A Uri ritorna l’attesa “Sagra del Carciofo”

URI – L’attesa è finita. L’8 e il 9 marzo torna a Uri la storica Sagra del Carciofo, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno che celebra il Carciofo Spinoso DOP e le eccellenze gastronomiche del territorio. Organizzata dalla Pro Loco di Uri, la manifestazione da oltre trent’anni è annoverata come evento imperdibile per locali e visitatori.

Anche quest’anno il programma si preannuncia ricco di eventi che spaziano dalla gastronomia alla cultura, dallo spettacolo alla tradizione. Il weekend sarà animato da mostre, laboratori per bambini, spettacoli di musica dal vivo e tanto buon cibo.

L’intrattenimento musicale in piazza della Repubblica inizierà alle 12.30 con i The 90’s Hits, che anche nelle scorse edizioni hanno rallegrato la piazza e il gruppo Hangover. Mentre la Uglienga Street Band si esibirà in forma itinerante dalle ore 17 lungo le vie del paese.

IL MENÙ DELLA SAGRA

Il sabato sarà dedicato, come di consueto a laboratori e convegni, la domenica 9 marzo dalle ore 12, invece, spazio ai ricchi menù a 7€.

La Pro Loco Uri proporrà: lasagne con carciofi, ravioli di ricotta, carciofi e purpuzza, agnello con carciofi e patate, seppie in umido con carciofi.

La Pro Loco Banari presenterà la fregola carciofi e purpuzza. Spazio anche al menu di pesce, a cura della Ristopescheria Itticomania di Alghero, che preparerà il fritto misto con carciofi in pastella. Presente come sempre il delizioso angolo del dolce con le seadas e frittelle a cura del pastificio Andarinos di Usini.

Un evento da non perdere! “La Sagra del Carciofo è molto più di una Sagra. E’ un momento di aggregazione, cultura e valorizzazione delle nostre tradizioni – spiega la presidente della Pro Loco Uri, Antonietta Capozzoli. – Ogni anno cerchiamo di offrire un’esperienza autentica ai visitatori, con un connubio perfetto tra tradizione e innovazione. Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme il nostro amato Carciofo Spinoso DOP”.

Punto Nascite, Mulas chiama a raccolta tutti per riaprire il reparto

ALGHERO – Il presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, Christian Mulas, informa che “si terrà una commissione il prossimo 26 febbraio 2025 alle ore 9.30 presso la Sala Lo Quarter di Alghero”.

“L’oggetto principale dell’incontro sarà la discussione sulla chiusura del Punto Nascita e sul grave problema della mancanza di pediatri presso l’ospedale civile di Alghero. Durante l’audizione, saranno ascoltate le posizioni di tutte le associazioni a difesa della salute e degli ospedali, nonché quelle di medici, infermieri, operatori sanitari e di tutti i cittadini interessati a partecipare”, cosi il presidente Mulas.

Forza Italia a congresso, nuovo corso per il primo partito di Alghero

ALGHERO – “Anche ad Alghero decolla il nuovo corso del partito azzurro. Forza Italia celebra il proprio congresso-. Domenica 23 febbraio, alle ore 11, ad Alghero, presso l’Hotel Catalunya, nella via Catalogna n. 24, con la partecipazione del segretario regionale On. Pietro Pittalis, Forza Italia celebrerà il congresso comunale. Anche ad Alghero decolla il nuovo corso di Forza Italia disegnato dal Segretario Tajani a livello nazionale e dal Segretario regionale Pittalis in Sardegna. Forza Italia ad Alghero da anni è il primo partito, e si è sempre contraddistinto per il grande lavoro dei dirigenti e dei militanti per affermare i valori europeisti, cristiani, liberali e liberisti in un’ottica di determinazione e di concretezza. Stando vicino alle imprese, alle partite IVA, alle famiglie e a chi soffre. Un partito, quello azzurro, che ha sempre lavorato con impegno sul territorio sui temi della sanità, del turismo e dei trasporti. Contribuendo fattivamente alla trasformazione e alla crescita della città. E che oggi, con la nuova segreteria che verrà eletta dal congresso, si propone con rinnovato impegno per esercitare un ruolo da protagonista per la crescita economica e sociale di Alghero e per affrontare le grandi questioni del territorio”

