Calcio, Eccellenza: l’Aghero cade in casa col Tempio

ALGHERO – L’Alghero lotta alla pari contro la vicecapolista Tempio, si porta anche in vantaggio ma nella ripresa subisce il ritorno dei galluresi e perde 1-2 al “Pino Cuccureddu” nel match della 23ª giornata di Eccellenza. Ai giallorossi, però, c’è poco da rimproverare: oggi hanno messo cuore e anima.

In avvio subito pericolosi gli ospiti con Zirolia: sul suo sinistro a giro c’è la grande risposta di Piga che si distende in angolo. L’Alghero prende però coraggio e imbriglia la manovra della formazione gallurese. Al 35’ è il portiere tempiese Russo a deviare una conclusione velenosa di Marco Carboni ma sul corner successivo non può nulla sul colpo di testa di Scognamillo, che raccoglie un cross preciso di capitan Mereu. Si va quindi negli spogliatoi sull’1-0 per i giallorossi.

Anche nella ripresa è Zirolia uno dei più pericolosi tra gli ospiti: al 12’ ci prova con una conclusione mancina dal limite ma non inquadra la porta. Poi al 17’, sugli sviluppi di una punizione molto dubbia assegnata al Tempio arriva il pareggio ospite con Malesa che supera Piga con una rovesciata nel cuore dell’area di rigore. Passano appena due minuti e il Tempio si porta anche in vantaggio con Zirolia, bravo ad approfittare di una defaillance difensiva dei giallorossi. L’Alghero prova a raddrizzare la partita ma l’ultima occasione importante è del Tempio, a 3’ dalla fine: sul corner battuto da Solinas, Lemiechevsky impegna severamente Piga.

L’Alghero esce dal campo comunque a testa alta contro una delle squadre più forti del campionato e mantiene un punto di vantaggio sulla zona “calda”. Sabato è in programma la difficile trasferta sul campo del Villasimius.
TABELLINO

ALGHERO – TEMPIO 1-2

ALGHERO: Piga, Pireddu, Kamana, P. Pinna (27’ st Marras), Scanu (21’ st Delizos), Mereu, Mula (21’ st Brboric), Spanu (38’ st Manunta), Baraye, Scognamillo, M. Carboni (38’ st Mari). In panchina: Gobbi, Milia, Fois, F. Sanna. Allenatore: Mario Fadda
TEMPIO: Russo, Malesa, Arca, A. Pinna, Garau, Gomez, Zirolia (45’ st Sabino), L. Carboni (31’ st Sakho), Lemiechevsky (48’ st Aiana), Roccuzzo (27’ st Schinnea), Bulla (39’ st Solinas). In panchina: Amoroso, Sanna, Thiam, Vitolnieks. Allenatore: Mauro Giorico
ARBITRO: Luca Sanna di Sassari
RETI: 36’ pt Scognamillo, 17’ st Malesa, 19’ st Zirolia
NOTE: ammoniti Mula e Scanu per l’Alghero, Schinnea per il Tempio

Andrea Delogu primo segretario di Forza Italia: “Partito sempre più centrale”

ALGHERONEWS – Andrea Delogu è il primo segretario cittadino di Forza Italia Alghero. Già commissario e tra i più importanti esponenti locali della forza elettorale creata da Silvio Berlusconi è stato eletto questa mattina dal partito degli azzurri tramite congresso svoltosi all’hotel Catalunya. Grande partecipazione di tutte le forze politiche e anche del sindaco Cacciotto che ha aperto i lavori evidenziando la necessità di attuare insieme un Piano Strategico Comunale per rilanciare Alghero e suo territorio. Appello raccolto dal dirigente nazionale del partito, e già sindaco Marco Tedde, che ha posto l’accento sulla necessità che l’attuale schema politico-amministrativo produca, però, delle risposte chiare e immediate per gli algheresi.

