Alghero, il Consiglio trasloca in Teatro

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria urgente, in prima convocazione, presso il Teatro Civico in Piazza del Teatro, il giorno giovedì 5 agosto 2021, alle ore 17.00 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

Approvazione verbali audio delle sedute consiliari dei giorni 07.07.2021 e 19.07.2021; Ratifica delibera G.C. n. 149 del 11.06.2021 di variazione n. 1/2021 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 artt. 42, C. 4, del D.Lgs 267/2000; Ratifica delibera G.C. n. 161 del 23.06.2021 di variazione n. 3/2021 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 artt. 42, C. 4, del D.Lgs 267/2000; Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. E) del D.Lgs 267/2000 – Quota associativa Focus Europe; Modifica articoli 3, 4, 5, 7, 8, 9 e 10 dello Statuto della Consulta Giovanile del Comune di Alghero approvato con delibera C.C. n. 12 del 06.04.2015; Costituzione della Consulta Comunale della Cultura e dell’albo comunale delle organizzazioni e dei soggetti operanti in ambito culturale e dello spettacolo. Approvazione regolamenti; Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023; Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”; Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”; Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”; Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”; Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”; Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”; Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”; Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto: situazione emergenziale di devianza giovanile”. La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie. Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero

Mulas prende le distanze da Di Gangi

ALGHERO – E’ il capogruppo di Fratelli d’Italia, unico rappresentante del partito in Consiglio Comunale, Christian Mulas a prendere la distanze dall’assessore Marco Di Gangi e nello specifico da quanto scritto riguardo la Fondazione Alghero e in particolare del suo presidente Andrea Delogu. Qui di seguito la missiva inviata da Mulas al Sindaco Conoci con la quale, di fatto, viene sancita, conseguentemente all’azione portata avanti da Di Gangi, una (definitiva) rottura tra il consigliere e l’assessore. Adesso la palla (come sempre in questi casi) passa al Sindaco.

Caro Mario,
ho letto con viva sorpresa e stupore una nota inviata ieri dall’assessore Di Gangi che contesta la legittimità della carica di Direttore della Fondazione oggi transitoriamente esercitata dal Presidente Delogu. Debbo mio malgrado comunicarti che non posso condividere tale metodo politico, che pare teso a creare esacerbazioni non costruttive in maggioranza in un momento molto delicato per la vita della città e la funzionalità della Fondazione che specie in questa stagione esercita un ruolo strategico importante. Metodo e merito, tengo a precisare se mai vi fosse bisogno, da me non condivisi preventivamente e dai quali sono costretto a prendere le distanze. Ritengo che in un momento così difficile per la città, per la politica e per la maggioranza sia importante costruire, piuttosto che mettere in discussione i ruoli. Il partito Fratelli d’Italia lavora con abnegazione e sacrificio tutti i giorni per sostenere le istanze dei cittadini e per consolidare la loro fiducia oggi messa a dura prova anche dall’emergenza socio economica sanitaria. Il partito Fratelli d’Italia come tu sai, continua ad essere un alleato importante per questa maggioranza e continua a dare pienamente fiducia al Sindaco che la rappresenta degnamente. Però, ti rappresento che questa presa di posizione dell’assessore Di Gangi, non è stata condivisa e tantomeno concordata con il sottoscritto e certamente non mi trova d’accordo. Ho sempre difeso a spada tratta la linea dell’assessore Di Gangi, qualche volta andando anche contro la linea del partito che oggi mi onoro di rappresentare degnamente in Consiglio Comunale, oggi però la mia posizione si trova in difficoltà. Concludo questa mia missiva, nel ribadire da parte del partito Fratelli d’Italia la piena fiducia a te e alla maggioranza.

