POLITICA
“Lavori in agro attesi da decenni e realizzati grazie alla Giunta Solinas”
ALGHERO – Iniziati oggi gli interventi urgenti di messa in sicurezza della viabilità interpoderale delle strade dell’agro della bonifica algherese resi necessari dalla crescita degli arbusti che invadono la sede stradale. Si tratta di un primo intervento urgente che, a regime, interesserà l’intero reticolo viario della bonifica trascurato per decenni, attraverso la prima collaborazione coordinata tra gli enti regionali Laore e Forestas con il comune di Alghero e che verrà inoltre integrato con 1,5 milioni di euro per l’acquisizione in gestione delle aree di Porto Ferro-Torre del Porticciolo, Punta Negra-Bombarde e Punta Giglio. “Queste ulteriori iniziative, concrete e tangibili da tutti, confermano la costante attenzione della Giunta guidata dal presidente Christian Solinas al nostro territorio” – dichiara il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
“Una necessaria opera di manutenzione che riguarderà la pulizia, il taglio delle piante e l’asportazione dei rami che invadono le strade interpoderali e le fasce pubbliche limitrofe” – afferma Michele Pais – “Un’azione fondamentale per la sicurezza territoriale, realizzata, per la prima volta, grazie alla sinergia tra enti regionali e locali, che deve essere potenziata nel futuro, per la manutenzione e tutela dell’ambiente e l’incolumità dei cittadini che vi abitano. Tale intervento completa quello finanziato dalla Regione con 2 milioni di euro per la messa in sicurezza dei canali la cui esecuzione è stata affidata al Consorzio di bonifica della Nurra, attività, anche questa, attesa dal mondo delle campagne da decenni”.
Regione, verifica e patto: Solinas conferma. Riformatori senza gruppo
CAGLIARI – Politica in fermento in Regione. Nonostante le varie opinioni, il “tagliando” della Giunta si farà. Forse, non un azzeramento, ma sicuramente saranno modificate alcune caselle col cambio di assegnazione delle deleghe. Questo non solo per le richieste di alcuni partiti, ma anche per le ultime notizie che giungono da Cagliari coi Riformatori, ad esempio, che perdendo un consigliere regionale (il capogruppo Sara Canu) non costituiscono più “gruppo” e dunque pare molta concreta la possibilità che vadano a perdere l’assessore-consigliere regionale Aldo Salaris.
La verifica di Giunta sarà attuata, ma solo dopo la sottoscrizione – entro l’inizio della settimana prossima – di un patto di legislatura tra tutte le forze politiche del centrodestra. “Entro questa settimana si terranno incontri bilaterali con le forze politiche e i gruppi – ha annunciato il governatore – dopodiché si arriverà alla stesura di un documento condiviso (il patto di legislatura, ndr) all’esito della quale ci sarà la sottoscrizione e la rivisitazione della squadra di Giunta”.
La misura della verifica, ha precisato, “scaturirà dal perimetro del patto di legislatura, nel senso che la squadra sarà assolutamente coerente con gli obiettivi che ci si darà nelle linee di governo per questi ultimi due anni”. Su quali temi sarà focalizzato il patto? “La maggioranza ha definito in questa sede l’idea di un documento che porti a concentraci su tre o quattro temi fondamentali per il rilancio dell’Isola – ha spiegato Solinas – all’indomani del periodo della pandemia ma anche del conflitto in Ucraina che ci porta a rivedere l’ordine delle priorità: penso al tema dell’energia, alle imprese e al comparto primario che hanno subito fortissime penalizzazioni a causa del rincaro dei costi dei carburanti, mangimi e materie prime”.
Il presidente non ha parlato, dunque, di azzeramento, ma di rivisitazione. Col passaggio di Sara Canu al Misto, i Riformatori non costituiscono più un gruppo in Consiglio regionale, e quindi hanno meno forza per difendere la casella che occupano in Giunta, cioè i Lavori pubblici, dove potrebbe approdare un assessore dell’Udc., partito che ha spinto con forza per il tagliando. Nello stesso tempo, con un componente in più, guadagna punti il gruppo Misto
In Regione nasce Udc – Sardegna al Centro
GENOVA – Anche la Sardegna era presente sabato a Genova alla nascita di Italia al Centro. Il consigliere regionale Antonello Peru è intervenuto alla convention che ha sancito la prima uscita ufficiale della formazione politica lanciata dal Presidente della Liguria Giovanni Toti, insieme a parlamentari e consiglieri regionali e comunali provenienti da tutta l’Italia.
Peru è intervenuto in qualità di coordinatore per la Sardegna di Italia al Centro. “Questa giornata – ha detto nel suo intervento il consigliere regionale – è la naturale evoluzione del progetto di Cambiamo. Italia al Centro è uno spazio politico aperto a tutte le persone che si riconoscono nei valori moderati, liberali, riformisti, a chi vuole mettere al centro dell’azione politica la persona, le esigenze della gente, i temi e i contenuti.
