Ersu, Sassari perde 20milioni

SASSARI – “E’ incredibile, si perdono venti milioni di fondi regionali per la realizzazione del campus dell’Ersu di Sassari e importanti rappresentanti istituzionali e il Direttore Generale dell’Ersu hanno la sfrontatezza di esultare”. Così Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del Sindaco di Sassari e del Direttore Generale dell’Ersu relativamente al definanziamento di venti milioni di euro.

“Tutto ciò per l’incapacità di Comune di Sassari, Regione, Università e Ersu di trovare in tempi accettabili una soluzione condivisa sul campus”. “Crediamo che la Regione -commenta il consigliere regionale- abbia il dovere di analizzare con attenzione il “braccio di ferro” istituzionale che per alcuni anni ha paralizzato l’utilizzo di questi fondi, e andare a ricercarne le cause e i responsabili, diradando la cortina fumogena che oggi qualcuno provoca ad arte per nascondere i danni causati, ipotizzando arrivo di altre risorse e valorizzando scelte riduttive che, peraltro, -chiude Tedde- arrivano in ritardo di qualche anno”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Progetti agro: Bruno bussi a Cagliari

ALGHERO – “I Riformatori condividono e si uniscono alla soddisfazione ed al plauso espressi dal Sindaco Bruno per l’avvenuto finanziamento, da parte della Regione, del progetto di riqualificazione dell’ex Cotonificio. Si spera, a questo punto, che tutte le fasi esecutive del progetto seguano un percorso lineare ed accelerato, e soprattutto in perfetta conformità con le linee progettuali che ne hanno fatto ottenere il finanziamento”. Cosi Giuseppe Sotgiu in rappresentanza del coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi.

“Questo perché un intervento di questo tipo in una realtà come quella di Sant’Agostino, già violentata da interventi non sempre condivisibili (come ad esempio l’installazione della famigerata torre-antenna) finisce per avere un significato ed un valore doppio rispetto al normale impatto in altre zone. Sarebbe opportuno, anzi, in prosecuzione di tale progettualità , che si assumesse anche qualche altra iniziativa intesa ad un rilancio socio-economico-culturale del quartiere. Ricordiamo in proposito che i Riformatori lanciarono qualche mese fa l’idea di fare di Sant’Agostino il luogo dei murales, vestendo di immagini le pareti di case e palazzi idonei, il che contribuirebbe senza alcun dubbio a dargli ulteriore dignità ed una nuova identità”.

“La soddisfazione per il finanziamento ottenuto per questo progetto non attenua, però, la delusione per il mancato finanziamento degli altri quattro progetti presentati e classificatisi ai primi posti della graduatoria regionale, ma sacrificati sull’altare di una “equa distribuzione territoriale” che, nel nostro caso, non coincide con una uguale giustizia meritocratica, andando a penalizzare, oltretutto, una realtà come quella dell’agro e delle borgate, le quali si sentono ancora una volta dimenticate o tradite rispetto alle proprie legittime attese di interventi importanti e strutturali, tali da favorire uno sviluppo finalmente reale e concreto di quei territori. I Riformatori si augurano che con lo stesso zelo e solerzia con cui il Sindaco ha espresso la soddisfazione per il progetto approvato, voglia sollecitare presso l’ente regionale il ripescaggio di almeno un altro dei progetti algheresi primi classificati ma non finanziati. D’altra parte al governo della Regione c’è quello che è (era?) il suo partito e al seggio presidenziale c’è sempre quel Pigliaru che lui stesso ha votato e fatto votare”.

Nella foto Giuseppe Sotgiu

S.I.

Algheresi stufi. Consiglieri marziani?

ALGHERO – “Appare curioso come, quasi contemporaneamente alla notizia della bocciatura dell’emendamento di Forza Italia (da parte della maggioranza consigliare – ivi compresi i rappresentanti del nostro territorio) che avrebbe introdotto nella Legge sulla Riforma degli Enti Locali, l’area/città metropolitana di Sassari, il Sindaco di Alghero Mario Bruno rispolveri un articolo di un mese prima in cui si descrive un ulteriore emendamento con cui la maggioranza PD sembri voler prendere tempo nei confronti degli amministratori del Nord Sardegna inventandosi di sana pianta una nuova figura giuridica (l’ennesima, sic!) chiamata “rete metropolitana” priva, ad oggi, di alcun valore”. E’ l’agronomo algherese, attento osservatore della politica Ferdinando Manconi, ad intervenire sul fondamentale tema della riforma degli enti voluta dalla Giunta Pigliaru che, com’è evidente, penalizza in modo assurdo il Nord-Ovest dell’Isola. Questo tra il silenzio, o quasi, dei consiglieri regionali eletti nel territorio, soprattutto quelli che si trovano nella maggioranza di centrosinsitra. Ma non solo i consiglieri regionali.

