POLITICA
Decoro ad Alghero, critiche del Centrosinistra
Dipartimenti Fdi, Pulina (Sociale) e Di Gangi (Turismo)
ALGHERO – La coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Antonella Zedda ha recentemente disposto le nomine dei responsabili dei Dipartimenti Regionali del Partito. Il lavoro svolto dal Partito Algherese e personalmente da Monica Pulina e da Marco Di Gangi ha portato alla loro nomina quali responsabili regionali di due importanti Dipartimenti.
Monica Pulina è stata indicata alla guida del Dipartimento “Dipendenze e Terzo Settore”, mentre Marco Di Gangi è stato nominato responsabile regionale del Dipartimento “Turismo” .
Un riconoscimento importante che consentirà ai due esponenti algheresi del partito guidato da Giorgia Meloni di concorrere a sviluppare iniziative e progettualità nei rispettivi ambiti di competenza al servizio della comunità sarda e per far crescere Fratelli d’Italia. Costituiti su base comunale, provinciale e regionale i Dipartimenti hanno competenze per aree tematiche in sintonia con i Dipartimenti nazionali.
Le nomine di Pulina, Di Gangi, ma anche di Pietro Pedoni e Manlio Mesina di Sassari a responsabili regionali rispettivamente dei Dipartimenti “Comunicazione” e “ Legalità, sicurezza e immigrazione” vengono accolti dal direttivo algherese di Fratelli d’Italia in maniera decisamente favorevole: “ Siamo certi che Marco, Monica, Pietro e Manlio sapranno meritare la fiducia che gli è stata accordata svolgendo il loro compito nell’interesse del partito e della sua crescita.”
Pnrr e sanità algherese, attacco e replica di Pais
ALGHERO – “Se Alghero e l’intero territorio non scendono in piazza ora per difendere i propri ospedali, quando si faranno sentire? Perchè al di là degli spot della destra, Alghero e il suo territorio non c’è. Non c’è nella testa del Presidente Solinas e niente resta dell’azione del consigliere di Alghero, il Presidente Michele Pais, oltre agli annunci a pagamento sui social. Nei fondi del PNRR per la Sanità arrivati in Sardegna, 270 milioni, niente per Alghero, neanche le briciole. Il nuovo ospedale promesso dal centro destra non viene finanziato e il presidio di Alghero non viene annoverato tra quelli di primo livello a cui destinare decine di milioni: solo Cagliari, Sassari, Olbia, Nuoro, Oristano, San Gavino e Carbonia vedranno risorse per l’innovazione degli ospedali. Le promesse del nuovo ospedale e della classificazione dei presidi algheresi a DEA di primo livello sono evaporate al primo provvedimento di spartizione di risorse vere da parte della Giunta di Centrodestra. Alghero non c’è perchè non è stato completato il percorso che lo doveva certificare dal 2020 DEA di primo livello, mai accreditata la terapia intensiva, ortopedia trasferita all’AOU, restiamo un ospedale di base o poco più. Cosa resta dell’azione di Pais, Doria e Solinas? Un ospedale traumatologico e riabilitativo smantellato, diventato ospedale covid e regalato all’azienda universitaria di Sassari che ha immediatamente chiuso le sale operatorie per motivi di sicurezza, mentre i lavori sbandierati pare siano fermi da tempo. Un ospedale civile sempre più abbandonato, sacrificando le professionalità di chi vi opera, facendo fare i salti mortali al personale, rattoppando la struttura, centellinando gli interventi. Una medicina del territorio che cerca casa, con le strutture sballottate da una parte all’altra, liste d’attesa sempre più lunghe. E il Sindaco dov’e’? Qualcuno gli ricordi che è garante della salute della comunità, non un passante. Subito un incontro con gli altri comuni del distretto sanitario: il territorio va tutelato e la sanità garantita. Non siamo cittadini di serie B. Ora basta!”, cosi il Centrosinistra Consiliare di Alghero.
