Alghero, studenti dell’IPSAR al corso di “Analisi Sensoriale”

ALGHERO – Mercoledì̀ 19 febbraio ha preso il via il progetto di Analisi Sensoriale, come strumento di valorizzazione dei prodotti di acquacoltura, realizzato in collaborazione con i ricercatori di Porto Conte Ricerche.

L’obiettivo principale del progetto formativo è quello di dotare i discenti degli strumenti teorici e pratici che consentano loro di saper riconoscere i prodotti locali e valutarne i parametri di qualità per la loro adeguata valorizzazione. L’analisi sensoriale è la scienza adottata per valutare gli attributi organolettici di un prodotto mediante i sensi. Si tratta di un metodo scientifico che si avvale di competenze statistiche, usato per risvegliare, misurare, analizzare e interpretare delle risposte a stimoli percepiti dagli organi di senso durante la valutazione di prodotti tramite i sensi della vista, dell’olfatto, del tatto, del gusto e dell’udito usati come strumenti di rilevamento che inviano i segnali al cervello per essere valutati.

Il corso consentirà ai partecipanti di sviluppare le necessarie conoscenze sulle potenzialità dei propri organi di senso e sull’importanza dell’approccio sensoriale. Il percorso formativo porterà alla realizzazione di una coscienza professionale caratterizzata dalla motivazione, dalla disciplina necessaria nel lavoro di gruppo e dalle capacità di analisi dei corsisti. Il progetto, che coinvolge i docenti di scienza dell’alimentazione, di laboratorio di enogastronomia, di matematica, si inserisce nell’ottica della valorizzazione delle produzioni ittiche locali da sempre orientate all’ottenimento di prodotti di qualità ed è rivolto agli studenti del 4° anno, indirizzo Cucina, degli Istituti Professionali per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Alghero che saranno chiamati a proporre e valorizzare, con le proprie ricette, nel prossimo futuro, questi prodotti ai loro clienti.
Le attività si svolgeranno nei locali della sala “Dacrema” dell’IPSAR di Alghero, dal 19 febbraio al 19 marzo con cadenza settimanale dalle ore 08:30 alle 13:30.

Cagliari, Giunta Zedda: istituzione Laboratorio di ecologia urbana

CAGLIARI – Lecis Cocco Ortu: “Intendiamo stimolare la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini nella trasformazione della città”. Andreozzi: “Opportunità per le nostre scuole”.
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione del Laboratorio di ecologia urbana

La Giunta comunale di Cagliari ha approvato, martedì 18 febbraio, la deliberazione per l’istituzione del “Laboratorio di ecologia urbana”, un innovativo strumento progettato per coinvolgere la comunità nella cura e nella rigenerazione della città. Questa iniziativa, insignita del “Premio Luigi Crespellani” della Regione Sardegna, ha ottenuto un finanziamento di 50 mila euro per sostenere progetti che promuovono la collaborazione, la partecipazione e un ambiente urbano sostenibile e inclusivo.

“Con il Laboratorio di ecologia urbana intendiamo stimolare la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini nella trasformazione della città”, ha dichiarato l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu.

“Abbiamo iniziato il percorso di coinvolgimento con gli incontri nei quartieri per il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc) e oggi individuiamo uno spazio fisico simbolico in cui vi sarà la sede dell’ufficio del Piano. Vogliamo che questo spazio diventi un motore di innovazione e un laboratorio di idee, in memoria dell’illustre urbanista professore Enrico Corti, a cui lo intitoleremo in segno di riconoscimento per il suo prezioso contributo. La collaborazione con l’Università e la scelta della Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164, rappresentano la volontà di coinvolgere in particolare i giovani e gli studenti che già oggi frequentano uno spazio cittadino, che attraverso il sistema bibliotecario stiamo rilanciando come centro vitale e generativo a disposizione di tutte e tutti”, concluso l’assessore Lecis Cocco Ortu.

Il Laboratorio avrà dunque sede presso la MEM – Mediateca del Mediterraneo e sarà un punto di riferimento per cittadine, cittadini e associazioni, offrendo un luogo di confronto e partecipazione sui temi cruciali come la rigenerazione urbana, le relazioni con gli ecosistemi naturali, la gestione ambientale e l’emergenza abitativa. Lavorerà in sinergia con LabMet, l’agenzia urbana della Città metropolitana di Cagliari e con i comuni limitrofi di Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato ed Elmas, creando una rete di collaborazione per affrontare le sfide comuni.

