Voto Quirinale, Pais (emozionato) a Roma

ALGHERO – “Tra poco inizieranno le operazioni di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Avverto chiaramente il dovere istituzionale, l’obbligo morale e l’immensa gioia di rappresentare la Sardegna intera in uno dei momenti che segnerà la storia del nostro Paese.  Come Presidente del Consiglio regionale sono il garante di tutti coloro che siedono nei banchi dell’Aula e con questo spirito di grande responsabilità sono pronto per dare il mio contributo all’elezione del Presidente della Repubblica: con la Sardegna nel cuore e nell’interesse esclusivo di chi la abita”. Cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che si trova a Roma per la votazione per la Presidenza della Repubblica in quanto “Grande elettore” delegato della Sardegna.
“Tutti sanno quanto ami la Sardegna e Alghero, la mia città, che cerco di onorare costantemente e in ogni circostanza. Vorrei trasmettere soprattutto agli algheresi l’emozione che sto vivendo in queste ore. Da algherese, sardo e italiano, con impegno e onestà intellettuale, sarò chiamato a partecipare ad un passaggio importante per la nostra Nazione.  Ogni mia scelta e decisione sarà ponderata e sempre ispirata ai valori di democrazia, nel rispetto di chi combattuto per difenderla e di chi oggi si impegna concretamente per garantirle un futuro”.

Crisi, il Sindaco Conoci scrive all’onorevole Oppi

ALGHERO – “Ho apprezzato l’intervento del leder regionale dell’Udc che scende in campo per dare una mano agli amici locali spostando l’attenzione del suo partito dagli equilibri numerici interni alla maggioranza all’attività amministrativa e alle cose da fare. Su questo terreno le riflessioni all’interno della maggioranza sono in corso sin da prima dell’avvio del mandato e addirittura della scelta del Sindaco e non si sono mai fermate. Ancora di più in questi ultimi due anni, con l’irrompere della pandemia, è stato necessario modulare l’azione di governo per far fronte alle mutate condizioni che hanno impegnato l’amministrazione sia sul fronte sanitario che su quello della programmazione e dello sviluppo. Lo abbiamo fatto tutti insieme, individuando sempre scelte condivise, anche dall’Udc, che infatti mai ha fatto mancare il suo consenso, attraverso discussioni e confronti approfonditi. Voglio rassicurare l’Udc che continueremo a farlo su tutti i temi in campo, senza prevaricazioni e condizionamenti. Altrettanto voglio rassicurare l’Udc sul mio costante impegno per favorire l’unità della coalizione rispetto alla quale deve permanere però l’altrettanto fondamentale contributo dei partiti che la compongono. Su correttezza e lealtà è superfluo ogni invito essendo questi i principi che hanno da sempre caratterizzato il mio operato. Correttezza e lealtà verso i cittadini e verso gli impegni presi nei loro confronti, verso la coalizione e infine verso i singoli partiti. Proprio in quest’ordine. E, sono sicuro, analoghi principi e priorità sono propri di tutti i componenti della nostra coalizione. Le mie dichiarazioni circa l’esito dell’ultimo confronto di coalizione altro non sono che il riassunto di ciò che ogni forza politica ha espresso e mi dispiace non siano piaciute ma sono la semplice e rispettosa rappresentazione della realtà. Infine non ho dubbi sulla tenuta della coalizione a livello locale; sul “e non solo” finale spero altrettanto, ma davvero non so a cosa ci si riferisca. Per chiudere confermo il mio massimo impegno per dialogare con tutti e su tutto nel massimo rispetto e correttezza a garanzia della colazione naturalmente senza imporre ne subire imposizioni”.

Maggioranza a Giorgio Oppi: superare la crisi

ALGHERO – “Rileviamo che dall’alto della sua esperienza il leader dell’UDC regionale Giorgio Oppi in maniera responsabile ha spostato il “focus politico” dell’UDC algherese dagli assetti e dagli equilibri di giunta alla svolta post covid e al disegno dell’Alghero dei prossimi venti anni sulla quale sta lavorando la maggioranza. Anche se, non possiamo negarlo, non abbiamo compreso i riferimenti al quadro politico regionale e non condividiamo la sottolineatura relativa ad atteggiamenti del Sindaco non in linea con le esigenze di coesione della coalizione. La linea dei rapporti interni della coalizione è dettata, infatti,  dalla coalizione stessa e vede il sindaco nella veste di interprete ed esecutore.  Oggi la maggioranza è fortemente impegnata ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che l’UDC, col Presidente del Consiglio comunale Salvatore, con i consiglieri Ansini e Mulas e con il suo leader Usai saprà dare un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare e migliorare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Vogliamo parlare di temi e di problemi e vogliamo individuare soluzioni. Anche se non rifuggiamo dal dialogo finalizzato ad affrontare le aspettative di alcuni esponenti dello scudocrociato. Dialogo che è naturalmente legato ai volumi di rappresentatività dei singoli partiti espressi in campagna elettorale e riconosciuti in avvio di consiliatura.  Ma occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate. Siamo al servizio di Alghero e degli algheresi, e dobbiamo continuare ad anteporre l’interesse collettivo a quelli, seppur legittimi, dei nostri partiti. Alghero ha bisogno di coesione politica e di sentimenti comuni di appartenenza, e in questa direzione va la proposta del sindaco tesa a coinvolgere l’opposizione nella fase di programmazione che sta caratterizzando la fase post pandemia per rilanciare il nostro sistema economico”.

