Pd, 5 Stelle e Sardignya y Llbertat: nasce un’alleanza politica

ALGHERO – “Si sono riuniti, nella sede di via Mazzini  99, partiti e movimenti politici per discutere una linea comune di azione  e progettazione sul futuro di Alghero. Da una analisi delle condizioni nelle quali versa la città è emersa la necessità di incontrarsi su una visione comune per l’elaborazione di una proposta per il territorio”, Cosi il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sardignya y llibertat (movimento storico algherese condotto anche dall’ex-sindaco Carlo Sechi) riguardo la situazione politica locale.

“Il presupposto del lavoro congiunto è l’individuazione di un nuovo orizzonte di sviluppo guidato dalle appartenenze politiche delle parti che si stanno incontrando: un fronte democratico,  progressista,  riformista ecologista,  che ha come obiettivo la lotta per il lavoro, le disuguaglianze,  l’ambiente,  la legalità e, per primo, la pace.  In un clima di totale cooperazione,  con un tavolo sgombro da leader,  l’elaborazione del progetto é il filo che tiene insieme la coalizione”.

“L’obiettivo è quello di arrivare al prossimo appuntamento  con una programmazione chiara, condivisa, alla cui definizione è chiamata l’intera città , con una metodica nuova, capace di coinvolgere le nuove generazioni  e che dia voce a chi non si sente più rappresentato dalla politica. Una innovativa attività aperta al civismo e alle numerose risorse presenti nel mondo delle Associazioni e del Volontariato”.

“Riallacciare i fili della partecipazione,  aprendo nuovi spazi,  rivolgendosi a tutto il nord-ovest della Sardegna per ricercare le energie,  elaborare proposte concrete che superino le appartenenze e guardino alla comunità. Evitare mobilitazioni dell’ultimo momento,  come solitamente avviene, a due anni circa dal prossimo appuntamento elettorale, è arrivata l’ora di agire”.

La Lega conferma il sostegno a Conoci

ALGHERO – “In merito alla conferenza stampa organizzata dall’Udc svoltasi sabato, la Lega Alghero precisa che a differenza di quanto emerso su alcune testate giornalistiche, nessun membro del partito ha partecipato a tale evento. Il nostro sostegno al Sindaco Mario Conoci rimane immutato e uniti al centro destra si porta avanti il programma presentato alle elezioni”, cosi Angelo Cubeddu, coordinatore cittadino della Lega Alghero che fa riferimento al passaggio riguardante la presenza di Bruno Caria che, come correttamente scritto, “è stato candidato nella Lega” alle ultime elezioni comunali, ma, come, però, ricordato dallo stesso coordinatore leghista, “da qualche tempo non fa più parte della Lega”.

“Centrodestra e Udc, FdI: coalizione rimanga unita”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero, a seguito della conferenza dell’UDC, cui hanno partecipato gli On. Oppi e Perù, chiede a tutti di impegnarsi per portare a termine le grandi progettualità amministrative e salvaguardare l’unità della coalizione. Il centrodestra deve compiere ogni sforzo possibile per mantenere la coesione che ha caratterizzato l’inizio del percorso, per consentire la piena attuazione del progetto che ha portato alla candidatura a sindaco di Mario Conoci e la vittoria alle amministrative del 2019. Atteggiamenti diversi dalla collaborazione e dallo spirito di squadra deluderebbero gli algheresi e sarebbero difficili da comprendere.
Nessun gruppo politico può illudersi di giocare la partita amministrativa in solitaria. Non possono infatti esistere situazioni gestite come esclusiva estensione   di un partito piuttosto che di un altro.
Al tempo stesso, anche pensare a formule politiche pasticciate costituirebbe un fallimento che sarebbe certamente punito dai nostri elettori, che chiedono unità e chiarezza.
Il centrodestra unito vince, diviso resta ai margini. Si aggiunga che tutta la Città ha avuto modo di valutare i danni causati da due amministrazioni di centrosinistra, bocciate senza appello.
I prossimi due anni sono cruciali per portare a termine il lavoro iniziato. Fratelli d’Italia non mancherà  di collaborare  all’attività amministrativa, chiedendo a tutti collegialità. All’avvicinarsi dell’approvazione del bilancio, il lavoro di squadra deve essere anche maggiore, per mantenere gli impegni assunti dalla coalizione con il Programma, che rimane la nostra bussola e che non va snaturato. L’allocazione delle risorse dovrà consentire di raggiungere tutti gli obiettivi nei diversi settori strategici. Alcuni tra gli  impegni assunti dalla coalizione con il Programma amministrativo non possono  essere mortificati dalla mancanza di risorse adeguate.
Nel ribadire la nostra fiducia nel Sindaco,   confidiamo che saprà tenere  saldamente nelle sue mani il timone della coalizione,  facendo  le scelte necessarie a garantire la sua tenuta fino al termine del mandato l. Chiediamo, inoltre, a tutte le componenti della maggioranza  un elevato senso  di responsabilità e delle istituzioni. Un ultimo appunto: alcuni giornalisti hanno riferito della presenza di rappresentanti di FdI alla conferenza stampa dell’UdC nelle persone di Ennio Ballarini e Lelle Simula. Il Direttivo ci tiene a precisare che l’informazione è errata giacché essi rappresentano solo se stessi, non rivestendo infatti alcun ruolo in seno al partito  e non risultando neanche iscritti a livello  cittadino”.

