G20 Destination Summit, opportunità per il Territorio: incontro tra Sindaci

ALGHERO – I Sindaci della Rete Metropolitana si sono riuniti mercoledì scorso ad Alghero per l’illustrazione del contesto del G20 Spiagge 2025, l’evento che riunisce le destinazioni marinare più visitate in Italia. Dal 14 al 16 maggio la città accoglierà l’incontro più importante del sistema balneare italiano: le 20 maggiori destinazioni della penisola associate nel network G20S, che contano da 1 a 7 milioni di presenze turistiche, svilupperanno un confronto che si sta rivelando centrale per il settore che conta il maggior PIL turistico nazionale. Mercoledì scorso nella sala conferenza del Quarter, su iniziativa del Sindaco Raimondo Cacciotto, i Sindaci della Rete con l’Amministratore della Provincia di Sassari Gavino Arru hanno partecipato all’illustrazione del contesto del G20s Destination Summit, i suoi obiettivi e le opportunità che un simile evento può offrire.

L’incontro rappresenta infatti un momento fondamentale di dialogo e di condivisione per rendere il G20s un’esperienza di crescita per tutto il territorio. Le tappe di avvicinamento all’evento annuale di rilevanza nazionale promosso dal Network G20s – la rete delle Comunità Marine più visitate d’Italia – rappresentano un importante momento di dibattito sullo sviluppo sostenibile del turismo costiero e su quanto possa produrre in termini di benefici sul territorio. La tutela dell’ambiente costiero è infatti una leva fondamentale per la competitività turistica, e l’appuntamento di Alghero si preannuncia di fondamentale interesse comune per lo sviluppo economico e turistico dell’intero territorio del Nord Ovest. Insieme al Sindaco di Alghero e agli Assessori all’Ambiente, al Turismo e alla Cultura Raniero Selva, Ornella Piras e Raffaella Sanna, i primi cittadini hanno condiviso le diverse opportunità che provengono delle iniziative di sviluppo collegate al G20. Non solo incontri con i Sindaci, Comune e Fondazione Alghero hanno promosso altri incontri propedeutici che hanno coinvolto i principali attori economici, turistici e culturali della città. Il 31 marzo 3 il 1 aprile si sono svolti incontri tematici dedicati al settore commerciale e al settore enogastronomico e a quello della cultura e outdor per discutere il ruolo strategico dei settori nella promozione turistica della destinazione.

Colle del Balaguer, “Bene decoro e pulizia, ma occorre rilanciare l’area con asse pubblico-privato”

ALGHERO – “Grazie all’impegno profuso dagli operai dei progetti Lavoras, sapientemente guidati dai tecnici dell’Ufficio Ambiente, in questi giorni stanno riprendendo colore gli spazi di Piazza Balaguer e del Mirador Giuni Russo”, cosi Pietro Sartore, consigliere comunale del Partito Democratico.

“Si stanno, infatti, ultimando i lavori di sistemazione degli spazi verdi e quelli di tinteggiatura, che stanno restituendo l’immagine e il decoro che merita a uno spazio da troppo tempo in abbandono. Ora l’obbiettivo non può che essere quello di mantenerlo in ordine e soprattutto ridargli nuova vita.
Il Colle del Balaguer, infatti, è uno di quei luoghi della nostra città che possiedono un enorme potenziale, ma che non sono mai stati completamente valorizzati come meriterebbero”

“La sua completa valorizzazione non potrà che passare da una riqualificazione del locale della piazza, che risulta abbandonato da anni e che dovrà essere inserito in un progetto complessivo di rilancio dell’intero colle con una gestione in parternariato pubblico-privato che possa da un lato consentire al privato di fare degli utili e dall’altro al pubblico di vedere finalmente valorizzato l’intero spazio”.

Ceas Porto Conte, al via il progetto di educazione alla cittadinanza globale “Kit Soglobe”

ALGHERO – Nei giorni scorsi ha preso il via, grazie al CEAS Porto Conte, un importante progetto di educazione alla cittadinanza globale dedicata alle scuole. Un’iniziativa volta a porre l’attenzione sulle buone pratiche per tutelare la salute del nostro Pianeta.