Gruppi  Consigliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Riformatori Sardi, Lega-Psd’Az, Noi con Alghero

 

+Media talks_Corsa al Colle: Deiana e Vacca su Draghi, Mattarella e Politica

ALGHERO – Chiusura coinvolgente per la prima serie di approfondimenti targati “+Media talks. Grazie agli illustri ospiti, compresi gli ultimi ovvero l’onorevole Paola Deiana (deputato 5 Stelle) e l’avvocato Elias Vacca (già deputato dei Comunisti Italiani), i tre appuntamenti si sono rivelati molto interessanti offrendo diversi spunti. Alle domande e coordinamento di Stefano Idili e Sara Alivesi hanno risposto al meglio i vari interlocutori con Vacca e Deiana che hanno posto l’accento su alcune delle condizioni attuali, ancora non discusse, tra cui un giudizio sulla guida del Paese del Premier Draghi (e suoi riflessi sulla vita politica) e sul settennato di Mattarella (giudicato molto positivamente). Più critiche le posizioni verso l’attuale Presidente del Consiglio, anche se c’è da rimarcare che Draghi è frutto dell’azione politica, a seguito della mancata decisione della “politica”, proprio di Matterella e anche nei confronti di Berlusconi, che di fatto è stato fatto fuori dalla Corsa al Colle.

Entrambi, Vacca, (votò per il primo Napolitano) e Deiana, oggi, sono “grandi elettori” e dalle loro parole dell’ultima puntata di “+Media talks_Corsa al Colle” sono mersi numerosi e interessanti aspetti anche sulla politica in generale e su quelle che sono le responsabilità in capo, non solo a chi ci governa, ma anche ai cittadini che hanno il diritto-dovere di scegliere la propria classe dirigente. +Media talks ritornerà a breve con un approfondimento sull’avvenuta elezione del nuovo Presidente della Repubblica e poi su altri temi centrali con nuovi importanti ospiti.

 

Oppi striglia Conoci: “Non facilita proseguo attività”

ALGHERO – “Le dichiarazioni del sindaco di Alghero, sull’esito dell’ultimo incontro della coalizione del centrodestra alla guida della città, confermano le preoccupazioni dell’UDC perché evidenziano un atteggiamento del primo cittadino che non facilita il proseguo dell’azione amministrativa”. Cosi il leader maximo dell’Unione di Centro Giorgio Oppi rispetto alle vicende della politica algherese e in particolare del rapporto tra Sindaco Conoci e Udc di Alghero.

“Le risposte e le azioni sui principali temi di interesse per la comunità algherese, ad incominciare da quelli inerenti la sanità, lo sviluppo e il lavoro, nonché il sostegno ai comparti trainanti del turismo e dell’agroalimentare, risultano carenti e necessitano di essere oggetto di un’approfondita riflessione all’interno della maggioranza”.

“Invitiamo pertanto il Sindaco a rapportarsi correttamente e lealmente con le forze politiche che ne hanno dapprima determinato la sua candidatura e quindi favorito la sua elezione, compresa ovviamente la forza politica che mi onoro di rappresentare in Sardegna. Ribadiamo il nostro pieno sostegno ai rappresentanti dell’Udc ad Alghero e chiediamo che da qui in avanti si evitino da parte del Sindaco atteggiamenti che possano minare l’unita, la forza e la credibilità dell’azione amministrativa, per non compromettere la tenuta dell’intera coalizione del centrodestra, a livello locale e non solo”.

“Sanità, Centrodestra senza numeri: ora basta”

ALGHERO – “Come oramai consuetudine la maggioranza che sostiene (?) Conoci non è in grado di garantire il numero legale.  Stamattina consiglio comunale aperto con all’odg i gravi problemi della sanità del territorio e ancora una volta il centrodestra conociano non riesce a garantire il numero(solo 11 i consiglieri di maggioranza presenti) e la seduta può tenersi solo per il senso di responsabilità dei consiglieri della minoranza, che vista l’importanza del tema garantiscono il numero legale e permettono che la seduta si possa svolgere. Resta il fatto che neppure davanti a temi di vitale importanza per Alghero e l’intero territorio del Nord Sardegna il Centrodestra sardoleghista è capace di dimostrare compattezza. Non è più possibile andare avanti in questo modo, il Sindaco se riesce rattoppi la sua maggioranza o diversamente ne prenda, finalmente, atto”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giuseppina Di Maio