“Pare quasi che, – scrive Manconi sui social – al contrario degli altri sindaci dei Comuni limitrofi come lo stesso Nicola Sanna (della sua stessa area politica), desideri giustificare in toto le contorte scelte istituzionali (nei confronti del Sassarese) che la Giunta dei professori perpetrano a spese del nostro territorio”. Dunque un attacco frontale e una denuncia molto pesante anche nei confronti del Primo Cittadino algherese che arriva dalla così detta società civile. Del resto, oramai, basta farsi un giro, e tutti gli algheresi sono stufi del teatrino che sta andando avanti da mesi con i rappresentanti consigliari che, al netto di numerosi comunicati stampa, post su facebook, note e commenti, poi in Aula non votano, laasciano i lavori o si allineano alla maggioranza. Allora delle due l’una: o questa esperienza viene fatta finire oppure si lasci governare Bruno e la sua maggioranza dando i giusti contributi e critiche costruttive per il bene di Alghero.

Nella foto il Consiglio Comunale di Alghero

S.I.

Maggioranza chiede incontro al Pd

ALGHERO – La maggioranza consigliare ha chiesto un incontro al Partito Democratico di Alghero. Ad inizio settimana sarebbe arrivata la telefonata ai vertici locali del Pd al fine di fissare un incontro tra una delegazione dei partiti oggi al governo della città e i dem algheresi.

Per Alghero, Upc, Sinistra Civica e Democratici per Alghero vorrebbero in questo modo, evidentemente, sentire direttamente dalla voce dei protagonisti e senza filtri quelle che sono le posizioni della forza politica rappresentata in Consiglio da Mimmo Pirisi ed Enrico Daga.

Posizioni che da mesi non paiono essere mutate di una virgola, ma sembra ci sia la necessità comunque di intraprendere un percorso a prescindere dai contenuti già ben chiari da tempo. La data non sarebbe ancora fissata. Ma l’incontro avverrà comunque a breve. Del resto, come tutti ripetono alla nausea, Alghero attende un’amministrazione forte e radicata per affrontare le tante problematiche presenti.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Riformatori: nuova sede coi big

ALGHERO – Lunedì 18 gennaio alle ore 10:30 inaugurazione della nuova sede di Alghero dei Riformatori Sardi. I nuovi spazi del partito politico si trovano in via Tarragona n°2 (fronte Piazza della Mercede). Nell’occasione si terrà una conferenza stampa, sulle tematiche locali e regionali, coi rappresentanti del coordinamento algherese, saranno presenti i vertici regionali e territoriali del partito, Michele Cossa, Attilio Dedoni, Pietrino Fois, Massimo Fantola, Michele Solinas e Vincenzo Corrias.

Nella foto Pietrino Fois

S.I.

Ryanair e rotte: bisogna agire |Video

ALGHERO – “Abbiamo di fronte l’estate e l’unico dato certo è l’assenza di quattordici rotte importanti dall’aeroporto di Alghero, oltre alla mancanza di una strategia complessiva dovuta alla non approvazione di un Piano regionale dei trasporti. Il compito di una Regione dovrebbe essere quello di leggere gli orientamenti europei e agire. Questo non sta avvenendo ma non possiamo fermarci perchè è in gioco il futuro e lo sviluppo di un intero territorio”.

L’ha dichiarato il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in occasione dell’incontro svoltosi questa mattina a Sassari sui problemi del trasporto aereo e il sostegno al low cost. “Chi si assume l’onere di governo non può stare fermo – ha sottolineato – lo siamo rimasti due anni per tanti comprensibili problemi, ma in un sistema dove cambia velocemente anche il mercato ci deve essere una garanzia del mantenimento delle rotte, in assenza di una vera diversificazione che oggi manca. Penso sia compito di un amministratore, magari anche col conforto del Parlamento sardo, agire. Perchè c’è un bene più grande che è lo sviluppo del nostro territorio. Stando fermi precipitiamo – ha detto Mario Bruno rivolgendosi agli amministratori locali e all’assessore regionale ai Trasporti presente a Palazzo Ducale – apprezzo tutti gli sforzi ma mi attendo un atteggiamento più coraggioso da parte della Regione, perchè stiamo parlando degli interessi della Sardegna che in questo momento devono essere assunti con forza e determinazione”.