“Il ruolo di LabMet, come agenzia urbana della Città Metropolitana di Cagliari, è fondamentale per garantire un efficace coordinamento e un coinvolgimento sovracomunale nella realizzazione del Laboratorio di ecologia urbana. Con queste premesse, intendiamo rafforzare la cooperazione tra i vari Comuni e favorire un dialogo costruttivo per affrontare in modo integrato le sfide della rigenerazione urbana”, ha aggiunto Stefano Atzori, delegato alla Pianificazione strategica della Città metropolitana. “LabMet non solo faciliterà la condivisione di idee e progetti, ma si impegnerà anche a creare sinergie tra le diverse realtà locali, assicurando che ogni iniziativa rifletta le esigenze e le aspirazioni delle comunità”.

Nei primi anni di attività, il Laboratorio attiverà un osservatorio di rigenerazione urbana, finalizzato a monitorare e promuovere progetti di trasformazione del territorio. Saranno organizzati tirocini, premi per tesi di laurea, attività di formazione e attività di coinvolgimento della comunità, e promuoverà una mostra dal titolo “Città urgenti – Progetti urbani per risolvere i problemi della contemporaneità”, che si terrà in sinergia con diversi Comuni sardi impegnati nella redazione del proprio piano urbanistico, per offrire spunti di riflessione e dialogo sulla città che vogliamo.

Il progetto non solo contribuirà alla crescita sostenibile di Cagliari, ma in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica istruzione, destinerà anche risorse per l’organizzazione di un concorso “Adotta un parco”, invitando le scuole dei Comuni coinvolti a presentare idee per la cura e la valorizzazione degli spazi verdi.

“Il Laboratorio di ecologia urbana rappresenta un’opportunità per le nostre scuole di diventare protagoniste attive nella cura del territorio. Attraverso il concorso di idee vogliamo coinvolgere i nostri studenti nella cura degli spazi verdi del proprio quartiere, stimolando in loro un senso di responsabilità e appartenenza alla comunità”. Così l’assessora alla Pubblica istruzione, Giulia Andreozzi. Perché, “investire nell’educazione ambientale significa formare cittadine e cittadini consapevoli e attivi, pronti a mettere in atto idee innovative per costruire una Cagliari più verde e vivibile anche per le generazioni future”.

“Abbiamo iniziato un percorso improntato a dare ad Alghero un orizzonte più ampio”

ALGHERO – “Fabri Fibra sarà uno dei grandi nomi che farà parte della straordinaria stagione dei concerti nella Riviera del Corallo; si aggiunge alla lista dei già annunciati ufficialmente Brunori SAS, Cristiano De Andrè, con la tappa del tour De Andrè canta De Andrè, Alfa, a comporre un calendario intenso già confermato che certamente sarà all’altezza delle aspettative e con grandi nomi che ancora non possono essere ufficializzati prima che gli stessi artisti annuncino i rispettivi tour. Lo spiega il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, impegnato insieme a Elisa Finetti e Roberto Fiori, membri del Cda, alla composizione di un programma di eventi di grande spessore in vista dell’avvio della stagione”, cosi dall’ufficio stampa del Comune di Alghero.

“È questo solo uno dei tasselli che impreziosiscono il programma degli eventi al quale la Fondazione sta lavorando con il contributo delle tante associazioni culturali e di spettacolo e grazie al contributo fondamentale dell’Assessore Regionale del Turismo Franco Cuccureddu – afferma – nel frattempo la Fondazione sta impegnandosi alle diverse e imminenti manifestazioni che permetteranno di destagionalizzare. Ad iniziare dal Carnevale – prosegue il presidente della Fondazione Alghero – per la prima volta grazie alla partecipazione al Bando per il Carnevale, si dovrebbe riuscire a reperire 45.000 euro dalla Regione parte dei quali verrà investita in marketing internazionale. Intanto abbiamo diffuso tra le maggiori città della Sardegna il Carnevale di Alghero che per la prima volta arriverà in Piazzale della Pace: l’intento, infatti, e visto che il nostro Carraixali segue il Carnevale Ambrosiano, è quello di far diventare il nostro carnevale il più importante carnevale dei bambini in Sardegna. La promozione è già iniziata a livello regionale con i passaggi nelle emittenti televisive e con una campagna di affissioni nelle maggiori città sarde. E poi la Settimana Santa, con la partecipazione al bando specifico indetto dall’Assessorato Regionale al Turismo da cui pensiamo di ottenere ulteriori 45.000 euro da investire anche questa volta con una quota volta in marketing , focalizzando l’attenzione sui territori collegati con l’aeroporto di Alghero e sponsorizzando “Alghero tutto l’anno”.

