Riformatori, Mara Lai nuovo presidente

CAGLIARI- Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi. A darne notizia ufficiale è il coordinatore e consigliere regionale del partito Aldo Salaris. La proclamazione arriva dopo qualche mese dalla scomparsa di Roberto Frongia, leader storico del partito e, nel suo ultimo incarico, assessore ai lavori pubblici dell’attuale giunta regionale. «Ricoprire questo ruolo dopo Roberto è per me un grande onore. – dichiara la neo presidente – Una responsabilità enorme che assumo con entusiasmo per proseguire su una strada che i Riformatori hanno già scritto, quella delle grandi battaglie in difesa dei diritti dei sardi e della Sardegna».

Mara Lai, cagliaritana, laureata in scienze politiche e riformatrice della prima ora, nonché socia fondatrice del partito nato nel 1998 dalla volontà di Massimo Fantola, è attualmente l’unica donna presidente di un partito nel panorama politico sardo. «Mara è una riformatrice di ferro e storico riferimento del nostro partito – afferma il coordinatore Salaris. – La sua nomina premia le qualità e il lavoro di una grande donna riconosciute da tutti. Roberto ne sarebbe fiero».

“Conoci blinda l’immobile Vaccaro”

ALGHERO – “Il sindaco blinda la Vaccaro. Dopo averla fortemente voluta alla guida del l’assessorato allo sviluppo economico, ancora una volta, incurante anche dei mal di pancia interni alla sua maggioranza e soprattutto del malumore diffuso tra gli operatori del settore sull’azione dell’assessora leghista, il Sindaco ritiene di dover confermare la Vaccaro, punto fermo nella sua strategia del non far nulla”. Così i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo l’assessore della Giunta Comunale.

“Addirittura Conoci, sempre più incapace di nascondere il suo nervosismo, bolla come “stupidaggini primaverili” le ipotesi di sostituzione della impalpabile rappresentante della Lega, senza neppure rendersi conto che quelle che lui chiama “stupidaggini” rappresentano le ultime flebili speranze di tutti quei cittadini che necessitano di interagire con il settore dello sviluppo economico, che proprio per deliberata scelta del Sindaco è stato nei fatti da quasi 2 anni lasciato senza alcuna guida e referente.
In conclusione va detto che, comunque, le dichiarazioni di Conoci rappresentano un atto di chiarezza anche per quelli tra i suoi fedelissimi che continuano a parlare di un avvicendamento allo sviluppo economico. Il Sindaco ha voluto la Vaccaro quando la Lega non aveva neppure un consigliere e oggi più di ieri la Giorgia leghista rappresenta un pezzo imprendiscibile della sua Amministrazione silente e immobile.”

Cambio nei 5 Stelle: entrano Alivesi e Di Maio

ALGHERO – “Come preannunciato due anni fa è arrivato il momento di dare il cambio e, depositando le nostre dimissioni da Consiglieri comunali, siamo lieti di dare la possibilità a Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio di diventare portavoce del Movimento 5 stelle all’interno della massima assise cittadina con il fine di avere, un domani, più persone con esperienza pronte per poter affrontare un’esperienza governativa alla guida della nostra città.

Per noi, in questi ultimi 7 anni, è stato un onore l’essere stati portavoce del Movimento 5 stelle ed aver rappresentato tutti i nostri concittadini. Sono stati anni intensi e, nonostante avremmo potuto fare di più, consapevoli del fatto che fossimo in opposizione, siamo comunque orgogliosi dei risultati ottenuti.

Oggi dunque vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare tutti quegli attivisti del Movimento 5 Stelle che, dal primo giorno ad oggi, con sacrificio, hanno sottratto tempo al lavoro e alla famiglia per starci vicino in tutte le nostre iniziative senza mai un secondo fine, tutto lo staff del Comune di Alghero per l’aiuto ricevuto, in termini collaborativi, per aver fatto si che potessimo svolgere al meglio il nostro mandato, tutti i cittadini Algheresi per il supporto avuto in questi anni ma , e soprattutto, il “Movimento 5 Stelle”, quel Movimento 5 Stelle che in un periodo in cui in molti sembrano essersi dimenticati, ci ha permesso ieri, solo grazie al suo Simbolo, di essere conosciuti ed eletti. Augurando dunque lunga vita al Movimento 5 Stelle e cogliamo l’occasione per augurare a Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio un un Buon lavoro.”

