Monti e Pulina in Fdi, nodi Gruppo e Assessore

ALGHERO – Giovanni Monti e Monica Pulina entrano in Fratelli d’Italia. I due consiglieri comunali, eletti con la Lega e poi passati al Gruppo Misto, hanno aderito al partito di Giorgia Meloni. Forza politica ad oggi rappresentata nella massima assise cittadina da Christian Mulas, secondo più votato del partito. Movimenti in Fdi che hanno avuto un’accelerata con la revoca dell’incarico assessoriale a Marco Di Gangi reo, secondo alleati e Sindaco, di aver attaccato il collega di coalizione e presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu. Scelta dell’ex-assessore corroborata dalle parole della coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Antonella Zedda che, di fatto, non fa alcuna passo indietro e conferma la tesi emersa dal documento a firma di Di Gangi avvalorata anche da un parere legale richiesto dalla stessa Zedda. Documento che, invece, era stato respinto dalla segretaria generale comunale dott.ssa Salaris e dal responsabile dell’Anticorruzione della Fondazione dott. Sanna. Ora, a livello politico, non è chiaro cosa possa accadere: c’è da nominare un’assessore al Turismo e Cultura, di definire la questione consiliare di Fdi e, soprattutto, se si vogliono evitare nuovi ostacoli al percorso amministrativo, far ritornare il sereno in seno alla compagine governativa. La palla, come sempre in questi casi, è nelle mani del Sindaco.

Nella foto Monti e Pulina

“Nuovo bando “bucato”, soldi persi per lo sport”

ALGHERO – “L’importante non è vincere, ma partecipare”. E’ il Sindaco Conoci il nuovo De Coubertin. Un esempio? Il 13 settembre il Ministero dello Sport ha pubblicato la graduatoria del bando “Sport e periferie”, individuando quali comuni e quali progetti verranno finanziati e quali invece non saranno ammessi al finanziamento. Il comune di Alghero ha partecipato con un progetto per la riqualificazione del campo sportivo del Carmine, ma avendo totalizzato un punteggio troppo basso, il suo progetto non verrà finanziato, nonostante fosse perfino inserito nel piano triennale e la giunta avesse sognato campionati ad alto livello. Tutto da rifare.
Ancora una volta purtroppo la città di Alghero paga l’incapacità del Sindaco e della maggioranza che lo supporta. Avremmo sperato almeno per una volta di essere smentiti per far sì che le risorse richieste per la riqualificazione del Carmine (700mila euro) pervenissero nelle casse del Comune, ma purtroppo anche stavolta Conoci e i suoi non sono stati capaci di programmare e progettare per ottenere un finanziamento.
Certo, può capitare di non vincere un bando, ma è piuttosto evidente che per Conoci e compagni questa è oramai una costante. Prima il bando scuola “bucato” con la perdita dei finanziamenti (230mila circa) per le scuole cittadine, poi la non partecipazione al bando per le città creative Unesco e ora il progetto presentato al bando “sport e periferie” che non viene finanziato, avendo ottenuto un punteggio esiguo.
Nel recente passato, solo per fare qualche esempio, la riqualificazione della pista di Atletica (350 mila euro, bando Coni) o la riqualificazione della Pietraia (oltre 3 milioni di euro) frutto del bando “periferie” che la Giunta precedente si avevano aggiudicati, insieme ad altre opere per 30 milioni di euro, sono esempi di programmazione e progettazione che ora mancano. Borutta, Ittiri, Riola Sardo, Cabras, Santa Maria Coghinas ci hanno superato. Hanno partecipato al bando e lo hanno vinto.
Noi con Alghero, in questa consiliatura, ai bandi ci accontentiamo – quando va bene e non li buchiamo – di partecipare. Viva De Coubertin”.

