Progetto Entrate, nuovo corso tra Comune e Secal

ALGHERO – Il percorso di efficientamento delle entrate tributarie e patrimoniali che richiede il salto di qualità della Secal passa per un’attenta qualificazione della partecipata che possa garantire efficienza ed efficacia al sistema della riscossione. È questo l’obbiettivo del “Progetto Entrate” voluto dall’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto e portato avanti con determinazione dall’Assessore alle Finanze Enrico Daga. È in questa ottica che nella giornata di ieri si è tenuta una importantissima iniziativa formativa, a Cagliari, alla quale hanno partecipato il direttore della Secal, dott. Cristoforo Scanu ed i suoi più stretti collaboratori. L’occasione è stata fornita dall’Associazione Nazionale Ufficio Tributi Enti Locali – ANUTEL, ente del terzo settore con più di 4000 enti associati, nell’ambito della formazione specialistica che questa porta avanti su tutto il territorio nazionale.

Promotore e regista di questa giornata formativa è stato il dirigente del Comune di Alghero Dott. Piero Nurra, tra i più autorevoli esperti in campo nazionale nel settore delle entrate, componente del direttivo nazionale di Anutel e docente della scuola finanziaria e tributaria presso la stessa, il quale, con il supporto dei funzionari dell’Ufficio Tributi comunale, anch’essi presenti, è impegnato nell’attività di integrazione fra uffici comunali titolari dei diversi cespiti di entrata e la società Secal. “Ci impegniamo per un’amministrazione vicina alle persone e che sia equa e trasparente in ogni sua azione, e il sistema delle riscossioni deve rispondere a questi requisiti” afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto, che specifica : “Siamo impegnati per valorizzare il ruolo delle partecipate in modo che ognuna di esse si senta protagonista del lavoro svolto a favore della città”.

L’obbiettivo del progetto entrate è infatti quello di integrare le competenze, affinare le conoscenze per avviare un ufficio entrate comunali che in collaborazione con la società partecipata possa gestire tutte le entrate dell’ente dal momento della loro generazione all’interno di ciascun ufficio, fino alla fase della riscossione nell’ambito della società Secal. “Il fine è quello di giungere all’interoperabilità fra Comune e società partecipata – spiega l’Assessore alle finanze Enrico Daga – la parola d’ordine dell’amministrazione comunale è infatti l’efficientamento del sistema di riscossione dal quale deriva la capacità dell’Ente di proporre equità fiscale e capacità di spendere adeguatamente le risorse provenienti dalle entrate, per colmare le diverse lacune che attanagliano il sistema economico e sociale della città. A questo va aggiunta una seria lotta all’evasione che solo un ufficio senza barriere tra comune e Secal può garantire.” Dopo l’impianto, la configurazione, le personalizzazioni del nuovo sistema informativo tributario, l’implementazione delle banche dati proprie e l’integrazione di queste con le banche dati di altri enti quali Agenzia entrate, Catasto, ACI, ecc., si è ora giunti alla fondamentale fase della formazione dei suoi operatori, che nella giornata di ieri ha compiuto un ulteriore e passo avanti, funzionale alla creazione di una società quanto più performante e rispondente alle esigenze della città, obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale fin dal primo giorno del suo insediamento. Alla giornata di ieri, in accordo tra ente e Secal, verranno organizzate ulteriori giornate e percorsi formativi nell’ottica di accrescere le competenze operative nel campo dei tributi comunali.

nelle foto: alcuni momenti della giornata formativa

Grandi eventi, colpo grosso di Sant’Antioco: arrivano i Franz Ferdinand

ALGHERO – “Ora lo sapete pure voi: il 26 Agosto al Sulky Rock suoneranno i Franz Ferdinand, storica band inglese (scozzese) che non ha bisogno di presentazioni, i biglietti saranno disponibili da domani, alle 12.00″. E’ il promoter musicale e organizzatore di festival ed eventi Fabio Carta (Mis Concerti), che in passato ha collaborato in loco per alcuni concerti con il giornalista e operatore culturale Stefano Idili e con l’organizzatore e agente di band Francesco Melis, a sparigliare le carte e portare in Sardegna una delle band rock più famose al mondo e soprattutto, dopo un periodo di pausa, più attese del momento.

