Food truck, la qualità non deve preoccupare

L’evento che si sta svolgendo al Balaguer è stato presentato da una nostra concittadina che lavora nell’ambito della qualità delle proposte culinarie. Si tratta di un evento con un programma dettagliato giornaliero, durante il quale vengono promosse aziende del territorio, dai vini della Cantina di Santa Maria la Palma, all’olio della azienda agricola Fois, a show cooking con chef, alla presenza di ristoratori e alla promozione del km 0, il tutto documentato nella pratica Suape da loro inoltrata, con il patrocinio della giunta comunale.
Direi normale amministrazione e in un momento particolare come questo, dovuto alla pandemia, dove la categoria del commercio ha subito restrizioni, chiusure e ha passato momenti difficili, credo che si debba essere solidali e cercare di aiutarsi a vicenda tra imprenditori.
Lo spirito che ci deve guidare è quello di dare una sempre migliore offerta in termini di servizi che sia la più ampia possibile sia in termini di qualità che di varietà per far si che il nostro territorio sia sempre più scelto come meta turistica.
Gli incontri con le associazioni di categoria, gli scambi di vedute, le discussioni, il confronto sono importanti e sia la Giunta che la sottoscritta siamo al fianco delle associazioni di categoria, delle attività commerciali, sostenendo il comparto come dimostrato ampiamente in ogni occasione”.

Giorgia Vaccaro, assessore sviluppo economico

Avanzo di 4 milioni? Meglio investire per Alghero

ALGHERO – “Non potendo citare alcun risultato in termini di miglioramento della città e della vita dei cittadini, un paio di giorni fa, la giunta di centrodestra ha prodotto un pomposo comunicato per vantarsi del fatto che il Rendiconto 2020 presenta un risultato di amministrazione con un avanzo molto elevato.
Nel comunicato diramato da Porta Terra si sono, però, dimenticati di spiegare che un avanzo (differenza tra entrate e spese, tra risorse disponibili e soldi spesi per i servizi cittadini) molto alto non è affatto indice di un comportamento virtuoso, ma piuttosto di inefficienza e di incapacità di spesa.
A conferma di ciò ha scritto l’Ufficio parlamentare di bilancio: «L’accumulo di un avanzo di amministrazione molto elevato negli enti locali non rappresenta un elemento di virtuosità, ma una patologia frutto di regole contabili distorsive e di prassi amministrative inefficienti».
Se, dunque, le regole contabili non possono essere addebitate all’Amministrazione, è chiaro, invece, che l’inefficienza amministrativa con la scarsa capacità gestionale nello spendere le risorse per migliorare la qualità della vita degli algheresi, è tutta a carico del Sindaco e della sua giunta.
Per rendere meglio il concetto, è probabile che, se Conoci e compagni continueranno a non investire risorse per asfaltare le strade, a non rifare la segnaletica stradale, a lasciare la città sporca, a non ripulire dalle erbacce, a non spendere per un servizio di controllo notturno, eccetera, nel prossimo Rendiconto avremo un avanzo di Amministrazione ancora più elevato”

Pietro Sartore, consigliere comunale Per Alghero

Alghero, città senza regole

ALGHERO – “La città è senza regole, caotica e sporca, per precise scelte politiche e per incapacità gestionali.
I cittadini sono esasperati per il caos generato dalla completa deregulation e dalla cattiva amministrazione. I turisti costretti a muoversi in un totale disordine, circondati da sporcizia, su strade piene di fossi e senza segnaletica, su marciapiedi pieni di erbacce e di cartacce.
In tutto questo il sindaco, prova a fare il furbo, dicendo che il caos della città è dovuto al grande afflusso di turisti e non al fatto che le scelte e l’incapacità della sua Amministrazione hanno creato “la città delle libertà” dove ognuno fa quel che gli pare, dove nessuno controlla, dove non vi sono regole e quelle che vi sono non vengono fatte rispettare.
Conoci smetta dunque di far finta di non aver capito; i turisti sono sempre i benvenuti, ma proprio perché si spera che possano tornare sarebbe il caso di presentargli una città pulita e ordinata, una città vivibile per gli ospiti e per i cittadini algheresi e non il caos, la deregulation e la città zozza proposta dal sindaco leghista e dalla sua maggioranza”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Punta Giglio, la Lega punta i legami con Sala

