Giunta Regionale, in settimana verifica e cambi

CAGLIARI – E’ un passaggio, si direbbe, obbligato. “Rimpasto” o “tagliando” le Amministrazioni arrivate a metà mandato, solitamente, attuano delle modifiche all’impianto governativo. Questo per attualizzare la composizione rispetto alle modifiche del quadro politico. sempre presenti, ancora di più visto il momento, a dir poco “magmatico”, che stiamo vivendo. Ed è così che, anche la Regione Sardegna, non sarà esente da questo “passaggio”.

Se ne parla già da mesi e, in vista del voto (salvo anticipazioni) tra due anni esatti, sembra arrivato il momento di qualche cambio in seno alla Giunta Solinas. Non un azzeramento, ma qualche modifica utile, come detto, a dare maggiore vigore e forza all’azione dell’Esecutivo isolano. Nello specifico sembra molto probabile una staffetta in seno al Psd’Az e in particolare nell’assessorato agli Enti Locali che potrebbe vedere l’ingresso del capogruppo Mula al posto di Sanna. E poi, a quanto si vocifera da tempo, dovrebbe arrivare il secondo posto in Giunta per il gruppo “Udc / Cambiamo /Italia Viva” che, a fronte di 6 consiglieri (e con una paventata possibile ulteriore crescita), attendono questo riconoscimento.

Oltre a Biancareddu alla Cultura, Pubblica Istruzione e Sport, dovrebbe arrivare l’Ambiente che potrebbe essere guidato direttamente dal leader politico Oppi. Possibile anche qualche altro cambio di deleghe rispetto all’attuale schema in casa Forza Italia e Fratelli d’Italia con la Lega che, a fronte di qualche altra “casella” (direzioni generali e partecipate), potrebbe perdere un posto in Giunta.

 

Segreteria dei Riformatori, dietro-front di Bamonti

ALGHERO – Non sono trascorsi neanche 3 giorni e Alberto Bamonti fa sapere di aver ritirato le dimissioni da segretario cittadino dei Riformatori Sardi. L’annuncio è del 20 febbraio, mentre già ieri è arrivato il dietro-front. Anche se non è pervenuta nessuna comunicazione ufficiale (come sarebbe lecito attendersi in questi casi), sentito lo stesso consigliere comunale, arriva la conferma del passo indietro rispetto la precedente decisione. Scelta che pareva collegata ad un imminente ingresso in Giunta, o forse a qualche criticità interna al partito, ma così, di fatto, non sembra, visto l’immediato rientro nei ranghi del segretario il cui partito è rappresentato in Giunta da Andrea Montis (assessore all’Ambiente).

Alghero, convocato il Consiglio Comunale: ecco l’agenda

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter” il giorno martedì 1 marzo 2022, alle ore 16.30, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 2 marzo 2022, alle ore 16.30 discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Ordine del giorno presentato dai Conss. Alivesi e più avente “Intervento di riqualificazione di Largo Costantino”;
  2. Ordine del giorno presentato dal Cons. V. Di Nolfo avente ad oggetto: “Azioni urgenti e interventi strutturati per la prevenzione del disagio psicologico e per garantire l’accesso alle cure per la salute mentale”.
  3. Approvazione verbali audio sedute C.C. 15 e 29 dicembre 2021;
  4. Contestazione condizione di incompatibilità alla Consigliera Alivesi M.A. ai sensi dell’art. 69 D.Lgs 267/2000;
  5. Approvazione regolamento servizio pubblico da piazza taxi e noleggio con conducente con autoveicolo;
  6. 4°  aggiornamento programma triennale dei LL.PP. 2021/2023 ed elenco annuale 2021 art. 21 – c. 8 D.Lgs 50/2016 – Approvazione;
  7. Permuta terreni di proprietà del Comune di Alghero e terreni di proprietà della Soc. Sella & Mosca S.p.A. in località I Piani; 4°  aggiornamento programma triennale dei LL.PP. 2021/2023 ed elenco annuale 2021 art. 21 – c. 8 D.Lgs 50/2016 – Approvazione;
  8. Regolamento per la valorizzazione, alienazione, acquisizione e gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Alghero – Approvazione;
  9. Riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio art. 194, c. 1, lett. A) TUEEL 267/2000. Sentenza n. 576/2021 del 30.09.2021, depositata in cancelleria il 24.01.2022 – Giudice di Pace di Sassari;
  10. Modifica articoli 3, 4, 5, 7, 8, 9 e 10 dello Statuto della Consulta Giovanile del Comune di Alghero approvato con delibera C.C. n. 12 del 06.04.2015;
  11. Costituzione della Consulta Comunale della Cultura e dell’albo comunale delle organizzazioni e dei soggetti operanti in ambito culturale e dello spettacolo. Approvazione regolamenti;
  12. Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
  13. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
  14. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
  15. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;
  16. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
  17. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
  18. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
  19. Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;
  20. Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;
  21. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”;
  22. Mozione presentata dai Conss. Pulina e più avente ad oggetto: “Rimozione dell’embargo alla carne suina proveniente dalla Regione Sardegna”

Bamonti si dimette da segretario dei Riformatori. Ingresso in Giunta?

