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Scomparsa Cuttitta e Bolesan, rugby in lutto
ALGHERO – “Nella Walk of Fame lungo i viali che circondano e portano allo stadio Olimpico con cui nel maggio 2015 il Coni ha voluto omaggiare i 100 sportivi italiani più influenti della storia, c’è una sola mattonella dedicata al rugby: è quella di Marco Bollesan, autentica leggenda della palla ovale azzurra”, cosi la Gazzetta dello Sport online riguardo la scomparsa del noto sportivo. “La leggenda si è spenta nella notte, incredibilmente a poche ore di distanza dalla scomparsa di un altro gigante azzurro del rugby, Massimo Cuttitta. Bollesan avrebbe compiuto 80 anni in luglio, la sua influenza nel mondo del rugby va oltre i 47 caps e i 6 anni da capitano della Nazionale. Se ne va a poche ore di distanza da Massimo Cuttitta, con il quale aveva portato l’Alghero in Serie A1″
Rifiuti, record differenziata ad Alghero: Montis ringrazia
ALGHERO – “Un risultato importante – commenta l’Assessore all’Ecologia Andrea Montis – che premia in primo luogo la costanza dei cittadini nel differenziare; a questo si aggiungono gli accorgimenti che sono stati attuati in diverse fasi che stanno producendo i risultati attesi”. Tra questi, l’eliminazione dei cassonetti nella zona di Carrabufas, sostituiti con il servizio porta a porta. Inoltre, l’eliminazione dei cassonetti Viale Europa sostituiti con l’isola ecologica itinerante, la chiusura con chiave dell’isola ecologica S. Anna (a breve anche le restanti), le attività ripetute e costanti di controllo, con apertura buste abbandonate e relativa attività sanzionatoria a cura della Polizia Locale e dei Barracelli, unitamente a impresa incaricata e personale del settore ambiente.
“Tutte attività che hanno contribuito a migliorare il sevizio e a far aumentare la percentuale di differenziata – sottolinea Montis, che aggiunge: “Ho sempre ritenuto buona, condividendola, la scelta della precedente Amministrazione di istituire il porta a porta e proprio per questo abbiamo lavorato per rinforzarlo e apportare tutti quegli accorgimenti che hanno permesso di migliorarne i risultati. Risultati da condividere, quindi, con tutti, senza tralasciare tutti i dipendenti del settore, a cui va un ringraziamento speciale”.
Assonautica, Giovanni Conoci nuovo presidente
SASSARI – Cambio al vertice di “Assonautica Nord Sardegna”, nei giorni scorsi è stato eletto il nuovo presidente, Giovanni Conoci. Assonautica, di cui è socio unico la Camera di Commercio di Sassari, per il prossimo mandato potrà contare su un gruppo di lavoro composto insieme al neopresidente, da Benedetto Fois e Matteo Luridiana. Giovanni Conoci prende il posto di Italo Senes, al quale sono andati i giusti ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni.
Gli obbiettivi di Assonautica rimangono intatti, ovvero sostenere e promuovere la filiera nautica, nell’interesse delle imprese che vi operano o che comunque a diverso titolo sono coinvolte nei processi. Anche perché partendo dal diporto le rotte che conducono verso numerosi approdi meritano di essere tracciate e navigate. Da qui la missione, la ragion d’essere di Assonautica, che è quella di rappresentare un approdo per tutte le imprese del nord Sardegna e della Sardegna, più in generale, di intesa e stretta interazione con Assonautica sud Sardegna con la quale a brevissimo si avvierà un dialogo operativo. Per un sistema, quello camerale e la sua struttura operativa, che sarà coinvolto in una attiva e proficua azione rivolta allo sviluppo delle imprese del complesso settore della nautica da diporto.
“Collegialità, confronto, discussione, questo sarà il metodo in grado di produrre crescita ed innovazione; un brainstorming continuo – dice il neopresidente Conoci, sessant’anni, algherese, imprenditore nel settore nautico- dove ci si confronta liberamente nel rispetto delle regole per produrre idee da tradursi in azioni utili alle imprese. Questo è il nostro obbiettivo, una sorta di mantra: fare cose utili alle imprese. E Per creare un sistema della nautica da diporto della Sardegna.”
