Ex-Cotofinicio: esulta la maggioranza

ALGHERO – “Capiamo la portata storica di un intervento da sempre atteso nel quartiere popolare di Sant’Agostino, qual’è la bonifica e riqualificazione dell’ex Cotonificio di via Marconi”. Cosi i capigruppo di maggioranza Pietro Sartore, “Per Alghero”, Giuseppe Fadda “Democratici per Alghero”, Giampietro Moro “Sinistra Civica” e Linda Oggiano “Upc”.

“Per questo, oltre a sentire il dovere di congratularci con la struttura tutta e in particolare con gli uffici Programmazione del Comune di Alghero e con i professionisti che hanno elaborato il progetto preliminare premiato dalla Regione con l’importante finanziamento di oltre 3 milioni di euro, possiamo comprendere la triste e disperata ricerca di visibilità di qualche consigliere di opposizione che in queste ore rasenta il ridicolo. Anzichè congratularsi con chi ha lavorato al progetto con tempi strettissimi, riconoscendo i dovuti meriti all’Amministrazione per un intervento che certamente migliorerà la qualità della vita di tutti i cittadini, c’è chi tenta di mistificare la realtà attribuendosi meriti del tutto inesistenti”.

“La Giunta, infatti, ha già dimostrato di essere in grado di lavorare in continuità con le precedenti amministrazioni su progettazioni di valore che rientrano negli obbiettivi programmatici della Maggioranza, ma non è questo il caso. Il finanziamento ottenuto dalla Regione è interamente riconducibile al progetto presentato a Cagliari a dicembre 2015 (scadenza avviso 16/12/2015), il cui iter prevede ancora la redazione del progetto definitivo nei prossimi mesi, che per volontà dell’amministrazione sarà redatto con il coinvolgimento attivo degli stessi residenti del quartiere.”

Nella foto i consiglieri di maggioranza

S.I.

Ryanair: Soru dimissiona Deiana

ALGHERO – “Il Presidente Pigliaru intervenga in prima persona e revochi l’incarica assessoriale a Deiana”. Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia, prende la palla al balzo e riporta quanto affermato dal Segretario del Pd Renato Soru. L’eurodeputato, per alcuni a scoppio ritardato, commenta la gravissima condizione della Sardegna in tema di trasporti aerei e in particolare riguardo le eventuali inchieste di Bruxelles sugli aiuti di stato a Ryanair che stanno causando la paralisi della privitazzazione della Sogeaal di Alghero e soprattutto il taglio dei voli da e per l’Isola.

Soru si posiziona all’opposto di quanto detto in questi mesi come un mantra dall’assessore Diana e da qualche suo inaspettato adepto. Ma adesso Soru, visto anche il suo ruolo di guida del Pd sardo, sgombra il campo dagli equivoci e di fatto “dimissiona” Deiana. “Pur con un ritardo di due mesi, – continua Tedde . anche Soru accede alla tesi secondo la quale il quadro normativo europeo non impedisce il sostegno ai voli low cost. L’ennesimo ceffone a Pigliaru e Deiana in tema di collegamenti aerei, dopo quello sulla continuità territoriale sulle rotte minori (cd. CT2).

E l’esponente di opposizione in consiglio regionale chiude. “Arrivati a questo punto, e dopo la mozione di sfiducia del centrodestra di cui sono primo firmatario, è evidente che Pigliaru -che sul tema osserva un preoccupante silenzio, quasi fosse disinteressato- deve revocare le deleghe assessoriali a Deiana“.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Ex-Cotonificio: è un nuovo progetto

ALGHERO – “Solo per amore della verità e per dare merito a chi ha lavorato concretamente nei mesi scorsi al progetto: l’ex-Cotonificio è risultato tra i progetti migliori ammessi in seguito al bando di riqualificazione di beni regionali promossi dall’amministrazione regionale in carica”. Mario Bruno, anche se con toni pacati, ribadisce tramite facebook che il progetto riguardante l’immobile di Sant’Agostino è stato realizzato dalla sua amministrazione e non dalle Giunte Tedde come comunicato dal gruppo consigliare di Forza Italia.

