ALGHERO – Il Partito Democratico di Alghero si rimette in moto. Lunedì prossimo, dalle ore 10.30, nella sede storica di via Mazzini 99, si discuterà, e poi voterà, i documenti politici e i contributi tematici del congresso del Partito Democratico Sardegna. “Il momento di discussione e confronto, con la partecipazione dei rappresentanti e firmatari dei documenti traccerà il solco entro il quale si svilupperanno le politiche del PD nella prossima assemblea regionale”, ha commentato il segretario cittadino, Mario Salis
POLITICA
Approvati i Progetti Utili alla collettività, plauso di Bamonti
ALGHERO – “Il coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi, esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della giunta Conoci dei Progetti Utili alla collettività, che vedranno i beneficiari del reddito di cittadinanza, svolgere attività lavorativa per 8 ore settimanali (aumentabili a 16) nella propria Città. Oltre a un obbligo, i progetti in questione sono un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari del RDC, in quanto i progetti spaziano dall’ ambiente all’attività di sensibilizzazione, dalle manutenzioni all’ assistenza nei luoghi della cultura.
In generale svolgeranno attività in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego.
Si tratta di un tema su cui i Riformatori Algheresi, tramite il proprio esponente in giunta l’Assessore Montis si sono fermamente battuti, anche in un’ottica di ottimizzazione delle risorse. Si tratta indubbiamente di un provvedimento importante, in quanto fino ad ora il RDC ha svolto la funzione di solo sostentamento economico. Ringraziamo l’Assessora ai servizi sociali Maria Grazia Salaris per aver dato avvio alla fase esecutiva di tale iniziativa, con l’auspicio che i progetti approvati possano essere avviati al più presto”.
Alberto Bamonti – Riformatori Alghero
Giovani, lavoro e ambiente: vere priorità per Balbina
ALGHERO – “8La vittoria alle recenti amministrative può dare nuova linfa alla sinistra e alle forze progressiste del paese. Ma non bisogna illudersi, perché non basta difendere la democrazia dai “fascismi” vecchi e nuovi, per trasformare la realtà di fatto, contrassegnata, per altro, da livelli di astensionismo elettorale davvero preoccupanti. Bisogna, soprattutto, disinnescare la pratica delle crescenti diseguaglianze economiche, dell’esclusione sociale e della mancanza di riconoscimento civile che un sempre maggior numero di persone vivono sulla loro pelle. Nelle periferie, come nelle fabbriche; nelle scuole come dentro le nostre disarticolate famiglie. Questo deve diventare il compito prioritario della sinistra, guidata dal PD, se non si vuole che il nazional-populismo, per niente ancora sconfitto, possa avere la meglio, sia in Italia che in Europa. La pandemia ha acuito una condizione di disagio e di ingiustizia che già prima dilagava nei meandri della cosiddetta “società del benessere”, che è diventata sempre più “società del malessere”, da quando le politiche liberiste fondate su una idea errata di mercato hanno divelto le impalcature sociali costruite dalle politiche socialdemocratiche, che avevano guidato le società nei trentanni del secondo dopoguerra. Politiche liberiste che hanno preso di mira il Welfare, i diritti dei lavoratori, la politica dei redditi, paralizzando l’ascensore sociale e le speranze di auto-realizzazione di diverse generazioni di giovani. Si sono tagliate impunemente le risorse alla sanità e alla scuola, oltre che rese impalpabili quelle per la ricerca; si è precarizzato oltre misura il lavoro, con una politica di dumping dei salari che, oggi, in Italia, sono fra i più bassi d’Europa; si sono resi i posti di lavoro luoghi di morte, insicuri e indegni di un paese civile, con tagli ai controlli delle imprese, i due terzi delle quali, quando sottoposte a verifica, risultano non in regola con le norme di sicurezza. La forbice dei redditi si è allargata in maniera spaventosa. E’ avvenuto diffusamente negli ultimi decenni, per esplodere proprio nel corso della pandemia: secondo il Global Whealt Report 2021 di Credit Suisse, in Italia, si concentrava, a fine 2020, il 3% di tutti i multimilionari del mondo, in aumento di 187mila unità rispetto a quelli contati nel 2019, mentre il numero dei poveri si impennava di un altro 20%. E in un contesto di tale estrema divaricazione sociale, appare addirittura provocatorio che le destre e Italia Viva, attacchino una misura di sostegno ai meno abbienti come il reddito di cittadinanza, che pur necessitando di una giusta revisione, in specie nell’ambito delle politiche attive del lavoro, è stata un’ancora di salvezza per migliaia di famiglie senza reddito, ruolo riconosciuto persino dall’OCSE. Bisogna, in particolare, muoversi su due binari socio-economici: prendersi cura dei giovani, perché in troppi non studiano e non lavorano, e non hanno un futuro; e investire estesamente nei territori e