Il Commissario cittadino
Marco Tedde
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“Anzichè politica del turismo, il nostro diventa sempre più racconto del bisogno” | video

ALGHERO – La stagione turistica è alle porte. Continua la serie di approfondimenti di Algheronews, anche, attraverso pensieri e parole dei principali, e non, attori del territorio. In queste settimane è ritornato in voga il tema dei voli “low cost”, quasi come se si facesse un salto indietro di otre 20 anni, l’argomento ha visto “favorevoli” e “contrari”. Come una sorta di “corrida”, tipica di questa area della Sardegna, dove troppo spesso si “macina acqua” a fronte di altre aree dove alle parole preferiscono i fatti, si è discusso sull’utilità o meno di tali tipologie di vettori e dunque tratte.

Dimenticandosi, forse, che esse ricoprono oltre il 73% del traffico nazionale e in Sardegna sono solo al Ryanair trasporta più passeggeri di tutti con Alghero che, senza tale compagnia, nei lunghi mesi non caldi avrebbe unicamente le due tratte in continuità: Milano e Roma. Già questo dovrebbe, o meglio, avrebbe dovuto far allarmare tutti, ma proprio tutti. Invece, ci si trova nel 2025 ancora a discernere sulla validità o meno di esse. Certo, è ovvio che sarebbe stato ed è doveroso ampliare l’offerta, ma prima di “vendere la propria auto, sarebbe meglio averne un’altra, sennò si resta a piedi”.

E, in tal senso, come evidenziato anche dall’ex-sindaco, già presidente di Confindustria e importante territorio regionale, Stefano Lubrano, “non sono certo sufficienti i voli estivi, soprattutto quelli con aree non certo tra le più rinomate in termini di domanda turistica e dunque di capacità di spesa, a risollevare le sorti del nostro territorio”, ha detto Lubrano che ha ricordato, nella video-intervista che segue, “alla fine, anche questa, sarà una stagione turistica piena di confusione, e noi ci troveremo sempre a fine stagione a raccontarci che bisogna fare questo, bisogna fare quello e dunque, anzichè una politica del turismo, diventa un racconto del bisogno”.

LE PAROLE DELL’EX-SINDACO E IMPRENDITORE STEFANO LUBRANO

Regione, nuovo volo (solamente) estivo: Alghero – Belgrado (Serbia)

CAGLIARI – “Il nuovo volo Belgrado-Alghero avrà una frequenza bisettimanale, il martedì e venerdì e sarà disponibile dal 10 giugno sino a fine ottobre. Se dovesse svilupparsi potrà diventare annuale”, cosi dall’ufficio stampa della Regione che evidenzia come il volo sia stato annunciato “a margine della 46a Fiera del turismo di Belgrado l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, e l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu”.

“L’apertura di un nuovo collegamento aereo è sempre un’ottima notizia, soprattutto se, come nel caso della Alghero-Belgrado che sarà inaugurata da Air Serbia, ha il merito di aprire mercati inesplorati e aggiungere nuovi flussi di passeggeri”, sottolinea l’assessora Barbara Manca.

“Todde, terzo mese senza Bilancio e decadenza: maggioranza al capolinea”