Fratelli d’Italia Alghero
Il Direttivo

L’Udc di Oppi non ci sta: rispetto oppure mani libere

ALGHERO – L’Udc non ci sta. A fronte del suo impegno nel percorso nei Consigli locale e regionale e dei rispettivi percorsi amministrativi, non ci sta a non essere rispettato e non avere pari trattamento e dignità con le altre forze politiche. Questo, in estrema sintesi, quanto emerso dall’incontro dell’Unione di Centro ad Alghero. Alla presenza dei massimi vertici del partito: Giorgio Oppi, attuale coordinatore regionale e già assessore e senatore, Antonello Peru, coordinatore provinciale e consigliere regionale, Antonello Usai, storico leader del partito e i consiglieri comunali Nina Ansini e Christian Mulas. Assente, per Covid, come ricordato dai presenti, il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore. Presenti anche Pietro Sartore di Per Alghero, Raimondo Cacciotto Futuro Comune ed Ennio Ballarini e Lelle Simula di Fratelli d’Italia e Bruno Caria, già candidato nella Lega. 

Sarà per la “voglia di politica” o per il tema caldo o per il richiamo degli organizzatori, fatto sta che la sala era stracolma con anche gente che non si è potuta sedere. E, l’assenza da tempo di incontri di politica, è emersa anche dalla voglia di parlare degli intervenuti. Tutti molto loquaci e piuttosto tranchant nelle loro asserzioni. Il nocciolo, come detto, è che l’Udc, visto il suo apporto in termini elettorali, di presenza in Consiglio e di contributo in proposte, chiede rispetto.

“Per alcuni noi dovremmo fare gli alza paletta – ha detto Usai – ci chiedono di condividere decisioni già prese e, nonostante avessimo già evidenziato tali criticità, niente è cambiato, anzi e pure peggiorato fino ad arrivare al fatto di pochi giorni fa quando il Sindaco Conoci ha detto di voleri cacciare”. E continua Usai: “Cacciare a chi? Noi siamo stati sempre leali e presenti, in Regione, dove il Presidente è dello stesso partito del sindaco di Alghero, siamo presenti con 7 consiglieri regionali e delle importanti rappresentanti nell’esecutivo e nei posti di rilievo, ma non solo, grazie al nostro coordinatore regionale, abbiamo creato un Intergruppo che può contare su quasi 20 consiglieri regionali e che, presumibilmente, ha qualche peso, al contrario di quanto pensi qualcuno”. Poi ancora Usai: “L’Udc chiede pari trattamento, ma visto che la situazione è quella che è, salvo cambiamenti a cui siamo sempre disponibili, noi voteremo provvedimento per provvedimento in base alle nostre posizioni sui vari temi”.

A seguire il coordinatore provinciale di Udc/Cambiamo, Antonello Peru che si è soffermato sulla necessità di non perdersi in mille meandri, ma di concentrarsi a non perdere la grande opportunità rappresentata dalla neonata Città Metropolitana di Sassari. “Alghero con la sua Amministrazione è all’interno di un contenitore che può permettere l’attivazione di una serie di progetti che possono cambiare il volto di questo territorio, ma bisogna scordarsi che arrivino soldi a pioggia, si deve partecipare ai bandi che poi devono essere accolti, un’opportunità unica che non può non essere colta – ha detto il consigliere regionale e ancora “queste diatribe non servono a raggiungere questi obiettivi per questo ritengo ci debba essere pari dignità e trattamento di tutte le forze politiche, Udc compreso”.

