“Posidonia, impianto inaugurato e (ancora) non operativo: basta propaganda”

ALGHERO – “L’amministrazione continua a raccontare l’impianto di trattamento della posidonia come un grande successo amministrativo, ma la realtà è ben diversa da quella descritta nei continui annunci propagandistici”, cosi il gruppo consiliare di Forza Italia che ritorna sull’impianto di San Marco che, nonostante l’inaugurazione, “non vede ancora una piena operatività”.

“Ad oggi, infatti, l’impianto -frutto dell’impegno della precedente Amministrazione- non è nelle condizioni di funzionare realmente. Manca ancora il piazzale indispensabile per il deposito e la movimentazione della posidonia da trattare, elemento essenziale senza il quale l’impianto non può operare a pieno regime. Nelle condizioni attuali, la struttura può trattare quantitativi insignificanti, assolutamente insufficienti anche rispetto alle reali esigenze di Alghero.
Per questo motivo riteniamo che il continuo tam tam mediatico dell’amministrazione rappresenti soltanto propaganda gassosa, priva di una concreta corrispondenza con lo stato reale delle cose.
Ma il problema è anche un altro, ed è persino più grave”

“Questo impianto può reggersi economicamente ed essere realmente utile soltanto se utilizzato dall’intero territorio della città metropolitana e dai comuni costieri del nord Sardegna. Se invece l’impianto quando sarà operativo continuerà a servire esclusivamente il Comune di Alghero, i costi di trattamento non subiranno alcuna riduzione significativa.
I prezzi possono abbassarsi solo attraverso economie di scala, aumentando i conferimenti e quindi il numero dei Comuni che utilizzano il servizio.
Ecco perché riteniamo indispensabile il coinvolgimento diretto della Città Metropolitana, che deve assumere un ruolo attivo nella gestione politica e organizzativa di questo impianto, incentivando i comuni della costa a conferire qui la posidonia e gli altri materiali trattabili.
Diversamente, il rischio concreto è quello di aver speso ingenti risorse pubbliche per creare una piccola cattedrale nel deserto.
Parliamo di circa 7 milioni di euro complessivi: 5 milioni provenienti dal PNRR e 2 milioni finanziati dalla Regione, investimenti che oggi rischiano di produrre un’infrastruttura largamente sottoutilizzata.
Le opere pubbliche, quando vengono realizzate senza un serio programma operativo e senza una visione gestionale concreta, finiscono inevitabilmente per essere inutili o utilizzate soltanto in parte, con grave spreco di denaro pubblico.
Ed è esattamente ciò che sta accadendo oggi con l’impianto di trattamento.
Grande clamore mediatico, grandi annunci, ma nessuna reale funzionalità concreta. E non sappiamo neppure per quanto tempo questa situazione andrà avanti, considerato che non esistono ancora certezze sui tempi di completamento della piattaforma necessaria al funzionamento dell’impianto stesso.
Forza Italia ritiene che questa amministrazione debba smettere di fare propaganda spicciola e iniziare finalmente a lavorare seriamente sulla programmazione, sulla ricerca delle risorse e soprattutto sulla predisposizione di progetti realmente cantierabili.
Oggi le risorse disponibili sono sempre più limitate e non possono essere disperse in iniziative prive di una visione strategica complessiva”

“Le difficoltà che il Comune incontra oggi nel reperire e sviluppare progetti concreti sono il risultato evidente di una gestione priva di programmazione e scollegata dalle reali priorità del territorio.
Forza Italia continuerà a vigilare con attenzione sull’operato dell’amministrazione comunale, che fino ad oggi ha dimostrato di non avere la capacità di dare risposte concrete e durature agli algheresi”, lo hanno dichiarato Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Alghero