ALGHERO – “Gentilissimo Segretario Regionale On. Aldo Salaris e Rispettabili membri del Direttivo Regionale, Vi scrivo per annunciare le mie immediate e irrevocabili dimissioni da Segretario Cittadino dei Riformatori Sardi di Alghero. mi dimetto, ma resto comunque in questo Partito perché credo che in questi due anni e più, ho conosciuto iscritti ed elettori che credono nei miei stessi principi e valori. Rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti a coloro che mi sono stati vicino. Ho convocato tutto il direttivo di Alghero, ad una riunione  per lunedì 21 febbraio alle ore 18.30 presso la sede di via Verdi”, queste le parole di Alberto Bamonti, consigliere comunale dei  Riformatori Sardi e, come da sua comunicazione, ex-segretario cittadino dello stesso partito. E’ probabile che tale scelta sia da considerare nell’ottica del suo ingresso in Giunta come assessore all’Ambiente. Si tratterebbe di una “staffetta” con Andrea Montis sempre dei Riformatori Sardi che, lasciando il posto nell’Esecutivo locale, andrebbe a fare il consigliere comunale.

Nella foto Alberto Zanetti e Alberto Bamonti (entrambi dei Riformatori Sardi)

Super green pass, Italexit Sardegna contro la Lega

SASSARI – “Italexit Sardegna rivendica la battaglia per il diritto alla mobilità dei sardi sprovvisti di super green pass portate avanti nelle ultime due manifestazioni a Cagliari pass e si scaglia contro la Lega, dopo le parole di Dario Giagoni (Coordinatore Regionale della Lega). Marcello Argiolas, coordinatore regionale del partito di Gianluigi Paragone non le manda a dire: “Giagoni della Lega sostiene che GIUSTIZIA E’ FATTA, ma è quel tipo di giustizia in cui da 24 mesi si sono riempiti la bocca a suon di menzogne, dividendo il popolo tra pensanti e non, di aver impedito le cure a chi aveva altre patologie, di aver sostenuto tachipirina e vigile attesa, di non aver impedito che il sistema economico andasse al collasso, di aver costretto con il ricatto del green pass centinaia di migliaia di lavoratori per continuare a svolgere un loro sacrosanto diritto garantito dalla Costituzione. La Lega è complice di un sistema che dovrà essere messo sotto processo e le prossime elezioni, politiche e regionali, segneranno l’inizio della loro fine.” Anche il vice coordinatore regionale Agostino Marcias ha da dire la sua “certo che ci vuole un gran coraggio e una buona dose di faccia tosta per prendersi i meriti di battaglie portate avanti dagli altri. Noi di Italexit, assieme a tutti gli altri partiti politici che non fanno parte dell’arco parlamentare, siamo scesi in piazza per ben due volte mettendoci la faccia, difendendo il sacrosanto diritto di tutti i sardi alla mobilità verso la Penisola. Gli altri invece dov’erano? Rinchiusi dentro il Palazzo nel totale silenzio e nella più totale indifferenza, nonostante le numerose PEC inviate. Ma a quanto pare, pur di non andare contro l’operato del loro premier Mario Draghi, hanno preferito tacere e uscire fuori soltanto al primo segnale di risoluzione. Questi sono convinti di poter continuare a prendere in giro la gente all’infinito, come se i sardi avessero la memoria corta. Sulla stessa linea Gianmario Muggiri coordinatore provinciale di Cagliari, “avvisate i signori Padani che alle loro favole il popolo italiano e Sardo non credono più. Si accorgeranno alle elezioni politiche del 2023 e alle regionali del 2024. Intanto lasciamoli sognare, le bugie hanno sempre le gambe corte”, e Jonata Cancedda, coordinatore provinciale di Oristano “L’8 gennaio eravamo di fronte al vostro Palazzo e giovedì 10 febbraio lo stesso. Che sia sceso uno di voi a condividere assieme a noi questa battaglia? Siete dei meschini e i sardi di certo non si dimenticheranno di ciò che hanno subito”.

