Rendiconto Giunta Conoci, “3 anni di nulla”

ALGHERO – “Tutta colpa della pandemia e delle risorse che mancano. Questa la litania della maggioranza nella relazione al rendiconto 2021 approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza. Prepotente ritorno dei residui attivi (crediti che il comune non riesce a incassare) che portano il fondo crediti di dubbia esigibilità (somme che la norma impone di  accantonare in forma prudenziale) alla abnorme cifra di 70 milioni. Risorse tolte ai servizi per la città.
Dal punto di vista più strettamente politico,  si attesta che si è in enorme ritardo su tutto, che si è indietro su qualunque opera e su qualunque azione.
Leggendo il documento, la prima cosa che salta agli occhi sono le opere che non vengono neppure citate. Forse per senso del pudore non si parla di piscina, con i lavori di quella coperta fermi da tempo immemore e con quella scoperta (sempre chiusa da quando Conoci è sindaco) della quale, forse con troppa fretta, in un video entusiastico di un paio di mesi fa si è promessa la riapertura per quest’estate.
Allo stesso modo nulla si dice delle opere di restauro del palazzo civico di via Columbano e dei lavori dell’ex cotonificio, opere progettate e messe in cantiere nella scorsa consiliatura dall’Amministrazione di centrosinistra e che ora la destra non riesce a mandare avanti, se non ad un ritmo esageratamente lento.
Si parla della circonvallazione per aggiornare l’obiettivo che precedentemente prevedeva la fine dei lavori nel 2022. Fine dei lavori che, invece, ora, a certificare gli evidenti ritardi, risulta prevista entro il 2023, se tutto va bene.
Esilarante poi la parte della relazione dedicata agli obiettivi dell’Assessorato al turismo dove si ripete di continuo che gli obiettivi non possono essere raggiunti per mancanza di risorse. In parole semplici l’Assessore al turismo lamenta ripetutamente il fatto che non gli si dia neppure un euro.
Molto deprimente la parte riservata al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza dove si spiega che è aggiornato al 2022 l’obiettivo di portare a termine la progettazione preliminare. In pratica per quello che era uno dei grandi obiettivi urlati durante la campagna elettorale (riportare gli anziani al CRA) si spiega che dopo tre anni non si è riusciti neppure a chiudere la progettazione preliminare. Il tutto mentre gli 8 milioni della Rete metropolitana recuperati dalla giunta Bruno se la ridono fermi in un cassetto, in attesa che Conoci e la sua giunta si sveglino dal loro sonno.
Nella Relazione si attesta, inoltre, che tutti i piani urbanistici (Puc, Pul, Put) sono ancora fermi al palo, mentre per non infierire sorvoliamo sulla parte della Relazione riguardante gli obiettivi dello sviluppo economico guidato dall’Assessora leghista.
Si potrebbe continuare ma crediamo sia già più che sufficiente per spiegare come questo Rendiconto 2021 sia la certificazione di tre anni di nulla, con l’immobilismo e l’inazione che hanno prodotto ritardi su tutto. Inutile dire, a questo punto che il nostro voto al Rendiconto è stato contrario, fortemente contrario”

Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras

Deiana con Di Maio: nasce Insieme per il Futuro. 5S perdono la deputata, riflessi elettorali

ALGHERO – Com’era prevedibile, il MInistro Luigi Di Maio ha lasciato il Movimento 5 Stelle. In realtà, vista la mole di deputati (60) e senatori (almeno 10) che lo seguono, si tratta, di fatto, di una spaccatura in seno al partito guidato da Antonio Conte. Un passaggio dalle reiterate differenti posizioni riguardo l’azi0ne di governo. L’insofferenza dell’ex-Premier rispetto a Draghi era sempre più presente e pressante tanto da arrivare a mettere in dubbio  (a parole, perchè poi l’Aula ha quasi votato all’unanimità) il nuovo provvedimento sul sostengo all’Ucraina. Scelte, di Conte, dettate, come detto da lui stesso in diverse recenti interviste “soffriamo il sostegno a Draghi”, principalmente dalla caduta libera dei “Grillini” che, nonostante i sondaggi li diano (ancora) sopra il 10%, nelle recenti amministrative sono addirittura scomparsi da diversi Comuni (come Selargius in Sardegna).