Dopo l’esponente di Sorso, ha preso la parola Giorgio Oppi, il leader maximo dell’Udc e uno dei maggiori esponenti politici sardi, sicuramente è uno dei rappresentanti politici più influenti degli ultimi decenni. E questa sua influenza, durante l’intervento di Alghero, non l’ha assolutamente nascosta, anzi. “Siamo stati noi, con il suggerimento decisivo di Antonello (Usai ndr) a volere questo Sindaco (Conoci ndr), per poi trovarci ad essere trattati in un modo, certamente non rispettoso – e ancora – qualcuno, sbagliando, si ricorda di noi solo quando ci sono da raccogliere voti, ma non funziona così, noi pretendiamo pari dignità e trattamento, oltre che essere coinvolti nelle decisioni che poi dovremmo andare a votare”.

Dopo una panoramica sulla Sanità Sarda (definita “malata”) con diverse critiche all’operato dell’assessore Nieddu, il leader regionale, prima di ritornare su Alghero, ha fatto alcuni passaggi sulla Regione. “Come per questa città, anche la Regione è guidata da una persona a cui chiediamo di essere ascoltati, ma in questo caso io ho la parola di Solinas che ci sarà un cambio in seno alla Giunta, un azzeramento, per ripartire forze rinnovate e questo non per la ricerca di poltrone, ma perchè noi rappresentiamo l’elettorato che, come detto anche da Peru, tramite noi chiede che vengano date le risposte e raggiunti gli obiettivi prefissati, inoltre, noi rappresentiamo un nutrito gruppo a cui si aggiunge l’Intergruppo con un nutrito gruppo di coonsiglieri regionali (quasi 15 tra Udc, Cambiamo, Italia Viva, Fi, Riformatori e altri ndr), senza contare anche le istanze di altri partiti come Uds e Fortza Paris di cui io mi faccio carico, e stiamo parlando di altre 30mila voti, insomma numeri che fanno vincere o perdere le elezioni”.

Un messaggio piuttosto chiaro per Solinas, ma non solo. Alle parole di Oppi hanno fatto seguito quelle dei consiglieri comunali Nina Ansini che ha detto, in maniera molta chiara e sintetica, che “è arrivato il momento di comprendere se l’apporto dell’Udc è voluto o no, altrimenti ne prenderemo atto”. In chiusura Christian Mulas che, ricordando l’episodio avvenuto a margine di uno degli ultimi consigli comunali, con lo scontro con Conoci, ha tuonato: “Noi non ci siamo ad essere trattati in questo modo, a me non mi si può dire “ti caccio” e questo dopo il lavoro che stiamo garantendo, in termini di proposte e progetti (ad oggi tutti bocciati) e il sostegno dal primo giorno di questa maggioranza, noi lavoriamo mattina, sera e notte per dare risposte ai nostri cittadini, ma si deve ricordare che noi siamo qui per il legame con la città e non per altro”. L’incontro si è chiuso con l’intervento critico di Franco Simula, già assessore dell’Udc che si è soffermato sui problemi degli anziani del Cra e poi del maestro di judo Piredda che ha lamentato l’impossibilità di poter fare i mondiali ad Alghero ed essere stato costretto a farli a Olbia. Sul tema, Oppi, in forze anche dell’assessorato regionale allo Sport guidato dal suo partito, ha detto che farà il possibile per realizzare l’evento nella Riviera del Corallo.

 

 

“Piano Centro Storico, Giunta Conoci in difficoltà”

ALGHERO – “L’Amministrazione impiega tre anni per portare in aula il Piano del centro storico adottato dalla giunta Bruno nel lontano dicembre 2018 e non paga di aver perso tempo per le sue liti interne, convoca in seconda convocazione per paura del mal di pancia sempre più diffuso tra i consiglieri della destra algherese. Un iter travagliato per portare all’approvazione lo strumento urbanistico, con la giunta Conoci che visto il tempo perso ha fatto decadere le norme di salvaguardia e che, essendo passato oltre un anno dalla chiusura delle osservazioni, si trova oltre i termini previsti dalla legge per l’approvazione definitiva del Piano. In tutto questo per i continui scontri interni al centrodestra non si è ancora riusciti neppure a discutere le osservazioni in commissione. Auspichiamo dunque che prima del consiglio venga convocata la commissione urbanistica, ma la scelta della seconda convocazione (che mette a nudo il fatto che Conoci ha paura di non avere i numeri in aula) lascia dei dubbi anche sul fatto che la maggioranza sia in grado di portare le osservazioni in commissione. Per questo peccato che il Presidente Lelle Salvatore abbia abbandonato il ruolo del presidente super partes per soccorrere un sindaco e una maggioranza in affanno”.
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Nasce il collettivo Malcomune: “Maria Pia bene comune”