“È un nuovo progetto, per quanto ancora di massima, – spiega Bruno – promosso dalla nostra amministrazione. Non ho trovato progetti sull’ex cotonificio sulle scrivanie del Comune. Non abbiamo mai rischiato di perdere alcun finanziamento; abbiamo partecipato al bando nei tempi e con le giuste professionalità, come vi ho scritto più volte. Abbiamo ottenuto il finanziamento pari all’importo richiesto. Presto – chiude Bruno – un incontro pubblico per coinvolgere la città e il quartiere di Sant’Agostino prima della progettazione definitiva. In merito progetto da tempo avevo dato comunicazione in commissione urbanistica. Solo per amore della verità”.

Nella foto la Giunta Bruno

S.I.

Ex-Cotonificio: grazie Giunta Tedde

ALGHERO – “Ogni tanto una buona notizia per la nostra Città, che mi onoro di dare prima del Sindaco o che, forse, comunico anche anche a lui. In questo caso, con grande piacere peraltro”. Cosi Michele Pais, già assessore al Demanio con la seconda Giunta Tedde che diede gambe al progetto di riqualificazione dell’ex-Cotonificio. Immobile che ospitò anche l’azienda regionale Isola, poi fallita. Da quel momento ci fu un irreversibile declino della struttura fino alla definizione del disegno di riqualificazione per realizzarci, come stabilito dall’amministrazione di centrodestra, il “Distretto della Creatività”.

Adesso, ricorda Pais, “Il Comune di Alghero risulta beneficiario di un finanziamento regionale straordinario di 3.176.043,57 euro per la realizzazione del progetto di recupero dell’ex Cotonificio, sempre “partorito” dalla Giunta Tedde” e continua l’ex-assessore, “un chiaro esempio di continuità amministrativa e della assoluta bontà dell’azione amministrativa della Giunta di cui facevo parte e che, grazie al Cielo, questa amministrazione non ha modificato (in realtà abbiamo anche rischiato di perdere questa occasione per una modifica, subito annullata, fatta dalla Giunta in carica. I buoni progetti e la buona amministrazione, anche distanza di anni, continuano a dare i loro frutti”.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia

S.I.

Caso Bruno, Pd: condizioni immutate

ALGHERO – Ieri incontro della segreteria provinciale del Partito Democratico. Nella sede di Sassari si sono incontrati i rappresentanti dell’organismo capitanati dal Gianpiero Cordedda. Al primo punto le questioni organizzative del partito in vista anche delle prossime scadenze, pure quelle elettorali, e soprattutto della finanziaria regionale in approvazione. A margine dell’incontro si è parlato anche di Alghero.

Al netto delle sempre più numerose problematiche del territorio, si è parlato ovviamente dei rapporti tra il sindaco Bruno e il Partito Democratico. Rispetto a quanto emerso manca la sintesi ufficiale, ma qualcosa è trapelato. In particolare, a quanto pare, rispetto qualche tempo addietro, la segreteria provinciale al gran completo, comprese tutte le varie correnti facenti capo ai vari consiglieri regionali, è totalmente in linea con la segreteria algherese riguardo le scelte effettuate e in particolare rispetto a quelle che sono le condizioni poste a Bruno per un eventuale accordo.

E quanto proposto non cambia di una virgola, anzi adesso trova d’accordo la completezza di tutti i vertici provinciali e regionali del partito. “Un riassetto di tutta la compagine amministrativa ed una revisione congiunta degli obiettivi programmatici e del cronoprogramma ad esso legati”, queste le parole del segretario Salis ribadite ancora prima con altri sinonimi, “l’azzeramento di tutte le cariche amministrative aprire ad un confronto con tutte le forze responsabili presenti in Consiglio”. Dunque, ancora una volta, nella speranza che cali il sipario sul teatrino, la palla passa al sindaco algherese che, come chiede ufficialmente da tempo il Pd catalano, dovrebbe dare una risposta definitiva a quanto già avanzato.

Nella foto un incontro della segreteria provinciale con Salis (segretario di Alghero), Cordedda (segretario provinciale), Vacca (segretario di Porto Torres) e Pinna (segretario di Sassari e assessore)

S.I.