Per una funzione che può svolgere Assonautica, insieme alla Regione Sardegna che deve essere protagonista nel processo di creazione del sistema Sardegna, unita all’Autorità di sistema Portuale del Mare di Sardegna, ed a tutti gli enti locali che si intende coinvolgere nel percorso. Per un sistema, appunto. Interlocutori costanti saranno le associazioni di categoria che rappresentano il sistema delle imprese, con particolare attenzione a quelle appartenenti al mondo della nautica da diporto. Altrettanto importanti ed utili saranno in questo contesto anche le associazioni sportive ed i circoli nautici legati al diporto nautico.
“Dico sommessamente che la Sardegna è una delle isole più belle del mondo semplicemente posta al centro del Mediterraneo.Questo humus preziosissimo è il naturale alimento per la nautica da diporto – aggiunge Conoci- che infatti è nata spontaneamente, senza incentivi, continue assistenze o ossessive attenzioni, di questo come imprenditore sono molto orgoglioso e spero anche i miei colleghi, l’orgoglio sta nell’aver intuito le potenzialità del settore. Oggi però è necessario competere e lo scenario è il Mediterraneo. Competere tra est ed ovest o tra nord e sud della nostra Isola è fare attività cieca e dannosa, la competizione è con la Francia, la Spagna, le Croazia, la Grecia e la Turchia attraverso un mix di collaborazione e competizione nel quale dovremo mettere in campo il sistema Sardegna.”
Anche perchè la nautica da diporto è un settore complesso, capace di racchiudere in sé le potenzialità di un intero territorio sotto il profilo tecnologico e industriale, comprendendo l’offerta di servizi e la fruizione corretta delle risorse ambientali per arrivare fino alle produzioni tipiche e al patrimonio storico e culturale. “Uno dei primi argomenti che approfondiremo in Assonautica sarà il “Piano Regionale della Rete della Portualità Turistica”- conclude Conoci- in fase di studio relativamente avanzato in Regione, al quale vorremmo dare il nostro apporto di competenza attraverso un dialogo costruttivo, che metta in evidenza il punto di vista delle imprese e degli imprenditori che lavorano nel settore.”
Banchetto Sardara, Procura apre inchiesta
CAGLIARI – Com’era prevedibile, visto anche il tam tam mediatico, la Procura della Repubblica di Cagliari ha aperto un’inchiesta sul pranzo di mercoledì scorso a Sardara. Incontro conviviale stoppato dalla Guardia di Finanza e a cui stavano partecipando, nonostante i divieti previsti dalla zona arancione, diverse persone, tra cui, secondo indiscrezioni, esponenti politici locali e dirigenti regionali. La procuratrice Maria Alessandra Pelagatti ha chiesto una dettagliata informativa alle Fiamme Gialle di Cagliari, per poi decidere di proseguire assegnando a un magistrato l’indagine.
Sardi e Sicuri, 30mila test nel sassarese
CAGLIARI – L’ottava tappa della campagna di screening ‘Sardi e sicuri’, la prima nel nord dell’Isola, si chiude con un totale di 28.892 test eseguiti nelle giornate di sabato (dove i tamponi antigenici effettuati sono stati 14.492) e domenica (14.400). Quindici i comuni del sassarese, inclusa la città di Sassari, che nel fine settimana hanno partecipato al progetto della Regione per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Trentadue, in tutto, le sedi operative organizzate da Ares-Ats con la collaborazione delle istituzioni del territorio.
Lo screening anti-Covid, il più importante mai realizzato in Sardegna, proseguirà fino alla copertura dell’intero territorio regionale. Dall’inizio della campagna hanno aderito all’attività di contrasto al virus poco più della metà dei comuni della Sardegna (190) e sono stati effettuati circa 290 mila test per la rilevazione del virus. A oggi Ogliastra, Nuorese, Medio-Campidano, Cagliari, con l’area metropolitana, e un’ampia parte del Sud Sardegna fanno parte dei territori coinvolti nell’attività di screening. La campagna proseguirà nel nord-ovest nel weekend del 17 e il 18 aprile.