ALGHERO – “È di qualche mese fa una splendida notizia per il comune di Alghero: la Corte di cassazione, nell’ambito di un contenzioso per usucapione, ha accolto il ricorso presentato nell’interesse del Comune da cui emerge che l’area di Maria Pia è sottoposta a vincolo storico-culturale, pertanto inalienabile e inusucapibile dai privati. Questo significherebbe la fine della frammentazione del territorio di Maria Pia e la sua esclusione da facili appetiti privatistici, dove sarebbe possibile realizzare finalmente un parco urbano, vivo e vissuto, un bene comune urbano riconosciuto dai suoi abitanti, una linea di connessione tra Alghero e Fertilia, un’area verde e ricca di complessità, tra la laguna del Calich e la pineta di Maria Pia.
Ma la sentenza è di dicembre e fra pochi giorni scadono i termini per la riassunzione della causa davanti alla Corte di Appello. Cosa sta facendo il Comune di Alghero? Il silenzio della politica locale e della stampa è assordante e ci preoccupa.
Nei mesi scorsi abbiamo studiato le carte a nostra disposizione, pur non avendo alcun ruolo pubblico, e abbiamo scoperto che un importante bene, sempre ricadente nell’area di Maria pia, ovvero le “stalle della regina”, sono state usucapite e vendute ad un noto costruttore algherese. Come è stato possibile? Come mai Forza Italia che si è fatta più volte portavoce di interrogazioni consiliari sulla presunta illegittimità del progetto ResPublica, oggi tace su Maria Pia? Come mai lo stesso Sindaco Conoci che ha minacciato più volte e a mezzo stampa imminenti sgomberi dell’ex caserma di via Simon sull’acquisto del costruttore si complimenta pubblicamente (https://www.lanuovasardegna.it/alghero/cronaca/2021/10/15/news/con-la- cittadella-sportiva-maria-pia-rinascerebbe-1.40816135 )? Per non parlare del Consiglio comunale, da una parte approva il regolamento di valorizzazione e alienazione del patrimonio immobiliare pubblico ma tace davanti ai costruttori che si comprano pezzi del nostro patrimonio storico-culturale. Questo silenzio assordante e trasversale, come detto, ci preoccupa, qualcosa non torna e vogliamo vederci chiaro. Per approfondire il tema abbiamo, quindi, coltivato un accesso civico generalizzato teso a capire quale sia lo stato dell’arte a Maria Pia, per comprendere se vi siano incompatibilità, conflitti di interesse o peggio, negligenza e superficialità. Vorremmo conoscere gli atti di tutte le cause di usucapione pendenti e definite aventi ad oggetto il compendio di Maria Pia, vorremmo le carte del contenzioso che ha avuto ad oggetto le “stalle della regina” poi usucapite e acquistate dal noto costruttore Algherese, vorremmo avere gli atti relativi alla concessione avente ad oggetto Villa Maria Pia e Villa Segni. Siamo assolutamente convinti che le norme siano state sempre rispettate; non vorremmo mai scoprire cause di incompatibilità, conflitti di interesse, ci preoccupa la negligenza di tutta la classe politica algherese. Vogliamo capire se la solerzia a corrente alternata della politica nostrana sia figlia di una precisa responsabilità politica. Ci aspettiamo che gli uffici ottemperino immediatamente, visto il rilevante interesse pubblico sul tema. Il sogno di vedere Maria Pia diventare un bene comune vivo e vissuto dalla collettività e non più terra di nessuno, o meglio, di assedio da parte dei privati, può ora diventare realtà, facciamo in modo che il patrimonio collettivo venga rispettato. Per questo Malcomune ha creato un osservatorio urbanistico/ ambientale permanente, che si riunirà presso l’ex caserma dei carabinieri, ogni mercoledì dalle ore 20. L’osservatorio sarà aperto a coloro che amano Alghero, a chi ha a cuore l’integrità del nostro territorio. Dobbiamo tenere alta l’attenzione su Maria Pia!”