Tra i presenti è intervenuto anche il consigliere regionale Piero Maieli che ha sottolineato l’importanza di “questi momenti che vedono una rilevante partecipazione popolare volta a delegare coloro che vengono ritenuti all’altezza a guidare i processi di crescita e sviluppo di un territorio che può e deve dare tanto in termini anche di contributo di ritorno al governo della regione e dei vari comuni in cui, oggi, amministra una pessima alleanza, sempre più debole, con Pd, 5 Stelle e Sinistra”. Durante il congresso sono intervenuti diversi esponenti di Centrodestra e Centrosinistra.

Verde più curato grazie ai progetti Lavoras, Selva: “A breve la pulizia delle spiagge”

ALGHERO – Il colle del Trò e il viale Primo Maggio sono interessati da un intervento di manutenzione straordinaria coordinato dall’Assessorato all’Ambiente con l’impego di circa venti unità lavorative. Due progetti distinti, Lavoras e Progetti Utili alla Collettività, stanno attuando un restyling e riordino generale. Il colle cambia decisamente aspetto dopo le operazioni di manutenzione che interesseranno anche la piazza soprastante. Nel viale Primo Maggio, invece, gli operai stanno procedendo alla ripulitura del bordo marciapiede con la sostituzione delle recinzioni in legno e le opere di contenimento del sistema dunale. Il tratto che dalla rotatoria di viale Burruni conduce alla pineta è al cento di una sistemazione generale, con opere che si spostano anche all’interno della pineta per la sistemazione delle staccionate. “Un lavoro efficace, che grazie all’impegno delle maestranze di entrambi i progetti sta producendo ottimi risultati – commenta l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva. “A breve – afferma – cominceremo ad occuparci della pulizia delle spiagge, con una calendarizzazione delle operazioni che ci consentirà di farci trovare pronti per la stagione”.

Parco di Porto Conte, Educational Day: grande partecipazione e interesse, nuove attrazioni e progetti | video

ALGHERO – Educational Day del Ceas Porto Conte: grande partecipazione da parte dei dirigenti e dei docenti delle scuole della Sardegna. Illustrati i progetti e anche alcune importanti novità.

Non solo tutela, conservazione e promozione del territorio protetto, ma anche formazione ed educazione ambientale. Queste sono le principali direttrici dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte che, nella giornata di martedi, ha dato esempio delle tante attività che vengono svolte, in particolare dal Ceas Porto Conte.

L’occasione, come ogni anno, sempre con grande partecipazione, è stata l’Educational Day, consueto appuntamento rivolto ai dirigenti e docenti delle scuole della Sardegna. Un evento che, da ormai 10 anni, consente di avvicinarsi al Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana, tramite il Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità dell’area protetta, inserito nel Sistema Infeas (Informazione, Formazione, Educazione Ambientale) della Regione Sardegna. Nel contempo offre la possibilità di conoscere e sperimentare le attività del CEAS, i suoi strumenti didattici, tecnologici e le sue metodologie.
Ad introdurre i lavori il presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù e l’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sanna. Entrambi hanno sottolineato la valenza della formazione in ambito ambientale unita all’importanza di far conoscere le bellezze naturalistiche, storiche e culturali del territorio.
La mattinata è poi proseguita con la presentazione delle proposte educative e delle novità dell’anno scolastico 2024/25 a cura del CEAS Porto Conte e con gli interventi in programma. Tra le novità l’ampliamento della mostra AlgueRex, che ha già riscontrato notevole richiamo, la digitalizzazione della fruizione della Villa romana di Sant’Imbenia e l’apertura dell’attesa Grotta Verde.
Riguardo i progetti in corso, si è partiti con “Adaptwise” ovvero la sperimentazione della Comunità algherese in azioni di adattamento ai cambiamenti climatici, presentato dalla referente Giovanna Faedda, funzionario amministrativo del Comune di Alghero. A seguire si è parlato dell’importante iniziativa “LaNuov@Scuola” che quest’anno racconterà le testimonianze ed esperienze degli studenti coinvolti nel progetto “Effetto Domino” con il coordinamento di Daniela Scano, già caporedattrice de La Nuova Sardegna.
Si è proseguito con “Meno vulnerabili più resilienti, sensibilizzazione per un cambiamento comportamentale” illustrato dai professori Emmanuele Farris e Alfredo Maccioni (Dip. di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali – Uniss) fino ad arrivare al progetto “Giocare all’adattamento climatico” raccontato dalla Professoressa Alessandra Casu e dalla Dott ssa Ludovica Masia (Dadu – Uniss).