Sono i Franz Ferdinand a portare il loro prorompente show per la prima volta in Sardegna. Gruppo di Glasgow, che pur proponendo un “indie rock” di classe e piuttosto chitarroso ed energico, ha prodotto alcuni brani che, anche in Italia, hanno scalato la classifica. Ad inizio il gruppo di Alex Kapranos ha pubblicato, dopo 7 anni di silenzio, il nuovo album “The Human Fear” che sta avendo già notevole riscontro di pubblico e critica. Tra le date del tour italiano c’è anche quella del Sulky Rock a Sant’Antioco, luogo che, come detto dallo stesso Fabio Carta ha “accolto le proposte, inizialmente forse considerate azzardate, del nostro gruppo di lavoro”.

In realtà si tratta di nomi, come quello dell’anno passato ovvero i “Wolfmother”, che vanno nella giusta rotta che deve percorrere un comune turistico e costiero finalizzata a (ri)attrarre flussi turistici esteri e in particolare dai mercati alto-spendenti come Inghilterra, Scandinavia, Germania, Francia, etc. Traiettoria che anche Alghero, da tempo, avrebbe dovuto seguire. E sicuramente, prima o poi lo farà, come del resto già, in parte, avviato l’anno passato con la prima edizione di “Alguerock”.

Francesco Mortello (Lega): “Abolire la tassa di imbarco per incentivare gli scali sardi”

ALGHERO – “Abolire subito la tassa di imbarco per incentivare nuove rotte sugli scali sardi e, in particolare, su quello di Alghero, seguendo il modello già applicato in realtà come hanno già fatto altre realtà come Trieste e Pescara”. Ad intervenire il direttivo cittadino della Lega con Francesco Mortello, responsabile delle politiche turistiche.
Secondo Mortello “è imprescindibile eliminare ogni inutile balzello e tassa per incentivare la presenza di nuove compagnie e, così, creare nuove condizioni di ricchezza e occupazione. L’aeroporto di Alghero deve tornare ad essere leader nei collegamenti europei che negli anni ha perso. Non basta un semplice volo con Belgrado, peraltro stagionale, per salvare il nostro scalo e sostenere l’economia del territorio 365 giorni l’anno” dichiara Mortello.

“Chiederemo ai nostri rappresentanti istituzionali, comunali, regionali e nazionali, un intervento su questo tema che riteniamo prioritario” conclude Mortello.

“Il direttivo cittadino della Lega sta affrontando diverse tematiche della nostra comunità con competenza e passione. La proposta sull’abolizione delle tasse d’imbarco ne è l’esempio” dichiara Monica Chessa responsabile cittadina, “sanità e sociale, trasporti, ambiente, infrastrutture, su cui la partecipazione è fondamentale e sui quali prossimante organizzeremo convegni con esperti esponenti di primo piano” conclude Chessa

Convocato il Consiglio, un solo atto dell’Amministrazione. Domani ennesima Commissione Sanità

ALGHERO – IL Consiglio Comunale è stato convocato, a Lo Quarter per giovedì 27 febbraio, alle ore 17:00. In totale 28 punti fissati all’ordine del giorno di cui solo uno, ed è la seconda volta che dall’Amministrazione Cacciotto non giungono in discussione atti e delibere di una certa rilevanza, a parte, come questo caso, la “Costituzione del Consorzio

Valdo Di Nolfo mette al centro dell’agenda regionale le borgate, incontro a Guardia Grande

ALGHEERO – Il 28 febbraio, alle ore 18, nel salone Guardia Grande (Borgata del Comune di Alghero), si terrà un’iniziativa politica dedicata alla gestione condivisa dei beni regionali nell’agro algherese e nella Nurra. Sarà un’occasione per dare voce ai rappresentanti di tutte le borgate di Alghero, da Fertilia – Arenosu a Santa Maria La Palma, passando per Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea, fino a Baratz e Maristella.

