Taglio Tributi: Bruno nel pallone

ALGHERO – “I post su Facebook del sindaco Mario Bruno hanno, di fatto, creato il caos tra i cittadini algheresi e nelle sale d’aspetto della Secal, l’ente di riscossone dei tributi”. Cosi i Riformatori Sardi riguardo l’adeguamento dell’amministrazione alle direttive nazionali sulla mitigazioni dei tributi come suggerito proprio dal partito guidato da Nicola Salvio attraverso una nota stampa diffusa la scorsa settimana.

“Dopo la pubblicazione, avvenuta in data 30 dicembre 2015, della Legge di Stabilità 2016 con le importanti novità sul tema dei tributi locali, delle quali i Riformatori con propria nota del 10 gennaio davano esatto e tempestivo conto, il Sindaco, in data 11 gennaio, induceva i cittadini algheresi che avessero ricevuto l’avviso di accertamento Tarsu 2011-12 a presentarsi in Secal e chiedere il ricalcolo della relativa sanzione o, qualora avessero provveduto a effettuare il pagamento, richiedere il rimborso/compensazione”.

“Questo in contrasto rispetto alle affermazioni fatte dallo stesso Sindaco attraverso Facebook solo tre giorni prima. Il giorno 8, infatti, in un post, Mario Bruno negava ogni possibilità di intervento sulla Tarsu. Perché, se le modifiche di cui si tratta nella Legge di stabilità vanno in vigore dal primo di gennaio? Disinformazione o calcolo? O, forse più probabilmente, perché solo il 10 è arrivata la sveglia dei Riformatori“.

“Sul tema, è anche peggio l’incongruenza tra lo stesso primo cittadino e l’Assessore alle Finanze Gavino Tanchis. Quest’ultimo, attraverso una nota stampa datata 7 gennaio dichiarava «è al vaglio dell’Assessorato che presiedo, un serio approfondimento circa la possibilità di modificare il regolamento delle entrate comunali», affermazione sconfessata soltanto 4 giorni dopo da Bruno: «l’introduzione della nuova normativa nella legge di stabilità in vigore dal 1 gennaio modifica il sistema sanzionatorio e supera ogni regolamento».

“Pare dunque evidente la deficienza, la confusione e l’incapacità di chi dovrebbe essere informato e informare i propri cittadini su un argomento così delicato. Come Riformatori saremo sempre attenti a segnalare queste incongruenze che si ripercuotono in maniera negativa sui cittadini di Alghero, i soli, come sempre, a farne le spese”.

Nella foto sulla destra il coordinatore dei Riformatori Nicola Salvio

S.I.