Banchetto Sardara, Lega assente. Chiesti i nomi

CAGLIARI – “In una situazione delicata come quella che attualmente viviamo, con l’isola che si accinge ad essere relegata in zona rossa per due settimane, riteniamo quanto mai sconveniente che a infrangere le regole siano proprio chi dovrebbe dare il buon esempio.” Ad affermarlo in una nota stampa il capogruppo in Consiglio Regionale Lega Salvini Sardegna

“Ci dissociamo da tali atteggiamenti e ci teniamo a precisare che nessuno dei Consiglieri e Assessori appartenenti al nostro gruppo politico era presente al pranzo che tanto giusto sdegno ha suscitato. A  giudicare il comportamento saranno poi gli organi competenti, nei quali nutriamo massima fiducia.” Conclude il leghista. Intanto dal web molte persone chiedono che vengono resi noti i nomi delle persone presenti.

169 anni della Polizia di Stato

—NUORO – Oggi la Polizia di Stato celebra il 169° Anniversario dalla sua fondazione; quest’anno la ricorrenza assume particolare significato in quanto coincide con i quarant’anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 121 del 1981 che ha trasformato il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza nella Polizia di Stato e ha ridisegnato l’intero assetto dell’Amministrazione della pubblica sicurezza. Quarant’anni di storia al servizio delle comunità che ha portato la Polizia di Stato ad essere una forza di polizia moderna, democratica e ad ordinamento civile.

Una legge, quella del 1981, a suo tempo discussa e controversa poiché introduceva, tra l’altro, l’addio alle stellette ed anche la sindacalizzazione. Due aspetti che preoccupavano la pubblica opinione poiché si temeva che una polizia sindacalizzata senza più stellette e disciplina non sarebbe stata in grado di svolgere i propri compiti in modo affidabile.

Un altro punto caratterizzante della legge fu la piena partecipazione delle donne: la 121 infatti permise il pieno riassorbimento del vecchio Corpo della polizia femminile, che fino a quel momento aveva rivestito un ruolo marginale e limitato ad incarichi specifici che riguardavano il contrasto dei reati nei confronti di donne e bambini, reati contro la moralità pubblica e a sfondo sessuale. Sovente le donne venivano impiegate per la tutela del lavoro minorile e per il contrasto all’evasione scolastica.

La legge di riforma garantì alle poliziotte lo stesso trattamento economico, le stesse possibilità di carriera degli uomini consentendogli di accedere ai massimi vertici dell’Istituzione. 

Questa “rivoluzione” aprì la strada all’ingresso delle donne in tutte le forze armate e segnò la fine dell’eguaglianza condizionata dalle attitudini di genere.

Per 40 anni la parola d’ordine per la Polizia è stata, e continua ad essere, “Servizio”. Essere dunque al servizio del Paese, tutelando le comunità, ieri come oggi, dando così corpo e significato al claim che oggi contraddistingue la Polizia di Stato: #essercisempre.

Le restrizioni imposte dalla contingenza pandemica hanno limitato la celebrazione di questa giornata alla sola deposizione di una corona dinanzi al monumento ai Caduti da parte del Questore Alfonso Polverino alla presenza del Vice Prefetto di Nuoro Luca Dessì. Sono stati comunque diffusi i dati dell’attività dello scorso anno; tra i fatti di maggior rilievo si registrano 3 omicidi e 5 tentati omicidi, 16 rapine,  845 furti, nr 841 truffe e frodi informatiche.

Il controllo del territorio ha assunto carattere preminente anche in ragione dell’emergenza pandemica che ha visibilmente condizionato la mobilità sul territorio.

In tale ambito un impegno particolare è stato profuso dal personale dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sovente supportato nei servizi specifici di controllo del territorio dal personale del Reparto Prevenzione Crimine.

Non si è trattato solo di garantire il rispetto della legge, ovvero di porre in condizione di non nuocere coloro i quali hanno arrecato pregiudizio alla sicurezza, ma è stato svolto un compito più oneroso ed orientato alla prossimità verso la cittadinanza.

