ALGHERO – Sabato 11 aprile, alle ore 20:30, la Cattedrale di Santa Maria si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per il concerto “La Musica dell’Amicizia – Omaggio ad Alghero”. L’evento, realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alghero, Assessorato alla Cultura, della Fondazione Alghero e organizzato dal Kultur Centrum Niederrhein e.V., non è solo un concerto, ma un vero e proprio ponte tra culture e sensibilità differenti. In un momento storico che richiede dialogo, la musica si fa strumento di incontro e reciproca comprensione. Sotto la direzione artistica del Maestro Giovanni Solinas, algherese di nascita e Kantor in Germania, si esibirà un cast di respiro internazionale. Protagonista della serata sarà l’Ensemble dell’Amicizia, una formazione d’eccezione composta da voci di diverse nazionalità, affiancata dal Joves Ensemble del Coro Polifonico Algherese. Il programma vedrà poi alternarsi solisti di chiara fama e giovani talenti: Cordelia Weil (contralto solista), Emanuele Martinez (tenore solista), Andrea Mocci (saxofono), Claudio Sanna (pianoforte), nonchè un quartetto d’archi formato da Davide Casu, Monica Lutzu, Daniele Fiori, Antobio Papa e Stefano Melis al basso continuo. Il programma musicale propone un percorso ricco e variegato, che attraversa epoche e linguaggi diversi: dalle pagine senza tempo di Wolfgang Amadeus Mozart e Johann Sebastian Bach, all’“Agnus Dei” dalla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, fino al lirismo di Franz Schubert e Felix Mendelssohn. Accanto ai grandi maestri del repertorio europeo, trovano spazio anche composizioni contemporanee di Paolo Coggiola e Paolo Ugoletti, insieme a musiche della tradizione sarda, in un dialogo suggestivo tra identità locale e dimensione internazionale. “Siamo onorati di ospitare un evento così importante nel calendario degli eventi culturali della nostra città. Giovanni Solinas è un talento algherese di livello internazionale, uno dei più affermati organisti, che qualifica questo inizio di primavera con un concerto imperdibile che unisce artisti di diversa provenienza nel segno dell’amicizia e dell’inclusione. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, particolarmente critico e difficile, questo evento ha un significato davvero profondo” dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Alghero, Raffaella Sanna. “Eventi come “La Musica dell’Amicizia” rappresentano in modo autentico la vocazione di Alghero quale crocevia di culture, linguaggi e sensibilità diverse. La musica diventa strumento di dialogo e di pace, capace di unire comunità e generazioni. Come Fondazione Alghero siamo orgogliosi di sostenere iniziative che rafforzano il posizionamento della nostra città come destinazione culturale di qualità, valorizzando al contempo i nostri talenti e le nostre radici” sottolinea il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu.
Senza categoria
Pasquetta, nel lido ad Alghero incivili e sozzoni: denuncia di Mulas
“Ryanair taglia la Winter, schiaffo ad Alghero: Regione e Sogeaal facciano chiarezza”
Rifiuti, esplode il caso in Maggioranza: “Commissione bloccata dall’Assessore”
ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, ritengo doveroso chiarire pubblicamente le ragioni per cui non è stato possibile procedere alla convocazione della Commissione in merito al nuovo appalto di igiene pubblica relativo al servizio di nettezza urbana.
A seguito della richiesta di convocazione pervenuta da parte dei gruppi di opposizione in data 7 febbraio, mi sono immediatamente attivato richiedendo all’Ufficio Ambiente tutta la documentazione relativa al nuovo appalto. Dopo alcuni giorni, il funzionario dell’Ufficio Ambiente ha provveduto a trasmettermi via email il link contenente l’intera documentazione necessaria.
Successivamente, ho contattato l’Assessore competente per richiedere la sua presenza in Commissione, ritenendola fondamentale per un confronto serio e costruttivo su un tema così importante e rilevante. Tuttavia, anche in questa occasione, mi è stato riferito adducendo motivazioni non condivisibili di non procedere con la convocazione della Commissione.
La mancata convocazione, pertanto, non è dipesa da una volontà del sottoscritto, bensì dall’assenza di un adeguato coinvolgimento e di una reale collaborazione da parte dell’Assessorato competente. La Commissione Ambiente, infatti, svolge un ruolo fondamentale all’interno dell’attività amministrativa: non solo di controllo, ma anche informativo, consuntivo e ispettivo rispetto all’operato dell’Assessorato.
È principio basilare di una corretta e trasparente gestione amministrativa che l’Assessore di riferimento condivida preventivamente con la Commissione ogni iniziativa rilevante, soprattutto su temi di grande impatto come quello del nuovo appalto dell’igiene pubblica. Tale coinvolgimento è essenziale per garantire un lavoro coordinato, efficace e nell’interesse della collettività.