Salvini: parlano Torturu e Sini |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni è arrivata la comunicazione della nascista del nucleo algherese del movimento Noi con Salvini. Coordinatore cittadino è Luca Torturu, mentre responsabile del settore giovanile è Claudio Sini. Entrambi algheresi arrivano da altre esperienze legate ai partiti di destra come Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia.

Oggi decidono di compiere questo importante passo. Una scelta non facile viste anche le origini di tale movimento legate principalmente alle tematiche del Nord-Italia. Ma adesso, com’è noto da tutte le cronache politiche, la realtà guidata da Salvini ha raggiunto tutte le regioni italiane con sedi anche al Sud caratterizzandosi con tematiche interne alla destra, nello specifico quella sociale, che a livello europeo è rappresentata dalla Le Pen che in Francia ha raggiunto un notevole successo elettorale.

Abbiamo sentito per Algheronews, con una breve intervista video, proprio i due rappresentanti locali del movimento. Ci hanno parlato di alcune tematiche legati alle questioni locali, ma non solo.

Intervista con Luca Torturu:

Intervista con Claudio Sini:

Nella foto Luca Torturu

S.I.

Palacongressi: Soru lo smemorato

ALGHERO – “Basta mistificazioni”. Così Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia commenta le dichiarazioni di Renato Soru sul palacongressi di Alghero. “Questa volta gli obiettivi del censore smemorato sono il Comune di Alghero e i locali operatori turistici, rei, a suo dire, di non avere accettata la gestione del Palacongressi. Ricordiamo al segretario del PD che la struttura venne inaugurata dalla Regione a guida soriana nel dicembre del 2007, con rituale taglio del nastro, nonostante mancassero i collaudi definitivi. Inoltre fin dal 2003 l’amministrazione algherese di centrodestra gestiva gli spazi all’aperto e l’anfiteatro, ove nel contesto delle rassegne annuali Festivalguer si esibivano artisti internazionali che caratterizzavano e promovevano le estati algheresi”.

“E contrariamente a quanto sostiene Soru la Giunta da me guidata, dopo un goffo tentativo della Regione di affidare la gestione all’ente sassarese Marialisa De Carolis, ritenuto evidentemente “contiguo”, chiese con atti ufficiali la gestione della struttura. Erano tre gli elementi che riitenevamo indispensabili per definire l’affidamento: la temporaneità dell’affidamento al Comune per un anno, al fine di verificarne i costi di gestione; il trasferimento all’Amministrazione Comunale dello stanziamento previsto nel bilancio della Regione, che il Comune si impegnava ad integrare con proprie risorse di bilancio; la definizione del collaudo definitivo, salvo eventuali deroghe da parte degli organismi competenti, per l’utilizzo immediato. Lasciamo Soru alla sua riscrittura del passato, preferiamo dedicarci al presente ed al futuro della città”.

Nella foto il Palazzo dei Congressi

S.I.

Maristella: basta, la misura è colma

ALGHERO – “Esasperati da bugie e false promesse di una classe politica fatta ormai in prevalenza, forse sempre meno da politici e forse sempre più spesso da politicanti, che si propongono ormai da anni in occasione delle elezioni con buoni propositi per l’attuazione di servizi efficienti ed efficaci, per poi dimenticarsi subito dopo essere stati eletti di metterli in atto fregandosene dei veri problemi della gente comune”. E’ Tonina Desogos, presidente del Comitato di Maristella ed esponente del Partito Democratico, a dire basta. Troppi i problemi, questioni e soprattutto le promesse non manteunte da parte dell’attuale amministrazione. “Accade che servizi pubblici adeguati ai bisogni del cittadino, salute, lavoro, scuola, sicurezza, rispetto delle regole siano sempre più un miraggio”.