“L’obiettivo è quello di creare un brand riconosciuto in grado di attrarre l’attenzione nazionale e internazionale per richiamare turismo anche fuori dalla stagione balneare”. Grande attenzione anche per gli eventi sportivi e all’innalzamento del livello di attenzione internazionale. A fine Maggio la città ospiterà la tappa italiana del World Triathlon Championship Series. Previste 400 presenze, con i migliori atleti del mondo che si sfideranno nel nostro scenario naturale inimitabile”.

“Fondazione e Comune parteciperemo inoltre al Bando per Sant Joan e al Bando Grandi Eventi (Possibilità di finanziamento fino a 300.000 da parte della Regione) mirati alla destagionalizzazione, e a creare le condizioni affinché Alghero possa offrire motivi per essere visitata anche a Ottobre, Novembre, Febbraio, Marzo. E inoltre, per la prima volta la Fondazione auto-produrrà due eventi: la Comedy Night con gli artisti di Colorado e Zelig e la serata del Musical Walt Disney dedicata ai bambini che verrà lanciato il giorno della sfilata di Carnevale. Questo e molto altro ancora, in attesa delle proposte che scaturiranno dall’avviso pubblico rivolto alle associazioni per comporre un calendario estivo di spessore, fatto di qualità, identità, cultura e spettacolo”.

“Abbiamo iniziato un percorso improntato a dare ad Alghero un orizzonte più ampio che guarda alla valorizzazione delle enormi potenzialità – conclude Porcu – che possono fungere da elemento trainante anche per guardare oltre l’estate. Contiamo di centrare questo obiettivo con la collaborazione di tutti”.

Nella foto Graziano Porcu

Porto Torres, Consiglio aperto: “Ora basta, venga nominato il presidente dell’Asinara”

PORTO TORRES – La prolungata e ingiustificata gestione commissariale del Parco Nazionale dell’Asinara sta compromettendo il pieno sviluppo delle attività e degli obiettivi per cui l’Ente è stato istituito.
Il Comune di Porto Torres, nel corso del Consiglio comunale convocato in seduta aperta martedì 18 febbraio, ha ribadito l’urgenza non più rinviabile della nomina di un Presidente, figura chiave per il coordinamento delle iniziative di tutela, valorizzazione e sviluppo sostenibile di uno dei più importanti gioielli naturalistici del nord Sardegna. Durante i lavori sono state analizzare le diverse criticità derivanti dall’assenza del Presidente e degli organi direttivi dell’Ente che meritano ragionevole dignità istituzionale e dalla cui operatività dipende la piena efficacia di leggi, statuti e regolamenti. Presenti all’assemblea anche gli operatori del Parco che rischiano di subire pesanti ripercussioni sulla programmazione della prossima stagione turistica e per i quali l’esigenza primaria è quella di ottenere le necessarie autorizzazioni per portare avanti le rispettive attività.
L’obiettivo principale della seduta è stato quindi quello di ascoltare le loro istanze e di sollecitare un cambio di rotta nella governance dell’Asinara, promuovendo azioni congiunte e una collaborazione sinergica tra tutti gli attori del territorio.

In cima alle priorità indicate nell’ordine del giorno unitario, predisposto da tutti i consiglieri e illustrato dal Presidente del Consiglio comunale Franco Satta, vi è la proposta di attivare tutte le iniziative a sostegno della legittima pretesa di interrompere la lunga e ingiustificata gestione commissariale dell’Ente Parco. Nel documento, l’amministrazione turritana evidenzia, inoltre, la necessità che la valorizzazione ambientale, turistica ed economica dell’isola abbia come decisivo impulso la stretta cooperazione tra enti pubblici, istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria. Si sollecita, inoltre, l’avvio di percorsi comuni di analisi e di studio su temi strategici per elaborare misure concrete di sostegno e di rilancio delle attività produttive e per studiare interventi mirati ad accrescere l’accoglienza e la sicurezza dei porti.
Il Consiglio comunale ha riaffermato con forza l’esigenza che venga riconosciuto il diritto delle comunità che si affacciano sul Golfo dell’Asinara a vedere rispettate e attuate le finalità per cui l’Ente Parco è stato istituito e ha rinnovato l’impegno dell’amministrazione turritana a programmare e promuovere, in accordo con tutte le realtà istituzionali e sociali del nord ovest Sardegna, tutte le azioni necessarie a garantire un futuro di crescita e tutela ambientale dell’Asinara.

