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Nigeriano con ovuli di eroina e anfetamina: arrestato
PORTO TORRES – Nell’ambito del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti nelle aree portuali e aeroportuali della provincia disposti dal Comando Provinciale di Sassari, ulteriormente intensificato in concomitanza delle attività volte alla verifica del rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da COVID-19, i militari del Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Torres hanno proceduto all’arresto di un soggetto che trasportava sul
suo corpo un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. In particolare, i finanzieri in servizio presso lo scalo portuale hanno fermato per un controllo un passeggero ventiseienne di origini
nigeriane, segnalato dall’unità cinofila sul quale, sottoposto ad ulteriori accertamenti presso l’Ospedale di Sassari, è stata riscontrata la presenza nello stomaco di 9 ovuli per un peso
complessivo di oltre 100 grammi di eroina mista ad anfetamina.
Al termine delle attività, la sostanza è stata sequestrata ed il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Sassari presso il carcere di Bancali. La sostanza stupefacente, opportunamente tagliata, una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato alla criminalità oltre 50.000 euro. L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un’attenta ed approfondita analisi di rischio, coordinata e diretta dal Comando Provinciale di Sassari, sui dati ed informazioni raccolti in tutta la circoscrizione di competenza per il monitoraggio dei punti di ingresso ed uscita portuali e aeroportuali della Provincia di Sassari
Sabato e domenica, screening di massa ad Alghero
Ponte Serra, lavori ricostruzione pilastri
ALGHERO – I lavori di ristrutturazione del Ponte Serra proseguono con le parti della lavorazioni che toccano gli aspetti edili dell’intervento, dopo la messa in sicurezza statica con i tiranti in acciaio e con i pezzi speciali installati per rimettere in tensione la struttura. Le parti edili del ponte, i pilastri, le arcate, hanno in questi giorni mostrato tutta la precarietà e la totale cedevolezza del cemento armato che le compone. Le condizioni del calcestruzzo sono infatti talmente deteriorate che si è reso necessario ricostruire integralmente le parti. Questo ha causato un fisiologico adeguamento delle lavorazioni: ogni pilastro viene ripulito completamente e ricostruito integralmente.
Un’operazione cha va fatta per ciascun singolo elemento, con tutti i tempi necessari alla maturazione e tenuta del cemento armato di ogni singolo pilastro. Questo intervento non del tutto previsto in ogni singolo elemento, comporta quindi una tempistica di esecuzione differente rispetto alle previsioni. Le opere sono seguite costantemente dall’Assessore ai Lavori Pubblici Antonello Peru e dai tecnici del Comune. “Si tratta di interventi che si sono dimostrati piuttosto delicati, data la totale assenza ultradecennale di manutenzione del Ponte Serra. Ma se da una parte ciò comporta un comprensibile ma contenuto adeguamento dei tempi, dall’altra ci restituisce una struttura ancora più sicura e rinnovata”, spiega l’Assessore Peru.
“Picco contagi: relax e pochi controlli, scuola è un vettore”
“Covid Alghero, chiedo a Conoci di divulgare i dati”
ALGHERO – “Ieri, tramite un social, ho chiesto al Sindaco la cortesia di conoscere il dato aggiornato dei positivi in Alghero, ma non sono riuscito ad avere nessuna risposta. L’ho chiesto perché a mio avviso è importante vi sia un’informazione puntuale e continua sull’evoluzione dei contagi, tanto più ora che Alghero sta attraversando il momento peggiore dall’inizio dell’epidemia” Cosi il consigliere comunale di opposizione Pietro Sartore riguardo la diffusione dei contagi ad Alghero.
“L’ho chiesto perché oggi riprendevano in presenza le scuole fino alla prima media e mi sembrava giusto che i cittadini fossero prima aggiornati sulla situazione in città. L’ho chiesto perché da un’informazione corretta è più facile che discendano comportamenti responsabili di quanti non ne possono discendere da una cattiva informazione o da un’informazione assente”.
“Il Sindaco non ha risposto e ha preferito non comunicare dati aggiornati alla città, eppure i dati li riceve aggiornati giorno per giorno da Ats e comunicarli ai cittadini non dovrebbe essere una cortesia, ma un suo preciso dovere. Altri Sindaci (quello di Sassari ad esempio) fanno in modo semplice un bollettino giornaliero e lo inviano alla stampa, ma il nostro sindaco dall’inizio di questa epidemia ha preferito centellinare le informazioni da fornire ai cittadini, quasi non si trattasse di notizie utili per tutelare la salute di tutti ma di suoi personali segreti che può scegliere di divulgare o segretare a suo completo piacimento e discrezione”.
“Non mi meraviglia dunque la sua non risposta e d’altronde non mi potrei certo meravigliare per l’assenza di un sindaco che in 2 anni si è distinto solo per il suo essere perennemente assente, ma spero che, visto il momento, con la situazione che in Alghero non era mai stata così preoccupante, stanotte ci abbia riflettuto, abbia capito che ha sbagliato a non informare la popolazione e oggi faccia un aggiornamento.”
Assonautica, auguri a Conoci dal Consorzio del Porto di Alghero
ALGHERO – Massima disponibilità a collaborare per la crescita del settore nautico del Nord Sardegna e dell’intera filiera regionale, nell’esclusivo interesse delle numerose imprese che vi operano”. Con queste parole il presidente del Consorzio Porto di Alghero, Giancarlo Piras, rinnova l’impegno a favore del comparto e saluta l’elezione di Giovanni Conoci, da qualche giorno al vertice di Assonautica Nord Sardegna. Al neo presidente Assonautica, tra i soci del Consorzio algherese, ed al rinnovato direttivo composto da Benedetto Fois e Matteo Luridiana vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutto il consiglio di amministrazione, oltre ai sinceri ringraziamenti al presidente uscente, Italo Senes, per l’impegno portato avanti in questi anni e la competenza dimostrata.
Covid in Sardegna, tasso positività cala all’1%
ALGHERO – Sono 49.416 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 307 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.099.640 tamponi, per un incremento complessivo di 31.964 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 1%
Si registrano dodici nuovi decessi (1.277 in tutto). Sono invece 341 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+6), mentre sono 55 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.842 e i guariti sono complessivamente 30.901 (+150).
Sul territorio, dei 49.416 casi positivi complessivamente accertati, 12.603 (+80) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.516 (+28) nel Sud Sardegna, 4.296 (+60) a Oristano, 9.778 (+23) a Nuoro, 15.223 (+116) a Sassari.
4 Corsie, nominare il Commissario o si rischia
Alghero, riaprono le scuole
ALGHERO – Dodici classi su ventinove che hanno terminato la quarantena, si attendono i risultati dei tamponi effettuati nel pit-stop del 9 aprile e in data odierna per “liberare” le altre classi. Ma in generale la situazione volge verso un controllo più definito, i casi di positività isolati nei cinque plessi in cui sono stati rilevati. Sono le comunicazioni del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) di Alghero pervenute oggi, che hanno indotto verso la decisione di non prorogare l’ordinanza del Sindaco Mario Conoci di sospensione in via precauzionale dell’attività didattica in presenza presso tutte le scuole di ogni ordine e grado e presso gli asili nido presenti sul territorio comunale, dal 07/04/2021 al 12/04/2021 (compreso).
Rispetto al 7 aprile scorso, il quadro complessivo della popolazione scolastica va verso una definizione che garantisce più efficace monitoraggio e garanzia di sicurezza. La riapertura avverrà secondo quanto stabilito dal Governo per le zone rosse, con la decisione di far ripartire la didattica in presenza per tutte le scuole fino alla prima media.