L’incontro inizierà con i saluti istituzionali del Sindaco Raimondo Cacciotto e proseguirà con la conduzione dei lavori affidata ad Anna Arca Sedda, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Alghero. Durante il dibattito interverranno diverse figure istituzionali, tra cui il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, ideatore e organizzatore dell’evento, l’Assessore all’Urbanistica, Partecipazione e Immaginazione Civica del Comune di Alghero Roberto Corbia e soprattutto Francesco Spanedda, Assessore degli Enti Locali e Urbanistica della Regione Sardegna.

L’iniziativa, la prima proposta politica di LAB PART&CO, laboratorio di partecipazione e conflitto, nasce in collaborazione tra il gruppo consiliare in Consiglio Regionale della Sardegna Uniti per Todde e quello locale di Alleanza Verdi-Sinistra, e si propone di stimolare un dialogo costruttivo sulla gestione della grande mole di beni di proprietà della Regione Sardegna.

Il Treno del Ricordo ha fatto tappa a Fertilia: “Luogo di accoglienza e della Pace”

ALGHERO – Il Treno del Ricordo ha concluso oggi a Sassari il suo viaggio per l’Italia, progetto promosso dal Ministero per lo sport e i giovani, per commemorare gli esuli italiani che al termine della seconda guerra mondiale sono stati costretti ad abbandonare l’Istria, Fiume e la Dalmazia. Alla cerimonia, che si è svolta alla stazione ferroviaria di Sassari, ha partecipato la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone, sarda e originaria di una famiglia di esuli istriani, il presidente delle Ferrovie dello Stato, Tommasi Tanzilli, assieme al Presidente FS c’era anche un membro del cda l’algherese, Loredana Ricciotti, e numerose autorità locali, tra cui il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e quello di Alghero Raimondo Cacciotto.

Il Treno del Ricordo è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che ha attraversato l’Italia in sette tappe, ripercorrendo con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel dopoguerra. Nelle quattro carrozze del treno i visitatori possono conoscere la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste.

L’edizione 2025 del Treno del Ricordo ha toccato sette città: partito da Trieste il 10 febbraio, il convoglio ha fatto tappa a Padova, Bologna, Roma, Napoli e Lecce, per poi concludere il suo viaggio oggi a Sassari. Cerimonia di chiusura a Fertilia, che nel 1948 ha accolto gli esuli partiti da Chioggia a bordo di 13 pescherecci. “È di fondamentale importanza per noi e per le future generazioni ricordare la sofferenza degli italiani alla fine della Seconda guerra mondiale, ha detto il presidente di FS Tanzilli.

Nella foto il Ministro e altre istituzioni e rappresentanze ieri a Sassari

Fertilia, cambia il Comitato: Rondoni saluta

ALGHERO – “In vista dell’imminente rinnovo del Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere Fertilia-Arenosu, previsto per il primo fine settimana di Marzo, si ricorda a tutti che il giorno 28 Febbraio scadrà il termine per presentare la propria candidatura a Consigliere.

Si sottolinea che la candidatura va effettuata esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito internet cdq.fertilia.org

Il nuovo Direttivo eletto sarà chiamato a svolgere, in continuità con quanto già in essere, un lavoro di concerto con la Regione, l’Amministrazione Comunale, gli Enti presenti sul territorio e l’Università.

In primis servirà un concreto, capace e responsabile confronto sugli imminenti lavori che riguarderanno il rifacimento della Via Pola e della Piazza San Marco, il tanto atteso recupero del Cineteatro e la definizione di azioni future nell’ottica di una rigenerazione urbana, sociale ed economica di Fertilia e del suo territorio.
Il tutto sempre con viva attenzione alla questione del riconoscimento ufficiale dei Comitati di quartiere e di borgata.