nell’ambiente, da troppo tempo abbandonati a sé stessi, come dimostrano i dati drammatici che vengono proprio dallo spopolamento delle aree interne dell’isola e dall’urgenza della transizione ecologica. A tutto questo il mercato, da solo, non può dare risposta. E’ bene che anche le forze liberali, almeno quelle più illuminate, se ne rendano conto. E’ necessario che le redini ritornino in mano ad uno Stato forte e autorevole, guidato da forze politiche democratiche e responsabili non solo nella cura dei bilanci; che sappiano mettere in campo politiche capaci di allargare l’area di inclusione sociale, dare risposte e opportunità a chi soffre e non ce la fa, mitigando disuguaglianze e chiusure nell’egoismo individuale. A partire dai Comuni, dalle istituzioni di base, dove la scure dei tagli pubblici, in questi anni, è stata eccessiva, se non, addirittura, irrazionale”
Partito Democratico Alghero
Giancarlo Balbina
Vertice Centrodestra, “uniti anche per il Capo dello Stato”
MILANO – Riunione a villa Grande tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. L’incontro per fare il punto sul centrodestra dopo le amministrative.
“Il centrodestra intende continuare a lavorare come coalizione e ha confermato conseguentemente la propria indisponibilità a sostenere un cambiamento della legge elettorale in senso proporzionale”. E’ quanto si legge in una nota comune del centrodestra dopo l’incontro definito “cordiale” da parte dell’agenzia nazionale Ansa.
“In un clima di massima collaborazione, dopo un attento esame dei risultati elettorali e delle cause che li hanno determinati, i leader del centrodestra hanno stabilito che, d’ora in avanti, avranno incontri periodici – con frequenza settimanale – per concordare azioni parlamentari condivise. Con questo stesso spirito, il centrodestra intende muoversi compatto e per tempo per preparare i prossimi appuntamenti elettorali e politici, con particolare attenzione all’elezione del prossimo presidente della Repubblica”, si afferma ancora nella nota
Alghero, Barracelli in Consiglio
ALGHRO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni del Quarter il giorno martedì 19 ottobre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.
- Approvazione verbale seduta C.C. 1 ottobre 2021;
- Ratifica delibera G.C. n. 232 del 08.09.2021 di variazione n. 8 al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 artt. 42, c. 4 e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000;
- Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;
- Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. A) del testo unico enti locali D.Lgs 267/2000. Comune di Alghero /ANKLA srl;
- Primo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture 2021/2022” approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5, del D.Lgs 267/2000;
- D.Lgs 3 settembre 2021 n. 116. Modifiche al “Regolamento di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Alghero” – approvazione testo coordinato;
- Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
- Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
- Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
- Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;
- Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;
- Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
- Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
- Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
- Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;
- Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;
- Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”.
La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.
Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero
Oltre le polemiche, Mulas su Carrabuffas
ALGHERO – “Abbiamo letto, in queste ore, una significativa segnalazione del Consigliere del “Gruppo Misto” Monti relativamente allo stato della viabilità di Carrabuffas. Segnalazione che mi da il destro per informare la cittadinanza e nello specifico il neonato comitato di Carrabuffas che, anche a seguito del mio interessamento e sollecitazione di qualche tempo fa, l’assessore Antonello Peru si è reso immediatamente disponibile per intervenire riguardo alle problematiche, alcune annose, vetuste e mai risolte, di questa porzione del territorio comunale che vede risiedere tante persone e diverse importanti aziende. Nello specifico, l’assessore Peru ha richiesto una variazione di Bilancio al fine di mettere in sicurezza la strada per Carrabuffas e la sistemazione delle parti ammalorate. Siamo in attesa dello stanziamento delle somme che non appena saranno disponibili verranno celermente utilizzate per dare le risposte attese. Non ci sottraiamo ai nostri impegni e a quanto è possibile fare per la nostra città. Per il resto, lasciamo cadere le provocazioni che poco hanno a che fare col bene comune. Sono ben accetti, invece, i consigli e suggerimenti utili a fare crescere la nostra città”.
Christian Mulas
Capogruppo Consigliare Fratelli d’Italia
Forza Italia colonna a Olbia e Alghero
ALGHERO – “Straordinario risultato di Nizzi e Forza Italia a Olbia. Efficace dimostrazione che l’impegno, il lavoro e i risultati vengono premiati dalle nostre comunità. Ecco perché Forza Italia ad Alghero rappresenta la colonna portante dell’area moderata e sicuro riferimento per le famiglie e le imprese algheresi. In bocca al lupo a Settimo e a tutti i consiglieri eletti, compresi quelli della coalizione di centro sinistra che dovranno collaborare per il bene di Olbia”, così sui social Forza Italia Alghero che commenta il risultato eccezionale di Olbia. Città che.x come Alghero, si conferma roccaforte azzurra
Nizzi (Olbia) e Morittu (Carbonia), voto che apre nuovi scenari
OLBIA – Eletti in Sardegna 97 sindaci. Fra i comuni maggiori, che superano i 15mila abitanti, è pareggio tra Centrodestra e Centrosinistra: Nizzi si conferma a Olbia, mentre Carbonia va a Morittu. Nel primo caso è chiara la “resistenza”, nonostante alcune previsioni contrarie, dell’alleanza classica di Centrodestra con l’eccezione di Fratelli d’Italia (questione piuttosto particolare e che non potrà che avere strascichi polemici). Anche nel secondo caso non mancheranno le analisi, corrette, che mettono in luce una particolarità (piuttosto importante) ovvero che i partiti che guidano la Regione (Udc e Psd’Az) erano, di fatto, presenti, come liste civiche a sostegno del candidato (vittorioso) del Partito Democratico e già dirigente dem Morittu.
Insomma un esito del voto che offre diversi spunti: da una parte Olbia si conferma roccaforte nizziana e del Centrodestra che viene premiato vista anche l’evidente crescita di questi anni, dall’altra parte, secondo alcuni, siamo davanti, a Carbonia (Sulcis-Iglesiente spesso laboratorio politico isolano), a quello che si definirà nello schema regionale. Ovvero un’aggregazione Centrista, Civica con un Pd a matrice riformista e non conservatrice dove non c’è spazio per un alleanza con 5 Stelle (partito che in generale in Sardegna è andato male, non bene neanche la Lega). Se non entro questa legislatura, quasi certamente con la fine di essa dove “rumors” danno verso il Pd sia l’Udc che il Psd’Az e per taluni anche porzioni di Forza Italia. Ma, per questi ragionamenti, manca ancora diverso tempo. E intanto, tra i centri minori, Toni Faedda, di area Centrodestra, viene riconfermato Sindaco a Olmedo
Carrabuffas, Monti punta il dito contro Peru
Surogheddu e Pnrr, l’opposizione incalza Conoci
ALGHERO – “Sveglia al Sindaco Conoci e al Presidente Solinas sul ritorno alla produttività per Surigheddu e Mamuntanas. I consiglieri di minoranza con mozione firmata dai gruppi Per Alghero, Pd, Futuro Comune, Sinistra in Comune e Cinquestelle, chiedono sia mantenuta la vocazione specifica del compendio di quasi 1200 ettari di proprietà regionale: terre fertilissime che potrebbero garantire sbocchi occupazionali e imprenditoriali per il territorio. Subito un progetto operativo da definire con l’ausilio della commissione consiliare competente – chiedono Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Maria Antonietta Alivesi, Giusi Di Maio e Mario Bruno – in cui il compendio nella sua unitarietà svolga una funzione fondamentale a servizio dell’intera filiera agricola: produzione, trasformazione, commercializzazione e didattica. E immediatamente – afferma la mozione – condividere la progettualità comunale con il proprietario dell’area, la Regione, chiamando in causa il presidente Solinas e reperendo le risorse anche dal PNRR. Essenziale il mantenimento dell’unitarietà del compendio. I consiglieri di opposizione insomma chiedono sia il consiglio comunale a decidere subito sull’utilizzo delle terre da un potenziale produttivo davvero rilevante per l’intero nord ovest della Sardegna”.