Passaggi che hanno avuto effetto anche a livello locale, Alghero inclusa. La deputata Paola Deiana, infatti, segue Di Maio e lascia i 5 Stelle. Una scelte che potrà avere effetti anche alle prossime elezioni amministrative regionali e soprattutto cittadine. Infatti se a livello nazionale difficilmente la nuova forza “Insieme per il Futuro” e anche i 5S non faranno parte dell’alleanza col Partito Democratico, in Sardegna e a livello locale è più probabile che la realtà facente capo al Ministro degli Esteri si smarchi e faccia fronte comune con una nuova alleanza allargata puntata verso il “Centro” dove, viste le scelte dei dem, non dovrebbe vedere incluso il Pd che, come noto anche dalle recenti uscite, ha deciso di ampliare la compagine verso “Sinistra” e vero il Movimento 5 Stelle con anche l’ex-consigliere Roberto Ferrara non ha certo nascosto il piacere dell’addio di Di Maio, Deiana & co. Comunque ancora è troppo presto per avere un quadro definito e tutto può ancora accadere sia a livello nazionale che locale.

“Parco, chiediamo che vengano illustrati i vari progetti”

ALGHERO – “Finalmente si è potuta tenere l’assemblea del Parco con le minime presenze garantite per legge. Nonostante la seduta fosse in seconda convocazione, è stato possibile aprire una discussione sui punti all’ordine del giorno e anche sentire le comunicazioni del presidente su richiesta del PD di chiarimenti sulla incresciosa vicenda che ha creato un corto circuito con Forestas e quindi con la regione Sardegna”, cosi il capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi riguardo l’ultima assemblea del Parco.
“I chiarimenti non sono stati ritenuti soddisfacenti dal gruppo PD e dall’opposizione presente che, anzi, ha incalzato la direzione e la presidenza a trovare con l’agenzia Forestas un punto di incontro. E’ stato chiesto, e sostenuto, dall’opposizione, la richiesta di un’assemblea del parco ad’hoc per parlare ed illustrare le progettualità del parco per avere il tempo materiale di studiare, analizzare e se nel caso condividerne i progetti e per capire se questi progetti rientrano nella filosofia ed indirizzo del parco. Sempre nella stessa seduta sono stati eletti i nuovi revisori dei conti nelle figure del Dott. Calvi, Dott.sa. Montesu e il Dott. Serio”.
“Infine si è analizzato il consuntivo 2021, in particolar modo nelle parti salienti; sia il partito democratico che l’opposizione presente, ha ritenuto (così come anticipato sulla stampa), di votarlo negativamente, ritenendo le progettualità portate avanti nel corso del 2021 insufficienti e lontane dalle linea di indirizzo che l’opposizione ritiene necessarie. Questa è una gestione personalistica e lontana dallo spirito originario in cui è nato il Parco, che piano piano si sta allontanando sempre di più dalla città e dal suo territorio”

