ALGHERO – «Alghero non può continuare a pagare il prezzo della mancata programmazione della Regione. Sulla tratta Alghero-Milano si arriva ancora una volta a ridosso della scadenza con una soluzione transitoria, nonostante il problema fosse noto da mesi». Lo dichiarano Marco Di Gangi e Mario Conoci per d’Italia, intervenendo sulla continuità territoriale aerea e sulla nuova soluzione ponte prevista fino al 31 gennaio 2027.
«La gara era andata deserta già nel dicembre 2025 – dichiara Mario Conoci, già sindaco di Alghero. Da allora si sono susseguite procedure e interlocuzioni senza arrivare a un affidamento definitivo. Ora la Regione corre ai ripari all’ultimo momento. Ma la continuità territoriale non può essere gestita sempre in emergenza».
Per Conoci «Alghero e il Nord-Ovest hanno bisogno di collegamenti certi, stabili e programmati per tempo. Il problema riguarda cittadini, imprese, lavoratori, studenti che devono potersi muovere senza vivere ogni scadenza come un’incognita».
Marco Di Gangi, responsabile regionale Turismo di Fratelli d’Italia sottolinea: «La tratta Alghero-Milano è strategica per tutto il territorio. Arrivare ogni volta con soluzioni provvisorie indebolisce lo scalo algherese, penalizza il Nord-Ovest e crea incertezza per famiglie e operatori economici».
«La Regione smetta di rincorrere i problemi quando sono già esplosi. Alghero merita la stessa attenzione che la Todde riserva agli altri scali sardi. La continuità territoriale va completamente rivista. Ma questa giunta regionale a guida 5Stelle si dimostra drammaticamente incompetente in materia».