Accompagnati da una splendida giornata di sole, i partecipanti, infine, sono stati coinvolti in un percorso di osservazione e lettura del territorio lungo il sentiero verso la Torre del Bolo, Cala Dragunara.

L’Educational Day 2025 si è svolto nell’ambito del progetto “Effetto Domino” (finanziato dal Servizio Svasi dell’Assessorato Ambiente della Regione Sardegna), finalizzato a rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei cittadini affinché possano così agire come moltiplicatori di azioni positive.

Intervista video col presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrùhttps://www.youtube.com/watch?v=inAbxzb3KX4

Intervista video con la referente del Ceas Porto Conte Antonella Derriuhttps://www.youtube.com/watch?v=7RXFN37fZDY

Parco Manca, Cocco a Daga: “Predisponga subito un bando per la gestione”

Alghero – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco, presenta una proposta di ordine del giorno per la valorizzazione del Parco Gianmarco Manca.

Il Parco, realizzato grazie a un finanziamento regionale, rappresenta una delle opportunità di crescita dell’area di Maria Pia. Nel tempo la struttura ha ospitato iniziative di rilevanza sociale, come il progetto “Never Neet – Giovani in fermento” per l’inclusione lavorativa dei giovani portato avanti dalla giunta di centrodestra. Dal giugno 2023 la Protezione Civile AIB ha ricevuto in comodato d’uso gratuito la struttura comunale interna al Parco come base operativa per la campagna antincendio.

“Questo Parco è stato intitolato a Gianmarco Manca, un nostro concittadino caduto nella difesa dei valori nazionali. È un dovere della città valorizzare questo luogo e garantire un utilizzo adeguato,” afferma Alessandro Cocco. “La Protezione Civile AIB ha svolto un importante lavoro di recupero della struttura, dimostrando il valore di questo spazio.

Con la proposta di ordine del giorno chiediamo all’assessore al demanio di predisporre celermente una procedura pubblica per l’assegnazione della gestione del Parco, garantendo la massima trasparenza e il coinvolgimento della comunità. Inoltre, si chiede di individuare una nuova struttura idonea per l’Associazione di Protezione Civile AIB Alghero, affinché possa continuare a svolgere il proprio prezioso lavoro in una sede adeguata.

L’iniziativa si inserisce in un dibattito già avviato in Consiglio Comunale, come dimostra anche l’interrogazione presentata dalla maggioranza sul tema. “Questo conferma l’importanza della questione e l’attesa di risposte da parte dell’Assessore al Demanio” sottolinea Cocco.

“La valorizzazione del Parco Gianmarco Manca è una priorità per Alghero. Ci aspettiamo che la maggioranza accolga questa proposta e proceda senza perdere altro tempo” conclude Alessandro Cocco.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia Alghero

Nella foto l’inaugurazione del Parco Manca con l’allora sindaco Bruno

“Punto Nascite di Alghero, l’Asl di Sassari rifiuta il confronto”

ALGHERO – “Da giorni cerchiamo di ottenere un confronto, ma assistiamo a un continuo gioco di rinvii e silenzi ingiustificati. Abbiamo seguito tutte le procedure istituzionali: contattato l’URP, inviato una richiesta formale via mail, seguito le indicazioni dell’ufficio stampa e sollecitato una risposta nei tempi ragionevoli previsti dalla legge. Ad oggi, nessuna risposta concreta.