Parco di Porto Conte, ancora schiaffi al Centrodestra Sardista

ALGHERO – “All’ordine del giorno della seduta odierna dell’Assemblea del Parco regionale di Porto Conte il rendiconto finanziario 2021. Ovviamente il nostro voto sarà convintamente contrario. Contestammo, infatti, già in occasione della discussione del previsionale 2021-2023 i tempi e i modi con in quali quella proposta arrivò in aula e conseguentemente   esprimeremo voto contrario anche in questa circostanza”. Così tutti i consiglieri comunali del Centrosinistra civico, Pd e 5 Stelle rispetto alla guida del Parco di Porto Conte che fa capo al Centrodestra Sardista algherese e in particolare, vista l’espressione del Cda, all’Udc, Fdi e Forza Italia con anche il Direttore Mariani confermato all’unanimità dallo stessa maggioranza che oggi Governa Aalghero.
“Quel bilancio venne approvato fuori dai tempi previsti dalla normativa per la sua approvazione  e contestammo  il fatto che vennero disposte dal CDA delle variazioni di un bilancio mai approvato dall’assemblea, organo a cui spetta, indiscutibilmente, il compito di approvare lo strumento finanziario.
Motivi più che sufficienti per portarci a chiedere già in quella occasione il commissariamento dell’Ente Parco e le dimissioni del Direttore. Richiesta che reiteriamo alla luce della pessima gestione anche dell’ultima vicenda legata alla presentazione della sentieristica naturalistica. Non capiamo, quali che siano le ragioni, come sia possibile arrivare allo scontro istituzionale con gli Enti con i quali piuttosto è necessario collaborare. Da ultimo lo scontro a mezzo stampa con Forestas. E’ mai possibile che in pochissimi mesi l’amministrazione della città e del Parco siano arrivati allo strappo con l’ISPRA, con il Servizio Osservatorio Ricerca e Sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, con la Soprintendenza e ora con Forestas?”
“E’ inammissibile che si possa governare una città e un parco in questa maniera.
Prima di discutere i punti all’ordine del giorno della prossima assemblea, il CDA e il Direttore farebbero bene a relazionare l’assemblea sulla vicenda. Assemblea che è sempre meno coinvolta e sempre più distante da una gestione personalistica che ottiene un unico obbiettivo: isolare il parco dalla comunità e dagli Enti con i quali piuttosto dovrebbe collaborare. Ci attendiamo, pertanto, e chiediamo con forza che l’assemblea si apra con al primo punto all’ordine del giorno la dettagliata relazione su quanto accaduto sulla sentieristica naturalistica e che nell’immediatezza si possa finalmente iniziare il confronto sul Piano del Parco, la cui approvazione è quanto mai opportuna e improcrastinabile”.

Elezioni Sardegna, Udc e Cambiamo sempre determinanti

CAGLIARI – “I risultati delle amministrative in Sardegna confermano il ruolo determinante delle forze centriste che unite contribuiscono in maniera significativa alla vittoria nei due Comuni oltre i 15 mila abitanti, Oristano unico capoluogo di Provincia  al voto, e Selargius. Altrettanto positivo l’esito del voto negli altri centri dell’isola nei quali Sardegna al Centro e UDC hanno presentato ed eletto sindaci e consiglieri comunali.

UDC e Sardegna al Centro – affermano i coordinatori regionali dei due soggetti politici, Giorgio Oppi e Antonello Peru – hanno lanciato da tempo un vero e proprio modello Sardegna, capace di mettere insieme le forze moderate attorno a progetti seri, andando al di la dei personalismi e facendo valere la concretezza, la competenza, l’impegno e il radicamento nel territorio.

Per la prima volta ci siamo presentati con nostre liste unite e i risultati sono stati eccellenti, ma soprattutto appare evidente quanto sia decisivo per gli esiti delle competizioni elettorali l’apporto delle forze centriste, le uniche capaci di andare oltre gli estremismi e il populismo.

Quello di domenica è stato solo il primo passo di un percorso che proseguirà con ancora più determinazione, nella consapevolezza del ruolo centrale e del crescente consenso che gli stessi elettori hanno riservato anche in Sardegna alla nostra proposta politica”.

Coordinatori regionali di UDC e Sardegna al Centro Giorgio Oppi e Antonello Peru

“Elezioni in Sardegna, grandissimo risultato dei Riformatori”

CAGLIARI – «La Sardegna ha bisogno di competenze, buona volontà, idee e progetti. Quello che registrano oggi i Riformatori nei Comuni, sia dove si sono presentati con il proprio simbolo, Oristano e Selargius, come negli altri centri dove abbiamo confermato i nostri sindaci e sono stati eletti tanti consiglieri comunali, è un grandissimo risultato che fa sperare in un futuro migliore. Il successo dei numeri è il successo delle persone, candidati che spinti dalla passione hanno messo al servizio della comunità di appartenenza competenze e tempo. A tutti gli eletti dei Riformatori va un augurio di buon lavoro». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Aldo Salaris commenta i risultati dell’ultima tornata elettorale che ha visto il partito registrare un ottimo risultato.