Esprime soddisfazione il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione piano di ammodernamento della Sanità sarda elaborato dalla Giunta e dall’Assessore Mario Nieddu, “capace di esprimere una visione territoriale d’insieme che valorizza in maniera rilevante anche i presidi sanitari del Nord-Ovest trascurati negli anni”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais sul provvedimento approvato dalla Giunta guidata da Christian Solinas. Nello specifico gli ospedali Alghero sono destinatari di interventi per complessivi 14 milioni di euro destinati all’ammodernamento strutturale dei presidi cittadini, Civile e Marino, e per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale. Alghero, a seguito dell’ultima delibera di giunta, potrà finalmente dotarsi di una risonanza magnetica a 1,5 tesla, una TAC a 128 strati, un ectomografo multidisciplinare e un telecomandato digitale per il pronto soccorso, tutte attrezzature tecnologiche di ultimissima generazione. Ma non solo. Previsti 3,3 milioni di euro per una nuova Casa di comunità e 4 milioni per interventi di ristrutturazione edilizia dell’Ospedale Civile, utili anche in funzione della sua classificazione come DEA di I livello. Inoltre la Giunta regionale ha assegnato l’ulteriore somma di 4,5 milioni per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’Ospedale Marino. Risorse che vanno ad aggiungersi a circa 24 milioni di euro tra distretto sanitario e ospedali già stanziati nel corso degli ultimi 2 anni, per un totale di quasi 40 milioni di euro. “Una doverosa attenzione al nostro territorio e alle nostre strutture sanitarie, mai ricevuta in passato, oggi riservata dalla Giunta guidata dal Presidente Solinas e dall’assessore Nieddu”, cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.
Nuova Giunta Solinas, al via gli incontri
CAGLIARI – Al via gli incontri bilaterali del Presidente della Regione Christian Solinas con le forze politiche di maggioranza. Oggi il Presidente incontra le delegazioni di Sardegna 2020, Riformatori Sardi, Idea Sardegna e Fratelli d’Italia. Domani sarà la volta di Forza Italia. Mercoledì 6 Lega e Partito Sardo d’Azione.
Domani, il Presidente riceverà l’Ambasciatore Britannico Edward Llewellyn. Mercoledì il Presidente riceverà l’Ambasciatore di Danimarca Anders Carsten Damsgaard, accompagnato dal Console Onorario di Danimarca in Sardegna Corrado Fois. Giovedì 7 il Presidente incontrerà il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale Vittorio Colao
Alessandra Erbi’ lascia Fdi
ALGHERO – “Ringrazio gli amici di FdI per la fiducia accordatami, ma voglio impegnare le mie energie e la mia passione politica lontana dai personalismi e dai populismi.” Così Alessandra Erbì, del Direttivo del Circolo di FdI, annuncia il passo di lato rispetto al suo ruolo e militanza nel partito della Meloni. Ma nel contempo annuncia il suo passo avanti verso un nuovo orizzonte politico. “Assieme alle amiche e agli amici voglio impegnarmi a dare vita ad uno spazio politico cittadino nuovo, fatto di idee e azioni sociali ed economiche ispirate ai principi liberali, liberisti ma solidali, della sussidiarietà e della meritocrazia per contribuire a sostenere le famiglie e le imprese algheresi in questo momento di difficoltà –dichiara la Erbì-. Stiamo costruendo con amici appassionati una squadra di persone di buona volontà, fatta di cittadini moderati ma concreti nelle scelte. Una squadra che ha iniziato a lavorare analizzando i temi e i problemi e si accinge a dare un contributo alla crescita sociale, economica e cultuale di Alghero proponendo soluzioni e sostenendo lealmente il gran lavoro del Sindaco e della maggioranza di centrodestra e sardista –chiude la Erbì-.”