“Pertanto per l’ennesima volta ci troviamo a segnalare il mancato intervento di un Amministrazione dormiente nei confronti degli abitanti di Maristella che è bene ricordarlo contribuiscono anch’essi puntualmente e regolarmente al pagamento di tasse e tributi con l’aspettativa più che legittima di avere in cambio un servizio quanto meno decente. Accade che sebbene varie volte sollecitata, da parte di questo Comitato, la manutenzioni delle strade e del verde della borgata sia completamente assente con conseguente aumento di buche, sia come numero che come dimensione, buche presenti soprattutto lungo la via principale, percorsa giornalmente e più volte dai mezzi pubblici, nonché via principale di transito per i numerosi mezzi turistici che nella bella stagione la percorrono per raggiungere Porto Conte e Capo Caccia”.

“Accade che un intera via, nella zona della Cooperativa Stella Maris, presenti avvallamenti e dossi dovuti alla crescita senza controllo delle radici dei pini a lato della strada stessa. Accade che i pali della luce caduti non vengano sostituiti, che i punti luce spenti non vengano più riattivati costringendo i borgatari a continuare a mantenere accese le luminarie natalizie per vedere dove mettere i piedi. Accade che i pali della luce pericolanti restino lì in attesa di procurare danno a persone e cose. Accade che il servizio di ritiro rifiuti sia ormai oggetto di costante osservazione da parte del Comitato e da lo stesso debba essere prontamente e costantemente rianimato con continue segnalazioni e pubblicazioni di foto relative allo status dell’esistente”.

“Accade che dai tubi dove scorre l’acqua potabile spesso, aimè ormai sempre più spesso, fuoriesca un liquido che dall’aspetto tutto potrebbe essere fuorché acqua potabile. Accade che in piena estate 2015 con 40 gradi nella nostra ridente borgata agricolo/turistica gli abitanti sono costretti a subire l’assenza di acqua potabile a più riprese e per giorni e giorni. Accade che se si vuole animare la vita della borgata con eventi, ad esempio di promozione dell’agricoltura e di tutte quelle attività multifunzionali ad essa collegate, il Comitato di Borgata debba organizzarsi in tutto e per tutto l’evento mentre chi dovrebbe operare in tal senso al massimo si limita ad una visita di cortesia che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno il completo fallimento della politica dell’essere a beneficio della politica dell’apparire, la scontata consuetudine per la quale alle parole ormai non seguono più i fatti”.

“Accade che ambiente e territorio siano sempre più spesso oggetto di costruttive e collaborative segnalazioni, suggerimenti, proposte da parte di abitanti che vedono e lamentano degrado, incuria, uso diverso del territorio rispetto all’utilizzo primario previsto dai dettami della riforma agraria. Accade che il futuro dei giovani, della Bonifica Storica algherese, che potrebbe essere migliore con l’applicazione delle varie Misure previste dal PSR venga miseramente e iniquamente privato di tali possibilità in quanto il Comune di Alghero a tutt’oggi non è riuscito a dotarsi del strumento urbanistico comunale denominato PUC.

“Accade che la lista delle richieste disattese aumenta giornalmente: Approvazione del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica. Acquisizione al demanio Comunale di strade e immobili ex Laore. Progetto “Adotta la tua Borgata” così come previsto dall’art. 24 del decreto legge 133 (Sblocca Italia). Bilancio Comunale che preveda una percentuale definita dei proventi delle tasse (compresa la tassa di soggiorno) derivanti dalle borgate finalizzati all’utilizzo nelle borgate stesse per interventi e manutenzioni. Prevedere una percentuale degli introiti derivanti dalle Grotte di Nettuno da reinvestire in eventi di promozione da realizzare annualmente e a rotazione nelle borgate”.

“Prevedere un rappresentante scelto dai Comitati di Borgata di Maristella e Guardia Grande, limitrofe al Parco, da inserire nel Consiglio di Amministrazione del Parco di Porto Conte. Ripristinare gli accessi a mare storici pubblici su tutto il territorio. Perseguire tutte le vie affinché si possa procedere all’installazione di ripetitori per adeguata copertura per comunicazioni cellulari voce e dati (posizionamento in zone lontane dall’abitato che sopperiscano alle gravissime lacune attuali del territorio. Accade che le sopra elencate richieste siano state oggetto di segnalazione da parte del Comitato di Borgata e di brevi segnalazioni e mozioni da parte di Consiglieri Comunali di varie forze politiche in seno al Consiglio Comunale stesso”.