A questo proposito va il mio personale ringraziamento alle Consigliere e ai Consiglieri uscenti, che hanno reso possibili i tanti positivi traguardi raggiunti in questo periodo.
Giovanni Roma, Maria Gabriella Lay Cinellu, Alessandro Sorbara, Lisetta Boglioli, Luciano Solinas, Egle Ballarini, Alessio Pasquino, Giulio Iacchetti e Pino Cardi, sono stati tutti validissimi collaboratori, e per loro il mio augurio è che continuino ad operarsi fattivamente, come già hanno fatto, per tutta la Comunità, con la loro partecipazione e il loro continuo impegno.

In questi anni il Comitato, lavorando unito e senza inutili personalismi, ha contribuito alla rigenerazione del CCN e dimostrato di saperci operare proficuamente, ha dimostrato anche che solo attraverso un impegno coordinato con tutte le Associazioni di Fertilia e con il gruppo della Parrocchia, tutti peraltro già in grado di affrontare progetti in autonomia, si possono ottenere risultati di altissimo valore che stanno rianimando la nostra Comunità e portato un nuovo interesse delle Amministrazioni, a tutti i livelli, per la nostra Città di Fondazione.

Un saluto a tutti e un augurio di ulteriori successi al nuovo Consiglio Direttivo”.

Il Presidente uscente
Luca Rondoni

Parco Manca, “Cocco dimentica le responsabilità’ della sua Amministrazione”

ALGHERO – “Leggo sulla stampa che un consigliere di centrodestra ha depositato un odg per la valorizzazione del Parco GianMarco Manca.
Posto che, dopo aver più e più volte denunciato l’assurdo abbandono di quello spazio, non posso che essere d’accordo con il ridargli nuova vita, ho trovato piuttosto paradossale presentare un odg per decidere una cosa che è già da tempo nei piani dell’Amministrazione Cacciotto e che è già negli atti approvati dal consiglio comunale con il bilancio previsionale.
Il parco intitolato al Caporal maggiore GianMarco Manca è, infatti, ricompreso tra gli immobili che saranno oggetto di valorizzazione, come deliberato dal consiglio comunale nella seduta dello scorso 5 di febbraio.

Peraltro, devo aggiungere che mi pare piuttosto surreale che il cdx che amministrava la città mentre si consegnava il parco al degrado oggi abbia scoperto la soluzione per risolvere il pasticcio creato. Al proposito è utile ricordare che la struttura, nota anche come parco della Merenderia, funzionava e funzionava bene fino alla primavera del 2021, quando l’Amministrazione di cdx con una scelta dell’assessorato al demanio decise, legittimamente, di non rinnovare la concessione a chi la gestiva, ma, scelleratamente, non prorogò neppure l’affidamento fino a un nuovo bando e a una nuova assegnazione e non individuò nessuno che si occupasse della custodia.
Ripetutamente, ma senza risultato, dai banchi dell’opposizione denunciammo, insieme ai colleghi della minoranza, lo stato di abbandono a cui, con questa scelta, si stavano destinando il parco e la struttura.
Con immagini e video diverse volte, insieme alla consigliera Esposito, documentammo cosa stava succedendo: il progressivo abbandono e i danni ingenti che atti di vandalismo stavano producendo sulla struttura incustodita. Denunciammo come le scelte sbagliate dell’Assessora al demanio stessero determinando un danno erariale sul quale la stessa Corte dei Conti avrebbe dovuto puntare un faro.

Insomma, pur nella diversità delle idee, ho stima del consigliere Cocco, persona che, normalmente, studia e analizza gli atti prima di intervenire, ma in questo caso mi permetto di osservare un difetto di memoria.
Resto, infatti, assolutamente d’accordo sulla necessaria valorizzazione del Parco GianMarco Manca, azione su cui la giunta, peraltro, sta già lavorando, ma per capire il presente è bene non dimenticare il passato, quando l’allora Assessora Caria e la giunta presero le decisioni che lo consegnarono al degrado, lasciando il parco incustodito per circa 3 anni (fino, quantomeno, all’attuale soluzione tampone con l’affidamento della custodia alla protezione civile…)”.