Nell’ambito del progetto “Effetto Domino”, lo scorso 19 Marzo il CEAS Porto Conte ha dato il via al percorso educativo ludico-esperienziale “Kit Soglobe” con l’obiettivo di costruire una visione diffusa del ruolo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale e sensibilizzare sui temi legati al cambiamento climatico, quale elemento trasversale ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Ancora una volta, protagoniste le scuole: il CEAS Porto Conte ha coinvolto le classi IV A, IV B, VA e VB della Scuola Primaria La Pedrera di Alghero. I giovani studenti sono stati impegnati in un progetto educativo articolato in quattro moduli, con incontri in aula e uscite didattiche negli straordinari scenari dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte.

Un’attività finalizzata a generare interesse da parte dei partecipanti sulle tematiche della sostenibilità, del cambiamento climatico e della Cittadinanza Globale.

In particolare, la scoperta e conoscenza dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030, ha stimolato le classi coinvolte a riflettere sulle proprie azioni quotidiane che influiscono positivamente o negativamente sulla salute del nostro Pianeta.

“Effetto Domino” è un progetto finalizzato a rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei cittadini affinché possano così agire come veri moltiplicatori di azioni positive ed è finanziato dal Servizio SVASI dell’Assessorato Ambiente della Regione Sardegna

“Sui dazi statunitensi serve forte azione diplomatica”

CAGLIARI – L’entrata in vigore dei nuovi dazi statunitensi sui prodotti europei, tra cui alcune eccellenze agroalimentari italiane e sarde, desta preoccupazione nel settore, ma ci sono ancora margini per intervenire a livello diplomatico e scongiurare ripercussioni pesanti sulle imprese e sui mercati. Coldiretti Sardegna fa appello a un’azione forte e coordinata tra l’Unione Europea e l’amministrazione americana per evitare che la situazione degeneri in un conflitto commerciale dagli effetti dannosi su entrambe le sponde dell’Atlantico.

“In questa fase è essenziale evitare che la tensione commerciale tra Europa e Stati Uniti si trasformi in un conflitto dagli effetti disastrosi, con ripercussioni dirette su cittadini e agricoltori da entrambe le parti” – dichiara Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna. “Un’escalation dei dazi metterebbe a rischio interi settori produttivi, colpendo non solo le aziende ma anche i consumatori. A questo si aggiunge la crescente minaccia dell’italian sounding, un fenomeno che già oggi sottrae all’economia italiana miliardi di euro e che interessa da vicino anche la Sardegna, le cui eccellenze – dal pecorino ai vini – sono sotto attacco”.

Il presidente Cualbu poi, aggiunge: “Nessuno pensi di scaricare tutto sui produttori primari – precisa – qualora i dazi venissero confermati così, dovranno essere spalmati su tutta la filiera, così saranno meno gravosi per tutti. Al di là delle decisioni americane, però, l’Italia e l’Europa devono proseguire il dialogo, perché la logica dei dazi e delle ritorsioni commerciali si è dimostrata nel tempo miope e dannosa per tutti. Serve una soluzione diplomatica da portare avanti in sede europea, perché solo con una posizione forte e unitaria possiamo realmente difendere le nostre imprese.

Nel primo mandato di Trump, il pecorino romano fu risparmiato dai dazi della prima ondata e auspichiamo che anche questa volta possa esserci un esito positivo, non solo per questo prodotto simbolo della Sardegna, ma anche per il vino e l’olio, pilastri delle esportazioni sarde negli USA. Siamo certi che i consumatori americani, ormai affezionati ai prodotti italiani e sardi, continueranno a sceglierli, ma è evidente che un sistema basato sui dazi finirebbe per colpire soprattutto le fasce di popolazione meno abbienti, che vedrebbero ridotte le proprie possibilità di accesso a prodotti di qualità.