Esce Cordemar, l’atteso nuovo album di Franca Masu
Esce per WMusic Cordemar, il nuovo album di Franca Masu: cinque brani originali e cinque della grande tradizione musicale occidentale – tutti rigorosamente cantati in catalano – in cui questa straordinaria interprete, dalla voce viscerale appassionata e appassionante, si avvale degli arrangiamenti raffinati e modernissimi curati dal chitarrista Luca Falomi insieme al contrabbassista Salvatore Maltana e alla pianista Sade Mangiaracina. Il cd, che si fregia di una poetica quanto intensa presentazione di Paolo Fresu, è un vero e proprio caleidoscopio di suoni e di emozioni, di generi e di arrangiamenti, di armonie e di melodie.
Se Alghero continua ad essere per Franca Masu quel grande ventre che respira e la nutre al di là di ogni geografia, oggi il suo nuovo lavoro discografico Cordemar, pur partendo dal suo amato porto, grazie agli arrangiamenti di compagni di viaggio come Falomi, Maltana e Mangiaracina, segna una nuova rotta, come se il sestante del suo cuore le avesse indicato anche altri mari e nuove latitudini. Masu sceglie di fondere cinque brani originali (che firma nel testo e nella melodia) con altrettanti brani d’autore di grande bellezza e ben noti ad un pubblico appassionatamente cultore di musica. Così conduce naturalmente l’ascoltatore ad entrare nelle pieghe di un racconto autentico, quasi ad immergersi nel profondo – sia fisico che metaforico – di uno stato liquido, in movimento, che muta, che cambia colore e temperatura. Ma brano dopo brano cambiano anche il registro vocale e i generi musicali perché in Cordemar sorprendono la varietà di linguaggio, le soluzioni armoniche, i controcanti e i contrappunti sempre eleganti ma efficaci.
La cifra stilistica di grande spessore che rivela Sade Mangiaracina al pianoforte (presente in quasi tutti i temi) si fonde a pieno non solo con l’arte del fraseggio raffinato, fresco e puntuale di Falomi e Maltana, ma anche con la straordinaria sensibilità di Fausto Beccalossi all’accordeon e con l’incantevole magia dell’armonica cromatica di Max De Aloe; mentre alla batteria Massimo Russino con grandissima efficacia tesse una vera e propria “ragnatela ritmica” sostenendo prestigiosamente le dinamiche di tutti i musicisti e creando continua fusione ed affiatamento senza mai incertezze e cali di tensione. Attraversando sentieri sonori di squisito sapore jazz si incontrano suggestioni pop ma anche atmosfere andaluse e tanguere. È con grande autenticità che attraverso la voce di Franca Masu, risuona attualissima un’antica ballata di Maria Carta rivisitata in catalano; ma con altrettanta naturalezza Bruno Lauzi incontra Roberto Carlos, così come Joan Manuel Serrat fa buon vicinato con Astor Piazzolla. Altri mari e altre latitudini ma che si fanno a noi più prossimi con nuovo gusto, nuovo vento e nuove emozioni.
Line up:
Luca Falomi: chitarra classica, acustica, 12 corde, freetless, mandola Sade Mangiaracina: piano e fender rhodes Salvatore Maltana: contrabbasso Fausto Beccalossi: accordion (tracks 3, 8, 9,) Massimo Russino: batteria e percussioni Max De Aloe : armonica cromatica ( track 5) Laura Sillitti: violino Daniele Guerci: viola Simone Cricenti: violoncello Produzione artistica ed esecutiva: Franca Masu per Aramúsica Arrangiamenti: Luca Falomi (2,3,5,6) Salvatore Maltana (1,4,8) Sade Mangiaracina (7,10) Direzione musicale: Luca Falomi Missaggio: Marco Canepa, Luca Falomi e Salvatore Maltana Mastering : Alberto Macerata Play Studio – TO Copertina, illustrazioni e foto: ChiaraLaFiùt Grafica: Antonio Fois per MouseADV- l’Alguer Videomaker: Bruno D’Elia
Le Sirene esistono (di Paolo Fresu).