Nel frattempo, la nostra petizione per la riapertura del reparto nascite ha superato le 2.000 firme, segno evidente che i cittadini vogliono risposte e non accettano più questo silenzio.
Link alla petizione: https://chng.it/mWSKvwPKH5

Ci chiediamo: è questa la trasparenza che i cittadini devono aspettarsi da chi gestisce la sanità pubblica?

Il reparto nascite è un servizio essenziale per la comunità, e il silenzio dell’ASL è un atto grave nei confronti dei cittadini. Non è accettabile che chi ricopre ruoli di responsabilità eviti il confronto, sperando che il problema venga dimenticato.

Il messaggio al direttore sanitario Flavio Sensi deve essere chiaro: o collabora con trasparenza e rispetto nei confronti della comunità, oppure verrà travolto dalla battaglia che sta per scatenarsi come conseguenze delle sue scelte. I cittadini non sono più disposti ad accettare risposte evasive o rinvii infiniti.

Se questo atteggiamento continuerà, valuteremo azioni legali per omissione di atti d’ufficio e chiederemo l’intervento della Regione. Nel frattempo, chiediamo ai media di dare voce a questa vicenda: i cittadini di Alghero hanno diritto a risposte, non a silenzi. Rimaniamo in attesa di una presa di posizione chiara da parte dell’ASL”.

Davide Sedona

Nurra a secco, l’assessore regionale Satta “bacchetta” il Consorzio della Bonifica

ALGHERO – Coldiretti e soprattutto Consorzio del Nord Sardegna, col presidente Zirattu, avevano chiesto più denari e un intervento della Regione. Ad essi, in particolare alla guida della Bonifica, tra l’altro importante esponente del Pd sassarese, arriva la replica, piuttosto piccata, dell’assessore regionale all’agricoltura Gianfranco Satta.

“Stiamo ancora aspettando che il Consorzio presenti un piano dettagliato rispetto all’orientamento produttivo, così come è stato fatto ai consorzi di altri territori che si trovano in situazioni d’emergenza” e ancora il delegato della Giunta Todde “come la Sardegna centrale, l’Ogliastra e il Sud Sardegna, perché è necessario fare un distinguo tra le colture pluriennali, che necessitano di acqua e vanno a tutti i costi salvate, e le colture stagionali, ad esempio quelle ortive: in questo caso l’obiettivo è fornire i ristori con fondi straordinari. Abbiamo chiesto ufficialmente questo piano al presidente del Consorzio della Nurra, attendiamo che arrivi e poi saremo pronti a fare la nostra parte. Ricordo anche che il Consorzio della Nurra ha a disposizione fondi per 115 milioni di euro per le manutenzioni e il monitoraggio con i contatori: sono risorse che vanno spese, sono interventi che vanno messi in atto

“Gli invasi Coghinas 1 e 2 per 4 mesi saranno fuori uso per effettuare una serie di interventi strutturali non rimandabili legati al Pnrr, ma speriamo di concludere prima del previsto. Abbiamo risolto la questione legata all’utilizzo acqua depurata del comune di Sassari: si tratta di10-12 milioni di metri cubi autorizzati da Abbanoa che possono essere messi in rete. E stiamo valutano anche la possibilità di utilizzare quel poco che c’è a disposizione a Surigheddu. È evidente che ci troviamo di fronte a una situazione fatta di interventi mai fatti, di perdite che superavano il 50% e di monitoraggi di contatori che portavano a conti forfetari. Oggi bisogna cambiare passo e impostazione”.