“Accade che al pari degli abitanti di Alghero città anche i borgatari siano preoccupati per l’eventualità di una sanità locale senza un ospedale di primo livello, per un futuro senza Ryanair, per un depuratore che dovesse far finire i reflui nel piatto di tutti in conseguenza del fatto che la Politica algherese forse non è riuscita a tutelare nelle sedi e nei tavoli che contano gli interessi degli algheresi stessi?Accade che nel frattempo nascano sempre più Comitati di Quartiere e chissà perché? Accade che in quella che sembra una “Sedes vacans” della politica algherese gli abitanti si devono per l’ennesima volta sorbire la solita melina di eventuali soluzioni, di accordi, di affinità, di responsabilità, di buona volontà, di opportunità, di dimostrazione di attributi, di “muoia Sansone e tutti i filistei”, di poltrone più o meno impregnate di colla e allora accade che la misura è colma”.

Pd: tesseramento chiude a gennaio

ALGHERO – Il Circolo Cittadino del Partito Democratico, fa sapere il segretario Mario Salis, comunica che il tesseramento per l’anno 2015 si concluderà, per proroga della Direzione Nazionale, il 31 gennaio. Si ricorda che la sede di via Mazzini, 99, resterà aperta per coloro che vorranno effettuare il rinnovo o la nuova iscrizione al PD dal lunedì al sabato dalle ore 17.30 alle ore19.30, il martedì dalle ore 12.00 alle 13.00.

Nella foto Mario Salis ed Enrico Daga

S.I.

Algheresi vessati: pronta class action

LGHERO – “I cittadini di Alghero stanno ricevendo le notifiche degli avvisi di accertamento relativi ai tributi comunali per gli anni 2011 e 2012, da parte della Secal spa. I Riformatori evidenziano una inaccettabile carenza informativa negli atti, in quanto l’istanza di autotutela allegata non comprend la riduzione delle sanzioni del 30% applicate per tardivi pagamenti previste dalle leggi nel citato atto”. Cosi Giancarlo Spirito, già consigliere comunale dei Riformatori Sardi, a nome del coordinamento del partito.

“I Riformatori si augurano che si tratti di mera dimenticanza, poiché le norme vigenti, espressamente indicate negli avvisi, permettono di ottenere gli stessi risultati positivi per gli algheresi, ma, nel contempo, di riempire di carta gli uffici della Secal e di ridicolo l’Amministrazione civica. Lo stesso Sindaco aveva preso impegno di mitigare opportunamente gli errori, nel sistema sanzionatorio, contenuti nei vari regolamenti sui tributi, ma prendiamo atto che si trattava di mera propaganda mediatica, senza nessun reale provvedimento correttivo.”

“Il D.Lgs. 546/92 è applicabile anche agli Enti Locali e pertanto tutti coloro che stanno ricevendo i citati avvisi di accertamento con sanzioni al 30%, con un semplice modello chiamato ricorso/reclamo/mediazione, possono legittimamente ottenere almeno la riduzione al 10,50%, e, se il Sindaco volesse, anche le ulteriori agevolazioni, sulle sanzioni, previste per la gran parte dei cittadini italiani, con esclusione, ad oggi, dei cittadini di Alghero. I Riformatori fanno appello al Sindaco affinché si attivi immediatamente per porre in essere gli atti amministrativi affinché possa mantenere quell’impegno preso pubblicamente qualche mese fa, rivelatosi, però, solo di livello mediatico”.

“Nella convinzione che trattasi di involontario errore amministrativo, i Riformatori attendono risposta positiva, prima di organizzare una importante operazione di difesa dei contribuenti onesti (ovvero una class action), che giustamente reclamano contro i confusi, pasticciati e sopratutto facilmente contestabili atti posti in essere dalla Secal spa, società che opera secondo le disposizioni dell’Amministrazione del Sindaco Mario Bruno”.

Nella foto Mario Bruno nella sede dei Riformatori alcuni mesi addietro

S.I.