La Sala Operativa ha ricevuto e gestito nr. 5.582 richieste di intervento pervenute sulla linea 113.

Tra gli impegni di soccorso pubblico si deve ricordare quello legato all’alluvione che ha colpito la comunità di Bitti; il personale della Polizia di Stato è intervenuto nell’immediatezza in soccorso della popolazione gestendo la calamità e ha evitato ulteriori conseguenze più gravi per i cittadini, collaborando attivamente con le squadre di soccorso.

Per quanto attiene l’attività di repressione le Volanti hanno proceduto all’arresto di 10 persone mentre 115 sono state le denunce in stato di libertà.

La Squadra Mobile ha concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione dei reati di genere, ed in particolare delle rapine in ambito provinciale con diramazioni regionali e della produzione e traffico degli stupefacenti.

In proposito si ricordano le due ultime operazioni appena concluse; quella in collaborazione con gli omologhi uffici investigativi regionali, che ha permesso di fare luce sulle rapine in danno dei furgoni portavalori e quella al Caveau di Sassari con l’individuazione dei responsabili che ha consentito di sgominare una pericolosa organizzazione criminale.

Altra importante operazione ha riguardato invece un’organizzazione dedita alla produzione ed al traffico degli stupefacenti operante tra Ottana e Macomer con il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

La Digos ha costantemente seguito e monitorato tutte le manifestazioni che hanno interessato la provincia di Nuoro; ha altresì rivolto attenzione agli stranieri che hanno trascorso il periodo di trattenimento amministrativo all’interno del Centro di Permanenza e Rimpatri di Macomer.

L’ufficio misure di prevenzione della Divisione Anticrimine ha svolto attività di controllo e accertamento nei confronti di coloro che per la loro pericolosità sociale potevano essere destinatari di una misura di prevenzione.

In tale ambito il predetto sono stati adottati 158 avvisi orali, 19 fogli di via obbligatori, 16 ammonimenti in materia di Stalking e codice rosso.

L’ufficio minori ha svolto attività di raccordo e collaborazione con i servizi sociali dei comuni della Provincia di Nuoro per il collocamento dei minorenni in difficoltà presso appositi istituti di accoglienza predisposti dal Tribunale per i minorenni.

La Divisione della Polizia Amministrativa, oltre alle attività ordinarie in materia di passaporti, licenza di esercizi pubblici, infortuni sul lavoro, armi/materiale esplodente e relativo contenzioso, ha effettuato 72 controlli di esercizi pubblici sanzionando 22 titolari, ha rilasciato 342 licenze di porto d’armi  e 765 passaporti.

L’Ufficio Immigrazione ha gestito da un punto di vista amministrativo 2807 stranieri di cui 300 minori; nello scorso anno sono stati espulsi 171 cittadini stranieri e 9 cittadini comunitari sono stati allontanati dal territorio nazionale.

Di particolare rilievo è stata l’attività svolta dal personale dipendente in ragione del considerevole numero di migranti ospiti dei centri di accoglienza S.P.R.A.R. ubicati nel territorio di questa provincia ove sono alloggiati 95 stranieri di diverse etnie.

I Commissariati di Pubblica Sicurezza di Siniscola – Ottana – Orgosolo – Macomer – Gavoi – Tortolì – Lanusei hanno vigilato efficacemente il territorio, contribuendo a numerosi servizi predisposti per il rispetto delle norme comportamentali anti COVID-19.

Sono state inoltre vigilate numerose persone sottoposte a misure di prevenzione ed agli arresti domiciliari.

I Dirigenti dei Commissariati hanno anche affiancato i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale nel corso di vasti incendi che hanno lambito villaggi turistici siti nella provincia partecipando attivamente con la struttura di soccorso.

