Piscine, niente lavori e abbandono |video

ALGHERO – I gruppi di Centro Sinistra X Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD, diffondono un nuovo video, realizzato dai consiglieri comunali Gabriella Esposito e Pietro Sartore, “per documentare ancora una volta lo stato del cantiere della piscina comunale coperta, oramai abbandonato e dimenticato da oltre un anno, mentre i lavori per la sistemazione della piscina scoperta non sono neppure mai partiti”.  E ancora, “insistiamo nel documentare questa situazione di blocco dei lavori, perché quanto sta avvenendo con i lavori delle piscine coperta e scoperta descrive in maniera chiara ed esplicita l’immobilismo dell’Amministrazione Conoci”, cosi Esposito e Sartore.

 

Referendum Giustizia, Lega in piazza a Sassari e Alghero

SASSARI – Parte la campagna di raccolta firme della Lega per i referendum giustizia anche in provincia di Sassari. Appuntamento dal 2 al 4 Luglio con oltre 45 gazebo in altrettante piazze e in tutti i municipi. Da domani i sassaresi potranno firmare ed essere protagonisti di una grande riforma della Giustizia. Obiettivi della Lega sono processi veloci, certezza della pena, stop alle correnti, giustizia giusta e equo processo per tutti. Ecco i referendum per i quali parte la raccolta firme: Riforma del CSM; Responsabilità diretta dei magistrati; Equa valutazione dei magistrati; Separazione delle carriere; Limiti agli abusi della custodia cautelare; Abolizione del decreto Severino. Dichiarazione di Matteo Salvini: “Comincia una grande battaglia di democrazia e libertà, senza steccati ideologici, nell’interesse dei cittadini e soprattutto della stragrande maggioranza dei magistrati perbene e non politicizzati”

Pef e Tari, critiche alla Giunta Conoci

ALGHERO – “ieri il consiglio comunale ha approvato le tariffe TARI e si è persa l’ennesima occasione per ridurre le imposte ai cittadini algheresi”. Cosi le opposizioni riguardo i lavori dell’Assemblea Civica di ieri. “Nel 2021 i nuclei familiari che abitano in una casa avente superficie pari o superiori a 100mq avranno una tariffa pressoché invariata rispetto al 2020, mentre continueranno a pagare di più di quanto pagavano nel 2019 quando peraltro la situazione economica era migliore e non si stava, come ora, provando a ripartire dopo una terribile pandemia. La cosa che però lascia veramente sconcertati è il fatto che le famiglie che abitano in una casa più piccola (70mq o inferiore) avranno un aumento rispetto al 2020 e un aumento ancor più importante rispetto al 2019″.

L’idea di penalizzare i nuclei familiari che, presumibilmente, dispongono di minori risorse e che vivono in un’abitazione più modesta ci risultano veramente incomprensibili, così come risulta inspiegabile la penalizzazione per i nuclei familiari con più componenti, in contraddizione con il ruolo di Alghero come capofila nazionale dei comuni Amici della famiglia. Per quanto riguarda le utenze non domestiche queste beneficeranno di una riduzione delle tariffe (tra il 20 e il 30%) grazie all’intervento dello Stato che ha garantito risorse per 535.000€, ma a differenza di quanto avverrà in altri comuni questo sgravio non sarà superiore, perché il Comune di Alghero ha scelto di non impegnare fondi propri per far avere maggiori riduzioni alle attività più colpiti dalla crisi economica, correlata alla crisi sanitaria. E tali scelte nonostante un’entrata accertata da evasione, e relativa al primo trimestre 2021, di 716.000,00 euro”.

“Nel dibattito in aula da parte della maggioranza, oltre a qualche sterile difesa dell’operato della propria rappresentante in giunta da parte dei consiglieri di Forza Italia, intanto assistiamo ai soliti interventi in difesa di interessi particolari e personali. A questo proposito, lo chiediamo pubblicamente, vorremmo, finalmente, sentire interventi e vedere azioni da parte dei consiglieri di maggioranza tesi alla difesa degli interessi della comunità e non solo a difesa delle proprie attività. Tutto questo, purtroppo, mentre il servizio di igiene urbana purtroppo presenta sempre più falle, con marciapiedi e strade sempre più sporche, con i cestini oramai in numero sempre più esiguo, con le isole dell’agro in condizioni indecenti e con i gabbiani che grazie a una gestione della raccolta rifiuti improvvisata sono tornati ad essere i padroni di Alghero”.

In-House, oggi scade il contratto: cosa succede?