CAGLIARI – “5 Stelle (de)cadentiLa Sardegna si prepara al terzo mese senza bilancio. Terzo mese di esercizio provvisorio. Terzo mese di mancata programmazione. Un quarto dell’esercizio finanziario sacrificato sull’altare degli “altri” problemi di Alessandra Todde e della sua maggioranza. A febbraio il consiglio regionale è stato infatti molto impegnato a discutere di decadenza. Prima nel dibattito sulle dichiarazioni di Todde in aula, in occasione della seduta statutaria, dibattito che però non ha chiarito le contraddizioni della stessa Todde, e poi con la discussione dell’altro giorno sulla mozione “salva poltrona”. Nei fatti è una legislatura già compromessa, secondo alcuni addirittura finita. Non si parla dei problemi della continuità territoriale, dei trasporti, della sanità, delle imprese, dell’agricoltura, dello sviluppo. Parlano di come evitare di tornare a casa, di come salvare sé stessi e di come distribuire altri incarichi.La prossima settimana verrà discussa la loro “riformina” sulla sanità. Una “leggina”, criticata perfino dalla CGIL, che serve solo a commissariare le aziende sanitarie con persone di loro fiducia. Altri «amici degli amici» avrebbe detto qualcuno di loro solo qualche mese fa, prima di perdere la parola a causa della conquista di una poltrona in giunta.Parlano già di “rimpasto”. L’assessore grillino della sanità, arrivato dal continente, sembra pronto ad andarsene, nonostante sia affiancato da due assessori di sostegno (quella del lavoro, che si occupa prevalentemente di sanità, e il nuovo responsabile unico dell’assistenza sanitaria).I rapporti in maggioranza sono tesi. Nel dibattito sulla mozione “salva poltrone”, il silenzio del capogruppo dei Progressisti non è passato inosservato e ieri la maggioranza è andata sotto due volte per mancanza del numero legale. Se dopo il 25 gennaio dello scorso anno Alessandra Todde poteva dire ai suoi alleati (che avevano preso meno voti delle liste del centrodestra) di averle vinte lei le elezioni, ora deve spiegare a quegli stessi alleati che rischiano tutti di tornare a casa, per via della violazione delle norme sui contributi e le spese elettorali a lei contestate dal collegio di garanzia.È passato solo un anno ma sembrano già al capolinea”.

Pieruluigi Saiu, ex-assessore regionale

Fermato alla guida in stato di ebrezza e con 300 grammi di marijuana

NUORO – Nella mattinata di venerdì scorso, una pattuglia della Polizia Stradale di Laconi, fermava il conducente di un’autovettura lungo la Strada Statale 131 Carlo Felice.
Ai controlli di rito, oltre a contestare la guida in stato di ebbrezza alcolica, all’interno del veicolo venivano rinvenuti circa 300 gr. di sostanza stupefacente (marijuana) che veniva posta sotto sequestro.
Il conducente veniva deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza alcolica e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Forza Italia, Domenica 23 Febbraio: congresso ad Alghero, Ozieri e Porto Torres

ALGHERO – Domenica 23 febbraio si svolgeranno Porto Torres, Alghero e Ozieri i relativi congressi cittadini che avranno il compito di eleggere il relativo Segretario Comunale nelle 3 città della provincia di Sassari.
Si inizia da Porto Torres dove il congresso è convocato per le ore 9, si prosegue con quello di Alghero convocato alle ore 11.30 si termina con quello di Ozieri convocato dalle ore 15.
Nei congressi cittadini si lavorerà, per quanto possibile, a candidature unitarie che siano l’espressione condivisa di tutti gli iscritti del territorio di appartenenza, un auspicio che anche nella recente conferenza stampa di presentazione ha espresso il Coordinatore Regionale del partito On. Pietro Pittalis.

“R-esistenze”, continuano gli appuntamenti di Liberu

SASSARI – “Continuano gli appuntamenti del sabato sera organizzati a Sassari da Liberu con la proiezione di brevi documentari e filmati su diverse tematiche che riguardano la Sardegna, dopo quello riguardante la diffusione della poesia sarda di Antoni Cuccu, il prossimo appuntamento prevede la proiezione del documentario “R-esistenze”, di Alessandro Mirai e Fabian Volti, presso lo “Spazio 28 aprile” in via Sant’Apollinare 18.

Il documentario, della durata di 30 minuti, ci mostra uno scenario in cui il confine del luogo è labile, un lembo di società che conserva frammenti di una vita che non esiste più, memore dei profondi traumi di un processo industriale che ha segnato il passato e compromesso il futuro. A Porto Torres, piccola cittadina portuale nel nord della Sardegna, la foce di un fiume è una terra di mezzo tra il recente passato e la realtà di oggi, un ricordo e un presente.

