politici e culturali per contribuire alle necessarie trasformazioni territoriali. Noi ci siamo e ci saremo. Esaltando ancor di più, ove possibile, il nostro ruolo di forza di opposizione che non fa sconti, ma attenta al benessere delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Con la consapevolezza che la solidarietà e la collaborazione tra forze politiche e sociali anche profondamente diverse sono fondamentali nelle strategie per affrontare le sfide comuni”.

Gruppo Consiliare Forza Italia
Tedde
Caria
Peru
Bardino
Ansini