L’ultimo pensiero del sindaco di Alghero è rivolto al mondo imprenditoriale che all’indomani dell’incontro svoltosi qualche settimana fa a Sant’Anna ha dato avvio al fondo per il sostegno dei voli dall’aeroporto di Alghero. “E’ un fatto nuovo e lodevole da salutare positivamente. Un segnale di grande maturità e apertura di una classe dirigente che va aldilà dell’importo effettivamente raggiungibile”.

Nella foto i sindaci a Palazzo Ducale

S.I.

Il video dell’intervento questa mattina del sindaco Bruno:

Soru vs. Deiana: ora basta |video

CAGLIARI – “Con un comunicato fiume intriso di molte ovvietà e di qualche tesi accademicamente suggestiva ma in realtà infondata, l’assessore Deiana mette in campo le sue difese contro gli attacchi del Segretario del PD Renato Soru, che, in definitiva, lo ha accusato assieme a Pigliaru di gravi negligenze nel delicato settore dei collegamenti aerei e di avere di fatto isolato la Sardegna”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, viceapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Dopo due anni di governo Deiana e Pigliaru non possono continuare a trincerarsi dietro un procedimento di infrazione della Commissione che ipotizza aiuti di stato. Esistono nuove direttive europee in materia di low cost che “scalpitano” nell’attesa di essere applicate da Deiana e Pigliaru. Nel 2014 la Commissione UE ha approvato il terzo pacchetto di direttive sul low cost. Queste regole sono state applicate alla Sogeaal relativamente ad altra procedura di infrazione relativa agli anni 2000-2010, avviata dalla Commissione per presunti aiuti di Stato non compatibili con la normativa comunitaria in vigore fino al 2014. Nell’ottobre del 2014 la Commissione ha deciso che gli aiuti al funzionamento erano “eurocompatibili” e che il sostegno alla Ryanair e ad altri vettori non costituivano aiuti di stato. La positiva valutazione sul comportamento di Sogeaal è stata fatta applicando rigorosamente sia le vecchie norme che quelle nuove emanate nell’aprile 2014 che delineano un chiaro quadro di condizioni di compatibilità degli aiuti”.

“In relazione alla legge regionale 10 del 2010, oggi oggetto di indagine e vista da Deiana come il male assoluto mentre nel 2011 la esaltava come norma a prova di strali europei, se la Regione la ritiene non conforme alle norme europee segua un altro percorso: quello indicato dalle nuove direttive o quello che riterrà di dover seguire. Ma oggi. E’ arrivata l’ora di scegliere, di decidere. Dopo due anni è indispensabile che Deiana e Pigliaru smettano di trastullarsi. La Sardegna non può più attendere”.

Il consigleire regionale Tedde chiede le dimissioni dell’assessore Deiana:

Nella foto Marco Tedde

S.I.

“Tributi, con Pais mancate riscossioni”

ALGHERO – “Comprendo lo stato di agitazione del consigliere Pais e non posso biasimarlo, dal momento che molte delle responsabilità sulla mancata azione di riscossione dei tributi locali si collocano nel periodo in cui lui – da assessore – aveva tra le deleghe, proprio quella dei rapporti con la Società partecipata Secal”. Ennesima querelle tra l’opposizione consigliare, in particolare Michele Pais, e l’amministrazione. L’anno nuovo si è aperto con al centro la polemica delle presunte mancate riscossioni. La Giunta Bruno, attraverso alcuni media ha parlato di 80/100 milioni di presunto “buco”, mentre il presidente della Secal, Salvatore Marino (espressione dai partiti di sinistra nell’epoca di Lubrano), parla al massimo di 35 milioni legati a situazioni difficili da contabilizzare.

E comunque il tema vede l’assessore Gavino Tanchis rispondere a Pais. “Questa Amministrazione, da subito, presa coscienza delle problematiche inerenti le difficoltà della Società di riscossione a perseguire le performances contrattuali, si è attivata per comprendere le motivazioni e le responsabilità riconducibili a chi, negli anni passati, ha inspiegabilmente permesso che in città non si intraprendesse alcuna azione per il recupero forzoso dei tributi”.

“I dati ufficiali sulle somme che questa Amministrazione vanta sui contribuenti verranno resi noti a breve, ma l’inconfutabile circostanza che negli anni trascorsi, si sia volutamente soprasseduto dall’intraprendere le azioni per riscuotere coattivamente i tributi locali, lascia presagire un alto ammontare dei crediti. La contrarietà manifestata del consigliere forzista in ordine al censimento tributario la trovo alquanto singolare, dal momento che dovrebbe sapere che l’allargamento della base imponibile avrebbe come risultato quello di ridurre le tasse, mentre la riluttanza sull’affidamento esterno per la riscossione coattiva, rimedio concepito per porre fine alle diseguaglianze (tra chi paga regolarmente le tasse e chi non le ha mai pagate) desta oltremodo sospetto”.