Roberto Ferrara
Graziano Porcu

Pd Alghero aderisce alla campagna antifascista

ALGHERO – Il Partito Democratico di Alghero partecipa all’iniziativa “Costituzione dell’Anagrafe Nazionale Antifascista”. Si aderisce compilando il modulo online sul sito: https.//anagrafeantifascista.it/, o recandosi nei luoghi di raccolta firme per la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti fascismo e nazismo e la vendita e la produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti “.
Nei giorni di Sabato 6 e domenica 7 Marzo, dalle ore 10.00 alle 13.00,presso la sede P.D. Alghero, in via Mazzini 99, sarà allestito un banchetto, nel rispetto della normativa anticovid, per la raccolta e l’autenticazione delle firme.

Alghero e fondi Ue, occasione unica: urge un Ufficio Europa

ALGHERO – “Occorre che il Comune di Alghero si attrezzi per partecipare ai bandi e per predisporre progetti per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall’Europa”-. Secondo il Commissario cittadino di Forza Italia Tedde all’interno del Quadro finanziario pluriennale europeo 2021 – 2027 di 1074 miliardi di euro, integrato dai 750 miliardi di Nex Generation EU, la Sardegna si prepara ad esercitare in Italia un ruolo di rilievo, avendo la possibilità di ricevere una vera e propria cascata di risorse finanziarie. Miliardi di euro la cui corretta programmazione e un’ efficace capacità di spendita determineranno la positiva proiezione della Sardegna verso decenni di riscatto e prosperità. “In questa fase preliminare è fondamentale il ruolo dei comuni –commenta l’ex sindaco di Alghero- che debbono necessariamente inserirsi in modo autorevole e collaborativo all’interno della governance multilivello che mette in comunicazione la UE e gli uffici delle pubbliche amministrazioni isolane. Da ciò –precisa Tedde- deriva l’assoluta necessità che il Comune di Alghero si doti di un Ufficio programmazione che sia in grado di proiettarlo nello spazio UE e che funga da raccordo fra le strategie locali, quelle regionali e quelle dell’unione Europea.”

Tedde è fortemente convinto che lo sviluppo territoriale sia legato alle nuove strategie europee. E che Alghero deve essere pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, con una struttura che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno rilevantissime. Fra politiche di coesione, Recovey fund e Intesa stato – Regione stipulata dal Presidente Solinas e dall’Assessore Fasolino nel novembre del 2019, secondo l’ex sindaco di FI non è improprio parlare di circa 10 miliardi di euro che potranno essere utilizzati in Sardegna per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità, servizi. Un fiume di denaro che deve essere speso bene per realizzare in tempi rapidi una cappa di prosperità per la Sardegna dei prossimi decenni, creando opere pubbliche strategiche e sostenendo gli investimenti e la crescita delle imprese isolane. C’è la possibilità di vedere gli effetti di un secondo Piano Marshall, che fu in effetti il primo Recovery Program.

“Ma per fruire di queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio “Ufficio Europa” -sottolinea l’esponente politico che con la sua Giunta negli anni 2002 – 2010 fu supportato da un efficientissimo Ufficio programmazione-. Un Ufficio che raccolga la sfida del settenato 2021-2027 nell’attività di intercettazione dei fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e crei un ponte fra cittadini algheresi e Unione Europea per consentire loro di approdare in tempo reale a flussi di informazioni e di conoscenza della programmazione europea nelle politiche legate alla istruzione, cultura, giovani, ambiente e turismo. Facciamo ancora in tempo, ma occorre lavorare per “sgabbiare” per primi e avere più possibilità di giungere al traguardo quantomeno nelle prime posizioni –chiude Tedde-.”

Ritardi INPS lasciano senza reddito lavoratori marittimi

ROMA – “In tanti anni l’Inps non è riuscito a velocizzare le procedure per corrispondere le indennità di malattia in tempi ragionevoli ai marittimi. Nei mesi di attesa dell’erogazione, questi lavoratori restano senza alcun reddito poiché l’indennità è sostitutiva dello stipendio”. È quanto dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda che con il capogruppo della commissione Lavoro Walter Rizzetto presentatore e primo firmatario, lanciamo l’ennesimo appello con un’interrogazione al neo ministro del Lavoro, Andrea Orlando,