Unesco: Destra nascosta, meglio il silenzio

ALGHERO – “Questa volta – diciamo alla destra – che sarebbe stato meglio il silenzio. Meglio il silenzio assordante a cui il Sindaco ha fatto ricorso in questi anni, provando ad anestetizzare la maggioranza e la città, che un comunicato debolissimo, a difesa dell’indifendibile, senza neanche il coraggio delle firme dei consiglieri e vuoto, triste, nei contenuti.

Tutti sanno l’importanza di essere una città patrimonio UNESCO ed il lavoro realizzato negli anni per arrivare non solo alla finale di Parigi del 2017, ma a un consolidato rapporto con la rete delle città creative UNESCO , le quali sono chiamate insieme al Direttore Generale dell’organizzazione mondiale, ad esprimere il gradimento sull’ingresso nel network di nuove città. Gradimento già espresso dalla Delegazione Italiana fin dal 2017 che ha visto Alghero rappresentare il Paese all’UNESCO a Parigi per la selezione finale, così come quest’anno lo ha fatto con Como e Modena, non avendo più la possibilità di esprimerlo per la nostra città, in quanto il Sindaco Conoci e l’assessore Di Gangi non l’hanno candidata.

Probabilmente, l’hanno fatto anche contro la Fondazione Alghero che con la delibera del 29 gennaio 2021 aveva dato incarico ad una professionista algherese di stilare un progetto per l’ottenimento di una forte candidatura di Alghero nella rete delle Città Creative Unesco. Ogni euro speso in promozione della Città – nei luoghi “vetrina” del mondo – è un euro investito, capace di moltiplicarsi nell’immagine e nell’accoglienza turistica. Nella ricchezza della città. A questo serve la Fondazione Alghero, mentre il Comune dovrebbe rendere la città meno trascurata, meno sporca, con strade e verde più curati. E allora, più che comunicati vuoti, dovrebbe non perdere più occasioni.

A proposito, il corallo di Torre del Greco si è candidato ad essere patrimonio dell’umanità. E’ arrivato all’UNESCO dopo Alghero, ma ora la precede. La sfida, per noi che ci chiamiamo Riviera del Corallo, è almeno unire la nostra candidatura a quella campana per fare fronte comune e ottenere l’ambitissimo riconoscimento di patrimonio dell’umanità anche per il nostro corallo. Ci sarebbe un ritorno importante anche sotto il profilo economico, oltre che identitario, culturale, planetario. Sapranno farci perdere anche questa occasione?

E a proposito di risorse, diciamo alla destra che ci amministra che il parlamento italiano ha motivato il finanziamento di 5 milioni di euro aggiuntivi alle città UNESCO in quanto “sono elemento fondamentale dello sviluppo turistico e culturale italiano”. Dal quale Alghero in questi anni – preferendo il profilo basso, rasoterra – si è tirata fuori”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Unesco: nessun oblio, sinistra ideologizzata

L’ultima nuova polemica della sinistra si basa sul solito rapporto discutibile che ha con il denaro pubblico.

Parlano della scelta di non candidare Alghero come città creativa Unesco, rivendicando la passata candidatura. Quella candidatura tuttavia non portò a nulla, anche a dispetto dell’enorme dispendio di risorse pubbliche. La gestione oculata del denaro dei cittadini è da sempre stata una nostra battaglia e dopo due anni di spese eccezionali, lo è ancora di più.

In effetti l’unico elemento di forza di quella candidatura fu quello costituito dall’apporto personale dei cittadini che contribuirono volontariamente e con entusiasmo per al buon esito dell’iniziativa.

Parliamo insomma di un bando estremamente oneroso, per nulla proficuo come raccontato. Anche i 5 milioni di cui si parla nel comunicato dell’opposizione, a conti fatti sarebbero moltissimi meno, poiché suddivisi tra tante città. L’elemento che evidenzia l’opposizione intellettualmente troppo condizionata dal suo ruolo è che i suoi consiglieri sono talmente concentrati ad attaccare l’Amministrazione in carica da ignorare i progetti importanti, rimanendo in ambito Unesco, cui Alghero sta lavorando, coi i primi significativi risultati.