Parchi, i sindaci di Porto Torres e La Maddalena chiedono l’intervento di Mattarella

PORTO TORRES – Come preannunciato nei giorni scorsi il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas e il primo cittadino di La Maddalena Fabio Lai hanno inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella una lettera per segnalare le gravi criticità nella gestione dei Parchi nazionali dell’Asinara e di La Maddalena e per sollecitare un suo intervento istituzionale.
“Nove anni senza Presidente del Parco – sottolinea Mulas – cinque anni senza Consiglio Direttivo, una Comunità del Parco, costituita lo scorso novembre impossibilitata a compiere qualsiasi atto di programmazione a causa dell’assenza degli altri organi di governance del Parco, un Direttore in regime di prorogatio. Tra quarantacinque giorni l’Asinara sarà priva di qualsiasi guida politica e amministrativa e il Decreto Presidenziale del 3 ottobre 2002 rimarrà unicamente sulla carta. Nessun atto o provvedimento amministrativo o di indirizzo politico potrà essere emanato, non essendoci alcun organo con potere di firma”. Una situazione a causa della quale “il Parco Nazionale dell’Asinara, si ferma”.
Con ogni probabilità, l’isola gioiello, non potrà neanche essere resa accessibile a coloro che vogliono ammirarla dato che, a causa della paralisi istituzionale, non potrà essere adottato il disciplinare integrativo al regolamento di esecuzione e organizzazione dell’Area Marina Protetta che ogni anno norma gli ingressi nell’isola, le visite e altre attività.
Nella missiva, i due sindaci, hanno ribadito il ruolo cruciale che il Parco Nazionale e l’Area Marina Protetta dell’Asinara e dell’arcipelago gallurese svolgono per lo sviluppo sostenibile dell’intero Nord Sardegna e per le sue comunità, in particolare quella di Porto Torres che si sta impegnando con forza per superare la crisi economica dovuta al declino dell’area industriale.
“Siamo profondamente convinti – si legge nel documento inviato al Quirinale- che questa situazione di stallo e di paralisi rappresenti una sconfitta per Noi che rappresentiamo le Istituzioni, lo Stato e la Comunità”.
Mulas e Lai chiedono quindi a Mattarella il suo autorevole intervento per sensibilizzare le Camere, attualmente impegnate nella revisione della Legge quadro sulle aree protette (Legge 6 dicembre 1991, n. 394), affinché quest’ultima garantisca una governance più efficace e adatta alle peculiarità dei Parchi dell’Asinara e di La Maddalena, unici nel loro genere per il fatto che ciascuno insiste sul territorio di un solo Comune.

Tra le soluzioni proposte, i primi cittadini, hanno suggerito un maggiore coinvolgimento delle comunità locali nella gestione delle aree protette in quanto enti più prossimi alla comunità e profondi conoscitori delle esigenze di cittadini e degli operatori. In alternativa, per quanto riguarda l’isola turritana, è ipotizzabile la creazione di un Consorzio territoriale formato da tutti i Comuni che insistono sul Golfo dell’Asinara con a capo la Regione e, comunque, con un assetto organizzativo e amministrativo adeguato, capace di riflettere il territorio e la sua Comunità.
In definitiva, la richiesta è che sia prevista, a livello normativo, una governance snella che promuova concretamente la valorizzazione e lo sviluppo di questi territori e consenta a chi li amministra di portare avanti il proprio dovere di custodia e valorizzazione di un patrimonio inestimabile per tutto il Nord Sardegna, nell’interesse delle future generazione e nel pieno rispetto della nostra Costituzione.