Pietro Sartore, consigliere comunale Pd

Cacciotto e Forza Italia, patto per Città e Territorio: anche Alghero verso la “grosse koalition” | video

ALGHERO – Forza Italia ritorna o, per qualcuno, resta “centrale”. Non per una divagazione giornalistica o di tifoseria partigiana, ma questo è quanto emerso dal congresso che, alla presenza dei consiglieri Caria, Peeru e Ansini, sostenitori e iscritti, ha “incoronato” Andrea Delogu primo segretario. Sono le parole di alcuni “maggiorenti” dell’attuale maggioranza e schema politico – amministrativo a certificare tale condizione. A partire dal sindaco Cacciotto, ma anche dalle dichiarazioni dell’assessore Daga e dei consiglieri Martinelli, Mulas e Moro, tutti presenti all’assemblea dell’hotel Catalunya.

“Al di là del bon ton istituzionale, i partiti sono il fulcro della democrazia e dunque un’opportunità di avvicinare le persone all’amministrazione e questo può avvenire tramite un riconoscimento reciproco e, vista l’occasione, lancio una proposta ovvero la definizione insieme del Piano Strategico della Città di Alghero, questione di cui abbiamo parlato spesso con Marco Tedde – e ancora Cacciotto – d’altra parte, partiamo da uno scenario terrificante, stiamo per costituire la più piccola Città Metropolitana d’Italia, che ha dei dati demografici spaventosi e pure con Alghero che, se non inverte il trend, avrà in 20 anni, quasi il 10% in meno di popolazione con un età media di oltre 65 anni, con un drastico calo delle nascite e dei giovani – e ha chiuso – visto tale nefasto scenario è necessario unire le forze migliori per affrontare l’enorme sfida che ci attende”.

Parole pesanti come macigni che, se uno solitamente molto attento, morigerato e moderato, come l’attuale Sindaco ha deciso di pronunciare significano qualcosa di veramente importante per non dire di epocale. Come Algheronews, abbiamo da anni calcato la mano, nei vari articoli, redazionali e interviste, sulla necessità anzi urgenza di puntate su sviluppo, crescita e creazione di economie e posti di lavoro, salvo poi vedere spesso la politica avvilupparsi su temi di piccolo cabotaggio con liti condominiali o poco più. Bisogna alzare la testa e guardare più avanti. Come accadeva in passato in cui esisteva una visione e si lavorava, anche contro le contingenze e spinte di altre località, per realizzarla che si trattasse di una passeggiata, porto, stadio, aeroporto, strade, imprese, costruzioni, eventi, etc, etc. Da pionieri a, quasi, ultimi della classe. Non è accettabile.

Bene ha fatto Raimondo Cacciotto a cogliere la mano tesa da parte di Forza Italia che, sebbene per alcuni venga additata, a volte, di intraprende percorsi un po’ troppo “solitari” e poco “condivisi” e soprattutto, alla luce del suo primato elettorale, di non coinvolgere in maniera decisa e netta le migliori forze locali e territoriali per avviare un ritrovato percorso virtuoso di politica e società algherese, è evidente voglia “aprire” alla proposta di costruire insieme un “Piano Strategico” che, non è nient’altro, che tracciare un cammino programmatico condiviso, magari su alcuni punti dirimenti e problematiche la cui soluzione e attesa da troppi anni, è percorrerlo insieme. Significa che Forza Italia entra in maggioranza? No. O, almeno, non per adesso. Anche perchè, è inutile nasconderlo, il futuro dell’Amministrazione Cacciotto non può non essere legato anche alle vicende cagliaritane e nello specifico all’eventuale “decadenza della Todde”.

Ma, anche in tale caso, non è detto che gli azzurri locali possano, in virtù della diffusa volontà di porre finalmente rimedio a troppe “incompiute” o comunque progettualità da portare a compimento, garantire un sostegno importante per andare avanti. Supporto che è emerso anche delle “aperture”, non passate inosservate, da parte dagli esponenti importanti della maggioranza come Enrico Daga, assessore e segretario del PD, Gianni Martinelli, che ha ricordato lo spessore politico dei forzisti, e Christian Mulas e Gianpietro Moro, entrambi mielosi con gli “amici” azzurri. Forse, anche per Alghero, è tempo di “Grosse Koalition”, forse, anche, senza la “k”.