“Lavoras, il Centrosinistra smentisce la Giunta Conoci”
ALGHERO – “Ma quale scivolone della minoranza? Non risulta vero che l’amministrazione abbia avviato a tutt’oggi il progetto Lavoras sul censimento del patrimonio pubblico. Nessun lavoratore finora è stato chiamato, tra quelli in graduatoria. Purtroppo, quanto affermato dall’assessore Giovanna Caria in Consiglio Comunale, in risposta ad una breve segnalazione del Consigliere Bruno – che chiedeva di accelerare l’iter e di concluderlo entro fine marzo – non si è avverato. Ad oggi nessun cantiere è stato avviato e quanto afferma il comunicato dell’amministrazione Conoci purtroppo non risulta veritiero. I progetti Lavoras sul censimento del patrimonio immobiliare (delegato al soggetto attuatore Alghero In house) e quello sulla digitalizzazione dell’archivio, risultano ancora al palo. Questa minoranza, con senso di responsabilità verso i lavoratori, si è assunta l’onere di ricordare alla Giunta Conoci di tener fede alle scadenze. E se qualcosa si è mosso è grazie proprio a questo senso di responsabilità delle opposizioni. Le dichiarazioni dell’amministrazione formulate nella sede propria, il Consiglio Comunale, che affermavano l’avvio improrogabile delle attività entro dei cantieri entro il 31 marzo, sono pubbliche. Una data che attendevano con ansia anche i lavoratori stessi, in graduatoria, per essere avviati al lavoro. Rimasti basiti e increduli. Ci auguriamo che non ci siano altri intoppi e che davvero l’amministrazione abbia avuto la proroga a tutto maggio. Noi procederemo con l’accesso agli atti per vederci chiaro sull’intero iter. Intanto, se ci sono le condizioni di legge, si dia sollecitamente avvio ai cantieri”.
“Lavoras in tempo, dal Centrosinistra un falso allarme”
ALGHERO – “L’intervento dei consiglieri comunali di opposizione riporta considerazioni non corrispondenti al vero. Le graduatorie del cantieri Lavoras non sono affatto scadute: la scadenza è prevista a maggio. Il progetto del Censimento, inoltre, contrariamente a quanto affermato, è partito regolarmente ieri, così come assicurato dall’Assessore Giovanna Caria nel corso del Consiglio Comunale del 14 marzo, in risposta ad una breve segnalazione. L’avvio dei cantieri Lavoras, inoltre, fermo restando che le graduatorie non sono scadute, è stato comunque prorogato al 31 maggio. Nessuna beffa, quindi, sulle sacrosante risposte alla disoccupazione con gli strumenti messi a disposizione dalla Regione. Tutt’altro: l’Amministrazione è impegnata affinché tutti i procedimenti vadano a compimento e che i cantieri producano occupazione così come è stato fatto finora, anche con interventi di “rianimazione” svolti a inizio mandato riprendendo in extremis le progettualità bloccate a causa di mancati adempimenti nonostante gli innumerevoli solleciti da parte di Insar e Regione. Non si comprende quindi se il falso allarme lanciato dai consiglieri di minoranza sia dovuto alla data odierna, però in contraddizione sul fatto che “con il lavoro degli algheresi non si scherza”, cosi l’Amministrazione Comunale di Alghero riguardo le forti critiche giunte dal Centrosinistra consigliare.
“La Giunta Conoci perde Lavoras, gestione dannosa”
ALGHERO – “Una beffa. Scadute ieri le graduatorie per le assunzioni nei cantieri LavoRas del Comune di Alghero. Per gli algheresi una presa in giro. Niente lavoro. Eppure era tutto pronto. Per il progetto di digitalizzazione e sviluppo dell’archivio comunale e per il censimento dei beni immobili le graduatorie erano state approvate da Aspal un anno fa e fatte scadere dalla Giunta Conoci senza neanche una assunzione. Progetti dell’annualità 2019 che la Giunta Conoci non ha attivato. Assurdo. All’incapacità dell’amministrazione in carica si aggiungono le promesse e la mancanza di verità: non più tardi del 14 marzo l’assessora Caria aveva risposto ad una nostra breve segnalazione in Consiglio Comunale, assicurando a noi e agli aventi diritto, cittadini disoccupati in graduatoria, che i progetti sarebbero stati attivati entro il 30 marzo. Una sveglia che abbiamo voluto dare per offrire una boccata d’ossigeno agli algheresi in questo momento difficile, perché non avremmo voluto che si arrivasse oggi a questo punto: zero progetti, zero assunzioni. Ci sembra davvero uno scherzo di cattivo gusto, una gestione superficiale, subdola e dannosa. Faremo accesso agli atti, chiederemo conto. Perché sul lavoro degli algheresi non si scherza“.