Sotto il coordinamento degli uffici provinciali di Polizia Giudiziaria hanno concluso attività investigative che hanno fatto luce su atti intimidatori nei confronti di amministratori pubblici; di rilievo anche quella di contrasto alle produzione e vendita degli stupefacenti.

La Sezione Polizia Stradale con i Distaccamenti di Bitti – Laconi – Lanusei – Macomer – Orosei – Siniscola ha significativamente incrementato il numero di pattuglie impiegate nei servizi di Controllo del Territorio, oltre che nei servizi di specifica competenza.

Sotto il profilo dell’attività di Polizia Giudiziaria è stata fatta piena luce su una truffa in danno di utenti da parte di un concessionario che ha venduto autovetture ai clienti taroccando i contachilometri delle auto.

La Polizia Postale ha operato nel settore di specifica competenza svolgendo attività delicate su reati informatici e pedopornografici, truffe online, bullismo e cyberbullismo.

Riepilogando i dati numerici di maggiore rilievo si segnalano:

– Arresti effettuati 70
– Denunciati a piede libero 797
– Avvisi orali 158
– Ammonimenti 16
– Armi sequestrate 12
– Droga sequestrata del tipo marijuana 900Kg
– Verbali codice della Strada 11660
– Patenti ritirate 827

Ponte Serra, Pirisi: ritardo lavori, urge Commissione

ALGHERO – “Siamo ormai al 4°mese dalla consegna lavori per il ripristino del Ponte Serra i canonici 45 giorni lavorativi sono passati da tempo, il ritardo sulla tabella di marcia, ci sta e fa parte degli imprevisti,  considerati i  tempi, con il  Covid che non molla,  si sopportano maggiormente, ma osservando dall’esterno il cantiere (per ovvia impossibilità a verificare da vicino) si nota un forte ritardo nei tempi di realizzazione dell’opera”. Cosi il capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi in considerazione dei lavori dell’infrastruttura attesa da anni. 

“Non vorremmo che anche questa opera pubblica facesse la fine di altre (vedi piscina, o inizio lavori casa per anziani solo per citarne alcune), dove l’amministrazione non riesce a far ultimare i lavori e neanche a farle partire. Chiederò all’assessore Peru e alla Presidente della Commissione lavori pubblici Monica Pulina una convocazione urgente della Commissione e se il caso un sopraluogo al cantiere, per capire cosa sta ritardando i lavori e se gli abitanti della zona e le aziende presenti, potranno almeno per il mese di giugno riprendere a percorrere quella strada”.

Alghero, picco contagi: basta proclami, più controlli

ALGHERO – “208 positivi, questo il dato ufficiale oggi in Alghero”. Cosi i consiglieri di opposizione Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi riguardo la crescita di contagi in città. “In città dall’inizio dell’epidemia non era mai stato registrato un dato ufficiale così alto e così preoccupante, considerata peraltro una cronica sottostima nei dati ufficiali”.

“Ora bisogna necessariamente incrementare la campagna vaccinale, che negli ultimi giorni ha finalmente avuto una piccola accelerazione, ma che vede ancora la Sardegna tra le ultime regioni d’Italia. Non servono selfie davanti all’hub per le vaccinazioni, ma più vaccinazioni per i cittadini, in particolare per i soggetti più a rischio. In città, inoltre, deve essere messo in piedi il sistema di controlli che chiediamo da tempo e la cui assenza è stato sicuramente tra le cause del crollo dalla zona bianca alla attuale zona rossa.  Non bastano più da tempo i generici appelli alla responsabilità, che come una cantilena il sindaco ripete spesso con scarsa convinzione, ma è necessario che in città vengano, finalmente, svolti controlli per il rispetto delle norme anti-Covid. Controlli che purtroppo in Alghero sono sempre stati pressoché assenti.”