Purtroppo, in questa circostanza, questo percorso di collaborazione non si è realizzato. Esprimo pertanto il mio rammarico per la mancanza di dialogo istituzionale, che ha impedito alla Commissione di svolgere pienamente il proprio ruolo.
Ribadisco la piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo e responsabile, auspicando che in futuro si possa ristabilire un corretto metodo di lavoro basato sulla condivisione, sulla trasparenza e sul rispetto delle prerogative istituzionali”.
Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente
Christian Mulas
“Degrado, abbandono e pericolo in pieno centro ad Alghero: urge un intervento”
ALGHERO – Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene con decisione sulla grave situazione di degrado dell’immobile situato tra via XX Settembre, via Fratelli Kennedy e Piazza Sulis, riportando l’attenzione su una criticità che da troppi anni attende risposte concrete.
“Parliamo di un edificio abbandonato e pericolante dichiara Mulas che continua a rappresentare uno sfregio al decoro urbano e un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini. Una situazione che non può più essere tollerata, soprattutto perché insiste in una delle aree più rappresentative e frequentate del centro storico”.
Il Presidente evidenzia come la problematica non sia nuova: “Già nei mesi scorsi un gruppo politico cittadino aveva denunciato con forza questo stato di abbandono. A fronte di quelle segnalazioni, ad oggi non e cambiato nulla. Questo atteggiamento attendista non è più accettabile”.
A preoccupare ulteriormente sono le condizioni del marciapiede antistante, che presenta segni evidenti di cedimento, e dell’area verde prospiciente l’ingresso su Piazza Sulis, oggi ridotta a spazio incolto e ricettacolo di rifiuti.
“È indispensabile un cambio di passo immediato prosegue Mulas . Occorre attivare tutte le verifiche tecniche necessarie, coinvolgere i Vigili del Fuoco e adottare senza indugio provvedimenti efficaci per eliminare ogni rischio per la pubblica incolumità e porre fine a questo degrado”.
Infine, il richiamo alle responsabilità: “I proprietari devono essere messi nelle condizioni di intervenire, ma anche obbligati a farlo. Il rispetto delle norme sulla sicurezza e sul decoro urbano non è negoziabile. Il centro storico di Alghero merita attenzione, tutela e azioni concrete, non silenzi e rinvii”.
“Come Commissione Ambiente conclude continueremo a vigilare con determinazione affinché si arrivi rapidamente a una soluzione definitiva e si restituisca dignità a un’area strategica della città”.
“Volo Alghero-Cagliari, ma non provano nessuna vergogna?”
ALGHERO – “Davvero la priorità della Sardegna sono voli stagionali di qualche settimana? Davvero questa è la pianificazione dei trasporti? Davvero questa è la politica turistica? Quando si usano risorse pubbliche per incentivare rotte aeree devono esserci studi pubblici sulla domanda; costi trasparenti; criteri chiari di assegnazione; controlli sui risultati. Altrimenti sono soldi buttati e regali alle compagnie aeree”. Così l’ex presidente della Giunta regionale sarda e già deputato, Mauro Pili, da sempre estremamente attento alle politiche dei trasporti, che all’indomani dell’annuncio dei collegamenti interni di Aeroitalia tra Cagliari e Alghero e Olbia, come anticipato da Algheronews [LEGGI, pone una serie di interrogativi. Per Mauro Pili si tratta semplicemente di “rotte che il mercato non aprirebbe, tutti voli campati per aria solo per poche settimane tra luglio e agosto, due volte a settimana, nell’ambito di bandi-barzelletta per le nuove rotte e degli incentivi al traffico aereo”. Secondo Pili alla base dell’attivazione delle tratte annunciate ieri, non ci sarebbe «nessuno studio di mercato, nessuna analisi dei flussi, nessuna valutazione costi-benefici. Infine la chiusura netta indirizzata alla politica regionale: “non provano nessuna vergogna”.
“Viabilità caotica ad Alghero”, proposta di Sasso: asse viario tra le vie Degli Orti e Vittorio Emanuele
“Pilastri monumentali vicino Rafel in codizioni di degrado, urge un intervento”
“Fusione Aeroporti: Alghero anello debole, silenzio da Di Nolfo e Buo (Sogeaal)”
ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Alghero, interviene sulla deliberazione della Giunta regionale n. 12/3 del 16 marzo 2026, relativa all’adozione del Term Sheet non vincolante per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi. Si tratta di un passaggio di grande rilevanza strategica, che apre alla possibile creazione di una holding unica del sistema aeroportuale regionale. Un processo che può rappresentare un’opportunità, ma che, per come si sta delineando, presenta elementi di forte criticità, soprattutto per l’aeroporto di Alghero
“Lo scalo Riviera del Corallo, infatti, rischia concretamente di configurarsi come il “vaso di coccio tra vasi di ferro”, all’interno di un sistema caratterizzato da equilibri societari e finanziari fortemente sbilanciati. Una prospettiva che non può essere accettata e che impone una presa di posizione chiara e tempestiva.