Una barchetta naviga nel rio Mannu, rema lentamente come se il tempo fosse fermo, le sue tappe sono metaforicamente l’incontro con le storie di un microcosmo che sopravvive ai margini del ponte, sopra e sotto. Il film guarda intorno tra le vecchie case abitate, attraverso le campagne coltivate sotto la ferrovia dismessa e dentro una baracca costruita di fronte ai resti della spiaggia della Marinella. Tre personaggi condividono memorie di un’esistenza, una r-esistenza al presente, che guarda al vuoto lasciato e resiste al cambiamento, guardiana del proprio territorio e del proprio tempo2.

Caterina Tani, Liberu

Alberghiero, urge rilancio con asse pubblico-privato. Odg di Mulas e Moro

ALGHERO – Si parla tanto, forse troppo, dell’importanza della scuola, formazione, cultura, salvo poi non garantire l’attenzione adeguata per un problema che non può che far porre un’adeguata attenzione: il “Polo Professionale, compreso l’Alberghiero, è passato in oltre 10 anni, come riferiscono fonti scolastiche, da quasi 700 iscritti (considerando il “polo professionale”) a circa 200. Un calo importante, anche dell’istituto di Piazza Sulis, che deve fare riflettere. Soprattutto chi amministra città e territorio. Un tema, vista l’importanza e le connessioni col tessuto sociale ed economico, di cui Algheronews si occupa da anni.

Il calo demografico, purtroppo incide, ma non può bastare come motivazione di questo tracollo. Del resto stiamo parlando di un istituto che è stato per diverse decadi una gemma e un riferimento per tutta l’Isola. Poi, è vero, tali istituti sono nati come funghi. Ma, anche questa, non può essere la principale scusante. Anche perché la dirigenza, corpo docente e l’offerta didattica è sempre stata ed è tutt’ora all’altezza. Però, anche questo argomento, non può bastare per giustificare un inversione di una tendenza che potrebbe portare a scelte drastiche da parte dei provveditorati.

E’, invece, palese che la politica si sarebbe dovuta occupare dell’Alberghiero e in generale della questione scuola, già da tempo. E non solo, che è comunque importante, realizzare qualche riqualificazione o tinteggiatura, ma comprendere i meccanismi sociali che stavano e stanno portando a perdere una marea di giovani in un comparto (sistema ricettivo, ristorazione, bar, etc) fondamentale per l’economia cittadina. Un alberghiero in salute, e magari come auspicato (nuovamente) in questi giorni, nuovo di zecca, moderno e con tutti i comfort e servizi richiesti, avrebbe potuto e potrebbe ancora fungere da straordinario attrattore.

La proposta arriva da lontano, e nello specifico, da un emendamento bipartisan alla finanziaria regionale del 2011 da parte degli allora consiglieri Carlo Sechi, Pietrino Fois e Mario Bruno. Come tante, troppe cose, di questo territorio alle parole, intenzioni e anche scritti, non sono seguiti i fatti, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

La drastica diminuzione degli iscritti dell’Alberghiero, finita anche sulle pagine della Nuova, è solo una spia della rotta che ha preso da tempo questa parte del Nord Sardegna. Sul tema specifico, a certificare che non tutto è perduto, hanno chiesto degli interventi, con anche importanti proposte, i consiglieri comunali Moro e Mulas e ancora prima, ma in connessione ai tagli del dimensionamento scolastico, Bamonti.

Più netto e deciso è stato il segretario cittadino del Psd’Az Giuliano Tavera che ha ripreso proprio l’idea messa nero su bianco nel 2011: costruire un nuovo istituto, con annesso convitto e palestra e servizi, e, tramite accordo privati – pubblico, riportare un hotel di qualità legato alle eccellenze (professionali ed enogastronomiche) in piazza Sulis. Riportare alla luce quello che fu un albergo di grande rilevanza, sia per la posizione sia per l’offerta.

Proposta che, insieme ad altri presupposti e considerazioni, è al centro di un ordine del giorno presentato proprio dagli esponenti di maggioranza, Christian Mulas (primo firmatario) e Gianpietro Moro. Obiettivo portare al centro del dibattito politico, al netto di tante parole, scuola, formazione e cultura. Ovvero il fulcro di una comunità, di ieri, oggi e soprattutto domani.

ORDINE DEL GIORNO SU ISTITUTO ALBERGHIERO A FIRMA DEI CONSIGLIERI MULAS E MORO

odg IPSAR