Hub vaccinale di Alghero: Nieddu, Pais e Conoci |video

ALGHERO – Visita improvvisa da parte dell’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu negli hub vaccinali del Nord Ovest Sardegna. Tappe a Sassari, Ozieri e Alghero. Durante il controllo delle operazioni sanitarie, oltre al delegato della Giunta Solinas, anche il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, il sindaco di Alghero Mario Conoci, il commissario regionale Ares Massimo Temussi e il responsabile del presidio ospedaliero locale Gioacchino Greco.

“Le verifiche dei vertici regionali hanno palesato il buon funzionamento delle operazioni con un plauso per gli operatori sanitari, volontari e anche rappresentanti del mondo sociale che stanno prestando il loro tempo in prima linea affinchè vengano vaccinate più persone possibile in linea coi dettami del Governo, Regione, Ats e Comune”, è stato detto dai presenti. Dopo gli over 80 e i pazienti cronici, da lunedì si parte con gli under 80 e così via fino ad arrivare a tutta la popolazione adulta. Da considerare alcune mutazioni nella gestione delle varie tipologie di vaccini con Astrazeneca che, secondo direttive nazionali, pare essere più consigliato per gli over 60. Anche se, come evidenziato da Franco Locatelli, presidente del Comitato Sanitario nazionale, questo uso è solo “raccomandato”, ma non esiste alcun divieto e nemmeno serio rischio riguardo le persone con meno di 60 anni.

Covid ad Alghero, 208 contagi. Vaccini, settimana cruciale

ALGHERO – Sono attualmente  208 positivi al Covid,  248 persone in quarantena, 11 ricoveri. Sono i dati pervenuti ieri da parte dell’Autorità Sanitaria al Sindaco di Alghero Mario Conoci. “La situazione rispecchia il dato di oggi in Sardegna – commenta il Sindaco – ed è il dato della terza ondata dei contagi che segna la tendenza. Il segno che ci offre una prospettiva è quello della quarantena rispetto al precedente rilevamento: molti dei tamponi sono risultati negativi e il numero scende.

Dobbiamo continuare a tenere duro, a osservare le prescrizioni, con la consapevolezza che la campagna vaccinale è la via d’uscita. Ma bisogna accelerare con i vaccini, la prossima settimana e i giorni a seguire saranno determinanti: sono previste oltre 6.000 somministrazioni agli over 70, sarà un passo importante. Stiamo uniti e vicini ai nostri operatori sanitari, con responsabilità

Certificati anche in tabaccheria, parte il servizio

ALGHERO – Grazie ad una convenzione tra Comune e la Federazione Italiana Tabaccai, da oggi ad Alghero sarà possibile ottenere i certificati anagrafici anche in tabaccheria. Sono infatti 10 le attività del territorio che partiranno per prime al nuovo progetto che inizia oggi, 6 aprile. L’obbiettivo dell’iniziativa che l’Amministrazione ha voluto mettere in pratica, tra le prime in Sardegna, è quello di semplificare i servizi per i cittadini, anche in un momento particolare come quello attuale in cui è opportuno evitare file e recarsi nel punto abilitato più vicino a casa.

Con la collaborazione di Novares, società del gruppo FIT, Federazione Italiana Tabaccai, diverse  tabaccherie del territorio partono  in via sperimentale per il nuovo e innovativo  servizio,  nato da una convenzione siglata tra il Comune di Alghero e il Presidente della sezione provinciale della Fit, Salvatore D’Appello e il responsabile d’area massimo Farris. Le tabaccherie che offrono il servizio sono dislocate in città e nell’agro. Il nuovo servizio è stato presentato oggi dal l Sindaco Mario Conici e dall’Assessore Marco DI Gangi, da Salvatore D’Appello, alla presenza del Dirigente del Servizio Anagrafe, Alessandro Alciator.

“La collaborazione con i tabaccai è un ulteriore servizio per i cittadini che per diversi motivi  non trovano agevole recarsi in Comune, ed è importante che ciò avvenga in diverse aree della città e dell’agro” – ha sottolineato il Sindaco Mario Conoci.