Pur trattandosi di un documento non vincolante, il Term Sheet approvato dalla Giunta regionale delinea una precisa volontà politica e apre un percorso che, se non governato con attenzione, potrebbe determinare effetti penalizzanti per il territorio del Nord-Ovest della Sardegna.
Per questo motivo, il gruppo di Forza Italia in Consiglio comunale chiede che vengano definite sin da subito garanzie tecniche, strutturali e funzionali a tutela dell’aeroporto di Alghero. Garanzie che dovranno riguardare il mantenimento e lo sviluppo dei livelli di traffico, la certezza degli investimenti, il presidio delle rotte strategiche e un ruolo effettivo e non marginale all’interno della futura governance.
Non può esserci alcuna integrazione che si traduca, nei fatti, in una redistribuzione penalizzante delle risorse o in una progressiva marginalizzazione dello scalo algherese.
Preoccupano, inoltre, i numerosi elementi di incertezza che caratterizzano l’intera operazione: risultano ancora pendenti contenziosi rilevanti e il perfezionamento del progetto è subordinato a una pluralità di autorizzazioni da parte degli organi competenti, tra cui Governo, Autorità Antitrust, Ministero dei Trasporti e Corte dei Conti.
In questo quadro, registriamo con preoccupazione l’assenza di prese di posizione chiare da parte dei rappresentanti istituzionali del territorio: siamo in attesa di interventi da parte del consigliere regionale del territorio e del componente del consiglio di amministrazione espresso dall’esponente regionale, che su una partita così strategica non possono limitarsi a restare alla finestra.
Allo stesso modo, riteniamo indispensabile conoscere la posizione del Sindaco di Alghero su questa operazione. Ma anche del sindaco Metropolitano. È fondamentale che la città, le forze politiche e sociali trovino una sintesi e che questa venga rappresentata con autorevolezza proprio dai primi cittadini che oggi esercitano il ruolo di sterili comparse.
Serve una voce chiara e unitaria che esprima le priorità del territorio e indichi con forza gli obiettivi irrinunciabili per il futuro dello scalo di Alghero.
Forza Italia Alghero conferma un approccio responsabile e costruttivo: siamo pronti a sostenere ogni percorso che rafforzi il sistema aeroportuale sardo, ma solo a condizione che vengano garantiti equilibrio, trasparenza e pari dignità tra gli scali. Alghero non può e non deve essere il punto debole del sistema”.
“Nonostante gli annunci, le strade di Alghero sono una gruviera: dove sono i nuovi asfalti?”
ALGHERO – “Gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade cittadine erano stati annunciati dall’amministrazione comunale lo scorso gennaio. Ricordiamo che nel comunicato ufficiale diffuso da Porta Terra, infatti, si parlava di una prima tranche di lavori da 1,4 milioni di euro su ventidue strade cittadine, con affidamento previsto tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio e con apertura dei cantieri indicata per il mese di marzo. Siamo praticamente arrivati a metà marzo e riteniamo sia legittimo chiedere all’amministrazione, a nome di tutti quegli algheresi che stanno subendo danni alle proprie automobili causati dalle buche nelle strade, a che punto si è. A tal proposito abbiamo qualche domanda da fare alla luce della situazione sempre più critica in alcune zone della città: la gara è stata aggiudicata? I lavori sono stati affidati? A quale impresa? Chi è il RUP? Quando apriranno concretamente i cantieri? Non che una via sia meglio dell’altra, ma tra tutte segnaliamo via Molise e le vie circostanti, in condizioni incommentabili. Le buche sono diventate veri e propri crateri e, quando piove, la strada si allaga creando situazioni di pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni. E proprio Via Molise era stata indicata tra le strade interessate dagli interventi nella zona nord della città. Se i lavori dovevano partire a marzo è evidente che la città ha bisogno di sapere quando vedrà i cantieri. Gli annunci non bastano più, servono risposte e soprattutto interventi. La situazione è ancora più grave se si guarda alle prossime settimane. Tra pochi giorni, infatti, entreremo nel periodo di Pasqua e inizieranno ad arrivare i primi flussi turistici della stagione. Non è pensabile che la città si presenti con strade dissestate, buche profonde e tratti completamente degradati. Chiediamo dunque un aggiornamento immediato sul cronoprogramma dei lavori e interventi urgenti nelle situazioni più critiche. La sicurezza stradale e il decoro urbano non possono restare solo nelle dichiarazioni”.
Riformatori Sardi Alghero