Consiglieri di opposizione:

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Per Alghero: subito variante per giardino Pivarada

ALGHERO – “Non si mortifichi un altro progetto nato nella scorsa consiliatura per dare al quartiere della Pivarada un giardino, con area giochi, svago per i residenti, come da loro chiesto a gran voce. Chiediamo che si porti al più presto in Consiglio Comunale, se proprio necessario, la variante urbanistica che consente senza più tentennamenti di realizzare l’area verde attrezzata nel Quartiere della Pivarada, tra via Aldo Moro e Via degli Orti.
Non si perda più tempo. Il progetto elaborato dall’ufficio tecnico comunale, passato al vaglio della Sovrintendenza, redatto dall’arch. Giuliano Cosseddu tra il 2018 e il 2019 era ben diverso dal misero parcheggio realizzato dalla Giunta Conoci nell’area di cessione, tra l’altro reso possibile grazie a un atto perfezionato nella scorsa consiliatura dopo lustri di immobilismo. La Giunta Bruno, con l’assessore delegato alla Pivarada Gabriella Esposito, aveva seguito il progetto e individuato le risorse umane e materiali anche nell’ambito del progetto Lavoras, incredibilmente non portato avanti da questa amministrazione.
Se l’ostacolo è ora la variante urbanistica in una zona comunque già individuata tra quelle classificate come servizi, seppure in sottozona S4, si vada subito in Consiglio senza ulteriori scuse. Non faremo mancare il nostro supporto come del resto è già avvenuto nei mesi scorsi con la variante per il nuovo eco centro di Santa Maria la Palma.
Serve al quartiere un’area verde, che seppur piccola è pur sempre importante in un quartiere soffocato dai palazzi. I parcheggi, sicuramente necessari possono essere ricavati in altre aree, posto che nel quartiere Pivarada non ne mancano di disponibili.
Acclarata la destinazione dell’area a servizi pubblici come da PRG, autorevoli fonti ritengono tra l’altro del tutto irrilevanti le destinazioni specifiche (le cosiddette sottodestinazioni) relative ad usi dell’area sempre riconducibili nell’ambito dei servizi pubblici di quartiere. Tuttavia non perdiamo ulteriore tempo, si vada subito in Consiglio, questa Giunta in carica da quasi da due anni e mezzo invece di portare avanti un iter già avviato per dare al quartiere uno spazio verde ha prima perso tempo e poi deciso di stravolgerlo.
Invece di accampare scuse ridicole per giustificare il proprio immobilismo di questo biennio, si assumano almeno per una volta le proprie responsabilità”.

Esposito, Sartore e Bruno (Per Alghero)

4 Corsie Commissariata, Forza Italia al fianco di Solinas

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero esprime profonda soddisfazione per la nomina del Presidente Solinas a Commissario per la realizzazione della strada a 4 corsie Sassari-Alghero. Nel novembre dello scorso anno, facendo seguito ai ripetuti appelli dell’ex sindaco Marco Tedde, la nomina fu oggetto di una mozione del nostro Gruppo (primo firmatario l’avv. Giovanni Spano) che fu condivisa e votata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio. La Mozione di FI chiedeva di dare esecuzione al Decreto Semplificazioni del 16 Luglio 2020 n° 76, convertito in legge (Legge di conversione 120/2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020) che all’art. 9, comma 1, lett. a), prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto e previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali di rilevanza esclusivamente regionale che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello regionale o locale.

Il voto sulla mozione fu caratterizzato da una unanimità responsabile che ha contribuito al raggiungimento di questo straordinario risultato. Ora, dopo la registrazione del decreto di nomina, siamo certi che il Presidente Solinas metterà in campo tutti gli strumenti per realizzare celermente la strada a 4 corsie Sassari-Alghero, che sarà quindi una infrastruttura moderna ed essenziale per la mobilità dei cittadini sardi ed un un’opera strategica per la Sardegna e di fondamentale importanza per sostenere una rapida ripresa economica di Alghero e dell’intero territorio. Il Gruppo consiliare di FI sarà al fianco del Presidente Solinas e ne sosterrà l’azione che siamo certi sarà rapida ed efficace.