A l’Alguer, città catalana di Sardegna che si affaccia al nord ovest del mondo conosciuto, si vedono scrutare l’infinito. Ingannano i navigatori con il loro canto e sono mutanti fanciulle dalla chioma fluente e dagli occhi profondi come la notte sarda e mediterranea. Come nella polena della prua di una nave guardano dove gli altri non vedono cogliendo i desideri e le passioni degli uomini. Franca Masu è una sirena che offre un canto di ringraziamento alla sua terra e al suo mare. La si può intravvedere nella bonaccia, tra Capo Caccia e le Baleari, intenta a declamare melodie che sanno di storie femminili tracciate in una onda lunga che porta fino agli oceani lambendo i confini del mondo latino. Il suo è un canto atavico. Nobile retaggio di ninne nanne e serenate. Canto intenso e melanconico dalla grana spessa come il mito delle dee madri e delle janas. E’ nel medesimo tempo “un vento di primavera che entra dalle finestre e perdona un altro inverno accarezzando l’estate” e un cuore di mare fatto di lacrime e preghiere. Di suoni antichi e nuovi, di partenze e di ritorni al Sud e a un’isola, la Sardegna, che non appartiene a nessuna geografia. Cordemar è una invocazione e un voto. Uno splendido e rarefatto ritratto al femminile che solo una sirena può dipingere.“
“Banchetto Sardara, subito nomi e sanzioni”
SASSARI – “Le restrizioni per frenare la diffusione del Covid dovrebbero valere per tutti, ma invece c’è chi, nonostante i numeri drammatici che condannano la Sardegna alla zona rossa, ha deciso di violare le regole. E la cosa più grave è che a farlo siano i rappresentanti delle istituzioni”. Così in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico, che condannano fermamente il raduno avvenuto qualche giorno fa in una nota struttura ricettiva termale di Sardara.. “Un pranzo – secondo le indiscrezioni – al quale hanno presenziato una quarantina di persone, tra cui politici e funzionari regionali, e che è stato interrotto dagli uomini della Guardia di Finanza di Sanluri”.
Posidonia, lavori senza sosta. Primi spazi fruibili
ALGHERO – Proseguono con grande ritmo i lavori di accumulo e rimozione della posidonia in esubero nel litorale di Alghero. Nelle spiagge stanno operando, in diversi punti, i mezzi dell’impresa che ha in gestione l’appalto. I lavori sono stati preceduti dalla valutazione delle caratteristiche degli accumuli di materiale formatesi nel corso della stagione invernale,
Da una prima visione della fascia costiera appare evidente che quest’anno ci sia una maggiore presenza di posidonia e ciò a causa delle varie mareggiate dei mesi passati, ma i vari interventi coordinati dall’assessore Andrea Montis stanno iniziando già a rendere maggiormente fruibili alcuni spazi del litorale cittadino. Le operazioni sono concentrate tra San Giovanni e Lido e zona di Maria Pia.
Sassari, 77 positivi. Campus: fare test
SASSARI – Secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi 10 aprile, i positivi al coronavirus sono 77, di cui 4 nuovi. I ricoverati sono 14. In quarantena ci sono 119 persone.
Il sindaco Nanni Campus, nella prima giornata di screening a Sassari della campagna regionale Sardi e Sicuri, si è sottoposto al tampone, recandosi con la moglie nella palestra Luca Simula in via Poligono. Un test ancora più importante per chi, come lui e come tutti quelli della sua età e più giovani, sono in attesa di essere vaccinati.
“Ancora una volta ritengo necessario invitare tutta la popolazione ad aderire in massa allo screening gratuito per rilevare una eventuale positività al coronavirus – ha detto il primo cittadino -. Durante la prima giornata sono stati scoperti alcuni casi positivi, che sono stati immediatamente contattati per essere sottoposti al tampone molecolare. Soltanto fermando i contagi possiamo sperare di uscire dalla Zona Rossa e, anche grazie alla campagna vaccinale, tornare alla normalità. Questo controllo gratuito a tappeto di tutta la popolazione è una grande opportunità per il nostro territorio, proprio nel periodo in cui i contagi sono in aumento e il virus ha riniziato a circolare tra la gente, anche in forme asintomatiche ma comunque contagiose”.
“Il virtus – ha concluso il sindaco Campus – si sposta con noi, con le nostre gambe. Soltanto individuandolo immediatamente e bloccandolo possiamo fermare i contagi. Andiamo a fare il tampone. In pochi minuti, con un test gratuito, potremmo aiutare attivamente la collettività. Ognuno può e deve fare la propria parte in questa lotta al coronavirus”.