Alghero, 14 ago- “È interesse della Sardegna, del suo patrimonio storico e culturale, della natura che la circonda e la rende così ricca e straordinaria, approfondire, vigilare e controllare per evitare che vengano compiute azioni che possano in qualunque modo nuocerle. In particolare, con riferimento al tanto discusso intervento di Punta Giglio, benché la partenza del progetto sia ampiamente antecedente alla nostra elezione alla guida della Regione prima e della città di Alghero poi, il nostro unico obiettivo, fin dall’origine, è quello di vederci chiaro. Nessun atto di accusa mosso da pregiudizio, del tutto assente, ma solo l’esigenza di contribuire a fare piena luce e chiarezza, nell’interesse di tutti, cittadini e soggetto esecutore, su una vicenda che divide la comunità catalana. Da tempo si leggono sulle cronache locali e nazionali articoli critici e adombranti dubbi sulla correttezza delle procedure seguite, che nuociono all’immagine e al buon nome della Sardegna. Ultima in ordine di tempo la notizia riportata dal ‘Fatto Quotidiano’ del 10 agosto scorso sulla presenza nella compagine del soggetto esecutore di preminenti figure politiche del PD dell’Amministrazione del Sindaco Beppe Sala di Milano, sulla quale si sente l’esigenza di chiarezza e trasparenza”

“A differenza dei soliti ambientalisti da salotto alle cui belle parole non sono mai conseguenti i comportamenti, atteggiamento che, a quanto riportato dal ‘Fatto Quotidiano’ con nomi e cognomi ben individuati, parrebbe esser ampiamente diffuso anche a Palazzo Marino e che, sempre dalla lettura dell’articolo, pare abbiano trasferito il salotto a Punta Giglio, noi vogliamo preservare e tutelare il nostro patrimonio storico, culturale e paesaggistico, coniugando sviluppo economico e valorizzazione ambientale, sempre e senza ipocrisie, nella massima trasparenza e regolarità di condotte portando anche il caso in Parlamento”. Così il Coordinatore Regionale e Deputato della Lega Eugenio Zoffili che annuncia un’interrogazione alla Camera sul caso, il Presidente del Consiglio Regionale, l’algherese Michele Pais e Dario Giagoni, capogruppo del Carroccio in Consiglio Regionale

Delogu legittimato, Fi silura Di Gangi

ALGHERO – “Il Coordinatore, il Direttivo ed il Gruppo consiliare cittadino di Forza Italia accolgono con soddisfazione i pareri del Segretario Generale del Comune di Alghero e del Responsabile della prevenzione della corruzione della Fondazione che sanciscono la compatibilità dei ruoli del Presidente della Fondazione Andrea Delogu, al quale va la nostra solidarietà e la nostra stima. Compatibilità contestata platealmente dall’assessore Di Gangi con metodi inusuali che ci hanno sorpreso e amareggiato, specie perché intervenuti in un momento in cui la Fondazione è impegnata nel difficile compito di rilanciare gli eventi algheresi, di attirare flussi turistici dopo un lungo periodo di crisi economica e di accogliere degnamente il Presidente della Repubblica Mattarella che ha regalato ad Alghero una vetrina turistica internazionale. Una contestazione fatta a stagione turistica inoltrata che, peraltro, riguarda questioni che attengono proprio alle deleghe di Di Gangi che bene avrebbe fatto ad impegnarsi per tempo su questo fronte per sciogliere i nodi evidenziati, piuttosto che muovere un attacco frontale alla Fondazione e alla Maggioranza tutta, utilizzando metodi e strumenti dell’opposizione e mettendo in difficoltà il Sindaco, la Giunta e la Coalizione. Tutto ciò prescindendo da freddi schemi giuridici che per il modo improprio con cui sono stati branditi si sono trasformati in un boomerang. Un boomerang generatore di problemi di immagine della maggioranza e di una ingiustificata fosca cappa di illegittimità della nostra azione amministrativa.

Peraltro, non va dimenticato che questi gargarismi giuridici dell’assessore tendono a censurare un duplice ruolo che era stato consentito proprio da Di Gangi a Delogu e al precedente Presidente della Fondazione. Ma la novità oggi è che sia il Segretario generale del Comune di Alghero che il Responsabile per la prevenzione della corruzione della Fondazione hanno certificato l’infondatezza delle tesi di Di Gangi.

Il Coordinatore, il Direttivo ed il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero non hanno raccolto quella che ritengono una immatura provocazione, specie in un momento così delicato per il turismo algherese, ed hanno atteso con pazienza ed in silenzio il pronunciamento dei due organismi di garanzia.

Ma è evidente che occorre riflettere “ad horas” sulla opportunità della presenza in Giunta di un assessore che in modo estemporaneo tenta di minare la funzionalità di un ente controllato dal Comune e la complessiva tenuta politica della Amministrazione e della maggioranza. Bene avrebbe fatto l’assessore ad impegnarsi per rilanciare il turismo e sostenere la sua filiera imprenditoriale piuttosto che creare fratture in maggioranza. Siamo certi che il Sindaco eserciterà il suo ruolo di guida politica della coalizione, ed interverrà efficacemente per sciogliere questo groviglio che crea problemi al tessuto economico cittadino e all’armonia della coalizione. È evidente che occorre dare all’esterno un chiaro segnale della capacità della coalizione di rigenerarsi e di emarginare le polemiche sterili ma dannose per la nostra amministrazione e per la nostra comunità. E, a seguire, impegniamoci tutti per rilanciare le imprese e sostenere le famiglie provate dalla pandemia. Noi di FI faremo la nostra parte garantendo al Sindaco il dovuto sostegno con idee, proposte e progetti”.