ALGHERO – “Oggi scade il contratto di servizio con In House. Oggi scade il contratto di lavoro di una parte del personale di In House, soprattutto di chi si occupa di verde e decoro. Stiamo parlando di servizi essenziali per la nostra città, stiamo parlando di lavoratori precari, di famiglie”. Queste le parole del consigliere comunale di opposizione Valdo Di Nolfo riguardo la situazione della partecipata del Comune che si occupa delle manutenzioni e verde in città.

“Ad inizio seduta del Consiglio Comunale ho chiesto in maniera chiara e netta di sapere, ho chiesto di essere messo a conoscenza del perché l’amministrazione Conoci è arrivata a tanto: all’ultimo secondo dell’ultimo minuto dell’ultima ora dell’ultimo giorno utile per rinnovare il contratto. Aspetto risposta, non io che non conto niente ma aspetta risposta tutto il Consiglio Comunale, tutta la città”, chiude il consigliere.

Fi a Conoci: noi leali, ma è l’ora del tagliando

ALGHERO – “Dopo il voto sul bilancio, che consente di liberare le risorse disponibili per le famiglie e le imprese, ora bisogna affrontare i nodi dello sviluppo e programmare soprattutto il futuro di Alghero.” Questa è la sintesi della prima riunione “in presenza” del Direttivo algherese di F.I., che ha espresso un giudizio prudentemente positivo sul “tagliando” politico amministrativo proposto dal Sindaco su richiesta di F.I. e di altri partiti della Coalizione, e ha deliberato di proseguire nell’azione leale di stimolo e di pungolo franca e libera da condizionamenti. Parole che Forza Italia Alghero ripete già da diversi mesi e che. a questo punto, dovrebbero trovare attuazione, per non fermarsi nell’ambito delle “buone intenzioni”.

“Siamo pronti a dare gambe alla proposta politica del Sindaco del 14 maggio, a partire dall’aspetto relativo alla necessità di delineare una chiara posizione dell’amministrazione rispetto alla sanità del territorio e di dare alla giunta una marcata regia sindacale al fine di armonizzarne l’azione –garantisce l’ex sindaco e coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde-. Proposta che deve necessariamente poggiare su un Ufficio Europa che deve essere strutturato con sollecitudine, posto che Alghero si deve far trovare pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno pari a circa 8-9 miliardi di euro che potranno essere investiti per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità e servizi. Il Direttivo di F.I. -precisa Tedde- ritiene che debbano trovare attuazione i condivisibili propositi di miglioramento delle azioni sul verde e sul decoro urbano. E che si debba lavorare per il rilancio economico del territorio con azioni coordinate, che passino attraverso Unità di progetto a regia sindacale, al fine di affrontare in modo armonico e in tempi rapidi i procedimenti più rilevanti, quali la rifunzionalizzazione delle più importanti strutture pubbliche e la concretizzazione dell’integrazione agro – città.”

Ma secondo F.I. la rivisitazione del Programma deve essere integrata anche con precisi impegni a favore dei giovani, sulle cui spalle graveranno gli oneri di rimborso dei fondi del Recovery all’Europa. “Saremo lealmente al fianco del Sindaco in questo percorso di rilancio, ma saremo anche attente e severe sentinelle della sua realizzazione e del suo “incipit” che non può attendere oltre. Così come non può attendere un coraggioso rafforzamento della Giunta al fine del raggiungimento dei riconsiderati obbiettivi programmatici –chiude il coordinatore degli Azzurri algheresi.-“

“Società In-House, gravi ritardi”

ALGHERO – “Nonostante sei mesi di proroga tecnica e la scadenza della stessa, non ulteriormente prorogabile, al 30 di giugno, l’annunciata integrazione dell’ordine del giorno per portare all’attenzione dell’aula lo schema di contratto della società In House non c’è stata. Le preoccupazioni già espresse qualche mese fa nella mozione depositata all’attenzione del consiglio e non ancora discussa, sono di stretta attualità ancora oggi. Già allora avevamo espresso preoccupazione per il lassismo dell’amministrazione e chiedevamo di conoscere le reali intenzioni sul futuro della società In House. Il solito modo approssimativo di procedere, senza la necessaria programmazione, certificano ancora una volta l’incapacità del Sindaco Conoci che anche su questo argomento arriva fuori tempo massimo. La gestione del sistema manutentivo in città e il futuro della società In House e di tutti i suoi dipendenti, così come la scelta da operare sulla durata del contratto e sui servizi da affidare alla partecipata comunale che sono prerogativa consiliare, avrebbero richiesto tempi congrui di discussione e argomentazione in commissione prima e in consiglio poi. Riteniamo che dopo che per la prima volta nel 2018, nel corso della consiliatura precedente, si decise di sostenere la crescita della società con un contratto triennale, oggi, verificato l’andamento di questi ultimi tre anni, sarebbe il tempo giusto per sostenere ulteriormente la società In House e la qualità dei servizi manutentivi in città. Ma da chi finora non ha dimostrato né visione politica, né coraggio non ci attendiamo tanto, ma perlomeno che non si rinunci ad una sana e costruttiva discussione consiliare”.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Alghero, ritorna il Consiglio Comunale in presenza