“Addirittura molti lavoratori marittimi per paura di restare senza sostegno economico in attesa dell’indennità, hanno la tentazione di nascondere lo stato di malattia. Ciò è molto pericoloso perché aumenta il rischio di contagio Covid nel settore, con grave minaccia per la sicurezza di tutti i lavoratori. Chiediamo al ministro Orlando di intervenire a tutela di questi lavoratori che non possono permettersi di attendere mesi per la corresponsione della indennità. L’INPS, d’altro canto, ha bisogno di più personale,sopratutto in Sardegnadove arrivano più segnalazioni di proteste insieme ad Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

“Scempio democratico, Salvatore convochi il Consiglio”

ALGHERO – “Il Sindaco ha chiuso il consiglio comunale. Nel 2021 il consiglio è stato convocato un’unica volta per discutere di scorie ed ecobox, unici argomenti sui quali la maggioranza di cdx è riuscita a trovare un minimo di sintesi”. Cosi le opposizioni di Centrosinistra e 5 Stelle riguardo le convocazioni della massima assise cittadina.

“L’attività della massima assemblea comunale (e delle commissioni consiliari…) è totalmente bloccata, in quanto Conoci non vuole che si convochi per il terrore che possa palesarsi che non ha più una maggioranza. Non si può che condividere il fatto che, dopo quasi due anni di completo immobilismo e continuo galleggiamento, ci sia necessità di riprendere a programmare e a progettare il futuro e proprio per questa ragione risulta ancor più oltremodo assurdo il blocco totale dell’organo chiamato a dare gli indirizzi”.

“Per mettere fine a questa situazione, avevamo confidato in un intervento del presidente del consiglio, che però tarda ad arrivare. Crediamo che chi è chiamato a presiedere il consiglio, non possa ulteriormente sottrarsi ai suoi doveri per provare a coprire le “nudità” del Sindaco e dunque, ancora una volta, chiediamo al presidente Salvatore di mettere fine al più presto a questo scempio della democrazia preteso dal Primo cittadino”.

“La città non può, infatti, continuare a rinviare programmi, progetti, risorse, idee, nell’attesa che si risolvano gli scontri interni alla maggioranza. Se il Sindaco è capace in qualche modo di rattoppare la sua maggioranza, lo faccia e provi a ripartire oppure l’unica cosa che deve programmare, e al più presto, non possono che essere le sue dimissioni.”

“È il momento dell’unità e non il tempo dei conflitti” |video

ALGHERO – “Abbiamo il dovere di affrontare con unità questo momento di emergenza sanitaria ed economica che ha messo a dura prova l’intero sistema delle amministrazioni locali. Ma siamo pienamente convinti che la direzione tracciata dal nostro programma votato dai cittadini sia la strada migliore per dare alla nostra città una prospettiva sicura per la ripartenza”. Cosi il Sindaco di Alghero, Mario Conoci, riguardo la situazione politica locale e in particolare rispetto a quanto palesato da alcune porzioni della maggioranza.

“Il venir meno della volontà di riuscire a raggiungere gli obbiettivi, obbligherebbe tutti a trarne le conseguenze senza perdere tempo. Gli algheresi ci hanno votato per dare un segno netto di discontinuità rispetto al passato, per realizzare le cose e non per tirare a campare. Un’amministrazione seria ha il dovere di mantenere gli impegni con i cittadini, oggi ancor di più. C’è evidentemente, e questo è comprensibile, bisogno di rafforzare la propulsione della nostra proposta senza deviazioni che possono farci perdere di vista l’obbiettivo che ci siamo posti. Uno stop sarebbe incomprensibile per i cittadini, non ci sarebbero i motivi, capisco una messa a fuoco delle priorità e una presa di coscienza delle diverse attitudini e visioni anche differenti all’interno della maggioranza, che valuterei come una fisiologica esigenza. Non credo che la questione delle aspettative, anche legittime, di posizionamento nei ruoli di rappresentanza sia l’elemento focale di questa situazione”.

“Credo che invece sia fondamentale l’unità di intenti, anche alla luce dell’emergenza e della tremenda crisi che attanaglia il Paese e la nostra comunità. L’unità di intenti che ci deve vedere concentrati sulle nostre proposte che gli algheresi hanno premiato, dal rilancio delle opere pubbliche, al sostegno alle imprese e alle famiglie, alla riqualificazione della destinazione Alghero, al ritorno celere all’equità fiscale che abbiamo promesso con determinazione. Sono d’accordo per un maggiore dialogo e coinvolgimento, tutti dobbiamo fare uno sforzo maggiore. È il momento dell’unità e non il tempo dei conflitti, sarebbe grave verso i cittadini”.