Infatti Alghero, nel ruolo di capofila, nel 2021 ha candidato al riconoscimento nel patrimonio mondiale Unesco l’arte e l’architettura preistorica della Sardegna ( con 2 siti su 35: le necropoli preistoriche di Anghelu Ruiu e Santu Pedru) insieme ad altri 60 comuni. Tale candidatura, grazie al rilievo e al rigore scientifico della proposta, ha già rapidamente superato, nel mese di Aprile, dopo solo un mese dalla trasmissione della richiesta, l’esame della Direzione Generale Unesco presso il Ministero della Cultura, ottenendo l’iscrizione a Parigi nella Tentative list: un primo fondamentale traguardo per iscrivere il nostro patrimonio storico e archeologico nel novero del Patrimonio mondiale Unesco.

Nessun provincialismo e nessun oblio dunque, ma un’Amministrazione comunale sempre attenta ed attiva sul piano culturale che riesce ad attivare percorsi virtuosi anche valorizzando le reti di collaborazione, ma soprattutto che spende intelligentemente le limitate risorse finora disponibili, contrariamente a chi fece del denaro del contribuente il bancomat cui attingere senza risparmio.

Tutto il lavoro fatto in questi due anni per questo primo importante passo, infatti, non è costato ad Alghero un euro di soldi pubblici. L’unico oblio che possiamo riscontrare ad oggi é quello della memoria della sinistra che, passata la fase dei proclami e della comunicazione creativa che l’ha sempre caratterizzata, oggi, per sopravvivere politicamente si caratterizza come opposizione intellettualmente troppo condizionata dal ruolo.

Gruppi di Maggioranza di Centrodestra

“Aggressione Lega, chiudiamo tutti i centri sociali”

CAGLIARI – “Tra i cittadini, le famiglie e i militanti della Lega Sardegna aggrediti ieri da una squadra organizzata di violenti dei centri sociali in piazza Garibaldi a Cagliari, un nostro attivista, a cui va tutta la mia solidarietà, è stato ferito fortunatamente in modo lieve al volto e a una mano e soccorso dai sanitari di Areus intervenuti sul posto. Ora basta. Poche settimane fa siamo stati vittime di un’aggressione a un nostro banchetto che è stato letteralmente ‘ribaltato’ a Nuoro tra insulti e minacce ai presenti; in passato, episodi a Sassari, Alghero, Oristano, in altre parti della Sardegna; e ancora nel capoluogo dove le innumerevoli manifestazioni di intolleranza violenta nei nostri confronti in questi anni sono difficili da contare. Protagonisti sempre i soliti delinquenti dei centri sociali, laboratori di violenza per cui sono al lavoro nelle sedi istituzionali competenti per un’urgente chiusura dei loro ritrovi in tutta la Sardegna, da nord a sud. Oggi alle 15.30 continueremo a raccogliere le firme per il referendum sulla giustizia in piazza Garibaldi a Cagliari. Al nostro fianco, il Vice Ministro Alessandro Morelli con i sorrisi dei cagliaritani perbene che in queste ore stanno condannando l’ignobile azione squadrista di ieri”.

Giustizia e ripartenza, incontro della Lega |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è tenuto un incontro della Lega ad Alghero. Alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, dell’assessore Vaccaro, del consigliere Pirisi e della coordinatrice locale Chessa, oltre che davanti a diversi militanti, si è discusso di varie tematiche locali e regionali, oltre che delle azioni messe in campo per portare avanti il referendum per cambiare la giustizia, a partire dalla raccolta firme guidata da Gianni Pais.