LE PAROLE DEL NEO-SEGRETARIO ANDREA DELOGU

LE PAROLE DEL DIRIGENTE NAZIONALE DI FORZA ITALIA MARCO TEDDE

LE PAROLE DEL SINDACO DI ALGHERO RAIMONDO CACCIOTTO

Navi da crociera in crescita, grazie a azioni pluriennali e “natura”. Porto: restano nodi Prg, lavori e molo | video

ALGHERO – Le navi da crociera sono in crescita. Il dato è chiaro: + 15 unità rispetto all’anno passato con una decina in più previste per il 2026. Rada di Alghero apprezzata dagli armatori che navigano nel Mediterraneo. Una notizia sicuramente positiva emersa durante l’incontro all’Hotel Catalunya alla presenza degli organizzatori dell’accoglienza, il comandante del porto, gli assessori Piras, Corbia e Daga, il presidente del Consorzio del Porto e quello di Confcommercio Nord Sardegna.

Gli entusiasmi, però, sono stati subito smorzati dagli interventi, non della politica, ma da quella delle rappresentanze e perfino dalla stessa guida della Guardia Costiera. “Nonostante siano trascorsi anni e addirittura decenni il porto di Alghero attende ancora diversi lavori di riqualificazione, nuovi servizi, la sistemazione e utilizzo del casolare ex-Circomare e soprattutto l’agognata fine lavori e messa a disposizione del “molo di sopraflutto”, che tra l’altro, come noto, potrebbe ospitare grosse imbarcazioni e perfino “mini navi” garantendo maggiori servizi e dunque posti di lavoro.

Tra gli interventi, è stato piuttosto chiaro Giancarlo Piras: “Sono anni, oramai, che ci troviamo qui a presentare le stagioni che arrivano e passano ma restano intatte diverse incompiute che inficiano un determinato e strutturato sviluppo e crescita del nostro scalo e ciò al netto del grande impegno che pongono tutti, ma, volenti o nolenti, ci troviamo troppo ancorati a istanze irrisolte che pesano su un definitivo rilancio del porto e dunque del territorio”. E questo a partire dagli attesi strumenti di pianificazione: Prg del porto, Puc, Pul, Piano del Commercio, etc.

Certo, qualcuno potrebbe dire che l’attuale amministrazione locale, e anche regionale, sono in carica da pochi mesi, ma entrambe sono state votate proprio per migliorare lo status precedente e non per reiterarlo, sempre al netto della espressa volontà di tutti di prodigarsi per gli obiettivi, ma “le parole stanno a zero”. Questo, in sintesi, quanto emerso dal tavolo dell’incontro di venerdi che, come detto, ha certificato una crescita costante del turismo crocieristico che è figlia del lavoro degli operatori locali e, molto, anche della “natura”. O meglio, vengono premiate senza dubbio le doti organizzative di Agenzie Marittime Sarde, GMS MAR e OLIVA che, insieme al Consorzio, si occupa “Port Facility Security Plan”, ma “l’aumento degli arrivi è più legato alla nomea di Alghero, della sua rada e bellezze naturalistiche”.

Per questo, e vista la mole di passeggeri che dovrebbero giungere “a terra” questa estate dai giganti del mare (circa 45mila persone) sarebbe già importante montare una struttura amovibile, leggera, ma utile a proteggere e ristorare i turisti dal solleone, nella banchina dove attraccano le pilotine. Piccole grandi cose che, insieme magari a dei “mini-expo” delle eccellenze locali potrebbero dare ulteriore impulso all’economie locali e non solo “subire” flussi, quasi, solo grazie a “Madre natura”.

ECCO LE PAROLE DI GIANMICHELE OLIVA