“Con questa innovativa operazione, che all’inizio ci ha visti primi in Sardegna a cogliere l’opportunità, vogliamo migliorare i servizi e anche valorizzare e  supportare le attività del nostro territorio che, integrando alcuni servizi comunali, hanno la possibilità di divenire sempre più punti di riferimento per le persone, creando una rete territoriale. Il nostro comune sta puntando sempre più sull’innovazione dei servizi al cittadino e questo nuovo progetto va in questa direzione”, ha aggiunto l’Assessore Marco Di Gangi.

“Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo così anche una funzione di servizio –  ha detto Salvatore  D’Appello, presidente della Federazione Italiana Tabaccai della provincia.

 

Di seguito i certificati che saranno rilasciati dalle tabaccherie:

  • Certificato di residenza,
  • Certificato di Stato civile,
  • Certificato di stato libero,
  • Certificato di cittadinanza,
  • Certificato contestuale,
  • Certificato di residenza e Stato di famiglia,
  • Certificato di residenza, cittadinanza e stato libero,
  • Certificato di residenza e cittadinanza,
  • Certificato di Stato di famiglia e Stato civile,
  • Certificato di Stato di famiglia,
  • Certificato anagrafico di matrimonio,
  • Certificato anagrafico di unione civile,
  • Certificato di esistenza in vita,
  • Certificato anagrafico di nascita,
  • Certificato anagrafico di morte,
  • Certificato di convivenza di fatto,
  • Stato di famiglia per cittadini AIRE, Stato di famiglia e residenza per cittadini AIRE,
  • Certificato di residenza per cittadini AIRE.

 

Le tabaccherie che iniziano da oggi col servizio :

1             ALGHERO            VIA        ALESSANDRO MANZONI, 43

3             ALGHERO            VIA        ROMA, 91

8             ALGHERO            VIA        VITTORIO EMANUELE,  4

10           ALGHERO            VIA        GIUSEPPE GARIBALDI,  53/A

11           ALGHERO            VIA        ZIRRA, 12

15           ALGHERO            VIA        POLA, 13/15

16           ALGHERO            VIA        XX SETTEMBRE, 203

32           ALGHERO            VIA        GIUSEPPE PALOMBA

34           ALGHERO            VIA        I MAGGIO, 7

40           ALGHERO            VIA        DON MINZONI,33

Alghero istituisce l’Ufficio di prossimità

ALGHERO – Alghero vuole istituire l’Ufficio di Prossimità, un servizio gratuito di consulenza e informazioni per tutti i cittadini. In unione con i comuni di Ittiri, Monteleone Roccadoria, Villanova Monteleone, Romana, Uri, Olmedo, Putifigari, i centri che precedentemente costituivano il bacino di riferimento dell’ex sede di uffici giudiziari soppressi – Tribunale e Giudice di Pace –  presenterà la manifestazione di interesse al Centro regionale di Programmazione.

“L’obiettivo è quello di realizzare un servizio   per avvicinare il “Sistema Giustizia” al cittadino, in grado di offrire servizi omogenei, diretti soprattutto alle fasce più deboli, in quei settori in cui non vi è contenzioso tra le parti” afferma il Sindaco Mario Conoci. L’ufficio di prossimità rientra negli indirizzi dell’Assessorato regionale alla Programmazione e Bilancio, finanziati nell’Asse I – azione 1.41. del PON Governance e capacità Istituzionale 2014-2020. La nascita degli uffici sarà funzionale al decongestionamento dell’accesso ai Tribunali che proprio grazie alla collaborazione e il coinvolgimento degli Enti locali e il supporto dei sistemi informatici potrà mostrarsi efficace.