Alghero, venerdì incontro della Lega

ALGHERO – Domani alle ore 19.00, ad Alghero presso la sede del Polisoccorso (via Liguria, 14) ci ritroveremo per riprendere l’abitudine di incontrarci e confrontarci su tanti temi della politica cittadina e regionale.
Da parte mia sarà l’occasione di rendere conto dell’attività svolta in Regione, raccontare e sopratutto ascoltare chi avrà da chiedermi, consigliare e, perché no, dolersi di ciò che va migliorato. Ci vedremo in presenza e in sicurezza, con le mascherine e col necessario distanziamento.

Mercatino Lungomare, Di Nolfo suona la sveglia alla Vaccaro

ALGHERO – “Siamo al 12 luglio e ancora l’assessorato allo sviluppo economico non ha assegnato mezzo posto nell’area mercatale storica del Lungomare Dante. Il piano del commercio, norma regolamentare per il comune di Alghero in questa materia dice in modo molto chiaro che l’area mercatale in questione deve essere a disposizione di operatori, cittadini e visitatori dal 1 aprile. Quest’anno a causa delle conseguenze della pandemia le tempistiche si sono allungate però la strada è stata chiusa al traffico già dal 28 di maggio”, così il consigliere comunale della lista civica Sinistra in Comune riguardo la conduzione dei venditori ambulanti.

“Il sindaco Conoci e l’assessora Vaccaro invece continuano a dormire cullati dal proprio vuoto amministrativo assoluto e arrivano addirittura a chiedere ad operatori e operatrici di realizzare loro l’elaborato grafico e la planimetria per l’affidamento dei posteggi in questione. Se non ci fossero in ballo imprese, lavoratori e artigiani ci sarebbe da ridere”.

“Chiedo rispetto per questi lavoratori e lavoratrici, che l’assessora si svegli e trovi una soluzione anche planimetrica per titolari e spuntisti visto che gli spazi ci sono. Credo siano atti doverosi e dovuti per il rispetto del diritto dei lavoratori e delle lavoratrici “.

Atto intimidatorio contro il Parco, condanna da Fi

ALGHERO – “Ferma condanna contro il gesto vile e sostegno incondizionato all’attività del Direttivo del Parco e del suo Direttore”. E’ il  coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde ad  intervenire sull’atto intimidatorio nei confronti del Parco di Porto Conte. “F.I. sottolinea che è’ un atto che non appartiene alla cultura della comunità algherese, caratterizzata da sempre da grande civiltà, democrazia e tolleranza. Pur non condividendo i toni e i contenuti degli attacchi politici strumentali e di quelli smaccatamente e sgradevolmente tesi solo a tutelare interessi personali e imprenditoriali, che in questi mesi sono stati mossi al Direttivo e al Direttore del Parco  -commenta Tedde- , siamo convinti che questi non possano essere la causa di questo atto che non può trovare diritto di cittadinanza in un contesto in cui il confronto politico s’è sempre svolto con toni determinati, a volte forti,  ma sempre democratici.”  Forza Italia esprime la certezza che la comunità e il ceto politico algherese sapranno immediatamente produrre gli anticorpi politici necessari a debellare queste manifestazioni di barbarie e auspica che i responsabili di questo ingiustificabile atto vengano celermente individuati e puniti. “Ci schieriamo con determinazione al fianco del Presidente Tilloca, dei membri del Consiglio Direttivo Bardino e Grossi e del Direttore Mariani ai quali chiediamo di proseguire nel grande e intelligente  lavoro avviato per trasformare il Parco nella locomotiva dello sviluppo del territorio. Noi ci siamo e ci saremo -chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

Ufficio Stato Civile, Erp e giovani: Mulas segnala

ALGHERO – E’ il consigliere comunale di maggioranza Christian Mulas a informare sulle brevi segnalazioni portate all’attenzione del Consiglio, con tre evidenti situazioni che destano preoccupazione. Segnalazione edilizia popolare. “Le famiglie che vivono nelle abitazioni di edilizia residenziale pubblica sono fra queste e da loro arrivano diverse denuncie fatte con mail e telefonate sulle condizioni degli edifici. Le segnalazioni riguardano lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani e disabili con patologie gravi. Non è possibile aspettare oltre per intervenire. A tale proposito Presenterò una interrogazione urgente”.