Truzzu caccia la Lega, è scontro nel Centrodestra

“Siamo rammaricati per la decisione incomprensibile del sindaco Paolo Truzzu e di Fratelli d’Italia di cacciare dalla Giunta comunale il nostro assessore della Lega, l’avvocato Carlo Tack. Una scelta che si macchia della responsabilita’ di aver diviso il centrodestra a Cagliari e che va nella direzione opposta a quella della Lega che invece lavora sempre per unire. Tack è stato estromesso per fame di potere e per una questione di poltrone, ma l’impegno della Lega non dipende da una poltrona: noi abbiamo a cuore la citta’ di Cagliari e continueremo a lavorare per il capoluogo della Sardegna. lo faremo dall’opposizione con il nostro consigliere Andrea Piras e tra la gente, perche’ il lavoro della Lega non dipende dal fatto di essere in maggioranza o all’opposizione. Già oggi e domenica saremo in piazza con i nostri gazebo per raccogliere firme per la campagna referendaria e ascoltare i cittadini. Ringrazio Carlo Tack per l’ottimo lavoro svolto per la sicurezza di Cagliari, siamo fieri della stesura del nuovo regolamento di Polizia locale e dei rafforzati controlli, in sinergia con le forze dell’ordine, su piazza del Carmine e altri luoghi sensibili del capoluogo. Per rendere merito al suo impegno e proseguire il lavoro a favore della città, ho nominato Tack coordinatore della Lega per il comune di Cagliari, mentre Piras continuerà a ricoprire il ruolo di coordinatore provinciale”, cosí Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale Lega Sardegna

Alghero, oggi Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria urgente, in prima convocazione, presso il Teatro Civico in Piazza del Teatro, oggi, giovedì 9 settembre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1. Interrogazione presentata dal Cons. Mulas avente ad oggetto: “stato di degrado patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito dall’Azienda Regionale per l’edilizia abitativa (AREA)”;

2. Interrogazione urgente presentata dai conss. Pirisi Beniamino e più avente ad oggetto: “alienazione beni ubicati nelle borgate del Comune di Alghero”;

3. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “deliberazione C.C. n. 74 del 16.11.2020”;

4. Approvazione verbale seduta C.C. 05-12 agosto 2021;

5. Progetto “Uffici di Prossimita’ della Regione Sardegna” – PON Governance e capacita’ istituzionale 2014-2020 asse i – azione 1.4.1 – adesione all’istituzione dell’Ufficio di Prossimita’ nel territorio del comune di Alghero in aggregazione con i comuni di Olmedo, Monteleone Rroccadoria, Putifigari, Romana e Uri, con ulteriore inclusione del comune di Villanova –

6. 1° aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023 ed elenco annuale 2021 ai sensi dell’art. 21, comm 8 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii. – approvazione;

7. Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;

8. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

9. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

10. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

11. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

12. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;

13. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

14. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

15. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

16. Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero

Caso Di Gangi, Centrosinistra (come Pulina): brutta pagina della politica

ALGHERO – “Dopo un mese di sospensione con obbligo di frequenza, il sindaco caccia definitivamente l’assessore Di Gangi. Inizialmente abbiamo preferito non commentare, ma ora, dopo il profluvio di dichiarazioni e comunicati giunti da un cdx sempre più litigioso, diventa impossibile restare in silenzio. Fratelli d’Italia che celebra l’ex assessore al pari di uno statista, il consigliere Mulas che si distingue, i Riformatori di Bamonti che fanno “Auguri e complimenti al professor Di Gangi” e poi l’assessore riformatore Montis e il medesimo consigliere Bamonti che vengono chiamati a precisare via social per placare il nervosismo degli alleati, Di Gangi che attribuisce le colpe della sua cacciata a Forza Italia, la stessa Forza Italia che bolla l’assessore come immaturo e, infine, l’ipocrisia del sindaco che, mentre sceglie di cacciare l’assessore, si dice profondamente dispiaciuto, perché lo sta cacciando.
Insomma, un teatrino veramente squallido e pietoso, dove l’unico commento condivisibile risulta quello della consigliera Pulina che parla di “brutta pagina della politica”.
Ed è proprio una brutta pagina della politica quella che per Alghero va avanti da oltre due anni, con un sindaco che ha fatto dell’immobilismo il suo credo, mentre la città è, ogni giorno di più, abbandonata, sporca e devastata. Non ci mancheranno certo l’assessore Di Gangi, i suoi tavoli e tavolini e una programmazione turistica assente, ma è lapalissiano che tra i 7 assessori (tutt’altro che magnifici…) non era certo il peggiore, vista l’immobilità generalizzata e la mancanza di idee in tutti i settori dell’Amministrazione. Bene avrebbe fatto il primo cittadino ad azzerare tutto o ancor meglio a prendere atto che la nullità di idee di questi due anni, l’immobilismo e l’abbandono in cui versa la città dipendono dalla mancanza di una guida, di un leader, di qualcuno che abbia capacità e voglia di far crescere la città. Il pesce d’altronde, come si sa, puzza sempre dalla testa”.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Caso Di Gangi: basta, andiamo avanti. Fondazione: ottimo lavoro

ALGHERO – “Ritengo considerato anche il periodo di estrema difficoltà a seguito delle vicende legate alla diffusione del Covid e dunque ad un indispensabile e attesa ripartenza e attivazione di importanti progettualità utili a creare sviluppo e occupazione, sia necessario andare avanti rispetto agli accadimenti politici di queste ore connesse col partito Fratelli d’Italia”. Anche Alberto Bamonti, capogruppo e segretario cittadino dei Riformatori Sardi, nonchè “tessitore” della maggioranza, fa ulteriormente chiarezza rispetto al cosi detto “Caso Di Gangi”.

“Il documento profuso in merito alle incompatibilità, è stato totalmente giudicato infondato e noi, come partito presente anche nella Fondazione Alghero, con Pier Paolo Carta, riteniamo che la stagione attuale dimostri il buon lavoro attuato dal Presidente Delogu e anche da tutto il Cda (Sara Govoni compresa). Perciò, guardiamo avanti, sicuri che il Sindaco Conoci saprà nominare un nuovo assessore all’altezza dei suoi compiti al fine di proseguire nell’attuazione del programma per dare ristoro agli algheresi.

“Di Gangi imbarazzante, andiamo avanti per Alghero”

ALGHERO – “Crediamo che l’ex Assessore Di Gangi non abbia titolo per ergersi a “paladino della legalità violata” e che il suo vittimismo sia fuori contesto. Nel segnalare all’Anticorruzione l’illegittimità del duplice ruolo esercitato pro tempore dal Presidente della Fondazione Di Gangi è incorso in un imbarazzante scivolone giuridico prontamente rilevato dalla Segretaria generale del Comune di Alghero, nonché responsabile del Comitato di Governance delle società partecipate, e dal responsabile anticorruzione della Fondazione. Entrambi hanno rilevato l’infondatezza e l’estemporaneità delle tesi dell’ex Assessore.

Peraltro, la questione posta da Di Gangi diventa ancora più incomprensibile alla luce del fatto che la asserita incompatibilità viene sollevata a distanza di oltre 20 mesi dall’assunzione delle funzioni di Direttore pro tempore di Delogu e che le medesime funzioni, al fine di consentire l’ordinario svolgimento delle attività della Fondazione, erano state affidate al precedente Presidente. Ebbene, in entrambe le occasioni proprio l’ex Assessore Di Gangi ha partecipato alle riunioni del Consiglio di amministrazione senza sollevare rilievi.

La necessità di attribuire le funzioni di Direttore sia con riferimento al precedente Presidente che all’attuale era sorta per avviare due progetti con finanziamento regionale che hanno permesso l’assunzione per otto mesi di 24 giovani e di definire il procedimento per fare uscire dal precariato nove unità lavorative.