Ieri si è tenuto un primo incontro a Porta Terra fra il Sindaco Mario Conoci, il Vicesindaco Giovanna Caria, il Dirigente Antonio Appeddu con i Sindaci o loro delegati dei Comuni interessati dal programma, alcuni dei quali presenti, altri collegati in video conferenza, a cui è stato illustrato il progetto. Con la costituzione degli uffici di prossimità sul territorio sarà possibile per i cittadini ricevere informazioni e predisporre atti di volontaria giurisdizione per i quali, oggi, occorre recarsi presso gli uffici giudiziari situati nelle sedi dei Tribunali Ordinari. “Grazie a questo servizio – afferma l’Assessore Giovanna Caria –  i cittadini avranno un filo diretto con chi amministra la giustizia e potranno avere risposte più veloci sulle questioni che riguardano la sfera familiare e personale”.  Le attività dell’Ufficio di prossimità, di concerto con i Tribunali, saranno diverse. Potranno, per fare un esempio, presentare la pratica per la nomina di un tutore di una persona non autosufficiente, chiedere direttamente un’autorizzazione che riguardi una persona da assistere così come i documenti necessari per recarsi in un Paese extraeuropeo; inviare, depositare, ricevere atti dagli uffici giudiziari del territorio in via telematica in modo da annullare le distanze; ricevere comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie.

Il Comune di Alghero intende attuare il progetto, mettendo a disposizione sede dell’Ufficio e personale, con il contributo della Regione, che attraverso il finanziamento dei PON Governance, assicurerà l’allestimento degli uffici, la formazione del personale, l’infrastrutturazione informatica.  Il percorso intrapreso dal Comune di Alghero con i comuni limitrofi prevede ora la partecipazione all’avviso pubblico con la manifestazione di interesse ad ospitare gli Uffici di Prossimità. L’operatività degli uffici e la loro messa in rete sarà garantita dalla sottoscrizione di un accordo istituzionale tra Regione, Enti locali e Tribunale di riferimento.

“Punta Giglio al Comune, Coop in Assemblea”