«Il Consiglio comunale è una cassa di risonanza delle istanze del territorio – ha sottolineato il sindaco Massimo Mulas rivolgendosi agli operatori – e oggi lo abbiamo convocato proprio per ascoltare e dare voce alle vostre necessità. La più urgente è quella di ottenere le autorizzazioni indispensabili per portare avanti le vostre attività e mi impegnerò per chiedere che vengano concesse in emergenza nella speranza che si comprenda che fare un danno a voi, significa arrecarlo all’economia dell’intero territorio. Quanto al governo dell’isola vorremmo ascoltarvi anche per richiedere una nuova forma di governo dato che quella attuata negli ultimi 29 anni si è mostrata totalmente inefficace».

Il primo cittadino ha ribadito che il modello più virtuoso potrebbe essere la costituzione di un Consorzio territoriale formato da tutti i Comuni che insistono sul Golfo dell’Asinara e con a capo la Regione.

Alghero, 16enne aggredito a Sant’Agostino: fatto gravissimo, indaga la Polizia

ALGHERO – Non si placa la scia di gravi fatti di cronaca che stanno avvenendo ad Alghero. Ultimo, in ordine di tempo, l’aggressione di un ragazzino a Sant’Agostino. Secondo le ricostruzioni, alla richiesta di qualche spicciolo il 16eene, che transitava nel popoloso quartiere, ha risposto di non avere niente in tasca. Poi, dopo aver continuato il suo percorso, è stato aggredito alle spalle, preso a calci e a pugni sulle scalinate della piazza da un perfetto sconosciuto.

Il gravissimo episodio è avvenuto, intorno alle 17, dunque in pieno giorno si trovava nel quartiere di Sant’Agostino. Mentre il giovane stava percorrendo le scalinate che dividono le due piccole piazze del rione popolare, un uomo lo avrebbe fermato, voleva dei soldi, ma lui ha tirato dritto. A quel punto gli è giunta una forte pedata sulla schiena e poi pugni in pieno viso. Il minore ha pure tentato di difendersi, colpendo a sua volta il suo assalitore. Infine è riuscito a scappare e a chiedere aiuto. La terribile avventura serata si è chiusa in ospedale. Qui è stato medicato, accompagnato dai genitori e pii è stata presentate una denuncia alla polizia.

Mozione salva-Todde, “Doppia morale dei 5 Stelle, mai visto un conflitto con lo Stato per le poltrone”

ALGHERO – “La doppia morale dei 5 Stelle: il rispetto delle regole, delle procedure, della trasparenza, valgono solo per gli altri. Loro sono al di sopra di tutto e di tutti”, cosi l’ex-presidente del Consiglio Regionale e capogruppo comunale della Lega Michele Pais che continua “il voto della maggioranza della sinistra-pentastellata che solleva un conflitto tra organi dello Repubblica e che disconosce la competenza del Collegio elettorale presso la Corte d’appello di Cagliari, è un fatto gravissimo”.

“Non si tratta dell’impugnazione che la (ex) Presidente Todde ha legittimamente proposto in Tribunale.
Qua è l’intero Consiglio regionale che solleva un conflitto con lo Stato. Non penso ci siano precedenti”.

Nella foto la Giunta Regionale di PD, Sinistra e 5 Stelle

Alghero, eventi e promozione, Mulas: “Troppo silenzio, poca condivisione e molti ritardi”

ALGHERO – “La Programmazione per il Futuro di Alghero cittàturistica: Una Necessità Immediata per il Settore Turistico e Commerciabile. A sette mesi dall’insediamento della nuova Giunta e a quattro mesi dal rinnovato CDA della Fondazione Alghero, è essenziale interrogarsi su una questione cruciale per il futuro della nostra città: la programmazione tempestiva e strategica delle attività turistiche, commerciali e degli eventi.

In campagna elettorale e nelle dichiarazioni degli ultimi mesi, sono state annunciate importanti novità per il settore degli eventi e della promozione turistica. Tuttavia, a meno di due mesi dall’avvio della stagione turistica, ancora non sono state rese note le linee guida precise per gli eventi e le manifestazioni che dovrebbero caratterizzare la primavera e gli eventiestivi. È fondamentale comprendere cosa si sta progettando per i prossimi mesi, in particolare per incentivare l’apertura anticipata di strutture ricettive, ristoranti e negozi e chioschi, già nei periodi di bassa stagione. Questo non solo per rispondere alle esigenze dei residenti, ma per attrarre flussi turistici anche da mercati esteri.

Alghero è una città con una vocazione turistica forte e radicata. I turisti, le famiglie e le imprese locali si aspettano di poter pianificare le loro attività fin dall’inizio dell’anno, per massimizzare i risultati in termini di flussi turistici e generare un impatto positivo sull’economia locale. La programmazione anticipata non è solo una questione di marketing, ma è un’azione strategica che coinvolge tutti i settori dell’amministrazione comunale, dalla cultura al commercio, fino al settore dei trasporti e dei collegamenti internazionali.

In un momento in cui i collegamenti aerei con Parigi e altre città europee si fanno più stretti, è necessario agire con tempestività e visione, al fine di valorizzare queste opportunità di mercato. La promozione della città deve essere capillare, raggiungere anche il pubblico locale e regionale, per garantire che Alghero diventi un punto di riferimento per i turisti non solo durante l’alta stagione, ma durante tutto l’anno.

Non è più tempo di rinviare la programmazione degli eventi e delle manifestazioni. Famiglie, turisti, imprese locali e residenti hanno il diritto di sapere da subito cosa si sta preparando per il futuro di Alghero, non solo a partire da maggio, ma fin da inizio anno. Solo con una visione chiara, condivisa e con un piano di azione ben definito, potremo non solo allungare la stagione turistica, ma renderla continua e sostenibile, capace di coinvolgere tutti i soggetti locali, promuovendo benessere e crescita economica.

Rivolgiamo, dunque, un invito alla Fondazione Alghero e agli attori coinvolti, affinché vengano forniti riscontri concreti e tempestivi, definendo le azioni necessarie per rafforzare la nostra città come destinazione turistica di riferimento, a partire da un calendario chiaro di eventi e iniziative che possano supportare, anche nei mesi meno affollati, il nostro settore ricettivo e commerciale”

Christian Mulas
Capogruppo di Orizzonte comune

Parcheggi ospedali: via libera, ma urgono nuove aree. Abbanoa, Mulas a Cacciotto: “No ai pignoramenti”

ALGHERO – Nella seduta consigliare di ieri, oltre ad essere stato approvato l’ordine del giorno della maggioranza che disciplina il pagamento della sosta nei due ospedali cittadini escludendo operatori sanitari e fruitori degli ospedali, con soli 13 voti a favore e 5 astenuti, ricordando ancora che è tutt’ora indispensabile e urgente creare dei nuovi posti auto alla luce anche delle diverse “aree di cessione” e altre disponibili per il Comune, a pochi metri dagli ospedali, sono state discusse alcune importanti interrogazioni riguardanti l’acquisizione dei terreni di Punta Giglio, in cui il consigliere Tedde (Fi) a fronte della replica dell’assessore Daga si è dichiarato insoddisfatto sottolineando alcuni aspetti della vicenda ritenuti “da chiarire e obliqui”.

A seguire occhi puntati su una questione che si trascina da quasi mezzo secolo, a certificare quanto ancora Alghero vada avanti, troppo spesso, per motivi diversi e anche obbligati (vedi l’assenza del PUC , PUL e Piano del commercio), guardando dallo specchietto retrovisore. A puntare sul tema della lottizzazione di Calabona è stato il consigliere Cocco (Fdi) a cui ha risposto l’assessore Corbia, Anche in questo caso, l’esponente di opposizione ha ritenuto non esaustiva la replica della Giunta Cacciotto.

E proprio il sindaco ha risposto all’ultima interrogazione di ieri presentata dal consigliere Mulas (Oc). In questo caso si è ritornato a parlare dell’atteggiamento ritenuto aggressivo della neo-gestione di Abbanoa targata Amministrazione regionale Todde. “Ringrazio il Sindaco per la replica e ritengo positivo che abbia incontrato il presidente di Abbanoa, ma non è così che si risolve il problema dei conto correnti di molti algheresi pignorati dall’ente regionale, un’azione del tutto spropositata, esagerata e che va contro la tanta decantata volontà di stare al fianco delle famiglie e imprese, chiediamo subito la messa in atto di un tavolo di confronto”, ha chiuso Mulas.