Confidiamo fino all’ultimo nella diplomazia italiana, con la consapevolezza che il principio di reciprocità debba rimanere il pilastro di ogni accordo. Solo così possiamo garantire la tutela degli alti standard qualitativi, delle norme sanitarie, ambientali e produttive che caratterizzano l’agroalimentare italiano ed europeo.”

Sulla stessa linea si pone anche il direttore di Coldiretti Sardegna, Luca Saba, che sottolinea l’importanza di non creare allarmismo sui mercati e tra le imprese: “Nella prima ondata di dazi imposti da Trump, le esportazioni italiane, comprese quelle sarde, riuscirono a reggere l’urto, nonostante un inevitabile contraccolpo iniziale. Oggi ci sono ancora margini per scongiurare gli effetti più pesanti di questa misura, grazie anche agli accordi già avviati da Coldiretti nazionale con associazioni di agricoltori statunitensi. Queste intese vanno nella direzione di proteggere i consumatori e i prodotti sui mercati, ma devono essere accompagnate da un’azione diplomatica forte e unitaria da parte dell’Unione Europea.

Solo con un’Europa compatta su questa linea sarà possibile limitare gli effetti dei dazi o, meglio ancora, trovare un’intesa con l’amministrazione americana per cancellarli del tutto, ricordando che quelli rivolti all’Europa rischiano di diventare dazi permanenti”.

Pasquetta ad Alghero coi Tazenda e i Bertas

ALGHERO – Alghero si prepara ai Riti della Settimana Santa e alla giornata di Pasquetta in cui si attende l’affluenza di turisti e vacanzieri. Il Lunedì dell’Angelo, 21 aprile, sarà dedicato alla grande musica sarda. Saranno i Bertas e i Tazenda a colorare la Piazza Sulis con due live che si preannunciano di grande effetto. A partire dalle 16:00 maxi concerto inizierà con i Bertas. La band nata nel 1965 a Sassari aprirà la serata con il loro stile inconfondibile, mescolando suoni tradizionali e contemporanei. A seguire, dalle 18, sarà la volta dei Tazenda, che inizialmente condivideranno il set con i Bertas con cui eseguiranno qualche brano per poi proseguire con il loro repertorio ricco di successi emozionanti. I Tazenda si preparano a sbarcare nella Riviera del Corallo per quello che sarà il primo live in piazza del tour 2025 Bonas Noas, dopo il felice esordio nel Continente ad Avezzano e Pordenone e i teatri di Sassari e Cagliari. La nuova formazione vedrà sul palco, a fianco ai due fondatori Gigi Camedda (voce e tastiera) e Gino Marielli (chitarre e voce), la voce di Serena Carta Mantilla, Massimo Cossu alle chitarre, Massimo Canu al basso e Luca Folino alla batteria. Sarà uno straordinario viaggio musicale costellato dalle più belle canzoni che hanno impreziosito la vasta carriera del gruppo.

“Sia i Bertas che i Tazenda sono gruppi musicali sardi che si sono distinti per il loro stile unico, che mescola tradizione e modernità, creando una fusione di musica folk sarda con influenze più moderne, come il rock e la musica popolare. Nati entrambi negli anni ’80, questi gruppi hanno contribuito alla diffusione e valorizzazione della musica tradizionale sarda, portandola a un pubblico più ampio, sia in Sardegna che oltre. Questo è il motivo per cui, per l’inizio ufficiale della stagione estiva e con l’arrivo dei primi stranieri in città, come Fondazione Alghero, abbiamo pensato a loro per il giorno di Pasquetta. Pensiamo infatti che Alghero debba andare oltre il solo mare e che la musica sia un ottimo vettore per far conoscere la nostra cultura e tradizioni” – dichiara il Presidente Graziano Porcu.

La serata culminerà con un’esibizione straordinaria di Sina, prevista per le ore 20:00. Il giovane artista nato nella nostra città, classe ’95, con il suo talento sta conquistando il panorama musicale italiano. Sina ha iniziato a farsi conoscere nel 2019 con una serie di singoli che hanno subito catturato l’attenzione per la sua voce unica, il flow inconfondibile e le liriche profonde. Nel 2020, dopo essersi trasferito a Milano, Sina entra nel roster di Island Records, che riconosce in lui un talento straordinario. Durante il periodo della quarantena, l’artista pubblica l’EP “My Love Lockdown”, che conquista il pubblico grazie alla sua creatività e all’interazione sui social. A settembre è atteso il rilascio di una nuova versione dell’EP, arricchita da brani inediti e collaborazioni speciali. “Con l’inizio ufficiale della stagione estiva e con l’arrivo dei primi turisti nazionali ed internazionali in città, come Fondazione Alghero, abbiamo pensato a dei gruppi sardi per il giorno di Pasquetta” aggiunge il Presidente. “Pensiamo infatti che Alghero debba andare oltre il solo mare e che la musica sia un ottimo vettore per far conoscere la nostra cultura e tradizioni”.

Presentata la nuova edizione di JazzAlguer

ALGHERO – Diciotto concerti, nomi internazionali, artisti capaci di attrarre e affascinare il
pubblico con la loro musica e un evento clou che vedrà salire sul palco
dell’anfiteatro “Ivan Graziani”, il prossimo 19 agosto, una delle voci femminili più
calde e amate del panorama mondiale, Amii Stewart. L’edizione 2025 di
JazzAlguer, l’ottava, così come la sua precedente, promette grande musica in
location affascinanti e di forte impatto con protagonisti artisti di fama nazionale e
internazionale e giovani talenti. L’associazione Bayou Club Events, con la
direzione artistica di Massimo Russino, prosegue nello sviluppare una connessione
forte tra jazz e territorio che si prepara ad oltre sei mesi di concerti straordinari.
Dall’11 Aprile e fino al 17ottobre, JazzAlguer è pronta a stupire.
Il programma oltre ad Amii Stewart, ha previsto diversi nomi di caratura
internazionale come l’inglese Emma Smith e la statunitense Stella Cole, per un
ventaglio di scelte, davvero di alto livello. Non mancherà un grande artista del
panorama artistico italiano, Tullio de Piscopo che sul palco del Quarter il 18 luglio
presenterà il suo concerto “I colori della Musica”. Come anticipato, negli oltre sei
mesi di viaggio, la rassegna toccherà anche altre suggestive location dal Poco
Loco, storico locale di Via Gramsci, da sempre casa del grande Jazz, al Quarter,
all’Anfiteatro “Ivan Graziani”, al Nuraghe Palmavera ma troverà spazio anche
diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio quali, le Tenute
Sella&Mosca, il Podere Guardia Grande, l’Agriturismo I Vigneti e la Cantina Santa
Maria La Palma.
LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO MASSIMO RUSSINO
«JazzAlguer è pronto per offrire un’ottava edizione che seguirà il filo rosso delle
precedenti. Il cartellone della rassegna 2025, firmato Bayou Club Events – spiega il
Direttore Artistico, Massimo Russino – punta ad esaltare la diversità culturale e
musicale del mondo contemporaneo proponendo al pubblico, artisti internazionali e
nazionali, dai grandi nomi ai giovani talenti, senza tralasciare quelle che sono le
eccellenze della nostra Isola. Offriremo al pubblico interesse e qualità. Il filo
conduttore è quello della varietà di generi e stili musicali, dai tradizionali al più

sperimentale per ben 18concerti dove protagonista non sarà solo solo la grande
musica che JazzAlguer può esprimere ma anche le occasioni culturali che vanno
oltre la fruizione musicale. Rispetto a questo, tengo a sottolineare la scelta di
locations di grande impatto del territorio di Alghero, come il Nuraghe Palmavera e
la collaborazione con diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio”.

L’Autismo va in Meta, il rugby per l’inclusione: presentazione all’Aeroporto

ALGHERO – Questa mattina, presso la Sala Executive dell’Aeroporto di Alghero, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “L’Autismo va in Meta”, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’associazione Il mio amico speciale, si terrà il prossimo 12 aprile 2025, dalle ore 10:00 alle 16:00, presso il campo da Rugby di Maria Pia ad Alghero.

Promossa dall’associazione Il Mio Amico Speciale, l’iniziativa nasce nel 2019 da un’idea di Paco Ogert e Doriana Caria, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport, offrendo a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico – e più in generale con sensibilità speciali – un ambiente accogliente, aperto e senza barriere.

La giornata prevede il coinvolgimento di numerose associazioni sportive, realtà del terzo settore e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, che guideranno attività strutturate pensate per favorire il primo approccio al mondo dello sport, alla scoperta delle diverse discipline. L’evento è aperto a tutti: bambini, famiglie e chiunque desideri vivere un’esperienza di condivisione e inclusione, all’insegna del gioco, della partecipazione e del rispetto reciproco.

“L’Autismo va in Meta” si inserisce all’interno del più ampio impegno di SOGEAAL (Aeroporto di Alghero) e GEASAR (Aeroporto di Olbia) sul fronte della sostenibilità sociale, ambito in cui entrambe le società sono da anni attive nella promozione e nel supporto di iniziative che valorizzano l’inclusione, la consapevolezza e l’accessibilità. Per SOGEAAL e GEASAR, accogliere ogni individuo significa contribuire concretamente alla costruzione di una società più equa, rispettosa della diversità e attenta ai bisogni di tutti.

Rotte internazionali, grande occasione per Alghero: occhi puntati su bando e vettori

ALGHERO – Amburgo, Basilea, Berlino, Bilbao, Bristol, Cagliari, Colonia, Eindhoven, Ginevra, Lione, Manchester, Oslo, Porto, Praga, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Valencia, Varsavia. Queste le “nuove rotte” realizzate e promosse dalla Regione, in particolare dagli assessori Manca e Cuccureddu, per cui si attende la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Da quel momento scatteranno 60 giorni di tempo in cui le compagnie aeree potranno presentare domanda per partecipare alla gara e proporre l’attivazione delle rotte. Il bando prevede un sostegno economico alle compagnie che attiveranno le nuove rotte, attraverso la copertura del 50% dei costi aeroportuali sia nello scalo di partenza che in quello di arrivo. Unica pecca, anche se si tratta di un’operazione pluriennale, arrivare ai primi di giugno è piuttosto tardi, ma tant’è.

Uno snodo importante per non dire vitale per Alghero e il suo aeroporto. Infatti, alla luce della partecipazione a tale bando, si comprenderà, in maniera tangibile, quale sia ad oggi il vero e reale appeal dello scalo e dunque del territorio in termini di offerta turistica, culturale e di eventi. Del resto, questa lodevole iniziativa, nasce con l’idea bando di stimolare le compagnie aeree ad aprire nuove rotte con la Sardegna.

“Il progetto è parte integrante della strategia generale che come assessorato stiamo perseguendo per garantire ai cittadini sardi un accesso più semplice e rapido alle destinazioni nazionali e internazionali, permettendo loro di viaggiare con più frequenza e maggiore comodità. Al tempo stesso, vogliamo rendere l’Isola sempre più accessibile per i flussi turistici, favorendo l’interconnessione con i principali hub europei e internazionali, tra cui per esempio Istanbul. Abbiamo lavorato con grande attenzione per individuare le tratte più strategiche, sia in termini di domanda dei viaggiatori che di impatto sullo sviluppo economico del nostro territorio”, cosi l’assessore ai Trasporti Barbara Manca.

Queste, invece, le rotte messe a bando per gli altri due aeroporti isolani. Aeroporto di Cagliari: Ajaccio, Berlino, Birmingham, Bordeaux, Brest, Bucarest, Cluj, Cork, Dubai, Dubrovnik, Edimburgo, Eindhoven, Filadelfia, Hannover, Helsinki, Istanbul, Kaunas, Vilnius, Lamezia Terme, Lille, Lipsia, Lisbona, Liverpool, Łódź, Malaga, New York, Nizza, Oslo, Riga, Rotterdam, Tallinn, Tirana, Zagabriae. Mentre per l’Aeroporto di Olbia: Cagliari, Dortmund, Helsinki, Istanbul, Lisbona Malaga, Liverpool, New York, Newcastle, Palma di Maiorca, Porto, Reykjavik, Rotterdam, Siviglia, Vilnius.

Una bella sfida, come detto, che metterà a nudo il vero richiamo dei tre scali e, come detto, delle aree regionali di riferimento in base a quanto è stato predisposto in passato, ma soprattutto quanto viene fatto attualmente in termini di promozione, disponibilità di servizi, calendarizzazione di manifestazioni e quanto altro possa essere utile affinchè questa iniziativa della Regione possa trovare spazio con un immediate decollo di nuove tratte con mete, è giusto dirlo, molto ambite dal punto di vista del mercato turistico. Vedremo.

Rimodulazione Campo boe in Commissione. Continua la posa in mare, verso un rinvio dei termini

ALGHERO – “Realizzazione dei campi ormeggio, presa d’atto della risoluzione del Consiglio Comunale di Alghero e indirizzo per la rimodulazione”, questo l’oggetto della commissione Ambiente, presieduta da Christian Mulas, convocata per lunedi 7 Aprile alle ore 17. Sarà una delle sale di Porta Terra a ospitare l’organismo che dovrà pronunciarsi, prima dell’approdo nell’Assemblea del Parco di Porto Conte, come deciso dal Consiglio Comunale, sulle modifiche da apportare dalla posa in acqua delle boe. Ormeggi che, viste le scadenze imposte dal Pnrr che probabilmente vedranno un rinvio dalle scadenze (da giugno 2025 a giugno 2026), si stanno continuando a posizionare in mare. Ma, come detto, è molto probabile che le boe saranno resi efficaci in maniera preponderante dentro le acque protette, mentre gli specchi esterni vedranno meno ormeggi con priorità dedicate alle imbarcazioni più grosse.

Empoli – Cagliari, Forza Italia: “Aprite le porte ai tifosi rossoblu”

CAGLIARI – “Aprite le porte ai tifosi rossoblù”. E’ l’appello di Alessandro Serra, segretario cittadino di Forza Italia, che stigmatizza la decisione della società toscana di impedire l’acquisto dei biglietti a tutti i residenti in Sardegna. “Si tratta di una scelta gravemente discriminatoria, del tutto immotivata – prosegue Serra-, che deve essere immediatamente cancellata dalle autorità competenti. Chi affronta le note difficoltà per raggiungere la penisola per esprimere la propria fede calcistica merita il massimo rispetto e non deve essere ulteriormente penalizzato da messe al bando ignobili, incompatibili – ha concluso Serra- con lo spirito sportivo e con il buon senso”.

“Con grande sdegno e indignazione, denunciamo l’ennesima decisione arbitraria del CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive), che ha vietato ai residenti in Sardegna la trasferta per assistere alla partita tra Empoli e Cagliari. Una misura, ingiusta e discriminatoria, giustificata con presunte ragioni di sicurezza pubblica che non trovano fondamento reale.
I tifosi sardi sono da sempre esempio di passione e correttezza, e non meritano di essere privati del diritto di seguire la propria squadra. Il divieto imposto rappresenta una palese limitazione della libertà di movimento e penalizza un’intera comunità senza alcuna motivazione concreta.
Chiediamo che venga fatta chiarezza sui criteri adottati per questa decisione e che si metta fine a queste restrizioni ingiustificate che colpiscono solo i veri appassionati di calcio. Non si può continuare a criminalizzare i tifosi con provvedimenti sommari che danneggiano lo sport e il suo spirito di aggregazione. Invitiamo le istituzioni competenti a rivedere immediatamente questa scelta assurda e a garantire ai tifosi del Cagliari il diritto di sostenere la propria squadra, come accade per qualsiasi altra tifoseria in Italia. Il calcio è passione, condivisione e libertà. Questa è una limitazione chiaramente immotivata”, cosi il consigliere regionale, sempre di Forza Italia, Piero Maieli.