In Sardegna abbiamo anticipato da tempo questo percorso e siamo stati un vero e proprio modello per il resto del Paese. Insieme agli amici dell’UDC abbiamo unito le forze, lavorando sui temi e sui progetti, e non creando una semplice sommatoria di simboli ma portando avanti un’azione politica mirata a raggiungere obiettivi concreti.
Ora siamo pronti ad accogliere tutte le persone che vogliono far parte di questo grande progetto. Come ha detto ieri il Presidente Toti Italia al Centro è l’unione di tanti ruscelli fanno la loro strada verso il fiume e si riuniscono per dare una proposta nuova al Paese.
Così deve avvenire anche nella nostra Regione: Sardegna al Centro è pronta a vincere questa sfida. Questo percorso è ciò che io e tanti aspettavamo da tempo. Un percorso di libertà e di autonomia, di costruzione di una classe dirigente che nasce con metodi meritocratici facendo valere la forza delle idee per la crescita delle nostre comunità.
Il primo atto ufficiale in Sardegna della neo nata formazione politica sarà la modifica del nome del gruppo consiliare in regione che si chiamerà UDC-Sardegna al Centro.”
Nasce Italia al Centro: Peru guida regionale
CAGLIARI – “Italia al Centro è la naturale evoluzione del progetto di Cambiamo. Ieri a Genova abbiamo sancito la nascita di uno spazio politico aperto a tutte le persone che si riconoscono nei valori moderati, liberali, riformisti, a chi vuole mettere al centro dell’azione politica la persona, le esigenze della gente. Come coordinatore regionale per la Sardegna della nuova formazione politica voglio consolidare il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni con Cambiamo.
In Sardegna abbiamo anticipato da tempo questo percorso e siamo stati un vero e proprio modello per il resto del Paese. Insieme agli amici dell’UDC abbiamo unito le forze e abbiamo lavorato alla creazione di una federazione di centro che ha già ottenuto importanti risultati.
Ora siamo pronti ad accogliere tutte le persone che vogliono far parte di questo grande progetto. Come ha detto ieri il Presidente Toti Italia al Centro è l’unione di tanti ruscelli fanno la loro strada verso il fiume e si riuniscono per dare una proposta nuova al Paese. Così deve avvenire anche nella nostra Regione: Sardegna al Centro è pronta a vincere questa sfida”
Antonello Peru, consigliere regionale
“Piano Centro Storico in Consiglio, senza Commissioni”
Forza Italia, rafforziamo la Maggioranza e lavoriamo per Alghero
ALGHERO – “Stiamo con il sindaco e con la maggioranza. Ma occorre uno sforzo collegiale per rinvigorire la maggioranza e rafforzare la Giunta”. Il Direttivo di F.I. interviene a seguito delle dichiarazioni fatte dall’UDC nella recente conferenza stampa. “La dialettica politica, anche accesa e a volte virulenta, è fisiologica in una coalizione che deve affrontare uno snodo amministrativo post Covid difficile e delicato –commenta il Direttivo di F.I.- Non ci spaventano gli screzi e i confronti anche aspri, sempre che siano finalizzati a far valere idee e contenuti nelle scelte per Alghero. Così come non ci spaventano i personalismi che sono indice di differenti sensibilità presenti all’interno di una grande coalizione, e sintomo evidente di voglia di partecipazione. Ma sempre che rimangano racchiusi all’interno di confini politici di coalizione. Occorre non debordare e impegnarsi a fare quadrato per recuperare il tempo perduto durante la fase del picco pandemico. E’ un dovere di tutte le espressioni politiche che compongono la maggioranza che noi di F.I. sentiamo in modo forte”.
Secondo il Direttivo azzurro da parte di tutta la coalizione occorre la messa in campo del massimo senso di responsabilità per onorare il mandato ricevuto, valorizzando il ruolo dei consiglieri e della Giunta. “Si può anche discutere in modo laico delle esigenze di rappresentatività dei Gruppi e delle istanze di maggiore partecipazione. Specie di quei Gruppi che hanno avuto l’ingresso di nuovi consiglieri che portano in dote un personale bagaglio elettorale ma anche quello conseguito sotto altre bandiere – sottolineano gli azzurri algheresi- . Ma occorre tenere a mente anche i ruoli che tutti i gruppi hanno avuto l’onore di rivestire dal principio della consiliatura e tenere salda la soglia di equilibrio che consenta a tutte le forze politiche di impegnarsi per il bene della città.”
Secondo FI il Sindaco deve però fare un rapido check per individuare e rafforzare le posizioni di Giunta deboli e per meglio attrezzare la macchina amministrativa. “Ci sono le condizioni per definire l’attuazione dei punti programmatici che hanno convinto gli algheresi della bontà della nostra proposta politica e che l’Amministrazione sta perseguendo con grande impegno nonostante uno snodo storico e sociale delicato. Il grande lavoro per istituire l’Ufficio di programmazione e per intercettare i fondi del PNRR e quelli europei sta dando interessanti frutti. Ma occorre uno sforzo di buona volontà e la messa in campo di un supplemento di impegno e responsabilità da parte di tutti. Noi di F.I. ci siamo e chiediamo a tutta la maggioranza un impegno responsabile per superare le fisiologiche incomprensioni. Alghero ne ha bisogno –chiude il Direttivo di F.I.”
“Mal di pancia, salta il Consiglio: Piano centro storico in 9”
Disagio giovanile, Consiglio unito su odg dell’Udc
ALGHERO — Una Unità di Progetto intersettoriale della macchina amministrativa del Comune, in linea con l’ordinamento degli uffici e dei servizi, da istituire sotto il diretto controllo del Sindaco con espressione della Giunta che individui gli obbiettivi da perseguire nell’affrontare il tema del disagio e delle devianze giovanili. È la proposta contenuta nell’ordine del giorno approvato ieri all’unanimità dal Consiglio Comunale avente per oggetto “Osservazioni pedagogiche e devianze giovanili”. L’argomento è stato discusso ieri su proposta del Gruppo Consiliare Udc, primo firmatario il Consigliere Christian Mulas, e prende spunto dalla situazione che vede emergere “segnali preoccupanti collegati a fatti di cronaca con protagonisti minorenni e giovani, legati anche alla situazione pandemica che rappresenta una minaccia per la salute mentale della popolazione più fragile. Recenti studi – è spiegato nell’Odg – hanno riscontrato l’impatto negativo costante della situazione relativa al Covid, con il 16-17% dei soggetti esaminati che mostrano sintomi di ansia e depressione. Le prime evidenze sembrerebbero indicare che i soggetti più esposti al rischio di sviluppare problemi di salute mentale siano proprio i giovani”. Disagio che sarebbe ulteriormente acuito “dai timori e dall’ansia legata alle scarse prospettive occupazionali sui giovani sui quali graveranno i maggiori oneri per la restituzione dei finanziamenti legati al Recovery Found”. Il tema quindi deve essere affrontato dall’Amministrazione con un approccio tecnico e politico in grado di contrastare il problema con efficacia.
Nella foto l’Argiolas (che ha presieduto l’ultimo Consiglio Comunale) e Mulas (primo firmatario dell’odg dell’Udc)
“Ambiente al primo posto, ma senza sciacallare”
ALGHERO – “Ho votato contro l’incompatibilità della consigliera Alivesi perché chiaramente il ricorso al Tar sottoscritto dalla collega è un’attività non riconducibile all’interesse personale ex art 63 del Testo Unico degli Enti Locali. Ho votato contro perché ogni consigliere comunale deve sentirsi ed essere libero di percorrere tutte le possibili strade nella propria attività anche quelle giuridiche davanti al tribunale. Di qualsiasi tribunale si tratti: ordinario, amministrativo o tributario. Io stesso su Punta Giglio ho presentato un esposto in tribunale. Ho votato contro perché il ricorso al Tar è, e sempre dovrà essere, uno strumento a disposizione di tutte e tutti i consiglieri comunali. Soprattutto di opposizione. Ho votato contro apertamente e ho argomentato la mia posizione perché il voto era per regolamento palese e non segreto.
Nell’intervento in aula però ho voluto togliere dalla mia scarpa alcuni sassolini, mi facevano camminare male. E io voglio correre sul sentiero della tutela dell’ambiente. L’atto migliore che la classe politica cittadina possa fare in tutela dell’ambiente è smetterla di farne carne da macello elettorale. Bisogna sottrarre la tutela dell’ambiente alla becera campagna elettorale perenne e concentrarsi sugli atti concreti, politici, di visione e di costruzione di un fronte ampio ecologista. L’ecologismo e la tutela dell’ambiente non hanno bisogno di chiudersi in processi onanistici di dirigenti di partito ed ex movimenti che vogliono solo sciacallare – “a babbo morto” – una battaglia di tutte e tutti. Sinistra in Comune ha sempre sostenuto la battaglia per Punta Giglio libera come da sempre si impegna nella tutela dell’ambiente. Lo hanno fatto e continueranno a farlo i nostri militanti, elettori e simpatizzanti. Lo hanno fatto e continueranno a farlo senza il simbolo della nostra lista civica. Abbiamo troppo rispetto delle battaglie e del popolo per fare diversamente”.