Nella foto il Consiglio Comnunale di ieri

Scuola Sant’Agostino, progetto per la mensa

ALGHERO – L’importante partecipazione alle misure del PNNR ( Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) del settembre scorso, produce risultati. La Giunta prosegue nel processo di riqualificazione delle strutture scolastiche cittadine. La misura sulla quale il Sindaco Raimondo Cacciotto ha dato priorità è infatti quella delle scuole, con un importante segnale di attenzione nei confronti della Scuola primaria e Infanzia “Sant’Agostino”, Istituto comprensivo n.3 di via Grazia Deledda. Il flusso finanziario intercettato è quello della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, che porta in dote la somma di 750 mila euro. Nei giorni scorsi la Giunta, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro, ha approvato il DIP ( Documento di Indirizzo alla Progettazione) per i “Lavori di ampliamento per la realizzazione di una mensa scolastica nella scuola primaria e infanzia Sant’Agostino in via Grazia Deledda”.

Il progetto riguarda l’estensione del plesso scolastico per la realizzazione di nuovi locali da adibire al servizio mensa, con nuovi spazi da ampliare ricadenti all’interno di aree di proprietà comunale adiacenti all’Istituto, per complessivi 312 mq. Allo stato attuale, infatti, il plesso scolastico è privo di un locale mensa e l’intervento progettuale vuole fornire un’area indispensabile per gli studenti. “L’obbiettivo – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – è quello di migliorare la qualità della vita scolastica e garantire la dotazione di strutture adeguate allo svolgimento delle attività”. L’opera sarà caratterizzata da un volume in dislocato nel terreno pertinenziale adibito a giardino. La mensa ed i relativi spazi correlati, sono stati pensati tenendo conto del fabbisogno indicato dalla dirigenza scolastica inerente i commensali e dimensionato per consentire, se possibile, anche la non turnazione. “La soluzione progettuale prevista – spiega l’Assessore Marinaro – prevede l’accesso alla mensa dalla scuola ma anche dall’esterno, attraverso le aperture vetrate che consentiranno un’illuminazione e ventilazione naturale degli spazi”. Secondo le tempistiche dettate dalla normativa, il progetto va ora verso la fase della fattibilità tecnica ed economica e verso l’elaborato definitivo. Seguirà assegnazione delle opere la cui conclusione è stabilita al 31/3/2026.

“Mozione salva-Todde molto grave: vuole difendere l’indifendibile, pronti al voto”

CAGLIARI – lI Centrodestra “non ha nulla da spartire con la decisione della maggioranza di sollevare il conflitto di attribuzione con lo Stato” contro l’ordinanza di decadenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, quanto alla mozione approvata questa mattina “è grave nel metodo e nel merito”, cosi viene riportato dall’agenzia Ansa Sardegna riguardo la conferenza stampa di questo pomeriggio riguardo la mozione, definita, “salva – Todde” voluta e approvata dalla maggioranza composta da Partito Democratico, Liste per la Todde, 5 Stelle e Progressisti.

“Un tentativo di prendere tempo davanti al rischio di nuove elezioni, ma noi siamo prontissimi a tornare al voto, anzi ci auguriamo a questo punto che avvenga quanto prima perché questa legislatura, oggi lo possiamo certificare, non è mai iniziata”. Lo ha detto il capogruppo di FdI Paolo Truzzu. “Questa ‘mozione magica’ serve solo a difendere l’indifendibile, non si può continuare a negare che il pasticcio lo hanno creato loro”, sottolinea Piero Maieli per Forza Italia.

Due gli elementi,, ricorda l’agenzia Ansa, per cui il centrodestra, che non ha mai ricevuto input da parte della maggioranza per trattare su una eventuale modifica del testo e che comunque non lo avrebbe fatto, ritiene irricevibile il documento con cui si impegna la Giunta ad appellarsi alla Corte costituzionale: il passaggio sul ripristino della legalità, contenuto nel testo stesso, e il tentativo della presidente di sottrarsi ad un giudizio. Per Umberto Ticca (Riformatori), si tratta di un “tentativo di disconoscere regole che da oltre trent’anni vigilano sulla funzione delle istituzioni”.

Antonello Peru (Sardegna al centro 20Venti) insiste: “la presidente, come tutti, deve affrontare le aule ordinarie e non dribblarle con la Corte costituzionale”, mentre Franco Mula (Fi) non ha dubbi: “Todde avrebbe dovuto essere presente in Aula e prendersi la responsabilità di un provvedimento imperfetto e pericoloso”. Alice Aroni (Udc), infine, avverte: questo ricorso alla Consulta “sarà sicuramente rigettato, anche perché contiene accuse gravi a un organo dello Stato”. Per tutti comunque, non era necessario che il Consiglio “votasse un documento che la Giunta aveva tutto il diritto e le competenze per adottare da sola”.