Nella foto e video il sindaco di Alghero, Mario Conoci

“Vogliamo lavorare per l’Alghero del futuro”

ALGHERO – “Apprezziamo gli sforzi propulsivi di forze di maggioranza che ad oggi hanno incontrato difficoltà ad esprimere proposte politiche. È un buon segno per il futuro della coalizione.  Ma siamo perplessi allorché qualcuno tenta di precipitare la politica verso stilemi politici “mesopotamici” e rinchiudere gli spunti politici degli alleati, anche “frizzanti”, all’interno di angusti Ziggurat.  I cittadini algheresi non ci vogliono vedere esercitare il ruolo di  “alzapalette”. Ed è risaputo che non  abbiamo posizioni personali da tutelare. Come invece accade a forze politiche che per tutelare loro singolari posizioni hanno visto deflagrare la loro rappresentanza. Vogliamo che le nostre proposte siano poste in grado di contribuire a sciogliere i nodi, anche tributari, che stringono e asfissiano le famiglie e le imprese algheresi. Vogliamo una Alghero proiettata verso il futuro. Vogliamo programmare le azioni politiche e amministrative nel breve, medio e lungo periodo adattandole alla crisi economica che si prepara a deflagrare.  Vogliamo mettere a frutto le strutture e le aree pubbliche. Vorremmo vedere un “assessorato al rilancio” che racchiuda le deleghe dello sviluppo economico e presieda 3 unità di progetto costituite  da dirigenti e assessori che lavorino alle tematiche giovanili, a quelle turistiche e a quelle dello sviluppo economico in senso stretto. Vorremmo un nuovo e rinnovato protagonismo sui temi della sanità nel necessario dialogo con la Regione. Siamo leali ma non servili. Ci piace nuotare e non galleggiare. E respingiamo al mittente tentativi strumentali di bacchettarci, specie quando il bacchettante propugna le nostre medesime tesi. Continueremo a difendere le nostre proposte e le nostre idee, lavorando per tenere su una rotta amministrativamente proficua la nave della coalizione. Senza timori reverenziali e senza privilegiare i dannosi tatticismi che caratterizzano alcuni politici “finti benpensanti”, che dietro le quinte esprimono i nostri medesimi giudizi e alimentano le nostre stesse speranze

.Nunzio Camerada – Forza Italia, Nina Ansini – UDC, Monica Pulina – Gruppo Misto, Giovanni Monti – Gruppo MistoGiuliano Tavera – PSD’Az

Secal più forte, come da programma elettorale

ALGHERO – “In ordine al potenziamento della Secal e alla conseguente gestione in house del servizio riscossione dei tributi, oggi gestito in maniera privatistica dalla Step, l’amministrazione sta andando nella giusta direzione, che è quella delineata dalla coalizione di centro destra sardista e civica, con la sottoscrizione del programma, che nella primavera del 2019 ha permesso di vincere le elezioni”. Così i partiti di maggioranza di Centrodestra Lega, Noi con Alghero, Fratelli d’Italia e Psd’az che commentano le scelte sui tributi locali elogiando anch’essi, come già fatto anche dei Riformatori Sardi, l’azione della Giunta Conoci

“Si stanno definendo i dettagli, ma siamo molto fiduciosi e ottimisti per quanto riguarda il lavoro svolto finora, per far si che la Secal si trovi pronta con la gestione del servizio. Lo spirito con il quale già nel lontano 2005 si costituì la Secal era quello di poter gestire la riscossione dei tributi attraverso una partecipata del comune nella piena tutela sia dell’amministrazione che dei cittadini algheresi”.

“A maggio scadrà il contratto stipulato dall’allora amministrazione Bruno con la Step, e la coalizione guidata dal Sindaco Mario Conoci si è impegnata con gli algheresi affinché il servizio ritorni ad essere gestito dalla Secal. Un impegno sul quale intendiamo andare avanti convinti come siamo che mai come in questo periodo sia necessario ripristinare un rapporto diretto sia con i contribuenti, a tal proposito è opportuno ricordare che a fine anno attraverso una transazione la Secal è stata potenziata e potrà essere pronta per riprendere a svolgere in maniera efficace ed efficiente il suo ruolo”..