Italexit Sardegna

“FdI e NcA disertano le Commissioni, intollerabile”

ALGHERO – “Stamattina riunione della V Commissione consiliare per discutere delle problematiche del servizio di igiene urbana e programmare il nuovo appalto. Più di un componente della maggioranza risulta assente e così come oramai consuetudine la maggioranza non è grado di garantire il numero legale. La commissione si può tenere solo perché ancora una volta (oramai non è più una notizia…) i membri della minoranza per senso di responsabilità verso i cittadini permettono con la loro presenza l’apertura dei lavori.
Una situazione oramai non più tollerabile quella che va avanti da troppo tempo con parti della maggioranza che si fanno i dispetti tra loro e in particolare con le forze più vicine al Sindaco che ostacolano il lavoro dei presidenti dì commissione indicati dall’UdC.
Succede così che Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione.
Un andazzo dunque non più tollerabile con la maggioranza che, invece, di risolvere le problematiche della città è totalmente impegnata nel farsi dispetti, sgambetti e ripicche in un perfetto clima da asilo Mariuccia (o, ci si passi la freddura, da asilo Mariuccio Conoci…)”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi 
Giusy Di Maio

Pnrr, un’occasione che Porto Torres deve cogliere

PORTO TORRES – “Per il nord-ovest, ma soprattutto per la nostra città, il PNRR rappresenta un’opportunità imperdibile, di sviluppo, di investimenti e di occupazione. Porto Torres ha la grande opportunità di modernizzare la sua pubblica amministrazione, rafforzare il suo sistema produttivo e intensificare gli sforzi nel contrasto alla povertà- il vero problema dell’intera area del nord-ovest- Il Pnrr può essere l’occasione per riprendere un percorso di crescita economica sostenibile e duraturo, da tempo bloccato a causa della crisi industriale e dalla mancata visione politica”. Cosi i Capigruppo di Centrodestra Sardista del Consiglio Comunale di Porto Torres.

“Il PNRR si articola in sei “Missioni” che sono: digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Il 40 per cento circa delle risorse territorializzabili del Piano sono destinate al Mezzogiorno. Quale occasione migliore per Porto Torres con le sue grandi potenzialità : porti , siti archeologici, area industriale, parco nazionale e fascia costiera. Abbiamo tutte le carte in regola per partecipare ai bandi e alla progettazione per tutte tutte le 6 missioni previste la Pnrr. Se non cogliamo questa grande opportunità, il nostro territorio è destinato, ancora una volta, a subire l’ennesima beffa”.

“Emergenza rom, critiche all’assessora Salaris”

ALGHERO – “L’Assessora Maria Grazia Salaris coinvolga tutti sul tema dell’emergenza Rom. E’ sbagliato convocare per il 9 febbraio solo il Comando dei Carabinieri di Alghero il Commissario di Polizia, la Diocesi di Alghero,  l’ufficio di Piano Plus, Il comitato di Quartiere di Sa Segada e quello di Fertilia – Arenosu. Si tratta così il progetto d’inclusione sociale delle famiglie Rom come fosse solo un problema di ordine pubblico o al massimo di buon cuore. Non riguarderebbe l’intera comunità cittadina, secondo l’amministrazione Conoci, ma solo quelle borgate dove si è manifestata qualche problematica. Per questo probabilmente l’assessora convoca Fertilia e Sa Segada e non gli altri comitati di quartiere. Non chiama a supporto Asce Rom che pure era stata determinante sette anni fa nell’accompagnare il progetto e mediare tra i proprietari di case e le famiglie Rom. Non chiama le forze politiche che hanno sollevato il problema in Consiglio Comunale e proposto l’istituzione del tavolo di confronto fra tutti gli attori. Non chiama la Regione che deve e può ancora sostenere il progetto e destinare gli alloggi sia per le centinaia di famiglie algheresi senza casa, attraverso Area, agenzia regionale per l’emergenza abitativa, sia per le famiglie rom. Non convoca chi, il 29 gennaio del 2015, ha smantellato un campo che per 30 anni è stato vergognosamente tollerato all’Arenosu, provando a dare futuro a giovani e bambini, con coraggio, affrontando di petto un problema che tutti hanno evitato. Un progetto però in questi anni smantellato. Si è distrutto pezzo per pezzo ciò che faticosamente si è andato costruendo, in primis il senso di cittadinanza, di dignità e di appartenenza, dichiarando chiuso un progetto delicato e lasciando di fatto molte famiglie per strada. Altre nonostante tutto hanno resistito e sono perfettamente integrate, anche grazie alla solidarietà della città. Un passo indietro la comunità algherese non può più permetterselo e insieme dobbiamo evitarlo. L’assessora Salaris coinvolga tutti, se davvero ha a cuore il problema. Non faremo mancare il nostro contributo”

Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Pietro Sartore

Scontro sanità, “Faccia tosta di Polo, Pirisi e Trova”

ALGHERO – “Crediamo ci sia voluta una buona dose di faccia tosta, da parte dei consiglieri Lega-Psd’Az, per replicare in maniera così sterile e scomposta. Basta andare nel reparto di degenza di urologia posto al quarto piano dell’ospedale civile di Alghero. Quello ristrutturato e aperto nel maggio 2021. Lo troverete vuoto, sei letti di degenza vuoti. Troverete chiuso. Come ha affermato Mario Bruno, che si è recato sul posto a verificare di persona, quattro di quei posti letto sono stati trasferiti nel reparto di otorino, appena riaperto e accorpato con urologia. Si, proprio così, aprono otorino, lo accorpano, perdono posti letto e la degenza di urologia ristrutturata nel 2021, resta vuota. Questa è la verità. Le fake news non ci appartengono. Le lasciamo ai nuovi capi politici di Polo, Pirisi e Trova, noti specialisti in politiche sanitarie, ma ancor più attenti a difendere le casacche del partito e non gli interessi dei propri concittadini. Ci spieghino perché hanno consentito, non loro, ma i loro capi, che il Marino fosse “regalato” all’università, ma con personale prestato dall’ospedale civile, con due presidi smantellati e liste d’attesa sempre più lunghe. Con reparti accorpati e ospedali snaturati. Ci spieghino perché hanno consentito che l’AOU operasse da noi con personale in prestito dal Civile e continuasse a tenere le medicine del territorio soffocate, senza personale. Ma chiedere conto a loro sarebbe tempo perso. E gli ammalati ? Per loro possono aspettare, sopportando lunghe file d’ attesa, cercando di prenotare al Cup, con grande difficoltà, prestazioni sanitarie che non vengono erogate, se non dopo mesi d’attesa o addirittura mai perchè “ non ci sono le agende”: così rispondono sconsolati, più dei pazienti, gli operatori al telefono. L’unico obiettivo dei consiglieri leghisti algheresi è difendere l’indifendibile, a testa bassa. Ci chiediamo quale sia il disegno? Forse smantellare la Sanità Pubblica a favore di quella privata? Noi pensiamo a chi non ha i soldi per curarsi e solo l’indignazione ci ha spinto a scrivere questo documento e la speranza che gli algheresi e i sardi alzino finalmente la testa perchè la Salute è il bene più prezioso”.

Lista “Per Alghero”

Franca Carta, Mario Nonne, Angelo Casule, Elisabetta Boglioli, Antonello Pais

“Centrodestra nel caos, non c’è numero in Commissione”

ALGHERO – “Anche stamane la riunione di una commissione consiliare, la quinta nel caso specifico, si è svolta solo grazie al senso di responsabilità dell’opposizione che ha garantito il numero legale. Argomento peraltro, importante: “miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”. Di fatto, l’avvio di un percorso in commissione che dai banchi dell’opposizione abbiamo più volte sollecitato e auspicato per iniziare a delineare il nuovo scenario del servizio di igiene urbana. E il dibattito di oggi ha dimostrato quanto sia necessario ed opportuno affrontare, per tempo, l’argomento.
Non possiamo, tuttavia, non evidenziare la schizofrenica gestione delle commissioni consiliari da parte della maggioranza, con alcuni presidenti che convocano in presenza ed altri in videoconferenza. Abbiamo ampiamente detto in conferenza capigruppo che sarebbe opportuno adottare una linea comune e favorendo la presenza, considerando le indicazioni del Governo che, pur non sottovalutando la pandemia, sono improntate ad una ripresa di tutte le attività. Non si capisce per quale motivo alcuni consiglieri di maggioranza e il Sindaco vogliano, di contro, prediligere le riunioni in videoconferenza. Annunciamo fin d’ora la nostra astensione da tutte le commissioni convocate immotivatamente in videoconferenza e, in particolare, quando la presenza di ospiti e la portata degli argomenti, renderebbe più appropriato un dibattito in presenza”.
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo 
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio