Sanità, serve serietà e responsabilità

ALGHERO – Sulla Sanità algherese serve maggiore serietà e un briciolo di programmazione. Credo siano da stigmatizzare, soprattutto nel momento che tutti stiamo vivendo, le passerelle politiche entusiastiche a cui abbiamo assistito anche per un semplice adempimento burocratico. Mi riferisco all’accreditamento delle sale operatorie del terzo piano dell’ospedale civile. La notizia sarebbe stata il ritardo di tale atto ad oltre un anno dalla conclusione dei lavori e dalla apertura, non ancora avvenuta, visto che sono state ristrutturate a partire dal 2018 per metterle a norma e realizzare la schermatura delle pareti in caso di utilizzo di RX all’interno. E invece assistiamo al ridicolo.

Si è preferito per anni, diciamoci una buona volta la verità, lavorare su un’unica sala operatoria del secondo piano, messa a disposizione di tutte le specialità solo per le urgenze, ostetricia compresa. Se avessimo avuto un anno fa, a conclusione dei lavori, le sale operatorie del terzo piano aperte, avremmo potuto dare maggiore disponibilità ad operare a tutte le specialità, con percorsi separati dall’Ostetricia, che avrebbe a sua volta avuto la sala dedicata, soprattutto in un momento in cui è fondamentale avere percorsi e ambienti separati. 

Abbiamo vissuto – complice la politica locale e regionale che ci governa – un rimpallo di responsabilità per le aperture e chiusure a intermittenza delle sale operatorie del Marino, dovendo fare i conti con la coperta corta degli anestesisti, assolutamente insufficienti. Oggi, al Marino si opera sola una volta alla settimana, con anestesisti in affitto, a caro prezzo per la collettività. Nel frattempo, ci siamo fatti carico della terapia intensiva, non accreditata, che ad oggi ospita un solo paziente covid, mentre al Marino sono state smantellate gran parte delle discipline per farlo diventare poco più di un Covid Hotel che oggi assiste una quindicina di pazienti, a bassa-media intensità di cure, nonostante la programmazione regionale indichi 87 posti letto covid, bastati solo per smantellare un Ospedale che mai tornerà alla sua funzione originaria e nobile. 

Ora, ringraziati medici, infermieri e operatori per il loro lavoro encomiabile e di grande professionalità e umanità, il punto è questo: senza gli otto anestesisti in più che il Consiglio Comunale ha chiesto, all’unanimità, investendo il Sindaco Conoci delle sue responsabilità, potremmo mai attivare contemporaneamente tre sale operatorie al Civile e una al Marino, più la terapia intensiva? Credo proprio di no. Ecco, perchè serve serietà. 

E serve responsabilità: aver scritto nella delibera regionale dell’8 gennaio scorso che l’Ospedale Civile di Alghero avrebbe ospitato una terapia intensiva con 12 posti letto è semplicemente folle, politicamente folle, senza dotarlo di personale e quindi senza nessuna possibilità di ottenere l’accreditamento. E di conseguenza, far diventare Alghero DEA di primo livello e non una dependance di Sassari.

Mario Bruno, consigliere comunale Per Alghero

“Tributi, Conoci ascolti albergatori, Fi e Psd’az”

ALGHERO – “La richiesta di «annullamento in autotutela di tutti gli atti non a rischio prescrizione», giunta nei giorni scorsi dagli imprenditori turistici del consorzio Riviera del Corallo, è sacrosanta”. Così dal Centrosinistra riguardo il tema dei tributi locali.

“Mentre continuano ad arrivare le cartelle nelle case degli algheresi, la proposta di annullamento, rilanciata da 4 forze di maggioranza (ForzaItalia, gruppo misto, UDC e Psd’Az), che chiedono «una diluizione nel tempo delle notifiche degli atti», conferma quanto abbiamo sostenuto da sempre come forze di minoranza.Giova ricordare, infatti, che nel marzo 2020 presentammo una mozione per permettere  ai cittadini algheresi di sfruttare le novità introdotte dal decreto fiscale 2020, che ha concesso al contribuente un tempo di ravvedimento maggiore, riducendo il carico delle sanzioni previsto dalla precedente normativa. Con la mozione chiedevamo al Sindaco di intervenire sulle società che gestiscono la riscossione – SECAL e STEP – proprio perché le stesse dessero corso ad attività di accertamento solo per tributi relativi alle annualità a rischio prescrizione. La mozione fu rinviata più volte e fu discussa in consiglio comunale solo a fine novembre, ma su precisa indicazione del Sindaco e di una irremovibile Assessora Caria la maggioranza, seppure con alcune importanti astensioni, decise di bocciarla”. 

E così a fine anno molti algheresi, già provati dalla pesante crisi economica derivata dal perdurare della pandemia, hanno ricevuto avvisi di accertamento per 5 (a volte 6) annualità e non solo per le annualità in scadenza, vedendosi preclusa la possibilità di ricorrere al ravvedimento per le annualità non in scadenza e con importi da pagare molto più elevati a causa delle sanzioni.Anche la richiesta di eliminazione delle sanzioni per tutti quei casi in cui le violazioni sono dipese da obbiettive condizioni di incertezza (ad esempio la Tari su cantine e garage), come previsto dallo Statuto del contribuente, è stata da noi suggerita all’Amministrazione ed è importante che tale istanza giunga ora anche dagli imprenditori turistici e da una parte importante della maggioranza che sostiene il Sindaco.Purtroppo neppure quel suggerimento è stato al momento preso in considerazione dall’Amministrazione e anche quando, durante i lavori del consiglio, abbiamo chiesto all’Assessora Caria se fosse sua intenzione intervenire nella direzione da noi indicatale, lei si è mostrata stizzita e scocciata e non ha voluto fornire alcuna risposta”.

“L’auspicio è che, ora che le indicazioni non provengono più solo dall’opposizione, Sindaco e Assessora vogliano, finalmente, scuotersi dal loro torpore, quantomeno perché glielo chiedono anche il Psd’Az che ha scelto Conoci come candidato a Sindaco del cdx e Forza Italia che ha indicato Giovanna Caria come assessora e vicesindaco.”

Stop rancori, lavorare per il Paese

ALGHERO – A nessuno piacerebbe far parte dell’ennesimo governo frutto dei fallimenti figli dell’incoerenza di chi stava amministrando il nostro paese in questo momento drammatico che non lascia spazio ai tentennamenti, ma che incalza chi sta alla guida con urgenze alle quali non è possibile disattendere con mancate scelte e azioni immediate. E’ arrivato il giorno in cui non si può accettare di passare un terzo tempo in panchina, bisogna riscattare il valore di tutti quei voti che i cittadini ci hanno voluto portare alle urne per gridare la loro disperazione verso un immobilismo e una sordità cronica verso i problemi della gente per troppo tempo abbandonata alle proprie difficoltà. Adesso bisogna mettere da parte i rancori e riboccarsi le maniche per lavorare in prima persona ad un azione governativa che sia incisiva sulle decisioni che il paese attende, dobbiamo anche riaprire gli occhi dell’Europa verso di noi con uno sguardo più fiducioso, non lasciamo che remino più da soli i nostri avversari politici, ma assumiamo il nostro ruolo da responsabili e portiamo la barca verso il primo porto sicuro perché in questo momento i veri naufraghi potremmo essere noi italiani, ormai spogliati di ogni vigore, annullati nelle nostre libertà, resi poveri dalla cecità di chi ci ha abbassato le serrande delle attività senza nessuna possibilità di vedere un futuro possibile. Siamo a fianco delle persone, siamo battito su battito vicini ai pensieri e alla sofferenza sociale, vogliamo poter riprendere un percorso verso una concreta riqualificazione politica che sia basata sulle soluzioni ai problemi principali nostri ancor prima di dare ogni attenzione principalmente a chi ci raggiunge per stabilirsi da noi, certo aiuteremo tutti, ma ora chi ha bisogno è l’italiano e su di lui che tutto il peso grava da sempre e se il nostro paese era visto come un’ isola felice lo si doveva all’ingegno, all’operosità, al coraggio ed alla buona volontà del nostro popolo. Ridiamo vita alle nostre risorse, prepariamo da dentro il palazzo mediante le riforme necessarie, il terreno per una nuova stagione politica che ci porti al più presto verso le elezioni, con sicurezza e organizzazione così da poter far fronte alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Bisogna fare le nuove elezioni, bisogna riuscire ad infrangere questo insormontabile muro che ci divide dalla libertà di governare, chi vota deve essere sicuro di ritrovare il politico a cui ha affidato il proprio mandato ad amministrare il paese e non il chiunque di turno, perché nonostante il successo elettorale non si riesce ad avere i numeri per poter stare alla guida. Quindi, tutto questo non funziona, non si può più accettare. La gente è stufa, avvilita, delusa e arrabbiata, in che modo potremmo convincere gli italiani a tornare alle urne se ogni volta le loro scelte vengono tradite. Grazie alle continue sorprese, ai volta faccia e cambi di principio gli elettori si allontanano sempre di più dal voto, disertando le urne come forma di rifiuto e protesta verso una politica del mero interesse, se avevano scelto i loro politici per andare contro gli ideali opposti non possono vederli stringere alleanze con questi come è accaduto quest’ultima volta. Basta, qualcosa deve cambiare, tutto deve essere più vero o perderemo per sempre la nostra libertà. Oggi è il primo giorno in cui insieme a tutti gli altri andremo a partecipare alle scelte urgenti sul rifinanziamento delle casse statali grazie agli aiuti comunitari, il tema è delicato ed interessa tutti noi, pertanto per un momento mettiamo da parte le bandiere e facciamo ciò che dobbiamo, appena si riaprirà il cielo noi ci saremo e riporteremo in cima i nostri ideali, i diritti del popolo i sentimenti fieri di un’Italia che punta alla rinascita, questa volta concreta e sicura.

Monica Chessa, coordinatrice della Lega di Alghero

E-Distribuzione e Parco Asinara: collaborazione rinnovata

SASSARI – E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione, continua a ritmo serrato i lavori per il miglioramento del servizio elettrico nell’isola dell’Asinara grazie anche al nuovo spirito di collaborazione con l’Ente Parco guidato dal Commissario straordinario Gabriela Scanu e dal Direttore Vittorio Gazale.

I lavori di E-Distribuzione prevedono la realizzazione di 16 km di linea elettrica interrata (delle quali circa 5 km realizzati) e la dismissione di 13,4 km di linee aeree (delle quali 1,6 km già dismesse); è prevista, inoltre, la demolizione di 7 vecchie cabine a torre e la costruzione di altrettante cabine box in loro sostituzione, molto meno impattanti per l’ambiente.

“Un investimento rilevante di circa due milioni di euro da parte di E-Distribuzione per garantire la qualità del servizio anche in presenza di fenomeni atmosferici estremi nelle zone più impervie – commenta Valentino Ortu, responsabile Progettazione Lavori dell’Area Nord Ovest di E-Distribuzione – Ci impegniamo ad elevare sempre più i nostri standard di qualità con un occhio attento all’ambiente grazie all’interramento delle linee aeree e alle nuove cabine di minori dimensioni.”

I lavori vengono sospesi nei periodi di nidificazione di alcune specie di uccelli e tengono inoltre conto delle esigenze turistiche estive. La nuova sintonia con l’attuale gestione permetterà di procedere con maggiore velocità per arrivare quanto prima ad un risultato finale che permetterà al Parco di essere oltre che più bello anche maggiormente fruibile per tutti, sostenendo anche la ripartenza dell’economia turistica.

Enrico Bottone, responsabile Area Nord Ovest di E-Distribuzione, afferma “Siamo molto contenti per il nuovo spirito di collaborazione con l’Ente Parco, che siamo certi porterà ad un’accelerazione dei lavori nel rispetto di tutti i vincoli di questa magnifica isola; l’attenzione all’ambiente, la sostenibilità e la vicinanza al territorio sono tutti principi che ispirano le attività di E-Distribuzione”

Per il Commissario ed il Direttore del Parco Gabriela Scanu e Vittorio Gazale “L’Asinara è un luogo magico e la bellezza e la naturalità del paesaggio sono gli aspetti che vengono maggiormente apprezzati dai visitatori; l’eliminazione dei pali della luce e dei cavi elettrici grazie al prezioso lavoro di E-Distribuzione consentirà di ripristinare le atmosfere più selvagge dell’isola e di aumentarne il fascino, l’attrattività ed il valore ecologico ma anche economico. L’interramento delle le linee elettriche avrà inoltre un effetto positivo sulla ricca avifauna stanziale e migratoria che periodicamente transita sull’isola dell’Asinara, solamente nell’autunno del 2020 l’Osservatorio faunistico ha censito nella zona di Tumbarino, anch’esso oggetto dell’intervento, oltre 2.700 uccelli appartenenti a 47 specie diverse, che utilizzano l’Asinara come area di sosta nel percorso post-riproduttivo durante il viaggio dai paesi nord europei all’Africa

Sanità, no alle “baruffe chiozzotte”

ALGHERO – “Eravamo e siamo sempre più convinti che sul tema sanità le forze politiche algheresi debbano assumere posizioni quanto più unitarie. Il confronto  politico su quella che oggi è una vera emergenza deve sforzarsi di rifuggire dai toni di “Baruffe chiozzotte” che non contribuiscono a sciogliere i nodi atavici della sanità cittadina costituiti principalmente da vetustà delle strutture, insufficienza di apparecchiature, strumenti e personale”.  Replica di Forza Italia, Udc, Psd’Az e Gruppo Misto alla precedente nota, sempre sulla sanità, a firma di Fratelli d’Italia, Psd’Az, Lega, Noi con Alghero e Riformatori Sardi.

“E verso questo obbiettivo di unità sostanziale sentiamo forte il dovere di continuare a garantire il nostro impegno. Diversamente Alghero rischierebbe di esercitare per decenni il ruolo di “Cenerentola” della sanità sarda. Ed è proprio in funzione di questo dovere, civico prima ancora che politico, che riteniamo che l’Amministrazione, assieme a tutte le forze politiche e sindacali e alle associazioni più attente ai temi della sanità, debba esercitare un diverso e più marcato protagonismo verso le scelte che l’assessorato regionale e la ATS ha fatto e farà per Alghero.  Ci riferiamo in primo luogo alla realizzazione del nuovo ospedale, utilizzando parte dei 243 milioni di euro dell’accordo Ministero –Regione del 2016, e di quelli che verranno erogati a favore della Regione per affrontare il periodo post Covid”.

“Nuovo Ospedale che è stato oggetto di nostre recenti interlocuzioni col Governo regionale dalle quali emerge un chiaro orientamento verso la sua realizzazione nell’area oggetto di apposita variante al PRG che nel 2007 spianò la strada tecnico-amministrativa per il nuovo nosocomio, attribuendo a 68.000 mq. in località Taulera la destinazione a Servizi Pubblici Sanitari. Variante, giova ricordarlo, che il Consiglio Comunale votò all’unanimità. E analogo protagonismo riteniamo occorra esercitarlo verso tutte le scelte che attengono alla definitiva consacrazione di Alghero come DEA di 1° livello, in attuazione della decisione assunta dal Consiglio regionale nell’ottobre del 2017, in origine prevista entro la fine del 2018. Sulla sanità, che è il tema politico più rilevante per il futuro della nostra comunità, chiediamo uno sforzo unitario e un supplemento di attenzione condita dalla dovuta determinazione.

Commissioni, replica di Monti

ALGHERO – E’ doverosa una  risposta alla “fantasiosa” ricostruzione del consigliere Mulas. A seguito della sua convocazione della commissione, è scaturita una pacifica discussione in seno alla maggioranza. E’ stato fatto intendere al collega Mulas che, vista l’assenza di un consigliere di maggioranza, sensibilità avrebbe consigliato il rinvio della commissione stessa di qualche giorno. Rinvio che poteva essere concordato con l’opposizione ( che avrebbe sicuramente compreso!). Il consigliere Mulas, evidentemente, non ha recepito i “consigli” dei colleghi e unilateralmente si e’ ostinato nel voler mantenere valida la convocazione. Non accetto in alcun modo che il consigliere Mulas utilizzi la mia assenza imputandomi  responsabilita’ che, invece, ritengo ascrivibili solo ed esclusivamente a lui. Mi fanno sorridere e ritengo non meritevoli di risposta le sue allusioni,  altrettanto fantasiose, circa miei ipotetici accordi con i colleghi dell’opposizione. Si assuma quindi la piena e unica responsabilita’. Detto questo.Non si sentiva e non si sente in maggioranza la necessità di improbabili Catone. Abbiamo invece necessità di ritornare al patto stretto in campagna elettorale con gli algheresi, di una verifica degli obbiettivi da perseguire nel breve, medio e lungo termine e di mettere in campo energie vere e positive per affrontare il dopo pandemia. Ovviamente passando attraverso attività politiche e amministrative che non eludano i problemi, anche di equilibri,  ma li affrontino a viso aperto, e di una regia attenta e lungimirante. La mia attenzione nei confronti dei bisogni dei cittadini algheresi, delle famiglie e delle imprese non ha necessità di essere ulteriormente dimostrata. Son certo che in futuro i maestrini e i ventriloqui dirigeranno le loro  energie verso la soluzione dei problemi della nostra comunità.

Giovanni Monti, consigliere comunale Gruppo Misto

Commissioni, Sartore replica a Mulas

ALGHERO – “Il consigliere Mulas per provare a difendere la figuraccia rimediata ieri dalla maggioranza, che non è riuscita a garantire il numero legale in commissione a causa delle lacerazioni che la stanno minando da tempo, prova a cercare un nemico e chiama in causa il sottoscritto, ma casca male.Normalmente non varrebbe neppure la pena di rispondere, ma viste le falsità del consigliere Mulas è bene mettere qualche puntino sulle i.
1- La richiesta di commissione sulla situazione della nettezza urbana protocollata il 3 novembre 2020  è stata fatta da tutti i consiglieri di minoranza dell’opposizione in commissione ambiente e cioè Pirisi B., Porcu e Sartore e non solo dal sottoscritto, come falsamente scrive Mulas. 2- La richiesta seguiva una forte denuncia che proprio il consigliere Mulas aveva fatto durante un consiglio comunale sulla stato della nettezza urbana rivolgendosi all’Assessore Montis.3- Lo stesso Mulas dopo una riunione di maggioranza in cui si era pesantemente scontrato con l’assessore aveva suggerito all’opposizione di chiedere la convocazione per poter parlare della situazione della pulizia in città. 4- Successivamente dopo essere stato pesantemente redarguito dal sindaco ed essere andato a Canossa, facendo pace con l’assessore, aveva però evitato di convocare, rinviando più volte la convocazione e prendendo in giro l’opposizione per tre mesi.5- Quando dopo tre mesi ha poi improvvisamente deciso di convocare, ovviamente non ha neppure provato a concordare la data con l’opposizione, cosa che, visto anche lo stato di crisi della sua maggioranza, sarebbe stata più che opportuna, oltre che corretta.6- Non è compito dell’opposizione garantire il numero legale, eppure in questo caso io, ritenendo l’argomento molto importante, avrei comunque partecipato, ma, come detto, Mulas col suo pressappochismo non si era neppure preoccupato di concordare date e orari con i consiglieri di minoranza e aveva convocato in concomitanza con gli scrutini scolastici (faccio l’insegnante…) e pertanto ero impossibilitato a essere presente.7- Il consigliere Mulas sa benissimo che questa è la motivazione per la quale non ho partecipato, in quanto la capogruppo Esposito gli ha comunicato in sede di apertura dei lavori della commissione il motivo per cui non potevo partecipare alla commissione. 8- Il consigliere Mulas continua a dimostrare di non essere neppure molto furbo, in quanto quando dice falsità, facendo finta di non sapere bene che il sottoscritto era impossibilitato a partecipare per motivi di lavoro, non ragiona neppure sul fatto che le sedute di commissione vengono registrate ed è quindi visibile a tutti che la consigliera Esposito lo aveva informato.
Una prossima volta, dunque, Mulas impari a convocare quando gli viene richiesto, invece, di tergiversare per tre mesi e sopratutto prima di attaccare qualcuno, per provare a spostare l’attenzione e non parlare degli scontri interni alla sua maggioranza, conti fino a tre, per evitare di dire inesattezze e fare la figura del bugiardo.”

Pietro Sartore, consigliere comunale Per Alghero

Mulas ribatte: Sinistra sfascista, basta bugie

ALGHERO – “Rispedisco al mittente tutte le accuse e le bugie presenti del comunicato della sinistra sfascista. Anche questa volta chi l’ha scritto si è dimostrato capace solo di dire sciocchezze strumentali”. Cosi il capogruppo algherese di Fratelli d’Italia Christian Mulas rispetto a quanto accaduto ieri con la mancanza del numero legale in Commissione Ambiente e la successiva nota del Centrosinistra e 5 Stelle.

“Hanno il coraggio di parlare di senso di responsabilità, ma dovrebbero evitare di usare concetti che evidentemente non conoscono. Non è un mistero che il richiedente della commissione di ieri sia stato il consigliere Sartore che, indovinate un po’, era assente. Se i lavori di commissione saltano è solo colpa di chi non si presenta senza una giusta motivazione. Dei commissari di maggioranza è mancata le presenza del consigliere Monti, che spero sia mancato per importanti motivi personali. Una assenza immotivata farebbe pensare ad un’assenza tattica, ad un’intesa fra lui e la sinistra, cosa che né io, né la maggioranza, né i cittadini capiremmo”.

“Ancora: parlano di “Commissione fuori tempo massimo” ed è ridicolo: la Commissione di ieri è stata convocata dal primo Febbraio, non appena il lavoro di Commissione ha potuto superare gli impegni altrettanto pressanti legati all’emergenza sanitaria. Una cosa che famiglie e imprese certamente capiscono, al contrario della sinistra. La commissione convocata ieri era una commissione illustrativa e di programmazione sugli interventi di riorganizzazione del servizio di nettezza urbana, necessaria per rispondere alle necessità delle imprese, specie quelle del settore alberghiero”.

“Ovviamente l’assenza del consigliere Monti ha prodotto un ritardo nella risposta alle esigenze delle imprese, che hanno già affrontato un anno di perdite e che in questo momento vanno aiutate. Nel comunicato delirante arrivano a tirare in ballo persino il mio Assessore, a cui starei reggendo la poltrona: si sbagliano di grosso. Competenza, lavoro svolto e progettualità in cantiere sono le uniche e più che sufficienti ragioni che garantiscono un pieno supporto del sottoscritto, del partito e del sindaco all’Assessore Di Gangi”.

“Chi oggi parla di poltrone e di rimpasto, dentro o fuori la maggioranza, non ha capito che le elezioni sono state vinte grazie ad un programma, che rispondeva alle esigenze dei cittadini e che dava soluzioni ai problemi lasciati dalla sinistra. Che questa parli di rimpasti la dice lunga sull’assenza di soluzioni che l’opposizione può offrire oggi alla città: il vuoto politico. Infine, sul senso di responsabilità e sul duro lavoro svolto non prendo lezioni da nessuno: gli unici che possono giudicare il mio operato sono i cittadini, a cui quotidianamente cerco di essere vicino nel mio ruolo di consigliere comunale, con le mie azioni e le mie iniziative”.

Finanziaria e poi Città Metropolitana

CAGLIARI – Cambiano ancora le priorità in Consiglio regionale. La discussione sul testo unificato degli Enti locali prevista a partire da oggi dovrebbe slittare alla prossima settimana, dopo l’approvazione della finanziaria tecnica illustrata stamattina dall’assessore del Bilancio Giuseppe Fasolino durante la conferenza dei capigruppo. La Manovra approderà martedì in terza commissione e passerà all’esame dell’Aula giovedì.

Nella manovra, ha segnalato all’Ansa il delegato della Giunta Solinas, saranno riproposte soltanto le poste obbligatorie, in modo da superare l’esercizio provvisorio in scadenza il 28 febbraio e “rinviare di alcuni mesi scelte e azioni caratterizzanti, a quando cioè il quadro sarà più delineato”. Di certo, ha confermato, “saranno assicurate le risorse per la salute, la continuità territoriale, il fondo unico degli enti locali”.

Tra il bilancio tecnico e la variazione, dovranno essere definite due questioni che richiedono il dialogo con lo Stato e che sono vitali per programmare efficacemente le azioni della Regione: quella della compensazione delle minori entrate a causa della pandemia e del lockdown e quella della quota di risorse spettanti alla nostra isola dallo strumento del NextGenerationEU”. Messa al sicuro la finanziaria, dovrebbe entrare in Consiglio il testo che porta a sei le Province e a due le città metropolitane, poi sarà il turno del disegno di legge della Giunta che riorganizza la presidenza della Regione. E’ in corso, intanto la discussione del testo unificato in materia di promozione turistica multimediale.

Sinistra e 5S: “pantano in Comune, verifica o dimissioni”

ALGHERO – “Commissione ambiente saltata per assenza di numero legale. L’attività consiliare è bloccata da mesi: il sindaco non è più in grado di gestire la sua maggioranza.
Sempre più evidenti i problemi della maggioranza che a causa dei contrasti interni non riesce a garantire neppure lo svolgimento di una commissione sulla nettezza urbana, richiesta urgentemente dall’opposizione in data 3 Novembre 2020”. Così i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo l’assenza dei numeri bella commissione di oggi sull’ambiente.

“Per mesi interi e in barba ad ogni senso di responsabilità il consigliere Mulas – ormai fedelissimo del sindaco per salvare la poltrona dell’assessore del proprio partito – ha fatto melina ed evitato di convocare la commissione che presiede. Convocazione poi arrivata per questo pomeriggio, chiaramente fuori tempo massimo. Nonostante tutto ciò la minoranza si è resa disponibile a garantire la presenza in sostituzione di un consigliere di maggioranza assente per ragioni importanti di salute, ma neppure il nostro senso di responsabilità è bastato per nascondere gli enormi problemi di una maggioranza allo sbando e così la commissione è saltata”.

“In questi quasi due anni l’inerzia del Sindaco Conoci ha già fatto perdere tempo, finanziamenti, servizi ed eventi ad Alghero. Ora che è sempre più palese che la sua maggioranza non riesce neppure a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari sarebbe bene ne prendesse atto al più presto per non arrecare ulteriore danno alla città.  Che il Sindaco faccia, dunque, ciò che chiunque con un minimo di dignità farebbe: chiudere questo interminabile periodo di verifica attraverso il rimpasto, con la scelta di figure competenti che al comparto produttivo e alle famiglia diano risposte invece di silenzi, cartelle pazze e annunci oppure prendere atto del proprio fallimento e rassegnare le dimissioni per permettere alla città di uscire dall’immobilismo.”