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni del “Quarter” il giorno lunedì 28 giugno 2021, alle ore 17.00, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 30 giugno 2021, alle ore 17.00 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

1. Approvazione verbale seduta C.C. 14-19-31 maggio e 1 giugno 2021;

2. Fondazione Alghero Musei Eventi Turismo Arte – Approvazione modifica dello Statuto;

3. Modifica al Regolamento T.A.R.I;

4. Tassa sui Rifiuti (TARI) Adozione Piano Economico Finanziario – Anno 2021;

5. Tassa sui Rifiuti (TA.RI.) anno 2021 – approvazione tariffe;

6. Progetto “Uffici di Prossimità della Regione Sardegna” – PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 Asse I – Azione 1.4.1. – e adesione all’istituzione dell’Ufficio di Prossimità nel territorio del Comune di Alghero in aggregazione con i Comuni di Olmedo, Monteleone Roccadoria, Putifigari, Romana e Uri – Approvazione schema protocollo d’intesa;

7. Riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio art. 194, c. 1 – lett. A) TUEL 267/2000 – Sentenza n. 136/2021 del 11.03.2021, depositata in cancelleria il 09.06.2021, Giudice di Pace di Sassari – S. G. c/ Comune di Alghero;

8. Regolamento per l’istituzione e la tenuta del registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità;

9. Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;

10. Modifica articoli 3, 4, 5, 7, 8, 9 e 10 dello Statuto della Consulta Giovanile del Comune di Alghero approvato con delibera C.C. n. 12 del 06.04.2016″;

11 Costituzione della Consulta Comunale della Cultura e dell’albo comunale delle organizzazioni e dei soggetti operanti in ambito culturale e dello spettacolo. Approvazione regolamenti;

12 Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

13. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

14. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

15. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

16. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;

17. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

18. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

19. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie. Le prescrizioni sanitarie in corso: distanziamento, uso della mascherina e igienizzazione delle mani con i dispenser in loco. Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero

Punta Giglio, Fi ai 5 Stelle: basta ululare alla Luna

ALGHERO – “Diamo atto alle due consigliere M5S di avere aperto il procedimento autorizzativo di Punta Giglio come una “scatoletta di tonno” e di averci consentito di appurare la fondatezza delle nostre riserve politiche sulle scelte fatte dal Governo nel 2017 e la correttezza degli atti del procedimento”. Così il Gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla singolare protesta avviata dal M5S di Alghero e da alcuni ex politici rampolli di facoltose famiglie sul progetto di Punta Giglio. I Consiglieri azzurri ribadiscono che oggi non serve fomentare polemiche tanto inutili quanto stucchevoli tese a chiudere le porte della stalla quando i buoi sono scappati. E si chiedono dove fosse il M5S allorché nel 2017 l’Agenzia del Demanio pubblicò il bando e nel luglio del 2018 la postazione antiaerea di Punta Giglio venne affidata gratuitamente in concessione per nove anni più nove ad una cooperativa. “F.I protestò -ricordano gli esponenti azzurri- perché nel 2010 l’allora sindaco Marco Tedde aveva ottenuto dal Sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga la sdemanializzazione delle postazioni militari realizzate nella seconda guerra mondiale lungo le falesie di Punta Giglio, al fine di trasferire le strutture alla Regione Sardegna che a sua volta avrebbe dovuto cederle ad un prezzo simbolico al Comune di Alghero che successivamente le avrebbe trasferite al Parco di Porto Conte.” Forza Italia ribadisce che nel silenzio complice del M5S, lo Stato sbagliò allorché nel 2017 decise di affidare le strutture ai privati. Ma l’errore dello Stato venne avvallato da amministratori locali che sempre col silenzio collaborativo del M5S sottoscrivettero un protocollo d’intesa in linea con la decisione dell’Agenzia del Demanio di concedere gratuitamente ai privati alcuni importanti beni demaniali.

“Una scelta –ad avviso di Forza Italia- non in linea con il comma 1° dell’articolo 14 dello Statuto della Regione Sardegna che prevede che “La Regione, nell’ambito del suo territorio, succede nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare e in quelli demaniali, escluso il demanio marittimo.”. Cioè i beni dello Stato inutilizzati debbono essere trasferiti alla Regione Sardegna”. Quindi, evidenziano da F.I, “allorchè si attribuiscono al Parco di Porto Conte e all’attuale Amministrazione cittadina responsabilità sulla vicenda si sbagliano destinatari. Speriamo in buona fede.” I Consiglieri di Forza Italia ammettono che involontariamente il M5S ha aperto come una “scatoletta di tonno” il procedimento autorizzatorio, e ha consentito alla nostra comunità di apprendere che sono ben 14 i pareri favorevoli espressi dagli Uffici competenti, ai quali si accompagna il giudizio positivo espresso dal Sopraintendente ai beni ambientali e dallo stesso Ministro Franceschini. “Invitiamo le colleghe del M5S ad indirizzare le loro energie verso proposte politiche e amministrative che possano fare il bene della nostra comunità e delle nostre imprese, oggi sfiancate dalla pandemia. Continuare ad ululare alla luna serve solo per testimoniare la loro esistenza politica, ma non produce risultati per Alghero e gli Algheresi –chiude il Gruppo di F.I.-”.

Deiana con la Catalogna: indulto per i politici

ROMA – “L’Italia ha dato il proprio voto in favore della risoluzione ‘I politici dovrebbero essere processati per dichiarazioni fatte durante l’esercizio del loro mandato?’, approvata ieri sera e presentata dal deputato socialista lettone Boriss Cilevičs, in cui si chiede allo Stato spagnolo di concedere l’indulto o scarcerare i politici catalani e di ritirare le richieste di estradizione per quelli in esilio. Viene sollecitata la riforma dei reati di ribellione e sedizione per evitare “sanzioni sproporzionate” e perché “non siano strumentalizzati per aggirare la depenalizzazione dell’organizzazione di referendum illegale”.

La deputata del Movimento 5 stelle Paola Deiana interviene a supporto del Governo catalano che chiede allo Stato spagnolo di adempiere alle richieste del Consiglio d’Europa.
“È vero – continua la parlamentare – che il premier Sánchez da giorni ha annunciato che il Consiglio dei Ministri approverà l’indulto per 9 leader indipendentisti della Catalogna condannati dalla Corte suprema di Madrid, dopo il tentativo di secessione del 2017, è vero che si tratta di un piccolo passo, ma questo non basta: l’indulto, infatti, è diverso dall’amnistia in quanto non estingue il reato ma solo la pena e non riguarda i politici in esilio né tutti gli altri dirigenti e politici ancora indagati, per i fatti del 1° ottobre 2017 o coinvolti nell’azione all’estero del Governo della Generalitat”.

“La questione è molto delicata, c’è bisogno di un’apertura e di un ampio dialogo, capace di ristabilire le relazioni e superare le contrapposizioni, così come fortemente raccomandato dal Consiglio d’Europa e sui cui il Governo spagnolo dovrà rispondere”

“Alghero in condizioni oscene”

ALGHERO – “Oggi 21 giugno, solstizio d’estate, dovrebbe rappresentare il pieno inizio della stagione turistica eppure Alghero si presenta in condizioni desolanti. Ai costanti problemi di circolazione in città, che tradiscono una evidente mancanza di programmazione, si aggiunge oggi la chiusura del ponte di Fertilia. Scelta di chiudere il ponte che lascia increduli e che abbiamo chiesto invano di rinviare a dopo l’estate”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo il decoro e la pulizia della città di Alghero.

“Intanto chi fa un giro per la città in questo lunedì la trova in condizioni igieniche che possono essere senza timore definite oscene. Lo stato di gran parte degli ecobox rimanda a un’immagine di putrefazione, mentre in centro sono numerosi i segni di un fine settimana di danneggiamenti (al Quartè ad esempio), con bottiglie, cartacce e residui viscerali di una sbronza ovunque. La mancanza di alcun controllo, per evitare che qualcuno non continui a confondere divertimento con danneggiamento, e i continui ritardi nella pulizia restituiscono così una città offesa, sporca e maleodorante, per non parlare del ritorno degli odori legati alla putrefazione dei cumuli di alghe che sono stati accumulati sul lido di San Giovanni. La situazione in sostanza è oramai evidentemente sfuggita di mano e siamo solo all’inizio della stagione estiva”.

“Se non si corre urgentemente ai ripari su controlli e pulizia rischiamo che i turisti, che, speriamo numerosi, verranno quest’anno ad Alghero, la trovino in condizioni impresentabili e non certo tali da invogliarli a ritornare in futuro.”