Emorragia 5 Stelle, parlamentari da 16 a 6: saluta anche Marino

ROMA – Nuovo addio al Movimento 5 Stelle. Nardo Marino, deputato eletto nel collegio uninominale di Olbia, ha annunciato questa mattina, a Montecitorio che lascia il partito di Grillo per passare al Gruppo misto.  Un’emorragia infinita e mai vista. Del gruppo eletto in Sardegna di 16 parlamentari eletti nel 2018 restano dunque in 6. Nelle ultime settimane gli addii della deputata Lucia Scanu, passata con Coraggio Italia di Toti e Brugnaro, e della senatrice Elvira Lucia Evangelista, che ha aderito al gruppo di Italia viva di Renzi. Restano ancora nei 5 Stelle solo sei: Manca, Fenu, Licheri, Cadeddu, Perantoni e Deiana. Hanno lasciato invece Marino, Vallascas, Cabras, Corda, Lapia, Evangelista, Marilotti e Scanu. Dopo l’elezione è deceduta Bogo Deledda mentre il velista Mura si è dimesso

+Media talks Corsa al Colle: Pais e Ganau su scenari, voto e Pnrr

ALGHERO  – Dopo la prima interessante puntata col senatore della Lega Carlo Doria e l’ex-deputato dei Ds Francesco Carboni, gli ospiti di “+Media talks Corsa al Colle” sono stati due dei tre “Grandi elettori” espressione del Consiglio Regionale della Sardegna ovvero il Presidente Michele Pais e l’ex Gianfranco Ganau. Anche in questo caso sono emersi diversi e importanti spunti rispetto alla prossima elezione del Presidente della Repubblica con anche un giudizio sull’operato del Presidente uscente Matterella e sull’attuale Premier Draghi. Passaggi anche sul Pnrr e dunque sull’azione della Giunta Regionale.

“Io Assessore? Stupita, non risponde al vero”

ALGHERI – “Nei giorni scorsi sono comparsi sulla stampa online cittadina vari articoli riportanti il mio nominativo quale possibile sostituta dell’attuale Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero. Rimango stupita da tali affermazioni che assolutamente non rispondono a verità, ma sono soprattutto dispiaciuta che il mio nome venga associato a qualsivoglia nomina partitica.  Così come abbiamo lavorato con la passata amministrazione per la realizzazione di Mondorurale e abbiamo avuto un ruolo di primo piano per la redazione delle osservazioni al Piano della Bonifica e al Piano di Assetto Idrogeologico, siamo oggi a disposizione dell’attuale amministrazione per portare avanti importanti progetti come la manutenzione straordinaria delle strade della bonifica o la costituzione del Distretto Rurale di Alghero.  Il mio ruolo di presidente del Comitato Zonale Nurra, ma soprattutto da cittadino attivo, è svolto quotidianamente nello spirito di essere utili alla città, non per forza di cose avendo ruoli istituzionali, ma lavorando costantemente per proporre e portare avanti progetti davvero utili al territorio”.

Il Presidente, Tiziana Lai

Udc, niente assessore. Programmazione a Fi, cambio in Lega

ALGHERO – Udc all’angolo. Nonostante quanto emerso all’indomani della conferenza stampa di presentazione dell’ingresso di Christian Mulas nello Scudo Crociato, in particolare dalle parole del leader Antonello Usai, non ci sarà nessuna rappresentanza in Giunta. Il partito guidato in Sardegna da Giorgio Oppi non avrà niente altro oltre quello che ha già ovvero la Presidenza del Consiglio Comunale con Lelle Salvatore e la Presidenza del Parco di Porto Conte con Raimondo Tilloca. Due ruoli, comunque importanti, ma vista la crescita del gruppo consigliare (da 2 a 3) pareva paventarsi una prossima assegnazione assessoriale.

Invece niente. Questo sarebbe emerso dalla riunione di maggioranza di ieri (a cui hanno partecipato i rappresentanti di Fi, Fdi, Riformatori, Psd’Az, Lega, Noi con Algheroe Udc) e soprattutto dalla sintesi da parte del Sindaco Conoci che, comunque, non ha messo fiori dalla porta l’Udc e anzi ha ricordato che il partito resta un importante realtà della maggioranza di Centrodestra Sardista. Dall’Udc, oltre ad un intervento piuttosto piccato e duro da parte di Nina Ansini, (per adesso) bocche cucite con qualche indiscrezione che porterebbe ad un “interessamento” degli accadimenti catalani da parte dei vertici cagliaritani. Resta il fatto che, a quanto pare, i due consiglieri avrebbero preso piuttosto male gli attacchi giunti nella riunione di maggioranza.

Di tutt’altro tenore i rapporti con Forza Italia. E infatti pare sempre più certa una risposta positiva riguardo alla richiesta di Forza Italia di ottenere l’importante delega alla Programmazione. Settore che andrebbe ad essere gestito da un ufficio ad hoc con la guida, si mormora, dell’ex-dirigente comunale Salvatore Masia. Per quanto riguardo le indiscrezioni di un’eventuale rimpasto, pare tutto rimandato o forse addirittura eliminato dall”agenda politica di Conoci. Più probabile, come noto, la sostituzione dell’assessore  della Lega allo Sviluppo Economico, Commercio, Pesca e Agricoltura Giorgia Vaccaro. Sul tavolo ci sono diversi nomi con in testa Tiziana Lai (imprenditrice), e Stefania Sanna (avvocato). Resta da comprendere la questione della Secal con una gestione ancora legata alle nomine dell’Amministrazione Bruno.