30milioni per la “Holding aeroporti sardi”: la Todde faccia chiarezza

CAGLIARI – “Nella manovra finanziaria 2025 sono previsti i 30 milioni di euro che, secondo la presidente Todde, dovrebbero servire per la partecipazione azionaria della Regione nella futura holding di gestione del sistema aeroportuale sardo. Eppure, fino al 13 gennaio scorso, in risposta ad una mia interrogazione, l’Assessorato regionale dei Trasporti ha precisato di non aver ancora firmato il contratto con la società a cui è stato affidato lo studio (finanziato con 170mila euro) per un’analisi sulle problematiche relative alle partecipate nel settore dei trasporti e per valutare come procedere. Intanto, fonti della Camera di Commercio hanno parlato di ‘accordo sostanzialmente chiuso con la Regione’. È lecito, perciò, domandarsi se questo stanziamento non sia il frutto della confusione che regna all’interno della Giunta regionale anche in tema di trasporti oppure se, ancora una volta, si predica bene e razzola male, spendendo i soldi dei cittadini per uno studio inutile. Serve più trasparenza e chiarezza da parte dell’Amministrazione regionale che, fino ad ora, sulla fusione degli aeroporti sembra abbia vergogna di dichiarare cosa vuole fare”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, è intervenuto nel dibattito sugli investimenti della Regione nel settore del trasporto aeroportuale.

“Piscina occupata e in mano ai vandali, pubblicità ingannevole dalla Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “E’ ormai trascorso quasi un anno dall’insediamento dell’Amministrazione di centro sinistra. Ma anche sui lavori necessari per rendere fruibile la piscina comunale coperta, ancora parole”. Così il Gruppo consiliare di Forza Italia commenta il perdurare dell’immobilismo della Giunta Cacciotto.

Gli esponenti azzurri segnalano che neppure durante il sopralluogo della Commissione consiliare presso l’impianto natatorio, tenutosi nella giornata del 19 Febbraio, son state fornite risposte esaustive e concrete.

La preoccupazione per lo stato di precarietà della struttura e per il suo utilizzo futuro ha preso ancora una volta corpo allorché durante il sopralluogo della commissione è emerso che non è stato redatto ancora alcun progetto. Ma anche che c’è incertezza assoluta sugli interventi da realizzare, non è stata depositata alcuna relazione tecnica di stabilità della struttura e, soprattutto, non è stata reperita alcuna risorsa.

“Si brancola nel buio, in quest’opera pubblica come nelle altre, e a distanza di una anno sono aumentati oltremisura gli importi necessari per il completamento, passati da 358.000,00 circa ad oltre tre milioni” -commentano gli esponenti azzurri-. Le motivazioni addotte a giustificazione dell’aumento dei costi non trovano, al momento, alcun riscontro oggettivo: si parla addirittura di un nuovo progetto (quale?). Se così fosse, quanto dichiarato dalla Giunta Cacciotto sarebbe ancor più grave perché dimostrerebbe, dopo quasi un anno dal loro insediamento, che si persevera con i proclami e si affonda nell’immobilismo più totale.

“Prosegue la “pubblicità ingannevole” della Giunta Cacciotto, che davanti alle testate giornalistiche contrabbanda una situazione positiva per la piscina comunale -denunciano da Forza Italia-. Ma i fatti e, soprattutto, i sopralluoghi parlano chiaro: l’ impianto è stato abbandonato in balia dei vandali, senza prospettive di avanzamento dell’opera. A ciò occorre sommare la già denunciata occupazione dell’immobile, causata dal suo abbandono”

“Come è possibile che la Giunta Cacciotto comunichi ai cittadini un imminente intervento di riqualificazione dell’impianto natatorio quando gli spogliatoi sono occupati da terzi e, a distanza di mesi, non si è riusciti neppure a mettere in sicurezza la struttura? L’amministrazione si impegni, a questo punto, come più volte richiesto da Forza Italia, a rendere fruibile almeno la piscina comunale scoperta per la stagione estiva, come è già accaduto in passato sotto la guida dell’Assessorato forzista, ed eviti i continui scivoloni e le irreali promesse. Soprattutto, pensi a rendere sicura la piscina affinché non persistano e si ripetano situazioni imbarazzanti e soprattutto umilianti per chi si trova in difficoltà, come quella a cui si è assistito durante il sopralluogo”, concludono i consiglieri Tedde, Caria, Peru, Ansini e Bardino-.

Nella foto gli spogliatoi della piscina comunale di Alghero