Segnalazione sul disagio giovanile (presentata mozione). “Dalla recenti cronache giudiziarie e dalle indicazioni di coloro che sono chiamati ad occuparsene giungono segnali altamente preoccupati sul crescente disagio giovanile che troppo spesso, purtroppo, sfocia in atti di violenza. I quotidiani riportano numerose vicende che evidenziano il problema del disagio giovanile, che preoccupano e fanno emergere in modo preoccupante il numero crescente di reati e aggressioni consumati da minorenni e giovani che creano un clima di tensione nell’opinione pubblica e fanno scadere l’immagine della destinazione turistica. Si chiede una commissione servizi sociali urgente”. Segnalazione sulla situazione drammatica dell’ufficio di Stato Civile di Alghero.

Situazione del Servizio dello Stato Civile. L’ufficio di S.C. era così formato: Un funzionario responsabile (rappresentante regionale ANUSCA)S.C. di ruolo. Sette impiegati presso l’USC di cui un ufficiale dello Stato civile di ruolo (abilitato accademia nazionale USC) per delega. (questa dovrebbe essere prevista solo in casi straordinarie per un tempo limitato- art. 1 DPR 396/2000). Tre dei succitati addetti erano impiegati presso l’ufficio di Fertilia (che abbracciava l’intera utenza delle borgate) la cui chiusura ha comportato il trasferimento del lavoro presso la sede centrale. Ad oggi l’ufficio è formato solo da due ufficiali per delega ed in funzionario da tempo in aspettativa “Questo servizio si trova a dover fronteggiare una situazione di costante emergenza senza avere punti di riferimento. Il lavoro del servizio di Stato Civile, è bene ricordare, è un servizio dello Stato, ha come interlocutore principale la Prefettura, consiste in tutta una serie di funzioni quali redazione atti di nascita, morte, matrimonio (con relativa celebrazione dello stesso)unioni civili, trascrizioni atti e sentenze estere, trascrizione accordi di negoziazione assistita, cittadinanze, adozioni e tutta una miriade di adempimenti riguardanti lo status di un cittadino. Inoltre gli impiagati si occupano dell’elaborazione dei dati ISTAT. (Un convegno ANUSCA in apertura titolava”…… l’Ufficiale dello Stato Civile sostituto dei Giudici…..”).

“Comuni delle stesse dimensioni di Alghero hanno, per lo stesso servizio,più del doppio dei dipendenti, suddivisi per competenza in ufficio nascita e adozioni, morti, pubblicazioni di matrimonio e matrimoni, unioni civili, cittadinanza, separazioni e divorzi; qui due persone devono far fronte a tutto, Il Comune di Olmedo, ad esempio, paese di circa 4.000 abitanti, ha due addetti (uno abilitato) all’USC, proprio come Alghero che di abitanti ne ha 45.000″ “Si chiede di dotare l’ufficio di forze lavorative necessarie, ricordando che qualora si desse seguito a tale richiesta le difficoltà evidenziate non verranno meno nell’immediato in quanto un Ufficiale di Stato Civile non si improvvisa e richiede, vista la vastità della materia e complessità, un lungo periodo di formazione; per la sola redazione di un atto, momento finale di procedura che può richiedere anche mesi, si arrivano ad impiegare anche ore! Immaginate Voi come si possa con questa tempistica far fronte a migliaia di adempimenti. Si ricorda che il lavoro arretrato, ormai fuori controllo, è enorme; ad es.le sentenze trasmesse dal tribunale o gli atti formati all’estero e trasmessi dalle ambasciate sono tanti in giacenza, le annotazioni migliaia. La trasmissione dei dati ISTAT alla Prefettura ed alla ASL è in ritardo di mesi”.