POLITICA
Rifiuti, attacco Montis a Pirisi: “Punto più basso della politica”
Quando un assessore, come quello all’Ambiente del nostro Comune, risponde con uno scomposto attacco alla persona a chi osa, ed è il caso del capogruppo del PD in Consiglio comunale, muovere delle critiche per il proprio operato, si tocca uno dei punti più bassi della politica, quella dalla quale i cittadini si sentono sempre più distanti.
Abbassare i toni della polemica e stare ai fatti concreti è l’invito che rivolgiamo per restituire un pò di dignità a coloro che sono chiamati a gestire il bene pubblico.
É dovere di ogni consigliere di opposizione vigilare sull’operato del Sindaco, degli Assessori e della Giunta e fare critiche costruttive .
Allo stesso modo , uno dei doveri di chi legittimamente amministra è rispondere alle critiche nel merito , sul piano politico, senza buttarla sul piano personale ricorrendo a confuse allusioni che mirano soltanto a intorbidire le acque e che, francamente , possono far pensare a un’assenza di argomentazioni.
Alghero meriterebbe amministratori operosi, attenti e rispettosi, pronti a rispondere sia ai bisogni della città e dei suoi cittadini, sia alle sollecitazioni di chi, per sensibilità e dovere civico, ha il compito di fare presidio democratico indicando i, purtroppo molti, punti di debolezza dell’azione, o inazione amministrativa.
La cattiva abitudine dell’eterno scaricabarile su chi “governava prima” e il tormentone “quando c’eravate voi” ,per quanto, dopo un pò tenda al ridicolo, in politica è comprensibile, ma le risposte calate sul piano personale a doverose sollecitazioni poste sul piano politico, lo sono molto meno, e denotano quel crescente decadimento della dignità e della civiltà dell’azione politica di cui da tempo abbiamo iniziato a pagare le conseguenze e che, se non invertiamo la tendenza, ci trascinerà sempre più in basso.
Per invertire la tendenza bisognerebbe saper ascoltare soprattutto i cittadini e la città e avere visione e progettualità.
Per due anni consecutivi Alghero si è lasciata scappare la formidabile occasione di promozione data dalla presenza del presidente della Repubblica. Una amministrazione attenta e operosa avrebbe quantomeno ripulito, abbellito e infiorato la città.
Invece niente, nonostante le tante sollecitazioni. Per due volte di seguito.
E si sa, errare è umano, perseverare…….
Il Segretario P.D. Alghero
Mario Salis
Verso il voto, le proposte del Senatore e candidato Carlo Doria
SASSARI – Il 25 Settembre prossimo saremo chiamati al voto per rinnovare il Parlamento Italiano. Questa è l’occasione per dare all’Italia una maggioranza parlamentare forte e coesa, con un governo stabile e duraturo che sia in grado di migliorare la qualità della vita degli Italiani.
La congiuntura storica che oggi vive l’Italia, stretta nella morsa di una delle più gravi crisi economiche dell’ultimo secolo e con una guerra nel cuore dell’Europa, ci spinge a fare delle considerazioni e delle scelte senza abdicare ad altri il diritto di espressione di ciascuno.
Da Sardo e da Sardista convinto, anche per continuare a combattere nel Senato della Repubblica le battaglie contro i diritti negati al nostro Popolo, mi sono messo a disposizione del PARTITO SARDO D’AZIONE per dar voce a quelle istanze che ancora oggi stanno frenando lo sviluppo della nostra amata Terra.
La legge elettorale vigente impone il superamento del 3% dei voti su scala nazionale per esprimere un parlamentare, ecco perché il PSd’Az, anche in questa occasione, ha confermato il rapporto Federativo con la LEGA, che consentirà, con il supporto dell’elettorato Sardo, di confermare la presenza di un Sardista nelle sedi dove si decidono anche le sorti della Sardegna.
Il mio impegno è quello di candidato come capolista nel COLLEGIO PROPORZIONALE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA NELLA LISTA LEGA-PSD’AZ che copre tutta la Sardegna con un programma a forte carattere autonomista ed identitario con 5 punti fondamentali:
1. Riconoscimento della minoranza linguistica, che racchiude in sé la riserva di posti per i sardi nei concorsi pubblici, l’inserimento e riconoscimento della lingua sarda nello Statuto, con indubbi vantaggi storico/culturali e occupazionali nel panorama formativo Isolano, la riduzione della soglia per la rappresentatività politica dal 3 allo 0.5%, come di fatto già avviene in Val d’Aosta e Trentino Alto Adige.
2. L’applicazione di una fiscalità di vantaggio / zona franca ad hoc per l’Isola condivisa come strategica per il governo nazionale
3. la ricontrattazione con Bruxelles del regolamento sulla continuità territoriale come le realtà non continentali di altri stati europei (Corsica, Baleari, Canarie, Azzorre etc.)
4. Abbattimento dei costi energetici per cittadini e imprese,
5. Equiparazione della Sardegna alla Sicilia in termini di regionalizzazione delle sovrintendenze e del demanio marittimo
L’accordo con la Lega ha fatto sì che questi nostri irrinunciabili 5 punti programmatici diventino parte integrante del programma del futuro Governo della coalizione di centro-destra, assieme a tutte le altre proposte di impatto nazionale che prevedono: un rilancio della politica del lavoro, la pace fiscale con la “rottamazione” di milioni di cartelle esattoriali, una più giusta tassazione e tanti altri provvedimenti di un governo che creda ed investa negli Italiani.
La mia presenza in un seggio del Senato, sarà anche la garanzia del proseguo dell’impegno profuso nella mia breve esperienza parlamentare iniziata ad Ottobre 2020, che si sta concludendo anticipatamente.
Chi ha avuto modo seguire la mia attività da Senatore, sa che in qualità di medico e di docente universitario mi sono battuto per dar gambe ad un percorso legislativo, ancora in itinere, che tende a risolvere la grave carenza di medici e di specialisti attraverso una rivisitazione delle modalità di accesso al corso di laurea in medicina e chirurgia, nonché un aumento delle borse per le scuole di specializzazione post laurea di area medica.
Da Sardo ho contribuito convintamente alla modifica dell’articolo 119 della Costituzione Italiana che introduce il concetto di svantaggio correlato all’insularità che oggi può rappresentare il “passepartout” per ridiscutere con il governo nazionale e con l’Europa una vera continuità territoriale degna di questo nome. Oltre a tutte quelle attività basate su decine e decine di interpellanze e richieste al Governo per intervenire sugli annosi problemi dei Sardi come la “questione trasporti”, la riconversione industriale, l’energia, la scuola, la fiscalità, i settori produttivi e quant’altro.
Spero di riconquistare la fiducia dei Sardi per combattere insieme e vincere le nostre storiche battaglie per la tutela della dignità e della storia del nostro Popolo.
FORTZA PARIS
Senatore Carlo Doria
Caro energia: Giagoni, ecco le proposte della Lega
ROMA – “I livelli del prezzo di luce e gas sono da settimane abbondantemente superiori 10 volte rispetto agli anni pre Covid e stanno aumentando in maniera allarmante. L’autunno sarà sempre più drammatico e per scongiurare il blackout, salvando il potere di acquisto delle famiglie e i bilanci delle imprese, sarà necessario intervenire il prima possibile. La Lega propone soluzioni concrete e mirate: nuove risorse pubbliche (finanziate con l’extra gettito IVA) per il contrasto al caro energia e carburanti, rendere subito operativa la gas release per fornire gas alle imprese a prezzi calmierati, sospendere temporaneamente a livello europeo il mercato ETS e introdurre senza indugio il tetto europeo per il prezzo del gas. Parallelamente si dovrà intervenire anche per ridurre i consumi con campagne informative pubbliche, facendo efficientamento energetico, sviluppando le rinnovabili e valorizzando energeticamente i rifiuti. A medio-lungo termine è necessario investire su più fronti, a partire dalla maggiore produzione nazionale di gas e biometano, arrivando al nucleare pulito e sicuro di ultima generazione. Le imprese e le famiglie della Sardegna non possono essere lasciate sole ad affrontare questa crisi senza precedenti”. Lo afferma in una nota Dario Giagoni, commissario regionale della Lega in Sardegna.
“Aumento tassa dei rifiuti intollerabile, usare fondi di Bilancio”
Politiche, 5 Stelle candidano capilista Licheri e Todde
CAGLIARI – Il Movimento Cinquestelle ha presentato in Sardegna le liste per le politiche del 25 settembre. Capilista al proporzionale per Camera e Senato sono Alessandra Todde ed Ettore Licheri. Non erano ancora noti, invece, i nomi dei candidati nei sei collegi uninominali della Sardegna. Nei quattro della Camera: il deputato uscente Mario Perantoni nel collegio Sassari-Olbia, il senatore uscente Emiliano Fenu a Nuoro-Oristano-Ogliastra, Mauro Congia a Cagliari Città Metropolitana, Loredana La Barbera nel collegio Sulcis-Medio Campidano. Per il Senato: Marcello Cherchi nel Nord Sardegna, l’ex sindaca di Assemini Sabrina Licheri nel Sud Sardegna.
Sardegna 20Venti entra nel gruppo centrista, Tunis candidato alle Politiche
ALGHERO – Cresce l’aggregazione centrista in seno al Consiglio Regionale. La pattuglia di forze politiche, guidate dall’Udc, vede l’aggiunta di Sardegna 20Venti e contestualmente, sicuramente alla base di un accordo politico, c’è anche la candidatura di Stefano Tunis come capolista nel proporzionale della Camera, con buone probabilità di essere eletto. Tunis, come consigliere regionale di Sardegna 20Venti ha espresso Anita Pili come assessore, nome che potrebbe far posto ad una figura dell’Udc nel prossimo (almeno cosi dovrebbe) rimpasto dell’esecutivo isolano. Nome centrista in ballo anche quello di Biancareddu, oggi assessore regionale alla Cultura, Pubblica Istruzione e Sport, anche se pare che possa scegliere di restare in Giunta visto anche il ruolo importante di neo-segretario dell’Udc, partito che, come detto, dovrebbe avere un’altra rappresentanza nel governo sardo. Si parla di Gian Filippo Sechi o Pietro Moro.