Consiglio Comunale, 25 punti (ancora) da discutere

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter”, per il giorno 20 giugno 2022 alle ore 17.00  per discutere e deliberare sugli  argomenti di cui al seguente ordine del giorno.

  1. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “servizi anagrafe e stato civile”;
  2. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia, avente ad oggetto: “immobile ex Caserma dei Carabinieri via Simon 5/7”;
  3. Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia avente ad oggetto: “Consorzio strada vicinale Carrabuffas”;
  4. Interrogazione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: “situazione ufficio Stato civile Alghero”;
  5. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “centro di raccolta e spedizione ricci di mare”;
  6. Interrogazione presentata dai Conss. Alivesi e più avente ad oggetto: “delibera di Giunta Comunale n. 354 del 31.12.2021. Concessione patrocinio e contributo economico per l’organizzazione della prima prova degli “internazionali d’Italia motocross 2022”;
  7. Interpellanza presentata dai Conss. Alivesi e più avente ad oggetto: “Autorizzazione all’attività di casa per ferie “ex batteria” in località Punta Giglio;

  1. Interrogazione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto: “avvio attività ricettiva extra alberghiera di casa per ferie – foresteria con denominazione “rifugio di mare” da parte della Società Cooperativa Quinto elemento”;
  2. Ordine del giorno presentato dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto. “Misure di prevenzione alla violenza contro le donne”;
  3. Approvazione verbale seduta C.C.  18.05.2022 e 25.05.2022;
  4. Ratifica delibera G.C. n. 106 del 29.04.2022 di variazione n. 11/2022 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 – esercizio provvisorio 2022 – artt. 42, comma 4 e 175, comma 4, del D.Lgs 267/2000, e art. 15 D.L. 77/2021 – Fondi PNRR;
  5. Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, lett. A) TUEL – Sentenza del T.A.R. Sardegna n. 152/2022 – Comune di Alghero C/P Hotel Srl;
  6. Sentenza della Corte d’Appello di Cagliari – Sezione distaccata di Sassari – Sentenza n. 177/2021 – Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, c. 1 lett. A) Dlgs 267/2000;
  7. Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, lett. A) T.U.E.L. – Sentenza del Giudice di Pace di Sassari n. 120/2021 – Comune di Alghero C/P A;
  8. Atto di precetto ns. prot. 8529/2022. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. A) D.Lgs 267/2000. Decreto ingiuntivo n. 875/2018 – DE.GI. Marmi s.a.s. – integrazione somma riconosciuta con deliberazione C.C. n. 75/2021;
  9. Disposizioni per realizzazione di interventi di isolamento termico in edifici aggettanti su spazi pubblici e modifiche al regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria approvato con deliberazione di C.C.n. 14 del 19.05.2021;
  10. Presa d’atto dello studio afferente la variante al P.A.I. ex art. 37 comma 3 lett. B) delle norme di    attuazione, a seguito di studio di assetto idraulico e geologico del territorio comunale e approvazione delle verifiche di sicurezza idraulica degli attraversamenti stradali e ferroviari nel territorio comunale, ex art. 22 delle N.T.A. del P.A.I.;
  11. Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
  12. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
  13. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
  14. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
  15. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
  16. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
  17. Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;
  18. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”.

“La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie. Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero”, cosi dal Comune.

Addio Alfonsino Ibba, il ricordo del Sindaco Conoci

ALGHERO – Alfonsino Ibba è stato un amministratore di questa città che ha reso esemplare il ruolo di consigliere comunale  per tanti giovani algheresi che si sono avvicinati alla politica. E’ stato sindaco per un breve periodo nel 1987, dopo le dimissioni di Enrico Loffredo. Ma non solo per la politica Alfonsino Ibba va ricordato: da insegnante ha  trasmesso a tantissimi studenti la sua esperienza, la sua passione civile e anche l’amore per la nostra città. Un algherese vero, che si è battuto per il territorio e per il suo ambiente, tanto in veste politica che in quella di cittadino attivo. Alla sua famiglia va il più sentito cordoglio e il ricordo dell’Amministrazione

Mario Conoci, sindaco di Alghero

Referendum, Sardegna fanalino di coda per affluenza

ALGHERO – Il Coordinamento Regionale del partito Buona Destra, con rammarico, prende atto che in queste consultazioni referendarie, non si sia raggiunto il quorum, in particolare che la Sardegna sia il fanalino di coda per  affluenza. Come movimento politico, siamo fermamente convinti che lo strumento del Referendum sia essenziale per la democrazia e la partecipazione diretta del popolo alle decisioni importanti. Come Partito Buona Destra, riteniamo che i partiti politici che oggi governano la Regione Sardegna, abbiano grosse responsabilità se il popolo Sardo oggi crede sempre meno ai Referendum. Prova ne sia, che lo stesso popolo Sardo aveva votato NO alle nuove provincie a stragrande maggioranza e poco tempo dopo il Consiglio regionale,” infischiandosene” del completamento della volontà dei cittadini, ha riaprovato le nuove 4 province.

“ Non entro in merito se sia giusto o sbagliato, istituire nuove province, afferma il coordinatore regionale di Buona Destra Tore Piana, ma certo non si può far finta di nulla dopo un referendum e approvare l’esatto contrario della volontà che il popolo Sardo aveva espresso con i referendum. Queste sono azioni politiche che allontanano i cittadini dalla politica e dalla credibilità delle istituzioni. E il risultato di oggi ne è la dimostrazione, marcatamente in Sardegna, dove si registra fra le percentuali di votanti tra le più basse d’Italia” . Su questo risultato bisogna riflettere e la riflessione deve partire dalle responsabilità dirette su chi oggi amministra la Regione Sardegna, conclude Tore Piana.

Iniziative contro la violenza alle donne, proposte dell’UDC

“Le cronache purtroppo sono piene di casi di femminicidi e violenza contro le donne, fenomeno da combattere assolutamente e che il governo e il ministero dell’interno stanno affrontando con decisione. Anche se spesso le denunce delle donne non vengono prese immediatamente in considerazione dalla magistratura che agisce talvolta con lentezza a loro tutela. Mamme e mogli, sorelle,ex compagne,donne di ogni età accomunate da un terribile destino: diventare vittime. La campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne può passare anche da una proposta presentata dal partito Udc Alghero come primo firmatario il consigliere Capogruppo Christian Mulas che propone di inserire il numero dell’antiviolenza dagli scontrini delle farmacie e di altri attività commerciali, di usufruire del bene immobile confiscato alla criminalità organizzata di mq 90 per destinarlo ad un servizio strettamente sociale e delicato “lo sportello di prevenzione al conflitto familiare “ un servizio che verra‘ utilizzato attraverso uno sportello di mediazione familiare nei limiti consentiti dalla legge. Visto il tema cosi importante e per sensibilizzare un argomento cosi delicato, il partito UDC Alghero ha depositato un ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo Consiglio Comunale. “Dagli ultimi dati Istat risulta che quasi 7 milioni di donne, tra i 16 e i 70 anni, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Nel 2022 le chiamate al numero di emergenza 1522 (numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking e collegato alla rete dei Centri antiviolenza) sono aumentate del 81,5% rispetto al 2019 (con picchi nel periodo del lockdown). Anche nella realtà algherese abbiamo vissuto una situazione drammatica di questo tipo. Per questo chiediamo al Sindaco di coinvolgere le attività commerciali e artigianali del territorio per proporre loro di aderire a una campagna di sensibilizzazione, introducendo sugli scontrini degli esercizi commerciali la frase ‘Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522′, frase che potrebbe essere stampata anche sulle buste in uso in panifici, farmacie, alimentari e supermercati. E’ un’iniziativa di sensibilizzazione che può sembrare piccola, ma se organizzata in modo capillare può essere di grande impatto. Dobbiamo dare al servizio 1522 più forza e dobbiamo far arrivare il messaggio alle donne che non sono da sole e che possono trovare un aiuto”.

Christian Mulas, Nina Ansini e Lelle Salvatore (gruppo consigliare UDC)