L’esposto riguarda peraltro questioni che attengono proprio alle deleghe allora esercitate da Di Gangi, che bene avrebbe fatto ad impegnarsi per tempo su questo fronte per sciogliere i nodi evidenziati piuttosto che muovere per motivi slegati dal pubblico interesse un attacco frontale alla Fondazione e alla Maggioranza tutta creando imbarazzo e difficoltà al Sindaco, alla Giunta e alla Coalizione.

E’ pertanto evidente che l’esposto di Di Gangi è un atto trasudante immaturità politica, intervenuto in un momento in cui la Fondazione era ed è impegnata nel difficile compito di rilanciare gli eventi algheresi, di attirare flussi turistici dopo un lungo periodo di crisi economica e di accogliere degnamente il Presidente della Repubblica Mattarella e la Presidente del Senato Casellati che hanno regalato ad Alghero una vetrina turistica internazionale.

E continua a sbagliare Di Gangi allorché sostiene la improbabile tesi della revoca del suo incarico adottata dal Sindaco per soddisfare richieste del Gruppo di Forza Italia. Tesi ingenerosa posto che il Sindaco prima di assumere il provvedimento di revoca ha pazientato per oltre un mese nell’attesa di un atto di resipiscenza di Di Gangi, e ha anche dovuto prendere suo malgrado atto della gravissima frattura del rapporto fiduciario che legava l’ex Assessore al Capogruppo del suo partito Mulas. La revoca è stata quindi un atto necessario per sciogliere un equivoco groviglio che rischiava di creare problemi al tessuto economico cittadino e all’armonia della coalizione. Così facendo il Sindaco ha dato all’esterno un chiaro segnale della capacità della coalizione di rigenerarsi e di emarginare gli atteggiamenti dannosi per la nostra amministrazione e per la nostra comunità.

Ora, dopo aver messo dietro alle spalle queste improbabili polemiche, crediamo che la maggioranza sia pronta ad affrontare le nuove sfide che la attendono per far trovare pronta Alghero a raccogliere con progetti concreti le importanti risorse dei Fondi comunitari e del PNRR. Dopo la crisi pandemica le famiglie e le imprese algheresi ci attendono alla prova dei fatti del rilancio dell’economia cittadina e dell’occupazione”

Il Direttivo di Forza Italia Alghero

Fdi, Mulas (capogruppo consiliare) mette i paletti

ALGHERO – “Sono sinceramente dispiaciuto per la revoca dell’incarico assessoriale a Marco Di
Gangi, che ringrazio per il suo impegno in questi due anni. Ma purtroppo è stato un
epilogo scontato, vuoi per l’inopportunità politica dell’atto che per l’infondatezza
dell’esposto certificata dal Segretario Generale di Comune di Alghero e dal
Responsabile Anticorruzione della Fondazione che hanno certificato il rispetto delle
regole. Il Sindaco ha dovuto suo malgrado prendere atto della deflagrazione del rapporto
fiduciario con l’ex assessore ed è stato costretto ad adottare un atto doloroso, ma
necessario per liberare la coalizione da polemiche sterili e pretestuose. Detto
questo, debbo mio malgrado rilevare che il comunicato diramato da una non meglio
definita sigla “Fratelli d’Italia Alghero” non è geneticamente attribuibile ad un
coordinamento cittadino, ma ad uno dei due circoli locali. E’ quindi fuori luogo ed
assolutamente inappropriato che il Circolo assuma paternità ed esprima volontà di
FdI che non rientrano nelle sue prerogative. Così come è sbagliato che il Circolo
metta anticipatamente il cappello su indicazioni del nuovo assessore che non gli
competono. Le mie energie e il mio impegno di Capo gruppo di FdI e dei militanti
sono da oggi dirette ad individuare un assessore che abbia le competenze, l’immagine e l’esperienza necessarie per dare al tessuto imprenditoriale turistico
nuova linfa vitale. Questo giro di boa rappresenta per l’amministrazione un
momento di rilancio dell’attività amministrativa. Ci aspettano tre anni di grande
impegno ma sono certo che saremo in grado di affrontare ancora e con più forza le
sfide che il futuro ci riserva”.

Christian Mulas Capogruppo Fratelli d’Italia