Nasce l’Unione dei Comuni con anche Alghero, sede a Sassari

SASSARI – «Non far perdere al territorio, che in questi anni ha saputo lavorare all’unisono e andare oltre le appartenenze politiche per ragionare di sviluppo in termini di area vasta, la possibilità di
intercettare fondi e finanziamenti ai quali non possono ambire né i singoli Comuni né la Città
Metropolitana». Con questa dichiarazione d’intenti i sindaci della Rete metropolitana hanno deciso
di dare vita all’Unione dei Comuni del Nord Ovest Sardegna e non disperdere l’esperienza fatta
finora. La decisione, già ratificata degli organi consiliari di ciascun ente aderente, è stata
formalizzata nel corso della riunione ospitata nella sala delle adunanze di Palazzo Ducale. Erano
presenti il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, la
sindaca di Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, il sindaco
di Sennori, Nicola Sassu, il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, la sindaca di Stintino, Rita
Vallebella, e il sindaco di Valledoria, Marco Muretti.
L’Unione dei Comuni prenderà dunque il posto della Rete metropolitana, l’organismo nato nel 2021
anche per sopperire alla mancata attivazione della Città metropolitana, che è invece entrata in
funzione a pieno regime nell’autunno del 2025. Nei mesi precedenti all’avvio dell’ente che ha
sostituito la Provincia di Sassari e in quelli che sono seguiti, i sindaci hanno sempre dichiarato di
non voler negare all’area costiera le stesse possibilità di cui godono tutti gli altri Comuni del
territorio in quanto aderenti alle varie Unioni dei Comuni. Lo stesso Giuseppe Mascia, sin dal suo
discorso di insediamento come sindaco metropolitano, aveva annunciato l’intenzione di non
mandare in soffitta la Rete, ma di tenerla in vita, garantendosi la capacità di accedere a
finanziamenti ad hoc, come quelli della programmazione territoriale. «L’obiettivo è proprio di non
perdere l’occasione che ha rappresentato in questo senso la Rete metropolitana, ma evitando ogni
sovrapposizione con la Città Metropolitana, all’interno della quale lavoreremo alla programmazione
strategica di tutta l’ex Provincia insieme agli altri sindaci del territorio», spiega Mascia.
I Comuni che fanno parte dell’Unione potranno gestire insieme diverse altre funzioni, come i servizi
per i cittadini, i lavori pubblici e la promozione territoriale. L’ente avrà sede a Sassari e sarà
presieduto da uno dei sindaci, eletto dall’assemblea composta da tutti i primi cittadini delle
amministrazioni aderenti. E sarà la stessa assemblea a eleggere anche gli altri due componenti
della giunta.