Nella foto Gavino Tanchis

S.I.

Pd al timone: basta stagnazione

ALGHERO – Nota stampa del Partito Democratico di Alghero riguardo la crisi che, oramai da mesi, avvolge l’amministrazione in carica. “La Segreteria Cittadina con il gruppo consiliare del Partito Democratico ha avviato una serie di incontri con le forze politiche presenti in città per una analisi approfondita della situazione politico amministrativa nella quale è venuto a trovarsi il governo della città a seguito delle note vicende che hanno riguardato la maggioranza”.

“La stato di crisi – scrivono da via Mazzini – ha causato un evidente rallentamento delle attività in seno alle Commissioni Consiliari e nel Consiglio Comunale”, per i dem algheresi “é compito delle forze politiche responsabili mettere al centro delle proprie attività il bene collettivo ed indicare soluzioni atte ad abbandonare lo stato di stagnazione nel quale Alghero versa oramai da troppo tempo”. E visto che gli algheresi ne hanno le tasche piene, questo tradotto significa: governare o elezioni.

Ma il tempo, anche per la telenovela Pd-Bruno, appare abbondantemente finito. Dunque chi di dovere ne tragga le dovute conseguenze anche perchè la città ha bisogno urgente di trovare soluzione alle tante questioni ancora aperte partendo da settori fondamentali, oggi in balia degli eventi, come il turismo (promozione, programmazione, Meta, musei) il commercio (suoli pubblici, mercati e varie iniziative) e le infrastrutture (porto e aeroporto).

Nella foto Pirisi, Salis e Daga

S.I.

Taglio Tributi: Bruno nel pallone

ALGHERO – “I post su Facebook del sindaco Mario Bruno hanno, di fatto, creato il caos tra i cittadini algheresi e nelle sale d’aspetto della Secal, l’ente di riscossone dei tributi”. Cosi i Riformatori Sardi riguardo l’adeguamento dell’amministrazione alle direttive nazionali sulla mitigazioni dei tributi come suggerito proprio dal partito guidato da Nicola Salvio attraverso una nota stampa diffusa la scorsa settimana.

“Dopo la pubblicazione, avvenuta in data 30 dicembre 2015, della Legge di Stabilità 2016 con le importanti novità sul tema dei tributi locali, delle quali i Riformatori con propria nota del 10 gennaio davano esatto e tempestivo conto, il Sindaco, in data 11 gennaio, induceva i cittadini algheresi che avessero ricevuto l’avviso di accertamento Tarsu 2011-12 a presentarsi in Secal e chiedere il ricalcolo della relativa sanzione o, qualora avessero provveduto a effettuare il pagamento, richiedere il rimborso/compensazione”.

“Questo in contrasto rispetto alle affermazioni fatte dallo stesso Sindaco attraverso Facebook solo tre giorni prima. Il giorno 8, infatti, in un post, Mario Bruno negava ogni possibilità di intervento sulla Tarsu. Perché, se le modifiche di cui si tratta nella Legge di stabilità vanno in vigore dal primo di gennaio? Disinformazione o calcolo? O, forse più probabilmente, perché solo il 10 è arrivata la sveglia dei Riformatori“.

“Sul tema, è anche peggio l’incongruenza tra lo stesso primo cittadino e l’Assessore alle Finanze Gavino Tanchis. Quest’ultimo, attraverso una nota stampa datata 7 gennaio dichiarava «è al vaglio dell’Assessorato che presiedo, un serio approfondimento circa la possibilità di modificare il regolamento delle entrate comunali», affermazione sconfessata soltanto 4 giorni dopo da Bruno: «l’introduzione della nuova normativa nella legge di stabilità in vigore dal 1 gennaio modifica il sistema sanzionatorio e supera ogni regolamento».

“Pare dunque evidente la deficienza, la confusione e l’incapacità di chi dovrebbe essere informato e informare i propri cittadini su un argomento così delicato. Come Riformatori saremo sempre attenti a segnalare queste incongruenze che si ripercuotono in maniera negativa sui cittadini di Alghero, i soli, come sempre, a farne le spese”.

Nella foto sulla destra il coordinatore dei Riformatori Nicola Salvio

S.I.