“Forza Italia e il Centrodestra tagliano le tasse, 5 Stelle e Sinistra vessano i cittadini”

ALGHERO – «Mentre Forza Italia lavora per ridurre il peso delle bollette e del carburante sulle famiglie, il Campo largo continua a guardare alle tasche degli italiani e propone persino la patrimoniale. Sono due idee profondamente diverse di politica economica e sociale». Lo affermano il segretario regionale di Forza Italia, Pietro Pittalis, e il consigliere nazionale del partito, Marco Tedde, commentando gli interventi annunciati da Eni Plenitude e dalle principali compagnie petrolifere. «Il tetto al prezzo dei carburanti deciso da Eni, IP, Q8 e Tamoil e gli interventi sulle bollette di luce e gas – sottolineano – dimostrano che esiste una strada diversa dall’aumento delle tasse e dalle imposizioni. È la strada del dialogo tra Governo e imprese, della responsabilità e della ricerca di soluzioni concrete nell’interesse dei cittadini».

«È esattamente il modello che Forza Italia ha sostenuto fin dall’inizio – aggiungono Pittalis e Tedde – opponendosi alla logica della tassazione degli extraprofitti e chiedendo invece di coinvolgere le aziende in un percorso virtuoso. I risultati stanno arrivando e sono risultati che incidono direttamente sulla vita quotidiana degli italiani».

«La differenza con il Campo largo è evidente. Noi diciamo meno tasse, più crescita, più potere d’acquisto per le famiglie. Loro riscoprono la patrimoniale come risposta ai problemi del Paese. È una distanza politica e culturale che gli italiani devono conoscere».

«Forza Italia – proseguono – non considera l’impresa un nemico da colpire, ma un partner con il quale costruire soluzioni. È questa la nostra cultura liberale: creare ricchezza, sostenere chi produce e lavorare perché i benefici della crescita arrivino alle famiglie. Non si governa una crisi internazionale aumentando continuamente il prelievo fiscale».

«In una fase segnata da guerre, tensioni geopolitiche e instabilità dei mercati energetici – concludono Pittalis e Tedde – Forza Italia è sempre più vicina alle famiglie perché sceglie di affrontare concretamente i loro problemi. Abbassare il costo delle bollette e del carburante vale molto più di una nuova tassa sulla casa, sui risparmi o sul patrimonio. Questa è la differenza tra chi vuole aiutare gli italiani e chi pensa che la soluzione sia sempre chiedere loro altri sacrifici»