ALGHERO – Amministrare significa scegliere, non lasciar fare.  Meglio una concessione che assicuri la riqualificazione, la salvaguardia e la fruizione pubblica di un bene ridotto a rudere – tra l’altro, non nella disponibilità comunale – a giovani sotto i 40 anni, attraverso un bando pubblico aperto a tutti, algheresi compresi, che lasciare un immobile abbandonato e pericoloso o tanto meno venduto dallo Stato per fare cassa. Ora però Giunta Regionale e Demanio dello Stato hanno la possibilità di perfezionare il passaggio della postazione antiaerea di Punta Giglio alla Regione, sulla base di quanto deliberato dalla Commissione paritetica Stato-Regione nel marzo del 2018, ai sensi dell’articolo 14 dello Statuto di Autonoma della Sardegna. La Giunta Solinas proceda altrettanto sollecitamente al trasferimento della proprietà dalla Regione al Comune di Alghero. Mario Bruno, allora consigliere regionale, aveva già chiesto alla Regione fin dal 2013, con una interpellanza alla Giunta Cappellacci, che ricordava i passi burocratici fatti dalla Giunta Soru per il trasferimento in proprietà degli immobili dell’ex postazione antiaerea “Batteria S.R. 413” dal demanio pubblico alla Regione, di sbloccare l’iter per il successivo passaggio al Comune di Alghero, in quanto “gli edifici dell’area di Punta Giglio sono una grande risorsa per lo sviluppo del Parco regionale di Porto Conte”  (vedi interpellanza Bruno). Solo nel 2018 però Stato e Regione (Giunta Pigliaru) arrivarono a una definizione in sede di commissione paritetica. Una opportunità data dallo Stato al Comune nel 2017, nonostante fosse stato chiesto con forza il ricorso all’art. 14, fu la possibilità di riqualificare il bene, ridotto di fatto a rudere, come per gran parte dei beni dello Stato in questo territorio, senza aggiungere neanche un metro in più di cubatura, per un progetto “in linea con i principi di tutela e salvaguardia ambientale” nell’ambito di “Valore Paese – Cammini e Percorsi”, con partner come ANCI, Ministero dei Beni Culturali, Legambiente, Touring Club, Fondazione con il Sud, Cittadinanza Attiva. Un partenariato qualificato che dava all’amministrazione comunale – insieme agli enti a vario titolo a ciò deputati – ampie garanzie sul rispetto dei vincoli di interesse storico-artistico e paesaggistico e degli strumenti vigenti in materia di tutela del valore culturale e identitario del bene, di piena fruizione e di salvaguardia del contesto naturale in cui il bene è inserito. Bene che il Demanio poteva anche vendere, come è avvenuto per esempio a Fertilia: un terreno di più di 6mila metri quadri fronte mare, tutto intorno a piazzale San Marco, sul lungomare Rovigno, a soli 32mila e 913 euro – il prezzo pagato da una società di Alghero alla società Ligestra Due srl di Roma per conto dello Stato proprio in quei mesi del 2017 – sul quale la Giunta Bruno è dovuta intervenire con atto ricognitorio propedeutico all’esproprio per pubblica utilità. Anche in quel caso, il Sindaco Bruno aveva chiesto con fermezza il trasferimento a prezzo simbolico del bene, richiamando l’articolo 14 dello Statuto della Regione Sardegna, per impedire alienazioni ai privati. Ma lo Stato non ne tenne conto. Fece cassa. Nel silenzio generale. Per Punta Giglio, una buona opportunità per impedire di far cassa, visto il silenzio della Regione e dello Stato sul trasferimento del bene, era la collaborazione proposta dal Demanio, nell’ottica di una difesa e valorizzazione ambientale che – con l’apporto di capitali privati – rigenerasse un bene in un’area pregiatissima che è e rimane pubblica, da mantenere nella fruizione piena di tutti. Qui si ferma il ruolo svolto dalla Giunta Bruno, essendo come sempre tutto l’iter di gara, le autorizzazioni, le concessioni e i contratti in mano agli enti preposti e ai dirigenti degli stessi enti, in piena autonomia e responsabilità, secondo la legge. Da Consiglieri Comunali abbiamo svolto, svolgiamo e svolgeremo tutta l’azione di controllo e di vigilanza che merita, insieme agli enti e alle istituzioni preposte, affinché ci sia il rispetto della legge, di tutte le prescrizioni e sempre la libera fruizione del compendio. Lo faremo anche con periodici sopralluoghi a Punta Giglio e nelle sedi istituzionali, a cominciare dal Parco di Porto Conte, inserito nel Comitato Tecnico Operativo del Progetto e a cui chiederemo conto di ogni passaggio. Chiediamo al Parco, con nota ufficiale a parte, che nell’assemblea del 7 aprile venga convocata la cooperativa che ha avuto in concessione il bene dal Demanio dello Stato per illustrare alla Città e ai suoi rappresentanti, in seduta aperta, il progetto che si sta realizzando perché vi sia contezza dell’intervento e cognizione di causa nel prendere le dovute posizioni pubbliche nelle sedi proprie e nel dibattito cittadino”.

Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mimmo Pirisi

Spanu al Governo: basta annunci, urgono aiuti subito

PORTO TORRES – “Centinaia di imprese sarde in crisi: emergenza sanitaria ed emergenza economica vanno affrontate di pari passo”. E’ il capogruppo del Psd’Az nel Consiglio Comunale di Porto Torre Bastianino Spanu a suonare l’allarme riguardo la condizione di totale emergenza economica che attraversa l’Isola. “Giustamente la preoccupazione per la salute è al primo punto di tutti i cittadini e di chi ci governa, ma purtroppo non è in secondo piano la preoccupazione verso la grande difficoltà che stanno affrontando centinaia di piccole e medie imprese della Sardegna in questa emergenza sanitaria che, senza aiuti economici veloci e concreti, verranno spazzate via dell’impatto della crisi. Basta annunci da parte del governo nazionale, le aziende sarde hanno bisogno di soldi subito, altrimenti è la fine del nostro tessuto economico-sociale”.