Collettivo Malcomune

Sabato incontro dell’Udc, Giorgio Oppi ad Alghero

ALGHERO – Massimi vertici dell’Udc, questo sabato, ad Alghero. Attraverso una stringata comunicazione viene reso noto che alle ore 10.00 del 19 marzo si terrà, presso la sala riunioni di via Marconi (sopra la Coop, ex-Sisa),  una conferenza stampa dello Scudo Crociato presenti, come detto, i leader isolani del partito ovvero il segretario Regionale dell’Udc  onorevole Giorgio Oppi, il leader storico dell’Udc algherese dott. Antonello Usai, il coordinatore cittadino e presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, la Consigliera Comunale Nina Ansini e il Consigliere Comunale Christian Mulas. Incontro con la stampa aperto anche a tutta la cittadinanza.

 

 

 

Fdi Alghero, ecco il coordinamento. Nascerà Gioventù Nazionale

ALGHERO – “Dopo la designazione da parte dell’Assemblea cittadina di Fratelli d’Italia del nuovo coordinatore nella persona di Marco Di Gangi, si è pervenuti a strutturare l’organizzazione del Partito ad Alghero con l’attribuzione dei diversi incarichi ritenuti necessari per garantire la più ampia rappresentanza e la massima operatività della sezione algherese del partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni, cosi da Fdi Alghero riguardo la strutturazione del partito a livello locale.

“Si è costituito un esecutivo del quale fanno parte oltre al coordinatore Di Gangi, i consiglieri comunali Pulina e Monti e l’assessore Cocco, Giuseppe Cardi, responsabile dei rapporti con il territorio, Tonio Monti, responsabile dei rapporti con i rappresentanti delle partecipate; Alessandra Erbì, cui è stato attribuito anche il ruolo di responsabile del tesseramento, e Maurizio Papa anche in qualità di coordinatore dei Dipartimenti tematici”.

“In seno al Direttivo sono poi stati, inoltre attribuiti i seguenti incarichi: Responsabile dell’organizzazione Luca Torturu, Segretario amministrativo Gianni Pais, Responsabile relazioni interne Maurizio Di Gangi, relazioni con gli altri circoli territoriali Giuseppe Pibiri.
Infine il ruolo di responsabile della comunicazione è stato attribuito a Fabrizio Etzi, mentre quello di responsabile del costituendo circolo di Gioventù Nazionale è stato attribuito a Walter Noli e Emanuel Fais”.

“Si è poi dato avvio,  in sintonia con i livelli provinciali e regionali del partito, alla costituzione dei Dipartimenti,  ciascuno dei quali avrà specifiche competenze, con particolare riguardo alle tematiche di interesse cittadino. Tra i prossimi obiettivi quello di costituire ad Alghero il circolo  locale di “Gioventù Nazionale” il movimento giovanile  di Fratelli d’Italia,  coinvolgendo i giovani tra i 14 e i 32 anni. Con questa squadra, finalmente coesa e fortemente motivata,  Fratelli d’Italia intende rafforzare la propria presenza ad Alghero anche per stare al passo con le aspettativa di crescita del progetto di Giorgia Meloni e poter dare il proprio pieno contributo alla comunità locale declinando i valori che il Partito tenacemente e coerentemente sostiene e difende a livello nazionale”.

Ecco la “Buona Destra”: moderati e contrapposti ai sovranisti

ALGHERO – “Dopo due anni di assenze di riunioni politiche pubbliche, affollata riunione, sabato scorso a Alghero per la presentazione del partito e del coordinatore Sergio Grimaldi. A presiedere la riunione, Tore Piana coordinatore regionale del partito e il Vice coordinatore regionale Marco Buioni di Olbia”, cosi dal neonato partito della Buona Destra di Alghero.

Sergio Grimaldi ha tracciato quello che sarà l’attività del partito ad Alghero: “Da subito cercherò di costituire un coordinamento comunale il più ampio possibile, dove giovani, uomini e donne potranno trovare accoglienza, serve una nuova stagione di coinvolgimento dei cittadini in politica, e Buona Destra favorirà questo” afferma Sergio Grimaldi, “in questi anni la politica molte volte ha allontanato i cittadini dalla politica attiva ed il risultato è quello che tocchiamo tutti i giorni”.

“Vogliamo discutere i problemi e poi preparare i cittadini che intendono candidarsi a rappresentarci bene nelle istituzioni, è ora di dire basta a candidature decise a tavolino o pochi giorni prima delle elezioni, conclude Sergio Grimaldi. A dargli manforte il coordinatore regionale Tore Piana, noi miriamo a riavvicinare tutti quei cittadini che oggi non vanno a votare, che sono tantissimi (il 40%) e che guardano a un movimento Europeista, Liberale e Moderato come lo è Buona Destra, stiano tranquilli gli amici di Forza Italia, Fratelli D’Italia , Lega e UDC noi vogliamo costruire insieme un nuovo percorso politico, ma deve essere chiaro che intendiamo e pretendiamo rispetto, non sono molto soddisfatto di come ultimamente si sia comportato il Presidente Solinas e la coalizione dalle ultime elezioni regionali, questo è bene che tutti lo abbiano bene a mente., conclude Tore Piana”.