Forza Italia Alghero

J’accuse rigettato anche dall’Anticorruzione

ALGHERO – Dopo il parere della segretaria generale del Comune, Giovanna Solinas, arriva anche la nota del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Fondazione medesima dott. Pierpaolo Sanna. Anche in questo caso il j’accuse dell’assessore Marco Di Gangi viene rigettato. Un altro parere contrario rispetto all’attacco da parte del rappresentante di Fratelli d’Italia nei confronti del collega di maggioranza del partito di Forza Italia. Resta il problema politica in seno alla compagine governativa col Sindaco Conoci che avrebbe già chiesto in maniera informale le dimissioni di Di Gangi, ma ad oggi non si ha notizia di tale conferma.

“Nessuna incompatibilità del dottor Andrea Federico Delogu con l’avvenuta assunzione e l’attuale mantenimento delle cariche di presidente, amministratore delegato e direttore pro tempore della Fondazione Alghero.
È quanto ha fatto sapere, con una circostanziata ed approfondita nota protocollata il 4 agosto scorso in risposta alla segnalazione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Alghero, il dottor Pierpaolo Sanna nella sua qualità di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Fondazione medesima.
Può dunque considerarsi chiusa la vicenda originata alcuni giorni orsono dalla missiva dello stesso Assessore Di Gangi, che aveva manifestato talune perplessità sulla corretta applicazione delle disposizioni del D. Lgs. 39/2013 in ordine alle cariche rivestite da Delogu.
Dalla nota del dott. Pierpaolo Sanna si evince, infatti, col conforto di cospicua giurisprudenza e grazie ad autorevole parere pro veritate personalmente acquisito, che la Fondazione Alghero non possa rientrare nel novero degli enti privati sotto il controllo pubblico cui lo stesso D. Lgs. 39/2013 fa riferimento.
Il documento prosegue, poi, dimostrando che, alla luce dello Statuto della Fondazione, la carica presidenziale del dottor Delogu non sottende deleghe gestionali dirette e non può pertanto essere ricompresa nell’alveo dei ruoli amministrativi di cui al predetto D. Lgs. 39/2013, così come il conferimento del ruolo di amministratore delegato da parte del Consiglio di Amministrazione non trova riscontro statutario e appare pertanto come meramente ricognitivo e confermativo della posizione di legale rappresentante pro tempore.
E, ancora, aggiunge la nota del dottor Sanna, nemmeno risultano violate le disposizioni sui regimi di incompatibilità e decadenza contemplati in relazione agli amministratori delle società partecipate dagli enti locali, richiamati dal professor Di Gangi.
Pienamente legittima infine, afferma il funzionario della Fondazione Alghero investito dei compiti di vigilanza sulla normativa anticorruzione, la nomina di Delogu quale direttore nelle more della fornitura di specifici indirizzi concernenti la relativa procedura selettiva da parte dell’Amministrazione Comunale.
Nessuno, se non il sottoscritto risulta legittimato ad avviare una contestazione da cui potrebbero scaturire eventuali decadenze del dott. Delogu, ma non ravvisando profili di illegittimità ritengo chiusa la vicenda”

Nella foto l’assessore Di Gangi

Monica Chessa (Lega) responsabile regionale Pari Opportunità

CAGLIARI – “Monica Chessa è il nuovo Responsabile Regionale per la Sardegna del dipartimento Pari opportunità della Lega coordinato a livello nazionale dall’On. Laura Ravetto. Al suo posto, alla guida della sezione cittadina della Lega per Salvini Premier di Alghero, Angelo Cubeddu, responsabile organizzativo della segreteria provinciale di Sassari, già al lavoro con la squadra leghista algherese per l’organizzazione della raccolta firme referendum giustizia, la campagna tesseramento 2021 e per le altre attività del movimento in città dove la Lega è rappresentata in Giunta e in consiglio. Ringrazio di cuore entrambi per la grande disponibilità, buon lavoro”. Così Eugenio Zoffili, deputato e Coordinatore Regionale della Lega Sardegna.

Di Gangi assessore senza deleghe, danno erariale?

ALGHERO – Nemmeno questa volta il sindaco di Alghero è riuscito ( in quella che per lui sarebbe una impresa titanica ) ad assumersi una responsabilità. Il punitivo decreto di revoca dalle deleghe ( ma non dall’incarico assessoriale) adottato nei
confronti del delegato al turismo mette a nudo due problematiche, una politica e l’altra
amministrativa. La prima evidenzia la cronica incapacità del sindaco ad assumere determinazioni vere e definitive riguardo alle posizioni critiche assunte di recente dall’assessore Di Gangi.
La seconda, di carattere amministrativo, consisterebbe in una errata lettura della normativa
( art. li 46 e 48 del TUEL ), che sebbene non vieti la figura dell’assessore senza deleghe
( benché inutile e dispendioso per le casse pubbliche) illegittima sarebbe la corresponsione
della indennità, giacché funzionalmente collegata alla partecipazione degli atti deliberativi di
giunta per la realizzazione del programma elettorale che ( anche per pudore ) l’assessore Di
Gangi non potrebbe compiere.
Non entro volutamente in merito alle scelte future dell’assessore ( ricordo di essermi dimesso
dalla precedente Giunta per delle divergenze con l’allora sindaco Mario Bruno che, mi duole
ammetterlo, al confronto con quello attuale, pare uno statista), ma con questo insulso
provvedimento si è sdoganato il concetto che ad Alghero si possa pagare con i soldi pubblici
un assessore anche per vagare per i corridoi del municipio.
E’ pur vero che in questa giunta esistono assessori dall’operato imbarazzante (non cito per
decenza le forze politiche di cui risultano espressione), così come è altrettanto vero che la
città è al completo sbando, senza una guida politica, priva di programmazione ed in pieno
stato di abbandono (le condizioni delle strade urbane ricordano la martoriata Beirut degli
anni 80), ma la forzatura di privare di tutte le deleghe l’assessore Di Gangi lasciandolo
comodamente al suo posto e sempre al libro paga del Comune di Alghero è politicamente
irriverente, mortificante (soprattutto per il delegato in giunta) e persino pericoloso in quanto
potrebbero profilarsi responsabilità per danno erariale di cui la Corte dei Conti potrebbe
chiedere conto.

Il segretario cittadino del Partito dei Sardi
Gavino Tanchis

Assessore senza deleghe: assurdo

ALGHERO – “Da giorni rimandava una scelta e, seppure fosse grande la tentazione di restare ancora immobile, per evitare di innervosire, ulteriormente, Forza Italia in vista della votazione del Rendiconto, Conoci ha, finalmente, fatto la sua mossa. Una mossa da illusionista che lascia a bocca aperta tutti, forse anche Giorgia Meloni e il suo partito.
La solita decisione a metà di un sindaco incapace di una vera assunzione di responsabilità, sempre più preoccupato di non farsi vedere, di essere meno autorevole possibile, che di esercitare il proprio ruolo.

Da provetto cerchiobottista, più erede di Gava che di Lussu, Conoci non sceglie; ritira le deleghe all’assessore per lesa maestà, ma non va fino in fondo, l’assessore resta in carica e può partecipare alla giunta.
Per la prima volta nella storia Alghero avrà, così, un assessore, ma senza deleghe, e non avrà un delegato al turismo nel pieno della stagione turistica.

Questa, dunque, la scelta a cui Conoci è giunto dopo essersi scervellato per giorni, nel tentativo di trovare una decisione il più simile possibile a un trucco da abile prestigiatore: lasciare Di Gangi assessore, ma togliendogli le deleghe. C’è, ma non c’è.
Una sorta di sospensione senza obbligo di frequenza, Di Gangi resta assessore, deve frequentare, va in giunta, vota, prende l’indennità, ma non ha alcuna delega.

L’ennesima buffonata in salsa conociana, insomma; dopo che già si era inventato l’assessorato alla Lega senza consiglieri, ora il primo cittadino tira fuori dal cilindro la grande idea dell’assessorato a Fratelli d’Italia senza deleghe.
Alghero, da sempre raccontata come un laboratorio politico, adesso con Conoci può così raggiungere livelli narrativi di stampo calviniano, con un assessore dimezzato ed un sindaco inesistente.
Non scomodiamo Ponzio Pilato, questa è roba da David Copperfield”.

Rendiconto e Bilancio in Consiglio

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni del Quarter il giorno giovedì 12 agosto 2021, alle ore 17.00 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

Rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2020 – approvazione; Bilancio di previsione finanziario 2021/2023: Assestamento generale di bilancio e salvaguardia equilibri per l’esercizio 2021 (art. 175, co. 8, e art. 193 D.Lgs 267/2000); Ratifica delibera G.C. n. 173 del 30.06.2021 di variazione n. 4/2021 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 artt. 42, C. 4, del D.Lgs 267/2000;

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.
La partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale YouTube del Comune di Alghero