“Apprezzato l’intervento del Vice Coordinatore regionale l’Olbiese Marco Buioni, che nel portare i saluti a Sergio Grimaldi, ha confermato la crescita del partito in tutta la Gallura. Molto apprezzati gli interventi dell’On. Marco Tedde, FI, che ha dichiarato la necessità di collaborazione tra le forze politiche di Alghero, città dalle tante potenzialità e molte di queste non espresse. Molto ascoltato anche l’intervento dell’On. Mario Bruno, il quale ha salutato la nuova formazione politica ad Alghero, come una risorsa, anche se di linea politica opposta. Intervento anche del consigliere comunale dell’UDC di Alghero, Christian Mulas, che ha rimarcato le difficoltà del percorso governativo locale. Presente anche Enrico Daga noto esponente del PD”.

“Molto attesa e ascoltata l’intervento del Segretario Nazionale Filippo Rossi, collegato in video conferenza da Roma. Che scusandosi della impossibilità di essere presente, per la difficoltà sui trasporti da e per la Sardegna, ha rimarcato la chiara linea politica della Buona Destra, un partito Europeista, Liberale, moderato che si contrappone ai populismi e ai sovranisti. Rossi ha confermato l’impegno che alle prossime elezioni politiche la Buona Destra sarà presente con proprie liste, si sta consolidando sempre più la presenza del partito in tutte le regioni Italiane. A concludere i lavori Sergio Grimaldi, che ringraziando tutti gli intervenuti, ha dato la disponibilità di un incontro a breve con tutti i partiti della coalizione di Centro destra Algherese”.

Nella foto la presentazione della Buona Destra ad Alghero

Il Parco può assumere un ruolo prevalentemente imprenditoriale?

ALGHERO – “Il M5S Alghero ha portato all’attenzione del Servizio di Valutazione Ambientale della Regione Sardegna, all’Ente Parco di Porto Conte ed Altri, un’istanza di annullamento del parere di Valutazione di Incidenza Ambientale del progetto di “Riorganizzazione, messa in sicurezza e valorizzazione del sistema di fruizione del comprensorio di Punta Giglio” e conseguente annullamento della Conferenza dei servizi che si terrà al Parco il 25/03/2022 Il parere positivo evaso dallo SVA in data 16/04/2020 non è conforme al Progetto in quanto non attuale rispetto alle indicazioni dei piani di Gestione SIC e ZPS approvati il 03/11/2021. Dal punto di vista urbanistico e paesaggistico questo progetto cambierà notevolmente il profilo del territorio che, ricordiamoci, è sottoposto anche a importanti vincoli (L1497_1939 / Aree dichiarate di notevole interesse pubblico vincolate con provvedimento amministrativo Alghero – Zona Panoramica Costiera – Atto – DM 04/07/1966).

L’Ente Parco sta assumendo una connotazione fortemente imprenditoriale, che non può permettersi, vista la natura giuridica che i Parchi regionali assumono in merito alla salvaguardia di specie e habitat. Non pensiamo che il posizionamento di 15 boe a scopo di lucro a pochi metri di distanza dalla falesia di Punta Giglio tra Capo Bocato e La Piana, dove nidifica l’avifauna protetta da gennaio a ottobre, sia sintomo di salvaguardia di habitat e specie; come non capiamo il motivo per cui il Parco debba promuovere, sempre a Porto Conte, l’installazione di una passerella a lato mare della strada SS127 bis dai pressi della base nautica fino alla Torre Nuova con allestimento di un pontile parzialmente galleggiante di circa 33 m, la dove esiste esclusivamente il pontile in pietra detto della Finanza animato in estate da bagnanti che scelgono quel posto per prendere il sole e fare il bagno.

Finché non verrà approvato il Piano del Parco, Abbiamo la netta sensazione che i progetti dell’Ente saranno influenzati dalla corrente politica che anima il CdA di turno. Per fortuna abbiamo i Piani di Gestione che possono arginare questa sete imprenditoriale non adatta al decoro di un Parco degno di questo nome”.

Portavoce M5S Alghero
Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio